Definizione operativa. Valore Baseline

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "Definizione operativa. Valore Baseline"

Транскрипт

1 PROGRAMMA PRP Salute e lavoro 4. Ambiente e MACRO OBIETTIVO PNP Ridurre le esposizioni potenzialmente dannose per la Ridurre le esposizioni potenzialmente dannose per la OBIETTIVO CENTRALE PNP Realizzare programmi di controllo in materia di REACH/CLP su sostanze chimiche/miscele contenute nei fitosanitari, cosmetici, biocidi, detergenti e sulle sostanze chimiche/miscele, in genere, pericolose per l uomo e per l ambiente basati sulla priorità del rischio secondo i criteri europei e sulla categorizzazione dei rischi 1. Realizzare attività di supporto alle politiche di miglioramento qualità aria, acqua, suolo secondo il modello Salute in tutte le politiche 2. Migliorare la conoscenza del rapporto inquinanti / attraverso: INDICATORE PNP Indicatori di funzionamento del sistema di segnalazione delle situazioni di non conformità relativamente ai regolamenti REACH e CLP tra Autorità competenti per il controllo rapporti di attività intra e inter istituzionali per la programmazione integrata per la tematica rapporti di attività delle reti di referenti in ambito sanitario per la tematica accordi interistituzionali (ARPA, IZS, Registri Definizione operativa Definizione di un sistema di indicatori che monitori la realizzazione degli obiettivi del piano nazionale controlli documenti che evidenziano la programmazione integrata nell'ambito tematica di esistenza di una rete e relativa attività Documentazione di accordo Valore Baseline Standard un sistema di indicatori documento in tutte le Fonte AZIONE/PROGETTO REGIONALE dei Setting dati Comunità Scuola Lavoro Individuazione reti di referenti MMG, PLS, DIP PREV Progetto ARPAT per misurazione contaminati ubiquitari Programma regionale di controllo integrato e monitoraggio attuazione programma

2 - il monitoraggio degli inquinanti cui è esposta la popolazione - il potenziamento sorveglianza epidemiologica 3. Sviluppare percorsi e strumenti interdisciplinari per la valutazione preventiva degli impatti sulla delle modifiche Patologia e altri) per progettazione, pianificazione e studi di background per ubiquitari (primo triennio) Rapporti degli studi realizzati di conseguenza (ultimo biennio) Atti di indirizzo per la valutazione integrata di impatto sulla che comprenda strumenti in supporto sia dei valutatori sia dei proponenti Realizzazione di uno studio di esposizione su cui sono esposti gruppi di popolazione atti di indirizzo di almeno 1 studio di esposizione a cui sono esposti gruppi di popolazione atti di indirizzo in Esecuzione Progetto ARPAT Elaborazione e approvazione di linee guida per la valutazione sanitaria nell ambito dei procedimenti di VAS, VIA e AIA (eventualmente anche per i pareri urbanistici) in coerenza con i documenti tecnici in elaborazione nell ambito del progetto CCM Sviluppare modelli, relazioni interistituzionali per la valutazione degli impatti sulla dei fattori inquinanti Atti di indirizzo per la gestione di problematiche (accertate o presunte) sanitarie atti di indirizzo atti di indirizzo in Elaborazione e approvazione di linee guida per la gestione delle problematiche

3 5. Sviluppare le conoscenze tra gli operatori e dell ambiente, MMG e PLS, sui temi di integrazione ambiente, valutazione di impatto e di danno sanitario e comunicazione del rischio attribuibili all inquinamento ambientale Definizione di un curriculum formativo (per la fine 2015) Realizzazione di corsi di per i formatori (dal 2016) Proporzione di operatori ( e ambiente, MMG e PLS) che hanno beneficiato di specifica (fine 2018) Curriculum formativo per gli operatori e dell ambiente, MMG e PLS, sui temi di integrazione ambiente-, valutazione di impatto e di danno sanitario e comunicazione del rischio Corso di Proporzione di operatori appartenenti al profilo sanitario di dipartimenti di prevenzione, ARPA, MMG e PLS formati un curriculum formativo in corso di 50% Elaborazione di curriculum formativo Corso regionale per MMG, PLS e ASL (dip. prevenzione) progetto SAT ASUL 8 AR? Monitoraggio proporzione operatori formati 6. Comunicare il rischio in modo strutturato e sistematico che hanno recepito le linee guida Atto formale di recepimento delle linee guida nazionali o, in assenza, adozione di indirizzo regionale atto formale di recepimento Elaborazione e approvazione di linee guida sulla comunicazione del rischio

4 8. Formare gli operatori dei servizi pubblici sui temi sicurezza chimica e prevalentemente interessati al controllo delle sostanze chimiche con la finalità di informare e assistere le imprese e i loro Responsabili dei servizi di Prevenzione e Protezione (RSPP) e interessati all uso e alla gestione delle sostanze chimiche 9. Contribuire alla conoscenza dell impatto problematica amianto sulla popolazione 10. Promuovere le buone pratiche in materia di sostenibilità ed ecocompatibilità nella costruzione/ristrutturazione di edifici, anche in relazione al rischio radon 11. Sensibilizzare la popolazione sul corretto uso telefonia cellulare 12. Sensibilizzare la popolazione, soprattutto i giovani e i giovanissimi e i professionisti coinvolti, sui rischi legati all eccessiva esposizione a radiazioni Numero di corsi di per formatori nell ambito dei servizi prevalentemente interessati al controllo delle sostanze chimiche Disponibilità dei dati sugli ex esposti ai Centri Operativi Regionali (COR) Approvazione di linee guida per orientare i regolamenti edilizi in chiave eco-compatibile Interventi di promozione del corretto uso dei telefoni cellulari con particolare attenzione al target di età pediatrica Interventi informativi alla popolazione, in particolare ai giovani e giovanissimi, sui specifico Corsi di nell ambito dei servizi prevalentemente interessati al controllo delle sostanze chimiche un Report Adozione di indirizzi specifici interventi di promozione interventi informativi corso di Produzione di un Report Adozione di indirizzi specifici in Corso su reg. CLP a dip. prevenzione + RLS / RSPP Produzione report ISPO sui dati COR / Progetto sorveglianza ex esposti AUSL 5 Pisa DGRT 590/2014 Atto regionale di approvazione indirizzi + azione /sensibilizzazione ordini professionali Produzione depliant da consegnare nella seduta vaccinale (DTP/polio 14 anni) e visite idoneità sportiva Produzione depliant da consegnare nella seduta vaccinale (DTP/polio 14 anni) e visite idoneità sportiva

5 UV rischi legati all eccessiva esposizione agli UV

PIANO REGIONALE DI PREVENZIONE. INDIVIDUAZIONE PROGRAMMI REGIONALI DI ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE PER LA PREVENZIONE PER GLI ANNI

PIANO REGIONALE DI PREVENZIONE. INDIVIDUAZIONE PROGRAMMI REGIONALI DI ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE PER LA PREVENZIONE PER GLI ANNI ALLEGATO A PIANO REGIONALE DI PREVENZIONE. INDIVIDUAZIONE PROGRAMMI REGIONALI DI ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE PER LA PREVENZIONE PER GLI ANNI 2014-2018. Programma n. 1: MISURARE PER AGIRE (*) (*) Il

Подробнее

SERVIZIO SANITARIO REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ATS- AREA SOCIO SANITARIA LOCALE CAGLIARI

SERVIZIO SANITARIO REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ATS- AREA SOCIO SANITARIA LOCALE CAGLIARI SERVIZIO SANITARIO REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ATS- AREA SOCIO SANITARIA LOCALE CAGLIARI..DI DETERMINAZIONE DIRETTORE ASSL Cagliari N DET8-2017-660 DEL 30/08/2017 Dott. Paolo Tecleme (firma digitale

Подробнее

Il Piano della Prevenzione della Regione Emilia-Romagna Paola Angelini Servizio Sanità Pubblica Regione Emilia-Romagna

Il Piano della Prevenzione della Regione Emilia-Romagna Paola Angelini Servizio Sanità Pubblica Regione Emilia-Romagna Il Piano della Prevenzione della Regione Emilia-Romagna 2015-2018 Paola Angelini Servizio Sanità Pubblica Regione Emilia-Romagna il percorso fatto DGR 152 del 23.02.2015 Recepimento del PNP 2014-2018,

Подробнее

Conferenza dei Servizi di Prevenzione della Regione Piemonte

Conferenza dei Servizi di Prevenzione della Regione Piemonte Conferenza dei Servizi di Prevenzione della Regione Piemonte Villa Gualino, Torino, 9 dicembre 2009 Area della sicurezza: prevenzione incidenti Laura Marinaro Rosa D Ambrosio Piano Regionale della Prevenzione

Подробнее

Il Piano Regionale della Prevenzione 2015-2018. Lo stato di salute del Piemonte. Claudio Rabagliati

Il Piano Regionale della Prevenzione 2015-2018. Lo stato di salute del Piemonte. Claudio Rabagliati Alessandria, 27 Ottobre 2015 Corso ECM PLP ASL AL incontra PRP. Il Piano Locale di Prevenzione ASL AL incontra il Piano Regionale di Prevenzione Il Piano Regionale della Prevenzione 2015-2018. Lo stato

Подробнее

PIANO REGIONALE DI PREVENZIONE (PRP) Presentazione

PIANO REGIONALE DI PREVENZIONE (PRP) Presentazione ASSESSORADU DE S IGIENE E SANIDADE E DE S ASSISTÈNTZIA SOTZIALE ASSESSORATO DELL IGIENE E SANITA E DELL ASSISTENZA SOCIALE PIANO REGIONALE DI PREVENZIONE (PRP) 2014 2018 Presentazione Piano Regionale di

Подробнее

Regione Siciliana Relatore: Ing. Mario PARLAVECCHIO

Regione Siciliana Relatore: Ing. Mario PARLAVECCHIO Azione 7A: Azioni orizzontali per l integrazione ambientale CONFERENZA DI METÀ PERIODO Progetto PON GAS: risultati, prospettive e contributo alla programmazione 2014-2020 19 dicembre 2013 Roma Regione

Подробнее

Le politiche della Regione del Veneto in tema di promozione della salute negli ambienti di lavoro

Le politiche della Regione del Veneto in tema di promozione della salute negli ambienti di lavoro LA PROMOZIONE DELLA SALUTE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO 24 MARZO 2017 Piazza Cittadella 12 Sala Convegni presso Confindustria Verona Le politiche della Regione del Veneto in tema di promozione della salute

Подробнее

PROGRAMMA PER LA SORVEGLIANZA E LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI NEI LUOGHI DI LAVORO

PROGRAMMA PER LA SORVEGLIANZA E LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI NEI LUOGHI DI LAVORO PROGRAMMA PER LA SORVEGLIANZA E LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI NEI LUOGHI DI LAVORO DIRETTORE SCIENTIFICO DEL PROGRAMMA Agostino ROFFIN Referente area Prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro Dipartimento

Подробнее

Il Progetto CCM SOCIAL NET SKILLS Il contributo della Regione Lazio

Il Progetto CCM SOCIAL NET SKILLS Il contributo della Regione Lazio Il Progetto CCM SOCIAL NET SKILLS Il contributo della Regione Lazio Dott.ssa Amalia Vitagliano Dirigente Area SanitàPubblica, Promozione della Salute, Sicurezza Alimentare e Screening Regione Lazio, 23

Подробнее

Regione Siciliana PIANO ENERGETICO AMBIENTALE REGIONALE DELLA REGIONE SICILIANA MONITORAGGIO. (Misure adottate in merito al monitoraggio art.

Regione Siciliana PIANO ENERGETICO AMBIENTALE REGIONALE DELLA REGIONE SICILIANA MONITORAGGIO. (Misure adottate in merito al monitoraggio art. PIANO ENERGETICO AMBIENTALE REGIONALE DELLA REGIONE SICILIANA MONITORAGGIO (Misure adottate in merito al monitoraggio art. 10) VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA (Dir. 42/2001/CE) 1 SISTEMA DI MONITORAGGIO

Подробнее

Prof. Arch. Giuliano Dall O Direttore Generale SACERT Politecnico di Milano - Presidente SC01 del CTI

Prof. Arch. Giuliano Dall O Direttore Generale SACERT Politecnico di Milano - Presidente SC01 del CTI LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA. Esperienze SACERT nell applicazione della norma Prof. Arch. Giuliano Dall O Direttore Generale SACERT Politecnico di Milano - Presidente SC01 del CTI 22 settembre 2010 1/22

Подробнее

PRP Salute e Mobilità, il punto di vista della Sanità Regionale

PRP Salute e Mobilità, il punto di vista della Sanità Regionale PRP Salute e Mobilità, il punto di vista della Sanità Regionale Emanuela Bedeschi Bologna, 21 novembre 2016 In Regione Le Linee Guida per la definizione dei contenuti igienico-sanitari degli strumenti

Подробнее

COMITATO DI AUTOVALUTAZIONE

COMITATO DI AUTOVALUTAZIONE IL PIANO DI MIGLIORAMENTO RESPONSABILE DEL PIANO: IL D.S. PROF.SSA FAUSTA GRASSI REFERENTE DEL PIANO: PROF.SSA FRANCESCA DE GAETANO COMITATO DI AUTOVALUTAZIONE Prof.ssa Daniela D'Alia, Prof.ssa Monica

Подробнее

Teorie e metodi della Promozione della Salute Corso base

Teorie e metodi della Promozione della Salute Corso base Teorie e metodi della Promozione della Salute Corso base ASL TO 4 Buone pratiche in Promozione della Salute Primum non nocere Promozione della salute e prevenzione basate su prove di efficacia e criteri

Подробнее

MBSCONSULTING S.p.A. 00186 ROMA Via del Corso 52 T +39 06 32652707 F +39 06 3231315. 20122 MILANO Piazza Erculea 11 T +39 02 89096061 F +39 02 8693862

MBSCONSULTING S.p.A. 00186 ROMA Via del Corso 52 T +39 06 32652707 F +39 06 3231315. 20122 MILANO Piazza Erculea 11 T +39 02 89096061 F +39 02 8693862 Attività di assistenza tecnica volta alla revisione/aggiornamento degli indicatori di risultato del POAT e di monitoraggio delle attivita poste in essere attraverso il POAT MBSCONSULTING S.p.A. 20122 MILANO

Подробнее

Utilizzo dei prodotti fitosanitari (PFS) e strategie della Regione Veneto

Utilizzo dei prodotti fitosanitari (PFS) e strategie della Regione Veneto CONVEGNO REGIONALE SICUREZZA SUL LAVORO IN AGRICOLTURA PIANO REGIONALE PREVENZIONE 2010 2013 PROGETTO: CONTRASTO DEL RISCHIO DI INFORTUNI MORTALI ED INVALIDANTI IN AGRICOLTURA RISULTATI E PROSPETTIVE FUTURE

Подробнее

Delibera del Direttore Generale n del 30/12/2014. Oggetto: Piano di attività biennale per la gestione del rischio clinico,

Delibera del Direttore Generale n del 30/12/2014. Oggetto: Piano di attività biennale per la gestione del rischio clinico, Servizio Sanitario Nazionale - Regione dell Umbria AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE UMBRIA N. 2 Sede Legale Provvisoria: Viale Donato Bramante 37 Terni Codice Fiscale e Partita IVA 01499590550 Delibera del

Подробнее

ATS Città Metropolitana di Milano SC PSAL

ATS Città Metropolitana di Milano SC PSAL CONFRONTO TRA LE ATTIVITA DI PREVENZIONE SVOLTE DAL SERVIZIO PSAL: Progetto Igiene del lavoro e sorveglianza sanitaria in edilizia ATS Città Metropolitana di Milano SC PSAL Enzandrea Prandi 13/04/2016

Подробнее

PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE Programma: Prevenzione del rischio stress lavoro-correlato e promozione del benessere organizzativo

PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE Programma: Prevenzione del rischio stress lavoro-correlato e promozione del benessere organizzativo PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE 2014-2018 MACRO OBIETTIVO 7 Codici indicatori: 7.5.1 7.2.1 7.8.1 Programma: Prevenzione del rischio stress lavoro-correlato e promozione del benessere organizzativo Razionale

Подробнее

PROTAGONISTI Allievi e docenti Istituti Scuole Superiori

PROTAGONISTI Allievi e docenti Istituti Scuole Superiori Il Dipartimento ARPA di PAVIA per l educazione ambientale Monitoraggio, informazione, educazione ambientale: esperienze integrate di protezione ambientale legate alla qualità dell aria in ambiente urbano.

Подробнее