DISCIPLINA DEI CENTRI DI ACCOGLIENZA

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1 COMUNE DI BRESCIA SETTORE SERVIZI SOCIALI E POLITICHE PER LA FAMIGLIA DISCIPLINA DEI CENTRI DI ACCOGLIENZA (deliberazione del Consiglio Comunale n. 219/61451 P.G. e deliberazione della Giunta Comunale n. 21/6340 P.G)

2 INDICE 1 Scopo dei Centri Comunali di Accoglienza 2 Requisiti di ammissione 3 Criteri di ammissione 4 Tempo di permanenza 5 Comportamenti vietati nei centri di accoglienza e obblighi degli ospiti 6 - Accesso di terze persone 7 Cause di allontanamento dal centro e relativa procedura 8 - Contributi mensili dovuti dagli ospiti 9 Norma transitoria

3 1 SCOPO DEI CENTRI COMUNALI DI ACCOGLIENZA I Centri di Accoglienza del Comune di Brescia hanno lo scopo di offrire una sistemazione alloggiativa temporanea e di breve durata a persone maggiorenni italiane e straniere residenti a Brescia. Attualmente vi è un solo Centro di Accoglienza destinato ai maschi situato in una porzione di via Corridoni n. 9 nella parte riservata alle persone maggiorenni. Il Comune mette in atto iniziative di sostegno all integrazione degli ospiti, supportandoli nella ricerca di un alloggio, anche d intesa con altre istituzioni o enti, quali fondazioni, associazioni, cooperative, nonché con organizzazioni sindacali ed imprenditoriali. 2 REQUISITI DI AMMISSIONE Possono essere ammessi ai centri di accoglienza persone maggiorenni italiane o straniere che abbiano i seguenti requisiti: a) siano residenti nel Comune di Brescia; b) siano maggiori di età e dello stesso sesso; c) siano privi di alloggio stabile nel territorio comunale; d) non siano stati precedentemente espulsi da altri Centri di Accoglienza o servizi alloggiativi; e) non abbiano in corso procedimenti penali per delitti; f) siano fisicamente autosufficienti ed immuni da patologie che controindichino la vita in comunità; g) non abbiano pregresse situazioni debitorie con il Comune; h) per gli stranieri siano in possesso del permesso di soggiorno in corso di validità, rilasciato per motivi diverso dal turismo. 3 CRITERI DI AMMISSIONE Le ammissioni vengono predisposte sulla base di una graduatoria che valorizza i seguenti punteggi 1 : 1- residenza nel Comune (accertata attraverso certificato storico di residenza) : 2 punti ogni 6 mesi 2- luogo di lavoro : Comune : 4 punti; Provincia : 1 punto ; altre Province : 2 punti 3- sistemazione alloggiativa impropria (auto, stazione, dormitorio, sfratto, ecc.): 4 punti 1 I punteggi sono stati deliberati dalla Giunta

4 4- condizione lavorativa (accertata attraverso il libretto di lavoro o la dichiarazione del datore di lavoro o altra documentazione avente valore legale) -b.1 lavoro regolare a tempo indeterminato, determinato, interinale, collaborazioni coordinate e continuative: 4 punti -b.2 disoccupazione (certificata): 3 punti 5- situazione di disagio sociale valutata da parte del dirigente Responsabile del Settore Servizi Sociali e Politiche per la Famiglia : 4 punti La graduatoria 2 è formata sulla base dell applicazione dei punteggi attribuiti secondo i criteri prima definiti. A parità di punteggio determina la priorità la data di presentazione della richiesta di ammissione al servizio. Si depennano dalla graduatoria le persone che non sono rintracciabili, per n. 3 volte nell arco di una settimana, al recapito telefonico dato nella richiesta di ammissione. Si depennano dalla graduatoria le persone che, interpellate per l ammissione al servizio, non risultino disponibili al collocamento nell arco di una settimana dalla comunicazione telefonica di ammissione. La graduatoria si aggiorna con cadenza bimensile. L ammissione avviene tramite rilascio di autorizzazione amministrativa. 4 - TEMPO DI PERMANENZA Il tempo di permanenza massimo è definito in 10 mesi. La permanenza per le persone in carico ai Servizi Sociali è determinata dalla durata prevista nel progetto come stabilita la momento dell ammissione e comunque non superiore ai 24 mesi. La permanenza nei Centri potrà essere prorogata a condizione che non vi siano persone in lista d attesa disponibili all ammissione al servizio. La durata della proroga 3 è di 4 mesi ed è valutata dal dirigente Responsabile del Settore Servizi Sociali e Politiche per la Famiglia. 2 la modalità di gestione della graduatoria è stata deliberata dalla Giunta 3 la durata della proroga è stata deliberata dalla Giunta

5 5 COMPORTAMENTI VIETATI NEI CENTRI DI ACCOGLIENZA E OBBLIGHI DEGLI OSPITI E vietato fare propaganda e/o proselitismo politico e religioso. 6 ACCESSO DI TERZE PERSONE Gli eventuali visitatori devono rispettare gli orari di visita stabiliti. Non potranno utilizzare beni e servizi del Centro ed introdursi nelle zone adibite al riposo. 7 CAUSE DI ALLONTANAMENTO DAL CENTRO E RELATIVA PROCEDURA Sono causa di allontanamento dal Centro di Accoglienza previa revoca dell autorizzazione alla permanenza il verificarsi anche di una sola delle seguenti situazioni: - violenza a persone, danneggiamento, furto o appropriazione indebita di cose altrui; - ubriachezza ripetuta; - introduzione, spaccio, traffico o uso di sostanze stupefacenti, di armi e di generi di contrabbando o di provenienza furtiva; - agevolazione o introduzione nel Centro di Accoglienza di persone non autorizzate; - ripetute infrazioni o trasgressioni di gravi entità; - utilizzo improprio della struttura e delle attrezzature; - azioni che mettano in pericolo la sicurezza degli ospiti o contrarie alla convivenza civile; - irregolarità nel pagamento del contributo stabilito dalla Giunta Comunale; - condanna per delitto passata in giudicato; - arresto in flagranza di reato. Per gli ospiti stranieri: - irregolarità nel permesso di soggiorno; - decreto di espulsione da territorio dello Stato L allontanamento sarà attuato mediante apposito procedimento preceduto da diffida e sarà eseguito, se necessario, anche con il supporto della Polizia Locale.

6 8 CONTRIBUTI MENSILI DOVUTI DAGLI OSPITI 4 Da parte degli ospiti dovrà essere versato mensilmente al gestore in via anticipata un contributo sulla spesa sostenuta dalla Comune per la gestione pari a 120,00 mensili. Al momento dell ammissione a titolo di cauzione l importo da versare in via anticipata sarà pari ad una mensilità, a garanzia del rispetto degli obblighi da parte degli ospiti. All ospite che dovesse perdere il posto di lavoro viene riconosciuto uno sconto sul contributo mensile pari a 15,00, per una sola volta e per non più di sei mesi. 9 NORME TRANSITORIE Per gli ospiti attualmente presenti nei Centri si mantiene la durata prevista all atto dell ammissione al servizio. Gli ospiti presenti nei Centri di Accoglienza da oltre 24 mesi hanno massimo 3 mesi di tempo, a partire dalla data di approvazione del nuovo regolamento, per trovare una sistemazione alloggiativa alternativa. Per il Centro di viale Duca degli Abruzzi n. 60, riconvertito in unità d offerta sociale, si applicano le regole in vigore per i Centri di Accoglienza fino alla definizione delle caratteristiche della nuova tipologia di unità d offerta e delle relative modalità di ammissione, contribuzione e dimissione. 4 Gli importi del contributo mensile, della cauzione e dello sconto per disoccupazione sono stati deliberati dalla Giunta

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