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- Fiora Ferri
- 10 anni fa
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1 MANERGY PAES; esperienze di preparazione in MANERGY Sfide sulla raccolta dei dati energetici Qualità nella raccolta dei dati come base per l'efficienza energetica Treviso, 22 novembre 2013 Antonio Zonta, Provincia di Treviso
2 05/ /2014
3 MANERGY
4 MANERGY
5 MANERGY Analisi dell efficienza energetica nei Comuni Mappatura dei potenziali di FER Visualizzazione su mappe digitali Analisi 06/ /2012 Conclusioni 11/ /2012 Implementazione di Energy Concept a Energy Concepts Regionali Scambi di esperienze: definizione di obiettivi misurabili, individuazione degli strumenti, individuazione delle possibili fonti dei dati energetici livello locale (Comunale) Utilizzo dei Concept per la rredazione di piani a livello locale PAES Adesione al Patto dei Sindaci: 18 HU, 6 IT Implementation 05/ /2014
6 Miglioramento di cartografia GIS based
7 Sviluppo di cartografia Google based
8 Sviluppo di cartografia Google based
9 Sviluppo di cartografia Google based
10 Sviluppo di cartografia GIS based
11 Sviluppo di cartografia GIS based
12 Dati necessari per un Regional Energy Concept Geografici (Area interessata forestazione, terreni agricoli, fiumi) Metereologici (sole, vento) Geologici (Potenziali geotermici, pozzi esistenti) Agricoltura (allevamenti, colture agricole biogas, biomasse) Infrastrutture (strade, ferrovie logistica) Trasporti (flussi di traffico, consumi di combustibile) Consumi di energia (elettricità, gas, teleriscaldamento) Investimenti in FER e EE Progetti in corso e realizzati.
13 Verso il livello locale REC LEC SEAP Il REC deve fornire informazioni per lo sviluppo degli Energy Concept a livello locale/comunale (LEC) Prerequisiti: - Effettivo impegno della sfera politica = approvazione del REC, - Disponibilità nel REC di dati sufficientemente dettagliati per essere utilizzati a livello locale, - Disponibilità di fonti d informazione affidabili.
14 Verso il livello locale REC LEC SEAP REC Mappe Verifiche dirette Analisi dei consumi Calcoli tecnici PAES PAES PAES
15 LEC, LAP (SEAP) Local energy concept (LEC): Scomposizione a livello locale di dati e indicazioni del REC Analisi della situazione di partenza, analisi SWOT, obiettivi e indicatori, strumenti e misure proposte Local action plan (LAP): Inventario base delle emissioni- BEI - IBE SEAP template + azioni e misure da porre effettivamente in atto: descrizione, tempistica, costi previsti, soggetti responsabili, riduzione nelle emissioni di CO 2. Definizione dell anno di riferimento della baseline (Investimenti in RES, disponibilità di dati)
16 Raccolta di dati per i Piani di Azione Locale
17 Fonti di dati disponibili Bollette energetiche di autorità locali (AL), Ufficio centrale di statistica, distributori Elettricità Bollette energetiche di autorità locali, Ufficio centrale di statistica, Fornitore - Gas naturale Legno, carbone - Ufficio centrale di statistica, Forestali, AL Riscaldamento centralizzato Distretto Ufficio di statistica, Teleriscaldamento fornitore Altri RES - Agenzia Nazionale per lo sviluppo, società RES, Servizio Meteorologico (solare, eolica), Camera di commercio Illuminazione pubblica - AL, fornitore di energia elettrica I calcoli degli esperti, conteggi di traffico, AL - Trasporti + Raccolta dei dati primari e banche dati di agenzie per l'energia - se disponibili
18 Presenza di diversi operatori nel processo di Produzione, Trasformazione, Trasporto, Distribuzione HEO TSO CSO
19 Ostacoli Differenziazione nei dati: sono presenti rilevanti differenze tra i dati desunti da diverse fonti, e i dati statistici a livello locale spesso non sono disponibili l utilizzo di statistiche a livello nazionale può portare a valutazioni non corrette; Insufficiente disponibilità di dati: Impedisce la definizione precisa di una Baseline comune; La cooperazione con le parti interessate: nessun dipendente responsabile per le questioni energetiche, i comuni non possono permettersi di finanziare un esperto di energia interna o referente del clima. Molti Comuni non sono consapevoli dei loro consumi; Coordinamento di un gruppo di autorità locali: front-runners e decisori meno entusiasti.
20 Sostegno necessario I dati devono essere raccolti: su base regolare (stagionalità, statistiche mensili), frequentemente (picchi giornalieri, perdite), direttamente dal punto di consumo (affidabili, verificabili) Possibilmente senza aumentare il carico di lavoro dei dipendenti - lettura automatica / smart metering, per tutte le categorie di consumatori (pubblico, domestico, industriale, trasporti) (rispetto della riservatezza dei dati).
21 Una possibile soluzione Integrare «agenzie per l'energia» e sistemi intelligenti di misurazione (smart grids), che hanno accesso ai dati di consumo per la pianificazione e il monitoraggio, e che danno un sostegno permanente per i comuni e per gli attori privati nel raggiungimento dei loro obiettivi di EE e FER. Supporto necessario: Finanziario Legale (gestione dei dati, cooperazione con TSO e con le aziende di misurazione) Supporto tecnico (selezione dei dati necessari, raccolta di dati, elaborazione, archiviazione, conversione, modellazione)
22 Una possibile soluzione Fornitori di Energia Produzione da FER Agenzia per l Energia / Sportello per l Energia Consumi: pubblici, domestici, industriali
23 Paving the way for self-sufficient regional Energy supply based on sustainable concepts and renewable energy sources Grazie per l attenzione! Antonio Zonta [email protected] Tel /T/ENERGIA
Geol. MARCO REDINI COMUNE DI PISA Direzione Ambiente-Emas Palazzo Pretorio Vicolo del Moro,n. 2 (2 piano) 56125 PISA Tel: +39 050 910404-39 328
Geol. MARCO REDINI COMUNE DI PISA Direzione Ambiente-Emas Palazzo Pretorio Vicolo del Moro,n. 2 (2 piano) 56125 PISA Tel: +39 050 910404-39 328 0126928 e-mail: [email protected] Segreteria Tel: +39
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