La riforma della previdenza obbligatoria

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1 La riforma della previdenza obbligatoria Le novità della legge Monti - Fornero Dott. Marco Sala Milano, 15 aprile

2 Popolazione Italiana Forza lavoro

3 Pensioni erogate in Italia mld 16,6 % PIL Ivs Assistenziali Indennitarie 18,6 ml 4,3 ml 0,9 ml 3

4 Preventivo Assestato 2012 Corte dei Conti Disavanzo Finanziario Prestazioni Istituzionali Entrate da Contributi Trasferimenti dalbilancio dello Stato Valore medio Pensione Inps - 7,8 mld 297 mld 211 mld 87 mld 830 euro 4

5 Dal 1 gennaio 2012 si applicano le nuove disposizioni in materia di trattamenti pensionistici introdotte dall art. 24 del Decreto Legge n 201/2011 convertito in Legge 214/2011 5

6 La riforma ha introdotto novità riguardanti: contributivo per tutti nuovi requisiti per il pensionamento di vecchiaia e per la pensione anticipata flessibilità e longevità blocco rivalutazioni totalizzazione 6

7 L estensione a tutti del metodo contributivo dal gennaio 2012 ha effetti sul calcolo delle future prestazioni pensionistiche di coloro che avevano almeno 18 anni di contribuzione al 31 dicembre

8 Ad essi spetterà una pensione calcolata secondo il criterio del pro-rata con applicazione del sistema retributivo alle anzianità maturate fino al 31 dicembre 2011 e del sistema contributivo alle anzianità maturate successivamente. 8

9 Calcolo contributivo Anzianità maturate dal 1 gennaio 2012 Calcolo retributivo Anzianità fino al 31 dicembre

10 Nulla cambia, invece, per coloro che avevano meno di 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995 hanno cominciato a lavorare dopo il 31 dicembre

11 Per loro era già previsto che la pensione fosse calcolata con il contributivo. Calcolo già contributivo Anzianità maturate dal 1 gennaio

12 Metodi di calcolo a confronto Contributivo Retributivo L ammontare della pensione è commisurato ai contributi versati più versi, più prendi. I contributi versati sono rivalutati ogni anno al tasso medio quinquennale del PIL. Al pensionamento il montante dei contributi è convertito in pensione utilizzando i coefficienti di trasformazione del montante in rendita, che dipendono dall età di pensionamento. La pensione dipende dalla retribuzione media degli ultimi anni di lavoro e dall anzianità maturata. Prescinde invece sia dall età,sia dall ammontare dei contributi versati. 12

13 Riflessioni sul contributivo Quale percentuale contributiva? Rivalutazione PIL? Coefficienti di trasformazione? 13

14 Quale percentuale contributiva? Dipendenti 33% della retribuzione lorda. 9,49% dipendente 23,51% azienda Artigiani, commercianti, lav. agricoli: 24% Lav. a progetto: 26,72% 14

15 Rivalutazione PIL 2013? ,3-3,5 2,2 1,7-0,8 Media ultimi 5 anni: 0,18 Pil nominale fonte Istat edizione 2013 anni

16 Coefficienti di trasformazione? Età Coefficienti 57 4,419% 58 4,538% 59 4,664% 60 4,798% 61 4,940% 62 5,093% 63 5,257% 64 5,432% 65 5,620% Coefficienti di trasformazione dal 2010 Coefficienti di trasformazione dal 2013 Età Coefficienti 57 4,304 % 58 4,416 % 59 4,535 % 60 4,661 % 61 4,796 % 62 4,940 % 63 5,094 % 64 5,259 % 65 5,435 % 66 5,624 % 67 5,826 % 68 6,046 % 69 6,283 % 70 6,541 % Decreto Interministeriale 15 maggio 2012 ai sensi dell art. 1, comma 11, della Legge n. 335 dell'8 agosto 1995, come modificato dall art. 1, comma 15, della Legge n. 247 del 24 dicembre

17 Coefficienti di trasformazione dal 2010 Età Coefficienti di trasformazione dal 2013 Contributi versati Coefficiente Rendita annua lorda ,620% Età Contributi versati Coefficiente Rendita annua lorda ,435%

18 Requisiti anagrafici pensione di vecchiaia in Europa 62 anni uomini e donne 65 anni uomini e donne 65 anni uomini e donne 65 anni uomini e donne 65 anni uomini e donne Pension Schemes and pension projections in the EU-27 Members States

19 Requisiti anagrafici pensione di vecchiaia (art 24 commi 6 e 7 legge 214/2011) Lavoratori dipendenti e lavoratrici dipendenti settore pubblico * Requisito adeguato alla speranza di vita per effetto del D.M. 6 dicembre2011, in attuazione dell art. 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n **Requisito da adeguare alla speranza di vita ai sensi dell art. 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010 n

20 Requisiti anagrafici pensione di vecchiaia (art 24 commi 6 e 7 legge 214/2011) Lavoratrici dipendenti settore privato * Requisito adeguato alla speranza di vita per effetto del D.M. 6 dicembre2011, in attuazione dell art. 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n **Requisito da adeguare alla speranza di vita ai sensi dell art. 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010 n

21 Requisito contributivo pensione di vecchiaia (art 24 commi 6 e 7 legge 214/2011) Il diritto alla pensione di vecchiaia si consegue esclusivamente in presenza di un anzianità contributiva minima pari a 20 anni. 21

22 Requisito anagrafico pensione di vecchiaia con primo accredito contributivo successivo 1 gennaio 1996 (art 24 commi 6 e 7 legge 214/2011) Maturazione degli stessi requisiti anagrafici e contributivi, a condizione che l importo della pensione risulti essere non inferiore, a 1,5 volte l importo dell assegno sociale annualmente rivalutato sulla base della variazione quinquennale del PIL nominale. 22

23 Assegno sociale ,90 importo assegno sociale INPS per il 2013 Moltiplicato per 1, ,85 importo minimo di pensione vecchiaia primo accredito contributivo successivo 1 gennaio

24 Requisito anagrafico pensione di vecchiaia con primo accredito contributivo successivo 1 gennaio 1996 (art 24 commi 6 e 7 legge 214/2011) Se tali condizioni non vengono soddisfatte si va in pensione a 70 anni a prescindere dall importo Dal 1 gennaio 2013 il requisito anagrafico di 70 anni è incrementato di 3 mesi per adeguamento speranze di vita e potrà subire ulteriori incrementi. Legge 30/07/2010 n

25 Requisiti anzianità contributiva pensione anticipata (art 24 commi 10 e 11 legge 214/2011) * Requisito adeguato alla speranza di vita per effetto del D.M. 6 dicembre2011, in attuazione dell art. 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n **Requisito da adeguare alla speranza di vita ai sensi dell art. 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010 n

26 Requisiti anzianità contributiva pensione anticipata (art 24 commi 10 e 11 legge 214/2011) Le penalizzazioni prima dei 62 anni di età Per i primi 2 anni di anticipo 1 % per anno Per ogni anno ulteriore 2 % per anno Anni Penalizzazione 61-1 % 60-2 % 59-4 % 58-6% Tale riduzione non trova applicazione limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre

27 Requisiti anzianità contributiva pensione anticipata con primo accredito contributivo successivo 1 gennaio 1996 (art 24 commi 10 e 11 legge 214/2011) Stessi requisiti oppure a63annicon20annidicontribuzione acondizioneche la rata di pensione risulti essere non inferiore a 2,8 volte l importo dell assegno sociale. Dal 1 gennaio 2013 il requisito anagrafico di 63 anni è incrementato di 3 mesi per adeguamento speranze di vita e potrà subire ulteriori incrementi. Legge 30/07/2010 n

28 Flessibilità ed incentivazione I requisiti di età e di anzianità contributiva per la pensione di vecchiaia e anticipata sono adeguate alle evoluzioni delle aspettative di vita calcolate dall Istat Più anni di lavoro concorrono a formare un montante contributivo più elevato. Maggiore è l età anagrafica al pensionamento, maggiori sono i coefficienti di trasformazione del montante. 28

29 Riflessioni su flessibilità ed incentivazione L aumento dell età è contenuto nella normativa. I coefficienti di conversione sono rivisti con cadenza triennale. 29

30 Blocco rivalutazioni Le pensioni che superano 3 volte l importo del trattamento minimo INPS (> ) non verranno rivalutate sulla base dell inflazione per gli anni 2012 e

31 Totalizzazioni (Art 24 comma 19 legge 214/2011) Dal 1 gennaio 2012 è data facoltà di cumulare i periodi assicurativi non coincidenti, ancorchè inferiori a tre anni, al fine del conseguimento di un unica pensione. 31

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