COMUNE DI MINEO PROVINCIA DI CATANIA
|
|
|
- Ornella Pandolfi
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 COMUNE DI MINEO PROVINCIA DI CATANIA AVVISO AL PERSONALE DIPENDENTE Procedura di consultazione interna: ai fini dell aggiornamento del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione (P.T.P.C.) mediante adozione del nuovo P.T.P.C con annessa sezione dedicata al P.T.T.I " (rif. A.N.A.C. -Deliberazione n. 72/2013 e Determinazione n. 12/2015) PREMESSO CHE: il 28 novembre 2012 è entrata in vigore la legge 6 novembre 2012, n. 190, recante Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella pubblica amministrazione ; la predetta legge ha previsto l adozione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione, di seguito nominato P.T.P.C., da parte di tutte le pubbliche amministrazioni, enti locali inclusi ed il suo aggiornamento annuale; il 20 aprile 2013 è entrato in vigore il decreto legislativo 14 marzo 2013, n.33, recante Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni ; il predetto decreto legislativo ha previsto l adozione del Piano Triennale per la Trasparenza e l Integrità, di seguito nominato P.T.T.I., da parte di tutte le pubbliche amministrazioni, enti locali inclusi ed il suo aggiornamento annuale; con delibera Civit-Anac n. 72/2013, in data 11 settembre 2013, è stato approvato il Piano Anticorruzione Nazionale (P.N.A.) e che, con lo stesso provvedimento, sono state fornite indicazioni sui contenuti e sulla procedura di adozione dei piani delle amministrazioni locali, enti locali inclusi; con determinazione Anac n. 12 del , si è provveduto all aggiornamento 2015 del P.N.A.; il Comune di Mineo intende aggiornare, mediante adozione di un nuovo Piano, il P.T.P.C approvato con deliberazione di G. M. n. 141 del , esecutiva ai sensi di legge; il Comune di Mineo intende aggiornare, mediante adozione di un nuovo Piano, il P.T.T.I approvato con deliberazione di G. M. n. 55 del , esecutiva ai sensi di legge; sull'elaborando ed adottando P.T.P.C ed annesso P.T.T.I sono previste forme di consultazione di soggetti interni ed esterni all ente portatori di interessi (stakeholders) di cui il Comune di Mineo intende tenere conto per una strategia di prevenzione del fenomeno della corruzione più efficace e trasparente possibile; in particolare, tutto il personale in servizio presso l Ente ha il dovere di partecipare a tale processo mediante apporto di elementi conoscitivi (proposte, osservazioni, suggerimenti, indicazioni); a tal fine, è utilizzabile il modulo allegato al presente avviso da compilare per l invio di eventuali proposte e/o osservazioni e/o suggerimenti e/o indicazioni da parte del personale in servizio presso l'ente ai fini dell elaborazione e dell adozione del P.T.P.C ed annesso P.T.T.I ; tutto ciò premesso, il Comune di Mineo AVVISA ed INVITA il personale in servizio a far pervenire entro il giorno 15 gennaio p.v., ore 12.00, eventuali proposte e/o osservazioni e/o suggerimenti e/o indicazioni ai fini dell aggiornamento P.T.P.C e P.T.T.I mediante elaborazione ed adozione del P.T.P.C ricomprensivo di una sezione dedicata al P.T.T.I Le eventuali proposte e/o osservazioni e/o suggerimenti e/o indicazioni devono pervenire con le seguenti modalità: posta elettronica al seguente indirizzo: [email protected] posta elettronica certificata al seguente indirizzo: [email protected] direttamente presso l Ufficio Protocollo piano terra del Palazzo Municipale, sito in p.zza L. Buglio n. 40.
2 Il presente avviso viene pubblicato sul sito dell ente all indirizzo: e sul portale dipendente. Il Segretario Comunale Responsabile Anticorruzione Dott.ssa Valentina La Vecchia Allegati: modulo per proposte e/o osservazioni e/o suggerimenti e/o indicazioni
3 COMUNE DI MINEO (Provincia di Catania) OGGETTO: Proposta di misure volte alla prevenzione ed al contrasto del rischio corruzione ai fini dell aggiornamento P.T.P.C e P.T.T.I DATI DELLO STAKEHOLDER Cognome e Nome: Categoria: Profilo Professionale Area Ruolo P R O P O N E sotto la propria responsabilità, ai sensi e per gli effetti della Legge 6 novembre 2012 e del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, a seguito di monitoraggio delle attività sensibili svolte nell ambito della propria area, all Autorità Locale Anticorruzione: la/e seguente/seguenti misura/e volta/e alla prevenzione ed al contrasto del rischio corruzione per ciascuna attività sensibile al rischio e, per ciascuna misura, obiettivi tempi di attuazione responsabili indicatori modalità di verifica dell attuazione: ATTIVITA SENSIBILI AL RISCHIO CORRUZIONE Mensa scolastica Concorsi e procedure selettive, progressioni di carriera Materie oggetto del codice di comportamento dei dipendenti dell Ente, incluse le situazioni di conflitto di interesse (art. 54 D.Lgs. n. 165/2001) Concessione ed erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari, nonché attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati Materie oggetto di incompatibilità, cumulo di impieghi e incarichi (art. 53 D.Lgs. n. 165/2001) Controllo informatizzato delle presenze del personale Erogazione servizi socio-assistenziali MISURE DI PREVENZIONE UTILI A RIDURRE LA PROBABILITÀ CHE IL RISCHIO SI VERIFICHI OBIETTIVI TEMPI DI ATTUAZIONE RESPONSABILI INDICATORI MODALITA DI VERIFICA DELL ATTUAZIONE PER CIASCUNA MISURA
4 Tassi di assenza e di maggiore presenza del personale Trasferimenti di residenza Rilascio di cittadinanza Smembramento di nuclei familiari Rilascio permessi a costruire e autorizzazioni, anche in sanatoria Strumenti urbanistici e di pianificazione di iniziativa privata Gestione del cimitero Attività di protezione civile Gestione opere pubbliche (fase successiva aggiudicazione) Interventi ed attività in campo ecologico ed ambientale Attività di accertamento e verifica della elusione ed evasione fiscale Gestione dei pagamenti Attività connesse agli adempimenti previsti dalle leggi di finanza pubblica ed alla cd. spending review Procedimenti sanzionatori relativi agli illeciti amministrativi e penali Attività consultiva o di accertamento o di informazione svolta per altri enti o per altri settori dell Ente Attività produttive Salario accessorio, progressioni economiche Rotazione del personale livello essenziale delle prestazioni erogate dalla pubblica amministrazione, mediante la pubblicazione sul sito web istituzionale dei relativi dati ed informazioni Scelta del contraente per l affidamento di lavori, forniture e servizi (D.Lgs. n. 163/2006 nel testo coordinato con la L.R. n. 12/11) Rilascio di autorizzazioni e concessioni Gestione delle risorse strumentali assegnate ai responsabili di area, nonché vigilanza sul loro corretto uso da parte del personale assegnato Mobilità di personale le seguenti proposte/osservazioni/suggerimenti/indicazioni: le seguenti ulteriori attività sensibili al rischio corruzione
5 da aggiungersi a quelle già previste nel P.T.P.C di cui al sotto riportato elenco: ATTIVITA SENSIBILI AL RISCHIO CORRUZIONE Mensa scolastica Concorsi e procedure selettive, progressioni di carriera Materie oggetto del codice di comportamento dei dipendenti dell Ente, incluse le situazioni di conflitto di interesse (art. 54 D.Lgs. n. 165/2001) Concessione ed erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari, nonché attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati Materie oggetto di incompatibilità, cumulo di impieghi e incarichi (art. 53 D.Lgs. n. 165/2001) Controllo informatizzato delle presenze del personale Erogazione servizi socio-assistenziali Tassi di assenza e di maggiore presenza del personale Trasferimenti di residenza Rilascio di cittadinanza Smembramento di nuclei familiari Rilascio permessi a costruire e autorizzazioni, anche in sanatoria Strumenti urbanistici e di pianificazione di iniziativa privata Gestione del cimitero Attività di protezione civile Gestione opere pubbliche (fase successiva aggiudicazione) Interventi ed attività in campo ecologico ed ambientale Attività di accertamento e verifica della elusione ed evasione fiscale Gestione dei pagamenti Attività connesse agli adempimenti previsti dalle leggi di finanza pubblica ed alla cd. spending review Procedimenti sanzionatori relativi agli illeciti amministrativi e penali Attività consultiva o di accertamento o di informazione svolta per altri enti o per altri settori dell Ente Attività produttive Salario accessorio, progressioni economiche Rotazione del personale Materie per cui è obbligo di legge, di regolamento o del presente piano assicurare la trasparenza, quale livello essenziale delle prestazioni erogate dalla pubblica amministrazione, mediante la pubblicazione sul sito web istituzionale dei relativi dati ed informazioni Scelta del contraente per l affidamento di lavori, forniture e servizi (D.Lgs. n. 163/2006 nel testo coordinato con la L.R. n. 12/11) Rilascio di autorizzazioni e concessioni Gestione delle risorse strumentali assegnate ai responsabili di area, nonché vigilanza sul loro corretto uso da parte del personale assegnato Mobilità di personale / / Segnare con X IL DIPENDENTE INFORMATIVA PRIVACY ai sensi dell art.13 del D.Lgs. n. 196/2003 Codice in materia di protezione dei dati personali, Tutti i dati personali comunicati per l aggiornamento del P.T.P.C. sano trattati esclusivamente per le finalità istituzionali connesse alla presente procedura di consultazione. Titolare del trattamento dei dati è il Comune di Mineo nella persona del suo legale rappresentante. Responsabile del trattamento è il Responsabile della Prevenzione della Corruzione. E garantito l esercizio dei diritti previsti dall art. 7 e art. 8del D.Lgs. 196/2003.
ORDINE INTERPROVINCIALE DEI CHIMICI DELLA LOMBARDIA
ORDINE INTERPROVINCIALE DEI CHIMICI DELLA LOMBARDIA Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione 2015 2017 Il Piano Triennale di prevenzione della corruzione è il documento previsto dall'art. 1 della
AZIENDA SPECIALE CONSORTILE PER I SERVIZI ALLA PERSONA PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA
AZIENDA SPECIALE CONSORTILE PER I SERVIZI ALLA PERSONA PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA Approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione n.41/2014 INDICE PREMESSA... 3 1. LE PRINCIPALI
PROCEDIMENTI E RELATIVI FATTORI DI RISCHIO
SCHEDE DI MAPPATURA DEI RISCHI Allegato sub A) di cui all art. 3 PTPC ATTIVITÀ A RISCHIO SETTORI A RISCHIO LIVELLO DI RISCHIO PROCEDIMENTI E RELATIVI FATTORI DI RISCHIO MISURE DI PREVENZIONE autorizzazioni
CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI MANTOVA RELAZIONE ILLUSTRATIVA
Allegato B) D.G. n. 45 del 17/04/2014 CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI MANTOVA RELAZIONE ILLUSTRATIVA (Delibera A.N.A.C. n. 75/2013) QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO Il
PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE 2015-2017 DELLA FONDAZIONE MUSEO DELLA SHOAH ONLUS
1 PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE 2015-2017 DELLA FONDAZIONE MUSEO DELLA SHOAH ONLUS (ai sensi dell art. 1, comma 5, lett. a) Legge 6 novembre 2012, n. 190) Approvato dal Consiglio di Amministrazione
ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI BASSANO DEL GRAPPA
ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI BASSANO DEL GRAPPA Allegato C) alla delibera dell 1/02/2016 PIANO TRIENNALE DI FORMAZIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE IN MATERIA DI ANTICORRUZIONE
L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO
DELIBERAZIONE 14 MAGGIO 2015 213/2015/A MODIFICHE E INTEGRAZIONI AL REGOLAMENTO SUGLI OBBLIGHI DI PUBBLICITÀ, TRASPARENZA E DIFFUSIONE DI INFORMAZIONI DELL AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL
Livello di rischio (art. 5, lett.a)) Procedimenti (art. 9, lett.a))
SCHEDA N. 1 : APPALTI Lavori eseguiti in somma urgenza 1)Registro delle somme urgenze, recante le seguenti informazioni: - Estremi provvedimento di affidamento - Oggetto della fornitura - Operatore economico
1. ORGANIZZAZIONE E FUNZIONI DELLA SOCIETÀ... 2. AMBITO NORMATIVO... IL PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E LA PUBBLICITA
INTRODUZIONE: 1. ORGANIZZAZIONE E FUNZIONI DELLA SOCIETÀ... 2. AMBITO NORMATIVO... IL PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E LA PUBBLICITA 1. IL PROCEDIMENTO DI ELABORAZIONE E ADOZIONE. 2. IL FLUSSO
Comune di Pratola Serra Provincia di Avellino Il Segretario Comunale
RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEL PIANO DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE- APPROVATO CON DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE n. 34 del 03.03.2014 La L. 190/2012, recante Disposizioni per la
Azienda Pubblica di Servizi alla Persona Opere Sociali di N.S. di Misericordia Savona
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA La trasparenza è uno strumento per il controllo diffuso da parte dei cittadini dell attività amministrativa e un elemento dell azione di prevenzione
UNIONE BASSA REGGIANA. Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014 2016
Allegato 2 DGU 5/2014 UNIONE BASSA REGGIANA (PROVINCIA DI REGGIO EMILIA) Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014 2016 1. PREMESSA In data 20.4.2013, è entrato in vigore il D.lgs. 14.3.2013
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NUMERO 5 DEL 27-01-2014
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE C O P I A NUMERO 5 DEL 27-01-2014 Oggetto: PIANO TRIENNALE COMUNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE ANNI 2013-2014 - 2015-2016. APPROVAZIONE. L'anno duemilaquattordici
PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ PER IL TRIENNIO 2014-2016
UNIONE DEI COMUNI DEL MEDIO BRENTA Cadoneghe Vigodarzere PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ PER IL TRIENNIO 2014-2016 Approvato con delibera
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA. Appendice al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs. n.
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA Appendice al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001 1. PREMESSA In attuazione della Legge n. 190/2012 Disposizioni
Piano. Anticorruzione. Pianoro Centro SpA
Piano Anticorruzione Pianoro Centro SpA 2015-2017 Indice Premessa..... 2 Attività ed Organizzazione Aziendale 4 Referenti.. 5 Compiti operativi del Responsabile 5 Aree di rischio. 5 I Controlli 6 La Trasparenza...
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA L INTEGRITA 2014-2016
AZIENDA SPECIALE SERVIZI PUBBLICI LOCALI VIA SOLFERINO, 13 56022 CASTELFRANCO DI SOTTO (PI) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014-2016 Con la redazione del programma triennale per la
Politecnico di Bari - Piano per la formazione del personale ai fini della prevenzione della corruzione (adottato ai sensi dell art. 1, co.
2014 Politecnico di Bari - Piano per la formazione del personale ai fini della prevenzione della corruzione (adottato ai sensi dell art. 1, co. 8, della L. n. 190/2012 ed approvato dal C.d.A. nella seduta
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA (P.T.T.I.) 2015 2017 1. Introduzione: organizzazione e funzioni dell amministrazione. La trasparenza costituisce strumento di prevenzione e contrasto
Anticorruzione e trasparenza dall adempimento formale alla creazione di valore pubblico
USR UMBRIA - Giornata della trasparenza 2014 18 dicembre 2014 - Sala S. Anna, PERUGIA Anticorruzione e trasparenza dall adempimento formale alla creazione di valore pubblico Ing. Bruno G. Lamonaca Ufficio
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2011-2013
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2011-2013 Adottato con deliberazione del Commissario Straordinario n. 14 in data 09 maggio 2011 1 1. OGGETTO E OBIETTIVI La trasparenza consiste nella
Allegato alla delibera n. 3 del Cda del 27/01/2015 PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA
Ufficio d Ambito Provincia di Bergamo Via Ermete Novelli, 11 24122 Bergamo Tel. 035-211419 Fax 0354179613 C.F. 95190900167 e-mail: [email protected] [email protected] http://www.atobergamo.it/ Allegato
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA ANNO 2014 2015 2016 -
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA ANNO 2014 2015 2016-1 1. Introduzione: organizzazione e funzioni del Comune. Con l approvazione del presente Programma Triennale della Trasparenza e dell
AREA DI RISCHIO: Affidamento di incarichi esterni
ALLEG. A.1.4 DELIB. G.C. N. 19 DEL 29 GEN. 2015 ALLEGATO A.1.4 TABELLA C INDIVIDUAZIONE CONTROMISURE La terza fase della gestione del rischio consiste nell individuazione delle contromisure volte a neutralizzare
MISURE PER LA PREVENZIONE DEI FENOMENI DI CORRUZIONE
Allegato A al piano triennale di prevenzione della corruzione 2015-2017 Tutti i report/ registri/pubblicazioni contenuti nelle schede di cui al presente allegato andranno creati ed allocati a cura del
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ANTICORRUZIONE
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ANTICORRUZIONE Premessa Lo scorso 28 novembre è entrata in vigore la legge 6 novembre 2012 n. 190 contenente le disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione
Regione Calabria ASP Cosenza
Le giornate della trasparenza dell ASP Provinciale di Cosenza I cittadini, le associazioni, gli Enti del territorio, gli stakeholder possono conoscere l Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza ciccando
Modelli ex d.lgs. 231/01 e Modelli di prevenzione della corruzione ex L. 190/2012. Massimo Malena & Associati 20 maggio 2015
Modelli ex d.lgs. 21/01 e Modelli di prevenzione della corruzione ex L. 190/2012 Massimo Malena & Associati 20 maggio 2015 L impatto immediato e diretto della L. 190/2012 sul d.lgs. 21/01 La Legge 190
Trasparenza ed Anticorruzione
Trasparenza ed Anticorruzione Prof. Giuseppe D Onza Professore Associato Direttore Master Auditing e Controllo Interno Università di Pisa Esperto Autorità Nazionale Anticorruzione Lucca, 12/01/2014 [email protected]
COMUNE DI VENTOTENE PROVINCIA DI LATINA REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI
COMUNE DI VENTOTENE PROVINCIA DI LATINA REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 3 del 26.04.2013 1 CAPO I Art.1 Art.2 Art.3 Art.4 PRINCIPI GENERALI
PIANO DI PREVENZIONE ANTICORRUZIONE DELLA FONDAZIONE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TERAMO 2014/2016
PIANO DI PREVENZIONE ANTICORRUZIONE DELLA FONDAZIONE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TERAMO 2014/2016 INTRODUZIONE Con la legge n. 190 del 6 novembre 2012, entrata in vigore il 28 novembre 2012, sono state dettate
PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE AZIONI PREVISTE NEL PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA DEL COMUNE DI INVERIGO
COMUNE DI INVERIGO Provincia di Como PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE AZIONI PREVISTE NEL PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA DEL COMUNE DI INVERIGO 1 Adozione programma triennale per la
SCHEDA N. 1 : APPALTI
SCHEDA N. 1 : APPALTI APPROVATE CON DELIBERA CC N. 83 DEL 22/07/2013 Lavori eseguiti con somma urgenza 1) Registro delle somme urgenze, recante le seguenti informazioni: - Estremi provvedimento di affidamento
IL DIRETTORE GENERALE
DELIBERA N. 39 DEL 30.1.2014-OGGETTO: UOC GESTIONE DEL PERSONALE APPROVAZIONE PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA DELL AZIENDA OSPEDALIERA
COMUNE DI TORTOLI' Provincia dell'ogliastra
COMUNE DI TORTOLI' Provincia dell'ogliastra C O P I A REGISTRO GENERALE Determinazione n. 23 del 21/01/2016 Area S.u.a.p. e Informatica Numero 2 del 21/01/2016 OGGETTO IMPEGNO E LIQUIDAZIONE SOMMA PER
OBBLIGHI DI TRASPARENZA 2015-2017
OBBLIGHI DI TRASPARENZA 2015-2017 Allegato A Al Programma Triennale per la 2015-2017 Di seguito i dati oggetto di pubblicazione, ai sensi di quanto previsto dalla normativa sulla di cui al 33 del 2013.
COMUNE DI MEZZANI (PROVINCIA DI PARMA)
COMUNE DI MEZZANI (PROVINCIA DI PARMA) Strada della Resistenza, 2 43055 Mezzani Tel. (0521) 669711 - Fax (0521) 316005 www.comune.mezzani.pr.it cod. fisc. e P.I. 00432260347 ORIGINALE Verbale di Deliberazione
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015
Comune di Neive Provincia di Cuneo PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015 Premessa La trasparenza è intesa come accessibilità totale, delle informazioni concernenti ogni aspetto
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2012-2014. (Art. 11, D. Lgs. 27 ottobre 2009, nr. 150)
COMUNE DI SANT ANGELO A SCALA Provincia di Avellino PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2012-2014 (Art. 11, D. Lgs. 27 ottobre 2009, nr. 150) Cod. SAS-PTI01 Data: 30/04/2012 Adottato con
DECRETO DEL SEGRETARIO GENERALE N. 17 DI DATA 27 MARZO 2015
DECRETO DEL SEGRETARIO GENERALE N. 17 DI DATA 27 MARZO 2015 OGGETTO: Approvazione del Piano per la prevenzione della corruzione e del Programma per la Trasparenza e l Integrità 2015-2017 dell Autorità
Comune di OLGIATE OLONA SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE
Comune di OLGIATE OLONA SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE 1. INTRODUZIONE La legge-delega 4 marzo 2009, n. 15, ed il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, di seguito Decreto,
ALLEGATO 1 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ
DATI DA PUBBLICARE NORMATIVA DURATA PUBBLICAZIONE PUBBLICAZIONE UFFICIO COMPETENTE RESPONSABILE - DISPOSIZIONI GENERALI - PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Art. 10 c. 8 lett. a), 5 anni
