Education Training sui 10 passi Rifiuti Zero
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- Ottaviano Graziani
- 9 anni fa
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1 Education Training sui 10 passi Rifiuti Zero Presentazione Selene Spa ( Progetto Europeo Life Eco PulPlast (Local circular ECOnomy by an innovative approach for recycling paper industry PULper waste into new PLASTic pallets) ( Francesca Paoli 26 marzo 2016, Capannori - Lucca
2 Informazioni generali Chi siamo SELENE SPA opera dal 1959 nel settore degli imballaggi in polietilene (materiale plastico) La nostra produzione si concentra principalmente sulla produzione di imballaggi flessibili ad uso industriale tramite la tecnologia di estrusione in bolla Il polietilene in granulo viene fuso in un estrusore, il fuso passa attraverso una testa circolare e il materiale in uscita (film) viene gonfiato con aria a creare una bolla.
3 Polietilene Petrolio Cracker termico Polimerizzazione Etilene Gas inodore Polietilene Pellet Granuli in Polietilene Materia prima per Selene
4 Processo di estrusione in bolla 3 strati Strato 1 Strato 2 Strato 3 Estrusore 1 Estrusore 2 Estrusore 3 Ogni estrusore arriva ad avere fino a 6 stazioni di dosatura Nel blend si possono alimentare fino a 18 materie prime diverse per ottenere le prestazioni migliori possibili sul prodotto finito
5 Informazioni generali Produzione tons/a Stabilimenti 1 Pontetetto - Lucca 1 Marghera (Venezia) Fatturato Personale 127 persone Macchinari 15 Estrusori in bolla 3 strati
6 Prodotti - Categorie FFS (Form Fill Seal Tubolari + Sacchi) Tubolare FFS ventilene Power Stretch Hood (Cappuccio elastico) Film da laminazione Shrink sleeves Film per etichette adesive
7 Prodotti: FFS per alimenti Selene ha implementato l Analisi dei rischi e dei Punti Critici di controllo (HACCP - Hazard Analysis Critical Control Points) in modo da minimizzare il rischio di contaminazione e in modo da garantire un alto livello di igiene e sicurezza alimentare, essenziale per i clienti dell industria del food Selene è certificata ISO 9001:2008 dal 1994 e lavora in regime di qualità
8 Ricerca & Sviluppo Abbiamo sempre la necessità di migliorare il funzionamento dei nostri processi produttivi e dei prodotti. L obiettivo del laboratorio è quello di fornire soluzioni integrate che tengano conto sia della tecnologia, dell ambiente e della sicurezza. Alcune delle nostre attività: Selezione delle materie prime Supporto nell impostazione dei protocolli di produzione e nella produzione stessa Definizione dei blend, analisi concorrenza Identificazione dei punti critici nella qualità del prodotto Riutilizzo dei prodotti di scarto Selene non utilizza materiali biodegradabili in quanto non riciclabili
9 Ricerca & Sviluppo Riutilizzo dei prodotti di scarto Circa un 10% della produzione Selene è SCARTO (circa t/a in foglia) Impianto di rigenerazione attivo presso lo stabilimento di Marghera per trasformare lo scarto in foglia in pellet da reimpiegare come materia prima seconda nelle produzioni Selene Obiettivo Selene Riutilizzare i propri scarti al 100 % nelle produzioni meno critiche dal punto di vista di prestazioni meccaniche sul prodotto finito
10 Local circular ECOnomy by an innovative approach for recycling paper industry PULper waste into new PLASTic pallets
11 Progetto finanziato dal programma LIFE - bando Environment and Resource Efficinecy 2014 Il progetto durerà 30 mesi: da Settembre 2015 a Febbraio 2018 Sito di progetto: PARTNERS PROGETTO SELENE S.P.A. - SELENE S.P.A., Azienda leader nel settore degli imballaggi flessibili - LUCENSE - SERVECO, Consorzio delle cartiere del Distretto Cartario lucchese - Zero Waste Europe CAPOFILA del progetto Da 60 anni nel settore della trasformazione materie plastiche Responsabile e referente per il progetto Life Eco Pulplast della rendicontazione tecnica ed amministrativa verso la Comunità Europea.
12 OBIETTIVO Ridurre a zero lo scarto di pulper destinato alle discarica e agli inceneritori e creare un economia circolare in lucchesia INCENERITORE DISCARICA Scarto di pulper di cartiera PALLET IN PLASTICA
13 Composizione scarto di pulper di cartiera: Acqua Metalli Inerti (sabbia, vetro, legno, stracci, etc ) Cellulosa Plastica eterogenea (50%) Da recuperare e trasformare in Ecopallet
14 OBIETTIVI SPECIFICI Realizzazione di una linea prototipo per dimostrare la fattibilità tecnica ed economica su scala industriale di una tecnologia innovativa per la produzione di pallet in plastica utilizzando lo scarto di pulper delle cartiere Creare un economia circolare tramite la realizzazione di eco-pallet in plastica seconda vita dallo scarto di puper di cartiera, riutilizzabili all interno del distretto cartario, tramite la realizzazione di un impianto industriale Modello di simbiosi industriale tra i settori della carta e della plastica
15 IMPATTO ECONOMICO, AMBIENTALE E SOCIALE Riduzione del costo di smaltimento dello scarto di pulper per le cartiere (rispetto alla situazione attuale - inceneritori e discariche) Riduzione dell attuale impatto ambientale: Riduzione emissioni legate ai trasporti per lo smaltimento dello scarto di pulper (economia circolare) Sostituzione del pallet di legno con pallet realizzati in plastica seconda vita Nuove opportunità di business con conseguente creazione di nuovi posti di lavoro
16 Principali attività previste: Progettazione e realizzazione dell impianto prototipo Sperimentazione, test e analisi sui pallet prodotti Valutazione degli impatti ambientali, economici e sociali Realizzazione di un business plan per impianto su scala industriale Modello di business per replicabilità e trasferibilità ad altre regioni e settori Comunicazione e Disseminazione del progetto: partecipazione ad eventi, organizzazione convegni, coinvolgimento stakeholders e consensus building Coordinamento, gestione e monitoraggio delle attività di progetto
17 FASI DEL PROGETTO TRATTAMENTO DELLO SCARTO DI PULPER DI CARTIERA Rimozione metalli, inerti, cellulosa TRASFORMAZIONE SCARTO DI PULPER TRATTATO PRODOTTO FINITO (pallet) COMMERCIALIZZAZIONE PRODOTTO FINITO know-how Selene Ottimizzazione blend per utilizzo max dello scarto di pulper (miscelazione /densificazione) Tecnologia stampaggio ad iniezione Riutilizzo eco-pallet dalle aziende del distretto
18 RISULTATI DEI TEST
19 ECONOMIA CIRCOLARE DI DISTRETTO PROGETTO INDUSTRIALE REALIZZAZIONE PALLET DA SCARTO DI PULPER DI CARTIERA TRATTAMENTO DELLO SCARTO DI PULPER DI CARTIERA COMMERCIALIZZAZIONE PRODOTTO FINITO DISTRETTO CARTARIO
20 Per realizzare questa economia circolare e arrivare a livello industriale a risultati rapidi e positivi è necessaria la collaborazione di tutti per promuovere e disseminare l inizativa, coinvolgere gli stakeholders, convincere la grande distribuzione (GDO) e le industrie locali a sostituire i pallet in legno con gli ecopallet prodotti in plastica seconda vita
21 Co-funded by the LIFE Programme of the European Union Grazie per l attenzione Francesca Paoli [email protected]
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