Le Comunicazioni Obbligatorie
|
|
|
- Gianpaolo Durante
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Progetto Servizi innovativi nel settore dei servizi per il lavoro PON Governance e Azioni di Sistema - Obiettivo Convergenza (FSE) Le Comunicazioni Obbligatorie Tiziana Lang 26 giugno 2013
2 Agenda della sessione Il sistema informativo statistico delle Comunicazioni Obbligatorie Le C.O. e l analisi del mercato del lavoro locale Il Rapporto delle Comunicazioni obbligatorie Le dinamiche degli avviamenti dei contratti di lavoro (Isfol, maggio 2013)
3 Il Sistema informativo delle Comunicazioni obbligatorie (C.O.) costituisce il punto di accesso unico per l invio on-line da parte dei datori di lavoro delle comunicazioni inerenti o instaurazione o proroga o trasformazione o cessazione di rapporti di lavoro.
4 Introdotte dalla Legge 27 dicembre 2006, n.296 (Legge Finanziaria) art. 1 commi da 1180 a 1185 Impianto normativo volto a canalizzare verso il SIL un insieme unitario ed omogeneo di informazioni utili a garantire il monitoraggio del mercato del lavoro subordinato previsto dall art. 17 del D.lgs. 276/2003 (grazie a una base statistica omogenea e condivisa) D.I. 30 ottobre 2007 rende obbligatorio l invio delle C.O. per via telematica a partire dall 11 gennaio 2008 (in via transitoria) e dal 1 marzo 2008 in via definitiva.
5 Tutti i datori di lavoro (persone, imprese e soggetti pubblici) sono tenuti a comunicare ai servizi competenti ogni evento relativo a rapporti di lavoro con i lavoratori. Pluriefficacia della comunicazione invio al Centro per l impiego e messa a disposizione, tramite il nodo di coordinamento nazionale, di enti previdenziali e assistenziali e delle Prefetture (cittadini extracomunitari)
6 Sistema C.O. si basa su un insieme di informazioni e dizionari standard utilizzati in modo uniforme in tutto il Paese: o Modelli per la rilevazione dei dati o Dizionari terminologici di riferimento per la classificazione delle informazioni o Modalità tecnologiche per lo scambio dei modelli telematici inviati da datori di lavoro (o loro delegati). Funzionalità del sistema è garantita dall aggiornamento costante degli standard secondo regole pre-definite concordate tra MLPS e Regioni e prov. Autonome, che hanno scelto il sistema applicativo (ultimo adeguamento DM ).
7 Tipologie di moduli di comunicazione: Modulo Unificato LAVORO (Unificato LAV) Modulo Unificato SOMMINISTRAZIONE (Unificato SOMM) Modulo Unificato URGENZE (Unificato URG) Modulo Unificato VARIAZIONE DATORI DI LAVORO (Unificato VARDATORI) Modulo Unificato MARE (UNIMARE)
8 Ai moduli sono associabili comunicazioni di vario tipo: Comunicazioni Obbligatorie Rettifica Annullamento Trasformazione del rapporto di lavoro (p.es. da tirocinio a rapporto di lavoro subordinato, da t.d. a t.i., da part-time a tempo pieno) Inserimento d ufficio Comunicazione a seguito d urgenza
9 Eventi relativi al rapporto di lavoro: Attivazione del rapporto di lavoro Proroga (solo per i rapporti di lavoro a termine) Trasformazione Cessazione Missione del lavoro somministrato Eventi relativi al datore di lavoro: Variazione ragione sociale Trasferimento sede operativa
10 Il servizio informatico rilascia una ricevuta elettronica dove sono indicati: il codice di comunicazione la data di comunicazione
11 Le C.O. sono raccolte ed archiviate in una banca dati secondo un organizzazione storica e persistente dei dati (Data Warehouse) che consente di riportare l insieme dei dati di flusso delle comunicazioni a un insieme organizzato e aggiornato di informazioni facilmente interrogabile. Possono essere consultate dai soggetti abilitati (Province, Regioni, MLPS) per competenza e visibilità sui dati.
12 La banca dati può essere utilizzata (MLPS) per avere: statistiche su andamento C.O. storicizzazione dei dati Dai dati disponibili si ricavano indicazioni sulle dinamiche del mercato del lavoro per: lavoratori dipendenti datori di lavoro tipologie contrattuali
13 Rapporti di lavoro Lavoratori Attivati Cessati Attivati Sopra/sotto al box testo Cessati alla scadenza del rapporto di lavoro Cessati prima della scadenza* Di fianco al box testo *Sono incluse le cessazioni dei contratti a tempo indeterminato per uscita naturale (pensionamento).
14 L andamento trimestrale dei rapporti di lavoro Sopra/sotto al box testo Di fianco al box testo
15 L andamento trimestrale dei rapporti di lavoro attivati TRIMESTRE Rapporti di lavoro Lavoratori attivati I trim II trim III trim IV trim I trim II trim III trim IV trim I trim II trim III trim IV trim
16 Il numero di rapporti di lavoro attivati non coincide esattamente con il numero di lavoratori interessati dalle nuove attivazioni. In un dato trimestre, un lavoratore potrebbe aver contratto più di un rapporto di lavoro, così da determinare un numero complessivo di rapporti attivati superiore al numero dei lavoratori coinvolti. Il confronto tra nuovi rapporti di lavoro attivati e lavoratori interessati dalle nuove attivazioni rappresenta una misura della frammentazione del mercato del lavoro: quanto più i due valori si discostano, tanto più il mercato del lavoro è segmentato sotto il profilo della continuità contrattuale. La domanda di lavoro nel periodo considerato, che coincide con la crisi economica, si caratterizza per un ricorso crescente a forme contrattuali a termine e di breve durata
17 Le professioni dei rapporti di lavoro attivati sono per lo più professioni poco qualificate Componente maschile: Bracciante agricolo (13,4%) Cameriere e assimilati (6,1%) Manovali e personale non qualificato nell edilizia (5,1%) Componente femminile: Cameriere e assimilate (9,7%) Braccianti agricole (9,6%) Insegnanti scuola materna (6,7%) Commesse e assimilate (5,7%)
18 Rapporti di lavoro attivati Attivazioni Lavoratori Attivati
19 Attivazioni per genere e mese gennaio febbraio marzo aprile maggio giugno luglio agosto settembre ottobre novembre dicembre Femmine Maschi
20 L andamento trimestrale dei rapporti di lavoro cessati TRIMESTRE Rapporti di lavoro cessati Lavoratori cessati I trim II trim III trim IV trim I trim II trim III trim IV trim I trim II trim III trim IV trim
21 Rapporti di lavoro e lavoratori cessati Cessazioni Lavoratori Cessati
22 Cessazioni per genere e mese gennaio febbraio marzo aprile maggio giugno luglio agosto settembre ottobre novembre dicembre Femmine Maschi
23 Cessazioni per genere e mese gennaio febbraio marzo aprile maggio giugno luglio agosto settembre ottobre novembre dicembre Femmine Maschi
24
25
26
27
28
29
30
31 Grazie per l attenzione! Tiziana Lang [email protected]
Oggetto: Decreto Interministeriale 30 ottobre 2007 in materia di comunicazioni obbligatorie
Protocollo n. 8052/2008 del 08.01.2008 Classifica 14.1.1/1/08 Bologna, 08/01/2008 Oggetto: Decreto Interministeriale 30 ottobre 2007 in materia di comunicazioni obbligatorie Sulla Gazzetta Ufficiale n.
Le nuove comunicazioni obbligatorie in Veneto. Introduzione tecnica
Le nuove comunicazioni obbligatorie in Veneto Introduzione tecnica COVeneto comunicazioni obbligatorie in Veneto Applicativo su base regionale (www.venetolavoro.it/co/index.jsp) Recepisce i tracciati e
I MERCATI REGIONALI DEL LAVORO
SECO STATISTICHE E COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE I MERCATI REGIONALI DEL LAVORO Le dinamiche trimestrali Aggiornamento al 3 trimestre 211 a cura del GRUPPO MULTIREGIONALE DI ANALISI DEL MERCATO DEL LAVORO
La costituzione del rapporto di lavoro dipendente
Stampa La costituzione del rapporto di lavoro dipendente admin, Bruno Olivieri in Consulenza del lavoro, Corso paghe La costituzione del rapporto di lavoro tra azienda e lavoratore è il momento in cui
COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE Modelli e regole Aprile 2012 1 Sommario 1 NOTE GENERALI... 4 1.1 IL SERVIZIO INFORMATICO DELLE COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE... 4
La comunicazione obbligatoria al Ministero del Lavoro. Le novità del decreto attuativo della legge 27.12.06 n. 296
La comunicazione obbligatoria al Ministero del Lavoro Le novità del decreto attuativo della legge 27.12.06 n. 296 Le comunicazioni obbligatorie Riferimenti normativi: Articolo 4-bis del d.lgs n. 181/00,
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE Modelli e regole Novembre 2011 1 Sommario 1 NOTE GENERALI... 4 1.1 IL SERVIZIO INFORMATICO DELLE COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE...
PROVINCIA DI PADOVA - UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE
PROVINCIA DI PADOVA - UFFICIO SCOLASTICO SISTEMA DELLE COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE RELATORI DANIELE DONA' - Responsabile del Centro Impiego di Padova VINCENZO SPATOLA Istr. amm.vo - Coordinatore Sistema
SCUOLE PUBBLICHE: Comunicazioni Obbligatorie
1 SCUOLE PUBBLICHE: Comunicazioni Obbligatorie Assunzioni, Rettifiche, Annullamenti, Sedi operative. Trasformazioni orario di lavoro. Cambio sede del personale. Aspettativa per incarico. Concomitante incarico
SINTESI MANUALE DI RIFERIMENTO. Procedura COB Vardatori
SINTESI MANUALE DI RIFERIMENTO Procedura COB Vardatori 1 Indice 1 INTRODUZIONE... 3 2 COMUNICAZIONI VARDATORI... 4 2.1 VARIAZIONE DELLA RAGIONE SOCIALE DEL DATORE DI LAVORO... 5 2.1.1 Quadro Datore di
ECONOMIA E LAVORO DELLE GIUDICARIE
TAVOLO TECNICO ECONOMIA E LAVORO DELLE GIUDICARIE dott.ssa Antonella Chiusole Dirigente Generale Agenzia del lavoro LA SITUAZIONE OCCUPAZIONALE FORZA LAVORO = TASSO DI ATTIVITA misura la partecipazione
3 CENTRO PER L IMPIEGO DI IMOLA. Comuni di riferimento:
3 CENTRO PER L IMPIEGO DI IMOLA Comuni di riferimento: Imola, Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel del Rio, Castel Guelfo, Castel San Pietro Terme, Dozza Imolese, Fontanelice, Medicina, Mordano. Sono
Mercato del Lavoro: incentivi, agevolazioni, formazione per la ricollocazione
Mercato del Lavoro: incentivi, agevolazioni, formazione per la ricollocazione Ordine dei Consulenti del Lavoro Click to edit Master subtitle style Consiglio Provinciale di Venezia Mestre, 22 marzo 2010
4. CENTRO PER L IMPIEGO DI MINERBIO. Comuni di riferimento:
4. CENTRO PER L IMPIEGO DI MINERBIO Comuni di riferimento: Minerbio, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Castel Maggiore, Galliera, Granarolo Emilia, Malalbergo, Molinella, San Giorgio di Piano,
I contratti flessibili nella riforma del mercato del lavoro
I contratti flessibili nella riforma del mercato del lavoro Tuttolavoro, Il Sole 24 - ottobre 2012 Giampiero Falasca Finalità dell intervento sui contratti flessibili Insert filename here Date of presentation
2. CENTRO PER L IMPIEGO DI BOLOGNA. Comune di riferimento: Bologna
2. CENTRO PER L IMPIEGO DI BOLOGNA Comune di riferimento: Bologna Le persone in cerca di lavoro 1 al 31/12/2008 sono 19.953 (il 42,6% del totale provinciale) di cui 10.490 donne (52,6%) e 9.463 uomini
Le nuove regole per le comunicazioni obbligatorie telematiche
N. 158 del 13.04.2011 La Memory A cura di Roberto Camera Funzionario della DPL Modena (1) Le nuove regole per le comunicazioni obbligatorie telematiche Il Ministero del Lavoro ha previsto alcune modifiche
COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE Modelli e regole Febbraio 2016 v.1.0 1 Sommario 1 Note generali... 4 1.1 Il servizio informatico delle comunicazioni obbligatorie...
SISTEMA INFORMATIVO del LAVORO di REGIONE LIGURIA
Pag. 1/16 SISTEMA INFORMATIVO del LAVORO di REGIONE LIGURIA ASSESSORATO ALLE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO E OCCUPAZIONE, POLITICHE DELL'IMMIGRAZIONE Dipartimento Sviluppo Economico e Politiche dell'occupazione
Scenario della crisi: un mercato del lavoro sempre più atipico
Scenario della crisi: un mercato del lavoro sempre più atipico Giovanna Altieri (IRES-CGIL) Presentazione n. 25/2011 Roma, 16 novembre 2011 Le macro tendenze nel mercato del lavoro Forte crescita dell
Decreto Ministeriale 30 ottobre 2007
Decreto Ministeriale 30 ottobre 2007 Comunicazioni obbligatorie telematiche dovute dai datori di lavoro pubblici e privati ai servizi competenti Pubbicato nella Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 Dicembre
Agenda. Dicembre 2011. Scadenzario Normativo. Giovedì 1 dicembre 2011. Assistenza fiscale. Conguaglio fiscale. Venerdì 16 dicembre 2011
LA REDAZIONE Agenda Dicembre 2011 Tutti gli adempimenti sono stati inseriti, prudenzialmente, con le loro scadenze naturali, ricordiamo tuttavia che perlopiù, i versamenti che cadono di sabato e nei giorni
5. CENTRO PER L IMPIEGO DI PORRETTA TERME. Comuni di Riferimento:
5. CENTRO PER L IMPIEGO DI PORRETTA TERME Comuni di Riferimento: Porretta Terme, Camugnano, Castel d'aiano, Castel di Casio, Castiglione dei Pepoli, Gaggio Montano, Granaglione, Grizzana, Lizzano in Belvedere,
Regione Campania. Comunicazioni Obbligatorie. Manuale Utente Datore di lavoro. Versione manuali 2.1
Regione Campania Comunicazioni Obbligatorie Regione Campania Manuale Utente Datore di lavoro Versione manuali 2.1 Indice 1. Indice 1. Indice... 1 2. Introduzione... 3 2.1 Obbligo di trasmissione informatica...
