Codice Piano AVT/094/14 Avviso 4/2014
|
|
|
- Silvia Simonetti
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Organismo formativo accreditato presso la Regione Puglia D.D.729/14 DIFFUSIONE DEI RISULTATI Piano Formativo Codice Piano AVT/094/14 Avviso 4/2014 RICERCA / ORIENTAMENTO / CONSULENZA / FORMAZIONE AL LAVORO / FORMAZIONE CONTINUA NEL PUBBLICO E NEL PRIVATO / E-LEARNING
2 Il miglioramento continuo è meglio della perfezione in ritardo cit. M. Twain Nell ambito degli avvisi pubblicati da Fondimpresa nel conto collettivo Azioni di Sistema destinati alle piccole e medie imprese, nel mese di Dicembre 2014, a valere sull Avviso n. 4/2014 COMPETITIVITA, è stato approvato, con relativa graduatoria del 28 Gennaio 2015, il progetto A.R.C.O. in ATS, Associazione Temporanea di Scopo, tra IAL Puglia srl, Smile, ente capofila, Enfap, Form.Edil Bari e Foggia. Il progetto ha inteso promuovere ed erogare modelli e metodologie formative innovative, con riferimento alle nuove tecnologie di processo e di prodotto, per la promozione di interventi volti al miglioramento delle competenze dei lavoratori occupati nelle piccole e medie imprese. Fra gli obbiettivi, che Il Piano intendeva raggiungere, vi era quello di rispondere efficacemente ai fabbisogni formativi non solo del personale posto in formazione, ma anche di tutto il complesso degli stakeholder. 2
3 IAL Puglia Srl impresa sociale, in qualità di partner di progetto di tipologia territoriale, in fase di prima candidatura ha contribuito al coinvolgimento di 15 aziende delle province di Brindisi e Lecce. In fase di realizzazione, a causa di necessità emerse in corso d opera, sono state effettuate alcune sostituzioni con aziende della provincia di Bari. La promozione continua del progetto, anche in fase esecutiva ha facilitato tale sostituzione, grazie anche al supporto dei coordinatori di progetto. A seguito delle modifiche apportate in fase di progettazione esecutiva, le aziende poste in formazione sono state in totale 14; di queste ultime 6 non avevano mai partecipato agli avvisi di sistema. I corsi realizzati sono stati 19, di cui 3 sono stati svolti in modalità interaziendale coinvolgendo un totale di 5 aziende. La durata complessiva di realizzazione del progetto è stata di 12 mesi, nel rispetto dei tempi stabiliti dal formulario. I corsi si sono svolti sia nelle sedi aziendali, sia in sedi esterne nel rispetto delle esigenze aziendali. Tutti gli interventi formativi realizzati sono stati costruiti ad hoc in base ai fabbisogni espressi dalle aziende e rilevati in fase di progettazione. Ogni intervento si è svolto con formazione frontale, durante l orario di lavoro, e con formatori con elevate competenze e una pluriennale esperienza professionale nel settore della formazione. L eterogeneità delle aziende ha comportato una relativa diversificazione nella scelta dei corsi che si possono sintetizzare in cinque tipologie realizzate. Le aree tematiche sono state due: Innovazione organizzazione ed Innovazione tecnologica di processo e di prodotto. Nell ambito di queste due aree i corsi scelti e realizzati sono stati: 1. Project Management: 2 corsi da ore 36 ciascuno 2. Forme e modelli dell'innovazione strategia di marketing per l'innovazione: 4 corsi da 40 ore ciascuno 3. Sistemi di qualità e miglioramento continuo: 3 corsi da 40 ore ciascuno 4. Forme e modelli dell Innovazione: 4 corsi da 40 ore ciascuno 5. La gestione del Processo di sviluppo dei nuovi prodotti: 6 corsi da 40 ore ciascuno 3
4 La vita dell essere umano è come una fotografia. Sono necessari i negativi per lo sviluppo. Project Management Il corso in Project Management ha consentito di migliorare la capacità di lavorare attraverso una pianificazione e organizzazione delle attività e delle risorse per raggiungere l obiettivo definito nei Premessa tempi stabiliti. Il corso di PM ha consentito, inoltre, di migliorare la capacità di risolvere in maniera efficiente ed efficace, attraverso l introduzione di buone prassi per la gestione delle problematiche aziendali, chiave di volta per il successo dell attività imprenditoriale. Sviluppare una mentalità manageriale e una forte attitudine al problem solving. Organizzare il lavoro per raggiungere l obiettivo prefissato, indipendentemente dalla natura di esso, nei tempi stabiliti. Monitorare le attività in corso per poter mettere in atto Obiettivi azioni correttive in itinere; Individuare gli obiettivi di progetto; Definire e condurre il team; Definire il piano di progetto, gli strumenti di controllo e i fattori di rischio. 4
5 La forza è nelle differenze, non nelle similitudini Cit. Stephen Covey Forme e modelli dell'innovazione strategia di marketing per l'innovazione Il corso ha migliorato la capacità di trasferire informazioni sulla Premessa ricerca e l innovazione per un impresa efficiente ed efficace conquistando nuove fette di mercato. Individuare la strategia di marketing per l innovazione e le strategie di posizionamento; Obiettivi Saper gestire lo sviluppo di nuovi prodotti ed il team; Saper decidere il lancio di nuovi prodotti, distribuzione e prezzo; Saper monitorare le attività per mettere in atto azioni correttive in itinere. 5
6 Non possiamo pretendere che le cose cambino se continuiamo a fare le stesse cose. Cit. Einstein Sistemi di qualità e miglioramento continuo Il miglioramento continuo è uno degli aspetti più rilevanti della strategia della Qualità. Deve essere integrato nell organizzazione aziendale. Obiettivo prioritario del Corso è quello di presentare in modo chiaro i concetti Premessa fondamentali del miglioramento continuo, i suoi legami e le sue ragioni. È inoltre quello di presentare modelli organizzativi e strumenti operativi innovativi, focalizzando costantemente l attenzione sugli aspetti praticooperativi. Migliorare l approccio per processi. Obiettivi Ciclo di deming. Miglioramento continuo. Obiettivi. Programmi. Indicatori. Strumenti. Conoscere i vantaggi dei sistemi di qualità. 6
7 Innovarsi? : Connettersi al futuro Innovazione tecnologica Premessa Trasferire ai discenti metodi di gestione e best practices in materia di innovazione tecnologica, organizzativa e di prodotto/servizio, con l acquisizione di strumenti di analisi, utili nei processi di sviluppo gestionale ed organizzativo dell innovazione Sviluppare le fasi del processo di gestione delle innovazioni; Obiettivi Acquisire l importanza dell innovazione per le imprese e le dinamiche di mercato che condizionano l applicazione; Trasferire la metodologia per la raccolta e la selezione delle idee 7
8 Il modo in cui le cose agiscono non è così importante come il modo in cui esse interagiscono La gestione del Processo di sviluppo dei nuovi prodotti Fornire gli strumenti per il processo di sviluppo di un nuovo prodotto Premessa con attenzione maggiore sugli aspetti operativi per la sua creazione. Si ricorrerà sistematicamente ai principali modelli e tecniche impiegati da operatori di successo in settori industriali e di servizi. Saper descrivere i processi produttivi e del prodotto. Obiettivi Saper mettere in atto attività di controllo. Agevolare l applicazione di logiche di qualità nei prodotti e nei processi intellettuali. 8
9 Sono state realizzate 752 ore ripartite in 19 edizioni, nel rispetto del contenuto previsto dalla progettazione di dettaglio. I destinatari previsti in fase di presentazione piano erano 118; mentre in fase esecutiva sono stati posti in formazione 125 destinatari. Durante il corso sono stati somministrati test per verificare le competenze iniziali, intermedie e finali; al termine di ogni corso è stato redatto dal formatore del un verbale dal quale si evince il superamento del corso da parte dei discenti con conseguente rilascio dell attestato di frequenza con profitto. Per 4 corsi è stata prevista e realizzata la certificazione delle competenze, così come previsto dal decreto del 16/01/2013 la comprovata capacità di utilizzare in situazioni di lavoro, di studio e nello sviluppo professionale e personale un insieme strutturato di conoscenze e di abilità acquisite nei contesti di apprendimento formale, non formale ed informale in collaborazione con l Istituto Statale Tecnico Elena di Savoia Piero Calamandrei di Bari al fine di rendere spendibile nell ambito lavorativo l apprendimento formale. A tutti i partecipanti ed ai legali rappresentanti delle aziende sono state somministrate delle schede di gradimento corsi come previsto dal Fondo e da IAL Puglia. I risultati sono stati elaborati e sintetizzati per obiettivo così come si evence dal grafico sottostante. 9
10 10
11 I risultati, rispetto al gradimento e all efficacia dell attività formativa erogata, si attestano in un range positivo; Gli obbiettivi prefissati sono stati pienamente raggiunti. Nuove capacità, pertanto, lavorative individuali e di gruppo, sono state acquisite al fine di sviluppare e migliorare le prestazioni professionali, aumentare l efficienza e l efficacia nel proprio contesto di riferimento in così continua evoluzione. Non dimentichiamo, fra gli obiettivi dell intervento formativo, quello relativo anche all aggiornamento ed al miglioramento delle competenze trasversali dei lavoratori posti in formazione che comporta un potenziamento delle competenze individuali e dell azienda, favorendo, in tal modo, la competitività dell azienda e la valorizzazione del capitale umano. 11
Istituto Comprensivo di Concesio PIANO TRIENNALE DI INNOVAZIONE DIGITALE. Attuazione del Piano Nazionale Scuola Digitale
Istituto Comprensivo di Concesio PIANO TRIENNALE DI INNOVAZIONE DIGITALE Attuazione del Piano Nazionale Scuola Digitale A cura del Team Digitale Introduzione Il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) è
FORMAZIONE AZIENDALE. Focus area AFC - Amministrazione, Finanza e Controllo
FORMAZIONE AZIENDALE Focus area AFC - Amministrazione, Finanza e Controllo Gli strumenti di pianificazione e controllo di gestione a servizio dell impresa www.rwc.it PREMESSA LOGICHE DI PROGETTAZIONE E
RIF. CORSO: 2015-GG-39. Scheda progetto
RIF. CORSO: 2015-GG-39 Scheda progetto FIGURA PROFESSIONALE Denominazione corso: TECNICO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO DI GESTIONE Durata: 200 Descrizione della figura professionale: Il Tecnico
Corso II Livello: Lavorare in gruppo e team building: un modello per il raggiungimento della performance e per la gestione delle risorse umane
Corso II Livello: Lavorare in gruppo e team building: un modello per il raggiungimento della performance e per la gestione delle risorse umane Area tematica: Lavoro di gruppo e team building Introduzione
LA GESTIONE PROFESSIONALE DELLE RELAZIONI DI RUOLO
LA GESTIONE PROFESSIONALE DELLE RELAZIONI DI RUOLO Essere una squadra è prima di tutto un modo di pensare 1. Lo scenario Nell attuale situazione caratterizzata da una crescente complessità e discontinuità
Osservatorio sulla Green Economy
Osservatorio sulla Green Economy Edoardo Croci, Fabio Iraldo IEFE Bocconi Milano, 16 settembre 2013 1 Struttura dell Osservatorio L Osservatorio è articolato in due aree: Policy, che valuta gli approcci
NUOVE PRATICHE FORMATIVE: LA COMUNITA DI PRATICA NELLE DIVERSE ORGANIZZAZIONI 26 FEBBRAIO 2010
NUOVE PRATICHE FORMATIVE: LA COMUNITA DI PRATICA NELLE DIVERSE ORGANIZZAZIONI 26 FEBBRAIO 2010 Il contesto di riferimento Nel 2008 l AUSL di Aosta ha avviato un progetto di benchmarking della formazione
MANAGEMENT & E-GOVERNANCE DELLA PUBBLICA AMMI- NISTRAZIONE - MAGPA II
MANAGEMENT & E-GOVERNANCE DELLA PUBBLICA AMMI- NISTRAZIONE - MAGPA II Master di II Livello in distance PREMESSA Il tema dell innovazione della Pubblica amministrazione italiana richiede oggi, dopo anni
CRITERI PER LA VALORIZZAZIONE DEL MERITO DEI DOCENTI
Allegato Verb 2 del 5/5/2016 CRITERI PER LA VALORIZZAZIONE DEL MERITO DEI DOCENTI PREREQUISITI - contratto a tempo indeterminato; - assenza di azioni disciplinari con sanzioni erogate nel corso dell a.s.
MANAGEMENT & E-GOVERNANCE DELLA PUBBLICA AMMI- NISTRAZIONE - MAGPA II
MANAGEMENT & E-GOVERNANCE DELLA PUBBLICA AMMI- NISTRAZIONE - MAGPA II Master di II Livello in distance - II EDIZIONE - A.A. 2014/2015 Premessa Il tema dell innovazione della Pubblica amministrazione italiana
Programmare e valutare la formazione
Programmare e valutare la formazione Il Laboratorio del Dipartimento della Funzione Pubblica Ezio Lattanzio La qualità della formazione per la pubblica amministrazione. Verso standard condivisi tra pubblico
Torino, 18/10/2014 Avvio attività operative di SCM Academy
SCM Academy Avvio attività operative Torino, 18/10/2014 Domenico Netti Torino, 18/10/2014 Avvio attività operative di SCM Academy 1 Costituzione di SCM Academy I Prinicipii e gli obiettivi (1/4) E' stata
OPPORTUNITA APERTE PER LA SCUOLA. Nexus Srl - Strada Vic.le Torretta Pescara - Tel
OPPORTUNITA APERTE PER LA SCUOLA Nexus Srl - Strada Vic.le Torretta - 65128 Pescara - Tel 085 4315267- www.uditemi.it Gli attori del Protocollo NEXUS SRL OLTRE SRL POLARIS FORMAZIONE ADECCO FORMAZIONE
TECNICO SUPERIORE PER LA GESTIONE E LA VERIFICA DI IMPIANTI ENERGETICI STANDARD DELLA FIGURA NAZIONALE
TECNICO SUPERIORE PER LA GESTIONE E LA VERIFICA DI IMPIANTI ENERGETICI STANDARD DELLA FIGURA NAZIONALE Denominazione della figura TECNICO SUPERIORE PER LA GESTIONE E LA VERIFICA DI IMPIANTI ENERGETICI
AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI RAFFORZATIVI DEI POLI TECNICO PROFESSIONALI
AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI RAFFORZATIVI DEI POLI TECNICO PROFESSIONALI Firenze, 01 giugno 2017 [email protected] L Avviso
GESTORE DEL SISTEMA QUALITA AZIENDALE
GESTORE DEL SISTEMA QUALITA AZIENDALE DESCRIZIONE SINTETICA GESTORE DEL SISTEMA QUALITA AZIENDALE Il gestore del è in grado di sviluppare ed implementare un funzionale all attuazione degli obiettivi strategici
PROGRAMMARE E VALUTARE LA FORMAZIONE
STRUMENTI PER L INNOVAZIONE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE UNA GUIDA PER LE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE MIPA CONSORZIO PER LO SVILUPPO DELLE METODOLOGIE E DELLE INNOVAZIONI NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
Corso destinato agli Incaricati per i Sistemi di Gestione Ambientale UNI EN ISO 14001:2004 PROGRAMMA DEL CORSO 24 ORE
Corso destinato agli Incaricati per i Sistemi di Gestione Ambientale UNI EN ISO 14001:2004 PROGRAMMA DEL CORSO 24 ORE Responsabile del progetto formativo: Dott. Ing. Antonio Razionale Tutor: Dott. Ing.
TECNICO SUPERIORE DI PROCESSO, PRODOTTO, COMUNICAZIONE E MARKETING PER IL SETTORE ARREDAMENTO STANDARD DELLA FIGURA NAZIONALE
TECNICO SUPERIORE DI PROCESSO, PRODOTTO, COMUNICAZIONE E MARKETING PER IL SETTORE ARREDAMENTO STANDARD DELLA FIGURA NAZIONALE Denominazione della figura TECNICO SUPERIORE DI PROCESSO, PRODOTTO, COMUNICAZIONE
