COMUNE DI CAGLIARI REGOLAMENTO D UTENZA
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- Elisabetta Speranza
- 9 anni fa
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1 COMUNE DI CAGLIARI ALLEGATO A Manutenzione ordinaria e straordinaria allacciamenti di utenza e impianti di distribuzione gas REGOLAMENTO D UTENZA luglio
2 DEFINIZIONI Per tubazione stradale s intende il complesso delle tubazioni, prevalentemente interrate, posate sul suolo pubblico o privato che, partendo dall'officina di produzione o dalla cabina di prelievo, riduzione o misura, portano il GPL agli impianti di derivazione d utenza. Tale complesso è realizzato e sviluppato a cura e criterio della Concessionaria, che ne ha l obbligo di progettazione ed esecuzione, e che può attuare tutte le modificazioni, ivi compresi gli allacciamenti di altri utenti e le manutenzioni opportune per adeguarlo alle necessità del servizio. Per impianto esterno o allacciamento s intende quel complesso di dispositivi, apparecchiature ed elementi compresi fra la tubazione stradale (questa esclusa) ed il gruppo di misura d utenza (questo compreso), costituenti le installazioni necessarie a fornire GPL all'utenza. Tale complesso è realizzato e sviluppato a cura e criterio della Concessionaria, che ne ha la detenzione e che può attuare le modificazioni, ivi compresi gli allacciamenti d altri utenti e le manutenzioni opportune per adeguarlo alle necessità del servizio. L'esecuzione dell'impianto esterno è subordinata alla preventiva autorizzazione del proprietario degli immobili interessati, o del suo legale rappresentante, da procurarsi da parte del richiedente il servizio, e ai permessi delle Autorità competenti. Per impianto interno, s intende il complesso delle tubazioni ed accessori che distribuisce il GPL dal misuratore (questo escluso) agli apparecchi utilizzatori. L'esecuzione, l'esercizio e la manutenzione dell'impianto interno sono a carico del proprietario o, per esso, dell'utente. L'impianto interno e gli apparecchi d utilizzazione devono rispondere ed adeguarsi alla normativa vigente in materia. Per fornitura o somministrazione s intende l attività d erogazione del GPL, eseguita a cura della Concessionaria e necessaria a mantenerlo continuativamente disponibile per l Utente. Per Concessionaria s intende la ditta che gestisce il servizio pubblico di distribuzione del GPL, sulla base di qualunque titolo autorizzativo conferitogli dalla Pubblica Amministrazione. Per Convenzione s intende lo strumento giuridico regolante i reciproci rapporti ed impegni tra Concessionaria ed Amministrazione Comunale, anche per quanto riguarda aspetti aventi effetto sugli Utenti. 2
3 Per Contributo s intende l importo che l Utente deve corrispondere alla Concessionaria a fronte delle opere ed attività necessarie all erogazione del GPL, in base alla convenzione di gestione provvisoria vigente con il Comune concedente. Per Carta dei Servizi s intende il documento adottato dalla Concessionaria per fissare principi e criteri per l erogazione del pubblico servizio, e che rappresenta appendice ai contratti di somministrazione. Per Nuova Somministrazione s intende l attivazione dell erogazione ad Utente in unità immobiliare presso la quale non sia già in atto attività di somministrazione. Per Subentro s intende l attivazione dell erogazione, senza modifica di portata, ad altro Utente rispetto a quello per il quale era già in essere attività di somministrazione, per la quale risulta ancora aperto il contatore. Per Voltura s intende la modificazione dell intestazione anagrafica all interno dello stesso rapporto di somministrazione. 3
4 PARTE I - IMPIANTO ESTERNO E MISURATORI ART. 1 - MODALITA' PER ALLACCIAMENTO Per ottenere la fornitura del GPL in uno stabile od immobile non dotato del necessario impianto esterno - dall esistente condotta del GPL fino al misuratore d utenza - il Proprietario, o l'interessato, deve presentare richiesta alla Concessionaria, nelle forme previste dalla stessa, affinché provveda alla costruzione delle opere necessarie per effettuare l'allacciamento. A tale scopo la Concessionaria, accettata la domanda a termine di convenzione, e verificata sul posto la fattibilità e l'entità delle opere, presenterà al richiedente un offerta. Tale contributo dovrà essere versato prima dell'inizio dei lavori. Il richiedente l allacciamento, all'atto del pagamento, dovrà produrre autorizzazione scritta dell'amministratore o del proprietario dello stabile, per l'esecuzione, l'esercizio e la manutenzione dell'impianto. La Concessionaria indicherà, nei limiti stabiliti dalla Carta dei Servizi, e sugli impegni esistenti al momento del pagamento del preventivo, la data d inizio dei lavori, che resta in ogni caso subordinata alle autorizzazioni delle Autorità competenti ed alla concessione degli occorrenti permessi di passaggio delle tubazioni ove necessari. In mancanza di dette autorizzazioni, la Concessionaria avrà il diritto di non realizzare i lavori, restituendo il contributo eventualmente già versato. Nel caso di nuove urbanizzazioni, le richieste di preventivi per la realizzazione d estensioni di reti di distribuzione devono essere corredate da tre copie dei progetti di lottizzazione approvati dal Comune e da una copia del disciplinare della lottizzazione stipulato con il Comune. Nel caso che sia il privato lottizzante a provvedere direttamente all esecuzione dei lavori, il contributo da versare é limitato alla copertura delle spese di progettazione, direzione lavori e collaudi. ART. 2 - ESECUZIONE LAVORI, GESTIONE E MANUTENZIONE IMPIANTO ESTERNO L'impianto esterno, che rimane di proprietà della Concessionaria fino al contatore compreso, è eseguito a cura e criterio della Concessionaria che ne rimane detentore e responsabile a tutti gli effetti e che provvede, con diritto esclusivo, ad installare, mantenere, modificare, controllare le varie parti dell'impianto ed esercizio secondo le necessità del servizio, con acquisizione gratuita delle occorrenti servitù. 4
5 ART. 3 - RIMOZIONE IMPIANTO ESTERNO SU RICHIESTA DELL UTENTE Per l'eventuale rimozione parziale o totale dell'impianto esterno il Proprietario o l'amministratore dello stabile dovrà presentare richiesta scritta - previa disdetta da parte degli utenti interessati dei contratti di fornitura GPL - e rimborsare la Concessionaria delle spese sostenute per la rimozione. ART. 4 - DIVIETO ALL'UTENTE DI MODIFICARE L'IMPIANTO ESTERNO Non è consentito all'utente, né al Proprietario o all'amministratore dello stabile, manomettere, manovrare e in ogni modo modificare alcuna parte dell'impianto esterno, né eseguire opere e lavori tali da pregiudicare le condizioni di sicurezza del servizio GPL o violare le normative vigenti per la sicurezza degli impianti e degli apparecchi. L esecuzione di opere che avranno in ogni modo ad interferire con l impianto esterno del GPL dovrà essere preventivamente autorizzata dalla Concessionaria in forma scritta. Ove ne esistano i presupposti, la Concessionaria potrà modificare il proprio impianto in modo da soddisfare le esigenze dell'utente o del Proprietario, addebitandogli le spese concernenti i lavori. La Concessionaria, qualora riscontri che una qualsiasi parte dell'impianto esterno od i sigilli siano stati abusivamente manomessi o in ogni modo danneggiato, potrà richiedere ai responsabili il rimborso di tutte le spese concernenti le riparazioni o sostituzioni in conseguenza effettuate, nonché dei danni subiti, nel caso di manomissioni tali da alterare il funzionamento degli apparecchi di misura. ART. 5 - MISURATORI Ogni unità immobiliare deve essere dotata di singolo contatore, salvo il caso di riscaldamento centralizzato. Gli apparecchi misuratori sono forniti all'utenza esclusivamente dalla Concessionaria che, anche nel corso del contratto, ne stabilisce a suo criterio l ubicazione e la portata che sarà proporzionata agli apparecchi utilizzatori serviti. Gli apparecchi misuratori singoli o in batteria saranno localizzati preferibilmente all'esterno del fabbricato o in apposito locale ventilato e da adibire esclusivamente a tale uso. Il misuratore é dotato dei prescritti sigilli dell Ufficio Metrico e sui relativi rubinetti d uscita ed entrata la Concessionaria appone i contrassegni ed i sigilli che riterrà necessari ed opportuni a tutela dei propri diritti. Chiunque frodi o manometta i sigilli o i contrassegni, oppure apra abusivamente i rubinetti del misuratore e comunque utilizzi il GPL senza averne titolo, è soggetto al pagamento del GPL consumato, oltre al pagamento delle eventuali spese e penalità, e salva ogni altra azione, anche penale, che può competere alla Concessionaria. 5
6 Anche dopo la formalizzazione del rapporto d utenza, l'utente non potrà provvedere di sua iniziativa all'apertura del misuratore; la predetta operazione sarà effettuata esclusivamente dalla Concessionaria, nei modi e tempi stabiliti dalla Carta dei Servizi. In caso d infrazione a questa disposizione, la Concessionaria sarà sollevata da ogni e qualsiasi responsabilità, e l'utente incorrerà in quanto previsto al comma precedente. E' tassativamente vietato riverniciare il misuratore; qualora l'utente contravvenisse a tale disposizione, la spesa occorrente per il ripristino del misuratore in condizioni normali, o la sua sostituzione, saranno a carico dell'utente. L'Utente è responsabile della buona conservazione del misuratore, con l'obbligo di sottostare a tutte le spese occorrenti per le riparazioni o sostituzioni conseguenti a danni a lui imputabili e, a richiesta della Concessionaria, è tenuto a riconsegnarlo con i relativi annessi (compresi gli eventuali sigilli ed i contrassegni). Per ogni apertura, chiusura, cambio o spostamento di contatore effettuato su richiesta dell'utente, la Concessionaria avrà il diritto di addebitargli la relativa spesa. E' fatto divieto all'utente di spostare il misuratore dal luogo in cui la Concessionaria lo ha collocato: in caso d abusivo spostamento, oltreché ripetere la spesa di ripristino, la Concessionaria avrà il diritto di applicare una penale pari alla spesa occorsa per il ripristino stesso. L Utente potrà richiedere verifica del corretto funzionamento del misuratore, pagandone le spese, salvo il caso in cui la verifica dimostri il malfunzionamento dello strumento. 6
7 PARTE II - IMPIANTO INTERNO E REGOLE PER LA SOMMINISTRAZIONE ART. 6 - IMPIANTO INTERNO L'esecuzione, l'esercizio e la manutenzione dell'impianto interno dall'uscita del misuratore fino all'entrata dei singoli apparecchi d utilizzazione e degli apparecchi stessi sono interamente a carico del Proprietario dello stabile - o per esso dell'utente, il quale dovrà servirsi di un installatore, che vi provvederà in conformità alle norme vigenti ed alle prescrizioni della Concessionaria. Resta pertanto estranea e sollevata la Concessionaria da ogni responsabilità per possibili danni a persone o a cose derivanti da perdite di GPL o da altri difetti o irregolarità, modificazioni o manomissioni, anche successive, dell'impianto interno. La Concessionaria si riserva di non effettuare o di sospendere la fornitura del GPL qualora l'ubicazione o la natura degli apparecchi di utilizzazione risultasse pericolosa per la sicurezza delle persone e per il buon funzionamento del servizio. I lavori eventualmente occorrenti per adeguare l'impianto interno e gli apparecchi di utilizzazione alle possibili modifiche tecnologiche sono comunque a carico dell'utente. I responsabili di infrazioni quanto prescritto risponderanno di tutte le conseguenze degli eventuali danni e sinistri di ogni genere che si verificassero. ART. 7 - LIMITI NELLA SOMMINISTRAZIONE DEL GPL La Concessionaria s impegna a fornire il GPL, nei limiti dell estensione della rete e della potenzialità degli impianti, o della disponibilità di GPL, a chiunque ne faccia richiesta. Con la firma della richiesta di somministrazione, l'utente si impegna ad accettare le condizioni tutte del presente Regolamento, senza riserva o eccezione alcuna. ART. 8 - USI DEL GPL L'Utente deve dichiarare, all'atto della richiesta di somministrazione, l'uso che intende fare del GPL. E' vietata l'utilizzazione del GPL per gli usi diversi da quelli dichiarati nella richiesta di somministrazione. ART. 9 - CONTROLLI Al personale incaricato dalla Concessionaria, munito di tesserino di riconoscimento, deve esser permessa ed agevolata in qualsiasi momento l attività di ispezione e la lettura dei contatori, nonché il controllo delle installazioni. 7
8 La Concessionaria si riserva la facoltà di eseguire le prove di tenuta degli impianti interni, di prescrivere modifiche, di sospendere o rifiutare quelle installazioni che non corrispondono alle norme di sicurezza o alle condizioni del presente Regolamento. 8
9 PARTE III - CONDIZIONI PER L ATTIVAZIONE DELLA FORNITURA ART RICHIESTA DI ATTIVAZIONE DELLA FORNITURA Una volta realizzato l allacciamento, la richiesta di attivazione della fornitura deve essere presentata alla Concessionaria servendosi degli appositi moduli debitamente compilati in ogni loro parte. In particolare la richiesta di attivazione della fornitura deve essere corredata da: 1) modulistica prevista dalla Delibera AEEG 40/04; 2) attestato del versamento delle somme dovute per l apertura del contatore La richiesta di sostituzione del contatore per esigenze di maggior portata, qualora comporti adeguamento dell impianto esterno, dovrà essere preceduta dal pagamento delle opere a ciò necessarie, secondo apposito preventivo preparato dalla Concessionaria. In tal caso dovrà essere corredata dall attestato di pagamento. La somministrazione del GPL ha inizio dal giorno di collocamento o apertura del contatore. I diritti fissi, così come stabiliti dalle tariffe approvate, saranno corrisposti dall'utente anche se non consuma, come pure nel caso di contatore chiuso ma non disdettato. L'Utente può presentare disdetta in qualsiasi momento, servendosi degli appositi moduli che si ritirano agli sportelli dell'ufficio, o anche telefonicamente, comunque previo pagamento delle somme previste. La Concessionaria ha facoltà, in caso di cessazione dell'uso del GPL, di rimuovere la presa e il contatore. La Concessionaria é obbligata a dare esecuzione alla comunicazione di cessazione, fatta dall'utente, entro e non oltre tre giorni dalla comunicazione stessa. ART PAGAMENTI Il pagamento delle forniture deve essere eseguito dall'utente nei termini fissati, mediante versamento del dovuto nei modi previsti dalla Carta dei Servizi ed indicati sulla bolletta. Sono emesse almeno quattro bollette all'anno. Possono essere utilizzati sistemi di fatturazione ad acconto o a sola lettura. Le bollette di acconto sono stabilite come rata del consumo annuale presunto. Quelle conseguenti a lettura possono comportare anche l eventuale conguaglio dei consumi presunti già fatturati in acconto. Nel caso di fatturazione ad acconto l'utente potrà chiedere, motivandola, la variazione dell importo d acconto per modifica del consumo presunto a base annuale, oppure potrà chiedere il conguaglio fornendo l'autolettura del consumo. 9
10 Per gli Utenti con forti consumi (superiori ai limiti previsti dalla Delibera AEEG n. 229/01) saranno emesse fatture mensili. Qualora il pagamento non venga effettuato entro il termine fissato sulla bolletta, l'utente disporrà di ulteriori venti giorni di tempo per provvedervi, trascorsi i quali la Concessionaria, previo avviso, potrà sospendere la fornitura, fatto salvo ogni diritto di farsi pagare quanto dovuto dall'utente. La fornitura sospesa per morosità non potrà essere riattivata se prima l'utente non abbia pagato, oltre il suo debito per bolletta scaduta, anche le spese di chiusura e riattivazione secondo la tariffa in vigore. Per i ritardati pagamenti verrà applicata un indennità calcolata sull importo dovuto, comprensiva di maggiori oneri per riscossione e di diritti di mora. ART PROCEDURA DI MORA In caso di mancato pagamento dal giorno successivo alla scadenza sarà applicata la prevista indennità di mora. Trascorsi venti giorni, l utente riceverà il preavviso scritto di sospensione, che potrà comunque essere preceduto da comunicazione verbale. L Utente avrà a disposizione cinque giorni dalla data dal preavviso per dimostrare l avvenuto pagamento. Trascorsi venti giorni dalla scadenza della bolletta insoluta potrà essere emessa fattura con imputazione dell indennità di mora. Trascorsi cinque giorni dall invio del preavviso, in assenza di riscontro del pagamento, sarà fissato un appuntamento per la chiusura del contatore. In caso di irreperibilità dell utente il contatore potrà essere disconnesso dalla rete. Entro dieci giorni dalla chiusura l utente dovrà dare evidenza dell avvenuto pagamento degli insoluti e delle eventuali successive fatture. Entro due giorni da ciò, l Azienda provvederà alla riapertura del contatore le cui spese saranno addebitate sulla prima bolletta utile. Trascorsi dieci giorni dalla chiusura del contatore, in assenza di riscontro del pagamento, sarà emessa fattura compensativa dei consumi e del deposito cauzionale comprensiva delle indennità di mora e delle spese di chiusura. Potrà essere fissato appuntamento per la rimozione del contatore ed avviate le procedure per il recupero dei crediti. L utente, data dimostrazione dell avvenuto pagamento di consumi, di indennità e di spese, potrà riottenere l erogazione previa sottoscrizione di nuova richiesta di fornitura. Qualora l utente dia evidenza dell avvenuto pagamento della bolletta risultata erroneamente insoluta, successivamente all emissione di bollette contenenti indennità di mora ed eventuali addebiti di spese, l azienda provvederà a rettifica delle fatture ed alla restituzione di eventuali pagamenti in eccesso secondo quanto prescritto dalla Carta dei Servizi per tali eventi. 10
11 ART COMUNICAZIONI E RECLAMI Reclami e richieste scritte possono essere presentati agli Uffici di competenza per territorio o alla sede centrale. Gli Uffici Tecnici o Amministrativi provvedono alle valutazioni ed a fornire risposta scritta entro venti giorni dal ricevimento. Un apposito modulo é disponibile nell ufficio di zona, ed é predisposto per agevolarne la stesura e l esame, ma l Utente potrà ricorrere ad ogni forma di comunicazione scritta. Segnalazioni e richieste di parere potranno anche essere verbali (di persona, allo sportello, o telefoniche). 11
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