Le Comunicazioni Obbligatorie

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1 Progetto Servizi innovativi nel settore dei servizi per il lavoro PON Governance e Azioni di Sistema - Obiettivo Convergenza (FSE) Le Comunicazioni Obbligatorie Tiziana Lang 26 giugno 2013

2 Agenda della sessione Il sistema informativo statistico delle Comunicazioni Obbligatorie Le C.O. e l analisi del mercato del lavoro locale Il Rapporto delle Comunicazioni obbligatorie Le dinamiche degli avviamenti dei contratti di lavoro (Isfol, maggio 2013)

3 Il Sistema informativo delle Comunicazioni obbligatorie (C.O.) costituisce il punto di accesso unico per l invio on-line da parte dei datori di lavoro delle comunicazioni inerenti o instaurazione o proroga o trasformazione o cessazione di rapporti di lavoro.

4 Introdotte dalla Legge 27 dicembre 2006, n.296 (Legge Finanziaria) art. 1 commi da 1180 a 1185 Impianto normativo volto a canalizzare verso il SIL un insieme unitario ed omogeneo di informazioni utili a garantire il monitoraggio del mercato del lavoro subordinato previsto dall art. 17 del D.lgs. 276/2003 (grazie a una base statistica omogenea e condivisa) D.I. 30 ottobre 2007 rende obbligatorio l invio delle C.O. per via telematica a partire dall 11 gennaio 2008 (in via transitoria) e dal 1 marzo 2008 in via definitiva.

5 Tutti i datori di lavoro (persone, imprese e soggetti pubblici) sono tenuti a comunicare ai servizi competenti ogni evento relativo a rapporti di lavoro con i lavoratori. Pluriefficacia della comunicazione invio al Centro per l impiego e messa a disposizione, tramite il nodo di coordinamento nazionale, di enti previdenziali e assistenziali e delle Prefetture (cittadini extracomunitari)

6 Sistema C.O. si basa su un insieme di informazioni e dizionari standard utilizzati in modo uniforme in tutto il Paese: o Modelli per la rilevazione dei dati o Dizionari terminologici di riferimento per la classificazione delle informazioni o Modalità tecnologiche per lo scambio dei modelli telematici inviati da datori di lavoro (o loro delegati). Funzionalità del sistema è garantita dall aggiornamento costante degli standard secondo regole pre-definite concordate tra MLPS e Regioni e prov. Autonome, che hanno scelto il sistema applicativo (ultimo adeguamento DM ).

7 Tipologie di moduli di comunicazione: Modulo Unificato LAVORO (Unificato LAV) Modulo Unificato SOMMINISTRAZIONE (Unificato SOMM) Modulo Unificato URGENZE (Unificato URG) Modulo Unificato VARIAZIONE DATORI DI LAVORO (Unificato VARDATORI) Modulo Unificato MARE (UNIMARE)

8 Ai moduli sono associabili comunicazioni di vario tipo: Comunicazioni Obbligatorie Rettifica Annullamento Trasformazione del rapporto di lavoro (p.es. da tirocinio a rapporto di lavoro subordinato, da t.d. a t.i., da part-time a tempo pieno) Inserimento d ufficio Comunicazione a seguito d urgenza

9 Eventi relativi al rapporto di lavoro: Attivazione del rapporto di lavoro Proroga (solo per i rapporti di lavoro a termine) Trasformazione Cessazione Missione del lavoro somministrato Eventi relativi al datore di lavoro: Variazione ragione sociale Trasferimento sede operativa

10 Il servizio informatico rilascia una ricevuta elettronica dove sono indicati: il codice di comunicazione la data di comunicazione

11 Le C.O. sono raccolte ed archiviate in una banca dati secondo un organizzazione storica e persistente dei dati (Data Warehouse) che consente di riportare l insieme dei dati di flusso delle comunicazioni a un insieme organizzato e aggiornato di informazioni facilmente interrogabile. Possono essere consultate dai soggetti abilitati (Province, Regioni, MLPS) per competenza e visibilità sui dati.

12 La banca dati può essere utilizzata (MLPS) per avere: statistiche su andamento C.O. storicizzazione dei dati Dai dati disponibili si ricavano indicazioni sulle dinamiche del mercato del lavoro per: lavoratori dipendenti datori di lavoro tipologie contrattuali

13 Rapporti di lavoro Lavoratori Attivati Cessati Attivati Sopra/sotto al box testo Cessati alla scadenza del rapporto di lavoro Cessati prima della scadenza* Di fianco al box testo *Sono incluse le cessazioni dei contratti a tempo indeterminato per uscita naturale (pensionamento).

14 L andamento trimestrale dei rapporti di lavoro Sopra/sotto al box testo Di fianco al box testo

15 L andamento trimestrale dei rapporti di lavoro attivati TRIMESTRE Rapporti di lavoro Lavoratori attivati I trim II trim III trim IV trim I trim II trim III trim IV trim I trim II trim III trim IV trim

16 Il numero di rapporti di lavoro attivati non coincide esattamente con il numero di lavoratori interessati dalle nuove attivazioni. In un dato trimestre, un lavoratore potrebbe aver contratto più di un rapporto di lavoro, così da determinare un numero complessivo di rapporti attivati superiore al numero dei lavoratori coinvolti. Il confronto tra nuovi rapporti di lavoro attivati e lavoratori interessati dalle nuove attivazioni rappresenta una misura della frammentazione del mercato del lavoro: quanto più i due valori si discostano, tanto più il mercato del lavoro è segmentato sotto il profilo della continuità contrattuale. La domanda di lavoro nel periodo considerato, che coincide con la crisi economica, si caratterizza per un ricorso crescente a forme contrattuali a termine e di breve durata

17 Le professioni dei rapporti di lavoro attivati sono per lo più professioni poco qualificate Componente maschile: Bracciante agricolo (13,4%) Cameriere e assimilati (6,1%) Manovali e personale non qualificato nell edilizia (5,1%) Componente femminile: Cameriere e assimilate (9,7%) Braccianti agricole (9,6%) Insegnanti scuola materna (6,7%) Commesse e assimilate (5,7%)

18 Rapporti di lavoro attivati Attivazioni Lavoratori Attivati

19 Attivazioni per genere e mese gennaio febbraio marzo aprile maggio giugno luglio agosto settembre ottobre novembre dicembre Femmine Maschi

20 L andamento trimestrale dei rapporti di lavoro cessati TRIMESTRE Rapporti di lavoro cessati Lavoratori cessati I trim II trim III trim IV trim I trim II trim III trim IV trim I trim II trim III trim IV trim

21 Rapporti di lavoro e lavoratori cessati Cessazioni Lavoratori Cessati

22 Cessazioni per genere e mese gennaio febbraio marzo aprile maggio giugno luglio agosto settembre ottobre novembre dicembre Femmine Maschi

23 Cessazioni per genere e mese gennaio febbraio marzo aprile maggio giugno luglio agosto settembre ottobre novembre dicembre Femmine Maschi

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31 Grazie per l attenzione! Tiziana Lang [email protected]

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