Periodico informativo n. 112/2013
|
|
|
- Donato Durante
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Periodico informativo n. 112/2013 Beni aziendali in uso a soci/familiari: aspetti contabili e fiscali Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo fare chiarezza in merito al trattamento contabile e fiscale dei diversi utilizzi di beni aziendali da parte dei soci/familiari, alla luce della nuova disciplina di monitoraggio introdotta dal legislatore e del nuovo adempimento in scadenza il prossimo 12 dicembre Diverse tipologie di utilizzo dei beni d impresa L assegnazione in godimento di beni ai soci è fattispecie che ha dei riflessi importanti anche nella contabilità dell impresa concedente. Vi possono essere varie ipotesi di utilizzo del bene aziendale: - assegnazione in proprietà al socio del bene d impresa; - assegnazione in uso al socio del bene d impresa. Partiamo dalla ipotesi di assegnare, in proprietà al socio, il bene relativo all impresa detenuto in godimento, che non fa emergere il nuovo presupposto impositivo di cui all articolo 2, commi da 36-terdecies a 36-duodevicies, del D.L. n. 138/11. Si supponga che si voglia cedere al socio un immobile iscritto in contabilità al costo storico di euro e già ammortizzato per euro. Supponendo che il valore normale del bene sia euro, superiore al valore contabile, l impresa dovrà rilevare una plusvalenza tassabile di euro.
2 Per prima cosa, quindi, si procederà allo storno del fondo ammortamento ed al rilievo della plusvalenza. Il credito v/socio da assegnazione può, in ipotesi, essere anche stornato dagli utili distribuibili dalla società. s. Assegnazione del bene detenuto in godimento Caso di cessione al socio di un immobile detenuto in proprietà D F.do amm.to immobili A Immobili D Crediti v/soci da assegnazione A Immobili A Plusvalenza da assegnazione A Iva a debito I fringe benefit Nelle altre ipotesi, più frequenti, che implicano il godimento di beni aziendali da parte dei soci, la Circolare n. 24//12, in particolare, ha chiarito che la disposizione normativa in esame «[ ] non trova applicazione, invece, quando il soggetto utilizzatore sia al contempo dipendente della società o dell impresa individuale, ovvero, sia lavoratore autonomo, in quanto, in queste ipotesi l utilizzatore è assoggettato alla disciplina di tassazione prevista dagli articoli 51 e 54 del Tuir». Si tratta, in sostanza, dell ipotesi del cosiddetto fringe benefit, opportunamente regolata da testo unico sulle imposte dirette e che, quindi, non va comunicata al Fisco. La fattispecie classica è, come è facile intuire, quella dell assegnazione dell autovettura in uso promiscuo al dipendente. In questi casi, la lettera a),comma 4, articolo 51 del Tuir stabilisce che il corrispondente compenso in natura concorre a formare il reddito di lavoro dipendente del socio nella misura pari al 30% dell importo corrispondente a una percorrenza annua convenzionale di chilometri, calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio, desumibile dalle tabelle Aci. Il tutto, ovviamente, al netto di quanto versato dal socio nello stesso periodo d imposta in cambio della possibilità di utilizzare, anche a fini personali, il mezzo.
3 Contabilmente il fringe benefit non viene esplicitamente rilevato nelle movimentazioni. Nella contabilità, infatti, andranno rilevate le sole ritenute fiscali e previdenziali calcolate sul maggior importo di retribuzione lorda. Diversa, invece, è l ipotesi in cui, a fronte della possibilità di utilizzare il veicolo promiscuamente, il datore di lavoro ed il dipendente si accordano per un riaddebito a quest ultimo delle spese sostenute dal primo. In tal caso, infatti, l impresa dovrà rilevare in contabilità il credito, maggiorato di Iva, verso il socio dipendente per le spese riaddebitate. s. Riaddebito al socio/dipendente delle spese Caso di assegnazione dell autovettura in uso promiscuo come fringe benefit D crediti v/soci per riaddebiti 605 A Rimborso per spese auto in FB 500 A Iva a debito 105 Godimento dietro corrispettivo Analogo discorso vale per l ipotesi, disciplinata dal D.L. n. 138/11, in cui il bene dell impresa è assegnato in godimento al socio dietro corrispettivo. Si supponga, infatti, che l impresa abbia a disposizione un garage che assegna in godimento al socio, dopo averne constatato la congruità col valore di mercato, al canone di locazione annuo di euro oltre Iva. Trattandosi di una vera e propria operazione commerciale, la stessa andrà trattata secondo i canoni di rilevazione contabile ordinari: s. La fatturazione del corrispettivo Caso di assegnazione in godimento al socio di un garage dietro pagamento di un canone di locazione D crediti v/soci A Rimborso per spese auto in FB A Iva a debito 756 Quello rappresentato, come detto, è proprio il caso monitorato dal Legislatore. Pertanto, l impresa dovrà fare particolare attenzione nella determinazione del canone di locazione proposto, perché questo sia considerato a prezzo di mercato.
4 Solo in questa ipotesi, infatti, l impresa concedente potrà continuare ad esercitare l integrale deduzione fiscale dei costi supportati per l immobile. Si riportano di seguito alcune tabelle utili a comprendere l aspetto fiscale per diverse tipologie di utilizzo dell autoveicolo e dell immobile: Auto intestata alla S.r.l.: UTILIZZATO R AMMINISTRA TOR N SOCIO USO BN SCLUSIVA MNT PRIVATO DDUCIBILITÀ PR LA SOCITÀ art. 164, co. 1, lett. b), Tuir - Le spese e gli altri componenti negativi relativi ai veicoli sono deducibili in misura pari al 20% del loro ammontare con massimali di costo che variano a seconda del titolo di possesso (proprietà, leasing, noleggio). art. 164, co. 1, lett. b), Tuir - Le spese e gli altri componenti negativi relativi ai veicoli sono deducibili in misura pari al 70% del loro ammontare con massimali di costo che variano a seconda del titolo di possesso (proprietà, leasing, noleggio). RDDITO IN CAPO ALL UTILIZZA TOR No reddito amministratore Utilità in natura (FRING BNFIT) art. 51 c. 4 lett. a) tassato come lavoro dipendente COMUNIC A-ZION art.2 c.36 D.L. ( )
5 AMMINITRAT OR O DIPNDNT SOCIO SOCIO SOCIO N DIPNDNT PRIVATO SCLUSIVA MNT PRIVATO senza il pagamento di alcun corrispettivo o inferiore al valore convenzional e art. 164, co. 1, lett. b- bis), Tuir - Le spese e gli altri componenti negativi relativi ai veicoli sono deducibili in misura pari al 70% del loro ammontare con massimali di costo che variano a seconda del titolo di possesso (proprietà, leasing, noleggio) art. 164, co. 1, lett. b), Tuir - le spese e gli altri componenti negativi relativi ai veicoli sono deducibili in misura pari al 20% del loro ammontare con massimali di costo che variano a seconda del titolo di possesso (proprietà, leasing, noleggio). INDDUCIBILITÀ DI COMPONNTI NGATIVI per la società dal 2012 sistenza di una delibera di assegnazione bel bene in godimento Utilità in natura (FRING BNFIT) art. 51 c. 4 lett. a) o art. 54 Tuir se lavoratore autonomo, pari al 30% dell importo corrispondente alla percorrenza convenzionale di Km calcolata in base alle tariffe ACI. No reddito sul socio RDDITO DIVRSO in capo al socio (art.67 lett h-ter Tuir) SÌ
6 Auto intestata alla S.a.s.: UTILIZZATOR SOCIO ACCOMANDA TARIO USO BN PRIVATO senza il pagamento di alcun corrispettivo o inferiore al valore convenziona le DDUCIBILITÀ PR LA SOCITÀ INDDUCIBILITÀ DI COMPONNTI NGATIVI per la società dal 2012 RDDITO IN CAPO ALL UTILIZZAT OR RDDITO DIVRSO in capo al socio (art.67 lett h-ter Tuir) COMUNICA- ZION art.2 c.36 D.L. ( ) SÌ Auto intestata alla ditta individuale: UTILIZZATOR TITOLAR TITOLAR FAMILIAR DL TITOLAR USO BN e iscritto a libro cespiti PRIVATO non iscritto a libro cespiti DDUCIBILITÀ PR LA SOCITÀ art. 164, co. 1, lett. b), Tuir - Le spese e gli altri componenti negativi relativi ai veicoli sono deducibili in misura pari al 20% del loro ammontare con massimali di costo che variano a seconda del titolo di possesso (proprietà, leasing, noleggio) COMPONNTI NGATIVI N DDUCIBILI perché non inerenti INDDUCIBILITÀ DI COMPONNTI NGATIVI per la ditta RDDITO IN CAPO ALL UTILIZZAT OR reddito in capo al titolare reddito in capo al titolare RDDITO DIVRSO in capo al familiare PRIVATO individuale dal 2012 (art.67 lett h-ter COMUNICA- ZION art.2 c.36 D.L. ( ) SÌ
7 Tuir) per la differenza (valore convenzionale corrispettivo pattuito) dal 2012 Immobile intestato alla S.r.l.: UTILIZZATO R USO BN DDUCIBILITÀ PR LA SOCITÀ RDDITO IN CAPO ALL UTILIZZATOR COMUNICA- ZION art.2 c.36 D.L. ( ) SOCIO N DIPNDNT SOCIO- DIPNDNT A TITOLO PRIVAT O A TITOLO PRIVAT O AZIND AL INDDUCIBILITÀ DI COMPONNTI NGATIVI per la SRL dal 2012 DDUCIBILITÀ DI COMPONNTI NGATIVI per la SRL secondo le regole art. 95 c.2 Tuir per un importo non superiore a quello che costituisce reddito per i dipendenti stessi (art. 51 c.4 lett. c)) RDDITO DIVRSO in capo al socio (art.67 lett h-ter Tuir) per la differenza (valore di mercato -OMI corrispettivo pattuito) dal 2012 Utilità in natura (FRING BNFIT) art. 51 c. 4 lett. c) pari alla differenza tra rendita catastale +spese inerenti non a carico dell utilizzatore e corrispettivo pattuito; se il dipendente vi dimora per obbligo (FRING BNFIT = 30% della differenza). Se superiore a 258,23 euro il valore normale dei beni e servizi SÌ DIPNDNT N SOCIO A TITOLO PRIVAT O DDUCIBILITÀ DI COMPONNTI NGATIVI per la SRL secondo le regole art. 95 c.2 Tuir per un importo non superiore a quello che Utilità in natura (FRING BNFIT) art. 51 c. 4 lett. c) pari alla differenza tra rendita catastale +spese inerenti non a carico dell utilizzatore
8 Il dipenden te trasferisc e la propria residenz a anagrafic a per esigenze di lavoro nel comune in cui presta l attività. costituisce reddito per i dipendenti stessi (art. 51 c.4 lett. c)) DDUCIBILITÀ INTGRAL DI COMPONNTI NGATIVI per la Srl -art.95 c.2 Tuir e art.43 c.2 Tuir per il periodo d imposta in cui si verifica il trasferimento di residenza e nei due periodi di imposta successivi. e corrispettivo pattuito; se il dipendente vi dimora per obbligo (FRING BNFIT = 30% della differenza). Se superiore a 258,23 euro il valore normale dei beni e servizi Immobile intestato alla ditta individuale: UTILIZZATOR USO BN TITOLAR AZINDAL e iscritto a libro cespiti DDUCIBILITÀ PR LA SOCITÀ No nuova disciplina RDDITO IN CAPO ALL UTILIZZATOR No nuova disciplina COMUNICAZION art.2 c.36 D.L. ( ) N.B. gli alloggi delle cooperative a proprietà indivisa e i beni assegnati in godimento ad enti non commerciali (soci del concedente) che li impiegano soltanto per finalità istituzionali non sono tenuti ad alcun adempimento. Ravenna, 28 novembre 2013 Flavia Valmorra - Roberto Garavini
OGGETTO: Beni aziendali in uso a soci/familiari: aspetti contabili e fiscali
Informativa per la clientela di studio N. 159 del 27.11.2013 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Beni aziendali in uso a soci/familiari: aspetti contabili e fiscali Gentile Cliente, con la stesura del
Auto in uso promiscuo all amministratore
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 276 08.10.2014 Auto in uso promiscuo all amministratore Categoria: Auto Sottocategoria: Imposte dirette È frequente l ipotesi che le società concedano
Riassumiamo qui di seguito in ordine cronologico, gli interventi normativi che hanno colpito tale categoria di beni:
N. 10 2007 TRATTAMENTO FISCALE AUTOMEZZI Il legislatore negli ultimi mesi ha puntato molto l attenzione sugli autoveicoli aziendali, stravolgendo completamento lo scenario del loro trattamento fiscale.
Agosto 2009. Confronto tra Noleggio a Lungo Termine, Proprietà e Leasing ALD Automotive
Agosto 2009 Confronto tra Noleggio a Lungo Termine, Proprietà e Leasing ALD Automotive Imprese: Uso strumentale all'attività d Impresa o adibito ad uso pubblico Proprietà e Leasing Finanziario Noleggio
Politiche di welfare: aspetti tributari
Politiche di welfare: aspetti tributari 1 /13 Reddito di lavoro dipendente: definizione Articolo 51 del TUIR 1. Il reddito di lavoro dipendente è costituito da tutte le somme e i valori in genere, a qualunque
Autovettura concessa in uso al socio amministratore e la disciplina dei beni ai soci
N. 19 del 21.01.2013 Le Daily News A cura di Mauro Muraca e Antonella Gemelli Autovettura concessa in uso al socio e la disciplina dei beni ai soci Il comma 36-terdecies, dell articolo 2 del DL. 138/2011
Legge di stabilità 2016 Maxiammortamento beni strumentali (autovetture)
Legge di stabilità 2016 Maxiammortamento beni strumentali (autovetture) Al fine di stimolare gli investimenti da parte delle imprese e dei professionisti, la Legge di Stabilità 2016 ha introdotto la possibilità
I VEICOLI AZIENDALI: LE RILEVAZIONI
I VEICOLI AZIENDALI: LE RILEVAZIONI Acquisto Per i soggetti diversi da coloro che svolgono abitualmente l attività di compravendita di tali beni, i veicoli acquistati devono essere classificati tra le
Fisco & Contabilità La guida pratica contabile
Fisco & Contabilità La guida pratica contabile N. 20 28.05.2014 La rateizzazione delle plusvalenze Aspetti contabili e fiscali Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Scritture contabili Le plusvalenze
FISCALITÀ DEI MEZZI DI TRASPORTO
FISCALITÀ DEI MEZZI DI TRASPORTO PERCENTUALI Utilizzo dei mezzi Veicoli stradali a motore (2) Deduzione costi Detraz. Iva Costi di manutenzione, riparazione, carburanti, custodia, bollo, assicurazione,
Cessione auto per i minimi
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 358 04.12.2014 Cessione auto per i minimi Categoria: Regimi speciali Sottocategoria: Contribuenti minimi Dal momento dell'uscita del contribuente
Circolare n. 24/E. Roma, 15 giugno 2012
Direzione Centrale Normativa Circolare n. 24/E Roma, 15 giugno 2012 OGGETTO: Beni concessi in godimento a soci o familiari, ai sensi dell articolo 2, commi da 36 terdecies a 36- duodevicies, del decreto
RISOLUZIONE N. 13/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 13/E Roma, 02 marzo 2010 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Istanza di interpello - Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Cessione di bene immobile strumentale e successiva stipula
REDDITI DI LAVORO AUTONOMO: NOVITÀ
REDDITI DI LAVORO AUTONOMO: NOVITÀ a cura di Vincenzo D Andò Il legislatore fiscale è intervenuto più volte, a partire da agosto 2006, con una serie di modifiche concernenti i redditi di lavoro autonomo.
Professionisti Decorrenza delle plusvalenze
Professionisti Decorrenza delle plusvalenze - a cura dello studio Tributario Gigliotti & Associati - L articolo 54 del Tuir che disciplina il reddito di lavoro autonomo, è stato modificato da recenti interventi
Le rilevazioni contabili dell affitto di azienda
Le rilevazioni contabili dell affitto di azienda Il contratto di affitto di azienda, disciplinato dall'art. 2562 del codice civile con rinvio alla disciplina dell'usufrutto di azienda (art. 2561 c.c.),
RIDETERMINAZIONE VALORE DI ACQUISTO DEI TERRENI E DELLE PARTECIPAZIONI E RIVALUTAZIONE DEI BENI D IMPRESA
Napoli, 18 Gennaio 2017 A TUTTI GLI SPETTABILI CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE N. 1/2017 RIDETERMINAZIONE VALORE DI ACQUISTO DEI TERRENI E DELLE PARTECIPAZIONI E RIVALUTAZIONE DEI BENI D IMPRESA La Legge di
Ragioneria Generale e Applicata. la determinazione della base imponibile e delle imposte correnti, anticipate e differite
Esercitazione: la determinazione della base imponibile e delle imposte correnti, anticipate e differite 1 Al 31/12/2009 la Alfa S.p.A., società che opera nel settore industriale, presenta, tra gli altri,
TRATTAMENTO FISCALE E PREVIDENZIALE DELLE ASSEGNAZIONI DELLE AZIONI (RSU) E DELLE STOCK OPTION AI DIPENDENTI GILEAD SCIENCES
TRATTAMENTO FISCALE E PREVIDENZIALE DELLE ASSEGNAZIONI DELLE AZIONI (RSU) E DELLE STOCK OPTION AI DIPENDENTI GILEAD SCIENCES 1.0 PREMESSA In linea generale le azioni offerte da un azienda ai propri dipendenti
