PROGETTO DIPENDENZE DALLE NUOVE DROGHE
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- Biaggio Poletti
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1 XXII convegno NAZIONALE FONDAZIONE AIUTIAMOLI A VIVERE ONG Non Esistono Grandi Scoperte Ne Reale Progresso Finche Sulla Terra Esiste Un Bambino Infelice (A. Einstein) Novembre 2015 COSMOHOTEL PALACE Cinisello Balsamo (MI) PROGETTO DIPENDENZE DALLE NUOVE DROGHE
2 IL PROBLEMA LA DOMANDA LE AUTORITÀ COMPETENTI NELLA CITTÀ DI MINSK SI TROVANO DI FRONTE AD UN NUOVO PROBLEMA: UN NUMERO SIGNIFICATIVO DI MINORI ADOLESCENTI CHE FREQUENTANO LE SCUOLE FA USO DI SOSTANZE STUPEFACENTI, NUOVE DROGHE, IN PARTICOLARE DI AVENDO CONOSCIUTO LE MODALITÀ DI INTERVENTO E LA CONPETENZA DEGLI OPERATORI DELLA FONDAZIONE IN TANTI CONTESTI CHIEDONO LA NOSTRA COLLABORAZIONE FONDAZIONE AIUTIAMOLI A VIVERE 2
3 LA PRIMA RISPOSTA LA FONDAZIONE ADERISCE ALLA DOMANDA CON UN PRIMO ATTO: ORGANIZZARE PRESSO I SERVIZI CHE IN ITALIA SI OCCUPANO DEL PROBLEMA DELLE DIPENDENZE INCONTRI GUIDATI CON GLI OPERATORI DEI SERVIZI PER UNA DELEGAZIONE DI AUTORITÀ E TECNICI BIELORUSSI - UFFICIO REGIONALE PER I DATI EPIDEMIOLOGICI - UFFICIO REGIONALE PER I MINORI SOGGETTI A PENE DETENTIVE - SERT CON PRESA IN CARICO DI GIOVANI TOSSODIPENDENTI - SERT INTERVENTI DI PREVENZIONE NELLE SCUOLE SUPERIORI - COMUNITÀ TERAPEUTICA FONDAZIONE AIUTIAMOLI A VIVERE 3
4 LA SECONDA FASE A SEGUITO DI QUESTA PRIMA SETTIMANA IN ITALIA VIENE RICHIESTO ALLA FONDAZIONE DI ELABORARE UN PROGETTO DI INTERVENTO IN BIELORUSSIA RIVOLTO AGLI STUDENTI DI ALCUNE SCUOLE DI MINSK RIVOLTO IN PARTICOLARE AD INSEGNANTI EDUCATORI E STUDENTI, PIÙ IN GENERALE AI SOGGETTI INTERESSATI DI SEGUITO VI PRESENTIAMO IL PROGETTO CHE ABBIAMO ELABORATO FONDAZIONE AIUTIAMOLI A VIVERE 4
5 LA CONOSCENZA DEL FENOMENO QUANDO SI PROGETTA OCCORRE SEMPRE CONOSCERE BENE IL FENOMENO SUL QUALE SI DEVE INTERVENIRE. QUNDI IL PRIMO PROBLEMA DA AFFRONTARE È CONOSCERE I TERMINI ESATTI DEL PROBLEMA NEL CONTESTO DI INTERVENTO: - l entità del fenomeno in termini di minori coinvolti - il tipo di sostanze in uso - la normativa che regola l uso, l abuso, lo spaccio ecc. con particolare riferimento ai minorenni - i servizi preposti alla prevenzione, alla cura e alla riabilitazione - il personale preposto, in termini di qualifica e di formazione - l atteggiamento culturale e sociologico nei confronti del problema FONDAZIONE AIUTIAMOLI A VIVERE 5
6 LE COLLABORAZIONI Quindi, innanzi tutto, si è stabilito di individuare le collaborazioni necessarie per far emergere gli aspetti fondamentali per redigere il progetto COMITATO SCIENTIFICO COMPOSTO DA COMPONENTE BIELORUSSA come verrà indicato COMPONENTE ITALIANA REGIONE CAPOFILA, UNIVERSITÀ DI RIFERIMENTO, STRUTTURE DEL MINISTERO DELLA SALUTE, SERVIZI SPECIALISTICI, COMITATO SCIENTIFICO FONDAZIONE FONDAZIONE AIUTIAMOLI A VIVERE 6
7 LA PROGETTAZIONE IL PROGETTO PILOTA - CONOSCERE IL FENOMENO - ISTITUIRE L OSSERVATORIO - Individuazione degli strumenti per il monitoraggio dell andamento del fenomeno - Reperimento dei dati relativi al fenomeno epidemiologici e di percezione - Individuazione strumenti per la valutazione dell efficacia dell intervento FONDAZIONE AIUTIAMOLI A VIVERE 7
8 LA PROGETTAZIONE IL PROGETTO PILOTA - LE COMPETENZE - Individuazione dei servizi e del relativo personale da coinvolgere delle scuole e dei servizi (insegnanti, educatori, sanitari, ecc.) - Individuazione del campione con cui effettuare il progetto pilota (zone della città, istituti, classi, età degli studenti ecc. ) - Individuare soggetti per formarli come Peer Educators FONDAZIONE AIUTIAMOLI A VIVERE 8
9 LA PROGETTAZIONE IL PROGETTO PILOTA I CONTENUTI - Definizione e condivisione del progetto pilota - Definizione dei contenuti idonei della formazione e degli interventi da attuarsi nel settore sanitario e scolastico e nella comunità - Definizione delle competenze da implementare nelle diverse figure professionali da coinvolgere (insegnanti, psicologi, educatori, peer ) - Somministrazione pre test FONDAZIONE AIUTIAMOLI A VIVERE 9
10 LA FORMAZIONE IL PROGETTO PILOTA INDIVIDUAZIONE DEL GRUPPO DEI DOCENTI E INCONTRI DI PROGETTAZIONE DELLA FORMAZIONE - Rilevazione del bisogno formativi di tutti i soggetti individuati - Individuazione della metodologia didattica (lezioni frontali, simulazioni di ruolo, momenti esperienziali, supervisione in situ) - Individuazione dei contenuti - Individuazione di tempi e sedi (Incontri full immersion in Bielorussia e in Italia) FONDAZIONE AIUTIAMOLI A VIVERE 10
11 L INTERVENTO IL PROGETTO PILOTA - Coinvolgimento classi - Attivazione tramite il personale formato - Azione del personale con i minori consumatori - Azione con i minori reclusi in regime di comunità - Azione di promozione della salute prevenzione della dipendenza e dei comportamenti a rischio con i minori FONDAZIONE AIUTIAMOLI A VIVERE 11
12 LA VALUTAZIONE IL PROGETTO PILOTA Somministrazione testistica in itinere Eventuali aggiustamenti Somministrazione test finale Valutazione esisti del progetto pilota FONDAZIONE AIUTIAMOLI A VIVERE 12
13 LA COMUNICAZIONE La condivisione con le Istituzioni committenti, con la Comunità degli operatori coinvolti e non nel progetto pilota, con la Comunità di riferimento - Quartieri, - Associazioni, - Famiglie, - Opinion leader, - Mass Media ecc. Convegno restituzione dati FONDAZIONE AIUTIAMOLI A VIVERE 13
14 E per ora scommettiamo che riusciremo a fare anche questo? Grazie per la pazienza FONDAZIONE AIUTIAMOLI A VIVERE 14
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