riqualificazione energetica
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- Mariano Marrone
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1 I comuni di fronte alla riqualificazione energetica Azioni di stimolo e sostegno alle comunità locali Alessandro Rossi ANCI Emilia Romagna Energia, innovazione e sviluppo sostenibile [email protected] rilevazione Piano Energetico Provincia di Rimini 27 febbraio 2012
2 Perché cambia tutto! Generazione: Perché i comuni? da modello centralizzato (poche, grandi centrali, rete di trasporto) a distribuito (molte, piccole, interconnesse con rete intelligente) Efficienza energetica: il livello locale incide sul 60% dei consumi È la fonte primaria di energia rinnovabile Gli interventi di efficientamento sono fonte di sviluppo locale Locale è un pilastro della strategia: km 0 è il paradigma più efficiente La filiera e la chiusura del ciclo come metodo di progettazione degli interventi Abitudini collettive (enti, famiglie, imprese): È un cambio culturale oltre che tecnologico L istituzione i i può accelerare il processo (non bastano i prodotti) Emergenza: Povertà energetica I costi del non fare Una delle maggiori opportunità di sviluppo del sistema produttivo
3 Perché cambia tutto! Generazione: Perché i comuni? da modello centralizzato (poche, grandi centrali, rete di trasporto) a distribuito (molte, piccole, interconnesse con rete intelligente) Efficienza energetica: il livello locale incide sul 60% dei consumi La fonte primaria di energia rinnovabile è quella risparmiata Gli interventi di efficientamento sono fonte di sviluppo economico Locale è un pilastro della strategia: km 0 è il paradigma più efficiente La filiera e la chiusura del ciclo come metodo di progettazione degli interventi Abitudini collettive (enti, famiglie, imprese): È un cambio culturale oltre che tecnologico L istituzione i i può accelerare il processo (non bastano i prodotti) Perché è già emergenza: Povertà energetica I costi del non fare sono più alti di quelli del fare Piano Energetico Provincia di Rimini 27 Senza nuove opportunità di sviluppo febbraio 2012 il sistema produttivo non si riforma
4 Perché cambia tutto! Generazione: Perché i comuni? da modello centralizzato (poche, grandi centrali, rete di trasporto) a distribuito (molte, piccole, interconnesse con rete intelligente) Efficienza energetica: il livello locale incide sul 60% dei consumi La fonte primaria di energia rinnovabile è quella risparmiata Gli interventi di efficientamento sono fonte di sviluppo economico Locale è un pilastro della strategia: km 0 è il paradigma più efficiente La filiera e la chiusura del ciclo come metodo di progettazione degli interventi Abitudini collettive (enti, famiglie, imprese): È un cambio culturale oltre che tecnologico L istituzione i i può accelerare il processo (non bastano i prodotti) Perché è già emergenza: Povertà energetica I costi del non fare sono più alti di quelli del fare Senza nuove opportunità di sviluppo il sistema produttivo non si riforma
5 Perché cambia tutto! Generazione: Perché i comuni? da modello centralizzato (poche, grandi centrali, rete di trasporto) a distribuito (molte, piccole, interconnesse con rete intelligente) Efficienza energetica: il livello locale incide sul 60% dei consumi La fonte primaria di energia rinnovabile è quella risparmiata Gli interventi di efficientamento sono fonte di sviluppo economico Locale è un pilastro della strategia: km 0 è il paradigma più efficiente La filiera e la chiusura del ciclo come metodo di progettazione degli interventi Abitudini collettive (enti, famiglie, imprese): È un cambio culturale oltre che tecnologico L istituzione i i può (deve?) accelerare il processo (non bastano i prodotti) Perché è già emergenza: Povertà energetica I costi del non fare sono più alti di quelli del fare Senza nuove opportunità di sviluppo il sistema produttivo non si riforma
6 Perché cambia tutto! Generazione: Perché i comuni? da modello centralizzato (poche, grandi centrali, rete di trasporto) a distribuito (molte, piccole, interconnesse con rete intelligente) Efficienza energetica: il livello locale incide sul 60% dei consumi La fonte primaria di energia rinnovabile è quella risparmiata Gli interventi di efficientamento sono fonte di sviluppo economico Locale è un pilastro della strategia: km 0 è il paradigma più efficiente La filiera e la chiusura del ciclo come metodo di progettazione degli interventi Abitudini collettive (enti, famiglie, imprese): È un cambio culturale oltre che tecnologico L istituzione i i può accelerare il processo (non bastano i prodotti) Perché è già emergenza: Povertà energetica I costi del non fare sono più alti di quelli del fare Senza nuove opportunità di sviluppo il sistema produttivo non si riforma
7 Gas naturale: andamento prezzi utenza domestica tipo Prezzo unico nazionale Energia Elettrica Piano Energetico Provincia di Rimini 27 febbraio 2012
8 Perimetro delle azioni L azione di sistema Coerenza istituzionale: accordo con Regione e Provincia No a modelli generali ma definizione di modelli contestualizzati Vincolo strategico: centrare le azioni sulle unioni di comuni ove attive Push interventi on site (giunte, consigli, conferenza dirigenti ) Light: fare circolare competenze ed esperienze già presenti Obiettivi i Adesione consapevole al patto dei sindaci Accelerare realizzazione interventi di efficientamento energetico Censimento patrimonio pubblico e caratteristiche energetiche Linee guida contratti con ESCo Sostenere la creazione di consulte locali liper l energia Definire format delle azioni sostenibili Piano Energetico Provincia di Rimini 27 febbraio 2012
9 Obiettivi e quick start 2012 Amministrazione, organizzazione e finanza Forme contrattuali (EPC e garanzie) EMAS V3 ISO Dimensione organizzativa Azioni Approfondimento format di intervento Descrizione operativa e indici condivisione Promozione, stimolo, sostegno per una adesione consapevole al patto ERP Fuelpowerty Analisi iquantitativa Tipizzazione interventi Pachettizzazione e analisi fundraising Empowerment sportelli energia Format per le consulte locali per l energia Set di strumenti di autodiagnosi familiari Rete di esperti pubblici Piano Energetico Provincia di Rimini 27 febbraio 2012
10 Patto volontario tra Comune e Unione Europea Minimo 20% CO2 entro 2020 Regole di esclusione dal patto Oltre adesioni in UE, oltre in ITA Delibere di consiglio per: Adesione Inventario emissioni + Piano delle azioni: 12 mesi Monitoraggio: ogni 24 mesi Piano Energetico Provincia di Rimini 27 febbraio 2012
11 Contenuti azione ANCI Stimolo e supporto all Adesione Incontri con le giunte, consigli comunali, conferenze dirigenti Metodologia, reperimento informazioni, strumenti amministrativi Format di partecipazione degli stackholders e della collettività Formazione tecnica e amministrativa Politiche energetiche locali: indici e scelte possibili Sostegno e affiancamento all Azione Schede di intervento dettagliate, inclusi strumenti amministrativi Facilitazione della partnership pubblico privato Recupero certificati di efficienza energetica Bancabilità e Fundraising Rete delle competenze locali e regionali.. Piano Energetico Provincia di Rimini 27 febbraio 2012
12 Il patto dei Sindaci in Provincia di Rimini Patto dei sindaci come patto di sviluppo di un territorio Ogni anno vengono spesi ~ 350 Milioni di in energia: combustibili elettricità riscaldamento. Quanti ne vogliamo destinare allo sviluppo? Se si forma un piano strategico per destinarne il 50%, in 20 anni avremmo a disposizione 3,5 Miliardi di 3,5 Miliardi è la cifra disponibile oggi per fare un piano di sviluppo Piano Energetico Provincia di Rimini 27 febbraio 2012
13 Azione di sistema ANCI Emilia Romagna Per l energia e lo sviluppo sostenibile Riferimenti Alessandro Rossi ANCI Emilia Romagna Energia, innovazione e sviluppo sostenibile Piazza Liber Paradisus, 6 Torre C Tel fax Cell [email protected] Rilevazione regionale Piano Energetico Provincia di Rimini 27 febbraio 2012
14 La temperatura dei comuni INDICATORE: adesione al patto dei sindaci i 348 comuni ~ 4,5 Mln abitanti 25PAES approvati ~ 1 Mln abitanti i coperti Piano Energetico Provincia di Rimini 27 3,5 Mln di cittadini non hanno febbraio una 2012 politica energetica locale esplicita
15 La situazione Analisi situazione regionale complessiva Macchia di leopardo Punte di eccellenza Competenze ed esperienze significative disponibili Criticità Limitata consapevolezza quando non cinismo Carenza di dimensione i organizzative i Scarsa conoscenza sugli strumenti amministrativi (EPC ) Assenza di un sistema: ognuno per sé? Come arrivare ad una politica energetica attiva: Leva per lo sviluppo tutela per la collettività dal pericolo povertà energetica Piano Energetico Provincia di Rimini 27 febbraio 2012
16 Il sistema delle unioni 348 comuni 43 unioni già costituite Poche decine i comuni minori singoli Piano Energetico Provincia di Rimini 27 febbraio 2012
17 Covenant of mayors Action Phases, Actors & Roles Targeted stakeholders Committed and/or Envolved Elected representatives ti and directors Directors and intermediate managers Business Actors Civil servantes & citiziens Civil servants and citiziens Advisor assurance Activities to ensure the quality, accountability & timing of the whole process Planning and implementation Preparation Current Planning & Decision & PAES strategic PAES Action State development Implementation & Action plan Goals (BEI) Review Capacity building actions Time Awareness activities Empowerment activities - Piano Energetico Provincia di Rimini 27 febbraio 2012 objective!
18 Azione di sistema ANCI Emilia Romagna Per l energia e lo sviluppo sostenibile Riferimenti Alessandro Rossi ANCI Emilia Romagna Energia, innovazione e sviluppo sostenibile Piazza Liber Paradisus, 6 Torre C Tel fax Cell [email protected] Rilevazione regionale Piano Energetico Provincia di Rimini 27 febbraio 2012
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