ESERCITAZIONE Basilicata 2012
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- Federica Colonna
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1 ESERCITAZIONE Basilicata 2012 Si è svolta il 15 dicembre la fase esercitativa di "Basilicata 2012", che ha previsto la simulazione di un terremoto di magnitudo 6.5 nella Val D Agri con effetti anche nelle vicine Campania e Calabria. L esercitazione rientra nell ambito della pianificazione nazionale sul rischio sismico, avviata dal Dipartimento nel 2010 e ha l obiettivo di testare, essenzialmente per posti di comando, la risposta del Servizio nazionale della Protezione Civile a livello centrale e periferico in caso di emergenza di rilevanza Nazionale. A livello centrale, nella sede del Dipartimento della Protezione Civile, si è riunito in seduta permanente il Comitato Operativo, per definire le strategie di intervento sulla base di uno scenario individuato nel Documento d impianto dell esercitazione e garantire l impiego coordinato delle risorse nazionali. E stata inoltre simulata l attivazione delle funzioni di supporto, che durante l esercitazione hanno sperimentato, anche grazie alla simulazione di imprevisti e di scenari complessi, le proprie procedure interne e il flusso di comunicazioni verso l esterno in emergenza. A livello Locale è stata testata l attivazione di C.C.S. - Centro Coordinamento Soccorsi nelle quattro province di Potenza, Matera, Salerno e Cosenza, dei C.O.M. - Centri Operativi Misti e dei C.O.C. - Centri Operativi Comunali. L esercitazione Basilicata 2012 si propone l obiettivo di testare, essenzialmente per posti di comando, la risposta delle componenti e delle strutture operative del Servizio Nazionale di Protezione Civile a livello centrale e periferico, a fronte di un evento sismico di rilevanza nazionale, nel rispetto della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 dicembre 2008 Indirizzi per la gestione delle emergenze.
2 L'attenzione è focalizzata, in particolare su: l attivazione del Sistema di coordinamento (centri operativi) l accessibilità (punti di accesso) le telecomunicazioni d emergenza la logistica per l assistenza alla popolazione la gestione dei servizi essenziali il controllo delle infrastrutture strategiche dighe, energia elettrica, gas, telefonia il monitoraggio sismico delle strutture la gestione e lo scambio di dati territoriali l informazione alla popolazione, in particolare scolastica la preparazione di comunicati stampa coordinati e condivisi tra i diversi soggetti coinvolti la comunicazione in emergenza diretta ai cittadini le attività addestrative del Volontariato e delle Strutture Territoriali di Protezione Civile la formazione dei livelli territoriali Di seguito, l'elenco alcune delle componenti e delle strutture operative che hanno partecipato all'esercitazione Basilicata 2012: Dipartimento della Protezione Civile Regione Basilicata Regione Campania Regione Calabria Prefetture di Potenza, Matera, Salerno, Cosenza Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (CNVVF) Comando Operativo di vertice Interforze (COI) Esercito Italiano (EI) Aeronautica Militare Italiana (AM) Marina Militare Italiana (MM) Arma dei Carabinieri (CC) Capitanerie di Porto (CP) Polizia di Stato (PS) Guardia di Finanza (GdF) Corpo Forestale dello Stato (CFS) Centri di Competenza (CNR, INGV, ISPRA, EUCENTRE, RELUIS) Croce Rossa Italiana (CRI) Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile Nazionali, Regionali e Locali Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) Ministero dello Sviluppo Economico Ente Nazionale per l Energia Elettrica (ENEL Distribuzione) Compagnie telefoniche
3 All esercitazione Basilicata 2012 presente anche l associazione E.R.A. Salerno, che con i suoi radioamatori attivata con modulo di trasmissioni radio dalla Regione Campania ha garantito le comunicazioni radio alternative in emergenza. Le risorse messe a disposizione delle autorità preposte, sono state le seguenti: N 2 unità mobili munite di apparecchiature radio capaci di svolgere traffico fonia su frequenze HF - VHF UHF e traffico dati, messaggi e posizione (APRS); postazione fissa presso Regione Campania ( S.O.R.U. ); postazione fissa presso Prefettura di Salerno (C.C.S.); postazione fissa presso Sala Operativa C.O.C. di Mercato San Severino (SA) postazione fissa presso Sala Operativa C.O.C. di Montoro Superiore (AV) postazione fissa presso Sala Operativa C.O.C. di Capaccio-Paestum (SA) Gli operatori una volta ricevuto l allarme, nell occasione diramato con ponte ripetitore R5 alfa, con unità mobili e in costante contatto Radio, raggiungevano il luogo previsto dal piano d emergenza. Un mezzo fuoristrada ed una unità mobile si portavano nel comprensorio del comune di Salerno con lo scopo di attivare il C.C.S. in Prefettura e aumentare, se necessario, la copertura radio portandosi in zone collinari; una terza unità mobile, con tre operatori a bordo si portava presso la Regione Campania per attivare la Sala radio della S.O.R.U. Altri Radioamatori prontamente si portavano presso i rispettivi C.O.C. di Mercato S. Severino, Montoro e Capaccio-Paestum; all esercitazione prendevano parte altri radioamatori che dalla propria abitazione seguivano le comunicazioni radio, pronti a ritrasmettere eventualmente messaggi fonia o dati. L esercitazione Basilicata 2012, iniziava alle ore circa con la diramazione del messaggio di una forte scossa di terremoto che coinvolgeva alcune regioni dell Italia meridionale, a ciò il Dipartimento della Protezione Civile, attraverso le sue strutture territoriali, poneva in essere tutte le azioni per il superamento dell emergenza ed attivava diverse funzioni, compresa quella riguardante le Telecomunicazioni in Emergenza. Nei momenti successivi all allertamento, gli operatori riuscivano a stabilire il contatto radio con le unità fisse e mobili, utilizzando sia radio sintonizzate su frequenze civili che ripetitori in uso all Associazione E.R.A. Salerno, Nell occasione il traffico transitava sul ripetitore R5 Alfa situato a sud di Salerno, sul ripetitore R4 Alfa situato a nord del capoluogo ed infine sul ripetitore U5 ed U7. Insomma attraverso le onde radio e la capacità operativa dei radioamatori impiegati, venivano trasmessi e ricevuti un consistente flusso di dati e notizie tra la S.O.R.U. ed il C.C.S. Durante l esercitazione, la Sala Radio Regionale, impiegando le onde radio HF, su frequenze adibite a tale scopo, riusciva ad effettuare contatti con radioamatori dislocati sia nei nelle vicinanze dell epicentro della scossa tellurica, sia con radioamatori dislocati su tutto il territorio nazionale, ciò allo scopo di ricevere notizie in tempo reale dalla zona colpita, e informare gli interessati all evento dislocati sul resto del territorio Nazionale. Particolare apprezzamento veniva espresso dai Funzionari in servizio a tutti i Radioamatori della Associazione E.R.A. di Salerno, per la professionalità ed efficacia dimostrata durante le varie fasi dell evento sismico. La suddetta Associazione, da diversi anni ormai è presente sul territorio di questa Regione e collabora ai massimi livelli con le strutture di Protezione Civile sia Locali che Nazionali, sempre nel rispetto delle normative vigenti, quando richiesto attraverso la precettazione. I nostri Radioamatori volontari, devono le loro conoscenze, alle diverse esercitazioni come questa a cui hanno preso parte in passato, ma soprattutto all impiego in teatri di emergenza reali sia sul territorio Nazionale che Internazionale.
4 Di seguito vengono rappresentate in foto alcune fasi salienti dell esercitazione: Vista della Sala Radio allestita in fase di emergenza presso la S.O.R.U. Comunicazioni con rete radio Regionale frequenze civili Giuseppe Esposito IW8EWR
5 Traffico fonia tra la S.O.R.U. ed il C.C.S. della Prefettura Giuseppe Faggiano IZ8NVY Collegamenti su bande HF sull intero territorio Nazionale Alfonso Bergamo IZ8LII Radioamatori presso il C.C.S. della Prefettura Salvatore Esposito IW8FEN Filomeno Perna IZ8QAD
6 Radioamatori presso il C.O.C. di Mercato San Severino Agostino Landi IZ8SWW Fabio Capaldo IU8AEA Le Unità Mobili impiegate nell Esercitazione Unità Mobile 1 impiegata in località Colle Bellaria Giuseppe Pecora IK8TWU - Gerardo Romano IK8 LMU - Carmine Rega IZ8UZB Unità Mobile 2 a disposizione della Prefettura Cosmo Carrano IK8PPM - Graziano Polito IZ8LIN
7 Si ringraziano tutti i partecipanti! Relazione per E.R.A. Salerno a cura di Alfonso Bergamo IZ8LII
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