IL FUTURO COME VIAGGIO
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- Ottaviana Bartoli
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1 IL FUTURO COME VIAGGIO Anno di realizzazione 2011 Finanziamento Cariverona Rete di progetto Coop. Kantara; Coop. Progetto Integrazione; Fondazione ISMU, Settore Formazione; Studio Res Corso di formazione per mediatori linguistico culturali di seconda generazione. Scopo generale del progetto è dare risposta alle esigenze del territorio raccolte in questi anni di sperimentazione proficua con l inserimento lavorativo di MLC in diversi servizi (scolastici, sanitario, sociali, amministrativi). E stato rilevato che le giovane generazioni, in collaborazione con i migranti di prima generazione, possono diventare un ponte efficace tra comunità di accoglienza e comunità di migranti, trasformandosi nelle antenne che captano gli umori, le criticità e i conflitti espressi a livello territoriale.
2 EQUIPE MEDIATORI LINGUISTICO CULTURALI SPERIMENTAZIONE IN TRE AMBITI TERRITORIALI Anno di realizzazione 2011 Finanziamento Cariverona Rete di progetto Coop. Kantara; Coop. Progetto Integrazione; Fondazione ISMU, Settore Formazione; Studio Res Sperimentare in tre Ambiti territoriali il lavoro di equipe - prima e seconda generazione - dei mediatori linguistico culturali al fine di pervenire ad una messa a punto di metodologie condivise di intervento.
3 Culture e Salute 1, 2, 3, 4, 5, 5 e 7 Anno di realizzazione dal 2007 al 2013 Finanziamento Asl Mantova Fondi Regionali Rete di progetto Asl Mantova, AO Poma, Ambiti di: Asola, Guidizzolo, Mantova, Ostiglia, Suzzara e Viadana Coop. Kantara, coop. Porta Aperta, Servizi di mediazione-linguistico culturale in ambito socio-sanitario (area materno infantile) al fine di: 1. favorire l accesso e le pari opportunità nella fruibilità dei servizi da parte delle donne straniere e dei loro bambini; 2. orientare la domanda di salute in modo da promuovere un uso adeguato dei servizi territoriali e del pediatra di base; 3. favorire il ritorno ai controlli ambulatoriali ginecologici e pediatrici; 4. favorire i controlli neonatali con il pediatra di base; 5. rilevare differenze culturali nel vissuto e nel modo di gestire la maternità e l allevamento dei bambini, in modo da individuare eventuali conflitti con il modello proposto dai servizi; 6. dare informazioni alle madri sui diritti/doveri del malato e dell utente; 7. sensibilizzare le donne straniere sulla promozione della salute e imparare a riconoscere le loro risorse. 8. individuare le donne che possano avere il ruolo di moltiplicatori per la loro posizione all interno della loro comunità; 9. consolidare le modalità di lavoro integrato fra operatori (sanitari e sociali) e mediatori linguistico-culturali; 10. aumentare le conoscenze e le competenze di tutti gli operatori impegnati nell attuazione del progetto.
4 Seconde Generazioni in movimento Anno di realizzazione Finanziamento Fei Fondo Europeo per l integrazione dei paesi terzi Rete di progetto Ambiti di: Asola, Guidizzolo, Mantova, Ostiglia, Suzzara e Viadana, For.Ma Azienda speciale della Provincia di Mantova Mettere a punto e sperimentare un modello di intervento - centrato sui minori e giovani e condiviso con gli Ambiti e le amministrazioni locali attraverso la messa in rete ed il coordinamento di servizi e iniziative già presenti sul territorio e capace di attivare efficaci flussi comunicativi/informativi fra i servizi territoriali per sostenere i minori e i giovani immigrati nella delicata fase di inserimento nella società e sostenendoli nel loro processo di crescita personale e di integrazione sociale. Inoltre Obiettivi generali: 1. sostenere, accompagnare i minori e i giovani nell inserimento della società attraverso l attivazione della rete dei servizi territoriali 2. qualificare l offerta didattica degli alunni neo arrivati a seguito del loro ingresso in Italia 3. migliorare il sistema delle competenze dei mediatori di prima e seconda generazione 4. valorizzare il protagonismo delle seconde generazioni 5. sviluppare la rete di accoglienza per i minori non accompagnati Azioni: 1.1 accogliere ed accompagnare la famiglia e i minori ai servizi del territorio attraverso la sperimentazione in alcuni Ambiti del progetto Famiglia in movimento già sviluppato dal Segretariato provinciale - offrendo nei territori servizio specializzato, nell accompagnare i minori e la famiglia immigrata, in grado di decodificare e supportare le loro richieste e monitorando i casi rilevando l evoluzione dei bisogni. 1.2 sviluppare il servizio provinciale "Adolescenza/e in viaggio" di supporto agli operatori e genitori in contesto migratorio ; di supporto alle famiglie immigrate e/o operatori dei servizi e volontari (scuole, comuni, associazioni di volontariato, cooperative del Terzo Settore) a contatto con ragazzi migranti di età dall infanzia all adolescenza attraverso la promozione dello stesso negli Ambiti territoriali e la programmazione di interventi locali su appuntamento. 1.3 favorire l accoglienza e l inserimento degli alunni stranieri nel sistema scolastico provinciale come indicato nell accordo di rete fra Provincia, UST e Prefettura di Mantova e in particolare prevedere il decentramento dello Sportello scuola per le famiglie e gli alunni stranieri dedicato all orientamento e riorientamento scolastico. 1.4 promuovere, sostenere e potenziare i servizi di Informazione e Consulenza dello Sportello Alfabetizzazione attraverso un decentramento nei territori
5 2.1 agevolare l inserimento scolastico degli alunni NAI - neo arrivati in Italia attraverso l organizzazione di alcuni corsi nei territori 2.2 sostenere gli alunni stranieri anche attraverso i mediatori di seconda generazione per migliorare il successo scolastico e ridurre la dispersione 3.1 formazione dedicata agli operatori (MLC, operatori politiche immigrazione..) sul tema specifico di progetto 3.2 realizzare interventi di mediazione linguistico culturale per l'accoglienza dei minori, delle famiglie sperimentando in più ambiti l èquipe mista di MLC di prima e seconda generazione 3.3 monitorare negli Ambiti territoriale gli interventi dell èquipe di mlc di 1 e 2 generazione nelle azioni di inserimento dei minori stranieri 4.1 sostenere l attività della web tv all interno delle scuole coinvolgendo alunni stranieri e anche italiani 4.2 promuovere in ambiti diversi attraverso mediatori di seconda generazione la comunicazione pear pear sul temi della cittadinanza 4.3 Attivare laboratori di creatività per il protagonismo delle 2 generazioni. Organizzazione di un festival itinerante di arti contemporanee che più corrispondono agli stili artistici e creativi delle nuove generazioni (band musicali, Hip Hop, Free stile e arti di strada in genere) per il sostegno del protagonismo giovanile delle seconde generazioni in un efficace lavoro di promozione dei diritti umani e sociali e modelli di cittadinanza attiva e democratica. 5.1 attivare una rete sperimentale per favorire il servizio di accoglienza dei minori non accompagnati.
6 Tra linguaggi e culture Anno di realizzazione Finanziamento Fondazione Cariplo Rete di progetto Associazione El Medina Il progetto TRA LINGUAGGI E CULTURE nasce dall esigenze di consolidare e mettere a sistema attività sperimentate sul territorio già dal 2006 e per introdurre alcuni processi di innovazione specifici relativi alla realizzazione di laboratori di comunicazione interni al CeDoc - Centro di Documentazione del Centro di Educazione Interculturale - e indirizzati alle seconde generazioni e ai giovani autoctoni. Il progetto si propone di promuovere e potenziare l offerta culturale del CeDoc come luoghi e spazi per l incontro, lo scambio e la convivenza multiculturale per realizzare una agorà con la creazione di una redazione gestita da giovani delle seconde generazioni e giovani italiani che utilizzano la COMUNICAZIONE come mezzo di mediazione culturale e valorizzazione delle diversità e di raccordo con la prima generazione.
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