AVVERSITA DELLE PIANTE COLTIVATE
|
|
|
- Albana Gagliardi
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 CAPITOLO 2 AVVERSITA DELLE PIANTE COLTIVATE Le colture agrarie, in tutte le fasi del loro ciclo, possono essere soggette ad avversità di vario genere e si calcola che, ogni anno, circa il 30% della produzione mondiale va perduta a causa di alterazioni non parassitarie (es.: squilibri nutrizionali) o di attacchi parassitari (organismi nocivi). E' necessario, quindi, intervenire proteggendo le piante coltivate e i loro prodotti nelle fasi di coltivazione e conservazione per evitare consistenti perdite economiche. L'applicazione del rimedio più adeguato per contrastare gli agenti dannosi richiede il riconoscimento delle diverse tipologie di avversità che interessano le piante agrarie distinguendole come segue: Avversità abiotiche o fisiopatie Fattori ambientali (eccessi o carenze di temperatura, luminosità, piovosità, vento, grandine, qualità dell'acqua di irrigazione, caratteristiche fisico chimiche del terreno); Squilibri idrici; Sostanze chimiche (errori da trattamento, gas tossici e altri inquinanti); Squilibri nutrizionali (carenze o eccessi nelle concimazioni); Condizioni non idonee nei locali di conservazione. Avversità biotiche Sono distinte in avversità non parassitarie (erbe infestanti) e parassitarie di origine animale (insetti, acari, nematodi, molluschi, animali superiori), di origine vegetale (funghi, batteri, fitoplasmi), o determinate da virus. Si annoverano tra queste avversità anche quelle da quarantena e da lotta obbligatoria. 2.1 Avversità abiotiche A questo gruppo appartengono tutte quelle cause di natura non infettiva e non parassitaria che inducono un rapporto squilibrato tra la pianta e l'ambiente in cui vive. Il freddo ed il caldo eccessivi, ad esempio, possono danneggiare foglie, fiori e frutti (necrosi, appassimenti, allessature, cascola); la scarsità di acqua nel terreno provoca avvizzimenti, mentre l'eccesso idrico è origine di asfissie e marciumi radicali. Danni da freddo su pompelmo Scottature da caldo su foglia di arancio 1
2 Anche l'eccesso di umidità nell'aria risulta dannoso perché crea le condizioni ideali allo sviluppo di infezioni alla parte aerea della pianta, mentre eventi traumatici come la grandine e il vento compromettono lo stato di salute delle piante coltivate, determinando forti perdite di produzione. Gli squilibri nutrizionali, sia per eccessi che per carenze di elementi nutritivi nel terreno, hanno una forte influenza sullo stato di salute della pianta e sulla sua produttività. L effetto dell'inquinamento atmosferico e delle acque di irrigazione può causare ustioni e disseccamenti, ma anche i trattamenti sbagliati, come l'uso di prodotti fitosanitari non autorizzati sulla coltura o di dosi eccessive possono essere responsabili di danni. I danni causati da questi fattori avversi possono essere contenuti soltanto con interventi colturali, agronomici o strutturali (es. protezioni meccaniche) tesi a prevenirne o minimizzarne gli effetti. Cascola di arance Danni da trattamento su grappolo di vite Carenza di ferro Danni da trattamento su frutti di limone 2.2 Avversità biotiche Avversità non parassitarie Sono tali quelle avversità in cui non avviene alcun contatto diretto tra la pianta coltivata e l'agente dell'alterazione. Di queste fanno parte le erbe infestanti. Sono considerate erbe infestanti, o malerbe, tutte quelle piante che, sviluppandosi nei 2
3 terreni coltivati, entrano in competizione con le piante allevate sottraendo acqua, luce ed elementi nutritivi. La loro presenza, inoltre, può essere d'intralcio nelle operazioni colturali e favorire la diffusione di parassiti dannosi; nello stesso tempo, però, possono influire positivamente sul mantenimento dell'equilibrio biologico in relazione alla possibilità di ospitare i nemici naturali degli organismi dannosi alle colture. Le malerbe si distinguono in annuali e poliennali in base alla durata del loro ciclo biologico. Gramigna Avversità parassitarie Convolvolo Tra queste sono comprese quelle avversità in cui si verifica il contatto diretto tra la pianta e l'agente dell'alterazione, la natura del quale consente di suddividere i parassiti in animali, vegetali e virus. Parassiti animali Insetti Il termine insetto deriva dal latino insectum, che significa diviso in segmenti. Sono animali che presentano scheletro esterno ed hanno il corpo distinto in capo, torace e addome. Il capo è dotato di due occhi, due antenne e un apparato boccale che varia da specie a specie. Il torace è formato da tre segmenti sui quali si innestano tre paia di zampe e a volte una o due paia di ali. Presentano un accrescimento discontinuo attraverso stadi successivi fino al raggiungimento dello stato finale di adulto. Gli stadi giovanili, infine, possono essere simili agli adulti (cavallette) o avere aspetto completamente diverso (larve da giovani, farfalle o mosche da adulti). Nottue su peperone Cotonello su frutti di agrumi 3
4 Cocciniglia ceroplaste su agrumi Cocciniglia rossa su arancio Gli insetti possono attaccare tutte le parti della pianta e, in relazione al tipo di apparato boccale, possono provocare lacerazioni, erosioni, ingiallimenti, suberificazioni, macchie. Quelli con apparato boccale masticatore (nottue, oziorrinco) agiscono asportando parti di foglie, frutti, radici; quelli con apparato boccale pungente-succhiante sottraggono linfa e provocano decolorazioni, accartocciamenti e suberificazioni alle parti di pianta attaccate (tripidi, cocciniglie) e possono trasmettere malattie virali (afidi, mosca bianca). Altri insetti (nottue, mosche della frutta e dell'olivo) sono dannosi solo allo stadio larvale, quindi è sempre utile conoscere la biologia sia degli insetti dannosi sia dei loro eventuali antagonisti per approntare le più idonee metodologie di controllo. La maggior parte degli insetti è innocua per le piante coltivate, inoltre gli impollinatori e i nemici naturali degli insetti dannosi sono di grande utilità per l'ecosistema agrario. Mosca dell olivo Minatrice fogliare su pomodoro Neanidi di tripidi Adulti di mosca della frutta 4
5 Acari Gli acari sono animali dotati di 4 paia di zampe. Hanno un apparato boccale provvisto di una vera e propria "pinza" (chelicero), modificato nelle specie fitofaghe in uno stiletto (tubi-cino con all'interno un piccolo canale per il passaggio dei liquidi nutritivi). Sono chiamati comunemente ragnetti e provocano, nella maggior parte dei casi, decolorazioni, imbrunimenti e argentature sui frutti e sulle foglie (ragno rosso, acaro dell'argentatura). Alcune specie di acari sono responsabili della formazione di bollosità sulle foglie, dette galle (eriofide della vite). Come per gli insetti, sulle colture agrarie vivono anche acari utili che riducono la presenza di quelli dannosi. Alcuni prodotti fitosanitari possono provocare lo sterminio degli acari utili, favorendo lo sviluppo di quelli dannosi, più resistenti ai principi attivi utilizzati. Danni da ragno rosso su foglia di agrumi Danni da ragno rosso su frutti di limone Nematodi I nematodi sono organismi vermiformi di piccolissime dimensioni, difficilmente visibili ad occhio nudo, dal corpo cilindrico fusiforme e filamentoso. Non posseggono gli apparati respiratorio e circolatorio. Vivono prevalentemente nel terreno e attaccano le radici provocando la comparsa di galle e malformazioni, mentre sulla parte aerea si evidenzia uno stato di sofferenza generalizzata; la non specificità dei sintomi sulla pianta rende difficile la diagnosi dell'infestazione da nematodi, che può essere accertata solo facendo ricorso a specifiche analisi di laboratorio. Anche i nematodi, come certi insetti, possono trasmettere malattie virali alle piante. Galle da nematodi su radici di pomodoro larve di Meloydogyne sp. (foto Campo) 5
6 Molluschi Comprendono le chiocciole, provviste di una conchiglia esterna al corpo, e le limacce, prive di conchiglia. Sono provvisti di apparato boccale masticatore e si nutrono di teneri germogli e di foglie. Vivono in ambienti molto umidi ed esercitano la loro attività soprattutto nelle ore notturne e dopo abbondanti piogge. Chiocciole Danni da molluschi su foglie di limone Animali superiori Uccelli e piccoli roditori possono provocare danni abbastanza vistosi alle colture agrarie. I primi si nutrono di frutti, semi e piantine appena germogliate, mentre arvicole e topi, la cui presenza è segnalata dai fori di entrata delle gallerie scavate nel terreno, rodono bulbi, tuberi e radici o la parte più bassa del tronco degli alberi Arvicola del Savi Danni da arvicole su tronco 6
7 Parassiti vegetali Funghi o crittogame I funghi (crittogame o muffe) sono microrganismi microscopici, privi di mobilità, in grado di riprodursi sia per via sessuata che asessuata. Penetrano nei tessuti vegetali mediante filamenti detti ife. Sono dotati di organi di riproduzione, le spore e i conidi, che facilmente si disperdono nell'ambiente causando infezioni alle piante. Vivono a spese dei tessuti vegetali, localizzandosi sia sulla parte aerea che sulle radici. Sugli organi colpiti provocano la comparsa di macchie ed imbrunimenti con conseguente avvizzimento, mar-cescenza e deperimento generale della pianta. Esempi di funghi parassiti delle piante agrarie sono la peronospora, l'oidio, la muffa grigia, il malsecco, l'occhio di pavone. Muffa grigia su melanzana Malsecco del limone Occhio di pavone su foglia di olivo Peronospora su pianta di cetriolo Batteri Sono organismi microscopici unicellulari, dal diametro di qualche micron (millesimo di millimetro) non visibili ad occhio nudo. In condizioni idonee possono riprodursi ogni 20 minuti; possono resistere a condizioni ambientali estreme laddove ogni forma di vita è preclusa. Nelle piante provocano marciumi, disseccamenti, necrosi, tumori, ostruzioni ai vasi e seccumi. Esempio molto diffuso di batteriosi è la rogna dell'olivo (Pseudo-monas syringae). 7
8 Batteriosi su rametto di agrume Rogna dell olivo Fitoplasmi Anche questi sono microrganismi unicellulari non visibili ad occhio nudo. Vengono trasmessi generalmente dagli insetti e determinano, nella pianta, nanismo e deformazioni. Un esempio tipico è quello della flavescenza dorata della vite. Virus Sono agenti microscopici incapaci di muoversi autonomamente che si riproducono soltanto all'interno delle cellule viventi. Penetrano nei tessuti delle piante attraverso le ferite causate dalle potature, dalle punture di insetti o nematodi vettori, o per contatto tra tessuti sani e tessuti malati o con attrezzi infetti. Nelle piante causano ingiallimenti, maculature anulari, mosaicature, accartocciamenti fogliari, malformazioni dei tessuti, nanismo. Tra le virosi si ricordano il complesso dell'arricciamento della vite, il mosaico del pomodoro, l'accartocciamento fogliare giallo del pomodoro, la tristezza degli agrumi. Accartocciamento fogliare giallo del pomodoro (TYLCV) Avversità da lotta obbligatoria Di seguito si riportano alcune avversità di importanza per il territorio siciliano e che sono regolamentate da Decreti Ministeriali di Lotta obbligatoria. Avvizzimento batterico o marciume bruno della patata Agente causale: Ralstonia solanacearum Decreto di lotta obbligatoria 30/10/2007 Questa batteriosi di origine tropicale attacca principalmente la patata e le solanacee in genere ed è presente in Europa dagli anni 90 e in Italia dal I sintomi si riscontrano in tutte le fasi di sviluppo con avvizzimento dei germogli e nella patata il tipico anello 8
9 imbrunito del tubero visto in sezione. Si previene seminando tuberi-seme esenti dal batterio e certificati. Colpo di fuoco batterico Agente causale: Erwinia amilovora Decreto di lotta obbligatoria 10/09/1999 Grave patologia batterica che colpisce le pomacee. Arriva in Europa negli anni 50 e in Italia nel Colpisce pero, melo, cotogno, Sorbo e le ornamentali: biancospino e azzeruolo, piracanta. Sintomi: gli organi colpiti possono emettere essudati batterici, i mazzetti fiorali presentano avvizzimenti e i germogli hanno l apice ad uncino e sono anneriti; i frutti imbruniscono. L utilizzo di materiale vivaistico sano consente di evitare il diffondersi della malattia. Sintomi di colpo di fuoco batterico su pero Cerambicide (tarlo) asiatico Agente causale: Anoplophora chinensis; A. glabripennis Decreto di lotta obbligatoria 09/11/2007 Con il termine Tarlo asiatico si identificano due insetti coleotteri, molto simili tra loro, denominati Anoplophora chinensis e A. glabripennis. I Tarli asiatici sono molto dannosi per diverse specie arboree e arbustive, in particolare piante caducifolie e agrumi A. chinensis è stato rinvenuto per la prima volta nel 2001, in provincia di Milano. Ad oggi è diffuso in molti comuni della Lombardia dove ha attaccato soprattutto gli aceri. In Sicilia non si sono registrate segnalazioni di presenza di tarli asiatici. Così come ampiamente sperimentato con il punteruolo rosso, Rhynchophorus ferrugineus, le Adulto di tarlo asiatico uniche forme di controllo rimangono il monitoraggio, la rilevazione precoce degli attacchi, l abbattimento delle piante colpite e la distruzione tempestiva del materiale infestato. Il tarlo asiatico colpisce anche le radici, e pertanto le operazioni di eradicazione prevedono anche la distruzione dell apparato radicale con macchine trituratici. Complesso del disseccamento rapido dell olivo Agente causale: Xylella fastidiosa Decreto di lotta obbligatoria 2777 del 26/09/2014 Questo batterio è stato individuato per la prima volta nell ottobre del 2013 in Puglia. E un fitopatogeno che si moltiplica nei vasi conduttori dello xilema delle piante ospiti, causando l occlusione dei vasi. Xylella fastidiosa è trasmessa dalle cicaline e dalle sputacchine che si nutrono della linfa, e trasmettono in questo modo il microorganismo. I sintomi evidenti sono: disseccamenti fogliari più o meno estesi, imbrunimenti interni a carico del legno, del fusto e dei rami. La difesa si attua mettendo a dimora piante sane e certificate, attuando la lotta ai vettori (cicadellidi) ed estirpando e bruciando le piante infette. 9
10 Flavescenza dorata Agente causale: fitoplasmi Decreto di lotta obbligatoria 31/05/2000 Segnalata in Francia già negli anni 50, in Italia settentrionale è presente da trent anni e ha provocato la distruzione di migliaia di ettari di vigneto. È causata da fitoplasmi trasmessi da una cicalina Scaphoideus titanus. L alterazione della pigmentazione e della consistenza fogliare sono i sintomi evidenti associati al ripiegamento dei lembi fogliari, alla mancata lignificazione dei tralci, al disseccamento delle infiorescenze e dei rachidi oltre che l avvizzimento degli acini. Il monitoraggio del vettore e l impianto di barbatelle sane e certificate aiuta a prevenirla. Sintomi di Flavescenza (foto: CRA-VIT Conegliano TV) Sharka delle drupacee Agente causale : Plum Pox Virus ( PPV) Decreto di lotta obbligatoria 28/07/2009 E la virosi più grave delle drupacee ed è diffusa in Europa da decenni e in Italia dagli anni 90. Interessa le principali drupacee coltivate, dal pesco ai susini,all albicocco, al ciliegio. La sua sintomatologia si evince per le screziature più scure di alcuni petali, le foglie sono clorotiche e talvolta con anelli evidenti.. I frutti sono deformati e con anellature clorotiche sull epidermide. E buona norma utilizzare materiale vivaistico sano o virus-esente. Sintomi di Sharka su frutti di albicocco Tristezza degli agrumi Agente causale: Citrus tristeza virus (CTV) Decreto di lotta obbligatoria 31/10/2013 Malattia da virus originaria del sud est asiatico, in Europa è segnalata inizialmente in Israele, e dopo in Spagna, in Italia viene segnalata negli anni 80. Il sintomo più evidente della malattia è il deperimento delle piante innestate su arancio amaro; il virus viene trasmesso da materiale di propagazione infetto e da alcuni afidi. La malattia può rimanere asintomatica. I primi segnali che si evincono sono paragonabili alle sintomatologie comuni della carenza idrica e delle carenze nutrizionali che in poco tempo possono degenerare nel disseccamento prima di alcuni rametti e poi nella morte completa della pianta. Quindi è consigliato mettere a dimora piante sane e certificate. Arancio colpito da CTV 10
11 Domande e risposte 1) Che cosa sono i prodotti fitosanitari anticrittogamici (fungicidi)? a) sono prodotti idonei per la lotta contro le malattie delle piante causate dai funghi b) sono prodotti che servono esclusivamente per il contenimento dei marciumi post-raccolta c) sono prodotti che modificano determinati processi nelle piante 2) A che cosa serve un prodotto fitosanitario insetticida? a) a combattere gli insetti parassiti degli animali b) ad eliminare il danno causato sulle colture dagli insetti c) a combattere gli insetti dannosi alle colture (fitofagi) 3) A che cosa serve un prodotto fitosanitario diserbante? a) a contenere lo sviluppo indesiderato delle erbe infestanti b) ad eliminare tutte le piante infestate da organismi nocivi c) al solo diserbo di fossi, canali e giardini Risposte 1: a); 2: c); 3: a) 11
Avversità delle piante coltivate
Avversità delle piante coltivate Le colture agrarie, in tutte le fasi del loro ciclo, possono essere soggette ad avversità di vario genere e si calcola che, ogni anno, circa il 30% della produzione mondiale
Rinnovo del patentino Modulo agronomico
nforma.fito. Strumenti di supporto per la diffusione delle informazioni sull uso sostenibile dei prodotti fitosanitari Rinnovo del patentino Modulo agronomico Lotte obbligatorie Pier Paolo Bortolotti Roberta
Le avversità delle piante ornamentali
Seminario Grottammare (AP) Le avversità delle piante ornamentali La gestione delle avversità in ambito urbano Luigi Delloste Per avversità ambientale si intende qualsiasi evento, sia di origine climatica
ACARI CLASSIFICAZIONE. Regno:Animalia Phylum:Arthropoda Classe: Aracnida CARATTERISTICHE GENERALI DEGLI ACARI
I PRINCIPALI NEMICI DELLE NOSTRE PIANTE ACARI CLASSIFICAZIONE Regno:Animalia Phylum:Arthropoda Classe: Aracnida CARATTERISTICHE GENERALI DEGLI ACARI Gli Acari sono degli artropodi (dal greco "artros =
Bollettino di Difesa Integrata obbligatoria
del 24-06-2015 Provincia di BOLOGNA Bollettino di Integrata obbligatoria PREVISIONI DEL TEMPO (24/06/15) Un vasto promontorio anticiclonico, in espansione sull europa occidentale manterrà sulla nostra
MANUALE per il corretto impiego dei prodotti fitosanitari
Regione Siciliana Assessorato dell Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea Dipartimento Regionale dell Agricoltura MANUALE per il corretto impiego dei prodotti fitosanitari Corso
Le principali problematiche da malattia degli orti e dei frutteti
Le principali problematiche da malattia degli orti e dei frutteti Foto.A.Tantardini Foto.A.Tantardini Foto.A.Tantardini Foto.A.Tantardini Foto.A.Tantardini Milano, 11 marzo 2013 A cura di: Beniamino Cavagna
Il pirodiserbo in frutti-viticultura:
Il pirodiserbo in frutti-viticultura: l innovazione tecnologica per favorire la sostenibilità ambientale. www.pirodiserbo.it La nuova Organizzazione Comune di Mercato per il settore ortofrutticolo (Reg.
I Papillomavirus sono tutti uguali?
Cos è il Papillomavirus? Il Papillomavirus è un microscopico nemico della tua salute. Attento, però, a non sottovalutare la pericolosità di questo microrganismo lungo solo 55 milionesimi di millimetro.
Nuove emergenze fitosanitarie a carico di latifoglie arboree in ambiente urbano
Università di Padova Nuove emergenze fitosanitarie a carico di latifoglie arboree in ambiente urbano Massimo Faccoli Dipartimento DAFNAE Le latifoglie arboree in ambiente urbano presentano spesso stati
La rotazione delle colture
La rotazione delle colture Ultimi aggiornamenti: 2011 La rotazione delle colture è una tecnica colturale le cui origini si perdono nella notte dei tempi; trattasi sostanzialmente di una tecnica basata
I funghi hanno la funzione di decomporre le sostanze morte e così consentono alla sostanza organica di mettersi in circolo nel terreno.
I funghi hanno la funzione di decomporre le sostanze morte e così consentono alla sostanza organica di mettersi in circolo nel terreno. L eccesso di piogge (forze lunari) in presenza di calore, aumenta
Utilizzo dei prodotti fitosanitari nella coltivazione del mais Annata agraria 2006-2007
11 luglio 2008 Utilizzo dei prodotti fitosanitari nella coltivazione del mais Annata agraria 2006-2007 L Istat rende disponibili i principali risultati dell indagine campionaria sull utilizzo dei prodotti
VIROSI DEL PEPERONE E DEL POMODORO
VIROSI DEL PEPERONE E DEL POMODORO I virus che più comunemente colpiscono queste colture, e che negli ultimi anni hanno causato gravi perdite di prodotto commerciale, sono il virus del mosaico del cetriolo
I Microrganismi. Associazione di Promozione Sociale Cucinaverarte No profit Organization Area Educational. Relatore: Nicola Bruno prof.
Associazione di Promozione Sociale Cucinaverarte No profit Organization Area Educational I Microrganismi Relatore: Nicola Bruno prof. Casadei mail: [email protected] Per uso personale e di
Avversità delle piante coltivate
Avversità delle piante coltivate L applicazione del rimedio più adeguato per contrastare gli agenti dannosi richiede il riconoscimento delle diverse tipologie di avversità che interessano le piante distinguendole
CONSERVAZIONE DEGLI ALBERI TUTELATI: ASPETTI FITOSANITARI. Nicoletta Vai Servizio Fitosanitario
CONSERVAZIONE DEGLI ALBERI TUTELATI: ASPETTI FITOSANITARI Nicoletta Vai Servizio Fitosanitario Di cosa parleremo Perché il Servizio Fitosanitario? Alberi monumentali: i fondamentali Conservazione: cosa
Il legno nero una malattia in espansione nei vigneti dell Alto Adige
Il legno nero una malattia in espansione nei vigneti dell Alto Adige Negli ultimi anni in numerosi vigneti della Bassa Atesina e della Val d Isarco sono state ripetutamente osservate viti con vistosi accartocciamenti
Base di lavoro. Idea principale
Base di lavoro Idea principale «Gli esseri viventi vivono in relazione tra loro e con l ambiente che li ospita, all interno di particolari ecosistemi dotati di un equilibrio ben preciso. Tutti gli organismi
COMUNE DI LORETO. Provincia di Ancona AVVISO
COMUNE DI LORETO Provincia di Ancona AVVISO Il Comune provvede a distribuire gratuitamente, e fino ad esaurimento scorte, alle famiglie lauretane una fornitura di circa 20 compresse effervescenti di insetticida
(funghi, muffe e batteri) alle radici ed al colletto della pianta. Al contrario, la carenza d acqua, porta la pianta a stress da appassimento ed a
L ACQUA L elemento acqua è costituente degli esseri viventi, sia animali che vegetali, superando in alcuni casi anche il 90% della composizione. L acqua per le piante è un elemento indispensabile in quanto
REGIONE LAZIO DIREZIONE REGIONALE AGRICOLTURA SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE VAIOLATURA DELLE DRUPACEE O SHARKA
REGIONE LAZIO DIREZIONE REGIONALE AGRICOLTURA SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE VAIOLATURA DELLE DRUPACEE O SHARKA La sharka o vaiolatura delle drupacee è una grave malattia provocata da un virus, Plum
Centro Studi Malattie degli Alberi
In questo numero: Patologia vegetale: le malattie della radice in vaso Chimica agraria: i terricci e la concimazione Periodico scientifico del settore florovivaistico a cura della redazione tecnica di
Organismi Geneticamente. Vademecum sugli OGM Cosa sono e quali sono le loro caratteristiche ed effetti
Organismi Geneticamente Modificati Estratto da FederBio 2014 Vademecum sugli OGM Cosa sono e quali sono le loro caratteristiche ed effetti In Italia è vietata la coltivazione di OGM, anche se non ne è
Xylella fastidiosa (Wells et al.)
SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE SISTEMATICA E DIFFUSIONE Xylella fastidiosa (Wells et al.) Xylella fastidiosa (XF) Welles et al. (1987) è un batterio gram-negativo non sporigeno appartenente alla famiglia
FITOPATOLOGIA METODI DI DIFESA DELLE PRODUZIONI AGRARIE
FITOPATOLOGIA METODI DI DIFESA DELLE PRODUZIONI AGRARIE PRINCIPI DI FITOPATOLOGIA DEFINIZIONE MALATTIA: insorgenza nelle pianta di processi fisiologici anormali di tipo persistente o semipersistente che
Diffusione Xylella fastidiosa: EVITARE INUTILI ALLARMISMI!!!
Diffusione Xylella fastidiosa: EVITARE INUTILI ALLARMISMI!!! Stiamo purtroppo assistendo al diffondersi di un inutile quanto infondato ed incauto allarmismo, dovuto all ipotetica presenza nel comprensorio
Periodo di potature? Fate attenzione...
Periodo di potature? Fate attenzione... Gli alberi non sono tutti uguali e non si potano tutti allo stesso modo o con la stessa frequenza. La potatura delle specie arboree viene, infatti, effettuata per
(Hydrangea macrophylla) Phytophtora sp. - Pythium sp. (marciumi basali) Rhizoctonia solani. (mal del colletto) Famiglia: Saxifragaceae
Hydrangea macrophylla) Famiglia: Saxifragaceae Phytophtora sp. - Pythium sp. marciumi basali) Questi funghi determinano lo sviluppo di un marciume bruno-violaceo nella parte basale della pianta P Creare
1.1 INTRODUZIONE ALLA FITOIATRIA 1.1 CENNI DI FITOIATRIA
Iniziativa finanziata dal Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-203 Organismo responsabile dell informazione: Veneto Agricoltura Autorità di gestione: Regione del Veneto Dipartimento Agricoltura
Il progetto AGRO.FREE: la tutela della filiera vivaistica da agrobatterio Elisa Angelini
Il progetto AGRO.FREE: la tutela della filiera vivaistica da agrobatterio Elisa Angelini CRA-VIT Centro di Ricerca per la Viticoltura, Conegliano (TV) Progetto di ricerca finanziato dalla Regione Veneto
In entrambe le sezioni vi sono domande a scelta multipla e domande aperte.
Facoltà di Agraria UNIPD Precorso Biologia 2011 Verifica le tue competenze Leggi attentamente il testo e rispondi alle domande che seguono. Le domande sono divise in due sezioni: le domande di competenza
Utilizzo dei prodotti fitosanitari nella coltivazione della vite Annata agraria 2009-2010
22 febbraio 2011 Utilizzo dei prodotti fitosanitari nella coltivazione della vite Annata agraria 2009-2010 L Istat rende disponibili, per l annata agraria 2009-2010, i principali risultati dell indagine
I.I.S. G. DALMASSO PIANEZZA (TO) PIANO DI LAVORO ANNUALE SECONDO BIENNIO - Anno scolastico: 2014 / 2015
I.I.S. G. DALMASSO PIANEZZA (TO) PIANO DI LAVORO ANNUALE SECONDO BIENNIO - Anno scolastico: 2014 / 2015 Materia: BIOTECNOLOGIE AGRARIE Classe: QUARTA GAT Ore settimanali di lezione: 2 Valutazione: orale
PROGETTO ESECUTIVO BOSCO GOLENA SAN MARTINO PIANO MANUTENZIONE QUINQUENNALE
PROGETTO ESECUTIVO BOSCO GOLENA SAN MARTINO IMBOSCHIMENTO TERRENI NON AGRICOLI PIANO MANUTENZIONE QUINQUENNALE COMMITTENTE: Comune di Viadana PROGETTISTA RINNOVA GREEN ENERGY SRL dott. for. Alberto Bergonzi
Qualità dell ambiente e del patrimonio arboreo: il caso Milano e l esperienza di Nantes, Capitale verde d Europa 2013
Consiglio dell Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali Qualità dell ambiente e del patrimonio arboreo: il caso Milano e l esperienza di Nantes, Capitale verde d Europa 2013 3 dicembre
si comporta come perenne grazie alla sua propagazione attraverso i tuberi
LA PATATA Famiglia delle solanacee Genere solanum Pianta erbacea coltivata come annuale ma che in natura si comporta come perenne grazie alla sua propagazione attraverso i tuberi I fiori sono riuniti a
GLERA E PINOT GRIGIO: NUOVE PREOCCUPAZIONI SANITARIE?
GLERA E PINOT GRIGIO: NUOVE PREOCCUPAZIONI SANITARIE? Elisa Angelini [email protected] C.R.A. Centro di Ricerca per la Viticoltura Conegliano (TV) Foto P. Marcuzzo Foto G. Rama UN PO DI
I corroboranti ed i mezzi tecnici per l agricoltura
SEMINARIO Le pratiche agricole sostenibili in campo e in serra: mezzi tecnici, consumi idrici e pacciamatura Cremona, 26 febbraio 2015 I corroboranti ed i mezzi tecnici per l agricoltura L EVOLUZIONE DEL
LEGNO IMPREGNATO IN AUTOCLAVE
Il brico dalle mille idee... LEGNO IMPREGNATO IN AUTOCLAVE Il legno all esterno e l impregnazione in autoclave 2 Il deterioramento del legno all esterno I manufatti in legno esposti all'esterno sono sottoposti
CONTROLLO DEI FITOFAGI: AZADIRACTINA
Sei in: coltivazioni biologiche>ortaggi>prodotti fitosanitari in orticoltura CONTROLLO DEI FITOFAGI: AZADIRACTINA Con le seguenti schede si vogliono illustrare i campi di azione, in orticoltura, di alcuni
Gli organismi viventi
Gli organismi viventi Gli organismi viventi Quali caratteristiche contraddistinguono i viventi? È facile distinguere un organismo vivente da un oggetto non vivente? Gli organismi viventi Tutti gli organismi
Marina Barba Centro di ricerca per la Patologia Vegetale - Roma F. Campanile, B. Giuliano, F. Miracolo, A. Pentangelo, M.
Campagna 2014: Problematiche fitosanitarie del pomodoro Marina Barba Centro di ricerca per la Patologia Vegetale - Roma F. Campanile, B. Giuliano, F. Miracolo, A. Pentangelo, M. Tridentino Il 2014 è stato
LE PIANTE. acqua anidride carbonica
Unità La foglia e la fotosintesi La foglia è la parte principale della pianta, perché nelle foglie la pianta produce il proprio cibo. luce solare acqua anidride carbonica clorofilla glucosio ossigeno Nella
La catena Epidemiologica
La catena Epidemiologica STORIA NATURALE DELLE MALATTIE esposizione al/ai fattori di rischio insorgenza della malattia esito guarigione cronicizzazione decesso Principali differenze tra malattie infettive
La catena alimentare. Sommario
La catena alimentare classe Istituto Comprensivo anno scolastico 2009/10 Sommario Che cos è la catena alimentare Il ciclo alimentare I produttori I consumatori primari I consumatori secondari I consumatori
L interpretazione dei segni I fori e la rosura dei tarli
L interpretazione dei segni I fori e la rosura dei tarli La funzione dei fori di sfarfallamento I fori che si notano sulle travi e sui mobili, indipendentemente dalla specie infestante che li ha prodotti,
Metodi di controllo di Cydalima perspectalis (Walker)
Metodi di controllo di Cydalima perspectalis (Walker) Dott. For. Daniele Benassai Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Firenze Giovedì 2 ottobre e Mercoledì 12 novembre 2014 Palazzo Vecchio
Quando si parla di inquinamento dell'acqua, si intende sia l'inquinamento dell'acqua superficiale (fiumi, laghi, mare) sia dell'acqua presente sotto
L'acqua inquinata Quando si parla di inquinamento dell'acqua, si intende sia l'inquinamento dell'acqua superficiale (fiumi, laghi, mare) sia dell'acqua presente sotto il suolo (falde acquifere). Va tenuto
UD2.1.2 Avversità causate da: insetti e acari. Avversità causate da parassiti animali. Insetti
UD2.1.2 Avversità causate da: insetti e acari Avversità causate da parassiti animali Insetti Gli insetti si distinguono da altri animali simili per la caratteristica presenza di 3 paia di zampe. Gli insetti
Botrite e Sclerotinia: due crittogame delle orticole Raito (Salerno), 19 settembre 2013
Botrite e Sclerotinia: due crittogame delle orticole Raito (Salerno), 19 settembre 2013 Dott.ssa Flavia Grazia Tropiano Servizio Fitosanitario Regione Campania Le orticole in Campania in cifre Nel 2012
UNO SCUDO IMPENETRABILE CONTRO MICROBI, BATTERI, FUNGHI E MUFFE
UNO SCUDO IMPENETRABILE CONTRO MICROBI, BATTERI, FUNGHI E MUFFE I CARRELLI VDM SONO TRATTATI CON PROTEZIONE ANTIBATTERICA MICROBAN Lo sapevate che...? ci sono in media più batteri su una mano che abitanti
CONOSCERE IL PROPRIO CORPO
CONOSCERE IL PROPRIO CORPO Gli esseri viventi sono fatti di parti che funzionano assieme in modo diverso. Hanno parti diverse che fanno cose diverse. Il tuo corpo è fatto di molte parti diverse. Alcune
RICCADONA OSCAR DANIELE Centro Forniture Giardinaggio
RICCADONA OSCAR DANIELE Centro Forniture Giardinaggio Via Volpare 104/B - 37069 Villafranca di Verona (VR) IT tel. / fax (+39) 045 6300192 - cell. (+39) 348 0069434 website: www.riccadona.it e-mail: [email protected]
www.coolandclean.ch Circuito del tabacco Schede informative
www.coolandclean.ch Circuito del tabacco Schede informative Foto: UFSPO / Ulrich Känzig 1 Il tabacco è tossico corretta Il tabacco contiene nicotina, una sostanza presente soprattutto nella pianta di tabacco
COS E LA PRODUZIONE INTEGRATA?
Cos è la Produzione Integrata (PI). Con questo scritto desidero fare una cronistoria sulla produzione integrata, un sistema di lotta iniziato negli anni 80, dove un ticinese nella persona del Dott. Mario
Tecnica colturale della soia
Tecnica colturale della soia Modulo di sistemi foraggeri Andrea Onofri Perugia, A.A. 2009-2010 1 Contenuti Contents 1 Impianto 1 2 Fertilizzazione 2 3 Cure colturali 2 1 Impianto Scelta varietale 1. Le
Progetti e consulenze agro-forestali. Consulenze e perizie di stabilità degli alberi con certificato finale. Cura delle malattie delle piante
Progetti e consulenze agro-forestali Consulenze e perizie di stabilità degli alberi con certificato finale Cura delle malattie delle piante Endoterapia per le palme contro il punteruolo rosso, contro la
I Controlli in campo alle coltivazioni destinate alla produzione di sementi ibride di girasole
Milano 18 marzo 2014 I Controlli in campo alle coltivazioni destinate alla produzione di sementi ibride di girasole Dott. Stefano Gualanduzzi Ricercatore CRA-SCS Sede di Bologna Percentuali di allogamia
LEPIDOTTERI. Ordine molto vasto (165.000 specie di cui più di 4500 in Italia) Ali ricoperte da squame
LEPIDOTTERI Ordine molto vasto (165.000 specie di cui più di 4500 in Italia) Ali ricoperte da squame Adulti con costumi diurni (farfalle) o notturni (falene). LEPIDOTTERI I bruchi (larve polipode) sono
Spunti di giardinaggio: Amici & Nemici nell orto-giardino
Spunti di giardinaggio: Amici & Nemici nell orto-giardino Ciascuno di noi prova simpatia o antipatia per alcune persone piuttosto che per altre. Per le piante è lo stesso: hanno delle affinità con alcune
PROGETTO SCIENZE CLASSI PRIME SECONDARIA I GRADO A.S. 2013/2014
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO Via San Francesco 5 20061 CARUGATE (MI) tel. 02.92151388 02.9253970 02.9252433 FAX 02.9253741 e-mail segreteria: [email protected]
LA MOSCA DELLE OLIVE Bactroceraoleae
LA MOSCA DELLE OLIVE Bactroceraoleae 1 LA MOSCA DELLE OLIVE Principale parassita dell olivo Numerodigenerazionida2-3finoa4-7/anno Latitudine Altitudine Andamento climatico Permanenza di olive sulle piante
I contenuti della Difesa antiparassitaria
Difesa antiparassitaria I contenuti della Difesa antiparassitaria I contenuti della Difesa antiparassitaria Selezionando la voce Difesa antiparassitaria dell Indice Generale di AGRIMEDIA si passa all indice
Dopo EXPO, il futuro dell educazione alimentare nella scuola. Dott.ssa Evelina Flachi Presidente Food Education Italy
Dopo EXPO, il futuro dell educazione alimentare nella scuola Dott.ssa Evelina Flachi Presidente Food Education Italy Nel passato sono stati molti e forse troppi i soggetti che hanno promosso un educazione
IMPORTANZA DEL MONITORAGGIO DELLE COLTURE NELLA DIFESA INTEGRATA E I NUOVI ORIENTAMENTI DELLA NORMATIVA EUROPEA
IMPORTANZA DEL MONITORAGGIO DELLE COLTURE NELLA DIFESA INTEGRATA E I NUOVI ORIENTAMENTI DELLA NORMATIVA EUROPEA Dott.ssa Flavia Grazia Tropiano SeSIRCA Regione Campania Caserta 24 novembre 2011 La difesa
Causa. La polmonite è abbastanza comune, era la principale causa di morte prima della scoperta degli antibiotici
La polmonite è la malattia dei polmoni e del sistema respiratorio in cui gli alveoli polmonari si infiammano e si riempiono di liquido, ostacolando la funzione respiratoria. Frequentemente anche i bronchi
IRRIGAZIONE. Diffusione di portinnesti deboli, Infittimento sesti d impianto, Nuove tecniche irrigue
IRRIGAZIONE Nei nuovi impianti fin dall inizio si installa l impianto d irrigazione. In passato l irrigazione era riservata agli agrumi e specie coltivate in zone siccitose. Motivi dello sviluppo dell
Utilizzo di microrganismi benefici (Tecnologia EM) su piante caratterizzate da criticità nelle prime fasi di coltivazione
Utilizzo di microrganismi benefici (Tecnologia EM) su piante caratterizzate da criticità nelle prime fasi di coltivazione Dott. D. Prisa Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura, CRA-VIV,
Le principali cicaline nei vigneti della Valle d Aosta
Le principali cicaline nei vigneti della Valle d Aosta Perché le cicaline? Nel vigneto sono comunemente presenti diverse specie di cicaline (ordine Emitteri, sottordine Auchenorrinchi). Si tratta di insetti
LA DIFESA ANTIPARASSITARIA DELL OLIVO. (funghi insetti minori - batteri)
LA DIFESA ANTIPARASSITARIA DELL OLIVO (funghi insetti minori - batteri) L occhio di pavone Si tratta di una malattia causata da un fungo: Spilocaea oleaginea conosciuta anche come Cycloconium oleagineum
Selezione di agrumi a duplice attitudine da utilizzare nel verde pensile intensivo nell habitat mediterraneo
Università degli Studi di Napoli Federico II Dipartimento di Arboricoltura, Botanica e Patologia Vegetale Selezione di agrumi a duplice attitudine da utilizzare nel verde pensile intensivo nell habitat
Igiene ed autoprotezione
Igiene ed autoprotezione Alessio Riitano Istruttore PSTI Croce Rossa Italiana Recapiti: E-mail: [email protected] Web: http://www.aleritty.net Creative Commons BY-NC-SA Obiettivi: Conoscere le
Controllo Integrato delle infestanti dell'actinidia. INFESTANTI CRITERI DI INTERVENTO SOSTANZE ATTIVE % S.a. DOSE l/ha ANNO Indipendentemente dal
INFESTANTI CRITERI DI INTERVENTO SOSTANZE ATTIVE % S.a. DOSE l/ha ANNO Graminacee e Interventi chimici: Glifosate 30.40 9 l/ha Consigliabili le applicazioni nel periodo autunnale. L'uso di diserbanti può
Scuola Media Piancavallo 2
LA CELLULA Una caratteristica di quasi tutti gli esseri viventi è quella di possedere una struttura più o meno complessa in cui parti diverse, gli organi, sono adatte a svolgere funzioni specifiche. Il
Prevenzione Formazione ed Informazione
Il Rischio Sismico Prevenzione Formazione ed Informazione Giuseppe Licata Esperto in Sistemi Informativi Territoriali e Telerilevamento. Laureando in Scienze Geologiche, curriculum rischi geologici Il
Metodologie di difesa fitosanitaria
Metodologie di difesa fitosanitaria La difesa delle piante con prodotti fitosanitari ebbe inizio con la scoperta della proprietà fungicida del solfato di rame avvenuta oltre un secolo fa. Per molto tempo
Danni insoliti da tripidi sul frutto melo
Danni insoliti da tripidi sul frutto melo L osservazione e lo studio di sintomi su piante o frutti fa parte delle attività della Sezione Difesa delle Piante presso il Centro per la Sperimentazione Agraria
Coordinatore Scientifico: Prof. VITO N. SAVINO Dip. Biologia e Chimica Agroforestale ed Ambientale Università di Bari
Angelantonio Minafra e Stefania Pollastro Istituto di Virologia Vegetale del CNR, Bari e Dipartimento Biologia e Chimica Agroforestale ed Ambientale Università di Bari Rete regionale di laboratori per
LA POTATURA DELLE PIANTE ORNAMENTALI
LA POTATURA DELLE PIANTE ORNAMENTALI la potatura in sintesi (Testo ispirato al decalogo delle potature della Scuola di Agraria del Parco di Monza, modificato e integrato) a cura di GIOVANNI NALIN TRA ERRATE
Appunti di restauro. Francesco Morante
Appunti di restauro Francesco Morante Definizioni Nel passato il termine RESTAURO indicava le operazioni necessarie a riportare un opera alle sue condizioni iniziali, se queste erano state compromesse
Tratto dal libro Come vivere 150 anni Dr. Dimitris Tsoukalas
1 Tratto dal libro Come vivere 150 anni Dr. Dimitris Tsoukalas Capitolo 7 Enzimi, le macchine della vita Piccole macchine regolano la funzione del corpo umano in un orchestrazione perfetta e a velocità
Note sull agricoltura meridionale
Note sull agricoltura meridionale Antonio Stola NOTE SULL AGRICOLTURA MERIDIONALE manuale www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Antonio Stola Tutti i diritti riservati Vorrei dedicare questo mio lavoro
- Riproduzione riservata - 1
Principali malattie parassitarie del cane; Le malattie parassitarie che maggiormente interessano e colpiscono il cane sono molte ed alcune di queste possono colpire e provocare conseguenze anche per l
FISIOLOGIA VEGETALE. Le risposte delle piante all ambiente
FISIOLOGIA VEGETALE Le risposte delle piante all ambiente Per fotoperiodismo si intende il fatto che la lunghezza del giorno è direttamente correlata all innesco del processo di fioritura in molte piante.
PERCORSO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE. Con la collaborazione con il Centro R.D.P. del Padule di Fucecchio
PERCORSO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE Con la collaborazione con il Centro R.D.P. del Padule di Fucecchio SCUOLA PRIMARIA GALILEO GALILEI CLASSE 3A e 3B ANNO SCOLASTICO 2011/2012 Le attività si sono svolte
IGIENE. disciplina che studia i mezzi e definisce le norme atte a conservare la salute fisica e mentale dell individuo e della collettività
IGIENE branca della medicina che ha lo scopo di promuovere e mantenere lo stato di salute della popolazione disciplina che studia i mezzi e definisce le norme atte a conservare la salute fisica e mentale
Attenzione al Punteruolo rosso della palma
Attenzione al Punteruolo rosso della palma Punteruolo rosso della palma Il punteruolo rosso della palma, Rhynchophorus ferrugineus (Olivier), è un coleottero curculionide originario dell Asia meridionale
Insetticidi. Rodenticidi PMC Concimi Erbicidi Fungicidi Insetticidi PAB PPO
Rodenticidi PMC Concimi Erbicidi Fungicidi PAB PPO Calypso Protector SE Confidor 200 SL Decis Energy Confidor Oil Decis Jet Oliocin Reldan 22 Lumachicida Mesurol M Plus Insetticida acaricida Spaikil Team
Le microonde: Una tecnica eco-compatibile per la difesa fitosanitaria Rita Massa
Le microonde: Una tecnica eco-compatibile per la difesa fitosanitaria Rita Massa A causa della crescente preoccupazione sull'impiego dei pesticidi (sostanze chimiche) e il relativo inquinamento ambientale
Azione 1- Italiano come L2-La lingua per studiare
Azione 1- Italiano come L2-La lingua per studiare Disciplina:Scienze Livello:A2-B1 COME SI NUTRE UNA PIANTA? Gruppo 6 Autori:Albanello Aida, Peretti Chiara, Pontara Susanna, Pignataro Stefania. Destinatari:Percorso
La normativa fitosanitaria relativa alla produzione delle patate. Anna Piana Servizio Fitosanitario
La normativa fitosanitaria relativa alla produzione delle patate Anna Piana Servizio Fitosanitario IMPORTANZA COLTURA PATATA IN EUROPA E NUMEROSITA ORGANISMI NOCIVI produzione di patate occupa un posto
IL GLAUCOMA I A P B I T A L I A O N L U S P E R A M O R E D E L L A V I S T A
IL GLAUCOMA I A P B I T A L I A O N L U S P E R A M O R E D E L L A V I S T A IL GLAUCOMA Che cos è? Campagna informativa per la prevenzione delle malattie oculari che possono compromettere la visione
Regione Siciliana Assessorato Agricoltura e Foreste Palermo. MANUALE per il corretto impiego dei prodotti fitosanitari
Regione Siciliana Assessorato Agricoltura e Foreste Palermo MANUALE per il corretto impiego dei prodotti fitosanitari Programma Interregionale 2004/2005 Regione Siciliana Assessorato Agricoltura e Foreste
Alcune malattie fungine dell olivo
Alcune malattie fungine dell olivo Massimo Pilotti CRA- Centro di Ricerca per la Patologia Vegetale ROMA Malattia fungina nota già nel dopoguerra nelle zone di coltivazione meridionali. Segnalazioni del
INCONTRO TECNICO FRUTTICOLO
1 INCONTRO TECNICO FRUTTICOLO Manta 10 dicembre 2013 Giacomo Michelatti Settore Fitosanitario Regionale 2 NORME TECNICHE DI PRODUZIONE INTEGRATA Aggiornamento 2014 3 Aggiornamenti difesa frutta Coltura
La mia guida per una lotta biologica
La mia guida per una lotta biologica Per un giardino veramente naturale Feromoni I feromoni, attrazione irresistibile! le piante con delle soluzioni naturali Fermoni e trappole, un metodo ecologico al
BIODIVERSITÀ NELL AGROECOSISTEMA
BIODIVERSITÀ NELL AGROECOSISTEMA po p i l i F ri Alleg Zurla G ia Barbi er i nluca Luca 2^C a.s. 2013/2014 COS È LA BIODIVERSITÀ È LA VARIETÀ DI SPECIE ANIMALI E VEGETALI PRESENTI NELLA BIOSFERA PERCHÉ
I.C. A. Manzoni di Ornago ARTROPODI A.S. 2010/2011 Eleonora Parenti & Giorgia Terranova
LE LORO CARATTERISTICHE Gli artropodi sono forniti di un esoscheletro (cioe' uno scheletro esterno) composto da una proteina dura, la chitina. Anche se gli artropodi hanno un esoscheletro le altri parti
