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- Abele Bassi
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1 Provincia di Cosenza Settore Programmazione e Gestione Territoriale SIPITEC2 - Sistema Informativo Territoriale per la Gestione del P.T.C.P. MACRO ARGOMENTI Che cos è un G.I.S.; Le finalità di un G.I.S.; Gli utilizzi di un G.I.S.; Principali Funzioni di un G.I.S.; Componenti di un G.I.S.; Funzionalità di un G.I.S.; Campi di applicazione di un G.I.S.; Progettazione di un G.I.S.; La soluzione G.I.S. di Intergraph Corporation; 1
2 Esiste una definizione di G.I.S.? Sistema informativo realizzato allo scopo di archiviare, gestire, analizzare e presentare dati in un contesto topologico e spaziale Che cos è un G.I.S. Un Sistema Informativo Geografico (G.I.S.) è uno strumento per mappare, analizzare e gestire oggetti ed eventi che avvengono sul territorio; La tecnologia G.I.S. integra le classiche operazioni i di database come interrogazioni ed analisi statistiche con i benefici offerti dalle capacità di visualizzazione di mappe e dalla analisi geografica; Queste capacità differenziano un G.I.S. dagli altri sistemi informativi, elo rendono uno strumento indispensabile per analizzare gli eventi, prevedere le evoluzioni e pianificare strategie di gestione del territorio; Che cos è un G.I.S. 2
3 Utenti Enti cartografici, servizi tecnici (ad es. per lo sviluppo della cartografia di base); Ministeri, Regioni, Province, Comuni, Consorzi (ad es. per la gestione delle problematiche di monitoraggio ambientale, oper la pianificazione delle opere d intervento sul territorio); Aziende di servizi (acqua, luce, gas, telefono); Società di progettazione (studi di ingegneria, architettura etc.) Università, ità Itit Istituti tidi ricerca; Che cos è un G.I.S. Utenti Servizi sanitari (ambulatori, ospedali, cliniche); Società di distribuzione (Pianificazione dei percorsi di distribuzione, priorità sulle consegne etc.); Società di manutenzione (pianificazione degli interventi) Operatori Turistici (aggiornamenti continui delle disponibilità ricettive, ottimizzazione dei percorsi edelle coincidenze nei lunghi tragitti etc.); Professionisti; Istituti di credito e di assicurazione; Che cos è un G.I.S. 3
4 Conoscenza del territorio; Controllo dei processi di utilizzo del territorio e dll delle trasformazioni i ad esso legate; Programmazione e progettazione di interventi di carattere infrastrutturale con particolare attenzione al loro impatto sul territorio e sull ambiente; Le finalità di un G.I.S. Cartografia di base (l'insieme delle carte che riguardano un certa porzione di territorio, costruite con tecniche topografiche e fotogrammetriche, che rappresentano le planimetrie -corsi d'acqua, strade, ferrovie, ponti, case, ecc. -e l'altimetria composta da punti quotati e curve di livello); Cartografia tematica (ad es. carte geologiche, pedologiche, morfologiche, meteorologiche, uso del suolo ecc.; abbinamenti di tematismi di qualsiasi natura anche a scale diverse); Gli utilizzi di un G.I.S. 4
5 Analisi quantitative (ad es. censimenti delle risorse naturali di un area anche molto vasta e relativa ubicazione geografica e estensione); Analisi qualitative (ad es. riconoscimento di aree a maggior potenziale di rischio, rispetto ad altre, di inquinamento o di propagare l inquinamento); Analisi di fattibilità (ad es. valutazione delle aree a maggior sviluppo demografico e relativa valutazione delle infrastrutture necessarie per far fronte atale sviluppo). Gli utilizzi di un G.I.S. Il G.I.S. memorizza le informazioni geografiche attraverso strati separati (layer) rappresentati sullo schermo geometricamente da punti linee oaree; Ogni layer è rappresentato separatamente, e può essere modellato usando un formato digitale differente; Principali funzioni dei G.I.S. 5
6 L'integrazione di tipologie di dati differenti richiede un processo di sovrapposizione automatica dei diversi livelli (map overlay); Principali funzioni dei G.I.S. Zoom, pan; Selezione (tramite puntamento, tramite condizione sugli attributi, tramite condizione geografica); Buffering; Intersezione; Generazione di modelli digitali del terreno (DTM - Digital Terrain Model); Principali funzioni dei G.I.S. 6
7 Hardware; Software; Procedure per il trattamento e l analisi dei dati; Banche Dati spaziali; Utenti; Componenti di un G.I.S. Componenti di un G.I.S.: hardware 7
8 Modularità del software; Integrabilità del software; Programmabilità del software; Flessibilità del modello dati; Gestione integrata dati di tipologia differente; Interoperabilità di dati; Connessione a sw per la gestione di DB Rel.; Componenti di un G.I.S.: software Procedure di acquisizione dei dati; Procedure di restituzione dei dati; Procedure di gestione degli archivi; Procedure di aggiornamento dei dati; Procedure di elaborazione dei dati; Modelli di simulazione; Modelli di rappresentazione; Interfacce utente; Componenti di un G.I.S.: procedure 8
9 Le informazioni contenute in un G.I.S. sono organizzate in strutture logiche appositamente studiate per le applicazioni previste. Componenti di un G.I.S.: banca dati spaziali In un G.I.S. la componente umana è la più importante! Componenti di un G.I.S.: utenti 9
10 Acquisizione dei dati; Pre-elaborazione elaborazione dei dati; Gestione dati; Analisi dei dati; Generazione di prodotti; Funzionalità di un G.I.S. Acquisizione dei dati Pre-elaborazione elaborazione Gestione dati Analisi dei dati Generazione prodotti Funzionalità di un G.I.S. 10
11 Acquisizione da basi informative esistenti; Acquisizione con metodi topografici; Acquisizione con metodi fotogrammetrici; Acquisizione da cartografia; Acquisizione con tecniche di telerilevamento; Funzionalità di un G.I.S.: Acquisizione dei dati Funzionalità di un G.I.S.: Acquisizione dei dati 11
12 Conversione tra strutture di dati differenti; Controllo degli errori; Georeferenziazioni; Conversioni di proiezioni e sistemi di riferimento; Ecc..; Funzionalità di un G.I.S.: Pre-elaborazione elaborazione dei dati Connessioni con DBMS relazionali; Strutturazione banche dati; Gestione degli accessi; Aggiornamento banche dati; Ecc..; Funzionalità di un G.I.S.: Gestione dei dati 12
13 Riclassificazioni, aggregazioni e selezioni; Sovrapposizioni (overlay); Aree di rispetto (buffer); Analisi tridimensionali; Funzionalità di un G.I.S.: Analisi spaziale Generazione di cartografia; Generazione di cartografia tematica; Generazione di report statistici; Ecc..; Funzionalità di un G.I.S.: Generazione di prodotti 13
14 Funzionalità di un G.I.S.: Generazione di prodotti La rappresentazione di oggetti del mondo reale può avvenire secondo due criteri o modelli: il modello vettoriale eil modello raster; Ciascuno dei due modelli, asua volta, si esprime attraverso alcune primitive: punto, linea, area per il modello vettoriale e pixel per il modello raster; 14
15 Modello Raster (Griglie regolari di celle) Modello Vettoriale (Linee, punti, poligoni) Mondo reale Modellazione Raster In un modello Raster la realtà è rappresentata attraverso una griglia di celleregolari regolari; Ogni cella è univocamente identificata da un numero di riga edi colonna; Ogni cella contiene un solo valore; Esso rappresenta l attributo associato a quella cella; Un modello raster può anche rappresentare dati quantitativi. In questo caso il valore della cella è collegato con parametri fisici (temperatura, PH, quota), che sono considerati costanti all interno della cella; 15
16 Lago Centro abitato Fiume 16
17 Classi raster: 1 = Lago; 2 = Fiume; 3 = Centro Abitato; 0 = Diverso da 1,2,3; 17
18 18
19 Modellazione Vettoriale Nel modello vettoriale le informazioni su punti, linee e poligoni sono codificate e memorizzate come insieme di coordinate x ed y; Questi insiemi di coordinate sono associate a qualche forma di connessione; Y (x,y) X 19
20 20
21 Vantaggi Modello Vettoriale Struttura compatta dei dati; Supporto per topologia di reti; Restituzione grafica accurata; Generalizzazione della grafica possibile; Trasformazione di proiezione facile; Svantaggi Modello Vettoriale Struttura dei dati complessa; Combinazione di più carte di poligoni vettoriali o di poligoni e carte raster mediante sovrapposizione crea difficoltà; Simulazioni difficili a causa della variabilità della forma delle unità; 21
22 Vantaggi Modello Raster Semplice struttura dei dati. Sovrapposizioni e combinazioni di dati cartografici con dati da telerilevamento facile; Vari tipi di analisi spaziale facili; Simulazioni facili per la stessa forma e misura delle unità; Tecnologia non costosa ed in continuo miglioramento; Svantaggi Modello Raster Quantità di dati grafici; Celle grandi per ridurre dati portano a perdita di informazioni; volume Carte raster sono meno belle di carte con fine disegno di linee; Reti Rtidiffi difficili ili dacostruire; Trasformazione reversibile; di proiezioni di complessa e non 22
23 Vettoriale o Raster? Il formato più adatto è dipendente dalla tipologia di informazione da memorizzare e dai requisiti dell utente. Urbanistica; Ambiente ed Agricoltura; Trasporti, Distribuzione i i e Gestione Rifiuti; i Emergenza e Protezione Civile; Beni Culturali e Turismo; Reti Tecnologiche; Difesa e Sicurezza; Campi di applicazione dei G.I.S. 23
24 Servizi di localizzazione; Geomarketing; Telecomunicazioni; Servizi di localizzazione; Campi di applicazione dei G.I.S. Definizione delle esigenze; Analisi delle funzionalità richieste; Analisi dei dati necessari; Analisi delle esigenze organizzative; Redazione progetto di massima; Redazione del progetto di dettaglio; Progettazione di un G.I.S. 24
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