Autovalutazione e Valutazione
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- Davide Scala
- 9 anni fa
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1 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SPERONE PERTINI PALERMO RELAZIONE FINALE DELLE ATTIVITÀ SVOLTE DALLA FUNZIONE STRUMENTALE AREA 2 Autovalutazione e Valutazione a.s. 2013/2014 INSEGNANTE LICATA VITA
2 Nel corso del corrente anno scolastico, dopo il conferimento della nomina ricevuta in seguito alla delibera del Collegio dei Docenti del 6 settembre 2013, la sottoscritta, ins. Licata Vita, nell ambito dell incarico assegnatole per la funzione connessa all Area 2 - AUTOVALUTAZIONE E VALUTAZIONE, ha svolto le seguenti attività: - Disamina e sintesi del Regolamento Valutazione; - Restituzione e analisi esiti Prove Invalsi 2012/2013 scuola secondaria di primo grado; - Coordinamento d Istituto di tutte le operazioni fino ad ora richieste relative all INVALSI e nel dettaglio: Espletamento del le procedure riguardanti le Prove INVALSI con le iscrizioni delle classi II, V Primaria e III Secondaria di I grado dell Istituto; Predisposizione format raccolta informazioni di contesto, distribuzione e raccolta degli stessi; Invio dei dati relativi agli alunni e alle loro famiglie, necessari per l elaborazione dell indice di contesto socio-economico-culturale; Ricognizione del materiale e il caricamento (upload) delle informazioni di contesto; Somministrazione, secondo quanto previsto dal calendario nazionale, nel mese di Maggio delle prove Invalsi nelle classi coinvolte, seguendo il protocollo stabilito; Coordinamento delle attività di correzione ed inserimento nelle apposite maschere; il tutto è stato portato a termine nelle modalità e nei tempi previsti dall Invalsi; Attività di reperimento del materiale informativo e sintesi dello stesso con relativa distribuzione ai soggetti coinvolti; operazioni propedeutiche e di interazione attraverso collegamenti al Sito Invalsi,; supporto e presenza alle operazioni di caricamento, in data : Esame di stato classi III scuola secondaria di primo grado Sessione ordinaria, come richiesto dal Presidente della Commissione di esami. - Revisione, aggiornamento e distribuzione griglie voti descrittori, del comportamento e dei voti scuola primaria e per la scuola secondaria, giudizi valutazione finale per la scuola primaria; 2
3 - Modalità e criteri della valutazione disciplinare e didattica scuola secondaria di primo grado concordati con la docente della scuola secondaria di primo grado, a supporto della funzione, la quale successivamente si è occupata dell elaborazione degli strumenti; - Elaborazione Sezione Autovalutazione e Valutazione d Istituto in funzione di verifica, correzione e sviluppo per il Pof e per il sito web; - Coordinamento Commissione Indicazioni: predisposizione atti, a partire dal materiale prodotto e da quanto già deliberato lo scorso anno, relativi al curricolo verticale cittadinanza e costituzione e individuazione punti da revisionare e/o elaborare. - Coordinamento della Commissione Valutazione : il lavoro ha coinvolto esclusivamente, per un una mole di lavoro e di ore non preventivate, la funzione strumentale e la componente della scuola primaria, per attività connesse al progetto Valutazione e Miglioramento ( fascicolo scuola in chiaro, in collaborazione con le altre fs, organizzazione spazi, tempi e soggetti coinvolti nelle interviste, nel rispetto dei criteri indicati dall INVALSI, durante i tre giorni della visita del team di valutazione). La commissione al completo, si è riunita invece per analizzare il materiale predisposto dalla funzione strumentale che, successivamente, previa supervisione del Dirigente, ha elaborato i questionari per l autovalutazione d Istituto volti a rilevare il grado di soddisfazione dei genitori delle sezioni in uscita di scuola dell infanzia e degli alunni frequentanti l ultimo anno di scuola primaria e secondaria di primo grado. L analisi degli items e la rilevazione di punti di forza e di debolezza saranno sottoposti all attenzione dei docenti in occasione dell ultimo Collegio. Il percorso intrapreso talvolta ha subito inevitabili rallentamenti, sia di tipo logistico (mancanza di spazi e attrezzature utili all espletamento della funzione), sia di condivisione ; la ricerca di condivisione necessita a priori della ricerca del consenso e il processo di valutazione molto spesso viene associato a stereotipi, resistenze, percezioni negative. Si è dunque cercato di procedere attraverso l informare e il fare, ponendo così le basi per la creazione di una modalità valutativa sistematica, diffusa e condivisa. 3
4 Ogni attività è stata condotta in collaborazione con il Dirigente Scolastico e/o il vicario, con le funzioni strumentali, in particolare con l insegnante funzione strumentale Gestione sito Web e, ove necessario, con il coinvolgimento del supporto della funzione strumentale valutazione, dei membri della Commissione valutazione, dei colleghi, del personale di segreteria. CONSIDERAZIONI FINALI Il prossimo anno scolastico l attività principale sarà la pianificazione del miglioramento, considerato come un attività strutturata, cioè sviluppata secondo progetti ed obiettivi definiti, sottoposta a revisione, un processo nell ambito del quale verranno definite le relative fasi e individuati vincoli, tempi, responsabilità, risorse, indicatori e relativi obiettivi. Il primo passo di questo percorso consisterà nel razionalizzare i risultati descritti nel Rapporto di Valutazione per comprendere come utilizzarli al meglio a livello delle varie aree. Da questo deriverà l esigenza di attribuire una scala di priorità ai potenziali miglioramenti. Razionalizzare questi risultati ci aiuterà a capire come utilizzarli al meglio. Si renderà indispensabile, a mio avviso, coinvolgere maggiormente i genitori e istituire un piano di comunicazione esterno per consapevolizzare pedagogicamente le famiglie e il territorio, per migliorare la percezione dei processi formativi posti in essere e il senso di appartenenza delle famiglie alla vita scolastica. Revisionare la progettazione di modelli comuni di valutazione per classi parallele orientati alla didattica per competenze e quindi avviare l elaborazione di un curricolo verticale per dipartimenti. Dal bilancio della funzione strumentale espletata, emerge che l incarico, come ogni anno, è risultato oneroso: la sua realizzazione ha richiesto un elevato monte ore di lavoro e un consistente dispendio di energia. 4
5 Ho svolto tale incarico, comunque, auspicando che i risultati ottenuti siano utili per far convergere gli sforzi di ogni componente verso l obiettivo principale che è il miglioramento dell offerta formativa della nostra Istituzione Scolastica. Concludo, ringraziando il Dirigente Scolastico, Prof.ssa Di Bartolo Antonella, per la fiducia riposta, la vicepreside, le funzioni strumentali, i colleghi e il personale tutto per la disponibilità. Palermo, 23 giugno 2014 Insegnante funzione strumentale Vita Licata 5
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