RELAZIONE ILLUSTRATIVA E TECNICA COMUNE DI PROSINONE
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- Emanuele Grossi
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1 RELAZIONE ILLUSTRATIVA E TECNICA PISCINA DEL CENTRO POLIVALENTE DI VIALE MAZZINI COMUNE DI PROSINONE II sottoscritto geom. Marco Ceccarelli, con studio in Alatri in via Luigi Ceci 4, iscritto all'albo dei Geometri della Provincia di Prosinone al n. 6, avendo ricevuto incarico dal sig. DI CASTRO ALESSANDRO, nato a Alatri il 06/02/968, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione della "Emmaus Cooperativa Sociale e di Volontariato e Sportiva Dilettantistica", ente gestore del Centro Polivalente di Prosinone, di redigere una relazione illustrativa e tecnica riguardante i locali e gli impianti destinati a piscina pubblica del Centro Polivalente, sito in Viale Mazzini n Prosinone, quale progettista e direttore dei lavori degli interventi di manutenzione straordinaria eseguiti dalla Emmaus su tutta la struttura del Centro Polivalente; RELAZIONA quanto segue:. DESCRIZIONE DEI LOCALI L'impianto è posto su due piani; il piano terra destinato a locale servizi tecnici e il piano primo destinato a office, spogliatoi, vasca. Al piano Terra troviamo: La vasca di declorazione, per la riduzione della concentrazione del doro dell'acqua risultante dai controlavaggi dei filtri, prima che questa venga immessa nello scarico della fognatura comunale; N. pompa di scarico della vasca di declorazione comandata da apposita centralina di controllo (parametro controllato: potenziale redox); Vasca di compenso che permette di mantenere il livello della vasca natatoria; Gruppo di n. 3 filtri a sabbia per la depurazione dell'acqua, Gruppo di n. 4 pompe per la gestione della mandata e del ritorno acqua; Gruppo scambiatore di calore per il riscaldamento acqua della vasca; Pag. Idi 9
2 Gruppo UTA per M trattamento aria; Serbatoi / pompe autoclave; Gruppo produzione acqua sanitaria; Relazione illustrativa e tecnica Sistema controllo automatico dosaggio doro e correttore di ph con centralina Telepool Barchemicals (parametri controllati: doro libero, ph, temperatura, potenziale redox, doro combinato, conducibilità) e relativi sistemi di dosaggio automatico per il mantenimento delle caratteristiche dell'acqua (dosaggio di prodotti per il mantenimento dei valori del doro e del Ph); Punti prelievo acque per analisi. Al piano Primo troviamo: La zona office, con bagno riservato al personale; La zona Hall con N 2 bagni di cui uno per portatori dì handicap; La zona spogliatoi per uomini e donne; gli spogliatoi sono stati suddivisi in area calpestarle con scarpe e area calpestarle solo con ciabatte; la delimitazione è stata realizzata con l'installazione di cabine a rotazione; Ciascuno degli spogliatoi è dotato di area docce, Wc e Wc per portatori di handicap; Zona spogliatoio istruttori uomini/donne; Infcrmeria; Wc di servizio vasca; Vasca 0x25 Mt con N 5 corsie. Si allega pianta planimetrica (scala :00) di tutti i locali. 2. PROTOCOLLO DI AUTOCONTROLLO Al fine di garantire la corretta gestione sotto il profilo igienico sanitario di tutti gli elementi funzionanti dell'impianto e di tutte le attività di conduzione e manutenzione che concorrono alla sicurezza della piscina, la direzione dell'impianto ha sviluppato ed adottato protocolli di autocontrollo e gestione riportati nel "Manuale di Autocontrollo" come previsto nell'accordo Stato Regioni del 6 Gennaio 2003, che si allega alla presente. SÌ precisa inoltre che la Emmaus ha ottenuto la certificazione di qualità da parte dall'uniter, ente certificatore, secondo la Norma UNI EN ISO 900:2000, per la "gestione degli impianti sportivi". Pag. 2 di 9
3 3. DIMENSIONI DELLA VASCA E NUMERO MASSIMO DE BAGNANTI La vasca ha le seguenti dimensioni: 0 x 25 metri, divisa in n. 5 corsie. La densità massima di bagnanti è stata stabilita dalla direzione dell'impianto non superiore ani bagnante per 4 m2 di specchio d'acqua; pertanto il numero massimo dei bagnanti contemporaneamente presenti in vasca non è superiore a n. 60 bagnanti. N. VASCA DIMENSIONI SUPERFICIE CAPIENZA MAX (n bagnanti) (superficie minimo disponibile 4m2 /bagnante] 0x25 m m MASSIMA CAPIENZA DELLA STRUTTURA La struttura così come descritta, per le superfici disponibili e per il numero massimo di bagnanti presenti contemporaneamente, permette un'affluenza complessiva al disotto delle 200 persone, comprendendo il personale, i bagnanti egli eventuali accompagnatori. Sì precìsa che non ci sono tribune per il pubblico. 5. APPROVVIGIONAMENTO IDRICO L'approvvigionamento idrico avviene dalla condotta comunale, lo scarico delle acque sia dei servizi igienici sia della vasca avviene nella condotta fognaria comunale. 6. DIMENSIONI DELLE VASCHE E VOLUME D'ACQUA TOTALE II volume d'acqua totale, dato dalla somma del volume d'acqua di vasca e del volume convenzionale della vasca di compenso, è pari a : 492 m3. Infatti si hanno le seguenti dimensioni: VASCA NATATORIA SUPERFICIE ALTEZZA MEDIA VOLUME m2 250 m,90 m3 475 Pag. 3 di 9
4 VASCA di COMPENSO SUPERFICIE ALTEZZA (FONDO - TROPPOPIENO) VOLUME CONVENZIONALE m2 0 m,70 m3 7 VOLUME D'ACQUA TOTALE 492 Si precisa che rimpianto è dotato di una vasca di declorazione dove viene scaricata l'acqua dei controlavaggi e dei risciacqui dei filtri, da cui una centralina controlla il livello de! doro, comanda una pompa di dosaggio per trattare l'acqua con un abbattitore di doro e quando il doro è stato annullato, viene attivata una pompa di scarico che svuota la vasca e scarica l'acqua nella condotta fognaria. Le dimensioni della vasca di declorazione sono le seguenti: VASCA di DECLORAZIONE Dimensioni VOLUME 3,20x,60x,80 m 9,0 m3 7. RINNOVO D'ACQUA GIORNALIERO La norma UNI 0637/2006 al punto 5.9.: RINNOVO D'ACQUA prevede che "l'entità del rinnovo d'acqua giornaliero, che include l'acqua di reintegro, deve essere per lo meno il 5% della somma del volume d'acqua di vasca e del volume convenzionale della vasca di compenso. Qualora il risultato del calcolo di 30 l/d per bagnante effettivo, effettuato su periodi di tempo omogenei e rappresentativi, si discosti significativamente dal valore del 5% indicato sopra, il gestore in sede di protocollo di autocontrollo può stabilire un valore ridotto, comunque non minore del 2,5% e sempre nel rispetto dei valori dell'acqua di vasca indicati nel punto 5..3.(che rimanda all'allegato, tabella A dell'accordo Stato Regioni del 6 Gennaio 2003)". Nel caso specifico la direzione dell'impianto, in sede di protocollo di autocontrollo, ha ritenuto di poter effettuare un rinnovo d'acqua Giornaliero pari a 2 m3. Infatti, considerato che, i! 5% di 492 m3 (pari a 24,6 m3) si discosta notevolmente dal calcolo di 400 presenze giornaliere (stima di affluenza nei periodi di massima frequenza dell'impianto durante i periodi invernali in coincidenza dello svolgimento della scuola nuoto) per 30 litri a persona, ossia 2 m3, si è ritenuto di Pag. 4 dì 9
5 potersi attestare al minino consentito per il rinnovo giornaliero, pari al 2,5 % del totale della quantità d'acqua e cioè a 2 m3 giorno. Il rinnovo giornaliero dell'acqua viene effettuato in seguito al controlavaggio dei filtri, ed è conteggiato tramite apposito contatore posto sulla tubazioni di riempimento della vasca. È possibile verificare i rinnovi effettuati tramite gli appositi registri, dove vengono annotate giornalmente le letture del contatore, effettuate ogni giorno alla stessa ora, quando presumibilmente sono state completate tutte le operazioni di rinnovo dell'acqua della vasca. Il rinnovo d'acqua giornaliero viene sospeso nel caso di chiusura dell'impianto al pubblico per periodi superiori alle 24 ore, limitatamente al tempo di chiusura dell'impianto. 8. CARATTERISTICHE TECNICHE DELL' IMPIANTO DI FILTRAZIONE L'impianto di filtrazione è costituito da: n 3 filtri - marca Astalpool - modello 00696, montati in parallelo, i quali consentono una filtrazione ciascuno di 46 m3/ora, per un totale di 38 m /ora, con le seguenti caratteristiche: FILTRO Tipologia Diametro Altezza strato filtrante Max pressione Area filtrante Velocità di filtrazione (portata specifica del filtro) Portata di filtrazione n.3 A sabbia monostrato.400 mm l.ooomm 2,5Kg/cm2,56 m2 30 m3/(ri m2) * 46m3/h n 4 pompe poste in parallelo, con le seguenti caratteristiche: CARATTERISTICHE POMPA Marca modello Portata Prevalenza n.4 Calpeda BNMPSO/2DE Q = 8,9+66m3/h H = 7+8m n pompa di scarico della vasca di decloraione POMPA scarico vasca compenso CARATTERISTICHE (Marca, portata, prevalenza) CALPEDA: Q*3+34 m3/h; H=6 + 3,5 m Pag. 5 di 9
6 Pertanto il sistema consente di trattare almeno 38 m /h, e quindi garantisce una filtrazione di 552 m3 ogni 4 ore. Si rispetta pertanto quanto richiesto dalla norma Uni 0637/2006 al punto prospetto 3, come tempo di ricircolo in ore pari a quattro per la filtrazione di tutta l'acqua della vasca. 9. PUNTI DI PREMEVO Nell'impianto, come previsto all'allegato, punto.5, dell'accordo Stato Regioni del 6 Gennaio 2003 e dalla norma UNI Uni 0637/2006 al punto 5..5., sono presenti i seguenti punti di prelievo, riportati nello schema dell'impianto di filtrazione allegato: acqua di approvvigionamento, apposito rubinetto posto sul tubo di adduzione; acqua di immissione, apposito rubinetto posto sul tubo di immissione dell'acqua in vasca, situato a valle degli impianti di filtrazione e dei punti di iniezione dei prodotti di trattamento acqua, in prossimità dei punti di immissione in vasca:; acqua in vasca, qualsiasi punto della vasca; essendo installate apparecchiature automatiche di misurazione e regolazione, è presente un punto di prelievo, a monte dei filtri e dei punti di iniezione dei prodotti di trattamento, in corrispondenza del punto di stacco dall'impianto della linea di alimentazione della centralina di controllo, tale punto di prelievo consente di verificare le misure effettuate dalla centralina stessa. Sono inoltre presenti lungo le tubazioni dell'impianto di filtrazione altri punti di prelievo, riportati nello schema dell'impianto di filtrazione allegato: acqua a monte e a valle di ciascuna filtro, da appositi rubinetti posti in prossimità dell'ingresso e dell'uscita di ciascun filtro; acqua di scarico dopo la declorazione, prima dello scarico nella condotta fognaria. 0. TRATTAMENTO DELL'ACQUA II trattamento dell'acqua filtrata è reso possibile attraverso la presenza di una centralina di misura/comando e di un sistema di pompe dosatrici per l'immissione in acqua di doro e correttore di ph. Pag. 6 di 9
7 La centralina "Telepool" Relazione illustrativa e tecnica dello Barchemicals utilizza per la misurazione del doro il sistema colorimetrico con il metodo DPD e consente la misura dei seguenti parametri: doro libero, doro totale, ph, potenziale redox, conducibilità e temperatura. Le sostanze utilizzate per il trattamento dell'acqua sono le seguenti: Disinfettanti: Ipoclorito di calcio (pasticche per utilizzo quotidiano con sistema di preparazione soluzione e dosaggio automatico) Ipoclorito di sodio (liquido per effettuare break-point) Sodio Dicloro Isocianurato (polvere per effettuare break-point) Correttori di ph: bicarbonato di sodio, per l'innalzamento del ph bisolfato dì sodio per l'abbassamento del ph (per il tipo di acqua di alimentazione presente nell'impianto, che con la presenza dei bagnanti tende ad aumentare il PH, normalmente si interviene per abbassare il PH) Riduttore specifico di doro: Sodio bisolfito (liquido da utilizzare con dosaggio automatico nella vasca di compenso o a dosaggio manuale direttamente in vasca per eventuali necessità) Antialghe: Poli [idrossietilene (dimetiliminio) etilene(dimetiliminio) metilene dicloruro] Pag. 7 di 9
8 . TEMPERATURA DELL'ACQUA DELLA VASCA NATATORIA In base a quanto previsto dall'accordo Stato Regioni del 6 Gennaio 2003, Allegato - Tabella A, la temperatura dell'acqua di vasca, trattandosi di unica vasca utilizzata da nuotatori e da bambini per l'ambientamento, è garantita attraverso controlli automatici dello scambiatore di calore, ad una temperatura compresa tra 27 e 29 C. 2. IMPIANTO DI AREAZIONE E RISCALDAMENTO L'impianto di areazione e riscaldamento dell'aria consente, con una DIA con capacità totale di m3/h, di rispettare le prescrizioni tecniche delle normative vigenti in materia ed in particolare quanto previsto dall'accordo Stato Regioni del 6 Gennaio Allegato punto.6 REQUISITI TERMOIGROMETRICI E DI VENTILAZIONE, che prevede: "per le piscine coperte, nello sezione delle attività natatorie e di balneazione, la temperatura dell'aria dovrà risultare non inferiore alla temperatura dell'acqua in vasca. L'umidità relativa dell'aria non dovrà superare in nessun caso il valore limite del 70%. La velocità dell'orla in corrispondenza delle zone utilizzate dai frequentatori non dovrà risultare superiore a 0,0 m/s e dovrà assicurarsi un ricambio di aria esterna di almeno 20 m3/h per metro quadrato di vasca. Nelle altre zone destinate ai frequentatori (spogliatoi, servizi igienici, pronto soccorso) il ricambio dell'aria dovrà risultare non inferiore a 4 volumi/h, la temperatura dell'aria dovrà risultare non inferiore a 20 C". L'impianto infatti presenta le seguenti dimensioni: Zona Vasca: dimensioni 34x7,5 m Zona Spogliatoi. dimensioni 34 x 4 x 4 m Zona reception: dimensioni 0x0x4 m superficie 595 m2 volumi.904 m3 volumi 400 m3 Ricambio aria richiesto: 20 m3/h per m2.900 m3 /h Ricambio aria richiesto: 4 volumi/h m3 /h Ricambio aria richiesto: 4 volumi/h.600m3/h Pag. 8 di 9
9 Totale ricambio aria richiesto dalla norma: 2.6 m3/h. Tale ricambio è garantito dal sistema di ventilazione costituito da apposite linee di aspirazione e mandata, una UTA (marca SITES Tecnologici) con caratteristiche da m3/h. Tale unità di trattamento aria è costituita da due ventilatori da m3/h ciascuno, uno per l'aspirazione e l'altro per la mandata, da una batteria di riscaldamento, da un sistema di serrande espulsione / ricircolo e una batteria di recupero calore. Grazie ad una centralina di controllo, sonde di temperatura e di umidità e servomotori che azionano le serrande espulsione/ricircolo, la UTA consente di mantenere la temperatura degli ambienti ripondente alla norma: temperatura vasca non inferiore a quella dell'acqua della vasca tra i 27 e 29 C; grado di umidità relativa costantemente minore del 70%; velocità dell'aria nelle zone frequentate dai bagnanti inferiore a 0,0m/sec. Inoltre è presente nell'impianto una linea di aspirazione ad espulsione per le zone dei servizi e delle docce degli spogliatoi, con un estrattore da circa m3/n. 3. IMPIANTISTICA Si precisa che gli tutti gli impianti elettrici, distribuzione, aerazione, sono stati realizzati in conformità alla normativa vigente.
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