Innovazione, Ricerca & Finanziamenti Europei
|
|
|
- Valentino Fiori
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Innovazione, Ricerca & Finanziamenti Europei Nicoletta Marchiandi Quatraro Camera di commercio di Torino Formazione Poli di Innovazione Mod.1,
2 Agenda
3 UNA PREMESSA Stratetgia di Lisbona target 2010 R&D 3% GDP R&D EU-27 US other R&D intensity (% of GDP)* 1.87% 2.61% 3.32% Jap 226M euro of which % industry* 55% 63% 69% China R&D employement (1/2 industry) 1.44% -. Innovation EU-27 de it % innovative companies (IC) 38.8% 62.6% 23.2% Product innovation ~ 50% IC 19% Low Cooperation innovation 30% High low Patents (2005) decrease Top HT 1/3 de
4 VII Programma Quadro di R&ST
5 VII Programma Quadro di R&ST COS E? strumento più importante per la realizzazione dello Spazio Europeo della Ricerca, processo già avviato con il VI P.Q. con l'obiettivo di rafforzare la competitività scientifica dell'europa e aumentare gli investimenti globali per la ricerca al 3% del PIL dell'unione (strategia di Lisbona: target 2010) QUANDO? QUANTO? 54,5 miliardi di Euro
6
7
8 Uniamo le energie - Torino, COME? 4 PROGRAMMI 1. COOPERATION 32.4 M euro 2. IDEAS 7.5 M euro 3. PEOPLE 4.6 M euro 4. CAPACITIES 4.2 M euro
9
10 A) PROGETTI COLLABORATIVI Specifici obiettivi e risultati tecnologici Consorzio europeo: industria e università LARGE 5 12 partners 3 4 anni; 3 6 Meuro SMALL 3 5 partners 18m 3anni; max 3 Meuro B) RETI D ECCELLENZA Programmi di ricerca congiunti;integrazione durevole di strutture e competenze 6 12 partners 4 6 anni; 3 6 Meuro C) COORDINAMENTO E AZIONI DI SUPPORTO Attività istituz politiche in materia di ricerca (networking, scambi conferenze, studi, accesso alle infrastrutture ) D) RICERCA per gruppi specifici, in part. PMI Dalla ricerca verso PMI (ex CRAFT) 5 10 partners (PMI+R&D); 1.2 anni;0,5 1,5 Meuro; E) Ricerca di frontiera e formazione Ricercatori
11
12 VII PQ: Cooperation I soggetti ammissibili devono avere sede in uno dei seguenti paesi: - uno stato membro dell'unione europea; - un paese associato; - un paese terzo.
13 VII PROGRAMMA QUADRO 1. Cooperation * leadership in aree scientifiche e tecnologiche chiave * cooperazione fra università, imprese, centri di ricerca e autorità pubbliche dell'unione Europea ed anche del resto del mondo 9 AREEE TEMATICHE 1. Salute 2. Alimentazione, agricoltura e biotecnologie 3. Tecnologie dell'informazione e della comunicazione 4. Nanoscienze, nanotecnologie, materiali e nuove tecn. produttive 5. Energia 6. Ambiente e cambiamenti climatici 7. Trasporti e aeronautica 8. Scienze socioeconomiche e umanistiche 9. Sicurezza e spazio
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24 PROGRAMMA DI LAVORO
25 VII PROGRAMMA QUADRO Tipologia del co-finanziamento
26 Uniamo le energie - Torino,
27 Uniamo le energie - Torino,
28 Uniamo le energie - Torino,
29 Uniamo le energie - Torino,
30 Altri schemi di finanziamento (industry led initiatives)
31 Piattaforme tecnologiche (ETP)
32
33 JTI JOINT TECHNOLOGY INITIATIVES
34 Uniamo le energie - Torino, investimenti ulteriori previsti dal piano europeo per la ripresa economica Partenariato PP su temi strategici Specifica Revisione budget FP7 per iniziative settoriali FoF Factories of the Future EeB Energy Efficient Buildings GCI Green Cars FI Future Internet ftp://ftp.cordis.europa.eu/pub/fp7/docs/jtis-brochure_en.pdf
35
36 Uniamo le energie - Torino,
37 Uniamo le energie - Torino,
38 Modulo 1 Formazione VIIPQ
39 Uniamo le energie - Torino, PQ in breve "I FINANZIAMENTI EUROPEI PER LE IMPRESE" SME: Attività economica >250 addetti Fatt/annuo >= 50Meuro me_user_guide_en.pdf
40 Uniamo le energie - Torino, Energia Intelligente Europa ProgrammaCompetitività e Innovazione (CIP)
41 Uniamo le energie - Torino, Programma Energia Intelligente Europa Base giuridica EIE è uno dei 3 programmi specifici del nuovo programma pluriennale per la competitività e l'innovazione delle impres ( ), cd CIP (Competitiveness and Innovation framework Programme), adottato con Decisione n.1639/2006/ce.
42 Programma Energia Intelligente Europa Obiettivi: diffusione dell efficienza energetica e uso razionale delle risorse energetiche promozione delle fonti energetiche nuove e rinnovabili e supporto della diversificazione delle fonti promozione dell efficienza energetica utilizzo di fonti nuove e rinnovabili nei trasporti
43 Programma Energia Intelligente Europa Azioni finanziate: Diversamente dal VII Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico, non finanzia investimenti in tecnologia o materiali Finanzia invece progetti inerenti attività promozionali in senso lato. Progetti che contribuiscano: allo sviluppo delle politiche alla trasformazione dei mercati al cambiamento dei comportamenti alla formazione all accesso ai capitali
44 Programma Energia Intelligente Europa EIE si articola in tre aree principali: 1. SAVE 2. ALTENER 3. STEER
45 Uniamo le energie - Torino, Programma Energia Intelligente Europa SAVE - Efficienza energetica e uso razionale delle risorse: favorisce azioni per il miglioramento dell efficienza energetica e per l uso razionale dell energia, in particolare nei settori dell'industria e dell'edilizia, ad eccezione delle iniziative che rientrano in STEER.
46 Uniamo le energie - Torino, Programma Energia Intelligente Europa ALTENER - Fonti d energia d nuove e rinnovabili: promozione di fonti d energia nuove e rinnovabili per la produzione centralizzata e decentrata di elettricità, di calore e di freddo.sostegno alla diversificazione delle fonti d energia (ad eccezione delle iniziative che rientrano in STEER). Dare impulso all integrazione delle fonti d energia nuove e rinnovabili nel contesto locale e nei sistemi energetici, oltre che sostenere l elaborazione e l attuazione di provvedimenti legislativi.
47 Uniamo le energie - Torino, Programma Energia Intelligente Europa STEER - Energia e trasporti: azione finalizzata a sostenere iniziative riguardanti tutti gli aspetti energetici dei trasporti e la diversificazione dei carburanti.
48 Uniamo le energie - Torino, Programma Energia Intelligente Europa Iniziative integrate Tali azioni riguardano due o più dei settori specifici summenzionati o che si riferiscono ad alcune priorità comunitarie per integrare l efficienza energetica e le fonti d energia rinnovabili in diversi settori economici ed associare vari strumenti e soggetti nel quadro della stessa iniziativa o dello stesso progetto.
49 Uniamo le energie - Torino, Programma Energia Intelligente Europa Soggetti ammessi Possono presentare progetti i seguenti soggetti: qualsiasi organizzazione pubblica o privata (con personalità giuridica) stabilita nella Ue. Il programma è anche aperto, a determinate condizioni, a soggetti di alcuni paesi terzi (Islanda, Norvegia, Liechtenstein e Croazia) organizzazioni internazionali. I progetti devono essere presentati da almeno 3 partner di 3 diversi stati aderenti al programma.
50 Uniamo le energie - Torino, Programma Energia Intelligente Europa Budget e cofinanziamento comunitario Il budget complessivo è di circa 730 milioni EUR. Il programma può finanziare al massimo il 75% dei costi del progetto, per un importo massimo di EUR. Ultimo bando pubblicato CIP-IEE-2008 Scadenza: 26 giugno La proposta progettuale potrà essere inviata solo elettronicamente, fino alle ore 17:00 (orario di Brussels)
51 Uniamo le energie - Torino, I servizi
52 Uniamo le energie - Torino, Maggiori informazioni ALPS - Enterprise Europe Network Via San Francesco da Paola, Torino Tel: /341 Fax: [email protected] [email protected]
APRE Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea Chiara Pocaterra
APRE Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea Chiara Pocaterra Punto di Contatto Nazionale Tema 2 Prodotti Alimentari, Agricoltura e Pesca e Biotecnologie 7PQ Tema 5 Energia Programma EURATOM Competitiveness
2014-2020. Horizon. Decisione n.1313/2013/eu - Union Civil Protection Mechanism
2014-2020 Horizon Decisione n.1313/2013/eu - Union Civil Protection Mechanism Regolamento (UE) n. 1291/2013 che istituisce Horizon 2020 - il programma quadro di ricerca e innovazione (2014-2020) Base giuridica
Workshop. multi-stakeholder 19 ottobre 2015 Liceo Siotto, Cagliari, 14.30-18.30. Graziella Pisu
Workshop multi-stakeholder 19 ottobre 015 Liceo Siotto, Cagliari, 14.30-18.30 Graziella Pisu Riflessioni e agenda dell incontro di oggi Quadro di riferimento della S3 Processo di definizione e condivisione
I Bandi Europei: Eco Innovation e Intelligent Energy Europe, LIFE+
3 Workshop di R&S Opportunità finanziarie per la ricerca delle Imprese Chimiche nei settori energetici e ambientali I Bandi Europei: Eco Innovation e Intelligent Energy Europe, LIFE+ Stefano Toffanin Milano,
Il Programma MED 2014-2020
Il Programma MED 2014-2020 Obiettivo generale Promuovere una crescita sostenibile nel bacino mediterraneo favorendo pratiche innovative e un utilizzo ragionevole delle risorse (energia, acqua, risorse
Horizon 2020, le sfide sociali
Horizon 2020, le sfide sociali Breve introduzione Horizon 2020 èil nuovo programma di finanziamento a gestione diretta della Commissione Europea per la ricerca e l innovazione, operativo dal 1 gennaio
I finanziamenti europei. Fabrizio Spada Direttore della Rappresentanza a Milano della Commissione europea
I finanziamenti europei Fabrizio Spada Direttore della Rappresentanza a Milano della Commissione europea Quali fondi? Chi gestisce i fondi europei? COMMISSIONE; 22% PAESI TERZI E ORG INTERNAZ; 2% STATI
Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Toscana: attuazione. Roberto Pagni Regione Toscana 7 marzo 2016 Consiglio Regionale
Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Toscana: le opportunità e lo stato di attuazione Roberto Pagni Regione Toscana 7 marzo 2016 Consiglio Regionale 1 Le risorse Toscana: 962 milioni risorse
BONUS RICERCA E SVILUPPO. chiarimenti - interpretazioni - novità
BONUS RICERCA E SVILUPPO chiarimenti - interpretazioni - novità Ricerca e innovazione a costo zero Manuela Brotto Consorzio Ethics CHI SIAMO Il Consorzio Ethics è un Organismo di Ricerca (ODR) senza scopo
INTRODUZIONE AL 7 PQ Spoleto
INTRODUZIONE AL 7 PQ Spoleto 28 marzo 2007 Renato Fa [email protected] Obiettivi politici: rafforzare il ruolo della ricerca UE Obiettivo di Lisbona: diventare la più dinamica e competitiva economia knowledge-based
Il Progetto PhD ITalents. Principali elementi e indicazioni per il Bando Imprese
Il Progetto PhD ITalents Principali elementi e indicazioni per il Bando Imprese Il progetto Progetto pilota triennale che intende avvicinare il mondo accademico e il mondo del lavoro favorendo l inserimento
HOW CLUSTERS CONTRIBUTE TO THE SMART SPECIALIZATION STRATEGIES
HOW CLUSTERS CONTRIBUTE TO THE SMART SPECIALIZATION STRATEGIES Dr. Giorgio Martini New cluster concepts for cluster policies in Europe 18th September 2014 Scuola Grande San Giovanni Evangelista, Venice
Presentazione del Programma di Cooperazione Italia-Francia Marittimo 2014-2020. La cooperazione al cuore del Mediterraneo
Presentazione del Programma di Cooperazione Italia-Francia Marittimo 2014-2020 La cooperazione al cuore del Mediterraneo Carta d identità Chi? 5 regioni di Francia e Italia: PACA, Corsica, Liguria, Toscana,
Smart Specialisation Strategy e forme aggregative
Smart Specialisation Strategy e forme aggregative Nuovi strumenti a supporto dell innovazione e la competitività Piazzola sul Brenta, 23 maggio 2015 Dipartimento Sviluppo Economico Sezione Ricerca e Innovazione
Comitato codau per il coordinamento degli uffici ricerca scientifica
Comitato CODAU per il Coordinamento degli Uffici di Supporto alla Ricerca Scientifica Promosso da dieci università: Università di Torino, Pavia, Modena e Reggio Emilia, Bologna, Roma La Sapienza, Palermo,
Canali e modalità di accesso alle fonti di finanziamento europeo
Canali e modalità di accesso alle fonti di finanziamento europeo convegno Piani energetici, opportunità di risparmio e finanziamento per le pubbliche amministrazioni Mezzocorona 25/02/2011 Canali di finanziamento
Bando per azioni innovative e sperimentali per lo sviluppo urbano.
La Newsletter di UPEL Bandi e finanziamenti europei A cura di Unione Provinciale Enti Locali Newsletter n. 3 21 dicembre 2015 http://www.upel.va.it Bando per azioni innovative e sperimentali per lo sviluppo
Programmi europei: opportunità per Regioni ed Enti Locali
Programmi europei: opportunità per Regioni ed Enti Locali ForumPA - Roma, 22 Maggio 2007 Flavia Marzano [email protected] Roma, 22 Maggio 2007 Flavia Marzano 1 Ricerca europea? Arrivare al 3% del
RELAZIONI SUL VII PROGRAMMA QUADRO PRESENTATE AL CONSIGLIO SCIENTIFICO GENERALE DEL CNR (BRUXELLES, 27/28 febbraio 2007)
RELAZIONI SUL VII PROGRAMMA QUADRO PRESENTATE AL CONSIGLIO SCIENTIFICO GENERALE DEL CNR (BRUXELLES, 27/28 febbraio 2007) 8. BEI: Interventi di specifico interesse CNR Orlando Arango (BEI) CNR Bruxelles,
Canali di finanziamento e buone pratiche in corso di realizzazione
Progetto D.A.R.E. Bio Difesa dell Ambiente, Risparmio energetico, Edilizia sostenibile Canali di finanziamento e buone pratiche in corso di realizzazione IV Forum plenario dell Agenda 21 del Comune di
Fondi europei a gestione diretta: cosa sono e come utilizzarli
Fondi europei a gestione diretta: cosa sono e come utilizzarli Carlo Giuseppe Caruso Ufficio Politiche europee e Relazioni internazionali - Comune di Modena Infoday EaSI Modena Sala del Consiglio Comunale
L innovazione nello sviluppo rurale: il PEI AGRI e l esperienza della Regione Puglia
L innovazione nello sviluppo rurale: il PEI AGRI e l esperienza della Regione Puglia Roma, 30 Novembre 2015 Paolo Casalino Dirigente Regione Puglia Uff. Bruxelles I Partenariati Europei per l Innovazione
Roma 30 novembre 2015. Giorgio Trentin Sezione Agroambiente, Settore Ricerca Innovazione e Diversificazione agricola Regione del Veneto
Tavola rotonda EIP AGRI Il Partenariato Europeo dell Innovazione: Agricoltura sostenibile e produttività L esperienza delle Regioni italiane nei network tematici e nei gruppi operativi Roma 30 novembre
Zola fa agricoltura Il Mondo contadino dal seminativo alla zootecnia
Zola fa agricoltura Il Mondo contadino dal seminativo alla zootecnia I sostegni alle imprese agricole per la competitività e la diversificazione dei redditi Zola Predosa 29 ottobre 2011 Zola fa agricoltura
LE NOVITÀ DELLA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2007-2013
LE NOVITÀ DELLA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2007-2013 Pierandrea Zotti Roma, 28 novembre 2008 Indice LE NOVITÀ DELLA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2007-2013 1. Le politiche di sviluppo economico dell Unione Europea:
POLI DI RICERCA ED INNOVAZIONE: REPORT DI ANALISI E IPOTESI DI SVILUPPO. Cristina Battaglia Genova, 21 luglio 2014 Palazzo della Borsa
POLI DI RICERCA ED INNOVAZIONE: REPORT DI ANALISI E IPOTESI DI SVILUPPO Cristina Battaglia Genova, 21 luglio 2014 Palazzo della Borsa COME NASCONO E CHE COSA SONO I Poli di Ricerca ed Innovazione in Liguria
Approfondimento sui Programmi ENPI CBC MED ENPI Italia Tunisia
DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO E LA COESIONE ECONOMICADIREZIONE GENERALE PER LA POLITICA REGIONALE UNITARIA COMUNITARIA Dipartimento della Qualità Direzione Generale della Programmazione Sanitaria, dei Livelli
IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca
Ricerca comunitaria idee cooperazione persone euratom capacità IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Guida tascabile per i nuovi partecipanti Europe Direct è un servizio
SOMMARIO. TITOLO TESI: e- GOVERNMENT E SOCIETA DELL INFORMAZIONE
SOMMARIO TITOLO TESI: e- GOVERNMENT E SOCIETA DELL INFORMAZIONE CAPITOLO PRIMO LE ORIGINI DELLA SOCIETÀ DELL INFORMAZIONE 1. Introduzione 1.1 La definizione di società dell informazione 1.2 La Società
Investire nell azione per il clima, investire in LIFE
Investire nell azione per il clima, investire in LIFE UNA PANORAMICA DEL NUOVO SOTTOPROGRAMMA LIFE AZIONE PER IL CLIMA 2014-2020 istock Azione per il clima Cos è il nuovo sottoprogramma LIFE Azione per
La nuova logica di realizzazione dei progetti. Fabio Girotto Regione Lombardia
La nuova logica di realizzazione dei progetti Fabio Girotto Regione Lombardia LE SCELTE STRATEGICHE DEL NUOVO PROGRAMMA Obiettivo Tematico 1 Priorità d investimento 1b (rapporti tra imprese e mondo della
PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE
Allegato A alla delibera di Giunta n del. PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE PREMESSO CHE: Il 10 dicembre 1997, nell ambito della Convenzione Quadro sui Cambiamenti
NER 300 PROGETTI DI DIMOSTRAZIONE COMMERCIALE FINALIZZATI AL TRATTENIMENTO, IN TOTALE SICUREZZA AMBIENTALE, E LO STOCCAGGIO GEOLOGICO DI CO2.
NER 300 PROGETTI DI DIMOSTRAZIONE COMMERCIALE FINALIZZATI AL TRATTENIMENTO, IN TOTALE SICUREZZA AMBIENTALE, E LO STOCCAGGIO GEOLOGICO DI CO2. PROGETTI DI DIMOSTRAZIONE DI TECNOLOGIE INNOVATIVE PER LA PRODUZIONE
L esperienza del Politecnico di Milano per le Smart Cities. Smart city. Intelligenza al servizio della sostenibilità. Intelligence.
L esperienza del Politecnico di Milano per le Smart Cities Donatella Sciuto Smart city Intelligenza al servizio della sostenibilità Intelligence Sensors Model of the city Actuators Contesto urbano, sociale,
[email protected]
Finalità: Favorire i processi di internazionalizzazione delle micro piccole medie imprese Risorse: 5.440.000 Ambiti di intervento: Valore del voucher: MPMI lombarde (escluso settore agricolo) Misura A:
Protocollo d intesa tra. Regione Toscana e. Water Right and Energy Foundation Onlus (W.E.R.F. Onlus)
Protocollo d intesa tra Regione Toscana e Water Right and Energy Foundation Onlus (W.E.R.F. Onlus) Consolidamento e sviluppo della collaborazione per attività cooperazione internazionale nel settore dell'accesso
LE POLITICHE E I FINANZIAMENTI EUROPEI PER L ECOINNOVAZIONE
LE POLITICHE E I FINANZIAMENTI EUROPEI PER L ECOINNOVAZIONE MINISTERO DELL AMBIENTE DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE Direzione Generale per lo Sviluppo Sostenibile, il Clima e l Energia Divisione
Europa Creativa 2014 2020
III ATELIER Europa Creativa 2014 2020 cultura.cedesk.beniculturali.it A cura dell Ascoli Piceno, 20/01/2014 OVERVIEW 1,46 miliardi di euro dedicato al settore culturale e creativo per il 2014-2020 Sottoprogramma
Il POI Energia e i seguiti nella Programmazione 2014-2020
Il POI Energia e i seguiti nella Programmazione 2014-2020 Napoli 9 aprile 2015 Dott.ssa Simonetta Piezzo AdG POI Energia MiSE-DGMEREEN Il POI Energia: quanto e dove Come sono stati impegnati i fondi comunitari
L internazionalizzazione delle PMI nella programmazione regionale 2014-2020
I Fondi Europei per la competitività e l innovazione delle PMI campane: strategie e opportunità di finanziamento L internazionalizzazione delle PMI nella programmazione regionale 2014-2020 Dr. Ennio Parisi
Il nuovo meccanismo ELENA
Il nuovo meccanismo ELENA (European Local Energy Assistance) Sintesi Power house Italy - Toolkit (European Local Energy Assistance) La Commissione europea e la Banca europea per gli investimenti (BEI)
CROAZIA: FONDI EUROPEI PER 2014-2020 INVITI A PRESENTARE PROPOSTE PER LE PMI NEL 2015
ICE - Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane Sezione per la promozione degli scambi dell Ambasciata d Italia CROAZIA: FONDI EUROPEI PER 2014-2020 INVITI
Il Settimo Programma Quadro e le opportunità per le PMI del Mezzogiorno. Giocare d anticipo per vincere le sfide del futuro
Il Settimo Programma Quadro e le opportunità per le PMI del Mezzogiorno Giocare d anticipo per vincere le sfide del futuro Contesto della proposta (1) La conoscenza costituisce il fulcro dell Agenda di
Il Ministero dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico
Il Ministero dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico L Associazione Bancaria Italiana (ABI) Il Presidente dell ABI La CONFINDUSTRIA Il Presidente di CONFINDUSTRIA La Conferenza dei
Biblioteca della Libera Università di Bolzano Regolamento
Biblioteca della Libera Università di Bolzano Regolamento Approvato con delibera del Consiglio istitutivo n. 31 del 29.12.1998 Modificato con delibera del Consiglio istitutivo n. 74 del 03.11.1999 Modificato
PRAI PROGRAMMA REGIONALE DI AZIONI INNOVATIVE
PRAI PROGRAMMA REGIONALE DI AZIONI INNOVATIVE CHI CON CHI FA CHE COSA COME DOCUMENTAZIONE Denominazione soggetto CHI PRAI - Programma per l innovazione e il miglioramento del rapporto industria-ricerca
SET Plan europeo. Supporto del SETIS (Startegic Energy Technologies Information System) in capo al JRC
SET Plan europeo Ø Il SET (Strategic Energy Technology) Plan ha riportato l innovazione tecnologica al centro delle strategie per ridurre le emissioni e accelerare lo sviluppo delle low-carbon technologies.
PROTOCOLLO D INTESA PREMESSO CHE
REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA AGENZIA NAZIONALE PER I GIOVANI PROTOCOLLO D INTESA Tra la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e l Agenzia Nazionale per i Giovani in relazione alle attività e
Gli incentivi regionali A SOSTEGNO DELLA P.I. A cura del Settore Politiche orizzontali di sostegno alle imprese
Gli incentivi regionali A SOSTEGNO DELLA P.I. A cura del Settore Politiche orizzontali di sostegno alle imprese La Regione Toscana interviene sul sistema delle imprese artigiane ed industriali per supportarle
La programmazione europea 2014-2020. potenzialità ed elementi di attenzione per le amministrazioni pubbliche
La programmazione europea 2014-2020 potenzialità ed elementi di attenzione per le amministrazioni pubbliche Sommario UE 2014-2020: quali risorse; Quali priorità; Aspetti di interesse per le PP.AA.; Come
PROGRAMMA DI COOPERAZIONE Alpine Space Programme 2014-2020
PROGRAMMA DI COOPERAZIONE Alpine Space Programme 2014-2020 La presente scheda ha lo scopo di illustrare sinteticamente i contenuti del Programma di Cooperazione per il periodo 2014-2020, approvato dalla
Fondo Crescita Sostenibile
Fondo Crescita Sostenibile AGENDA DIGITALE (G.U. n.282 del 04/12/2014) e INDUSTRIA SOSTENIBILE (G.U. n.283 del 05/12/2014) Il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso operativi due interventi del Fondo
CITTA DI GIUGLIANO IN CAMPANIA
CITTA DI GIUGLIANO IN CAMPANIA (Provincia di Napoli) BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE DA PARTE DEI PRIVATI AL FINE DELLA PIANIFICAZIONE PARTECIPATA PER LA REDAZIONE DEL DOCUMENTO
La costituzione degli Istituti Tecnici Superiori e la riorganizzazione del sistema dell IFTS
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direzione generale per l istruzione e formazione tecnica superiore e per i rapporti con i sistemi formativi delle Regioni La costituzione degli
REGIONE PIEMONTE. Legge regionale 13 aprile 2015, n. 7. Norme per la realizzazione del servizio civile nella Regione Piemonte.
REGIONE PIEMONTE Legge regionale 13 aprile 2015, n. 7. Norme per la realizzazione del servizio civile nella Regione Piemonte. (B.U. 16 aprile 2015, n. 15) Il Consiglio regionale ha approvato IL PRESIDENTE
CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO Terza Commissione consiliare
AOO Consiglio Regionale del Veneto - Ufficio archivio e protocollo - 29/07/2011-0011320 CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO Terza Commissione consiliare PS Consiglio regionale del Veneto Interno del 29/07/2011
Programma Regionale per la Ricerca Industriale, l Innovazione e il Trasferimento Tecnologico
Programma Regionale per la Ricerca Industriale, l Innovazione e il Trasferimento Tecnologico Elisabetta Toschi Obiettivo Nuova politica industriale, per un nuovo sistema produttivo basato sulla conoscenza,
