- illustrazioni ed esempi su lavorazioni e rischi specifici (uso di DPI)
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- Dorotea Palmisano
- 10 anni fa
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1 Tecnica della prevenzione infortuni per la Salute e Sicurezza nei Can4eri Edili 1. Riepilogo Lezione precedente 2. Schema PSC 3. Esempi di PSC - illustrazioni ed esempi su lavorazioni e rischi specifici (uso di DPI) - Layout di cantiere - Fotografie di cantiere 4. Esempi di altra documentazione di cantiere
2 p.to.1 COMMITTENTE (privato o pubblico) REGISTA DEL SISTEMA DURANTE LA FASE DELLA PROGETTAZIONE Il PROGETTISTA redige un progego sulla base del quale il CSP redige il PSC DURANTE LA FASE DELLA ESECUZIONE (Fase del CANTIERE) Il DIRETTORE LAVORI segue i lavori in relazione al progego e collabora con il CSE che agraverso un'alvità di controllo in can4ere (sopralluoghi) verifica l'applicazione del PSC coordina le IMPRESE E I LAVORATORI AUTONOMI.
3 Il COMMITTENTE verifica l'idoneità tecnico- professionale delle imprese affidatarie, delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi in relazione alle funzioni o ai lavori da affidare, con le modalità di cui all ALLEGATO XVII. ALLEGATO XVII IDONEITÀ TECNICO PROFESSIONALE 1. Ai fini della verifica dell idoneità tecnico professionale le imprese, le imprese esecutrici nonché le imprese affidatarie,......, dovranno esibire al commigente o al responsabile dei lavori almeno: a) iscrizione alla camera di commercio, industria ed ar4gianato; b) documento di valutazione dei rischi (DVR) di cui all ar4colo 17, comma 1, legera a) o autocer4ficazione di cui all ar4colo 29, comma 5, del presente decreto legisla4vo c) documento unico di regolarità contribu4va (DURC) di cui al Decreto Ministeriale 24 ogobre 2007 d) dichiarazione di non essere oggego di provvedimen4 di sospensione o interdilvi di cui all art. 14 del presente decreto legisla4vo 2. I lavoratori autonomi dovranno esibire almeno: a) iscrizione alla camera di commercio, industria ed ; b) specifica documentazione agestante la conformità alle disposizioni di cui al presente decreto legisla4vo di macchine, agrezzature e opere provvisionali; c) elenco dei disposi4vi di protezione individuali in dotazione; d) agesta4 ineren4 la propria formazione e la rela4va idoneità sanitaria; e) documento unico di regolarità contribu4va (DURC) di cui al Decreto Ministeriale 24 ogobre 2007
4 Il COORDINATORE IN FASE DI PROGETTAZIONE durante la progegazione dell'opera: a) redige il PIANO DI SICUREZZA E DI COORDINAMENTO di cui all'ar4colo 100, comma 1, i cui contenu4 sono degagliatamente specifica4 nell ALLEGATO XV; b) PREDISPONE UN FASCICOLO adauato alle caraueris.che dell opera, i cui contenu4 sono defini4 all' ALLEGATO XVI. b- bis) coordina l applicazione delle disposizioni di cui all ar<colo 90, comma 1. (Il fascicolo, è preso in considerazione all'ago di eventuali lavori successivi sull'opera).
5 Il COORDINATORE IN FASE DI ESECUZIONE durante la realizzazione dell'opera: a) verifica, con azioni di coordinamento e controllo, l'applicazione, da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, delle disposizioni loro per4nen4 contenute nel PSC b) verifica l'idoneità del Piano Opera4vo di Sicurezza, da considerare come piano complementare di degaglio del PSC (adegua il PSC in relazione all'evoluzione dei lavori); c) organizza tra i datori di lavoro, ivi compresi i lavoratori autonomi, la cooperazione ed il coordinamento delle alvità nonché la loro reciproca informazione; d) verifica l'aguazione di quanto previsto negli accordi tra le par4 sociali al fine di realizzare il coordinamento tra i rappresentan4 della sicurezza finalizzato al miglioramento della sicurezza; e) segnala al commiuente o al responsabile dei lavori, previa contestazione scriga alle imprese e ai lavoratori autonomi interessa4, le eventuali inosservanze alle prescrizioni del PSC, ove previsto, e propone la sospensione dei lavori, l'allontanamento delle imprese o dei lavoratori autonomi dal can4ere, o la risoluzione del contrago. Nel caso in cui il commigente o il responsabile dei lavori non adol alcun provvedimento in merito alla segnalazione, senza fornire idonea mo4vazione, il coordinatore per l'esecuzione dà comunicazione dell'inadempienza alla azienda unità sanitaria locale e alla direzione provinciale del lavoro territorialmente competen4; f) sospende, in caso di pericolo grave e imminente, diregamente riscontrato, le singole lavorazioni fino alla verifica degli avvenu4 adeguamen4 effegua4 dalle imprese interessate.
6 le IMPRESE AFFIDATARIE/APPALTATRICI durante la realizzazione dell'opera: Verifica le condizioni di sicurezza dei lavori affida4 e l applicazione delle disposizioni e delle prescrizioni del PSC. Il datore di lavoro dell impresa affidataria deve, inoltre: Verificare la congruenza dei piani opera4vi di sicurezza (POS) delle imprese esecutrici rispego al proprio, prima della trasmissione dei suddel piani opera4vi di sicurezza al coordinatore per l esecuzione. Per lo svolgimento delle a6vità di cui al presente ar.colo, il datore di lavoro dell impresa affidataria, i dirigen. e i prepos. devono essere in possesso di adeguata formazione e dare dimostrazione di possedere i requisi. tecnico professionali.
7 p.to.2 SCHEMA delpiano disicurezza e di COORDINAMENTO (PSC) Contenu4 minimi Struttura del documento: Dati generali Premessa Dati identificativi del cantiere Soggetti Descrizione dei lavori e dell'opera Vincoli del sito e del contesto Organizzazione del cantiere Relazione organizzazione cantiere Fasi di organizzazione - allestimento Layout di cantiere (PLANIMETRIA DI CANTIERE) Prescrizioni sulle fasi lavorative Fasi di lavorazione Fasi di organizzazione smantellamento Coordinamento lavori Diagramma di Gantt (CRONOPROGRAMMA) Misure di coordinamento per uso comune Stima dei costi della sicurezza Stima dei costi Allegati Vari Gestione Emergenza Accettazione del PSC Lista allegati
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