Nuova contabilità DL 118/2011
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- Costanzo Arcuri
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1 Nuova contabilità DL 118/2011 Trieste 06/06/2013 Carlo Ciappei Responsabile operativo di dominio Risorse economiche 1
2 DL 118 del 23/06/2011 Cos è? E un decreto legislativo che reca disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio di regioni, città metropolitane, province, comuni, enti strumentali delle regioni e degli enti locali - in attuazione della Legge 5 maggio 2009, n. 42 Delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell articolo 119 della Costituzione - emendata dall art. 2 della Legge 31 dicembre 2009 n. 196 Legge di contabilità e finanza pubblica 2
3 DL 118 del 23/06/2011 Cosa prevede? a) due esercizi di sperimentazione ( ) per alcuni enti individuati da apposito decreto ( clienti Dedagroup coinvolti AP Biella e AP Bologna) e applicazione per tutti gli enti a partire dal 2014 Con riferimento agli schemi di bilancio la sperimentazione è effettuata in parallelo secondo le seguenti modalità: Nel 2012 gli enti affiancano ai propri bilanci, che conservano valore a tutti gli effetti giuridici, anche con riguardo alla funzione autorizzatoria, quelli previsti dal nuovo regolamento contabile; Nel 2013 gli enti affiancano ai propri bilanci che conservano solo funzione conoscitiva, quelli previsti dal nuovo regolamento contabile che assumono valore a tutti gli effetti giuridici, anche con riguardo alla funzione autorizzatoria. 3
4 DL 118 del 23/06/2011 Cosa prevede? b) adozione di sistemi contabili omogenei Le regioni, gli enti locali e gli enti strumentali delle regioni e degli enti locali affiancano a fini conoscitivi, la contabilità economico-patrimoniale alla contabilità finanziaria, garantendo la rilevazione unitaria dei fatti gestionali sia sotto il profilo finanziario che sotto il profilo economico. c) adozione di piano dei conti integrato Le amministrazioni adottano un comune piano dei conti integrato per le rappresentazioni contabili, al fine di consentire il consolidamento ed il monitoraggio dei conti pubblici, e migliorare la raccordabilità dei conti delle amministrazioni pubbliche con il Sistema europeo dei conti nazionali. 4
5 DL 118 del 23/06/2011 Cosa prevede? d) codifica della transazione elementare Tutte le operazioni gestionali e la movimentazione delle voci del piano dei conti integrato deve essere tracciata con apposita codifica di transazione elementare composta da: codice funzionale per missioni e programmi (solo per le spese) codice economico attribuito alle articolazioni del piano dei conti integrato; codice identificativo della classificazione Cofog al secondo livello, per le spese; codice identificativo delle transazioni dell Unione europea; codice SIOPE; codice unico di progetto, identificativo del progetto d investimento pubblico realizzato dall amministrazione (solo per le spese di investimento); codice identificativo dell entrata ricorrente e non ricorrente e) adozione di comuni schemi di bilancio finanziari, economici e patrimoniali Schema di bilancio articolato per missioni e programmi che evidenzi le finalità della spesa per assicurare maggior trasparenza nell uso delle risorse, e per consentire il confronto dei dati di bilancio in coerenza con le classificazioni economiche e funzionali previste dai regolamenti comunitari in materia di contabilità nazionale. 5
6 DL 118 del 23/06/2011 Cosa prevede? f) Nuova classificazione di bilancio: Per le spese Missione Funzioni principali e obiettivi strategici perseguiti dalle amministrazioni Programma Aggregati omogenei di attività volte a perseguire gli obiettivi definiti nell ambito delle missioni. Titolo Raggruppamento di macroaggregati Macroaggregato Articolazione dei programmi secondo natura economica della spesa Per le entrate Titolo Fonte di provenienza delle entrate Tipologia Natura delle entrate nell ambito di ciascuna fonte di provenienza Categoria Oggetto dell entrata nell ambito della tipologia di appartenenza g) Reintroduzione della cassa Il bilancio annuale ed il consuntivo prevede lo stanziamento di cassa. 6
7 DL 118 del 23/06/2011 Soluzione applicata da Dedagroup La scelta fatta è stata quella di creare un nuovo modulo di contabilità sulla base del software attualmente in uso versione DL77 apportando le modifiche necessarie per rispondere a quanto richiesto dal DL118. Motivazioni di tale scelta: - Tempi ristretti di applicazione per la sperimentazione - Normativa soggetta a continui cambiamenti - Riduzione dell impatto operativo sull ente Il vincolo in sperimentazione di dover mantenere per 2 anni il parallelo fra la gestione DL77 e DL118 ha portato alla soluzione illustrata nell immagine che segue. Il primo anno di sperimentazione prevede una gestione DL77 che attraverso l uso di una mappatura fra capitoli in uso e capitoli previsti per il nuovo sistema consentirà la proiezione del Bilancio di Previsione e del Bilancio Consuntivo da DL77 su DL118 e viceversa da DL118 su DL77 per il secondo anno di sperimentazione. 7
8 Primo anno di sperimentazione Proiezione del Bilancio di Previsione e del Bilancio Consuntivo DL77 su DL118 tramite mappatura dei capitoli previsti nei 2 sistemi Bilancio Previsionale DL77 Consuntivo DL Gestione DL Bilancio Previsionale DL118 Consuntivo DL118 8
9 Secondo anno di sperimentazione Proiezione del Bilancio di Previsione e del Bilancio Consuntivo DL118 su DL77 tramite mappatura dei capitoli previsti nei 2 sistemi Bilancio Previsionale DL118 Consuntivo DL Gestione DL118 Bilancio Previsionale DL77 Consuntivo DL
10 DL118 a regime Bilancio Previsionale DL118 Gestione DL118 Consuntivo DL118 10
11 Crono programma Enti sperimentatori Analisi normativa Primavera 2012 / costante Formazione 1 Semestre 2012 Riclassificazione 1 Semestre 2012 Riesame residui Luglio / settembre 2012 Presa d atto bil 118 Novembre 2012 Bilancio 2013 / 118 Predisposta bozza dic
12 DL 118 del 23/06/2011 Due possibili partenze Caso a) Per tutti gli enti partenza in effettivo DL118 al 01/01/2014 Caso b) Per tutti gli enti partenza in effettivo DL118 al 01/01/2014 in modalità sperimentazione??? Primo anno 2014 applicazione dei principi contabili nuovi DL118 ma con utilizzo degli schemi DL77, (gli schemi DL118 sono affiancati a soli fini conoscitivi) Secondo anno 2015 b1) Partenza definitiva DL118 b2) Gestione DL118 e abbandono DL77 con affiancamento DL77 12
13 Caso a) Per tutti gli enti partenza in effettivo DL118 a regime nel 2014 Bilancio Previsionale DL Gestione DL118 Consuntivo DL118 13
14 2014 Primo anno di sperimentazione Caso b) Proroga con sperimentazione Bilancio Previsionale DL Bilancio Previsionale DL118 Proiezione del Bilancio di Previsione e del Bilancio Consuntivo DL77 su DL118 tramite mappatura dei capitoli previsti nei 2 sistemi Consuntivo DL77 Gestione DL Consuntivo DL118 14
15 Caso b1) Secondo anno con abbandono DL77 e DL118 a regime nel 2015 Bilancio Previsionale DL Gestione DL118 Consuntivo DL118 15
16 DL 118 del 23/06/2011 Cosa devono fare gli enti? Attività formativa / informativa Riclassificazione bilancio Revisione straordinaria residui e fpv Fondo svalutazione crediti La gestione degli investimenti, cronoprogramma e fpv..per poter predisporre il bilancio 2014 con le nuove modalità entro dicembre
17 DL 118 del 23/06/2011 Cosa devono fare gli enti? La riclassificazione del bilancio 1 Riclassificare i capitoli di bilancio secondo la nuova classificazione di bilancio. Tale attività non può essere fatta completamente tramite automatismi software in quanto necessita di analisi del singolo capitolo per trovare la giusta collocazione nella nuova classificazione. La normativa prevede che il capitolo (o gli articoli dove previsti Civilia non li prevede) sia ricondotto almeno al IV livello del Piano dei conti integrato.per lasciare ampia possibilità agli enti abbiamo previsto la possibilità di legare i capitoli sia la IV livello che al V. Esiste un collegamento fra classificazione di bilancio e codifica del piano dei conti integrato, che però si basa su livelli diversi per quanto riguarda la parte di spesa e di entrata e per la stessa entrata in base anche al titolo di entrata. 17
18 DL 118 del 23/06/2011 Soluzione applicata da Dedagroup. La riclassificazione del bilancio 2 Mappatura DL77-DL118 fondamentale perché permette di ricostruire gli schemi di bilancio di una contabilità a partire dall altra e viceversa. La riclassificazione è un lavoro che può essere svolto dall Ente con strumenti esterni (es. excel, access ). Compito dell Ente è quello di trovare/riclassificare ogni capitolo del DL77 nel corrispondente DL118 sia per quel che riguarda la classificazione di bilancio che il conto del piano finanziario Per dare supporto a questa attività Dedagroup ha predisposto l estrazione dei capitoli DL77 su un foglio elettronico fornendo, per i casi che possono essere convertiti automaticamente, la proposta di classificazione nuova che l Ente dovrà validare e completare per la parte mancante. Il risultato sarà poi riacquisito nel sistema con utility di importazione. Perché un foglio di calcolo? 18
19 DL 118 del 23/06/2011 Soluzione applicata da Dedagroup. Bilancio e capitoli Il nuovo budget è cambiato pochissimo. E stato arricchito con i nuovi valori degli stanziamenti di cassa e del fondo pluriennale vincolato e modificato l aggancio con le nature che ora sono prefissate dal Piano Finanziario L anagrafica del capitolo è cambiata per: - Richiamo alla nuova classificazione - Aggancio con PF integrato almeno al 4 livello - Eliminazione voce economica e conseguente siope scollegato - Presenza della nuova voce Transazione UE parte integrante della codifica della Transazione Elementare - Entrata ricorrente / non ricorrente, (solo per capitoli di entrata) 19
20 DL 118 del 23/06/2011 Cosa devono fare gli Enti? La revisione straordinaria dei residui 1 Riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi per l applicazione del nuovo principio contabile di competenza finanziaria che prevede che le obbligazioni attive e passive giuridicamente perfezionate (accertamenti/impegni) sono registrate nelle scritture contabili con l imputazione all esercizio nel quale vengono a scadenza. Ogni settore dovrà pertanto esaminare e verificare le ragioni del mantenimento in tutto o in parte dei residui di propria pertinenza. Possono essere conservati tra i residui attivi le entrate accertate esigibili nell esercizio di riferimento, ma non incassate. Possono essere conservate tra i residui passivi le spese impegnate, liquidate o liquidabili nel corso di tale esercizio, ma non pagate. In pratica i crediti dovrebbero coincidere con i residui attivi e i debiti con quelli passivi Se ci sono crediti/debiti liquidi esigibili al 31/12 questi sono residui altrimenti vanno eliminati e vanno ad avanzo oppure re-imputati e quindi tracciati 20
21 DL 118 del 23/06/2011 Soluzione applicata da Dedagroup La revisione straordinaria dei residui 2 Modificate la gestione della variazione impegni / accertamenti DL77 con introduzione della tipologia di variazione, richiesta di inserimento del nuovo capitolo DL118 e anno di nuova esigibilità per impegni e accertamenti da reimputare Anche l attività di riaccertamento straordinario dei residui viene fatta esternamente alla procedura e deriva da una valutazione da parte dei settori e solo revisione completa e certa inserita nel sistema. Gli impegni e gli accertamenti dichiarati da reimputare saranno inseriti in automatico nel sistema come nuovi impegni/accertamenti nell anno di nuova esigibilità e sarà mantenuta il riferimento al impegno/accertamento di origine. 21
22 DL 118 del 23/06/2011 Soluzione applicata da Dedagroup Il fondo svalutazione crediti Scelta della modalità di calcolo Calcolo della % sulla classificazione di bilancio con gestione del fondo accantonato minimo e di quello effettivo 22
23 DL 118 del 23/06/2011 Soluzione applicata da Dedagroup La gestione degli investimenti e FPV Introduzione della gestione del crono programma finanziario per la parte in conto capitale al fine di consentire la determinazione ed il monitoraggio del fondo pluriennale vincolato. Creazione di un NUOVO MODULO di GESTIONE OPERA che consente la correlazione delle spese e delle entrate relative a quell opera dal quale ricavare la composizione dell fpv da riportare sul bilancio Manutenendo la gestione di queste schede d opera ricavare le eventuali variazioni da applicare al bilancio in conseguenza della modifica del cronoprogramma 23
24 DL 118 del 23/06/2011 Soluzione applicata da Dedagroup La gestione del documento Mantenimento della registrazione in economica attraverso l uso delle causali contabili che saranno costruite sul piano dei conti previsto dalla normativa. Vista l unicità del piano finanziario PF stiamo pensando di creare un set di causali automatiche per la contabilità e ad un collegamento tra la vecchia causale e la nuova in modo da garantire correttamente la chiusura dei debiti e dei crediti aperti Introdotto nuovo flag sulle causali contabili che produce una specie di eliminazione logica Visto che la contabilità economica diventa praticamente obbligatoria abbiamo levato la gestione con le estensioni iva/professionisti 24
25 DL 118 del 23/06/2011 Soluzione applicata da Dedagroup La gestione di un pagamento/riscossione Introduzione controllo sullo stanziamento di cassa 25
26 Rappresentazione in Civilia Open Modulo DL77 Modulo DL118 I Moduli comuni sono stati aggiornati ed in grado di operare con entrambi i sistemi contabili DL77 e DL118 26
27 DL 118 del 23/06/2011 Cosa devono fare gli enti? Leggere fin da subito, se non ancora fatto, il decreto ed i principi contabili applicati, per prendere consapevolezza dell entità delle modifiche. Non si tratta infatti solo di mere modifiche nella struttura dei bilanci ma di cambiamenti culturali nelle attività quotidiane di gestione che coinvolgono tutta la struttura dell ente. L articolo 3 del decreto legislativo n. 118 del 2011 prevede che, a decorrere dal 1 gennaio 2014, le amministrazioni pubbliche territoriali e i loro enti strumentali in contabilità finanziaria conformano la propria gestione a regole contabili uniformi definite sotto forma di principi contabili generali e di principi contabili applicati. I principi generali sono quei principi di base che devono essere rispettati nella stesura dei bilanci (sia preventivi che consuntivi) e nella tenuta della contabilità e sono: 1. Principio dell'annualità 2. Principio dell'unità 3. Principio dell'universalità 4. Principio dell'integrità 27
28 5. Principio della veridicità, attendibilità, correttezza, e comprensibilità 6. Principio della significatività e rilevanza 7. Principio della flessibilità 8. Principio della congruità 9. Principio della prudenza 10. Principio della coerenza 11. Principio della continuità e della costanza 12. Principio della comparabilità e della verificabilità 13. Principio della neutralità 14. Principio della pubblicità 15. Principio dell'equilibrio di bilancio 16. Principio della competenza finanziaria 17. Principio della competenza economica 18. Principio della prevalenza della sostanza sulla forma I principi contabili applicati sono norme tecniche di dettaglio, di specificazione ed interpretazione delle norme contabili e dei principi generali, che svolgono una funzione di completamento del sistema generale e favoriscono comportamenti uniformi e corretti: Principio contabile generale delle competenza finanziaria Principio contabile applicato della contabilità finanziaria Principio contabile applicato della contabilità economico patrimoniale Principio contabile applicato del bilancio consolidato 28
29 Principio contabile generale delle competenza finanziaria riassumendo: il bilancio annuale e pluriennale hanno carattere autorizzatorio, gli stanziamenti costituiscono limite all assunzione degli impegni di spesa fatta eccezione per le partite di giro/servizio per conto terzi e rimborsi per anticipazioni di cassa gli accertamenti e gli impegni devono essere registrati quando l obbligazione è perfezionata (nasce) ed imputati all esercizio in cui l obbligazione viene a scadenza ; la scadenza è il momento in cui l obbligazione diviene esigibile (un credito diviene esigibile nel momento in cui non ci sono ostacoli alla sua riscossione) si deve dare atto del rispetto degli equilibri di bilancio, non solo per la competenza e residui, ma per tutti gli anni del pluriennale gli incassi ed i pagamenti sono imputati allo stesso esercizio in cui il cassiere/tesoriere li ha effettuati 29
30 Principio contabile applicato della contabilità finanziaria riassumendo: indica per ogni tipologia di entrata (per titoli) qual è il momento di registrazione e quale quello della scadenza determina le modalità di emissione degli ordinativi di incasso (devono essere emessi entro 60 gg dall effettivo incasso); la reversale deve contenere i codici identificativi della transazione elementare indica per ogni tipologia di spesa (per titoli) qual è il momento di registrazione e quale quello della scadenza determina le modalità di liquidazione ed emissione degli ordinativi di pagamento; il mandato deve contenere i codici identificativi della transazione elementare determina i nuovi riferimenti per gli stanziamenti dell esercizio provvisorio determinazione del fondo svalutazione crediti determinazione del fondo pluriennale vincolato 30
31 Principio contabile applicato della contabilità economico patrimoniale riassumendo: individua la rilevazione dei ricavi/proventi con la registrazione dell accertamento di entrata e la rilevazione dei costi/oneri con la liquidazione della spesa integrazione fra contabilità finanziaria ed economica con adozione del piano dei conti integrato individua quali elementi rientrano nelle voci del conto economico e dello stato patrimoniale ed da indicazioni anche sui conti d ordine prevede, per rilevare i fatti gestionali sia sotto il profilo finanziario che sotto il profilo economico, sia la possibilità di utilizzare il metodo della partita doppia sia quello della partita semplice 31
32 Principio contabile applicato del bilancio consolidato riassumendo: Definizione e funzione del bilancio consolidato del gruppo amministrazione pubblica Il gruppo amministrazione pubblica Attività preliminari al consolidamento dei bilanci del gruppo Elaborazione del bilancio consolidato La nota integrativa al bilancio consolidato 32
33 Cambiano i titoli Raffronto fra DL118 E DL77 33
34 Raffronto per aggregati di natura economica della spesa 34
35 Estratto parte entrata da Piano_dei_conti_integrato_sperimentale_degli_enti_locali.xls (Piano Finanziario) 35
36 Estratto parte spesa da Piano_dei_conti_integrato_sperimentale_degli_enti_locali.xls (Piano Finanziario) 36
37 37
38 38
39 Unità di voto per le spese: confronto fra DL118 DL77 DPR
40 CODIFICA DELLA TRANSAZIONE ELEMENTARE PER LA PARTE DI SPESA: CODICE MISSIONE E PROGRAMMA CODICE ECONOMICO ATTRIBUITO ALLE ARTICOLAZIONI DEL PIANO DEI CONTI INTEGRATO CODICE IDENTIFICATIVO DELLA CLASSIFICAZIONE COFOG DI 2 LIVELLO CODICE IDENTIFICATIVO DELLE TRANSAZIONI DELL UNIONE EUROPEA CODICE SIOPE CODICE CUP PER LA PARTE DI ENTRATA: CODICE ECONOMICO ATTRIBUITO ALLE ARTICOLAZIONI DEL PIANO DEI CONTI INTEGRATO CODICE IDENTIFICATIVO DELLA CLASSIFICAZIONE COFOG DI 2 LIVELLO CODICE IDENTIFICATIVO DELLE TRANSAZIONI DELL UNIONE EUROPEA CODICE SIOPE CODICE CUP CODICE IDENTIFICATIVO DELL ENTRATA RICORRENTE E NON RICORRENTE 40
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