TECNICO SUPERIORE PER I RILEVAMENTI TERRITORIALI INFORMATIZZATI
|
|
|
- Franco Fantoni
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE EDILIZIA TECNICO SUPERIORE PER I RILEVAMENTI TERRITORIALI INFORMATIZZATI STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI
2 TECNICO SUPERIORE PER I RILEVAMENTI TERRITORIALI INFORMATIZZATI DESCRIZIONE DELLA FIGURA PROFESSIONALE Il Tecnico superiore per i rilevamenti territoriali informatizzati opera nel campo della gestione del territorio, fornendo supporto alla pianificazione urbanistica, alla progettazione architettonica ed alla pianificazione territoriale. Conosce e utilizza le strumentazioni di telerilevamento, gestendo la successiva restituzione analitica e grafica. Cura la digitalizzazione e l aggiornamento delle banche dati relative al territorio, effettua rilevamenti georeferenziati e li restituisce graficamente; interpreta i dati satellitari per la realizzazione delle cartografie del territorio; crea sistemi informativi, consultabili da tipologie diverse di utenti, e mette a disposizione di questi informazioni territoriali di varia tipologia ATTIVITA PROFESSIONALI FONDAMENTALI Nello svolgimento complessivo della sua attività, il Tecnico superiore per rilevamenti territoriali informatizzati svolge funzioni di: 1. operare nell ambito dei Sistemi Informativi Territoriali; 2. gestire basi di dati; 3. gestire ed elaborare cartografie e mappe informatizzate; 4. utilizzare tecnologie di telerilevamento e GPS.
3 UNITÀ CAPITALIZZABILE N. 1 1 Operare nell ambito dei Sistemi Informativi Territoriali Il soggetto è in grado di: A STANDARD MINIMO DELLE COMPETENZE 1. applicare i concetti base del trattamento dell informazione geografica; 2. integrare gli elementi metodologici con quelli tecnici; 3. valutare l impatto che ha un SIT nell organizzazione di un Ente pubblico o privato. 1. Per applicare i concetti base del trattamento dell informazione geografica, il soggetto ha bisogno di sapere come: è strutturata la teoria di base che sottende la realizzazione di un S.I.T.; definire la struttura progettuale di un S.I.T.; organizzare una struttura di un S.I.T. in base all ambito di applicazione. 2. Per integrare gli elementi metodologici con quelli tecnici, il soggetto ha bisogno di sapere come: riconoscere le esigenze da soddisfare e i vari prodotti atti a soddisfarle; strutturare un progetto di base che sia in grado di rispondere al meglio alla domanda partendo dal materiale che si ha a disposizione; riconoscere e risolvere i principali problemi riscontrabili durante la realizzazione di un S.I.T.. 3. Per valutare l impatto che ha un SIT nell organizzazione di un Ente pubblico o privato, il soggetto ha bisogno di sapere come: integrare il S.I.T. nell ambito di utilizzo della particolare azienda o ente pubblico; valutare la reazione dell utenza all utilizzo di uno strumento S.I.T.; valutare le potenzialità di uno strumento S.I.T. nei diversi ambiti applicativi.
4 Per essere in grado di: B DECLINAZIONE DI LIVELLO 1. applicare i concetti base del trattamento dell informazione geografica; 2. integrare gli elementi metodologici con quelli tecnici; 3. valutare l impatto che ha un SIT nell organizzazione di un Ente pubblico o privato. Il soggetto deve dimostrare di: 1 conoscere la teoria che sottende la realizzazione di un SIT; 2 saper selezionare adeguatamente lo strumento da utilizzare, in base all ambito di utilizzo e alle risorse disponibili, gli indicatori sono: Il piano strutturale che sottende all organizzazione e progettazione di un SIT sia a livello logico che pratico. La struttura di un progetto di lavoro specifico, tenendo conto del materiale a disposizione e di quello da creare appositamente, in base all ambito di applicazione; la scelta del software più appropriato, per rispondere nella maniera più efficace alle indicazioni del committente. 3 conoscere le potenzialità di un SIT; conoscere le diverse applicazioni di un SIT; L analisi della funzionalità del SIT; le inchieste presso i reali utilizzatori sull efficacia dello strumento. saper valutare l efficacia del SIT, nel rispondere alle richieste del committente.
5 UNITÀ CAPITALIZZABILE N. 2 2 Gestire basi di dati Il soggetto è in grado di: A STANDARD MINIMO DELLE COMPETENZE 1. utilizzare programmi per la creazione di basi di dati; 2. elaborare e predisporre output di sintesi dei dati territoriali, per una sintesi efficace dei risultati; 3. realizzare, gestire e mantenere un database territoriale all interno di un SIT. 1. Per utilizzare programmi per la creazione di basi di dati, il soggetto ha bisogno di sapere come: usare i principali comandi dei principali software per la creazione di basi di dati 2. Per elaborare e predisporre output di sintesi dei dati territoriali, per una sintesi efficace dei risultati, il soggetto ha bisogno di sapere come: riconoscere le diverse tipologie di basi di dati in riferimento alla tipologia di informazione che contengono; reperire le serie storiche di dati per analisi multitemporali; predisporre basi di dati di valenza urbanistico/territoriale o di interesse per le pubbliche amministrazioni; selezionare le aree campione per l applicazione di algoritmi di classificazione supervisionata; scegliere l algoritmo di classificazione più idoneo per l applicazione. 3. Per realizzare, gestire e mantenere un database territoriale all interno di un SIT, il soggetto ha bisogno di sapere come: elaborare i dati per ricercare, ottenere e trasmettere informazioni; pre-elaborare dati per prepararli all inserimento; scegliere l approccio più idoneo per le estrazioni di dati; trattare ed immettere dati nel SIT; far dialogare i dati territoriali, provenienti da diverse fonti, con il SIT in cui devono essere inseriti (sistemi di riferimento cartografici e trasformazioni tra sistemi).
6 Per essere in grado di: B DECLINAZIONE DI LIVELLO 1. utilizzare programmi per la creazione di basi di dati; 2. elaborare e predisporre output di sintesi dei dati territoriali, per una sintesi efficace dei risultati; 3. realizzare, gestire e mantenere un database territoriale all interno di un SIT. Il soggetto deve dimostrare di: 1 saper inserire e modificare dati di diversa natura nei principali software di gestione di basi di dati. 2 saper sintetizzare i dati ed essere in grado di elaborare un database; essere in grado di elaborare dati altimetrici per ottenere informazioni territoriali; essere in grado di ottenere ulteriori informazioni sul territorio, tramite l elaborazione del suo modello digitale; conoscere le procedure di verifica delle accuratezze di classificazione e le procedure per l eliminazione di celle isolate, per l accorpamento di classi, per le correzioni maculate di database. 3 essere in grado di trattare ed immettere nel SIT dati di diverse tipologie. gli indicatori sono: L organizzazione di dati in tabelle, secondo tipologie e gradi di interpretazione diversi. I modelli per basi di dati; la relazione tra tipologie di dati; l ambiente di sviluppo di basi di dati; la metodologia per la progettazione di basi di dati; la progettazione concettuale, logica e fisica. L interfaccia utente per consultare la base di dati tramite il SIT
7 UNITÀ CAPITALIZZABILE N. 3 3 Gestire ed elaborare cartografie e mappe informatizzate Il soggetto è in grado di: A STANDARD MINIMO DELLE COMPETENZE 1. utilizzare software CAD e GIS; 2. informatizzare e georeferenziare carte tematiche (PRG, Catasto, ecc.); 3. connettere i database alle carte tematizzate; 4. pubblicare mappe in INTERNET per la consultazione da parte degli utenti. 1. Per utilizzare software CAD e GIS, il soggetto ha bisogno di sapere come: conoscere la struttura e l organizzazione di un sistema di progettazione e lavorazione assistito da calcolatore; riconoscere i principali comandi dei principali software CAD e GIS; far interagire i diversi formati di elaborati CAD e GIS; esportare cartografie, a partire dalle mappe di origine, in nuovi formati per l interazione con strumenti diversi. 2. Per informatizzare e georeferenziare carte tematiche (PRG, Catasto, ecc.), il soggetto ha bisogno di sapere come: far interagire le mappe di origine con i diversi sistemi di coordinate; utilizzare il digitalizzatore; informatizzre i mappali cartacei. 3. Per connettere i database alle carte tematizzate, il soggetto ha bisogno di sapere come: far interagire le basi di dati con le mappe e le cartografie; creare i percorsi di collegamento necessari ai database per connettersi alle cartografie; generare i collegamenti in modo automatico o manuale tra i diversi tematismi delle mappe e dei database; verificare l avvenuto collegamento interrogando il database all interno del software GIS. 4. Per pubblicare mappe in internet per la consultazione da parte degli utenti, il soggetto ha bisogno di sapere come: utilizzare le funzioni del software di progettazione e le sue estensioni per il passaggio da un architettura INTRANET, utilizzabile dal solo ufficio tecnico o comunque dal solo gestore del SIT, a una INTERNET, di pubblica consultazione; predisporre interfacce di interrogazione all interno di pagine Internet facilmente gestibili dall utenza; creare un ambiente Internet adeguato alle esigenze del committente e che si sposi adeguatamente con la funzione del SIT.
8 Per essere in grado di: B DECLINAZIONE DI LIVELLO 1. utilizzare software CAD e GIS; 2. informatizzare e georeferenziare carte tematiche (PRG, Catasto, ecc.); 3. connettere i database alle carte tematizzate; 4. pubblicare mappe in INTERNET per la consultazione da parte degli utenti. Il soggetto deve dimostrare di: 1 essere in grado di elaborare e modificare disegni in ambienti CAD e GIS. 2 saper riconoscere ed essere in grado di adattare mappe e cartografie ai principali sistemi di coordinate; 3 saper far interagire gli ambienti di gestione delle basi di dati con i software applicativi per la gestione di disegni. 4 essere in grado di esportare i file dei disegni contenenti le informazioni collegate al database in ambienti compatibili con la pubblicazione e la consultazione in INTERNET. gli indicatori sono: Progetti, mappe e cartografie nei diversi formati CAD e GIS. La digitalizzazione PRG o carte tematizzate, in accordo con la normativa e gli standard vigenti. L interrogazione della mappe in base alle informazioni dei database. La creazione di pagine internet, o di interi siti INTERNET, dedicati al SIT, contenenti pagine di interrogazione del database e di consultazione delle mappe.
9 UNITÀ CAPITALIZZABILE N. 4 4 Utilizzare tecnologie di telerilevamento e GPS Il soggetto è in grado di: A STANDARD MINIMO DELLE COMPETENZE 1. gestire i tipi e le modalità di acquisizione dati tramite telerilevamento; 2. utilizzare le tecniche di classificazione dei principali software disponibili per l elaborazione di immagini; 3. utilizzare la tecnologia GPS. 1. Per gestire i tipi e le modalità di acquisizione dati tramite telerilevamento, il soggetto ha bisogno di sapere come: distinguere tra sensori ottici e radar, passivi e attivi; utilizzare i concetti di riflettività e assorbimento; utilizzare i principi fisici che regolano le capacità di utilizzo delle grandezze radiometriche più comuni nel telerilevamento, in relazione al tipo di strumento. 2. Per utilizzare le tecniche di classificazione dei principali software disponibili per l elaborazione di immagini (PRG, Catasto, ecc.), il soggetto ha bisogno di sapere come: gestire i formati digitali e le modalità di registrazione delle immagini sui diversi supporti per la distribuzione; leggere e gestire i concetti connessi ai sistemi di riferimento che le immagini chiamano in causa; vengono acquisite e immagazzinate le immagini dai maggiori distributori nazionali e mondiali; effettuare la ricerca delle immagini di interesse attraverso i motori di ricerca presenti in rete e realizzati dai distributori; conoscere e distinguere con capacità critica le diverse risoluzioni; interpretare visivamente le immagini secondo le regole in uso nella fotogrammetria e fotointerpretazione tradizionale; definire l utilizzo delle diverse immagini in ordine al settore di applicazione; integrare le immagini e le elaborazioni in un ambiente SIT; gestire immagini in formato vettoriale o raster. 3. Per utilizzare la tecnologia GPS, il soggetto ha bisogno di sapere come: gestire i diversi sistemi di coordinate in riferimento alla zona di intervento; trasporre mappe create con diversi sistemi di coordinate ad uno unico; importare le coordinate di percorsi o punti particolari raccolti con il GPS all interno delle cartografie utilizzate; verificare la corretta georeferenziazione tramite GPS di percorsi o punti sul territorio.
10 Per essere in grado di: B DECLINAZIONE DI LIVELLO 1. gestire i tipi e le modalità di acquisizione dati tramite telerilevamento; 2. utilizzare le tecniche di classificazione dei principali software disponibili per l elaborazione di immagini; 3. utilizzare la tecnologia GPS. Il soggetto deve dimostrare di: 1 conoscere i principi fisici che regolano la capacità di utilizzo delle grandezze radiometriche più comuni nei processi di telerilevamento. gli indicatori sono: La conoscenza delle nozioni di: spettro di radiazione, caratteristiche delle regioni dello spettro, tipologie sensoriali, tipologie di sensori e componenti del satellite di osservazione della Terra; l informazione sulle principali missioni di OT ( Spot, Landsat, ERS, Meteosat, NOAA, IRS, eccetera). 2 saper gestire le foto da satellite; essere in grado di pre-elaborare i dati per prepararli all acquisizione; saper estrarre le aree campione per la classificazione; La scelta delle più idonee immagini telerilevate; l acquisizione delle immagini; l inserimento delle foto da satellite in una mappa e in un ambiente SIT. saper programmare campagne di misura in sito ed utilizzarne i dati; conoscere le caratteristiche dei diversi tipi di immagini e lo scopo prefissato delle missioni cui fanno riferimento. 3 saper governare le procedure di calibrazione, correzione sovrapposizione georeferenziata e raddrizzamento geometrico. L utilizzazione di un GPS per restituire informazioni georeferenziate (percorsi di interesse culturale, localizzazione di servizi ecc ) su una mappa informatizzata.
TECNICO SUPERIORE PER L AUTOMAZIONE INDUSTRIALE
ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER L AUTOMAZIONE INDUSTRIALE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE DELLA FIGURA
Il Catasto Regionale degli impianti radioelettrici
Il Catasto Regionale degli impianti radioelettrici A cura della Sezione di Fisica Ambientale dell ARPA del Friuli Venezia Giulia La legge quadro n 36 del 2001 istituisce il catasto nazionale che integra
Le strumentazioni laser scanning oriented per i processi di censimento anagrafico dei patrimoni
CONVEGNO FACILITY MANAGEMENT: LA GESTIONE INTEGRATA DEI PATRIMONI PUBBLICI GENOVA FACOLTA DI ARCHITETTURA 06.07.2010 Le strumentazioni laser scanning oriented per i processi di censimento anagrafico dei
TECNICO SUPERIORE PER L INFORMATICA INDUSTRIALE
ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER L INFORMATICA INDUSTRIALE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE DELLA FIGURA
TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ
ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E
CAPITOLO 6 IL SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE DELL AUTORITÀ DI BACINO DELLA BASILICATA
CAPITOLO 6 IL SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE DELL AUTORITÀ DI BACINO DELLA BASILICATA 189 IL SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE DELL AUTORITÀ DI BACINO DELLA BASILICATA 6.1 Premessa Il Sistema Informativo
Paolo Dilda Dipartimento di Architettura e Pianificazione Laboratorio Analisi Dati e Cartografia
Informazioni geografiche per il governo del territorio. L uso di software open source per la gestione della cartografia comunale: l esperienza dei comuni della Provincia di Lecco Dipartimento di Architettura
TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA
ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA
TECNICO SUPERIORE PER LE TELECOMUNICAZIONI
ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE I.C.T. Information and Communication Technology TECNICO SUPERIORE PER LE TELECOMUNICAZIONI STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE
OFFERTA FORMATIVA INDIRIZZI DI STUDIO
ISTITUTO TECNICO E. SCALFARO Piazza Matteotti, 1- CATANZARO Tel.: 0961 745155 - Fax: 0961 744438 E-mail:[email protected] Sito: www.itiscalfaro.cz.it ANNO SCOLASTICO 2011 2012 OFFERTA FORMATIVA
BANCHE DATI NATURALISTICHE REGIONE PIEMONTE (BDNRP) Deontologia e norme per l utilizzo e l accesso ai dati
BANCHE DATI NATURALISTICHE REGIONE PIEMONTE (BDNRP) Deontologia e norme per l utilizzo e l accesso ai dati Sommario 1 Finalità...1 2 Origine dei dati...1 3 Proprietà dei dati...2 4 Proprietà dei software...2
Realizzazione Sistemi Informativi Territoriali
La nostra società si avvale di professionisti e collaboratori con pluriennale esperienza e competenze diversificate nel campo della cartografia territoriale e della gestione ambien_ tale. La passione per
Relazione introduttiva Febbraio 2006
Amministrazione Provincia di Rieti Febbraio 2006 1 Progetto Sistema Informativo Territoriale Amministrazione Provincia di Rieti Premessa L aumento della qualità e quantità dei servizi che ha caratterizzato
Politecnico di Milano, Diap, Laboratorio Analisi Dati e Cartografia
Politecnico di Milano, Diap, Informazioni geografiche per il governo del territorio. L uso di software open source per la gestione della cartografia comunale: l esperienza dei comuni della Provincia di
Elementi di cartografia: La lettura del territorio. Robbio, 9 Febbraio 2013 Tiziano Cattaneo Legambiente Lombardia
Elementi di cartografia: La lettura del territorio Robbio, 9 Febbraio 2013 Tiziano Cattaneo Legambiente Lombardia Cenni storici Tavoletta di Nippur, 1500 A.C. Cenni storici Carta di Anassimandro, 550 A.C.
ANNO SCOLASTICO 2014 2015. Piano di lavoro individuale
ANNO SCOLASTICO 2014 2015 Piano di lavoro individuale Classe: 1E TUR Materia: Informatica Docente: Piovesan Paola Situazione di partenza della classe Non mi è possibile definire il livello di partenza
Tecniche di rappresentazione La legenda GIS
Diaprtimento di architettura di Firenze Tecniche di rappresentazione La legenda GIS Analisi del territorio e degli insediamenti università degli studi di Firenze _ dipartimento di architettura Dati associati
SCHEDA PROGETTO: Il Sistema Informativo Forestale della Regione Siciliana SIF-RS
SCHEDA PROGETTO: Il Sistema Informativo Forestale della Regione Siciliana SIF-RS Finalità del SIF-RS Il Sistema Informativo Forestale della Regione Siciliana è un progetto finanziato dal POR-Sicilia 2000-2006,
TECNICO SUPERIORE DELLE INFRASTRUTTURE LOGISTICHE
ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DELLE INFRASTRUTTURE LOGISTICHE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DELLE INFRASTRUTTURE
SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI TECNOLOGIA E INFORMATICA
TRAGUARDI DELLE AL TERMINE della CLASSE I L alunno esplora e interpreta il mondo fatto dall uomo, individua le funzioni di un artefatto e di una semplice macchina, usa oggetti e strumenti coerentemente
Il glossario della Posta Elettronica Certificata (PEC) Diamo una definizione ai termini tecnici relativi al mondo della PEC.
Il glossario della Posta Elettronica Certificata (PEC) Diamo una definizione ai termini tecnici relativi al mondo della PEC. Avviso di mancata consegna L avviso, emesso dal sistema, per indicare l anomalia
Curricolo di TECNOLOGIA. Scuola Primaria
Istituto Comprensivo Gandhi a.s. 2014/2015 Curricolo di TECNOLOGIA Scuola Primaria Traguardi di competenza classe QUINTA Riconosce e identifica nell ambiente che lo circonda elementi e fenomeni di tipo
Sistema Web-Gis per la segnalazione dei fenomeni di dissesto idrogeologico
Sistema Web-Gis per la segnalazione dei fenomeni di dissesto idrogeologico Il progetto si pone l obiettivo di rilanciare la manutenzione diffusa del territorio montano attraverso l analisi delle basi informatiche
Obiettivi di apprendimento Definire la posizione di elementi presenti nello spazio vissuto.
CURRICOLO DISCIPLINARE DI GEOGRAFIA CLASSE PRIMA Disciplina GEOGRAFIA Traguardi delle competenze (prescrittivi) L alunno si orienta circostante vissuto, cogliendone gli elementi e la relazioni. Obiettivi
SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI
Filippo Licenziati SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI qualità dei dati QUALITA' DEI DATI NEI SIT 2 INDICE concetti generali controllo di qualità acquisizione, elaborazione, restituzione test di qualità esigenze
Corso di laurea di I livello I N F O R M A T I C A (indirizzo Generale) (Classe 26)
Corso di laurea di I livello I N F O R M A T I C A (indirizzo Generale) Struttura del corso Il Corso fornisce una solida preparazione di base in informatica, che riguarda il progetto e l analisi di algoritmi,
PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEL PORTALE CARTOGRAFICO
PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEL PORTALE CARTOGRAFICO WebGis Rir Il prodotto, costituito da un modulo GISWEB accessibile da rete internet e realizzato con il software ESRI/ArcGIS server, consente di localizzare
Sistema Informativo Geografico:
Sistemi Informativi Geografici Sistema Informativo Geografico: È un sistema informativo che tratta informazioni spaziali georeferenziate, ne consente la gestione e l'analisi. Informazioni spaziali: dati
WebGis - Piano Comprensoriale di Protezione Civile
"S@ve - Protezione dell'ambiente per la gestione ed il controllo del territorio, valutazione e gestione emergenze per il comprensorio del Vallo di Diano" I PRODOTTI: WebGis - Piano Comprensoriale di Protezione
Prospetto delle materie e del quadro orario settimanale: ISTITUTO TECNICO
Prospetto delle materie e del quadro orario settimanale: ISTITUTO TECNICO Settore TECNOLOGICO A) MECCANICA, MECCATRONICA ED ENERGIA Titolo rilasciato: Perito in Meccanica, meccatronica ed energia MATERIE
Gestione in qualità degli strumenti di misura
Gestione in qualità degli strumenti di misura Problematiche Aziendali La piattaforma e-calibratione Il servizio e-calibratione e-calibration in action Domande & Risposte Problematiche Aziendali incertezza
REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA
REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 AREA COMUNE SERVIZI PER LE IMPRESE Sequenza di processo Area di Attività Qualificazione regionale
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6 INDICE GESTIONE DELLE RISORSE Messa a disposizione delle risorse Competenza, consapevolezza, addestramento Infrastrutture Ambiente di lavoro MANUALE DELLA QUALITÀ Pag.
EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE. Use of the GIS Software. Syllabus
EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE Use of the GIS Software Syllabus Scopo Questo documento presenta il syllabus di ECDL GIS Modulo 3 Uso di un software GIS. Il syllabus descrive, attraverso i risultati
PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL DIPARTIMENTO DI MATERIA DIPARTIMENTO DI INFORMATICA INDIRIZZO TECNICO SCIENTIFICO NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE
Pag. 1 di 3 ANNO SCOLASTICO 2014/2015 DIPARTIMENTO DI INFORMATICA INDIRIZZO TECNICO SCIENTIFICO CLASSI CORSI AFM, RIM, SIA BIENNIO TRIENNIO DOCENTI: PAGETTI, GOI NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE I QUADRIMESTRE
Programma del Corso per Segretaria d Azienda:
Programma del Corso per Segretaria d Azienda: Modulo 1. Uso del computer e gestione file Utilizzare le funzioni principali del sistema operativo, incluse la modifica delle impostazioni principali e l utilizzo
itime Chiaramente inclusa la stampa del cartellino presenze come previsto dalle normative
itime itime Il software di rilevazione presenze itime rappresenta lo strumento ideale per l automatizzazione della gestione del personale. L ampia presenza dei parametri facilita l operatore nel controllo
A PRESENTAZIONE. Fogli elettronici con le operazioni aritmetiche e alcune funzioni più semplici anche con grafici
UNITÀ DI APPRENDIMENTO TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE Ref. Prof.ri TIC e Informatica e Laboratorio A.S. 2015-2016 TITOLO : Calcoliamo con il computer COD. U.d.A N 4/4 A PRESENTAZIONE
Maria Logorelli - ISPRA
Catasto nazionale delle sorgenti fisse e mobili dei campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici: sviluppi normativi in attuazione dell art.4, comma 1, lettera c della Legge Quadro n. 36/2001 Maria Logorelli
TECNOLOGIA: CLASSI PRIME
1 TECNOLOGIA: CLASSI PRIME 1 2 3 strumenti adatti con autonomia e sicurezza, in modo esatto e preciso comunicazione digitali ed è in grado di farne un uso efficace e responsabile rispetto alle proprie
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTO
Pag. Pagina 1 di 5 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTO Di Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica anno scolastico 2014/ 2015 FUNZIONE 1^A 1^B 1^ C 1^ ITI ( )DOC. prof.ssa Silvana Rizzo ( )ITP.
www.epsilon-italia.ititalia.it
Provincia di Cosenza Settore Programmazione e Gestione Territoriale SIPITEC2 - Sistema Informativo Territoriale per la Gestione del P.T.C.P. www.epsilon-italia.ititalia.it MACRO ARGOMENTI Che cos è un
BIENNIO COMUNE a tutti gli indirizzi DISCIPLINE. Quadro Orario BIENNIO COMUNE. Nuovi Indirizzi Istituti Tecnici Pagina 1 1 BIENNIO
Il seguente documento, redatto per estratti da documenti del Ministero della Pubblica Istruzione, illustra in modo sintetico ma completo l Offerta Formativa dei Nuovi Indirizzi degli Istituti Tecnici.
Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca. Liceo Tecnologico. Indirizzo Elettrico Elettronico
Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Liceo Tecnologico Indicazioni nazionali per i Piani di Studio Personalizzati Obiettivi Specifici di Apprendimento Allegato_C8-LT-02-Elettrico
Portale Acqua e Salute
Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Portale Acqua e Salute Liana Gramaccioni 23/06/2008 Roma Liana Gramaccioni Portale Acqua e Salute L acqua è il bene strategico del terzo millennio.
SCUOLA PRIMARIA Anno Scolastico 2014/2015 CURRICOLO DI TECNOLOGIA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Calolziocorte Via F. Nullo,6 23801 CALOLZIOCORTE (LC) e.mail: [email protected] - Tel: 0341/642405/630636
PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA. UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa
PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) Revisione Approvazione n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa PROGETTO TECNICO SISTEMA QUALITA Il nostro progetto
ISA 610 e ISA 620 L'utilizzo durante la revisione dei revisori interni e degli esperti. Corso di revisione legale dei conti progredito
ISA 610 e ISA 620 L'utilizzo durante la revisione dei revisori interni e degli esperti. Corso di revisione legale dei conti progredito 1 ISA 610 USING THE WORK OF INTERNAL AUDITORS Questo principio tratta
ref building AREA ASSET AREA PROPERTY AREA FACILITY AREA AGENCY SCHEDA DI PRODOTTO CONSISTENZA CATASTO FISCALITA GESTIONE DOCUMENTALE CAD GIS
ref building SCHEDA DI PRODOTTO CONSISTENZA CATASTO AREA ASSET FISCALITA GESTIONE DOCUMENTALE CAD GIS LOCAZIONI ATTIVE LOCAZIONI PASSIVE AREA PROPERTY INCASSI MOROSITA SERVIZI AL FABBRICATO CONDOMINI FORESTERIE
Anagrafica. Check-List. Autocomposizione guidata
L elaborazione del bilancio delle aziende nell attività di uno studio comporta una serie di attività complesse e ripetitive nel tempo, manipolando dati di provenienza esterna, elaborando dei modelli frutto
BDE (Banca Dati Elettorale)
BDE (Banca Dati Elettorale) Luigi Benedetti Responsabile Servizio Studi, Ricerche e Documentazione dell Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna Gianfranco Piperata, Chiara Di Paolo Servizio
DEFINIZIONE di CARTA. Carta di Mercatore Schermata ArcView. Generalità sulle carte e sui GIS 1
DEFINIZIONE di CARTA Carta di Mercatore Schermata ArcView Una carta geografica non è altro che una figura piana, che rappresenta la superficie della Terra o una sua porzione (Lagrange 1736-1813) Generalità
Il Dipartimento individua conoscenze, abilità e competenze in uscita nel biennio e nel triennio ripartite come segue:
Il Dipartimento individua conoscenze, abilità e competenze in uscita nel biennio e nel triennio ripartite come segue: I AFM / TUR. Introduzione all informatica Conoscenza del pacchetto Office in relazione
Archivi e database. Prof. Michele Batocchi A.S. 2013/2014
Archivi e database Prof. Michele Batocchi A.S. 2013/2014 Introduzione L esigenza di archiviare (conservare documenti, immagini, ricordi, ecc.) è un attività senza tempo che è insita nell animo umano Primi
Istituto Comprensivo 2 di Montesarchio A.S. 2014-2015 Curricolo Verticale di Tecnologia. TECNOLOGIA - SCUOLA INFANZIA Prerequisiti
Istituto Comprensivo di Montesarchio A.S. 014-015 Curricolo Verticale di Tecnologia 1 Competenze Leggere e descrivere immagini. TECNOLOGIA - SCUOLA INFANZIA Prerequisiti Riproduzione dei colori per realizzare
TECNICO SUPERIORE PER LA MOBILITÀ E IL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE
ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE PER LA MOBILITÀ E IL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE PER
Di cosa parliamo? Con la cultura si mangia? Lo stato di salute del settore culturale
Di cosa parliamo? Con la cultura si mangia? Lo stato di salute del settore culturale Esempi di applicazioni di Free and Open Source Software nei Beni Culturali Tecnologia e Free and Open Source Software
STRUTTURA UDA U.D.A. 4. Classe III A PRESENTAZIONE
STRUTTURA UDA UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO di TECNOLOGIE ELETTRICO-ELETTRONICHE E APPLICAZIONI U.D.A. 4 Classe III A.S. 2015/2016 TITOLO: Componenti fondamentali di un impianto Strumenti di misura
Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali)
Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : Sistemi Informativi aziendali e Scienze bancarie Finanziarie e Assicurative Nodi concettuali
OSSERVAZIONE DELLA TERRA
OSSERVAZIONE DELLA TERRA Gestione del Territorio Monitoraggio Ambientale Prevenzione Rischi Naturali Le caratteristiche di unicità della Telespazio Telespazio ha sviluppato Servizi Applicativi che rispondono
CERTIFICARE e ANALIZZARE la REDEMPTION e la provenienza del cliente
CERTIFICARE e ANALIZZARE la REDEMPTION e la provenienza del cliente Mission: Il servizio è espressamente rivolto a tutte quelle aziende che utilizzano lo strumento del door to door come principale canale
MIAPI è l acronimo di: Monitoraggio ed Individuazione delle Aree Potenzialmente Inquinate;
Progetto M.I.A.P.I. MIAPI è l acronimo di: Monitoraggio ed Individuazione delle Aree Potenzialmente Inquinate; Si configura come il nuovo step del progetto MIADRA (Monitoraggio dell impatto ambientale
Valutazione assistita del rischio sismico a scala territoriale Valutazione della vulnerabilità e dell agibilità degli edifici Interazione con il
AMBITO DELLO SVILUPPO Valutazione assistita del rischio sismico a scala territoriale Valutazione della vulnerabilità e dell agibilità degli edifici Interazione con il monitoraggio strumentale degli edifici
POMPEI, INSULA DEL CENTENARIO [IX, 8]: METODOLOGIE PER IL TRATTAMENTO INFORMATIZZATO DI DATI E LORO DIFFUSIONE IN RETE. Obiettivi
POMPEI, INSULA DEL CENTENARIO [IX, 8]: METODOLOGIE PER IL TRATTAMENTO INFORMATIZZATO DI DATI E LORO DIFFUSIONE IN RETE G. CASTELLAZZI, A. CUSTODI, S. DE MIRANDA, L. SCIORTINO, F. UBERTINI 1 Università
TECNOLOGIA CLASSE PRIMA TRAGUARDI DI COMPETENZA DA SVILUPPARE AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA
ELABORATO DAI DOCENTI DELLA SCUOLA PRIMARIA DIREZIONE DIDATTICA 5 CIRCOLO anno scolastico 2012-2013 CLASSE PRIMA TRAGUARDI DI COMPETENZA DA SVILUPPARE AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA Conosce e utilizza semplici
CORSO GIS BASE PROFESSIONE ARCHITETTO
CORSO GIS BASE La Fondazione Centro Studi e Ricerche Professione Architetto organizza un Corso di GIS livello base, della durata di 36 ore. G.I.S. (Geographic Information System) è un sistema informativo
LA SOLUZIONE. EVOLUTION, con la E LA TECNOLOGIA TRASPARENTE IL SOFTWARE INVISIBILE INVISIBILE ANCHE NEL PREZZO R.O.I. IMMEDIATO OFFERTA IN PROVA
LE NUOVE ESIGENZE PROLIFERAZIONE DI DOCUMENTI ELETTRONICI / PRATICHE / FASCICOLI ELETTR. DAL WEB DOCUMENTI ATTIVI DOCUMENTI PASSIVI DOCUMENTI OFFICE,FAX,E-MAIL DOCUMENTI PESANTI PROCESSI PESANTI LE NUOVE
I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO: OHSAS 18001 AV2/07/11 ARTEMIDE.
I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO: OHSAS 18001 AV2/07/11 ARTEMIDE. 1 Nel panorama legislativo italiano la Salute e la Sicurezza sul Lavoro sono regolamentate da un gran numero di
SISTEMI E RETI 4(2) 4(2) 4(2) caratteristiche funzionali
CL AS SE INFORMATICA 6(3) 6(4) - 6(4) SISTEMI E RETI 4(2) 4(2) 4(2) TECNOLOGIE E PROGETTAZIONE DI SISTEMI INFORMATICI E DI TELECOMUNICAZIONI COMPETENZE 3 Essere in grado di sviluppare semplici applicazioni
PIANO DI LAVORO (a.s. 2015/2016)
Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: [email protected] PIANO DI LAVORO (a.s. 2015/2016)
THEME Matrice di Competenza - Meccatronica
AREE DI COMPETENZA FASI DELLO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 1. Effettuare la manutenzione e garantire l'affidabilità dei sistemi. svolgere le operazioni di manutenzione programmata di base su macchine e sistemi
SOFTWARE PER LA RILEVAZIONE DEI TEMPI PER CENTRI DI COSTO
SOFTWARE PER LA RILEVAZIONE DEI TEMPI PER CENTRI DI COSTO Descrizione Nell ambito della rilevazione dei costi, Solari con l ambiente Start propone Time&Cost, una applicazione che contribuisce a fornire
Manuale di utilizzo del sito ASUWEB
Manuale di utilizzo del sito ASUWEB Versione 1.0 maggio 2007 1. Introduzione:... 3 2. Come registrarsi:... 3 3. I diversi livelli di abilitazione degli utenti:... 5 4. UTENTI IN SOLA LETTURA... 5 4.1.
PROTOS GESTIONE DELLA CORRISPONDENZA AZIENDALE IN AMBIENTE INTRANET. Open System s.r.l.
Open System s.r.l. P.IVA: 00905040895 C.C.I.A.A.: SR-7255 Sede Legale: 96016 Lentini Via Licata, 16 Sede Operativa: 96013 Carlentini Via Duca degli Abruzzi,51 Tel. 095-7846252 Fax. 095-7846521 e-mail:
Attività federale di marketing
Attività federale di marketing Gestione e certificazione delle sponsorizzazioni Il Feedback Web Nel piano di sviluppo della propria attività di marketing, la FIS ha adottato il sistema Feedback Web realizzato
PROGRAMMAZIONE ANNUALE per le classi GEOGRAFIA
ISTITUTO COMPRENSIVO DI SORISOLE Scuole Primarie PROGRAMMAZIONE ANNUALE per le classi QUARTE GEOGRAFIA Anno Scolastico 2015/2016 COMPETENZE: Saper confrontare le proprie preconoscenze con i nuovi apprendimenti
IL NUOVO INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING
IL NUOVO INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Itis Galilei di Roma - 4 dicembre 2009 - VI CONFLUISCONO GLI INDIRIZZI PREESISTENTI: ISTITUTI TECNICI COMMERCIALI Ragioniere e perito commerciale
REFERENZIAZIONI 2001) NUP
Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE - TECNICO INFORMATICO PROGRAMMATORE SOFTWARE E APPLICAZIONI
SISTEMI DI MISURAZIONE DELLA PERFORMANCE
SISTEMI DI MISURAZIONE DELLA PERFORMANCE Dicembre, 2014 Il Sistema di misurazione e valutazione della performance... 3 Il Ciclo di gestione della performance... 5 Il Sistema di misurazione e valutazione
Land Cover Piemonte progettazione di un database geografico sulla copertura delle terre della Regione Piemonte
Land Cover Piemonte progettazione di un database geografico sulla copertura e l uso l delle terre della Regione Piemonte Relatore: : Stefania Crotta - Regione Piemonte Sommario obiettivi progetto prototipo
La costruzione di un Portale
La costruzione di un Portale Seminario Il controllo delle acque potabili: nuovi orizzonti Bologna, 5 Giugno 2013 Matteo Cicognani DG- Servizio Sistemi Informativi Unità Sviluppo e Gestione SW Laboratori
C3 indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica Profilo
C3 indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica Profilo Il Diplomato in Elettronica ed Elettrotecnica : - ha competenze specifiche nel campo dei materiali e delle tecnologie costruttive dei sistemi elettrici,
PLUS. Syllabus rev. 1.04
PLUS Syllabus rev. 1.04 Al fine di facilitare il collegamento tra i Syllabus degli EQDL Start, Plus e quello del EQDL Full, nel testo che segue sotto il numero di codice di ogni sezione, tema e argomento
NUOVI INDIRIZZI E QUADRO ORARIO
NUOVI INDIRIZZI E QUADRO ORARIO INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING L`indirizzo amministrazione, finanza e marketing offre una solida base culturale e competenze tecniche per operare nel sistema
TECNICO SUPERIORE PER LO SVILUPPO DEL SOFTWARE
ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE I.C.T. Information and Communication Technology TECNICO SUPERIORE PER LO SVILUPPO DEL SOFTWARE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE
2. L offerta Formativa
INDIRIZZO TECNICO INDIRIZZI PROFESSIONALI Istituto di Istruzione Secondaria Superiore 2. L offerta Formativa L offerta formative comprende percorsi quinquennali di istruzione professionale e un percorso
Aggiornamento catasti consortili: nuove prospettive per i Consorzi di Bonifica
Napoli, 14/15/16 marzo 2012 VII^ Conferenza Organizzativa Nazionale Aggiornamento catasti consortili: nuove prospettive per i Consorzi di Bonifica Ing. Massimo Natalizio D.G. Consorzio di Bonifica del
SUAP. Per gli operatori SUAP/amministratori. Per il richiedente
Procedura guidata per l inserimento della domanda Consultazione diretta, da parte dell utente, dello stato delle sue richieste Ricezione PEC, protocollazione automatica in entrata e avviamento del procedimento
SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA Capitolo 4
1. REQUISITI GENERALI L Azienda DSU Toscana si è dotata di un Sistema di gestione per la qualità disegnato in accordo con la normativa UNI EN ISO 9001:2008. Tutto il personale del DSU Toscana è impegnato
DISCIPLINA: GEOGRAFIA SCUOLA SECONDARIA
DISCIPLINA: GEOGRAFIA SCUOLA SECONDARIA Finalità: Abituare a osservare la realtà da punti di vista diversi in un approccio interculturale dal vicino al lontano. Conoscere e valorizzare il patrimonio culturale
PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo
Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento DESCRIZIONE PROFILO PROFESSIONALE PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE - ADDETTO UFFICIO TECNICO
QUADRO COMPETENZE OBBLIGO: PERITI AZ.LI CORR.TI LINGUE ESTERE/TURISTICO
Materia: ITALIANO Totale Abilità: 15 Competenza: 1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione comunicativa verbale in vari contesti 1. 1.1 Comprendere
Sistemi informativi e Governo Integrato del territorio. DB topografico multiscala Arch. Chiara Dell Orto
Sistemi informativi e Governo Integrato del territorio DB topografico multiscala a Arch. Chiara Dell Orto Sistema Informativo Territoriale Definizione del S.i.t Il Db topografico multiscala Procedure di
