IL CONSIGLIO COMUNALE
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- Arianna Bonetti
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2 COMUNE DI PIANORO Deliberazione Consiglio Comunale n. 13/2016 IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso che: - con l entrata in vigore del D.Lgs. 164/2000 e s.m.i., il settore della distribuzione del gas naturale ha subito profonde modificazioni tra le quali la riduzione ex lege dei termini di scadenza contrattualmente sanciti dei rapporti concessori in essere ed il successivo affidamento del servizio di distribuzione gas naturale da affidarsi esclusivamente mediante GARA per periodi non superiori a 12 anni; - l art. 46-bis del D.L. 01/10/07, n. 159, convertito con modificazioni in Legge del 29/11/07, n. 222, successivamente modificato dall Art. 2, comma 175 della Legge 24/12/07, n. 244, prevede che le gare per la scelta del distributore del gas devono essere indette a livello di Ambiti Territoriali Minimi (ATeM); - il DM 19/01/2011, sulla determinazione degli Ambiti Territoriali nel settore della distribuzione del gas naturale, e il DM 18/10/2011, sulla determinazione dei Comuni appartenenti a ciascun Ambito Territoriale, hanno individuato gli Ambiti Territoriali Minimi (ATeM) e i Comuni appartenenti a ciascun Ambito; tra questi vengono riportati l'atem denominato Bologna 1 Città ed impianto di Bologna, comprendente il Comune di Bologna ed altri 18 Comuni e l'atem denominato Bologna 2 - Provincia, comprendente il Comune di Imola ed altri 39 Comuni; - i Comuni dei due ATeM hanno assunto atti che esprimono parere favorevole all'accorpamento, qualora possibile, degli Ambiti Territoriali Minimi per lo svolgimento della gara di affidamento del servizio pubblico di distribuzione del gas naturale Bologna 1- Città ed impianto e Bologna 2- Provincia, tra loro limitrofi e confinanti, anche in relazione a quanto previsto dall'art. 18 del D.L n. 95, convertito dalla Legge 135/2012 istitutivo della Città metropolitana di Bologna ; - nell ambito dell accorpamento i Comuni facenti parte dell'ambito Bologna 1 e Ambito Bologna 2 hanno demandato al Comune di Bologna il ruolo di Stazione Appaltante della GARA UNICA ed hanno adottato apposita Convenzione ex Art. 30 del TUEL che regola i rapporti fra i Comuni e che esplicita le deleghe conferite, le forme di consultazione, le maggioranze di voto, la modalità di ripartizione dei rimborsi oltre ad una Struttura Tecnica di Supporto integrata individuata nel Consorzio Pubblico CON.AMI di Imola che è stato delegato, con la convenzione sopradetta, da tutti i Comuni degli ATeM Bologna 1 e Bologna 2 alla funzione di Struttura Tecnica di Supporto e Controparte Contrattuale; - per potere concludere le attività necessarie all'espletamento della gara, il Comune di Bologna è stato delegato, con la convenzione sopradetta, al conferimento di incarichi professionali specialistici e sta provvedendo al finanziamento delle somme necessarie per le attività elencate in premessa che saranno rimborsate dal Gestore aggiudicatario della gara, mediante corresponsione della quota dell'una tantum; - a seguito delle procedure di avviso pubblico per la manifestazione di interesse, in data 16/02/2015, con Determinazione Dirigenziale P.G. n /2015, è stato aggiudicato definitivamente il servizio di Advisor Tecnico alla Energas Engineering S.r.l. - tra le attività da sviluppare insieme alla Stazione Appaltante ed alla Struttura Tecnica di Supporto, ai sensi dell'art. 9 commi 3 e 4 D.M. 226/2011 e s.m.i., vi è la redazione delle Linee Guida Programmatiche d Ambito con la Condizioni Minime di Sviluppo degli ambiti accorpati differenziate in relazione al grado di metanizzazione del territorio e alle caratteristiche degli impianti e per gli interventi di estensione, manutenzione e potenziamento, da porre a base di gara ai sensi del citato D.M.; - tali linee guida, contenenti le condizioni minime di sviluppo, per ciascun Comune costituiranno uno degli elementi a base di gara;
3 COMUNE DI PIANORO Deliberazione Consiglio Comunale n. 13/2016 Rilevato infine che: - nell anno 2014 è stato predisposto un Format dalla Stazione Appaltante e dalla Struttura Tecnica di Supporto che è stato illustrato a tutti i Comuni Concedenti al fine di raccogliere le informazioni di ciascun Ente Locale circa gli interventi necessari in termini di estensione, manutenzione e potenziamento relativi agli impianti di distribuzione gas metano; - alla fine dell anno 2014 ciascun Ente Locale Concedente ha fornito gli elementi programmatici di sviluppo del proprio territorio per il periodo di durata dell affidamento (12 anni) secondo il Format fornito; - i Gestori hanno fornito alla Stazione Appaltante lo stato di consistenza dell impianto completo della RELAZIONE SULLO STATO DELL IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE GAS di ogni Comune; - nell anno 2015 i dati forniti sono stati aggregati, analizzati e studiati da parte della Stazione Appaltante e dalla Struttura Tecnica di Supporto e da ENERGAS ENGINEERING srl e si è elaborato, per ciascun Ente Locale Concedente, un ESTRATTO DELLE LINEE GUIDA PROGRAMMATICHE D AMBITO che è stato illustrato e consegnato a tutti i Sindaci durante l Assemblea svoltasi in data presso il Comune di Bologna in seguito al quale gli Enti locali avrebbero potuto effettuare osservazioni entro il mese di Gennaio 2016; - alcuni Enti Locali hanno effettuato le osservazioni sopra dette che sono state inserite nelle valutazioni che sono state pertanto aggiornate e corrette; - in seguito a quanto sopra la struttura Tecnica di Supporto insieme ad ENERGAS ENGINEERING s.r.l. ha elaborato il DOCUMENTO GUIDA DEGLI INTERVENTI DI ESTENSIONE, MANTENZIONE E POTENZIAMENTO DELL ATEM BOLOGNA 1 E 2 per il Comune di Pianoro; Dato atto: - che le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente atto; - che a norma dell art. 9, commi 5 e 6 del D.M. 226/11 e s.m.i. il bando di gara per l affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale deve contenere gli allegati specifici per ogni Comune, tra cui il documento guida per gli interventi di estensione, manutenzione e potenziamento di cui al comma 4 dell Art. 9 del DM e s.m.i; - che il bando di gara, prima della pubblicazione, dovrà essere sottoposto all'esame di AEEGSI che potrà verificare l'equilibrio economico finanziario del Piano di Sviluppo richiedendo alla Stazione Appaltante e quindi ai Comuni Concedenti l'apposizione di modifiche; - che il Comune di Pianoro ha ricevuto il DOCUMENTO GUIDA DEGLI INTERVENTI DI ESTENSIONE, MANTENZIONE E POTENZIAMENTO DELL ATEM BOLOGNA 1 E 2 relativo al proprio territorio e in seguito alle opportune verifiche è stato ritenuto congruo rispetto alla documentazione prodotte ed alle analisi sviluppate secondo i criteri del DM 226/2011 e s.m.i.; Udita la relazione e le precisazioni del sindaco, Gabriele Minghetti, e gli interventi dei consiglieri Matteo Gatti (capogruppo Movimento 5 Stelle Pianoro) e Doretta Fabbri (capogruppo Centro Sinistra per Pianoro), i quali danno lettura alle dichiarazioni di seguito riportate nel testo fornito in copia dai consiglieri medesimi (dell interno dibattito si conserva integrale registrazione audio digitale): - consigliere Gatti: il punto in ordine del giorno si inserisce in un quadro di riferimento più vasto che riguarda l affidamento dei servizi di rete gas ad un gestore unico per i comuni facenti parte degli ambiti territoriali Atem 1 e 2, circa 60 comuni. Il legislatore ha inteso accorpare la distribuzione ed il servizio di affidamento delle reti gas, cercando attraverso l aggregazione dei comuni di trovare vantaggi nelle forniture a favore dei cittadini utilizzatori finali. I lavori di preparazione che riguardano i singoli Enti sono partiti già diversi anni fa e terminano per quanto riguarda i singoli enti, con atti come questi dove sostanzialmente i consigli comunali ratificano il lavoro svolto di monitoraggio reti e valutazione strategica dei nuovi interventi possibili nel proprio territorio. Ci auguriamo che questo percorso possa portare benefici per i cittadini, rispetto alla futura gestione del gas che viene affidata tramite un atto Governativo ad un unico Gestore di
4 COMUNE DI PIANORO Deliberazione Consiglio Comunale n. 13/2016 area vasta. Auspichiamo infine che le valutazioni inserite nelle relazioni siano corrette dal punto di vista quanti/qualitativo e che portino ad una corretta valorizzazione delle reti attualmente in capo al Comune affinché il ritorno a bando aggiudicato sia congruo agli sforzi fatti per l attuale gestione. Avendo a che fare con un impegno partito sostanzialmente prima della nostra elezione in questo consiglio, ci asterremo dalla votazione, pur avendo avuto occasione di approfondire in parte il lavoro svolto dalla struttura tecnica dell Ente e non volendo negare che tale lavoro svolto negli anni, relativo alla gestione e manutenzione degli impianti è stato comunque svolto nei modi e tempi previsti. -consigliere Fabbri: questa sera ci apprestiamo ad approvare il Documento guida degli interventi di estensione, manutenzione e potenziamento dell'atem Bologna l e 2 del Comune di Pianoro. Il percorso diciamo politico è iniziato anni fa, quando non erano in molti a crederci, le Amministrazioni che ci hanno preceduto invece hanno sempre ritenuto che fosse strategico costruire un modulo organizzativo degli Enti Locali per l'esercizio in forma congiunta di funzioni di interesse comune per la distribuzione del gas. Già nel lontano 1996 iniziano nel nostro Comune le ricognizioni sulle reti gas esistenti sul nostro territorio, di nostra proprietà, e vengono regolarmente stimate a cespite le nuove costruzioni, al fine di avere sempre le informazioni del proprio patrimonio in materia di reti gas per portarci al 2011 con una fotografia quasi perfetta delle reti esistenti sul nostro territorio, di cui riceviamo il corrispondente corrispettivo. Eravamo nel 2007 quando fu previsto che le gare per la scelta del distributore del gas dovessero essere indette a livello di Ambiti Territoriali minimi, nel 2011 veniva individuato l'ambito Territoriale e i Comuni di appartenenza, i Sindaci facenti parte di ATeM Bologna l e all'atem Bologna 2 nell'incontro del stabiliscono la necessità di accorparsi per poter procedere ad una gara unica individuando come capo-fila il comune di Bologna, riconoscendo il CON.AMI consorzio di 23 comuni di cui 16 facenti capo agli AteM Bo l e Bo 2. Il documento raccoglie le richieste che il Comune di Pianoro fa in materia di potenziamento, manutenzione ed estensione delle reti gas per i prossimi 12 anni durata dell'affidamento, e sarà parte integrante del bando. Possiamo dire che questa è la prima opportunità per i Comuni della Città Metropolitana di lavorare congiuntamente ed in sinergia ad un progetto unitario, di elevata rilevanza. Acquisiti, ai sensi del vigente art. 49 del T.U.E.L. (D.Lgs n. 267), i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e contabile, resi sulla proposta di deliberazione e sottoscritti con firma digitale rispettivamente dal Responsabile dell Area interessata e dal Responsabile Finanziario; Con n. 13 voti favorevoli e n. 2 astenuti (Gatti, Rocca) espressi per alzata di mano; D E L I B E R A Di approvare il Documento guida degli interventi di estensione, manutenzione e potenziamento dell ATEM Bologna 1 e 2 del Comune di Pianoro previsto per i prossimi 12 anni di cui all allegato che risulta parte integrante del presente atto. In tale documento sono indicati gli interventi da porre a carico del nuovo gestore del servizio di distribuzione nel periodo di validità della Concessione. Di dare mandato al RUP di recepire, nel documento approvato, le osservazioni eventualmente mosse da AEEGSI durante l'obbligatorio esame istruttorio, senza ulteriore necessità di approvazione da parte dei Comuni concedenti. Con successiva votazione palese riportante esito di n. 13 voti favorevoli e n. 2 astenuti (Gatti, Rocca), stante l urgenza si dichiara la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134 comma 4 del Testo Unico Enti Locali (D.Lgs , n. 267).
5 ALLEGATI OMESSI
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