LA PARTE CONTENUTO DEL CORSO

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "LA PARTE CONTENUTO DEL CORSO"

Транскрипт

1 CONTENUTO DEL CORSO 1) LA PARTE MEDICA 2) LA NORMATIVA 3) I TIPI DI CONTATTO 4) LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITA 5) L IMPIANTO DI CANTIERE 6) I MATERIALI - Quadri elettrici - Prese spine - Cavi 7) L AMBIENTE CIRCOSTANTE LA PARTE MEDICA 1

2 EFFETTI DELLA CORRENTE SUL CORPO UMANO: - TETANIZZAZIONE - ARRESTO DELLA RESPIRAZIONE - FIBRILLAZIONE VENTRICOLARE - USTIONI TETANIZZAZIONE: sotto l effetto di uno stimolo elettrico ho una contrazione del muscolo. Il più elevato valore di corrente per cui il soggetto è ancora in grado di lasciare la presa è detta corrente di rilascio Elevati valori di corrente non producono li tetano del muscolo: l alta tensione respinge, la bassa tensione attrae 2

3 ARRESTO DELLA RESPIRAZIONE: correnti superiori alla corrente di rilascio determinano una contrazione dei muscoli addetti alla respirazione o una paralisi dei centri nervosi che sovrintendono alla respirazione con conseguente rischio di asfissia se no si interviene entro 3-4 minuti. FIBRILLAZIONE VENTRICOLARE: si ha quando la contrazione delle fibre muscolari cardiache viene alterata; il nodo senoatriale genera dei veri e propri impulsi elettrico (pacemaker) che stimolano il battito. La fibrillazione ventricolare può essere arrestata con un altra fibrillazione opportunamente dosata (defibrillatore). Gli stessi sintomi si hanno in caso di infarto. 3

4 USTIONI: il passaggio di corrente produce calore in una resistenza In figura sono rappresentate, in base al valore della corrente (espresso in ma - milliampere) e alla durata del fenomeno (in secondi), quattro zone di pericolosità, per una frequenza compresa tra i 15 e i 100 Hz: - zona 1 - al di sotto di 0,5 ma la corrente elettrica non viene percepita (si tenga presente che una piccola lampada da 15 watt assorbe circa 70 ma); - zona 2 - la corrente elettrica viene percepita senza effetti dannosi; - zona 3 - si possono avere tetanizzazione e disturbi reversibili al cuore, aumento della pressione sanguigna, difficoltà di respirazione; - zona 4 - si può arrivare alla fibrillazione ventricolare e alle ustioni. Il valore della corrente elettrica dipende anche dalla resistenza che il corpo umano oppone. Questa diminuisce con pelle umida o in presenza di ferite, aumentando la pressione del contatto e aumentando la superficie di contatto. La resistenza aumenta, invece, in presenza di zone callose. 4

5 LA NORMATIVA 5

6 6

7 7

8 8

9 LE NORME CEI Gli impianti elettrici vanno eseguiti a regola d'arte e per raggiungere questo obiettivo le imprese installatrici devono seguire quanto stabilito nelle norme CEI - Comitato Elettrotecnico Italiano. La Legge italiana n. 186 del 1º marzo 1968 ne riconosce l'autorità stabilendo che i materiali, le macchine, le installazioni e gli impianti elettrici ed elettronici, realizzati secondo le Norme del CEI si considerano a regola d'arte. Il CEI ha costituito dei comitati tecnici, ognuno contraddistinto da un numero identificativo in base all'argomento trattato. Ad esempio il CT 0 ha denominazione "Applicazione delle Norme e testi di carattere generale", mentre il CT 64 ha denominazione "Impianti elettrici utilizzatori di bassa tensione (fino a 1000 V in c.a. e a 1500 V in c.c.)" A titolo puramente indicativo si riporta il seguente elenco parziale (CT 0, CT 64 e CT 81): CEI Adozione di nuove norme come base per la certificazione dei prodotti nei paesi membri del CENELEC CEI Guida per la definizione della documentazione di progetto degli impianti elettrici CEI Legge 46/90. Guida per la compilazione della dichiarazione di conformità e relativi allegati CEI 0-4/1 - Documenti CEI normativi e non normativi CEI Dichiarazione CE di conformità. Guida all applicazione delle Direttive Nuovo Approccio e della Direttiva Bassa Tensione (Memorandum CENELEC N 3) CEI Qualificazione delle imprese di installazione di impianti elettrici CEI Guida alla manutenzione degli impianti elettrici CEI Guida alla gestione in qualità delle misure per la verifica degli impianti elettrici ai fini della sicurezza CEI Protezione contro i contatti elettrici - Aspetti comuni per gli impianti e le apparecchiature CEI Guida all'applicazione del DPR 462/01 relativo alla semplificazione del procedimento per la denuncia di installazioni e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche, di dispositivi di messa a terra degli impianti elettrici e di impianti elettrici pericolosi CEI Manutenzione delle cabine elettriche MT/BT dei clienti/utenti finali CEI 64 - Effetti della corrente attraverso il corpo umano CEI Impianti elettrici di illuminazione pubblica CEI Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua CEI Impianti elettrici nei mobili CEI Guida per l'esecuzione dell'impianto di terra negli edifici per uso residenziale e terziario 9

10 CEI Edilizia ad uso residenziale e terziario. Guida per l'integrazione degli impianti elettrici utilizzatori e per la predisposizione di impianti ausiliari, telefonici e di trasmissione dati negli edifici Criteri particolari per strutture alberghiere CEI Edilizia ad uso residenziale e terziario. Guida per l'integrazione degli impianti elettrici utilizzatori e per la predisposizione di impianti ausiliari, telefonici e di trasmissione dati negli edifici Criteri particolari per locali ad uso medico CEI Edilizia ad uso residenziale e terziario. Guida per l'integrazione degli impianti elettrici utilizzatori e per la predisposizione di impianti ausiliari, telefonici e di trasmissione dati negli edifici Impianti di piccola produzione distribuita CEI /1 - Edilizia residenziale. Guida per la predisposizione delle infrastrutture per gli impianti elettrici, elettronici e per le comunicazioni CEI Protezione delle strutture contro i fulmini CEI Valori medi del numero dei fulmini a terra per anno e per chilometro quadrato dei Comuni d Italia, in ordine alfabetico CEI Protezione delle strutture contro i fulmini. Valutazione del rischio dovuto al fulmine I TIPI DI CONTATTO 10

11 CONTATTI: -DIRETTI con parti che sono normalmente in tensione -INDIRETTI È il contatto con una parte dell'impianto normalmente non in tensione, che ha assunto accidentalmente una tensione pericolosa dovuta a un guasto di isolamento PROTEZIONE CONTRO I CONTATTI DIRETTI La protezione contro i contatti diretti può essere assicurata da: protezione mediante isolamento delle parti attive protezione mediante involucri o barriere (rimovibili solo con l'uso di una chiave o di un attrezzo); protezione mediante ostacoli che impediscono l'avvicinamento non intenzionale con parti attive; L'uso dell'interruttore differenziale con Idn non superiore a 30mA è riconosciuto come protezione addizionale (non quale unico mezzo) contro i contatti diretti in caso di insuccesso delle altre misure di protezione. 11

12 PROTEZIONE CONTRO I CONTATTI INDIRETTI La protezione contro i contatti indiretti può essere assicurata da: protezione mediante componenti elettrici di classe II o con isolamento equivalente; protezione per mezzo di luoghi non conduttori; in generale con i sistemi indicati dalla Norma CEI 64-8 PROTEZIONE CONTRO LE SCARICHE ATMOSFERICHE In base agli indici statistici di fulminazione del luogo geografico dove si realizza il cantiere e in base ai volumi delle masse metalliche presenti, il progettista dell'impianto deve stabilire se realizzare o meno la protezione contro le scariche atmosferiche che dovrà ottemperare alla norma CEI L'impianto di protezione dovrà essere denunciato al dipartimento ISPESL (ora INAIL ) tramite il modulo predisposto (dichiarazione di conformità dell impianto elettrico) 12

13 Nel caso l impianto di protezione contro le scariche atmosferiche non sia stato installato, occorre conservare una relazione tecnica, redatta da un tecnico abilitato all esercizio della professione che, ai sensi della norma EN 62305/2 (CEI 81-10/2) o secondo altre norme di buona tecnica, nella quale venga specificato che l area del cantiere possa considerarsi autoprotetta contro le fulminazioni. 13

14 La cartografia rappresentante il numero di fulmini all'anno per kmq sul territorio Italiano ROSSO - Nt = 4 VERDE - Nt = 2.5 BLU - Nt = 1.5 COLLEGAMENTO TRA MATERIALI DIVERSI COLLEGAMENTO TRA MATERIALI UGUALI 14

15 LA DICH. DI CONFORMITA impianto elettrico di cantiere norma impianti CEI 64-8 par. 704 DICHIARAZIONE di conformità ai sensi del DM 37/08 15

16 DICHRARAZIONE DI CONFORMITA IMP. ELETTRICO REDATTA: tecnico installatore secondo i principi specificati nel D.M , n. 37 ALLEGATI: -lo schema dell impianto realizzato -la relazione con le tipologie dei materiali utilizzati e la copia del certificato di riconoscimento dei relativi requisiti tecnico-professionali -documentazione che attesti l effettuazione delle verifiche strumentali: - degli interruttori automatici e differenziali, - della dispersione dell impianto di messa a terra e dell ev. impianto di protezione contro le scariche atmosferiche. ATTENZIONE!: In calce al modello per la redazione della dichiarazione di conformità, allegato al suddetto D.M , n. 37, l installatore vi specifica che declina ogni responsabilità per sinistri a persone o cose derivanti dalla manomissione dell impianto da parte di terzi ovvero da carenze di manutenzione o riparazione. In caso di successive modifiche dell impianto si rende necessario per il committente, pertanto, conservare le relative dichiarazioni di conformità emesse dagli installatori e comprensive dei sopraccitati allegati obbligatori, in particolare lo schema elettrico unifilare dell'impianto, aggiornato in base all ultima modifica apportata. Nel caso l impianto di protezione contro le scariche atmosferiche non sia stato installato, occorre conservare una relazione tecnica, redatta da un tecnico abilitato all esercizio della professione che, ai sensi della norma EN 62305/2 (CEI 81-10/2) o secondo altre norme di buona tecnica, nella quale venga specificato che l area del cantiere possa considerarsi autoprotetta contro le fulminazioni. 16

17 17

18 L IMPIANTO DI CANTIERE 18

19 19

20 I MATERIALI QUADRI ELETTRICI 20

21 21

22 PRESE E SPINE Le prese e spine previste per i cantieri sono quelle a norma CEI 23-12/1 (IEC 309-1) e approvate da IMQ, il grado di protezione minimo deve essere IP43. Le prese a spina devono essere protette da un interruttore differenziale da 30mA (max 6 prese per interruttore), secondo quanto prescritto dalla CEI 64-8/7 22

23 GRADO DI PROTEZIONE Gli involucri assicurano la protezione di un componente elettrico contro agenti esterni e contro i contatti diretti. Per essi è prescritto un diverso grado di protezione contro l'introduzione di corpi solidi e di acqua, in base alle diverse situazioni in cui possono essere usati. Il grado di protezione è indicato con le lettere IP seguite da due numeri: la prima cifra indica il grado di protezione contro i corpi solidi e la seconda il grado di protezione contro l'acqua. Se non vi è la classificazione per uno dei due casi, la cifra è sostituita da una X. I c i f r a Descrizione I I c i f r a Descrizione 0 Non protetto. Non è prevista alcuna particolare protezione 0 Non protetto Protetto contro i corpi solidi di dimensioni superiori a 50 1 mm o una grande superficie del corpo umano (ad es. una mano) Protetto contro i corpi solidi di dimensioni superiori a 12 2 mm (ad es. un dito della mano) Protetto contro i corpi solidi di dimensioni superiori a 2,5 3 mm (ad es. un cacciavite) Protetto contro i corpi solidi di dimensioni superiori a 1 4 mm 1 Protetto contro la caduta verticale di gocce di acqua Protetto contro la caduta di gocce di acqua con una 2 inclinazione massima di 15 gradi Protetto contro la pioggia da una direzione, rispetto alla 3 verticale, fino a 60 gradi 4 Protetto contro gli spruzzi d'acqua da tutte le direzioni 5 6 Protetto contro la polvere Totalmente protetto contro la polvere 5 Protetto contro i getti d'acqua da tutte le direzioni 6 Protetto contro le ondate o getti potenti 7 Protetto contro gli effetti dell'immersione 8 Protetto contro gli effetti della sommersione in continuità 23

24 LETTERA ADDIZIONALE Oltre le due cifre appena descritte può apparire una lettera ad indicare l'inaccessibilità dell'involucro alle dita di una mano. E' ovvio che si usa solo se l'inaccessibilità non è già garantita dalla prima cifra. A Impedisce l'accesso con il palmo della mano B C D Impedisce l'accesso con un dito Impedisce l'accesso con un attrezzo impugnato Impedisce l'accesso con un filo impugnato 24

25 CAVI ELETTRICI CAVI ELETTRICI 25

26 AVVOLGICAVO AVVOLGICAVO 26

27 INTERRUTTORI 27

28 L AMBIENTE CIRCOSTANTE 28

29 ALLEGATO IX DEL D.lgs. 106/

30 30

31 SISTEMA TT Si ha un sistema TT quando l'impianto elettrico è alimentato direttamente in bassa tensione (230 V) dall'azienda fornitrice. E' quello che accade nelle nostre abitazioni. Le linee ad alta tensione, grazie a una cabina di trasformazione, diventano linee in media tensione e, infine, mediante un'ulteriore cabina nelle vicinanze degli edifici da alimentare, si arriva alla bassa tensione. In un sistema TT l'impianto di terra della cabina Enel che trasforma la media tensione in bassa tensione (MT/BT) è diverso dall'impianto di terra dell'edificio alimentato. In caso di guasto a terra nell'edificio, la corrente attraversa l'impianto di terra, quindi il terreno per tornare alla cabina Enel chiudendo il circuito di guasto SISTEMA TN In un sistema TN, solitamente presente negli impianti industriali, la cabina di trasformazione non è dell'enel, ma è parte integrante dell'impianto stesso e l'impianto di terra è unico. Il guasto a terra può in questo caso assumere tutte le caratteristiche di un cortocircuito. Se come conduttore di protezione si usa il neutro (PEN), si ha il sistema TN-C, in caso di conduttori distinti (PE e N) si ha il sistema TN-S. 31

SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO cominciamo a SCUOLA

SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO cominciamo a SCUOLA SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO cominciamo a SCUOLA Rischio elettrico protocollo d intesa 5 febbraio 2015 ASL Brescia ASL Vallecamonica Sebino - Direzione Territoriale del Lavoro Ufficio Scolastico Territoriale

Подробнее

CORSO PER RSPP MODULO B. Rischio elettrico. Ing. Ferrigni Michele - corso RSPP modulo B rischio elettrico 1

CORSO PER RSPP MODULO B. Rischio elettrico. Ing. Ferrigni Michele - corso RSPP modulo B rischio elettrico 1 CORSO PER RSPP MODULO B Rischio elettrico Ing. Ferrigni Michele - corso RSPP modulo B rischio elettrico 1 Il Rischio elettrico può significare: Per le attività Per l uomo Incendio Esplosione Elettrocuzione

Подробнее

Interruttore differenziale e protezione contro i contatti elettrici nel sistema

Interruttore differenziale e protezione contro i contatti elettrici nel sistema Interruttore differenziale e protezione contro i contatti elettrici nel sistema Pubblicato il: 04/07/2005 Aggiornato al: 04/07/2005 di Gianlugi Saveri La pericolosità della corrente elettrica che attraversa

Подробнее

Necessità di progetto: SI, secondo guida CEI 0-2, se classificato come ambiente ad uso medico o se di superficie superiore a 400 m 2

Necessità di progetto: SI, secondo guida CEI 0-2, se classificato come ambiente ad uso medico o se di superficie superiore a 400 m 2 Norme di riferimento: Norma CEI 64-8 Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua Norma CEI 64-8 /7 Sezione 710 Ambienti

Подробнее

RIFERIMENTI NORMATIVI. Legge 46/90 Norme CEI Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI 64-8) Norme UNI (alcuni argomenti specifici)

RIFERIMENTI NORMATIVI. Legge 46/90 Norme CEI Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI 64-8) Norme UNI (alcuni argomenti specifici) RIFERIMENTI NORMATIVI Legge 46/90 Norme CEI Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI 64-8) Norme UNI (alcuni argomenti specifici) CONTATORI o GRUPPI DI MISURA Sono centralizzati per edificio (o scala) e devono

Подробнее

IMPIANTI ELETTRICI RIFERIMENTI NORMATIVI. Legge 46/90 Norme CEI Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI 64-8) Norme UNI (alcuni argomenti specifici)

IMPIANTI ELETTRICI RIFERIMENTI NORMATIVI. Legge 46/90 Norme CEI Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI 64-8) Norme UNI (alcuni argomenti specifici) IMPIANTI ELETTRICI RIFERIMENTI NORMATIVI Legge 46/90 Norme CEI Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI 64-8) Norme UNI (alcuni argomenti specifici) 1 OBBLIGO DI PROGETTO Per edifici di civile abitazione

Подробнее

Pericolosità della Corrente Elettrica

Pericolosità della Corrente Elettrica Pericolosità della Corrente Elettrica Individuare sistemi per la protezione dai pericoli della corrente elettrica presuppone la conoscenza di tale pericolosità, ossia gli effetti della corrente elettrica

Подробнее

Gradi di protezione degli involucri (Codice IP)

Gradi di protezione degli involucri (Codice IP) NORME TECNICHE CEI 70-1 Gradi di protezione degli involucri (Codice IP) 1980-01 - fascicolo 519 - prima edizione 1989-01 - fascicolo 1280 V - variante 1 1992-09 - fascicolo 1915 - seconda edizione 1993-09

Подробнее

S016 Raccolta di Norme fondamentali per impianti elettrici

S016 Raccolta di Norme fondamentali per impianti elettrici 6578 CEI 0-2 0 120 Guida per la definizione della documentazione di progetto degli impianti elettrici 6366 CEI 0-10 0 110 Guida alla manutenzione degli impianti elettrici 6613 CEI 0-11 0 75 Guida alla

Подробнее

IA Protezione contro i contatti diretti ed indiretti Luglio 2017

IA Protezione contro i contatti diretti ed indiretti Luglio 2017 IA 025 - Protezione contro i contatti diretti ed indiretti Luglio 2017 La Norma CEI 64-8 prevede varie misure di protezione contro i contatti diretti e indiretti. Per quanto riguarda gli impianti elettrici

Подробнее

SCUOLA GUICCIARDINI LAVORI DI COMPLETAMENTO NUOVO AUDITORIUM. Relazione Tecnica Specialistica Impianti Elettrici e Speciali

SCUOLA GUICCIARDINI LAVORI DI COMPLETAMENTO NUOVO AUDITORIUM. Relazione Tecnica Specialistica Impianti Elettrici e Speciali COMUNE DI FIRENZE DIREZIONE SERVIZI TECNICI - P.O. Impianti Elettrici e Speciali Sistemi Telematici SCUOLA GUICCIARDINI LAVORI DI COMPLETAMENTO NUOVO AUDITORIUM Relazione Tecnica Specialistica Impianti

Подробнее

REGIONE PIEMONTE COMUNE DI ALBA PERMESSO DI COSTRUIRE IN DEROGA IN BASE ALLA LEGGE DEL N.106 ES.M.I.

REGIONE PIEMONTE COMUNE DI ALBA PERMESSO DI COSTRUIRE IN DEROGA IN BASE ALLA LEGGE DEL N.106 ES.M.I. REGIONE PIEMONTE COMUNE DI ALBA PERMESSO DI COSTRUIRE IN DEROGA IN BASE ALLA LEGGE DEL 12 07 2011 N.106 ES.M.I. RECUPERO DI COMPARTO INDUSTRIALE DISMESSO OGGETTO: PROGETTO IMPIANTO ELETTRICO RELAZIONE

Подробнее

IMPIANTO ELETTRICO DI ILLUMINAZIONE ESTERNA

IMPIANTO ELETTRICO DI ILLUMINAZIONE ESTERNA IMPIANTO ELETTRICO DI ILLUMINAZIONE ESTERNA Sistema di alimentazione: TT, TN Norme di riferimento: o Norma CEI 64-8 "Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente

Подробнее

L impianto in esame sarà alimentato mediante n. 1 fornitura di energia elettrica in bassa tensione 230 V.

L impianto in esame sarà alimentato mediante n. 1 fornitura di energia elettrica in bassa tensione 230 V. PREMESSA La presente relazione tecnica è relativa alla realizzazione dell impianto di pubblica illuminazione a servizio del PARCO DI MADONNA DEL COLLE di Stroncone (TR). DESCRIZIONE DELL IMPIANTO L impianto

Подробнее

SISTEMI TT e TN. Prima lettera = T - neutro collegato direttamente a terra. Seconda lettera = T - masse collegate a terra

SISTEMI TT e TN. Prima lettera = T - neutro collegato direttamente a terra. Seconda lettera = T - masse collegate a terra SISTEMI TT e TN Si ha un sistema TT quando l'impianto elettrico è alimentato direttamente in bassa tensione dall'azienda fornitrice. E' quello che accade nelle nostre abitazioni (solitamente 230 V monofase).

Подробнее

Sicurezza nel Laboratorio: Rischio elettrico

Sicurezza nel Laboratorio: Rischio elettrico Sicurezza nel Laboratorio: Rischio elettrico Per questo corso non si consiglia nessun libro di testo t pertanto t il file contiene sia pagine didattiche sia pagine di approfondimento messe a punto con

Подробнее

LE VERIFICHE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI. secondo la Norma CEI 64/8 6 parte

LE VERIFICHE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI. secondo la Norma CEI 64/8 6 parte LE VERIFICHE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI secondo la Norma CEI 64/8 6 parte 1 Per la costruzione degli IMPIANTI ELETTRICI sono state emanate nel tempo Leggi e Norme Tecniche L. 186/68 Regola dell arte LEGGI

Подробнее

PROGETTO RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA

PROGETTO RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA PROGETTO RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA Donnas : 15/12/2015 Relazione Tecnica di Progetto Impianto Elettrico Illuminazione Pubblica Progetto di riqualificazione energetica

Подробнее

TIMBRO AZIENDALE TIMBRO AZIENDALE

TIMBRO AZIENDALE TIMBRO AZIENDALE 46 In data / /, alle ore circa il/i sottoscritto/i UUPG, appartenente/i all Organo di Vigilanza in intestazione, ha/hanno effettuato un sopralluogo presso il cantiere: (denominazione e localizzazione del

Подробнее

PROGETTO IMPIANTO ELETTRICO RELAZIONE TECNICA DI PROTEZIONE CONTRO LE SOVRATENSIONI

PROGETTO IMPIANTO ELETTRICO RELAZIONE TECNICA DI PROTEZIONE CONTRO LE SOVRATENSIONI COMUNE DI LENOLA (PROVINCIA DI LATINA) AREA TECNICA - URBANISTICA - SERVIZIO LL. PP. PROGETTO ESECUTIVO PROGETTO PER L'INNALZAMENTO DEL LIVELLO DI SICUREZZA E LA RIQUALIFICAZIONE DELL'EDIFICIO SCOLASTICO

Подробнее

Tutte le linee elettriche, realizzate con cavi unipolari, verranno posate all interno di apposite tubazioni in PVC incassate nella muratura.

Tutte le linee elettriche, realizzate con cavi unipolari, verranno posate all interno di apposite tubazioni in PVC incassate nella muratura. PREMESSA La presente relazione tecnica è relativa alla realizzazione degli impianti elettrici a servizio di una sala polifunzionale denominata ex lavatoio e di un locale destinato ad attività socio-ricreative,

Подробнее

SICUREZZA ELETTRICA. 1. Elementi di elettrofisiologia (effetti della corrente sul corpo umano). Correnti e tensioni pericolose. Contatti pericolosi

SICUREZZA ELETTRICA. 1. Elementi di elettrofisiologia (effetti della corrente sul corpo umano). Correnti e tensioni pericolose. Contatti pericolosi 1. Elementi di elettrofisiologia (effetti della corrente sul corpo umano). Correnti e tensioni pericolose. Contatti pericolosi Metodi di protezione 1. Elementi di elettrofisiologia (effetti della corrente

Подробнее

INDICE 1 PREMESSA 2 2 DESCRIZIONE GENERALE DEGLI IMPIANTI 3 3 RIFERIMENTI A NORME E LEGGI 4 4 CLASSIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI 5

INDICE 1 PREMESSA 2 2 DESCRIZIONE GENERALE DEGLI IMPIANTI 3 3 RIFERIMENTI A NORME E LEGGI 4 4 CLASSIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI 5 INDICE 1 PREMESSA 2 2 DESCRIZIONE GENERALE DEGLI IMPIANTI 3 3 RIFERIMENTI A NORME E LEGGI 4 4 CLASSIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI 5 5 DESCRIZIONE DELL IMPIANTO ELETTRICO 6 6 PROTEZIONE DELLE CONDUTTURE ELETTRICHE

Подробнее

DPR 462/01 RISCHIO ELETTRICO NEI CANTIERI EDILI

DPR 462/01 RISCHIO ELETTRICO NEI CANTIERI EDILI DPR 462/01 RISCHIO ELETTRICO NEI CANTIERI EDILI Committenti Responsabili dei lavori Progettisti edili Coordinatori della sicurezza Capicantiere Non solo quindi personale qualificato nel settore elettrico:

Подробнее

Norma CEI 64-8 Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua.

Norma CEI 64-8 Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua. Scheda Sistema di alimentazione TT, TN (vietato TN-C). Nota: il sistema TT generalmente prevale rispetto al sistema TN, inoltre, da un punto di vista prettamente normativo sarebbe possibile realizzare,

Подробнее

APPUNTI DEL CORSO DI SISTEMI IMPIANTISTICI E SICUREZZA INTRODUZIONE AGLI IMPIANTI ELETTRICI: PERICOLOSITA DELLA CORRENTE ELETTRICA

APPUNTI DEL CORSO DI SISTEMI IMPIANTISTICI E SICUREZZA INTRODUZIONE AGLI IMPIANTI ELETTRICI: PERICOLOSITA DELLA CORRENTE ELETTRICA APPUNTI DEL CORSO DI SISTEMI IMPIANTISTICI E SICUREZZA INTRODUZIONE AGLI IMPIANTI ELETTRICI: PERICOLOSITA DELLA CORRENTE ELETTRICA Elementi di elettrofisiologia I fenomeni elettrici inerenti il corpo umano

Подробнее

DICHIARAZIONE DI CONFORMITA DELL IMPIANTO ALLA REGOLA DELL ARTE

DICHIARAZIONE DI CONFORMITA DELL IMPIANTO ALLA REGOLA DELL ARTE ALLEGATO I (DI CUI ALL ART. 7) DICHIARAZIONE DI CONFORMITA DELL IMPIANTO ALLA REGOLA DELL ARTE Il sottoscritto Giovanni Rossi, titolare o legale rappresentante dell impresa Giovanni Rossi Impianti Elettrici,

Подробнее

Fondamenti di Sicurezza Elettrica

Fondamenti di Sicurezza Elettrica Fondamenti di Sicurezza Elettrica Effetti fisiopatologici della corrente elettrica - tetanizzazione; - arresto della respirazione; - fibrillazione ventrícolare; - ustioni. Tetanizzazione Corrente di Rilascio:

Подробнее

IMPIANTI ELETTRICI NEI LUOGHI DI LAVORO. Legislazione, documentazione e verifiche e controlli sugli impianti elettrici

IMPIANTI ELETTRICI NEI LUOGHI DI LAVORO. Legislazione, documentazione e verifiche e controlli sugli impianti elettrici IMPIANTI ELETTRICI NEI LUOGHI DI LAVORO Legislazione, documentazione e verifiche e controlli sugli impianti elettrici IMPIANTI ELETTRICI NEI LUOGHI DI LAVORO Le installazioni elettriche, generalmente,

Подробнее

S016 Raccolta di Norme fondamentali per impianti elettrici

S016 Raccolta di Norme fondamentali per impianti elettrici 6578 CEI 0-2 0 120 Guida per la definizione della documentazione di progetto degli impianti elettrici 6366 CEI 0-10 0 110 Guida alla manutenzione degli impianti elettrici 6613 CEI 0-11 0 75 Guida alla

Подробнее

Riferimenti. Le principali Norme considerate sono:

Riferimenti. Le principali Norme considerate sono: Sommario Sommario... 1 Riferimenti... 2 Forniture... 3 Condutture... 4 Compatibilità e coordinamento... 4 Modalità di esecuzione... 5 Impianto di terra... 6 Riferimenti Le principali Norme considerate

Подробнее

In alcuni casi la corretta realizzazione degli impianti è riferita a norme tecniche volontarie (norme CEI, impianti elettrici) D.M.

In alcuni casi la corretta realizzazione degli impianti è riferita a norme tecniche volontarie (norme CEI, impianti elettrici) D.M. In alcuni casi la corretta realizzazione degli impianti è riferita a norme tecniche volontarie (norme CEI, impianti elettrici) D.M.37/08 In altri casi la corretta realizzazione degli impianti è riferita

Подробнее

La sicurezza nei lavori elettrici

La sicurezza nei lavori elettrici Proprietà intellettuale UNAE Riproduzione vietata La sicurezza nei lavori elettrici Corso di formazione conforme alle norme CEI 11-27 ed. IV 2014 Modulo 1A+2A, CEI EN 50110-1 ed. III 2014 e al D. Lgs.

Подробнее

APPUNTI DEL CORSO DI SISTEMI IMPIANTISTICI E SICUREZZA INTRODUZIONE AGLI IMPIANTI ELETTRICI: PERICOLOSITA DELLA CORRENTE ELETTRICA

APPUNTI DEL CORSO DI SISTEMI IMPIANTISTICI E SICUREZZA INTRODUZIONE AGLI IMPIANTI ELETTRICI: PERICOLOSITA DELLA CORRENTE ELETTRICA APPUNTI DEL CORSO DI SISTEMI IMPIANTISTICI E SICUREZZA INTRODUZIONE AGLI IMPIANTI ELETTRICI: PERICOLOSITA DELLA CORRENTE ELETTRICA Misure di protezione contro i contatti diretti Protezione totale Isolamento

Подробнее

Stalla (Norme di Installazione)

Stalla (Norme di Installazione) Norme di installazione Protezione contro i contatti diretti Isolamento delle parti attive Involucri o barriere con grado di protezione minimo IP2X o IPXXB. Per le superfici orizzontali superiori a portata

Подробнее

Luoghi conduttori ristretti

Luoghi conduttori ristretti Pubblicato il: 09/07/2004 Aggiornato al: 09/07/2004 di Gianluigi Saveri Un luogo conduttore ristretto si presenta delimitato da superfici metalliche o comunque conduttrici in buon collegamento elettrico

Подробнее

Tipi di sistemi di distribuzione Nelle definizioni che seguono i codici usati hanno i seguenti significati.

Tipi di sistemi di distribuzione Nelle definizioni che seguono i codici usati hanno i seguenti significati. Protezione Fasi-Neutro Generalità In un circuito, l interruttore automatico magnetotermico deve essere capace di stabilire, portare ed interrompere sia le correnti in condizioni normali, che le correnti

Подробнее

Procedure di Verifica

Procedure di Verifica Pagina 1 di 11 Procedure di Verifica Analisi ed esame della Documentazione La disponibilità della Documentazione rientra nei mezzi che il datore di lavoro è tenuto a mettere a disposizione, insieme con

Подробнее

IMPIANTI ELETTRICI DI CANTIERE

IMPIANTI ELETTRICI DI CANTIERE Sussidi didattici per il corso di GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA Prof. Ing. Francesco Zanghì IMPIANTI ELETTRICI DI CANTIERE AGGIORNAMENTO 16/05/2019 2 Generalità L impianto elettrico di cantiere può

Подробнее

IMPORTANTE IL MODULO E' STATO MODIFICATO ALLA DATA DEL 28 LUGLIO 2010 per l'entrata in vigore di un nuovo decreto:

IMPORTANTE IL MODULO E' STATO MODIFICATO ALLA DATA DEL 28 LUGLIO 2010 per l'entrata in vigore di un nuovo decreto: IMPORTANTE IL MODULO E' STATO MODIFICATO ALLA DATA DEL 28 LUGLIO 2010 per l'entrata in vigore di un nuovo decreto: tale intervento si è reso necessario per consentire ai prodotti, costruiti in alcuni paesi

Подробнее

INDICE. Parte prima: Introduzione alla sicurezza 17

INDICE. Parte prima: Introduzione alla sicurezza 17 Indice 5 INDICE Parte prima: Introduzione alla sicurezza 17 Capitolo 1 - Generalità 21 1.1 Le basi legislative della sicurezza 21 1.2 Gli enti normatori nazionali e internazionali 23 1.3 La conformità

Подробнее

Rischio elettrico. Docente formatore: Ing. Carlo Pepe

Rischio elettrico. Docente formatore: Ing. Carlo Pepe Rischio elettrico Docente formatore: Ing. Carlo Pepe Riferimenti normativi DECRETO LEGISLATIVO 19 maggio 2016, n. 86 Attuazione della direttiva 2014/35/UE concernente l'armonizzazione delle legislazioni

Подробнее

Ampliamento della Scuola Media e Costruzione di una Palestra a Sant Omobono Terme

Ampliamento della Scuola Media e Costruzione di una Palestra a Sant Omobono Terme BEMaa OMBRA BRUNO CHRISTIANE EGGER PAOLO MAZZOLENI ARCHITETTI ASSOCIATI COMUNE DI SANT OMOBONO TERME Bergamo Ampliamento della Scuola Media e Costruzione di una Palestra a Sant Omobono Terme Progetto Preliminare

Подробнее

Protezione contro i contatti diretti ed indiretti: la nuova scheda IA 025

Protezione contro i contatti diretti ed indiretti: la nuova scheda IA 025 Protezione contro i contatti diretti ed indiretti: la nuova scheda IA 025 Da Anie - Itaca la scheda aggiornata IA 025 sulla protezione contro i contatti diretti ed indiretti Anie Itaca a luglio 2017 rendono

Подробнее

1.1 Tensione nominale di un sistema Sistemi di conduttori attivi Modi di collegamento a terra... 18

1.1 Tensione nominale di un sistema Sistemi di conduttori attivi Modi di collegamento a terra... 18 INDICE GENERALE Premessa... 13 CAPITOLO 1 SISTEMA ELETTRICO, CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI ELETTRICI IN BASE ALLA TENSIONE NOMINALE E DEL COLLEGAMENTO A TERRA... 15 1.1 Tensione nominale di un sistema...

Подробнее

ELIMINARE DIFFERENZIALE IN UN SISTEMA TN-S

ELIMINARE DIFFERENZIALE IN UN SISTEMA TN-S franco zecchini (iosolo35) ELIMINARE DIFFERENZIALE IN UN SISTEMA TN-S 18 January 2016 Ho voluto scrivere questo articolo per confrontarmi con tutti voi, per poter migliorare e per poter aiutare qualche

Подробнее

IMPIANTI ELETTRICI E DI ILLUMINAZIONE RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA

IMPIANTI ELETTRICI E DI ILLUMINAZIONE RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA IMPIANTI ELETTRICI E DI ILLUMINAZIONE RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA INDICE 1. PRINCIPI INFORMATORI... 2 1.1. OGGETTO... 2 1.2. CRITERI DI PROGETTO... 2 1.3. NORME DI RIFERIMENTO... 2 2. PRESCRIZIONI E

Подробнее

Angelo Baggini*, Franco Bua** CT CEI 14 e 64 - Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Ingegneria

Angelo Baggini*, Franco Bua** CT CEI 14 e 64 - Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Ingegneria Ultime novità per gli impianti elettrici secondo la nuova Norma CEI 64-8, Angelo Baggini*, Franco Bua** anche alla luce del nuovo Decreto 37/2008 Angelo Baggini* * [email protected] - Università

Подробнее

Norma CEI : Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua

Norma CEI : Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua Norma CEI 64-8 2012: Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua Norma CEI 64-8 Edizione 2012 Impianti elettrici utilizzatori

Подробнее

CONTROLLI FONDAMENTALI

CONTROLLI FONDAMENTALI CANTIERI EDILI CONTROLLI FONDAMENTALI PER RIDURRE IL RISCHIO ELETTRICO QUADERNO TECNICO Autore: Tecnico della Prevenzione dott. Mauro Baldissin Responsabile scientifico: Dirigente Ingegnere dott. ing.

Подробнее

DATI DI PROGETTO. Tensione di esercizio [v] : 380/220. Sistema di distribuzione. Protezione serie o di Backup. Conduttori di Neutro/Protezione

DATI DI PROGETTO. Tensione di esercizio [v] : 380/220. Sistema di distribuzione. Protezione serie o di Backup. Conduttori di Neutro/Protezione DATI DI PROGETTO Tensione di esercizio [v] : 380/220 Sistema di distribuzione TT Protezione serie o di Backup NO Conduttori di Neutro/Protezione Corrente di impiego 1/2 FASE In >Ib Dati di progetto : Corrente

Подробнее

Protezione dai contatti indiretti negli impianti di illuminazione esterna

Protezione dai contatti indiretti negli impianti di illuminazione esterna Protezione dai contatti indiretti negli impianti di illuminazione esterna Pubblicato il: 08/01/2007 Aggiornato al: 08/01/2007 di Gianluigi Saveri 1. Sistema TT Il sistema TT è il sistema di distribuzione

Подробнее

Elenco e situazione delle norme CEI 81 aggiornato 2014

Elenco e situazione delle norme CEI 81 aggiornato 2014 Elenco e situazione delle norme CEI 81 aggiornato 2014 30.01.2013 / 8028_I_1 Normativa per la protezione da fulminazione IEC CLC CEI (2010 2013) IEC 62305 II a edizione 12-2010 CLC EN 62305-1, -3 e -4

Подробнее

VERIFICHE INIZIALI E VERIFICHE PERIODICHE DI MANUTENZIONE

VERIFICHE INIZIALI E VERIFICHE PERIODICHE DI MANUTENZIONE VERIFICHE INIZIALI E DI MANUTENZIONE Giampiero Bonardi DEFINIZIONI GENERALITA 1) Verifica (Norma CEI 64-8 art.6.3.1) Insieme delle operazioni mediante le quali si accerta la rispondenza alle prescrizioni

Подробнее

della SICUREZZA nei LAVORI ELETTRICI

della SICUREZZA nei LAVORI ELETTRICI Informazione dei lavoratori ai sensi dei D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. Titolo I - Artt. 36 e successivi CEI EN 50110 e CEI 11-27 del 2014 della SICUREZZA nei LAVORI ELETTRICI A. Raguso N. Raguso della SICUREZZA

Подробнее

Corrente elettrica e corpo umano

Corrente elettrica e corpo umano Corrente elettrica e corpo umano Il contatto di una persona con parti in tensione può determinare il passaggio di una corrente attraverso il corpo umano, con conseguenze anche mortali. Sicurezza conseguita

Подробнее

Appunti Corso di Sistemi Elettrici

Appunti Corso di Sistemi Elettrici UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MESSINA Dipartimento di Ingegneria Contrada Di Dio I, 98166 Villaggio S. Agata Messina Appunti Corso di Sistemi Elettrici Capitolo 05 Impianto Elettrico e classificazione dei

Подробнее

ELIA TARTAGLIA LA SICUREZZA ELETTRICA IN AMBIENTE FERROVIARIO

ELIA TARTAGLIA LA SICUREZZA ELETTRICA IN AMBIENTE FERROVIARIO ELIA TARTAGLIA LA SICUREZZA ELETTRICA IN AMBIENTE FERROVIARIO 2 INDICE GENERALE Argomento Prefazione 9 PARTE PRIMA 17 CAPITOLO 1 19 LA SICUREZZA ELETTRICA E LA MESSA A TERRA 1.1 Premessa 19 1.2 Misure

Подробнее

Serie PROTECTA Interruttori e prese IP66 per la sicurezza della casa e della famiglia

Serie PROTECTA Interruttori e prese IP66 per la sicurezza della casa e della famiglia Serie PROTECTA Interruttori e prese IP66 per la sicurezza della casa e della famiglia Serie PROTECTA > DISPOSITIVI DI COMANDO > NORME DI RIFERIMENTO EN 60669-1 Apparecchi di comando non automatici per

Подробнее

IMPIANTO POLISPORTIVO C.O.N.I INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE DELLA TRIBUNA ALL APERTO

IMPIANTO POLISPORTIVO C.O.N.I INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE DELLA TRIBUNA ALL APERTO IMPIANTO POLISPORTIVO C.O.N.I INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE DELLA TRIBUNA ALL APERTO PROGETTO ESECUTIVO Relazione tecnica dell impianto elettrico 1. PREMESSA La legge n 46 del 5/3/90 relativa alle Norme

Подробнее

Protezione Fasi-Neutro

Protezione Fasi-Neutro Protezione Fasi-Neutro Generalità In un circuito, l interruttore automatico magnetotermico deve essere capace di stabilire, portare ed interrompere sia le correnti in condizioni normali, che le correnti

Подробнее