AREA DI RISCHIO: Affidamento di incarichi esterni
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- Ornella Viola
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1 ALLEG. A.1.4 DELIB. G.C. N. 19 DEL 29 GEN ALLEGATO A.1.4 TABELLA C INDIVIDUAZIONE CONTROMISURE La terza fase della gestione del rischio consiste nell individuazione delle contromisure volte a neutralizzare il rischio stesso. AREA: Acquisizione e progressioni del personale Reclutamento previsione di requisiti di accesso personalizzati; non imparzialità dei membri della Commissione; - verifica del rispetto delle norme relative ai concorsi contenute nel Regolamento sull Ordinamento degli Uffici e dei Servizi - gruppo controlli interni - Responsabile Prevenzione Corruzione Progressioni di carriera non rilevante: le progressioni sono al momento bloccate per legge AREA DI RISCHIO: Affidamento di incarichi esterni Conferimento di incarichi di collaborazione motivazione generica e tautologica circa la sussistenza dei presupposti di legge per il conferimento di incarichi professionali, allo scopo di agevolare soggetti particolari; previsione di requisiti di accesso personalizzati e insufficienza di meccanismi oggettivi e trasparenti idonei a verificare il possesso dei requisiti inosservanza delle regole procedurali e regolamentari a garanzia della trasparenza e imparzialità della selezione - rispetto delle procedure previste dal regolamento comunale sugli incarichi - standardizzazione delle procedure di affidamento di incarichi con individuazione di schemi e facsimili pubblicazione tempestiva degli avvisi e degli incarichi conferiti - utilizzo di albi settoriali per l affidamento di incarichi
2 AREA: Affidamento di lavori, servizi e forniture Definizione oggetto affidamento individuazione personalizzata dell oggetto dell affidamento per favorire un soggetto particolare Individuazione strumento/istituto di affidamento elusione delle regole di affidamento degli appalti, mediante l improprio utilizzo del modello procedurale dell affidamento delle concessioni o degli affidamenti di cui all allegato II B al Codice degli appalti Requisiti di qualificazione Valutazione delle offerte definizione di requisiti di accesso alla gara e dei requisiti tecnicoeconomici dei concorrenti al fine di favorire un impresa uso distorto del criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa Verifica delle eventuale anomalia delle offerte mancato rispetto dei criteri di individuazione e di verifica delle offerte anormalmente basse, anche sotto il profilo procedurale - corsi di formazione - accentramento procedure in uffici sovra Procedure negoziate Scelta delle imprese da invitare in violazione del principio di rotazione al fine di affidare i cottimi fiduciari sempre agli stessi soggetti Affidamenti diretti Utilizzo dell affidamento diretto al di fuori dei casi previsti al fine di favorire un impresa Revoca del bando abuso del provvedimento di revoca del bando al fine di bloccare una gara il cui risultato si sia rivelato diverso da quello atteso o di concedere un indennizzo all aggiudicatario - selezione obbligatoria in caso di affidamento a Cooperative di tipo B
3 Redazione del cronoprogramma Varianti in corso di esecuzione del contratto mancanza di sufficiente precisione nella pianificazione delle tempistiche di esecuzione dei lavori, che consenta all'impresa di non essere eccessivamente vincolata a tempi e stadi di avanzamento dell opera pressioni dell'appaltatore sulla direzione dei lavori, affinché possa essere rimodulato il crono programma in funzione dell'andamento reale della realizzazione dell opera ammissione di varianti in corso di esecuzione del contratto per consentire all appaltatore di recuperare lo sconto effettuato in sede di gara o di conseguire extra guadagni - adozione protocolli di legalità - invio varianti all ANAC Subappalto accordi collusivi tra le imprese partecipanti a una gara volti a manipolarne gli esiti, utilizzando il meccanismo del subappalto come modalità di distribuire i vantaggi dell accordo a tutti i partecipanti allo stesso Utilizzo di rimedi di risoluzione delle controversie alternati a quelli giurisdizionali durante la fase di esecuzione del contratto condizionamenti nelle decisioni assunte all'esito delle procedure di accordo bonario. - adozione protocolli di legalità - adozione protocolli di legalità AREA: Provvedimenti ampliativi della sfera giuridica dei destinatari privi di effetto economico diretto ed immediato per il destinatario Provvedimenti di tipo autorizzatorio Omissioni di controllo Corsie preferenziali nella trattazione delle pratiche Accettazione impropria di regali, compensi, utilità - standardizzazione dei procedimenti e gestione dei flussi documentali - utilizzo di sistemi informatizzati (v. protocollo informatico e PEC)
4 Provvedimenti di tipo concessorio Omissioni di controllo Corsie preferenziali nella trattazione delle pratiche Accettazione impropria di regali, compensi, utilità - applicazione codice comportamento - standardizzazione dei procedimenti e gestione dei flussi documentali - utilizzo di sistemi informatizzati (v. protocollo informatico e PEC) - applicazione codice comportamento Altre attività prive di effetti economici diretti e immediati Corsie preferenziali nella trattazione delle pratiche Accettazione impropria di regali, compensi, utilità Mancata attivazione controlli previsti - standardizzazione dei procedimenti e gestione dei flussi documentali - utilizzo di sistemi informatizzati (v. protocollo informatico e PEC) - applicazione codice comportamento AREA: Provvedimenti ampliativi della sfera giuridica dei destinatari con effetto economico diretto ed immediato per il destinatario concessione ed erogazione di - aumento controlli sulle autocertificazioni Carenza dei controlli sulle autocertificazioni sovvenzioni, contributi, sussidi, Definizione di requisiti al fine di favorire un concorrente - procedure standardizzate e modulistica on line ausili finanziari, Assenza di crono programma nonché attribuzione Utilizzo di falsa documentazione - monitoraggio sui tempi dei procedimenti di vantaggi economici di qualsiasi genere a persone ed enti pubblici e privati - definizione di regolamenti e bandi e verifica loro applicazione - definizione di norme regolamentari sui controlli delle autocertificazioni Altri provvedimenti da cui possano Carenza dei controlli sulle autocertificazioni Definizione di requisiti al fine di favorire un concorrente - aumento controlli sulle autocertificazioni - procedure standardizzate e modulistica on line
5 derivare effetti economici immediati - monitoraggio sui tempi dei procedimenti - definizione di regolamenti e bandi e verifica loro applicazione AREA DI RISCHIO: Accertamenti dell evasione fiscale Aree interessate: Ufficio Tributi (Area Economico-Finanziaria) Accertamenti fiscali Omesso controllo Omesso accertamento Omessa riscossione Errato conteggio Applicazione distorta delle norme - verifiche periodiche a campione - Responsabile della Prevenzione della Corruzione AREA DI RISCHIO: Irrogazione di sanzioni Aree interessate: Polizia Municipale (Area di Vigilanza) Controllo attività commerciali ed edilizie Mancato accertamento violazioni di legge Cancellazione di sanzioni amministrative Alterazione dei dati - controlli incrociati già disposti per legge; - informatizzazione dei processi di accertamento e verbalizzazione; Responsabile dell Anticorruzione
6 Controllo della circolazione stradale Mancato accertamento violazioni di legge Cancellazione di sanzioni amministrative Alterazione dei dati - graduale informatizzazione dei processi; - informatizzazione del processo mediante l assegnazione di bollettari precaricati e susseguente loro discarico nel sistema informatizzato; - trasmissione del registro verbali al Responsabile dell Anticorruzione; Responsabile dell Anticorruzione AREA DI RISCHIO: Uso del patrimonio Aree interessate: Area Tecnica Lavori Pubblici Alienazione di beni immobili Violazione delle norme in materia di aste pubbliche Verifiche in sede di controllo di regolarità degli atti - Gruppo controlli interni; - Responsabile Anticorruzione
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