MONTALTO DI CASTRO - ROMA TERMINI

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1 ROMA FASCICOLO LINEA Linee: MONTALTO DI CASTRO - ROMA TERMINI (via Roma S. Pietro e via Pontegaleria) ROMA S. PIETRO - ROMA OSTIENSE (Linea Viterbo) ROMA TIBURTINA - ROMA OSTIENSE (Linea Locale) FIUMICINO AEROPORTO - ROMA OSTIENSE ROMA SMISTAMENTO - ROMA TIBURTINA (Linea Lenta) EDIZIONE DICEMBRE 2003

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3 ROMA 112 PISA FIRENZE Montalto di Castro Viterbo 113 P.C. Bassano Attigliano Bivio Orte Nord Bivio Orte Nord Capranica 113 Orte 1 Bivio Orte Sud SETTEBAGNI Civitavecchia ROMA SMISTAMENTO P.M. Nord Roma Smist.to Maccarese 113 Cesano ROMA TIBURTINA 114 P.M. Salario RM Smist.to Bivio/P.C. Nuovo Salario 114 P.M. Cab. C Roma Smis.to Roma S.Pietro ROMA TERMINI Roma Prenestina Piazzale Est Tiburtina ROMA PRENESTINA P.M. Lunghezza Aniene Avezzano 115 PESCARA 119 Sulmona Fiumicino Aeroporto 112 P.Galeria ROMA OSTIENSE ROMA TUSCOLANA ROMA CASILINA Campoleone Nettuno 117 Terracina NAPOLI C.le Priverno F. Ciampino 116 Frascati Albano Velletri Formia Gaeta 116 P.M. Anagni Bivio/P.C. Sgurgola Roccasecca Cassino 119 Rocca D'Evandro Bivio Cassino Sud Vairano 1 Bivio Caserta Nord 2 Bivio Caserta Nord Aversa Gricignano 126 P.M.Casoria P.M. NA Afragola Salerno LINEE: MONTALTO DI CASTRO - ROMA TERMINI via Ponte Galeria) ROMA S.PIETRO - ROMA OSTIENSE (Linea Viterbo) ROMA TIBURTINA - ROMA OSTIENSE (Linea Locale) FIUMICINO AEROPORTO - ROMA OSTIENSE ROMA SMISTAMENTO - ROMA TIBURTINA 123 Capua 1 Bivio/P.C. Gricignano CASERTA FOGGIA (Via Roma S.Pietro e (Linea Lenta) EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014

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5 Cap. 1 FL REGISTRAZIONE DELLE MODIFICHE AL FASCICOLO LINEA 112 App. (n agg.) Circ. Comp. 1 1/2004 Pagine modificate / / / In vigore dal 14/01/ / / / /07/04-11/ /08/04-17/ /10/04-15/ / / / /11/04-24/ /12 12bis/12ter / / / /12/04-26/ /72 73/74 75/ / / /12/04-27/ /12/04-1/ /01/05-2/ /02/05-08/ /64 65/ /70 71/72 73/74 75/ /80 81/ /94 95/ / / / / / /03/05-16/ / / /05/05-27/ ter /11/05-32/2005-3/ bis / / / / / / / / / / /12/05 24/04/06-4/ bis /05/06-6/ /06/06-10/ / / / / / /07/06-12/ /30 31/ /92 100* 101* - 105/ /07/06-13/ /10/06 *La sostituzione delle pagine 100 e 101 prevista dai provvedimenti della CC 10/ EDIZIONE DICEMBRE

6 App. (n agg.) Circ. Comp. Pagine modificate In vigore dal - 23/ /12/ / /12/2006-6/2007 FI 5/2007RM /03/ / /07/ / / / / /136 inoltre aggiunta nuova pagina 137/ /11/2007-9/ bis/12ter /05/ / bis/12ter /06/ / /12 12bis/12ter 68 69/ / /07/ / /09/ / /09/ / / / soppressa pagina 33/34 ed aggiunte le nuove pagine 33/33bis 33ter/33quater e 33quinques/34. 14/12/ / bis/12ter /05/ / /06/ / ter / / / /11/ / /14. 10/12/ / /12/ / /14 15/ Soppressa pag. 17. Aggiunta nuova pag. 17/18. 31/08/ / /04/ / / / /08/ / ter /12/ / ter /12/ / / bis 12ter Soppressa pagina: 9/10. Aggiunte pagine: 9/9bis 9ter/ / / / / / / Aggiunte pagg 18bis - 18ter. 20/10/ /12/2012-4/ /04/ EDIZIONE DICEMBRE 2003

7 App. (n agg) Circ. Comp... 01/2014 Pagine modificate bis ter Aggiunte pagg. 6bis/6ter - 127/ / / / /146. In vigore dal 26/01/ /2014 6bis /04/ /2014 6bis - 9bis - 9ter /06/ /2014 6bis bis /06/ EDIZIONE DICEMBRE bis

8 App. (n agg.) Circ. Comp. Pagine modificate In vigore dal - 6ter EDIZIONE DICEMBRE 2003

9 Cap. 2 FL INDICE DEL FASCICOLO LINEA 112 Cap. Sez. FRONTESPIZIO IN PLASTICA 1 FRONTESPIZIO IN CARTA 3 1 REGISTRAZIONE DELLE MODIFICHE AL FASCICOLO LINEA ter 2 INDICE DEL FASCICOLO LINEA DISPOSIZIONI VARIE PER LOCALITÀ DI SERVIZIO Norme particolari che interessano i treni da osservare in determinate località di servizio 3.2 Norme particolari che interessano le manovre e tutte le attività da svolgersi prima della partenza o dopo l arrivo dei treni, da osservarsi in determinate località di servizio 3.3 Disposizioni e indicazioni particolari (per memoria) 4 DISPOSIZIONI VARIE PER TRATTI DI LINEA Tratti di linea sui quali è ammessa la marcia parallela Tratti di linea con blocco elettrico automatico dove il macchinista può riprendere la corsa dopo 3 minuti di sosta al segnale permissivo disposto a via impedita, senza comunicare con la stazione successiva (per memoria) 4.3 Tratti di linea sui quali anche di giorno si deve usare la segnalazione notturna e debbono essere mantenute accese le luci delle carrozze 4.4 Tratti di linea sui quali si possono omettere gli indicatori di velocità massima quando le variazioni di velocità sono riferite a punti singolari facilmente individuabili 4.5 Ubicazione delle locomotive dei treni materiali su tratti di lavoro con pendenza maggiore del 15 e tratti di lavoro sui quali è ammesso il dimezzamento dei treni materiali (per memoria) 4.6 Tratti di linea affiancati Tratti di linea e periodi per i quali la nebbia è considerata fenomeno eccezionale 4.8 Disposizioni restrittive per i brevi movimenti di regresso (per memoria) 4.9 Località e punti della linea ove esistono segnali a distanza di visibilità ridotta o a distanza ridotta rispetto ai relativi avvisi o situati in posizione particolare 4.10 Norme particolari per l esercizio dei mezzi di trazione elettrica Norme particolari per l esercizio dei mezzi di trazione termici (per memoria) 4.12 Norme particolari per l esercizio con mezzi leggeri Norme particolari per l esercizio delle linee o tratti di linea Scambio materiali fra stazioni e fra queste e i raccordi Ubicazione, lunghezza ed attrezzaggio delle gallerie Autorizzazione alla partenza con comunicazione registrata del regolatore della circolazione 4.17 Disabilitazione dal servizio (per memoria) Pag EDIZIONE DICEMBRE CT 09/2014 7

10 Cap. Pag. Sez Linee sulle quali è ammesso affidare i mezzi di trazione, muniti di dispositivo vigilante, ad un agente di condotta (per memoria) 4.19 Ubicazione posti telefonici in linea (per memoria) 4.20 Principali utenze telefoniche Linee sulle quali sono attivi particolari sistemi di collegamento terratreno Norme particolari per il passaggio dei rotabili sulle navi traghetto (per memoria) 4.23 Disposizioni e indicazioni particolari (per memoria) 4.24 Linee sulle quali è ammesso lo scambio di comunicazioni verbali registrate fra il regolatore della circolazione e l agente di condotta 37 5 GRAFICO SCHEMATICO DEL NODO DI ROMA 51 5 GRAFICO SCHEMATICO DI ROMA SMISTAMENTO 52 6 LINEE (Senso Dispari) MONTALTO DI CASTRO - ROMA TERMINI (Via R. S. Pietro e via Ponte Galeria) ROMA S. PIETRO - ROMA OSTIENSE(Linea Viterbo) ROMA TIBURTINA - ROMA OSTIENSE (Linea Locale) FIUMICINO AEROPORTO - ROMA OSTIENSE ROMA SMISTAMENTO - ROMA TIBURTINA (Linea Lenta) 6.1 Schema unifilare (Senso Dispari) Fiancata di linea (Senso Dispari) Fiancata principale (Senso Dispari) 68 7 LINEE (Senso Pari) ROMA TERMINI - MONTALTO DI CASTRO (Via R. S. Pietro e via Ponte Galeria) ROMA OSTIENSE - ROMA S. PIETRO (Linea Viterbo) ROMA OSTIENSE - ROMA TIBURTINA (Linea Locale) ROMA OSTIENSE - FIUMICINO AEROPORTO ROMA TIBURTINA - ROMA SMISTAMENTO (Linea Lenta) 7.1 Schema unifilare (Senso Pari) Fiancata di linea (Senso Pari) Fiancata principale (Senso Pari) 98 8 CIRCOLABILITA DEI ROTABILI VALORE MASSIMO DELLA MASSA RIMORCHIABILE Appendice al FL ad uso del personale dei treni (1) 151 Tabella di Accesso alle Sigle Complementari Sigle Complementari senso dispari Sigle Complementari senso pari (1) Detta appendice è riportata solo sul FL Rosso ad uso del personale dei treni EDIZIONE DICEMBRE CT 09/2014

11 Cap. 3 FL Sez. 3.1 FL DISPOSIZIONI VARIE PER LOCALITA DI SERVIZIO NORME PARTICOLARI CHE INTERESSANO I TRENI DA OSSERVARE IN DETERMINATE LOCALITÀ DI SERVIZIO Di seguito si riportano le norme che riguardano località di servizio, per le quali sono state emanate particolari disposizioni da osservare. Le località del fascicolo, interessate a tali disposizioni particolari, sono ordinate alfabeticamente, anche se facenti capo a linee diverse, e per ciascuna di esse si possono avere tanti sottotitoli per quanti sono gli argomenti oggetto di disposizioni. Le località sono contraddistinte dal richiamo o, che compare anche in corrispondenza delle stesse località riportate nelle pagine orario. Quando una stessa norma interessa più località, questa è riportata una sola volta in corrispondenza della località che per prima si incontra nell ordine alfabetico. Nelle altre che seguono si rinvia alla predetta località. o LADISPOLI-CERVETERI Stazionamento di rotabili guasti avente carattere di eccezionalità Per lo stazionamento sul IV Binario deve essere osservato quanto disposto dall art. 7/15 RCT (art. 7/34 IPCL), le staffe fermacarri da apporre agli estremi della colonna sono custodite in armadietto posto sulla parete esterna del F.V., in prossimità della postazione telefonica in cassa stagna. Il personale delle Imprese Ferroviarie che provvede allo stazionamento deve confermare al DCO di Pisa l apposizione e la rimozione delle staffe fermacarri con comunicazione registrata; a tale scopo dovrà utilizzare il protocollo telefonico M100b esistente nell armadietto sopra citato. o FIUMICINO AEROPORTO Ricevimento treni su binario di testata parzialmente ingombro Come previsto al comma 14 dell art. 6 R.C.T. e corrispondente comma 16 dell art. 21 I.P.C.L., a Fiumicino Aeroporto, quando un treno è ricevuto su binario ingombro con l aspetto specifico (R/G/G) del segnale di protezione, non viene esposto il segnale di arresto a mano in corrispondenza dell ostacolo se l ingombro è costituito esclusivamente da mezzi di trazione, da carrozze o carri con sagoma chiusa EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014 9

12 o MONTALTO DI CASTRO Stazionamento di rotabili guasti avente carattere di eccezionalità Per lo stazionamento sul III binario deve essere osservato quanto disposto dall art. 7/15 R.C.T. (art. 7/34 I.P.C.L.). Le staffe fermacarri da apporre agli estremi della colonna sono custodite in armadietto posto sulla parete esterna del F.V., in prossimità della postazione telefonica in cassa stagna. Il personale delle Imprese Ferroviarie che provvede allo stazionamento deve confermare al DCO di Pisa l apposizione e la rimozione delle staffe fermacarri con comunicazione registrata; a tale scopo dovrà utilizzare il protocollo telefonico M.100b esistente nell armadietto sopra citato. o P.M. SALARIO ROMA SMISTAMENTO Progressive chilometriche La progressiva Km corrisponde a quella del deviatoio di innesto alla Linea Lenta dei fasci di binario interni di Roma Smistamento. L ACEI del PdS è ubicato nel fabbricato, con asse al Km , che trovasi a livello sottostante il piano del ferro. Segnalamento Vedasi disposizioni relative a Roma Smistamento. o ROMA OSTIENSE Servizio Viaggiatori Per limitata lunghezza marciapiede, in caso di ricevimento ai binari VIII - IX - X - XI - XII - XIII - XIV e XV, il servizio viaggiatori deve essere svolto nelle prime dieci vetture. 1) Segnalamento di Protezione a) Segnalamento di protezione plurimo per le provenienze da Roma S. Pietro (linea Grosseto e linea Viterbo ) Ponte Galeria (linea Fiumicino / Grosseto ) e Roma Tuscolana (linea Grosseto e linea Locale ): La stazione, per le provenienze da tutte le linee afferenti su binario di sinistra/legale, è munita di DUE successivi segnali di protezione: uno esterno ( EST ) e l altro interno ( INT ). In base alle possibilità offerte dal dispositivo d armamento, per i treni provenienti da Roma S. Pietro su linea Viterbo e da Ponte Galeria su Linea Fiumicino / Grosseto il segnale di protezione esterno relativo ad una linea può comandare itinerari deviati che si estendono anche fino ad un segnale di protezione interno relativo ad altra linea attigua afferente la stazione. In ogni caso il segnale di protezione esterno fornisce le indicazioni di avviso al successivo segnale di protezione interno interessato dall itinerario comandato. Analogo segnalamento di protezione plurimo esiste anche per le provenienze dal binario di destra/illegale lato Roma S. Pietro (linea Grosseto ), lato Ponte Galeria (linea Fiumicino / Grosseto ) e lato Roma Tuscolana (linea Grosseto e linea Locale ). 9bis EDIZIONE DICEMBRE CT 08/2014

13 Lato Roma Tuscolana i segnali di protezione esterni sia della linea Grosseto che dalla linea Locale, possono comandare itinerari anche verso i successivi segnali di protezione interni posti sui percorsi denominati 1 Bretella e 2 Bretella, che consentono il ricevimento sui binari VIII - IX - X - XIII - XIV e XV. In ogni caso il segnale di protezione esterno fornisce le indicazioni di avviso al successivo segnale di protezione interno interessato dall itinerario comandato. Per le provenienze dalla linea Locale, i segnali di protezione esterni (sia del binario legale che del binario illegale) possono comandare anche itinerari verso il successivo segnale di protezione interno posto sul binario 3 Bretella, che collega la linea Locale al binario XIV, dal quale è possibile il ricevimento dei treni ai binari VIII - IX - X - XIV e XV. b) Segnale di avanzamento per i treni in arrivo da Roma S. Pietro sul binario illegale della linea Viterbo : La stazione, per gli arrivi da Roma S. Pietro sul binario illegale della linea Viterbo, è munita di segnale di avanzamento non associato ad un segnale di protezione di 1^ categoria (art. 51bis/2 R.S.), installato su apposito stante ubicato alla destra del binario cui si riferisce in corrispondenza del deviatoio di ingresso. 2) Segnalamento di partenza a) Partenze verso Roma S. Pietro (linea Grosseto - Indicatore di direzione 3 ): Per le partenze verso Roma S. Pietro (linea Grosseto ), dai binari dal I al VIII, sia sul binario di sinistra che sul binario di destra, la stazione è munita di DUE successivi segnali di partenza: uno interno ( INT ) e l altro esterno ( EST ). Il segnale di partenza interno porta accoppiato l avviso del successivo segnale di partenza esterno. b) Partenze verso Roma S. Pietro (linea Viterbo - Indicatore di direzione 2 ) e verso Ponte Galeria (linea Fiumicino / Grosseto ) - Indicatore di direzione 1 ): Per le partenze dai binari XII - XIII - XIV e XV verso Roma S. Pietro (linea Viterbo ) e verso Ponte Galeria (linea Fiumicino / Grosseto ) sul binario legale dei Pari la stazione è munita di DUE successivi segnali di partenza: uno interno ( INT ) e l altro esterno ( EST ). Il segnale di partenza interno porta accoppiato l avviso del successivo segnale di partenza esterno. Per le partenze dai suddetti binari verso Ponte Galeria (linea Fiumicino / Grosseto ) il relativo indicatore di direzione 1 si attiva soltanto sul segnale di partenza esterno. Per le partenze dai binari XIII - XIV e XV verso Roma S. Pietro (linea Viterbo ) il relativo indicatore di direzione 2 si attiva soltanto sul segnale di partenza interno (di marciapiede), mentre in partenza dal binario XII l indicatore di direzione si attiva soltanto sullo stante del segnale di partenza esterno. Gli itinerari di partenza dai binari dal I al XI, si estendono invece dallo stazionamento alla piena linea EDIZIONE DICEMBRE CT 08/2014 9ter

14 c) Partenze verso Roma Tuscolana - Linea Grosseto - indicatore direzione 1 Per gli itinerari di partenza dei binari dal I al VIII la stazione è munita di due segnali di partenza: uno interno ( INT ) e l altro esterno ( EST ). Per gli itinerari di partenza dai binari IX - X - XIII - XIV e XV, nonché dal binario VIII sull itinerario percorrente la Bretella Interna (1 e 2 Bretella), sono presenti TRE successivi segnali di partenza: INT n.2, INT n.1 ed EST. Per gli itinerari che impegnano la Bretella Interna (1 e 2 Bretella), l Indicatore di direzione si attiva soltanto sullo stante del segnale di partenza INT n.1. Ciascun segnale di partenza interno porta accoppiato l avviso del successivo segnale di partenza (INT n.1 o EST). - Linea Locale - indicatore direzione 2 Per gli itinerari di partenza verso il binario legale, dai binari dal VIII al XV, sono presenti TRE successivi segnali di partenza: INT n.2, INT n.1 ed EST. Il segnale di partenza INT n.2 (di marciapiede) fornisce le indicazioni di avviso al successivo segnale di partenza INT n. 1 che, a sua volta, porta accoppiato l avviso del segnale di partenza EST. Per gli itinerari che impegnano la Bretella Interna (1 e 2 Bretella), l indicatore di direzione si attiva soltanto sullo stante del segnale di partenza INT n.1. Per gli itinerari di partenza verso il binario legale dai binari VIII - IX - X - XIV e XV sul percorso della 3 Bretella (tratto di binario che costituisce la diretta prosecuzione del binario XIV lato Roma Tuscolana), sono presenti TRE successivi segnali di partenza: INT n.2 (di marciapiede), INT n.1 ed EST. Ciascun segnale di partenza interno porta accoppiato l avviso del successivo segnale di partenza (INT n.1 o EST). Tutti i segnali di partenza interni sopra citati sono muniti di segnale di avanzamento, mentre i segnali di partenza esterni sono muniti di segnale di avvio EDIZIONE DICEMBRE CT 08/2014

15 3) SEGNALI DI PROTEZIONE LATO ROMA TRASTEVERE (ubicati alla progressiva km.8+045). Ripresa della corsa dei treni provenienti da Roma S. Pietro e Ponte Galeria in caso di arresto (art.24/8 R.S.). L agente di condotta dei treni viaggiatori Dispari, che non hanno fermata prevista in orario nella località di Roma Trastevere, in caso di arresto ad uno dei suddetti segnali, potrà riprendere la corsa dopo la sua disposizione a via libera solo dopo aver ricevuto la conferma dell ultimazione delle operazioni propedeutiche alla partenza, secondo le specifiche procedure stabilite dall I.F. di appartenenza e, nei casi previsti dall art. 24/2 R.S., anche l autorizzazione alla partenza da parte del regolatore della circolazione (D.M. Operatore ACC Roma Ostiense). o ROMA SMISTAMENTO La stazione di Roma Smistamento è costituita dai fasci di binario (Fascio Arrivi, Fascio Partenze / Fascio Transiti) atti alla partenza dei treni merci/materiali vuoti aventi origine corsa e al ricevimento degli stessi che ivi terminano la corsa o che cambiano personale e/o documenti di scorta (BFC, riepilogo delle prescrizioni di movimento, ecc.). Detti fasci di binario, lato Sud si innestano alla linea Lenta Attigliano B. - Roma Termini (ambito P.M. Salario Roma Smistamento) e alla linea Merci (ambito P.M. Cabina C Roma Smistamento), come indicato nello schema riportato nel presente F.L. e di seguito specificato: Linea Lenta - Lato Sud - Il Fascio Arrivi, il Fascio Transiti / Partenze e il D.L./O.M.R. sono collegati a mezzo di un unico binario di circolazione interno promiscuo, sul quale la circolazione dei treni avviene previo scambio di appositi consensi imperativi ed occupabili tra ACEI / Cab. F / ACS-OMR di Roma Smistamento e l ACEI del P.M. Salario Roma Smistamento. Linea Merci - Lato Sud - Il Fascio Arrivi e il Fascio Transiti / Partenze si innestano ai due binari di circolazione interni (specializzati, uno per le partenze e l altro per gli arrivi da/ per Roma Tiburtina) che realizzano il collegamento tra il P.M. Cabina C di Roma Smistamento e il D.L./O.M.R. della stazione stessa. Particolarità del Segnalamento: a) Arrivi da Roma Tiburtina ai Fasci di binario interni (provenienze dalla linea Merci) La stazione di Roma Smistamento lato P.M. Cabina C è munita di due successivi segnali di protezione: uno esterno (EST) ed uno interno (INT); il primo porta accoppiato l avviso del secondo. La funzione di segnale di prot. INT viene svolta dai segnali che comandano gli ingressi ai binari del Fascio Arrivi, del Fascio Transiti e del D.L./O.M.R.. La funzione di segnale di prot. EST è svolta dal segnale di protezione del P.M. Cab. C quando comanda itinerari di arrivo ai binari di stazione (cioè quando si dispone a via libera con conferma di riduzione di velocità a 30 Km/h). Per condizioni d apparato, il segnale di avanzamento di cui è munito può essere reso attivo solo per itinerari di arrivo ai binari interni di stazione (cioè per il proseguimento da uno dei citati segnali di protezione interni ). Il segnale di protezione del P.M. Cab. C di Roma Smistamento assume la funzione di PBA 108 quando invece comanda l itinerario di corretto tracciato verso il Bivio/P.C. Nuovo Salario per il proseguimento sulla linea LL (si dispone a via libera la luce alta). Per le provenienze da Roma Tiburtina sul binario illegale dei dispari, la funzione di segnale di protezione esterno di Roma Smistamento è svolta dal relativo segnale di protezione del P.M. Cab. C. Per condizioni d apparato, il segnale luminoso di avanzamento di cui detto segnale è munito, può essere reso attivo solo per l avanzamento dei treni diretti ai Fasci Arrivi e Transiti/Partenze nonché al D.L EDIZIONE DICEMBRE CT 09/

16 b) Partenze verso Roma Tiburtina dai Fasci di binario interni La stazione di Roma Smistamento, per i treni in partenza dal Fascio Arrivi, dal Fascio Transiti / Partenze e dal Deposito Locomotive, sia su linea Merci (via P.M. Cab. C) che su linea Lenta (via P.M. Salario) è munita di due successivi segnali di partenza: uno Interno (INT) ed uno Esterno (EST). Il primo porta accoppiato l avviso del secondo. La funzione di segnale di partenza INT è svolta dal segnale di partenza comune a tutti i binari del Fascio Arrivi o dal segnale di partenza comune a tutti i binari del Fascio Partenze e del Fascio Transiti, nonché dai segnali del D.L./O.M.R. (distinti, uno per linea Merci e l altro per linea Lenta). I segnali di partenza dai suddetti Fasci sono integrati con indicatore di direzione 1 (per linea Merci ) o 2 per linea Lenta. La funzione di segnale di partenza EST è svolta dai segnali di protezione del P.M. Cab C per le provenienze dal Fascio Arrivi, dal Fascio Transiti/Partenze e dal D.L./O.M.R. che assumono anche la funzione di PBA n. 109 (inoltro su linea Merci) e dal segnale di protezione del P.M. Salario R. Smistamento (inoltro su linea Lenta) che assume anche la funzione di PBA n Nelle garitte telefoniche attigue a tutti i segnali di partenza esterni di R. Smistamento esiste blocco di moduli M.40 D.L. (B.A.). Per la consegna a distanza, a mezzo trasmissione con telefono, devono essere osservate le modalità previste all ALLEGATO III - PARTE B R.C.T., corrispondente all Allegato IV I.P.C.L.. Attrezzaggio SST-SCMT ( Tabella di Limite Fermata SCMT, di cui all art. 77 R.S) Lato Roma Tibutina - Fascio Arrivi (in precedenza al segnale di partenza interno comune ai binari da I a XIV) Direzioni di inoltro verso P.M. Cabina C / P.M. Salario Rm Sm.to: binari da I a VIII, è posta rispettivamente a metri 156, 156, 169, 169, 175, 183, 132 e 46 prima del segnale; Direzione di inoltro verso P.M. Cabina C : binari da IX a XIV, è posta rispettivamente a metri 121, 121, 134, 134, 124 e 124 prima del segnale. - Fascio Transiti (in precedenza al segnale di partenza interno comune a più binari) Direzioni di inoltro verso P.M. Cabina C / P.M. Salario Rm Sm.to: binari da XIII a XVII, è posta rispettivamente a metri 32, 91, 115, 151 e 151 prima del segnale EDIZIONE DICEMBRE CT 13/2012

17 o ROMA TERMINI - Ricevimento treni su binario di testata parzialmente ingombro. Come previsto al comma 14 dell articolo 6 R.C.T., corrispondente comma 16 dell articolo 21 I.P.C.L., a Roma Termini, quando un treno viene ricevuto su binario ingombro con l aspetto specifico (R/G/G) del segnale di protezione, non viene esposto il segnale d arresto a mano in corrispondenza dell ostacolo se l ingombro è costituito esclusivamente da mezzi di trazione, da carrozze o da carri con sagoma chiusa. - Accertamento regolarità coda. L agente incaricato dell I.F. è tenuto ad accertare la regolarità della coda del proprio treno apponendo sul B.F.C. l annotazione Coda regolare prima di consegnarlo all I.F. di appartenenza. Eventuali anormalità riscontrate dovranno essere segnalate tempestivamente dall agente di condotta al D.M. Operatore ACC. - Segnalamento plurimo di partenza. La stazione è munita di due successivi segnali di partenza (interno ed esterno). La funzione di segnale di partenza interno è svolta dai segnali di partenza dei binari di testata (segnali di marciapiede). Il segnale di partenza esterno è distinto per ciascuno dei due binari di corretto tracciato della linea Roma Termini - Montalto di C.: - il segnale di partenza esterno relativo al binario di corsa PARI, comanda l inoltro verso la piena linea sul binario di sinistra; - quello relativo al binario di corsa DISPARI, a vela quadra, viene incontrato soltanto dai treni che devono essere inoltrati verso Roma Tuscolana sul binario di destra. Ciascun segnale porta accoppiato l avviso del successivo. - Procedura Treno pronto Il D.M. Operatore della Cabina ACC dispone a via libera il segnale di partenza solo dopo aver ricevuto dal capotreno la comunicazione che il treno è pronto a partire. A tale scopo è realizzato un sistema dedicato, denominato Treno pronto, che utilizza la rete telefonica GSM-R in uso, opportunamente collegata con i sistemi di supervisione alla circolazione. La comunicazione tramite GSM-R di Treno pronto è utilizzabile dal capotreno solo dopo aver eseguito la corretta digitazione sul telefono del numero treno e del ruolo funzionale svolto dall agente. Il capotreno, verificato che esistano le condizioni per cui il treno è pronto a partire, deve, almeno tre minuti prima dell orario di partenza, selezionare la voce Treno pronto dal menu Servizi RFI e confermare digitando il consenso alla trasmissione del messaggio. Qualora le condizioni per la partenza del treno non sussistano nei tempi succitati, il messaggio di Treno pronto deve essere inviato al più presto non appena il treno sia pronto a partire. In ogni caso, il capotreno deve tempestivamente comunicare al D.M. Operatore le previsioni di ritardo superiori ai cinque minuti. Quando il messaggio di Treno pronto è stato regolarmente ricevuto dai sistemi di supervisione della circolazione, sul telefono del mittente perverrà un avviso di avvenuta consegna; qualora tale messaggio non pervenga entro EDIZIONE DICEMBRE CT 09/ bis

18 circa 30 secondi dall invio, il messaggio dovrà ritenersi non consegnato e, pertanto, il capotreno dovrà mettersi in contatto con il DM Operatore e comunicare verbalmente che il treno è pronto a partire. Qualora dopo il regolare invio della comunicazione Treno pronto tramite il sistema, sopraggiunga un impedimento alla partenza, il capotreno deve avvisare immediatamente il DM Operatore. Alla rimozione dell impedimento il capotreno deve comunicare verbalmente al DM Operatore che il treno è pronto a partire. Il DM Operatore deve disporre a via libera il segnale di partenza solo dopo il ricevimento del messaggio da parte del sistema stesso o verbalmente da parte del capotreno. Attrezzaggio SST-SCMT per i treni in partenza. ( Tabella di Limite Fermata SCMT di cui all art. 77 R.S). E posta in precedenza al segnale di partenza interno (di marciapiede) del binario 14, a metri 21 e del binario 23 a metri 11, prima del segnale interessato. Binari con segnali di partenza (Interni di marciapiede) muniti del secondo PI, attivabile mediante apposito dispositivo Distanza tra il segnale di partenza e il Picchetto Binario Direzione di inoltro Indicatore PI post. cui p.15 bis All. 1 R.S Tutte Metri , rispettivamente o ROMA TIBURTINA Segnalamento di protezione lato P.M. Salario Roma Smistamento I segnali di protezione per le provenienze dal P.M. Salario Roma Smistamento (Linea Lenta), sia dal binario legale che dal binario illegale, sono integrati da indicatore di direzione (di cui all art. 51bis/4 R.S.) che, in base all itinerario comandato, riporta una delle seguenti cifre: - 1, per gli arrivi al binario VII, se provenienti dal binario legale, e VI, se provenienti dal binario illegale, dai quali è possibile il proseguimento soltanto verso Roma Termini (Linea Lenta); - 2, per gli arrivi ai binari da II a V, se provenienti dal binario legale, ed ai binari II e III, se provenienti dal binario illegale, dai quali è possibile il proseguimento soltanto verso Roma Tuscolana (Linea Locale). Segnalamento di partenza dei binari da I a V lato P.M. Salario Roma Smistamento (Linea Lenta)/Settebagni (Linea DD) I segnali di partenza dei binari da I a V, sono integrati da tabella INT, di cui al punto 24 All. 1 R.S., avente significato soltanto per i treni inoltrati verso Settebagni (Linea DD) con indicatore di direzione 2. o S. MARINELLA Stazionamento di rotabili guasti avente carattere di eccezionalità Per lo stazionamento sul II binario deve essere osservato quanto disposto dall art. 7/15 RCT (art. 7/34 IPCL), le staffe fermacarri da apporre agli estremi della colonna sono custodite in armadietto posto sulla parte esterna del F.V., in prossimità della postazione telefonica in cassa stagna. Il personale delle Imprese Ferroviarie che provvede allo stazionamento deve confermare al DCO di Pisa l apposizione e la rimozione delle staffe fermacarri con comunicazione registrata; a tale scopo dovrà utilizzare il protocollo telefonico M100b esistente nell armadietto sopra citato. Punto di normale fermata dei treni Dispari ricevuti sul II binario Il II binario è privo di marciapiede e pertanto, di norma, è al servizio dei soli treni merci. I treni Dispari ricevuti su tale binario devono fermarsi portandosi in prossimità del segnale di partenza lato Roma. 12ter EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014

19 o SANTA SEVERA Stazionamento di rotabili guasti avente carattere di eccezionalità Per lo stazionamento sul III Binario deve essere osservato quanto disposto dall art. 7/15 RCT (art. 7/34 IPCL), le staffe fermacarri da apporre agli estremi della colonna sono custodite in armadietto posto sulla parte esterna del F.V., in prossimità della postazione telefonica in cassa stagna. Il personale delle Imprese Ferroviarie che provvede allo stazionamento deve confermare al DCO di Pisa l apposizione e la rimozione delle staffe fermacarri con comunicazione registrata; a tale scopo dovrà utilizzare il protocollo telefonico M100b esistente nell armadietto sopra citato. o TARQUINIA Stazionamento di rotabili guasti avente carattere di eccezionalità Per lo stazionamento sul III Binario deve essere osservato quanto disposto dall art. 7/15 RCT (art. 7/34 IPCL), le staffe fermacarri da apporre agli estremi della colonna sono custodite in armadietto posto sulla parte esterna del F.V., in prossimità della postazione telefonica in cassa stagna. Il personale delle Imprese Ferroviarie che provvede allo stazionamento deve confermare al DCO di Pisa l apposizione e la rimozione delle staffe fermacarri con comunicazione registrata; a tale scopo dovrà utilizzare il protocollo telefonico M100b esistente nell armadietto sopra citato. o TORRE IN PIETRA PALIDORO Servizio viaggiatori Per limitata lunghezza marciapiedi, il servizio viaggiatori deve essere svolto nelle prime quattro vetture. Sez. 3.2 FL NORME PARTICOLARI CHE INTERESSANO LE MANOVRE E TUTTE LE ATTIVITA DA SVOLGERSI PRIMA DELLA PARTENZA O DOPO L ARRIVO DEI TRENI, DA OSSERVARSI IN DETERMINATE LOCALITÀ DI SERVIZIO. CIVITAVECCHIA La stazione è munita di segnali bassi luminosi atti a regolare i movimenti di manovra nell ambito dell impianto. I recapiti telefonici dell agente di RFI che autorizza la manovra sono: cell.fs tel.fs Manovre da/per gli Scali Marittimi Gli Scali Marittimi, ivi compreso lo scalo Molo Vespucci, sono da considerarsi come parte del piazzale di Civitavecchia e quindi ricadenti nella zona di giurisdizione di quel Dirigente Movimento. Lo scambio del materiale tra Civitavecchia Centrale e gli Scali Marittimi potrà avvenire mediante movimenti di manovra da eseguire nel rispetto delle norme previste dagli art. 110 e 113 della P.G.O.S., nonché delle disposizioni particolari riportate nel Registro Disposizioni di Servizio della stazione di Civitavecchia; tutti i movimenti, compresi quelli di locomotive isolate, dovranno essere scortati da manovratore. I movimenti di manovra aventi origine dalla stazione e diretti agli Scali Marittimi devono arrestarsi al segnale di fermata di cui all art. 26 R.S., posto in precedenza al deviatoio di ingresso dello Scalo Molo Vespucci, da dove avanzeranno previa autorizzazione. I movimenti di manovra provenienti dallo Scalo Molo Vespucci devono rispettare il segnalamento di protezione plurimo per il ricevimento sui binari di stazionamento di Civitavecchia Centrale. Circolazione dei mezzi di trazione tra CIVITAVECCHIA e D.L. CIVITAVECCHIA PORTA TARQUINIA I mezzi di trazione da e per il Deposito Locomotive di Civitavecchia Porta Tarquinia viaggiano come manovre con manovratore, nel rispetto dei segnali bassi luminosi esistenti sul percorso. I movimenti di mezzi di trazione da e per il D.L., nonché di carri riparandi da/per l Officina Manutenzione Veicoli potranno avvenire in assenza di circolazione di altre manovre o tradotte tra il segnale di protezione interno e il segnale di protezione esterno di Civitavecchia. I mezzi di trazione di turno devono ritenersi pronti ad uscire dal Deposito all ora prevista secondo i tempi medi di stazione. Per i mezzi di trazione di treni straordinari devono essere presi preventivi accordi di volta in volta EDIZIONE DICEMBRE CT 13/

20 ROMA OSTIENSE La stazione è munita di segnali bassi luminosi atti a regolare i movimenti di manovra: - dai binari VIII - IX - X - XIV e XV verso l asta di manovra costituita da parte del percorso denominato 3 Bretella (tratto di binario situato sulla diretta prosecuzione del binario XIV lato Roma Tuscolana), e viceversa; - dai binari secondari lato Roma Tuscolana (attigui al percorso denominato 3 Bretella ) ai binari VIII - IX - X - XIV e XV, e viceversa; - dai binari VIII - IX - X - XIV e XV verso l asta di manovra al termine del binario interno denominato 1 Bretella, posto sul prolungamento del binario X lato Roma Tuscolana, e viceversa; - dai binari XIV e XV ai binari secondari lato Roma Trastevere denominati ex Borruso, e viceversa. I recapiti telefonici dell agente di RFI che autorizza la manovra sono: cell. FS tel. FS (970) ROMA SMISTAMENTO Manovre ambito stazione Il Fascio Transiti ed il Fascio Arrivi della stazione di Roma Smistamento sono dotati di segnali bassi luminosi atti a regolare i movimenti di manovra per il trasferimento di rotabili da: - un binario di circolazione ad un altro del Fascio Transiti; - un binario di circolazione ad un altro del Fascio Arrivi (lato Nord) tramite i binari di Circolazione Interna denominati Circolazione Est e Circolazione Ovest (vedi grafico schematico a pag. 52), binari centralizzati e anch essi dotati di segnali bassi luminosi; - un binario di circolazione ad un altro del Fascio Arrivi (lato Nord) ad un altro del Fascio Transiti (lato Sud) tramite i binari di Circolazione Interna denominati Circolazione Est. I recapiti telefonici dell agente di RFI che autorizza la manovra sono: Fascio Transiti (D.M. Cab. ACEI) cell. FS tel. FS (970) Fascio Arrivi (D.M. Cab. F) cell. FS tel. FS (970) Fascio Arrivi Circolazione Est Circolazione Ovest (A.I. Cab. E) (A.I. Cab. E) (A.I. Cab. E) cell. FS tel. FS (970) D.L. /O.M.R. Roma Smistamento Roma Smistamento L ambito del piazzale del D.L./O.M.R. di Roma Smistamento è gestito da un apposito Apparato Centrale (A.C.C.) dotato di segnali bassi luminosi, atti a comandare anche i movimenti di manovra che si rendono necessari per il rientro e l uscita dei mezzi di trazione da/per il Fascio Arrivi (lato Nord) e da/per il Fascio Transiti/Fascio Partenze (lato Sud). In particolare, il D.L./O.M.R. è collegato con il Fascio Arrivi (lato Nord) mediante i binari di Circolazione Interna della stazione ( Circolazione Est e Circolazione Ovest ) e con il Fascio Transiti/Partenze (lato Sud) a mezzo dei binari di Circolazione Interna ( Circolazione Est ). Con riferimento all art. 7/18 I.P.C.L., si precisa che: - sul binario di Circolazione Est (n 35), l istradamento comandato ai movimenti di manovra effettuati per il trasferimento dei mezzi di trazione e dei mezzi leggeri da/per il D.L./O.M.R. (o da/per Fascio Arrivi) deve ritenersi esteso, di norma, fino ad una apposita tabella di orientamento riportante la seguente dicitura: PUNTO NORMALE DI ARRESTO PER IL RIENTRO AL D.L. O PER L USCITA VERSO IL FASCIO PARTENZA SUD Da tale punto, il P.d.C., dopo aver preso posto nella cabina anteriore senso marcia, completerà il movimento di manovra per il rientro al D.L./O.M.R. o per il piazzamento sul binario del Fascio Transiti/Partenze, rispettando i segnali bassi luminosi esistenti lungo il percorso; - sul binario di Circolazione Ovest (lato Nord), per i movimenti di manovra in uscita dal D.L./O.M.R. (o dal Fascio Arrivi) verso i Fasci Riordino (zona non centralizzata) della stazione, gli istradamenti comandati da segnale basso si estendono fino al segnale di arresto cui art. 26 R.S. che delimita il passaggio dalla zona centralizzata alla zona a terra; EDIZIONE DICEMBRE CT 08/2014

21 - per un movimento di manovra di rientro al D.L./O.M.R. che, nell ambito D.L./O.M.R. stesso, deve essere inoltrato verso un binario della manutenzione, l istradamento si estende fino ad un punto prestabilito, individuato da un segnale di arresto (rifrangente) che delimita la fine della zona centralizzata e l inizio della zona di manutenzione. Tale segnale di arresto, per ciascun binario interessato, è ubicato alla sinistra del binario a cui si riferisce ed in sagoma bassa. ROMA TERMINI La stazione, i cui binari di circolazione (binari di testa dal 1 al 29 e 1 e 2 Piazzale Est) sono gestiti da Apparato Centrale Computerizzato (ACC), comprende anche il Fascio Parco Vetture adibito alla sosta dei materiali vuoti. Quest ultimo Fascio di binari (secondari) è gestito a mezzo di A.C.E.I. presenziato da DM. Di seguito i suddetti binari di circolazione vengono indicati come Fascio Centrale della stazione. 1. Presenza e ubicazione dei segnali luminosi fissi per prova freno (art. 9 ter I.E.F.C.A.): Binari dal 1 al 24 con esclusione dei binari 15 e Movimenti di manovra per il piazzamento/trasferimento dei rotabili Il Fascio Centrale è dotato di apparato centrale e di segnali bassi di manovra. I movimenti di manovra sono autorizzati, su binari non indipendenti da quello percorso dai treni, alle condizioni previste al punto b, primo alinea degli artt. 7/8 R.C.T. e 7/7 I.P.C.L. (punti di convergenza tra i movimenti di manovra e gli itinerari dei treni protetti con due segnali bassi consecutivi a via impedita). Pertanto, i movimenti di manovra devono svolgersi nel rispetto dell art. 7 comma 10 bis I.P.C.L.. In caso di guasto al dispositivo vigilante, il PdC dovrà informarne tempestivamente il D.M. Operatore A.C.C. (cell. FS n /2 - tel. FS n ), ed interessare, ove necessario, il Referente della propria I.F Guasti e anormalità ai segnali fissi di manovra In relazione a quanto previsto dall art. 7/31 dell IPCL, l autorizzazione delle manovre in caso di arresto ad segnale basso spento o disposto a via impedita per guasto, dovrà essere fornita dal D.M. Operatore A.C.C. con comunicazione registrata con la seguente formula: Autorizzo movimento di manovra dal segnale basso n disposto a via impedita per guasto/spento fino a (successivo segnale basso n, tronchino, ecc.). Resta inteso che nei movimenti di manovra non scortati da manovratore la suddetta autorizzazione dovrà essere praticata all agente di condotta. In tal caso l agente di condotta, ricevuta l autorizzazione con comunicazione registrata, impegnerà i successivi deviatoi dopo aver verificato la corretta posizione per l istradamento comandato EDIZIONE DICEMBRE CT 09/

22 3. Trasferimento dei mezzi di trazione da/per il D.L. Roma S. Lorenzo O.M.A.V. / Rimessa Vallone (Posto Vallone) Il trasferimento dei mezzi di trazione, dei mezzi leggeri e dei materiali ETR da/per gli impianti OMAV / D.L. R. S.Lorenzo / R. Vallone (Posto Vallone) avviene come manovra, nel rispetto delle norme di cui agli artt. 7/10bis e 7/29 I.P.C.L., nonché delle disposizioni particolari di seguito riportate. 3.1 Per agevolare i movimenti di manovra ed il rientro dei mezzi al D.L. Roma S. Lorenzo, le locomotive isolate ed i mezzi leggeri possono portarsi, senza la presenza del manovratore, con la massima cautela e prestando la massima attenzione ad eventuali segnali di arresto a mano, fino al primo segnale fisso di marciapiede, purché la cabina di guida del mezzo interessato sia dotato di dispositivo vigilante attivo ed efficiente. Per detti spostamenti, inoltre, devono essere osservate le seguenti norme: - in caso di prelevamento di un mezzo di trazione su un binario di testata (Fascio Centrale), il P.d.C., prima di iniziare qualsiasi movimento, deve annunciarsi telefonicamente al D.M. Op. A.C.C., per ricevere istruzioni; - il P.d.C. di un treno arrivato in stazione, ricevuto il benestare del D.M. Op. A.C.C. deve iniziare la marcia di avvicinamento al segnale fisso di marciapiede, subito dopo che l eventuale materiale in partenza dallo stesso binario abbia completamente oltrepassato il segnale di partenza interno (di marciapiede); - dal citato segnale fisso di marciapiede, ogni ulteriore movimento di manovra dovrà essere eseguito nel rispetto delle disposizioni di seguito riportate. 3.2 Trasferimenti da/per OMAV/ Rimessa Vallone (Posto Vallone)/ D. L. Roma S. Lorenzo (via Linea Lenta e via Galleria ) Nella stazione, sui binari che realizzano i collegamenti con l impianto OMAV, il Deposito Locomotive di Roma S.Lorenzo (via Galleria e via Linea Lenta ) e la Rimessa Vallone (Posto Vallone), esistono le condizioni di apparato atte a consentire la circolazione, in entrambi i sensi di marcia, sia con i segnali fissi per treno che con i segnali bassi luminosi (art. 52 R.S.). Pertanto, di norma, la circolazione dei mezzi trazione, dei mezzi leggeri e dei materiali ETR sulle predette relazioni si effettua come manovra senza manovratore nel rispetto dei segnali fissi per treni esistenti sul percorso. Qualora non risulti possibile utilizzare i segnali fissi per treni, e le relative segnalazioni integrative (segnale di avanzamento), i movimenti suddetti potranno essere effettuati, sempre come manovra senza manovratore, a mezzo dei segnali bassi luminosi esistenti sullo stesso percorso EDIZIONE DICEMBRE CT 16/2012

23 Per quanto sopra detto, ad integrazione delle norme di cui all art. 20/2 I.S.M. e corrispondente art. 7/16 I.P.C.L., si precisa che un movimento comandato con la disposizione a via libera di un segnale fisso per treni si estende fino al successivo segnale fisso per treni disposto a via impedita, oppure fino al paraurti dei binari di testata (movimenti di piazzamento sui binari di stazionamento libero da rotabili), oppure fino al punto di ingombro preannunciato con specifico aspetto (R/G/G) del segnale di protezione interno di Roma Termini (movimenti di ingresso sul binario di stazionamento parzialmente occupato). Un movimento comandato da segnale basso luminoso disposto per il libero passaggio deve essere effettuato secondo quanto stabilito dall art.7/18 I.P.C.L., tenendo conto comunque che le locomotive possono essere ricevute direttamente sui binari di stazionamento, in testa al convoglio di competenza, già garato sul binario di partenza. Resta inteso che un movimento è da intendersi comandato da segnale basso luminoso quando un segnale fisso per treni è disposto a via impedita o spento e il segnale basso luminoso posto in corrispondenza è disposto per il libero passaggio OMAV / D.L. Roma S. Lorenzo (via Linea Lenta ) / Rimessa Vallone (Posto Vallone - Fascio Parco Vetture) Tali impianti di deposito, sono collegati direttamente alla stazione a mezzo dei binari interni a fianco di ciascuno indicati: - impianto OMAV tramite due binari denominati 1 OMAV e 2 OMAV ; - D.L. Roma S. Lorenzo (via Linea Lenta ) tramite un unico binario; - Rimessa Vallone (Posto Vallone) tramite un unico binario (binario 1 Vallone ACC). Tale binario realizza il collegamento, a mezzo di comunicazioni, a due binari tronchi ( I Tronco Vallone e II Tronco Vallone ), da dove i movimenti di manovra eseguiti per il trasferimento dei materiali vuoti dai binari di Testata (Fascio Centrale) al Fascio Parco Vetture e viceversa devono necessariamente effettuare una inversione di marcia (Vedasi successivo punto 5). Sia le comunicazioni che i due binari tronchi suddetti ricadono nella zona (a terra) di giurisdizione del Posto Vallone (Posto da deviatore a terra, presenziato da Deviatore funzionalmente dipendente dal D.M. della Cabina A.C.E.I. del Fascio Parco Vetture di Roma Termini). Su tutti i binari di collegamento con i suddetti impianti di deposito, che si innestano sul corretto tracciato della Linea Lenta nell ambito della stazione di Roma Termini, è consentita la circolazione in entrambi i sensi di marcia, regolata a mezzo di consenso elettrico, distinto, imperativo e occupabile, scambiato tra l ACC della stazione e i posti corrispondenti. 112 EDIZIONE DICEMBRE CT 16/

24 a) Uscite dall OMAV/D.L. Roma S. Lorenzo/ R. Vallone (Posto Vallone) - I movimenti in uscita dall impianto OMAV verso i binari di Testata (Fascio Centrale) di Roma Termini effettuati con segnali fissi per treno vengono autorizzati con la disposizione a via libera del segnale di protezione esterno di Roma Termini (distinto per binario: 1 OMAV e 2 OMAV), oppure con la disposizione al libero passaggio del segnale basso luminoso posto in corrispondenza dello stesso. Detti segnali di protezione esterni, integrati da segnale di avanzamento, non sono preceduti da avviso; il segnale che comanda le uscite sul binario 1 OMAV è posto alla destra del binario cui si riferisce, quello che comanda le uscite sul binario 2 OMAV è ubicato alla sinistra del binario cui si riferisce. - I movimenti in uscita dal D.L. verso i binari di Testata (Fascio Centrale) di Roma Termini, vengono autorizzati con la disposizione a via libera del relativo segnale di protezione esterno di Roma Termini o del segnale basso luminoso posto in corrispondenza dello stesso. Detto segnale di protezione esterno, munito di segnale di avanzamento, non è preceduto da avviso ed è ubicato alla sinistra del binario cui comanda. - I movimenti in uscita dalla Rimessa Vallone (Posto Vallone) verso i binari di Testata (Fascio Centrale) vengono autorizzati con la disposizione a via libera del segnale di protezione esterno (segnale a vela quadrata, ubicato su palina indipendente alla destra del binario cui comanda) di Roma Termini, o del segnale basso luminoso posto in corrispondenza dello stesso. Detto segnale di protezione esterno, munito di segnale di avanzamento, non è preceduto da avviso. La disposizione a via libera dei suddetti segnali di protezione esterni e/o la disposizione al libero passaggio del segnale basso posto in corrispondenza, che comandano le uscite dagli impianti OMAV / D.L. / Rimessa Vallone (Posto Vallone) verso i binari di testata (Fascio Centrale) della stazione, per vincolo d apparato, è condizione necessaria affinché il segnale basso luminoso posto in precedenza ai segnali stessi possa disporsi al libero passaggio (nell impianto OMAV tale vincolo è realizzato con il segnale basso, distinto per ciascun binario di sosta del materiale AV, che autorizza l inizio del movimento verso Roma Termini) EDIZIONE DICEMBRE CT 16 /2012

25 Tutti i segnali di protezione esterni sopra citati comandano il proseguimento verso uno dei due successivi segnali di protezione interni verso il Fascio Centrale (binari di testata) della stazione, dei quali uno è ubicato a destra del binario di corretto tracciato PARI della Linea Lenta e l altro è ubicato alla sinistra del binario di corretto tracciato DISPARI della stessa linea. Entrambi i segnali di protezione interni comandano il ricevimento su tutti i binari di stazione e sono muniti di segnale di avanzamento. Se dal segnale di protezione interno un mezzo di trazione viene fatto avanzare con la disposizione al libero passaggio del segnale basso luminoso posto in corrispondenza, il P.d.C., nell avvicinarsi alle pensiline, deve regolare la marcia tenendo presente che le locomotive possono essere inviate direttamente in testa al convoglio di propria competenza, già garato sul binario di partenza. b) Rientri agli impianti OMAV / D.L. Roma S. Lorenzo / R. Vallone (Posto Vallone-Fascio Parco Vetture ) Il movimento di rientro dei mezzi in deposito [OMAV / D.L. / Rimessa Vallone (Posto Vallone--Fascio Parco Vetture)] viene autorizzato, mediante la disposizione a via libera del relativo segnale di partenza interno (di marciapiede) oppure con la con la disposizione al libero passaggio del segnale basso luminoso posto in corrispondenza dello stesso. I segnali di partenza interni di marciapiede sono muniti di segnale di avanzamento e di indicatore di direzione che riporta una delle seguenti cifre : - 11 per l inoltro all impianto OMAV; - 12 per l inoltro al D.L. via Linea Lenta ; - 13 per l inoltro verso la Rimessa Vallone (Posto Vallone Fascio Parco Vetture) L itinerario comandato da detto segnale di partenza interno si estende fino al successivo segnale di partenza intermedio, distinto per ciascuno dei due binari di corretto tracciato della Linea Lenta, sul cui stante è installata la tabella INT. N 1. La disposizione a via libera di quest ultimo segnale, che è anch esso munito di segnale di avanzamento, autorizza il proseguimento verso: - l impianto OMAV, con indicatore di direzione 11 ; - il D.L., con indicatore di direzione 12 ; - la Rimessa Vallone (Posto Vallone - Fascio Parco Vetture), con indicatore di direzione 13 ; in tal caso il segnale assume la funzione di segnale di partenza INT. N 2. L itinerario di partenza intermedio si estende: per i mezzi diretti OMAV o D.L., fino al successivo segnale luminoso di 1 a categoria di partenza esterno di Roma Termini, permanentemente a via impedita, posto anche a protezione dei suddetti impianti; 112 EDIZIONE DICEMBRE 2003 CT 16/

26 - per i mezzi diretti alla R. Vallone (Posto Vallone- Fascio Parco Vetture), fino al successivo segnale di partenza, contraddistinto con la tabella EST rispetto al binario pari della Linea Lenta. Quest ultimo segnale, se disposto a via libera con indicatore di direzione 13, assume la funzione di segnale di partenza INT. N 1 ; in tal caso, il segnale autorizza il proseguimento verso il successivo segnale luminoso di 1 a categoria di partenza esterno di Roma Termini, permanentemente a via impedita, posto anche a protezione della Rimessa Vallone (Posto Vallone), da dove i rotabili in manovra vengono fatti avanzare dal Deviatore del Posto Vallone (zona non centralizzata), con segnale di manovra a mano cui art. 60 R.S., per essere inoltrati sul binario I /II Tronco Vallone, da dove proseguiranno con l osservanza delle disposizioni di cui al successivo punto 5. Disposizioni particolari 1. I materiali vuoti che rientrano all impianto OMAV devono arrestarsi, in ogni caso, al rispettivo segnale di partenza esterno di Roma Termini (segnale che, come già detto, assume anche la funzione di protezione dell OMAV) e proseguire d iniziativa con la disposizione al libero passaggio del segnale basso luminoso posto in corrispondenza, rispettando i successivi segnali bassi incontrati sul percorso. 2. I mezzi di trazione e gli ETR che rientrano al D.L. e quelli, ivi compresi i materiali vuoti diretti verso Rimessa Vallone (Posto Vallone) devono arrestarsi, in ogni caso, al rispettivo segnale di partenza esterno di Roma Termini (segnale che, come già detto, assume anche la funzione di protezione degli impianti di deposito), da dove vengono fatti avanzare dal Deviatore del posto interessato (zona non centralizzata) con segnale di manovra a mano cui art. 60 R.S. 3. Dal binario sosta locomotive (ubicato alla destra del binario dispari di corretto tracciato della Linea Lenta ), dal Fascio D (sosta materiale vuoto) e dai tronchini adibiti alla sosta delle locomotive (tr. IV/V VIII/IX X/XI XII/XIII XXII/XXIII) della stazione di Roma Termini possono essere effettuati, come manovra senza manovratore, i movimenti di rientro dei mezzi di trazione e dei materiali leggeri diretti all OMAV / DL / R. Vallone (Posto Vallone ). Tali movimenti di manovra, vengono autorizzati con la disposizione al libero passaggio del segnale basso luminoso che comanda il relativo istradamento verso il segnale di partenza INT. N 1 della Linea Lenta. In tale evenienza, il D.M. Op. ACC, prima di disporre al libero passaggio il segnale basso che autorizza l inizio del suddetto movimento di manovra, dovrà predisporre l istradamento globale sul percorso compreso fino al successivo segnale basso coincidente con il segnale di partenza esterno, che assume anche la funzione di protezione dell impianto di ricovero ove il materiale rotabile è diretto, provvedendo alla manovra al libero passaggio di tutti i segnali bassi esistenti sul percorso stesso. 4. Dai binari di testata (Fascio Centrale), qualora si renda necessario effettuare un movimento di rientro dei mezzi all OMAV /DL /R.Vallone (Posto Vallone con la disposizione al libero passaggio del solo segnale basso posto in corrispondenza del relativo segnale di partenza interno (di marciapiede), il D.M. Operatore ACC dovrà adottare analoghe procedure previste nel precedente punto EDIZIONE DICEMBRE 2003 CT 16/2012

27 3.2.2 Trasferimento rotabili da/per D.L. Roma S. Lorenzo (via Galleria) La stazione è collegata con il Posto 1 del D.L. (via Galleria) a mezzo di due binari interni denominati 1 Galleria e 2 Galleria, che si trovano al centro del piazzale e risultano allacciati con tutti i binari di testata (Fascio Centrale), ad eccezione dei binari del Piazzale Est. Sui suddetti binari è consentita la circolazione in entrambi i sensi di marcia, regolata a mezzo di consenso distinto, imperativo e occupabile, scambiato tra l A.C.C. di Roma Termini e l ACEI del corrispondente Posto 1 del D.L.. a) Uscite dal D.L. (via Galleria) 1. La stazione di Roma Termini, per le provenienze dal Deposito Locomotive Roma S. Lorenzo, sia sul binario 1 Galleria che sul binario 2 Galleria, è munita di due successivi segnali di protezione: uno esterno e l altro interno. - Il primo (segnale di protezione esterno), munito di segnale di avanzamento, protegge gli scambi che realizzano la comunicazione di collegamento tra i due binari suddetti e comanda il proseguimento verso il successivo segnale di protezione interno. Al segnale di protezione esterno è accoppiato l avviso del successivo segnale di protezione interno. - Il secondo (segnale di protezione interno), anch esso munito di segnale di avanzamento, comanda l ingresso su tutti i binari di testata, ad eccezione dei due binari del Piazzale Est. 2. L invio dei mezzi di trazione dal D.L. alla stazione di Roma Termini viene autorizzato con la disposizione a via libera del segnale basso luminoso relativo al binario di stazionamento interessato, da cui ha inizio il movimento di manovra. 3. I segnali bassi relativi ai binari di stazionamento del D.L. sono atti a comandare l inoltro verso Roma Termini su entrambi i binari (1 Galleria e 2 Galleria) e, per vincolo di apparato, si dispongono al libero passaggio a condizione che sia già a via libera anche il successivo segnale di protezione esterno di Roma Termini / segnale basso posto in corrispondenza di esso. 4. Qualora il segnale basso relativo al binario di stazionamento interessato, per guasto non possa essere disposto a via libera, il Deviatore del D.L./Posto 1, dopo aver ricevuto il consenso (con comunicazione registrata) dal D.M. Op. A.C.C. di Roma Termini ed aver esperito tutti gli altri accertamenti di sua spettanza, avviserà verbalmente l Agente di condotta, autorizzando il movimento di manovra con segnale a mano (art. 60 R.S.) fino al segnale di protezione esterno di Roma Termini, da dove il proseguimento avverrà nel rispetto delle indicazioni fornite dal segnale stesso. 5. Se dal segnale di protezione interno di Roma Termini un mezzo di trazione viene fatto avanzare con la disposizione a via libera del segnale basso luminoso posto in corrispondenza, il P.d.C. nell avvicinarsi alle pensiline, deve regolare la marcia tenendo presente che le locomotive possono essere inviate direttamente in testa al convoglio di propria competenza. 112 EDIZIONE DICEMBRE 2003 CT 13/

28 b) Rientro dal D.L. (via Galleria) 1. Dai binari di testata (Fascio Centrale, escluso il Piazzale Est) il movimento di rientro di mezzi in deposito (via Galleria) viene autorizzato mediante la disposizione a via libera del relativo segnale di partenza interno (di marciapiede) oppure con la disposizione a via libera del segnale basso luminoso posto in corrispondenza dello stesso. I segnali di partenza interni (di marciapiede) sono muniti di segnale di avanzamento e di indicatore di direzione che riporta la cifra luminosa 15 per l inoltro verso il D.L. via Galleria 2. Nell approssimarsi al D.L., i mezzi incontrano due successivi segnali luminosi di 1^ categoria, posti a distanza di metri 253 tra loro. Il primo di essi assume la funzione di segnale di partenza interno 1 e il secondo la funzione di segnale di partenza esterno di Roma Termini. L avviso del segnale di partenza INT. N 1 è accoppiato ai segnali di partenza interni (di marciapiede), che assumono nella circostanza la funzione di partenza interno 2. Il segnale di partenza INT. N 1 è permanentemente a via impedita e deve essere superato d iniziativa solo con l accensione del segnale di prosecuzione itinerario (art. 51/5 R.S.), oppure con la disposizione a via libera del corrispondente segnale basso luminoso. Sullo stante del segnale di partenza INT N. 1, con l accensione del segnale di prosecuzione itinerario, si illumina anche la cifra 15 dell indicatore di direzione. 3. Dopo aver superato il segnale di protezione INT. N 1 con le modalità suddette, i mezzi di trazione dovranno arrestarsi, in ogni caso, al successivo segnale di partenza esterno, ubicato alla progressiva Km , disposto anch esso permanentemente a via impedita. Da detto segnale di arresto, che assume anche la funzione di segnale di protezione del D.L./Posto 1, i mezzi di trazione dovranno proseguire d iniziativa solo con la disposizione a via libera del successivo segnale basso, comandato dal Posto 1 del D.L. 4. Dai tronchini adibiti alla sosta delle locomotive (tr. IV/V VIII/IX - X/XI XII/XIII XXII/XXIII), qualora si renda necessario effettuare movimenti di rientro dei mezzi al D.L. via Galleria -, il D.M. prima di disporre al libero passaggio il segnale basso che autorizza l inizio del movimento stesso dovrà predisporre l istradamento globale compreso fino al successivo segnale basso coincidente con il segnale di 1^ categoria di partenza Esterno, da dove il movimento stesso dovrà proseguire nel rispetto delle procedure descritte nel precedente capoverso. Analogamente si comporterà il D.M. per autorizzare un movimento di rientro al D.L. dai binari di testata, nel caso in cui non risulti possibile utilizzare i segnali fissi per treni EDIZIONE DICEMBRE 2003 CT 13/2012

29 3.2.3 Modalità operativa SSB-SCMT Nella stazione di Roma Termini i segnali fissi di 1^ categoria esistenti sui percorsi di collegamento tra la stazione (Fascio Centrale) e gli impianti di ricovero O.M.A.V. / Rimessa Vallone (Posto Vallone) / D.L. Roma S. Lorenzo (via Linea Lenta e via Galleria ) sono attrezzati con apparecchiature SCMT. Pertanto, il trasferimento di rotabili attrezzati con tale sistema (locomotive, mezzi leggeri, ETR, treni navetta, ecc) da/per gli impianti di ricovero suddetti deve avvenire con la protezione della marcia attiva. In particolare per i movimenti che si svolgono nel rispetto dei segnali fissi per treno il PdC, prima di iniziare il movimento di manovra per il trasferimento, devono sempre eseguire la procedura di inserimento e validazione dati treno, al fine di disporre il SottoSistema di Bordo SCMT in modalità Predisposizione SCMT. Nel caso in cui il movimento di manovra per il trasferimento delle locomotive isolate o dei materiali vuoti, debba essere regolato con i segnali bassi di manovra, il DM Operatore ACC dovrà informarne preventivamente il PdC; al PdC delle manovre in uscita dall impianto OMAV/DL R. San Lorenzo, per tale avviso potrà avvalersi del Deviatore in servizio nei predetti impianti di ricovero. Il DM Op. ACC, prima di disporre al libero passaggio il segnale basso che autorizza l inizio del suddetto movimento di manovra, dovrà predisporre l istradamento globale su tutto il percorso, provvedendo alla manovra al libero passaggio di tutti i segnali bassi esistenti sul percorso stesso. In tal caso, il PdC provvederà a disporre il SSB/SCMT in modalità MANOVRA In ogni caso, il superamento dei segnali di partenza esterni della stazione che assumono anche la funzione di protezione degli impianti di ricovero: OMAV/DL/R.Vallone (Posto Vallone, dovrà avvenire con il SSB/SCMT in modalità MANOVRA. Anche con modalità MANOVRA dovranno procedere, dal segnale di protezione interno, le locomotive isolate in uscita dal DL quando da detto segnale vengono fatte avanzare con la disposizione al libero passaggio del segnale basso posto in sua corrispondenza, per essere ricevute direttamente sul binario dove è già garato il materiale del treno da effettuare (vedasi ultimo cpv del punto 3.2.1/a e 3.2.2/a) Di seguito, viene indicata la posizione dei P.I. di Inizio/Fine protezione SCMT. a) Movimenti di manovra per il rientro delle locomotive/materiali vuoti da OMAV/D.L. Roma S. Lorenzo/ Rimessa Vallone (Posto Vallone). 1. Inizio SCMT dal segnale di partenza Interno (di marciapiede) o dal secondo PI segnalato sul terreno dal Picchetto indicatore PI posticipato di segnale 112 EDIZIONE DICEMBRE CT 16/

30 di partenza di cui al punto 15bis dell All. 1 R.S. (PI Posticipato), nel caso di inoltro dai binari con rotabile di testa posto oltre il relativo segnale di partenza interno (per le distanze tra il segnale di partenza interno e il relativo PI posticipato, vedasi Disposizioni varie per località di servizio Sez. 3.1 FL); 2. Fine SCMT - A valle dei relativi segnali di partenza EST della stazione (segnali permanentemente a via impedita che assumono anche la funzione di segnale di protezione di ciascun impianto di deposito). b) Movimenti di manovra per l uscita delle locomotive/materiali vuoti da OMAV/D.L. Roma S. Lorenzo/Rimessa Vallone (Fascio Parco Vetture Via Posto Vallone). 1. Inizio SCMT dal segnale di 1^ categoria, non preceduto da avviso, che assumendo per ciascuna relazione, la funzione di segnale di protezione esterno della stazione, comanda le uscite dagli impianti di ricovero verso i binari di testa della stazione. 2. Fine SCMT al segnale di arresto di ciascun paraurti dei binari di testa della stazione. In caso di perdita di un P.I. di segnale di 1^ categoria che comporta l arresto della colonna in manovra (Train Trip), il Guidatore deve segnalare l anormalità, nei modi prescritti, al D.M. Operatore ACC di Roma Termini (970/69402), per ricevere, con comunicazione verbale registrata, la necessaria autorizzazione al proseguimento. 4. Trasferimento dei materiali vuoti : - dal Fascio Parco Vetture ai binari di arrivo/partenza treni (Fascio Centrale) sui binari interni Circolazione Materiali e Circolazione ex Tunnel Lavaggio. Il trasferimento dei materiali vuoti da/per il Fascio Parco Vetture avviene nel rispetto di un programma concordato fra la Struttura Organizzativa territoriale di RFI ed il Referente dell Impresa Ferroviaria interessata, ove sono stabiliti anche gli orari di trasferimento da/per i binari di arrivo/partenza. Il collegamento tra i binari del Fascio Centrale (escluso il Piazzale Est) ed il Fascio Parco Vetture è realizzato a mezzo di due binari interni denominati circolazione Materiali e circolazione ex Tunnel di Lavaggio. Sui suddetti binari interni di stazione è consentita la circolazione in entrambi i sensi di marcia, regolata a mezzo di consenso distinto, imperativo ed occupabile, scambiato tra l A.C.C. di Roma Termini e la Cabina A.C.E.I. che gestisce le movimentazioni nell ambito del Fascio Parco Vetture. Il trasferimento dei materiali vuoti da/per il Fascio Parco Vetture si effettua come manovra, nel rispetto dei segnali fissi per treni incontrati sul percorso. Eventuali segnali bassi a valle dei segnali fissi di 1^ categoria a via libera, non hanno significato per le manovre EDIZIONE DICEMBRE CT 16/2012

31 Sui materiali da trasferire deve essere attivato il freno continuo, ai sensi dell art. 113 P.G.O.S. e dell art. 7/20 I.P.C.L.; per la prova del freno alle manovre effettuate con locomotive da treni, con automotori e locomotive di manovra devono essere osservate le norme tecniche previste per le tradotte, di cui all art. 109 P.G.O.S., applicando le norme di cui all art. 17 IEFCA. 4.1 Circolazione dal Fascio Parco Vetture verso il Fascio Centrale Il Fascio Parco Vetture è dotato di segnali di 1^ categoria comuni a più binari che comandano soltanto movimenti di manovra verso i binari di testata (Fascio Centrale) e verso il Posto Vallone (D.L. Roma S. Lorenzo) come di seguito precisato: un segnale comune ai binari dal IV al VIII un segnale comune ai binari dal IX al XVII un segnale comune ai binari XVIII e XX; un segnale comune ai binari dal XXI al XXV ; un segnale è comune ai binari dal XXVI al XXXIII (comanda movimenti di manovra soltanto verso il Fascio Centrale). I suddetti segnali fissi di 1^ categoria, sono integrati da indicatore di direzione di cui all art. 51bis/4 R.S. che, in base al percorso comandato, è atto a fornire le seguenti cifre luminose: 1 inoltro della manovra verso il Fascio Centrale della stazione sul binario interno denominato circolazione Materiali ; 2 inoltro della manovra verso il Fascio Centrale della stazione sul percorso interno denominato circolazione ex Tunnel di Lavaggio ; 3 inoltro della manovra verso il Posto Vallone (D.L. Roma S. Lorenzo) da dove è possibile, previa inversione della marcia, far proseguire la manovra anche verso i binari di testata (Fascio Centrale) tramite il collegamento con il binario 1 Vallone ACC (Rimessa Vallone), previa osservanza delle disposizioni di cui al successivo punto 5. L inizio dei movimenti di manovra dai binari di stazionamento del Fascio Parco Vetture per il trasferimento dei mezzi di trazione al D.L. e dei materiali vuoti, viene autorizzato con segnali a mano (art. 60 R.S.) dal Deviatore/A.I. del Posto a Terra competente nella formazione del relativo istradamento di inoltro (P.T. n. 1/2 oppure P.T. n. 3/4), solo dopo aver ricevuto l autorizzazione del D.M. ed aver accertato l avvenuta disposizione a via libera del segnale di 1^ categoria riferito al binario da cui avviene il trasferimento (segnale manovrato dal D.M. della Cabina A.C.E.I. del Fascio Parco Vetture). 112 EDIZIONE DICEMBRE CT 16/

32 Il proseguimento dal predetto segnale fisso avviene nel rispetto delle indicazioni da esso fornite, avendo presente che, se istradati: a) sul binario interno circolazione Materiali, si incontrano due successivi segnali fissi per treno ricadenti nella zona di giurisdizione dell Operatore A.C.C. di Roma Termini: - il primo (avente funzione di segnale di protezione interno n. 2), munito di segnale di avanzamento, comanda il proseguimento verso il successivo segnale di protezione interno, del quale fornisce le indicazioni di avviso; - il secondo (avente funzione di segnale di protezione interno n. 1), anch esso munito di segnale di avanzamento, comanda l ingresso su tutti i binari di testa, ad eccezione dei due binari del Piazzale Est. b) sul binario interno ex Tunnel di Lavaggio, si incontrano tre successivi segnali fissi per treno ricadenti nella zona di giurisdizione dell Operatore A.C.C. di Roma Termini: - il primo (avente funzione di segnale di protezione interno n. 3), munito di segnale di avanzamento, comanda il proseguimento verso il successivo segnale di protezione interno, del quale fornisce le indicazioni di avviso; - il secondo (avente funzione di segnale di protezione interno n. 2), anch esso munito di segnale di avanzamento, comanda il proseguimento verso il successivo segnale di protezione interno, del quale fornisce le indicazioni di avviso; - il terzo (avente funzione di segnale di protezione interno n. 1), anch esso munito di segnale di avanzamento, comanda l ingresso su tutti i binari di testa, ad eccezione dei due binari del Piazzale Est. 4.2 Circolazione dal Fascio Centrale al Fascio Parco Vetture L inizio del movimento di manovra per il trasferimento dei materiali vuoti dai binari di arrivo dei treni (Fascio Centrale) al Fascio Parco Vetture viene autorizzato mediante la disposizione a via libera del relativo segnale di partenza interno (di marciapiede), a cui è accoppiato l avviso del successivo segnale. Tutti i segnali di partenza interni (di marciapiede) ricadono nella zona d azione dell ACC di Roma Termini) e sono muniti di segnale di avanzamento e di indicatore di direzione che, in base al percorso comandato, riporta una delle seguenti cifre luminose: - 16, binario interno Circolazione Materiali ; - 14, binario interno Circolazione ex Tunnel di Lavaggio. Il movimento di manovra, dopo aver superato il segnale di partenza interno (di marciapiede) incontra: a) Se istradati sul binario interno circolazione Materiali due successivi segnali fissi di 1^ categoria, come di seguito precisato: EDIZIONE DICEMBRE CT 13/2012

33 - Il primo, ubicato alla progressiva Km , nell ambito della zona di competenza dell ACC di Roma Termini, è atto a comandare soltanto il proseguimento dei movimenti di manovra verso il successivo segnale luminoso di 1^ categoria posto a protezione del Fascio Parco Vetture, del quale fornisce le indicazioni di avviso. - Il secondo, ubicato alla progressiva Km , nella zona di competenza della Cabina ACEI del Fascio Parco Vetture, è munito di segnale di avanzamento ed è atto ad autorizzare il proseguimento del movimento di manovra per il ricevimento della stessa sui binari di stazionamento del Fascio Parco Vetture. b) Se istradato sul binario interno circolazione ex Tunnel di Lavaggio tre successivi segnali fissi di 1^ categoria, come di seguito precisato: - il primo, ricadente nella zona di competenza dell ACC di Roma Termini (assume la funzione di segnale di partenza interno n. 1 limitatamente al percorso relativo al collegamento con il D.L. Roma S. Lorenzo via Galleria ), è munito di segnale di avanzamento ed è atto a comandare il proseguimento delle manovre verso il successivo segnale di 1^ categoria, al quale fornisce le indicazioni di avviso. - il secondo, ubicato alla progressiva Km , nella zona di competenza dell ACC di Roma Termini, è atto a comandare il proseguimento dei movimenti di manovra verso il successivo segnale luminoso di 1^ categoria posto a protezione del Fascio Parco Vetture, al quale fornisce le indicazioni di avviso; - il terzo, ubicato alla progressiva Km , nella zona di competenza della Cabina ACEI del Fascio Parco Vetture, è munito di segnale di avanzamento e comanda il il proseguimento del movimento di manovra per il ricevimento della stessa sui binari di stazionamento del Fascio Parco Vetture. 4.3 Manovre spinte Per il trasferimento dei materiali vuoti dal Fascio Centrale al Fascio Parco Vetture (e viceversa) sui binari di circolazione interni Circolazione Materiali e Circolazione ex Tunnel Lavaggio sono ammesse le manovre spinte purché sussistano le seguenti condizioni, ad integrazione delle norme di cui all art. 7/24 I.P.C.L. e dell art. 27 I.S.M.: - esista collegamento radiotelefonico tra l agente addetto alla condotta e il manovratore di scorta; - il freno continuo possa essere comandato dal manovratore di scorta, che deve prendere posto in testa alla colonna. Il manovratore incaricato di comandare una colonna, prima di iniziare il movimento di spinta, deve prendere i necessari accordi con il guidatore ed avvisarlo dell impiego della valvola portatile. I suddetti movimenti di manovra devono essere regolati mediante comunicazioni verbali a distanza fra il manovratore e l agente di condotta attraverso l uso dei 112 EDIZIONE DICEMBRE CT 16/

34 radiotelefoni, il cui impiego è disciplinato nella Parte Seconda Sezione III delle N.C.R. Volume II - N.E.A.T. e dagli artt. 16 e 26 I.S.M.. Il manovratore di scorta che prende posto in testa al convoglio ha l obbligo di comunicare i segnali incontrati all agente addetto alla condotta e di agire direttamente sulla valvola portatile sia per regolare la velocità sia per ottenere, quando occorra, l arresto; deve inoltre prestare attenzione ai segnali fissi incontrati sul percorso ed agli eventuali segnali fatti da altri agenti. Per la ripresa del movimento dopo un eventuale arresto, il manovratore deve impartire esplicito ordine al guidatore, prendendo con lo stesso gli eventuali accordi necessari. 4.4 Modalità operativa SSB-SCMT I segnali di 1^ categoria esistenti sui percorsi interni di stazione che realizzano il collegamento tra il Fascio Parco Vetture e binari di Testata del Fascio Centrale di Roma Termini (e viceversa) sono attrezzati con apparecchiature SST/SCMT. Pertanto, su tali percorsi, i binari: Circolazione Materiali e Circolazione ex Tunnel di Lavaggio, il trasferimento dei materiali vuoti con cabina di guida/mezzo di trazione ubicati in testa alla colonna ed attrezzati con il SSB/SCMT deve essere effettuato con la protezione della marcia attiva, previa esecuzione della procedura di inserimento e validazione dati treno, al fine di disporre il SottoSistema di Bordo SCMT in modalità Predisposizione SCMT. Sulle colonne spinte dovrà essere attivata la modalità operativa MANOVRA. Di seguito viene indicata la posizione dei P.I. di Inizio/Fine protez. SCMT. a) Movimenti di manovra per il trasferimento materiali vuoti al Fascio Parco Vetture sui binari Circolazione Materiali e Circolazione ex Tunnel di Lavaggio 1. Inizio SCMT- dal segnale di partenza Interno (di marciapiede) o dal secondo PI segnalato sul terreno dal Picchetto indicatore PI posticipato di segnale di partenza di cui al punto 15bis dell All. 1 R.S. (PI Posticipato), attivabile mediante apposito dispositivo (Tb00) nel caso di inoltro dai binari con rotabile di testa posto oltre il relativo segnale di partenza interno (per le distanze tra il segnale di partenza interno e il relativo PI posticipato, vedasi Disposizioni varie per località di servizio Sez. 3.1 FL); 2. Fine SCMT- a valle del segnale di 1^ categoria che comanda il ricevimento della manovra sui binari di stazionamento del Fascio Parco Vetture. b) Movimenti di manovra per il trasferimento materiali vuoti dal Fascio Parco Vetture al Fascio Centrale sui binari Circolazione Materiali e Circolazione ex Tunnel di Lavaggio 1. Inizio SCMT dai segnali di 1^ categoria comuni a più binari del Fascio Parco Vetture (segnali descritti nel precedente punto 4.1); 2. Fine SCMT al segnale di arresto di ciascun paraurti dei binari di testa del Fascio Centrale della stazione EDIZIONE DICEMBRE CT 16/2012

35 In caso di perdita di un P.I. di segnale di 1^ categoria che comporta l arresto della colonna in manovra (Train Trip), il Guidatore, nel rispetto della normativa vigente in materia, deve segnalare l anormalità, con comunicazione registrata, al D.M. della Cabina ACEI del Fascio Parco Vetture (tel.970/67245) o al D.M. Operatore ACC di Roma Termini (tel.970/69402), secondo la giurisdizione di rispettiva competenza, indicata nei recedenti punti 4.1 e 4.2, per ricevere la prescritta autorizzazione alla ripresa della marcia. In caso di guasto alle apparecchiature SSB/SCMT del mezzo di trazione, nella cabina di guida dello stesso mezzo deve essere prevista la presenza di altro agente in grado di arrestare il convoglio in caso di mancata vigilanza dell agente di condotta. 4.5 Guasti e anormalità ai segnali fissi di manovra In caso di segnale di 1^ categoria spento o disposto a via impedita per guasto, il proseguimento del movimento di manovra fino al successivo segnale di 1^ categoria sarà autorizzato con l attivazione del segnale di avanzamento, di cui all art. 51bis R.S., installato sul segnale o con apposita prescrizione praticata dal D.M. Operatore interessato (D.M Operatore ACC di Roma Termini o D.M. Cabina ACEI del Fascio Parco Vetture, in base alle competenze sopra descritte). 4.6 Velocità di esecuzione delle manovre sugli scambi di ingresso/uscita del Fascio Parco Vetture I movimenti di manovra che si effettuano per il trasferimento dei materiali vuoti tra il Fascio Parco Vetture e il Fascio Centrale della stazione di Roma Termini (e viceversa) non devono superare la velocità massima di 15 Km/h tra i deviatoi di ingresso e l asse della Cabina ACEI del Fascio Parco Prenestino (movimenti di manovra in ingresso al Fascio Parco Vetture) e tra l asse della Cabina ACEI e i deviatoi di uscita del Fascio Parco Prenestino (movimenti di manovra in uscita dal Fascio Parco Vetture), nel rispetto delle apposite tabelle monitorie per velocità ridotta di cui al punto 5 dell allegato n. 1 al R.S. installate sul terreno. Sul restante percorso di stazione, tali movimenti di manovra potranno circolare alla velocità massima ammessa dalle vigenti norme regolamentari (30 Km/h). 112 EDIZIONE DICEMBRE CT 16/

36 5. Trasferimento mezzi di trazione /ETR/ materiali vuoti tra: - Fascio Parco Vetture Posto Vallone ( D.L. Roma S. Lorenzo) - Posto Vallone Fascio Centrale via Rimessa Vallone Nell ambito del Fascio Parco Vetture della stazione di Roma Termini è ubicato un posto da deviatore a terra denominato Posto Vallone, collegato mediante un binario di circolazione interno utilizzato per il trasferimento dei mezzi di trazione da/per il D.L. Roma S. Lorenzo e degli ETR/Materiali vuoti da/per i binari di testata (Fascio Centrale). Presso tale posto opera un agente con funzioni di A.I. che, con riguardo alle suddette movimentazioni, è funzionalmente dipendente dal D.M. in servizio presso la Cabina A.C.E.I. del Fascio Parco Vetture e si relaziona con il DM Operatore ACC per la circolazione delle manovre di trasferimento del materiale vuoto da/per il Fascio Centrale sul percorso via Rimessa Vallone. I movimenti tra il Posto Vallone ed il Fascio Parco Vetture, che avvengono tramite uno scambio di consensi elettrici diretti, imperativi ed occupabili fra i due operatori, si effettuano come manovre non pilotate, con l obbligo del rispetto dei segnali fissi di 1^ categoria che regolano tale circolazione. I movimenti tra il Posto Vallone e il D.L. Roma S. Lorenzo avvengono, invece, mediante segnali di manovra a mano, di cui all art. 60 R.S., concordati con l agente del Posto 7 del D.L. Roma S. Lorenzo. L agente dell Impresa Ferroviaria che presenzia l uscita dal D.L. Roma S. Lorenzo dovrà avvertire telefonicamente il Deviatore del Posto Vallone dell uscita dei mezzi di trazione specificandone il numero ed il materiale cui sono destinati. Analogamente il D.M. della Cabina A.C.E.I. del Fascio Parco Vetture e il DM Operatore ACC dovranno preannunciare al Deviatore del Posto Vallone l invio del mezzo o del convoglio di mezzi diretti al D.L. Roma S. Lorenzo, specificando il numero del treno di riferimento. a) Fascio Parco Vetture Posto Vallone (D.L. R. S. Lorenzo) Il Fascio Parco Vetture è attrezzato con segnali di 1^ categoria comuni a più binari che comandano soltanto movimenti di manovra verso i binari di testa del Fascio Centrale o verso il Posto Vallone (D.L. Roma S. Lorenzo), come descritto nel precedente punto 4.1. Dal Fascio Parco Vetture l inoltro dei mezzi di trazione e dei materiali vuoti verso il Posto Vallone (D.L. Roma S. Lorenzo) viene autorizzato con le procedure di cui al precedente punto 4.1 (il segnale di 1^ categoria comune a più binari deve essere disposto a via libera con indicatore di direzione 3 ). In caso di mancata disposizione a via libera di quest ultimo segnale, il D.M. della Cabina A.C.E.I. del Fascio Parco Vetture autorizzerà il movimento di manovra con apposita prescrizione fino al successivo segnale di 1^ categoria. L autorizzazione al movimento di manovra dal suddetto segnale di 1^ categoria (segnale manovrato dal D.M. della Cabina A.C.E.I. del Fascio Parco Vetture), si estende, in ogni caso, fino al successivo segnale luminoso di 1^ categoria, manovrato dal Deviatore/A.I. del Posto Vallone, EDIZIONE DICEMBRE CT 16/2012

37 atto ad autorizzare, con la disposizione a via libera, il proseguimento dello stesso verso il II binario (atto soltanto al ricevimento di locomotive isolate da inoltrare al D.L. di R. S. Lorenzo) oppure verso il binario I o II Tronco Vallone. I movimenti di manovra per il trasferimento dei mezzi di trazione in uscita dal D.L. Roma S.Lorenzo ( II binario Posto Vallone) e diretti al Fascio Parco Vetture, vengono autorizzati dal Deviatore/AI del Posto Vallone con segnali di manovra a mano cui art. 60 R.S., solo dopo aver richiesto ed ottenuto il necessario consenso dal D.M. della Cabina ACEI del Fascio Parco Vetture ed aver accertato la disposizione a via libera del segnale luminoso di 1^ categoria ubicato alla progressiva Km (dall asse del fabbricato ACEI del Fascio Parco Vetture), munito di segnale di avanzamento. La disposizione a via libera di quest ultimo segnale, comandato dal DM della Cabina ACEI del Fascio Parco Vetture, autorizza il successivo proseguimento fino al binario di stazionamento interessato del Fascio Parco Vetture stesso.. Per l inoltro dei movimenti di manovra dai binari I e II Tronco Vallone verso il Fascio Parco Vetture, si rimanda al successivo punto b). b) Fascio Parco Vetture Fascio Centrale (Binari di Testata) via Posto Vallone ( Rimessa Vallone) Norme di carattere generale da osservare per la circolazione dei mezzi di trazione e dei materiali vuoti. Possono circolare, per trasferimento, le locomotive isolate, i mezzi leggeri, gli ETR e i materiali vuoti. In ogni caso, su tutta la colonna di veicoli vuoti da trasferire, dovrà essere sempre attivato il freno continuo, ai sensi dell'art. 113 P.G.O.S. Sull'intero percorso, ai fini della frenatura e della prova freno, dovranno essere applicate integralmente le norme previste per i treni. Fascio Parco Vetture Fascio Centrale via Posto Vallone - In ogni caso, per il trasferimento degli ETR, dovranno essere presenziate da agente abilitato alla condotta entrambe le cabine di guida, garantendo l esecuzione dei movimenti sempre dalla cabina anteriore. In relazione alla prestazione, tenuto conto delle caratteristiche del percorso nell ambito del Posto Vallone (binari I e II Tronco Vallone) nel senso dell ascesa (22 %o), gli ETR potranno circolare a condizione che abbiano tutti gli azionamenti efficienti. - Per quanto riguarda la circolabilità e le prestazioni delle locomotive rispetto al percorso Fascio Parco Vetture Posto Vallone (binari I e II Tronco Vallone) e viceversa, si dovrà far riferimento ai dati relativi all ex Linea Fascio Parco Vetture (ex Parco Prenestino) Posto Vallone - Roma Tiburtina, inseriti nei Registri M.47(parte 1^ e 2^) dei posti di servizio interessati della stazione di Roma Termini. Fascio Centrale al Fascio Parco Vetture via Posto Vallone. Le colonne di veicoli vuoti da trasferire potranno avere una lunghezza massima di metri 355 rispetto alla capacità statica del binario 1 Vallone/ACC, di cui è detto nel precedente punto EDIZIONE DICEMBRE CT 16/ bis

38 Fascio Parco Vetture Fascio Centrale via Posto Vallone. Le colonne di veicoli vuoti da trasferire potranno avere una lunghezza massima di metri 380 rispetto alla capacità statica dei binari I e II Tronco Vallone, da dove devono necessariamente invertire il senso di marcia. Fascio Centrale Posto Vallone / Fascio Parco Vetture Posto Vallone. Nel caso di trasferimento di veicoli vuoti, dovrà essere sempre prevista una locomotiva attiva in testa alla colonna, in modo da garantire, nel senso della discesa ( 22 circa), verso i paraurti dei binari I e II Tronco Vallone, l esecuzione del relativo movimento di manovra dalla cabina anteriore di detta locomotiva. Posto Vallone Fascio Parco Vetture / Posto Vallone Fascio Centrale. Su tali relazioni, per il trasferimento dei materiali vuoti, sono ammesse le manovre spinte, nel rispetto delle condizioni e delle norme particolari descritte nel precedente punto 4.3, ad integrazione delle norme di cui all art. 7/24 I.P.C.L. e dell art. 27 I.S.M. Fascio Centrale Fascio Parco Vetture via Posto Vallone. Modalità di esecuzione dei movimenti di manovra. Il trasferimento dei rotabili dal Fascio Centrale al Fascio Parco Vetture dovrà essere eseguito come manovra non pilotata, con l obbligo del rispetto dei segnali che regolano tale circolazione, osservando le disposizioni particolari di seguito riportate: i movimenti di manovra dal binario di Testata (Fascio Centrale) interessato e fino al segnale di partenza esterno permanentemente a via impedita (segnale che assume anche la funzione di protezione della Rimessa Vallone /Posto Vallone), dovranno essere eseguiti nel rispetto delle procedure previste nel precedente punto 3.2.1/b) Dal predetto segnale di partenza esterno, dove la manovra dovrà comunque arrestarsi, il proseguimento verso uno dei due binari tronchi denominati rispettivamente I Tronco Vallone e II Tronco Vallone, dovrà essere autorizzato dal Deviatore del Posto Vallone (zona non centralizzata), mediante segnali di manovra a mano, di cui all art. 60 R.S. Dal binario I Tronco Vallone, da dove è necessario invertire il senso di marcia, l inizio del movimento di manovra viene autorizzato con la disposizione a via libera del relativo segnale di 1^ categoria, ubicato alla progressiva Km (dall asse del fabbricato ACEI del Fascio Parco Vetture), che comanda il proseguimento, sul percorso del III binario del Posto Vallone stesso, fino al successivo segnale di 1^ categoria ubicato alla progressiva Km (dall asse del fabbricato ACEI del Fascio Parco Vetture). La disposizione a via libera di quest ultimo segnale, comandata dal DM della Cabina ACEI del Fascio Parco Vetture, autorizza il successivo proseguimento fino al binario di stazionamento interessato del Fascio Parco Vetture stesso. Dal binario I Tronco Vallone, il relativo segnale di 1^ categoria, per condizioni d apparato, può essere disposto a via libera anche per autorizzare il proseguimento verso il I binario del Posto Vallone, da dove è possibile il rientro al D.L. Roma S. Lorenzo dei mezzi di trazione / mezzi leggeri / ETR. 18ter EDIZIONE DICEMBRE CT 16/2012

39 Dal binario II Tronco Vallone i materiali diretti al Fascio Parco Vetture devono attestarsi al relativo segnale di 1^ categoria, ad una luce a vela quadrata, permanentemente a via impedita. Da tale segnale, ubicato alla progressiva Km (dall asse del fabbricato ACEI del Fascio Parco Vetture), il Deviatore del Posto Vallone, mediante segnali di manovra a mano, di cui all art. 60 R.S., autorizzerà la ripresa dei movimenti di manovra diretti al Fascio Parco Vetture fino al successivo segnale di 1^ categoria ubicato alla progressiva Km (dall asse del fabbricato ACEI del Fascio Parco Vetture). La disposizione a via libera di quest ultimo segnale di 1^ categoria (comandato dal DM della Cabina ACEI del Fascio Parco Vetture), autorizza poi il successivo proseguimento fino al binario di stazionamento interessato del Fascio Parco Vetture stesso. Dal segnale di 1^ categoria del binario I Tronco Vallone, l eventuale proseguimento del movimento di manovra verso il I binario del Posto Vallone, da dove è possibile il rientro al D.L. Roma S. Lorenzo, dovrà essere autorizzato autorizzato dal Deviatore del Posto Vallone, mediante segnali di manovra a mano, di cui all art. 60 R.S. Fascio Parco Vetture Fascio Centrale via Posto Vallone. Modalità di esecuzione dei movimenti di manovra. Il trasferimento dei rotabili dovrà essere eseguito come manovra non pilotata, con l obbligo del rispetto dei segnali che regolano tale circolazione, osservando le disposizioni particolari di seguito riportate. dal binario di stazionamento del Fascio Parco Vetture, l inizio del movimento viene autorizzato dal Deviatore del Posto a Terra interessato, mediante segnali di manovra a mano, di cui all art. 60 R.S., previo ordine del D.M. e solo dopo aver accertato l avvenuta disposizione a via libera del relativo segnale di 1^ categoria comune a più binari, con indicatore di direzione 3 ; da quest ultimo segnale di 1^ categoria (comandato dal DM della Cabina ACEI del Fascio Parco Vetture), l autorizzazione al movimento di manovra si estende fino al successivo segnale di 1^ categoria ubicato alla progressiva Km (dall asse del fabbricato ACEI del Fascio Parco Vetture), comandato dal Deviatore/A.I. del Posto Vallone. Con la disposizione a via libera di quest ultimo segnale, viene autorizzato il proseguimento fino ai binari I o II Tronco Vallone. Detto segnale di 1^ categoria, per condizioni d apparato, può essere disposto a via libera anche per autorizzare il proseguimento verso il II binario del Posto Vallone, atto a consentire soltanto il rientro al D.L. Roma S. Lorenzo delle locomotive isolate. Dai suddetti binari tronchi, dove, necessariamente, deve essere invertito il senso di marcia, i rotabili diretti al Fascio Centrale devono attestarsi al rispettivo segnale di 1^ categoria, distinto per ciascuno dei due binari tronchi (segnali ubicati alla progressiva Km da Roma Termini), da dove saranno autorizzati, dal Deviatore del Posto Vallone, mediante l esposizione dei segnali di manovra a mano, alla ripresa del EDIZIONE DICEMBRE CT 16/

40 movimento di manovra verso il segnale di protezione esterno del Fascio Centrale (segnale a vela quadrata, ubicato su palina indipendente alla destra del binario cui comanda, alla progressiva Km da Roma Termini), sul binario 1 Vallone ACC, previa richiesta e concessione del necessario consenso del D.M Operatore dell ACC, per il successivo inoltro verso i binari di Testata. dal predetto segnale di protezione esterno del Fascio Centrale e fino al binario di stazionamento interessato del Fascio Centrale stesso, i movimenti di manovra dovranno essere eseguiti nel rispetto delle procedure previste per l uscita dei mezzi dalla Rimessa Vallone(Posto Vallone), di cui al precedente punto 3.2.1/a). Velocità di esecuzione delle manovre dal Fascio Parco Vetture al Posto Vallone (incluso) e viceversa. Tutti i movimenti di manovra che si effettuano nell ambito del Posto Vallone (da/per i binari I e II Tronco Vallone) e dal Fascio Parco Vetture (asse Fabbricato Cabina ACEI) al Posto Vallone (inclusi i binari I e II Tronco Vallone) e viceversa, non dovranno superare la velocità massima di 15 Km/h, nel rispetto delle apposite tabelle monitorie per velocità ridotta, di cui al punto 5) All. 1 R.S., installate sul terreno. Nell ambito del Fascio Parco Vetture, le manovre provenienti dal Posto Vallone dovranno rispettare la limitazione di velocità a 15 Km/h per tutta la lunghezza del convoglio. Sul restante percorso di stazione tali movimenti potranno circolare alla velocità massima ammessa dalle vigenti norme regolamentari (30 km/h). ROMA TUSCOLANA La stazione è munita di segnali bassi luminosi atti a regolare i movimenti di manovra nell ambito dell impianto. I recapiti telefonici dell agente di RFI che autorizza la manovra sono: cell. F.S tel. F.S EDIZIONE DICEMBRE CT 16/2012

41 Cap. 4 FL DISPOSIZIONI VARIE PER TRATTI DI LINEA Si riportano le norme che riguardano tratti di linea del fascicolo, per i quali sono state emanate particolari disposizioni da osservare. Esse vengono raggruppate per linea ed elencate in ordine alfabetico. Quando una disposizione interessa un tratto di linea, nei due sensi di marcia, il tratto è contraddistinto dal segno posto tra le due stazioni limite. Quando invece la disposizione interessa un solo senso di marcia, esso viene identificato dal segno o posto fra le due stazioni limite. Se una norma interessa un tratto di linea comune a più linee, esso viene riportata nella sola linea principale, nelle altre si rinvia al tratto predetto. Infine, quando una stessa norma interessa più tratti di linea, anche di linee diverse, questa è riportata una sola volta in corrispondenza del primo tratto che per primo si incontra nell elencazione, mentre per gli altri si rimanda al citato tratto. MONTALTO DI C. MACCARESE Deviatoi con manovra a mano (non centralizzati) ubicati in area telecomandata I deviatoi con manovra a mano ubicati in area telecomandata sono: privi del segnale luminoso da deviatoio a luce blu (art. 69 RS); muniti di una tabella a fondo giallo ad alto potere rifrangente recante, in colore nero, il numero del deviatoio a cui si riferisce (art. 69 RS), tale tabella deve essere ubicata in corrispondenza del relativo deviatoio. Anche per i suddetti deviatoi, nel caso di movimento dei treni con i segnali di protezione/partenza disposti a via impedita, con attivazione del segnale di avanzamento/avvio a luce lampeggiante oppure con la specifica prescrizione, dovranno essere applicate le specifiche procedure di cui all art. 24 bis delle DET (e corrispondente punto delle IET) relative al caso di arresto ad un deviatoio centralizzato con il segnale luminoso da deviatoio a luce blu spento. ROMA S. PIETRO ROMA OSTIENSE Norme antinfortunistiche In caso d arresto nella galleria Villa Pamphili, dal Km al Km , per eventuali comunicazioni, il personale, a salvaguardia della propria incolumità, deve utilizzare esclusivamente i telefoni installati lungo il binario che sta percorrendo, astenendosi dall'attraversare il binario attiguo. ROMA OSTIENSE ROMA TUSCOLANA Soccorso ai treni Le procedure sperimentali per il soccorso ai treni di cui alla Circolare n R/ST.MV/R.02- Arg.1.24 del 7/11/1995 (F.D.Reg. n 88 del 12/12/1995 dell ex Servizio Produzione Roma - F. D.Reg. Nazionale n 21 per il P.d.M.) possono essere adottate anche tra convogli composti di soli mezzi leggeri previa osservanza delle specifiche norme tecniche, cui art. 82 P.G.O.S (F.D.Reg. n 120 del 29/11/1996 dell ex Servizio Produzione di Roma). ROMA TUSCOLANA ROMA TIBURTINA Soccorso ai treni Trovano applicazione le procedure sperimentali di cui alle disposizioni previste per il tratto di linea Roma Ostiense Roma Tuscolana EDIZIONE DICEMBRE 2003 CC 3/

42 Sez. 4.1 FL TRATTI DI LINEA SUI QUALI È AMMESSA LA MARCIA PARALLELA. MONTALTO DI C. MACCARESE Sez. 4.2 FL TRATTI DI LINEA CON BLOCCO ELETTRICO AUTOMATICO DOVE IL MACCHINISTA PUÒ RIPRENDERE LA CORSA DOPO 3 MINUTI DI SOSTA AL SEGNALE PERMISSIVO DISPOSTO A VIA IMPEDITA, SENZA COMUNICARE CON LA STAZIONE SUCCESSIVA. (per memoria) Sez. 4.3 FL TRATTI DI LINEA SUI QUALI ANCHE DI GIORNO SI DEVE USARE LA SEGNALAZIONE NOTTURNA E DEBBONO ESSERE MANTENUTE ACCESE LE LUCI DELLE CARROZZE. Linea MONTALTO DI C. ROMA TERMINI MACCARESE ROMA OSTIENSE (via Roma S. Pietro e via P. Galeria) Linea VITERBO ROMA OSTIENSE ROMA S. PIETRO ROMA OSTIENSE Sez. 4.4 FL TRATTI DI LINEA SUI QUALI SI POSSONO OMETTERE GLI INDICATORI DI VELOCITÀ MASSIMA QUANDO LE VARIAZIONI DI VELOCITÀ SONO RIFERITE A PUNTI SINGOLARI FACILMENTE INDIVIDUABILI. FIUMICINO AEROP. PONTE GALERIA Sez. 4.5 FL UBICAZIONE DELLE LOCOMOTIVE DEI TRENI MATERIALI SU TRATTI DI LAVORO CON PENDENZA MAGGIORE DEL 15 E TRATTI DI LAVORO SUI QUALI È AMMESSO IL DIMEZZAMENTO DEI TRENI MATERIALI. (per memoria) EDIZIONE DICEMBRE CC 10/2006

43 Sez. 4.6 FL TRATTI DI LINEA AFFIANCATI (Artt. 14 R.C.T. e 32 I.P.C.L.). Sui seguenti tratti di linea e ammesso che treni impostati su una linea vengano, all occorrenza, inoltrati sull altra senza operazioni di soppressione ed effettuazione, conservando il proprio numero. Pertanto ai treni che percorrono i tratti indicati dovranno essere sempre consegnate le prescrizioni relative a tutti i possibili percorsi. Il personale dei treni dovrà rilevare le variazioni di istradamento dall aspetto dei segnali e dalle caratteristiche del percorso. TRATTI DI LINEA AFFIANCATI FL NOTE MACCARESE ROMA OSTIENSE VIA ROMA S. PIETRO (FL 112) VIA PONTE GALERIA (FL 112) (1) ROMA S. PIETRO ROMA OSTIENSE LINEA GROSSETO (FL 112) LINEA VITERBO (FL 112) (2) ROMA OSTIENSE ROMA TUSCOLANA LINEA GROSSETO (FL 112) LINEA LOCALE (FL 112) 1) Il diverso istradamento dei treni aventi fermata per servizio Viaggiatori od altro, potrà avvenire a condizione che tale servizio venga comunque garantito; le stazioni di fermata, nel dare il numero di controllo relativo al dispaccio di variazione dell istradamento, autorizzano implicitamente la soppressione di fermata del treno interessato. La stazione che origina il diverso istradamento praticherà al treno stesso la relativa prescrizione, dandone, ove possibile, incarico ad opportuna stazione precedente. 2) Ai treni programmati sulla linea Viterbo, se istradati sulla linea Grosseto, la stazione che autorizza il diverso istradamento, deve praticare la prescrizione relativa alla soppressa fermata nella località di servizio Quattro Venti.. Sez. 4.7 FL TRATTI DI LINEA E PERIODI PER I QUALI LA NEBBIA È CONSIDERATA FENOMENO ECCEZIONALE Su tutti i tratti di linea del presente F.L. la nebbia è sempre considerata fenomeno eccezionale EDIZIONE DICEMBRE CT 01/

44 PARI DISP. PARI DISP. SENSO DI MARCIA Sez. 4.9 FL LOCALITA' E PUNTI DELLA LINEA OVE ESISTONO SEGNALI A DISTANZA DI VISIBILITA' RIDOTTA RISPETTO AI RELATIVI AVVISI O SITUATI IN POSIZIONE PARTICOLARE Segnale ubicato a destra LOCALITA' O PUNTI DELLA LINEA AVVISO PROTEZIONE Segnale ubicato a sinistra Linea: MONTALTO DI C. - ROMA TERMINI (via Roma S. Pietro e via Ponte Galeria) Ponte Galeria 3 Roma Ostiense (1) prov. "illegale" da Ponte Galeria PARTENZA PROTEZIONE P.L. DI BLOCCO 2^ CATEGORIA (1) due Seg.Prot.(ESTe INT) Roma Ostiense 8 Roma Ostiense 2 (2) (2) Segn.2 bin (verso P.Galeria) Ponte Galeria prov." illegale" Linea: FIUMICINO AEROPORTO - ROMA OSTIENSE Ponte Galeria 1 Roma Ostiense (3) prov. "illegale" (3) due Seg. Prot. (ESTe INT) Roma Ostiense Roma Ostiense 11-2 Ponte Galeria prov. "illegale" Fiumicino Aer. Linea: VITERBO - ROMA OSTIENSE SEGNALI VISIBILITA' IN m BINARI INTERESSATI ANNOTAZIONI 820 m. Tra il segnale di prot. e il segnale di arresto sul paraurti DISP. Roma Ostiense 3-8 Roma Ostiense 2-11 Roma S.Pietro (4) 1 (4) provenienza "illegale" Linea Locale: ROMA OSTIENSE - ROMA TIBURTINA Sul "corretto tracciato" due succ. segn. Prot.. Avv. Segn Prot. EST Roma Ostiense prov. "illegale" da cons. accopp. ai segn. Part. R. Tusc. Roma Ostiense 11 Roma Ostiense Di partenza INT 1 ubicato sulla diretta prosecuzione del binario dispari della Linea Locale, che può essere incontrato dai treni in partenza dai Roma Ostiense binari X-XI-XII-XIII verso Linea Locale. Assume anche la funzione di segn. di partenza esterno per i treni da inoltrare sul binario illegale Roma Tuscolana 125 prov. "illegale" Roma Tiburtina prov. "illegale" PARI DISP. PARI Linea Lenta: ROMA TIBURTINA - ROMA SMISTAMENTO DISP. PARI Roma Tiburtina P.M. Salario Roma Smistamento prov. "illegale" prov. "illegale" EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014

45 Sez FL NORME PARTICOLARI PER L ESERCIZIO DEI MEZZI DI TRAZIONE ELETTRICA Trazione multipla e corrente massima assorbite Su tutte le linee del presente Fascicolo Linea, con le locomotive gr. E 632 ed E 633 la corrente massima assorbibile dalla linea deve essere limitata a 1500 A. Prestazioni maggiorate e condizionate L ex Servizio Materiale e Trazione, con nota TV.41.2/ del 21 giugno 1977, ha assegnato prestazioni maggiorate e condizionate, per la VIII categoria di velocità, alla locomotiva E 626 (rapp. 21/76-24/73), in aggiunta a quelle normalmente consentite per detta categoria di velocità. Le tratte ove le prestazioni maggiorate sono attivate e le relative condizioni sono riportate nelle tabelle di prestazione con i richiami (x) (xx). Il personale del treno deve essere informato sul comportamento da tenere mediante mod. M. 40 emesso dalla stazione che, nel determinare la prestazione utilizzabile, si avvale di dette prestazioni maggiorate. Ovviamente la stazione (in precedenza ai tratti in questione), che per intervento nella composizione del treno ne riportasse la prestazione utilizzata entro i limiti normali, dovrà annullare la particolare prescrizione di cui è in possesso il personale del treno. La prescrizione da praticare, quando occorre, è la seguente: Tratta Roma Ostiense - Roma Tuscolana per loc. E 626 (21/76-24/73) «Per utilizzazione prestazione maggiorata in caso di arresto in linea o di rallentamento a velocità uguale od inferiore a 20 Km/h fra. e riprendere la marcia nelle combinazioni dei motori Serie fino al termine del tratto». Sez FL NORME PARTICOLARI PER L ESERCIZIO CON MEZZI LEGGERI A) Norme riguardanti le automotrici e gli elettrotreni 1) Prestazione degli ETR 450, ETR 460, ETR 480 ed ETR 500 Sui binari di collegamento tra il Dep. Loc. Roma S. Lorenzo e Roma Termini (via Galleria), è ammessa la circolabilità degli ETR 450, ETR 460, ETR 480 ed ETR 500. Su tale percorso, nel senso dell ascesa (uscita dal Dep. Loc.), i suddetti ETR possono circolare alle seguenti condizioni: che abbiano tutti gli azionamenti efficienti (100% della potenza); che non subiscano arresto sul tratto di maggiore acclività, condizione questa che viene garantita mediante la contemporanea disposizione a via libera dei segnali bassi esistenti sul tratto acclive stesso (nota n MT/CND/TR 29/9/98 dell ASA MATERIALE ROTABILE E TRAZIONE di Firenze). La circolazione dell ETR 500, sia con istradamento sul binario di sinistra/legale che su quello di destra/illegale, deve avvenire con un solo pantografo in presa, utilizzando quello della motrice di testa, se pienamente efficiente (nel caso di inefficienza, anche parziale, della motrice di testa, utilizzare la motrice di coda) EDIZIONE DICEMBRE CT 08/

46 B) Norme riguardanti mezzi leggeri di altre amministrazioni Automotrici Aln 776 della Ferrovia Centrale Umbra (derivate dalle Aln 663) Dati Tecnici Automotrice Aln 776 da M19 a M24 da B67 a B76 - massa reale a vuoto 41 t 40 t - massa convenzionale a carico 47 t 47 t - peso frenato 65 t 65 t - velocità massima 150 Km/h 150 Km/h - rango di velocità autorizzato B B - 2 motori di trazione ciclo diesel 380 KW 380 KW - 2 carrelli motore Composizione Accoppiamento in multiplo attacco fino a cinque unità rispetto quanto previsto dalla Tab. 43 art. 85 P.G.O.S., in particolare per quanto attiene ai limiti di velocità (di norma la composizione in quintupla è ammessa soltanto se il convoglio è comandato da non più di due cabine di guida). Non è ammesso il traino di rimorchi. Sez FL NORME PARTICOLARI PER L ESERCIZIO DELLE LINEE O TRATTI DI LINEA ROMA S. PIETRO CITTÀ DEL VATICANO: circolazione treni Il collegamento tra la stazione di Roma S. Pietro e la Città del Vaticano non è elettrificato. In caso di effettuazioni treni viaggiatori da/per la stazione Vaticana, quest ultima deve essere presenziata a cura del C.R.T.M. di giurisdizione. Per i treni in partenza, l agente che assume le funzioni di D.M. deve provvedere alla consegna di tutti i documenti di scorta e prescrizioni, nel rispetto delle disposizioni particolari riportate sul R.D.S. della stazione di Roma S. Pietro EDIZIONE DICEMBRE CT 08/2014

47 (PER MEMORIA) 112 EDIZIONE DICEMBRE 2003 CC 3/

48 Sez FL SCAMBIO MATERIALI FRA STAZIONI E FRA QUESTE E I RACCORDI. 1. Disposizioni di carattere generale 1.1 Per lo scambio di materiale fra le stazioni, raccordi ed altri impianti ferroviari della stessa località ed indicati in orario con il nome della stessa città, possono essere effettuati treni denominati tradotte (art. 2/15 R.C.T. e 14/16 I.P.C.L.), alle condizioni tecniche previste dall art. 109 P.G.O.S. (pendenza massima della linea, norme di frenatura, percentuale di massa frenata, prova freno, ecc.). L unità centrale competente del Gestore dell Infrastruttura può autorizzare l effettuazione di tradotte anche su relazioni ferroviarie interessanti impianti limitrofi al centro ferroviario anche se con nome diverso della città. 1.2 Per lo scambio di materiali fra le stazioni, e fra queste e i raccordi di località diverse, devono essere effettuati treni a tutti gli effetti ai quali, in relazione al loro percorso ed alla loro composizione, potranno essere applicate le relative norme regolamentari oppure quelle riportate nel successivo punto A norma dell art. 17/6 R.C.T. e corrispondente art. 34/5 I.P.C.L., le tradotte circolano in linea con le stesse modalità di circolazione dei treni: effettuazione e consegna documenti di scorta e prescrizioni tecniche e di movimento. 1.4 Le tradotte effettuate per lo scambio di materiale tra stazioni e raccordi in linea dovranno circolare sempre in regime di interruzione di servizio per necessità di movimento (art. 18/24 R.C.T.), fermo restando il rispetto delle norme tecniche di frenatura, massa rimorchiata e limite di velocità previste dalle norme di cui all art. 109 P.G.O.S., nonché di quelle riguardanti la prova del freno e del modulo di condotta e scorta, previste dalle norme vigenti in materia. In tal caso, a norma dell art. 17/7 R.C.T. e corrispondente art. 34/6 I.P.C.L., spetta al D.M. della stazione di partenza impartire al personale della tradotta le prescrizioni occorrenti per la circolazione in linea (rallentamenti, ecc.), oltre a quelle eventuali per il rientro in stazione. 2. Norme tecniche per l effettuazione, moduli di condotta e di scorta 2.1 Tradotte Alle tradotte effettuate con locomotive da treni, con automotori, o locomotive da manovra su tratti di linea con pendenza non superiore al 15, restano applicabili le norme tecniche di cui all art. 109 P.G.O.S. e quelle relative all affidamento dei mezzi di trazione di cui all art.3 I.P.C.L. e corrispondente art. 8 I.S.P.S.T.. I requisiti professionali minimi dei moduli di condotta e scorta sono i seguenti: Locomotive da treni Automotori o locomotive da manovra agente di condotta Abilitazioni tipo TV 209/209bis (fino ad esaurimento) Abilitazione tipo C rilasciata in base alla Disp. n 31/2000 per la località corrispondente, alla velocità massima di 60 km/h Abilitazione tipo D rilasciata in base alla Disp. n 31/2000 per la tratta corrispondente (non superiore in ogni caso a 100 km), alla velocità massima di 60 km/h (e abilitazioni convertibili in base al punto II.14 della Disp. stessa) agente di scorta Abilitazione tipo C (Scorta di tradotte) rilasciata in base alla Disp. n 7/2001 Abilitazione tipo C (Scorta di tradotte) rilasciata in base alla Disp. n 7/2001 Durante l effettuazione delle tradotte, nei casi previsti, si dovrà garantire il corretto impiego dei radiotelefoni da manovra e della valvola portatile di frenatura Quando la prova del freno alle tradotte debba essere effettuata dal personale di condotta, la direzione della prova deve essere assunta dall agente al quale è affidata la guida del mezzo di trazione, mentre gli accertamenti previsti sui veicoli interessati possono essere eseguiti, oltre che da un macchinista o da un capotreno, anche da altro agente in possesso del prescritto certificato individuale di abilitazione, come di seguito precisato: a) agente abilitato alla condotta secondo quanto stabilito dalla Disp. n 31/2000 del 08/11/2000, riportata nel F.D. Comp.le n 3 del 12/02/2001; b) agente idoneo ad eseguire gli accertamenti previsti sui veicoli interessati secondo quanto previsto dalle norme per l esecuzione della prova freno ai treni, in possesso della abilitazione di cui alla Disp. n 18/2003, riportata nel F.D. Comp.le n 7 del 30/10/2003. Resta inteso che l agente che assolve le funzioni di scorta e che esegue la prova del freno ad un treno deve, in ogni caso, scortare il treno medesimo. Appendice n EDIZIONE DICEMBRE 2003

49 2.1.3 Per le tradotte trainate, nel caso che la condotta del mezzo di trazione sia affidata a due agenti in possesso di abilitazione (certificazione) ai sensi della Disp. n 31/2000, non occorre la presenza dell agente di scorta (art. 34/7 I.P.C.L.) Le tradotte spinte, ove ammesse dalle Disposizioni di carattere particolare di cui al successivo punto 3, possono circolare con un agente addetto alla condotta ed un agente addetto alla scorta, opportunamente istruito sulla conoscenza dei segnali incontrati (abilitato al Modulo C di cui alla Disp. n 7/2001), purché sussistano le seguenti condizioni: esista collegamento radiotelefonico tra l agente addetto alla condotta e l agente di scorta; il freno continuo possa essere comandato dall agente di scorta, che deve prendere posto in testa alla tradotta. L agente di scorta deve comunque prendere posto in testa al convoglio con l obbligo di comunicare i segnali incontrati all agente addetto alla condotta e di provvedere all arresto del convoglio mediante la valvola portatile di frenatura, ai sensi dell art. 3 I.P.C.L. e corrispondente art. 8 I.S.P.S.T Treni effettuati per particolari servizi (art. 3 comma 1 punto c I.P.C.L. e corrispondente art. 8 comma 4 punto c I.S.P.S.T.) Alcuni treni merci o treni composti di materiale viaggiatori vuoto serviti da automotori o locomotive da manovra, circolanti su linee o tratti di linea aventi pendenza non superiore al 15 ed alla velocità massima di 60 km/h, possono essere definiti particolari servizi. I requisiti professionali minimi dei moduli di condotta e scorta sono i seguenti: agente di condotta agente di scorta Abilitazione tipo D rilasciata a norma della Disp. n 31/2000 e successive integrazioni (e abilitazioni convertibili in base al punto II.14 della Disp. stessa). Il tratto di linea per il quale è stata rilasciata l abilitazione deve comprendere tutta la relazione del servizio. L agente di scorta, che deve prendere permanentemente posto in cabina di guida durante la corsa con gli obblighi di cui all art. 3 comma 3 I.P.C.L., deve possedere almeno l abilitazione tipo C (Scorta di tradotte) rilasciata a norma della Disp. n 7/2001 e successive integrazioni. In tal caso, l agente deve essere sottoposto, ai fini dell accertamento dei requisiti fisici, alle stesse scadenze e protocollo del personale addetto alla condotta Norme tecniche La condotta e la scorta dei predetti particolari servizi può essere affidata rispettivamente agli agenti di cui al prospetto precedente purchè siano rispettate le seguenti norme tecniche: a) percentuale di massa frenata non inferiore al 50% fino ad una pendenza del 10 e non inferiore al 55 per le pendenze superiori al 10 ; b) velocità massima 60 km/h; c) massima massa rimorchiata dal mezzo di trazione, sui tratti in discesa con pendenza maggiore del 13, corrispondente a quella stabilita per il senso della salita; d) circolazione su linee o tratti di linea aventi pendenza massima del 15 ; e) circolazione su linee ove non è previsto il controllo degli incroci da parte del personale dei treni. 3. Disposizioni particolari CIVITAVECCHIA RACCORDO DE. CAR Norme di esercizio per la circolazione delle tradotte da e per il raccordo DE. CAR ubicato al km della linea Orte Civitavecchia (linea chiusa al traffico). Il raccordo DE. CAR si dirama dalla linea Orte - Civitavecchia mediante comunicazione assicurata con fermascambi a chiave tipo F.S. Detta linea termina al paraurti ubicato al Km , in prossimità del DL Civitavecchia Porta Tarquinia, e si innesta al binario di collegamento Civitavecchia - Scalo Molo Vespucci, nel tratto compreso tra il segnale di protezione esterno e quello interno di Civitavecchia, a mezzo di due deviatoi centralizzati formanti comunicazione, manovrati dall A.C.C. di Civitavecchia. Per l introduzione ed il prelievo dei carri dal Raccordo DE. CAR, vengono effettuate apposite tradotte che dovranno partire e ricoverarsi nella stazione di Civitavecchia, quando il tratto di binario compreso tra la stazione e il segnale di protezione esterno relativo alla provenienza dallo Scalo Molo Vespucci risulta libero da rotabili. Nell ambito della stazione di Civitavecchia la circolazione delle tradotte da/per il raccordo DE.CAR è regolata dai segnali bassi luminosi esistenti sul percorso EDIZIONE DICEMBRE 2003 CC 12/

50 Le tradotte, numerate giornalmente in ordine progressivo con numeri pari o dispari a seconda del loro senso di marcia, dovranno circolare solo di giorno; non è ammesso mettere in circolazione più di una tradotta alla volta. Le tradotte, dovranno circolare spinte nella corsa di andata e trainate nella corsa di ritorno verso la stazione di Civitavecchia. Per l effettuazione delle tradotte occorre: un agente di condotta; un Manovratore; un agente di scorta (Capotreno o Agente abilitato al modulo C). Le tradotte dovranno circolare, in entrambi i sensi di marcia, con l osservanza delle seguenti norme tecniche: Freno continuo esteso su tutto il convoglio e frenatura della coda regolata come per i treni (Art. 72/10 P.G.O.S.); Ai fini della composizione e frenatura devono essere applicate integralmente le norme previste per i treni; Tenendo conto che la pendenza massima del tratto di linea da Civitavecchia è superiore al 20, se il mezzo di trazione ha una potenza inferiore o uguale ai 450 C.V., la prestazione dovrà essere assegnata non superando quella prevista per il senso di marcia della salita. Esecuzione della prova del freno tipo a), di cui all Art. 8 I.E.F.C.A., sia in partenza da Civitavecchia e sia in partenza dal Raccordo; Esistenza di freni a vite regolati come per i treni (Art. 74/6 P.G.O.S.). Alla tradotta dovranno essere consegnati, a cura del Formatore, il B.f.c., il foglio veicoli, i documenti che accompagnano i veicoli in composizione e le relative prescrizioni, distinti per la corsa di andata e quella di ritorno. Oltre alle prescrizioni occasionali, alle tradotte dovranno essere praticate, con distinti Mod. M40, le seguenti prescrizioni: A) Corsa di andata 1) Non superare la velocità massima di 25 km/h da Civitavecchia al deviatoio di ingresso del Raccordo DE.CAR Km ; 2) Quando il convoglio ha completamente superato il deviatoio d uscita della stazione di Civitavecchia n. 27b, l Agente di scorta provveda a trasmettere al D.M. il seguente dispaccio: C.S. Civitavecchia, Tradotta n.ricoverata sulla linea Orte-Civitavecchia. B) Corsa di ritorno 1) Dal Raccordo DE.CAR, Km , a Civitavecchia non superate velocità massima 30 Km/h; 2) Arrestatevi al segnale di fermata notificata di cui all art. 29 R.S. esistente al Km da dove l agente di scorta dovrà mettersi in comunicazione telefonica con il D.M. di Civitavecchia allo scopo di ottenere il nulla-osta per la prosecuzione mediante disposizione a libero passaggio del segnale basso luminoso n. 107; Qualora nella corsa di ritorno si dovesse verificare una situazione imprevista che di fatto determina una variazione alla percentuale di massa frenata rispetto a quella già prescritta dal Formatore della stazione di Civitavecchia, l agente di scorta dovrà tempestivamente informare il D.M. per l invio sul posto di un agente abilitato al modulo B (Formatore). Quest ultimo, dopo aver eseguita la visita al materiale, provvederà a notificare all agente di condotta le nuove prescrizioni tecniche (massa rimorchiata, percentuale di massa frenata, ecc.). Modalità di esecuzione delle manovre nel Raccordo Durante l esecuzione della manovra all interno del Raccordo, per la consegna ed il prelievo dei carri, i deviatoi della comunicazione di ingresso al Raccordo stesso devono essere mantenuti in posizione normale per il tronchino EDIZIONE DICEMBRE 2003 CC 12/2006

51 Durante tali manovre, che si svolgono sul primo binario di presa e consegna dei carri lato monte (a destra entrando nel raccordo), è vietata la presenza di persone tra il binario stesso ed il muro di recinzione. Le manovre devono essere eseguite con locomotore agganciato in testa, lato Civitavecchia, e con l attivazione del freno continuo sulla colonna in manovra (Art. 113 P.G.O.S.). Particolarità della corsa di andata La tradotta deve circolare spinta alle seguenti condizioni: in testa alla colonna deve esserci un pilota (manovratore) provvisto di valvola portatile di frenatura; il PdM ed il pilota devono essere in comunicazione a mezzo di ricetrasmittenti; velocità massima di 25 Km/h; La partenza da Civitavecchia deve avvenire mediante disposizione a libero passaggio del segnale basso luminoso interessato. Dopo che la tradotta, in prossimità del DL di Civitavecchia Porta Tarquinia, si è immessa sulla linea Orte-Civitavecchia il Capotreno deve trasmettere al D.M. il seguente fonogramma: TRADOTTA n.ricoverata SU LINEA ORTE-CIVITAVECCHIA. La tradotta deve arrestarsi con il primo veicolo di testa prima di impegnare il deviatoio di ingresso al raccordo. L agente di scorta, avvalendosi del manovratore, provvederà all apertura del cancello del raccordo e alla disposizione, in posizione rovescia, della comunicazione d ingresso allo stesso mediante l utilizzazione della chiave F.S. marca (53), prelevata dalla Unità Bloccabile (UB) sul posto, dopo essere stata opportunamente sbloccata dal DM di Civitavecchia. Particolarità della corsa di ritorno La tradotta deve viaggiare trainata e non deve superare la velocità massima di 30 Km/h che è quella massima ammessa dal tratto di linea. L Agente di scorta, prima di licenziare la tradotta, avvalendosi del manovratore di scorta, deve: ridisporre i deviatoi di uscita dal raccordo in posizione normale; chiudere il cancello con la chiave F.S. marca (53) ed inserire quest ultima chiave, che realizza l indipendenza del raccordo stesso dalla linea, nella Unità Bloccabile. La tradotta deve fermare in corrispondenza del segnale di fermata notificata di cui all Art. 29 R.S., ubicato alla progressiva Km , da dove l agente di scorta dovrà richiedere al D.M. di Civitavecchia la formazione dell istradamento per il proseguimento verso la stazione (istradamento ). La tradotta dovrà avanzare solo dopo aver accertato la disposizione al libero passaggio del segnale basso luminoso n Per tutto il tempo che le tradotte da/per il raccordo DE.CAR circolano sul tratto comune a quello utilizzato per l effettuazione delle manovre da/per lo scalo Molo Vespucci, i due deviatoi formanti la comunicazione d ingresso/uscita che realizza l indipendenza del Deposito Locomotive di Civitavecchia Porta Tarquinia, devono essere mantenuti nella posizione normale. 112 EDIZIONE DICEMBRE CC 26/

52 PONTE GALERIA RACCORDO VIGNOLE KM Per l introduzione ed il prelievo dei carri dal Raccordo della Aeronautica Militare Vignole - allacciato al Binario pari nella tratta Ponte Galeria-Fiumicino Aeroporto verranno effettuate apposite tradotte che dovranno partire e ricoverarsi nella stazione di Ponte Galeria con l osservanza delle seguenti norme: - Le tradotte dovranno effettuarsi con automotore di manovra oppure con locomotive diesel; - Le tradotte dovranno viaggiare trainate e percorrere il binario pari sia nella corsa di andata e sia in quella di ritorno; - Le tradotte dovranno circolare con l osservanza delle norme di cui all art.109 della Prefazione Generale all Orario di Servizio; - Durante la circolazione delle tradotte rimarrà sospesa la circolazione sul binario pari fra Ponte Galeria e Fiumicino A., previa interruzione di servizio per necessità di movimento, nel rispetto delle norme cui art. 18/24 RCT e delle disposizioni di dettaglio inserite nei R. di S. della stazione di Ponte Galeria e del DM di Fiumicino Aeroporto. - In partenza da Ponte Galeria alle tradotte devono essere consegnate le prescrizioni fisse relative ad entrambi i viaggi di andata e ritorno; - Il materiale in uscita dal raccordo, deve essere visitato dall Agente di Scorta, il quale accerterà anche la regolazione degli agganci e l esistenza della frenatura minima prescritta; inoltre l Agente di Scorta coadiuverà il guidatore nell effettuazione della prova del freno continuo; - Nella corsa di ritorno le tradotte dovranno fermarsi prima di impegnare il segnale di protezione di Ponte Galeria dove riceveranno istruzioni per il proseguimento; Dopo che la tradotta di ritorno si è ricoverata completa nella stazione di Ponte Galeria, il D.M. di quest ultima dovrà informare, con dispaccio, il DM di Fiumicino Aeroporto per la riattivazione del binario interessato. Se tra la corsa di andata e quella di ritorno è necessario ripristinare la circolazione dei treni sul binario pari Ponte Galeria-Fiumicino Aeroporto, dovrà essere informato preventivamente l Agente di Scorta. In tal caso, quest ultimo agente, ultimata la manovra di ricovero della tradotta nel Raccordo, dovrà disporre nella posizione normale gli scambi di ingresso al raccordo stesso, introdurre nell apposita toppa dell unità bloccabile e girare la chiave marca (25), per consentirne il recupero da parte del D.M. di Ponte Galeria; trasmetterà quindi al D.M. di Ponte Galeria il seguente dispaccio: Tradotta ricoverata nel Raccordo Vignole. Il suddetto D.M., dopo aver bloccato la chiave (25) avviserà con dispaccio il DM di Fiumicino Aeroporto per la ripresa della circolazione sul binario precedentemente interrotto. In tal caso l agente di scorta, prima di disporre per la corsa di ritorno della tradotta dovrà avvisare il D.M. di Ponte Galeria, perché adotti i necessari provvedimenti per interrompere di nuovo alla circolazione il binario pari fra Ponte Galeria e Fiumicino Aeroporto. Il D.M. di Ponte Galeria, dopo aver assolto i propri compiti, sbloccherà la chiave marca (25) ed ordinerà l uscita dal Raccordo con il seguente dispaccio: NULLA OSTA PARTENZA TRADOTTA DAL RACCORDO VIGNOLE. Per l esecuzione delle manovre nel Raccordo dovranno osservarsi le seguenti disposizioni: - L agente di scorta della tradotta che deve manovrare nel Raccordo, farà arrestare la tradotta dopo che la stessa ha liberato lo scambio di ingresso al Raccordo. - Si recherà quindi presso l armadietto contenente il trasmettichiave dove, una volta sbloccata dal D.M. di Ponte Galeria, estrarrà la chiave marca (25) con la quale gli sarà possibile disporre nella posizione rovescia lo scambio di innesto al Raccordo. - Con l estrazione della chiave il segnale di P.B.A. che protegge lo scambio si dispone a via impedita e perde il carattere di permissività; - Dopo l uscita della tradotta dal Raccordo, l agente di scorta dovrà compiere le operazioni inverse, con l accortezza di inserire e girare la chiave marca (25) nell apposita toppa del trasmettichiave dopo aver ridisposto gli scambi di innesto al Raccordo nella posizione normale EDIZIONE DICEMBRE 2003 CC 26/2008

53 Sez 4.15 FL UBICAZIONE, LUNGHEZZA ED ATTREZZAGGIO DELLE GALLERIE. Gallerie uguali o superiori a 1000 metri. Linea Denominazione Progressiva Lunghezza Uscite Ubicazione Cavo Diffusione Cadenzamento Cadenzamento Cadenzamento Ubicazione Ubicazione Impianto Galleria in metri Progressive telefoni fessurato sonora citofoni pulsanti nicchie e dispositivi dei piani a idrico fissi illuminazione nicchioni fissi di corto raso Dal km Al km emergenza circuito (1) (2) (2) (si/no) (si/no) (2) (2) (si/no) Gianicolo-Pamphili 8,746 11, SI NO ,5 METRI * Aurelia 12,223 16, (a) SI NO METRI NO Macchia Grande 25,379 26, SI NO METRI NO Gianicolo 1,484 3, SI NO METRI * Quattro Venti 1,316 3, ,739 (b) 2,304 (c) 3,196 (b) SI NO METRI * ROMA - VITERBO ROMA - CIVITAVECCHIA Note : (1) da intendersi eventuali finestre, pozzi, ecc. presenti lungo la galleria; (2) chilometrica FS (a) Alla Progressiva Km lato binario Dispari, è situato un "camerone di * impianto in fase di realizzazione. deviazione" della lunghezza di 195 m, con cancello di accesso da Via Gregorio VII, le cui chiavi sono in cosegna al CapoTronco Lavori. (b) pozzo di ventilazione (c ) uscita fermata Quattro Ven EDIZIONE DICEMBRE CC 26/

54 Norme da osservare in caso d emergenza nella galleria Aurelia. Estratto del Piano Interno di Emergenza PIE per le gallerie ad uso del personale dei treni. Anormalità nella corsa del treno sui tratti di linea con gallerie Qualora il Personale di Condotta (PdC) rilevi una qualsiasi anomalia al proprio convoglio che possa far presumere l eventuale impossibilità a proseguire la marcia deve provvedere all arresto del treno prima di inoltrarsi in galleria. Se l'anomalia si manifesta con treno già in galleria, il PdC, se possibile, non dovrà fermare il treno, cercando di proseguire la corsa fino all'uscita, a meno che non si tratti di evento che ne imponga l'immediato arresto (carico sporgente, deragliamento, urto, ecc.). Qualora, nonostante ogni tentativo, il treno rimanesse bloccato in galleria a causa di un qualsiasi evento incidentale, si dovranno adottare le procedure conformi alla normativa vigente con le specifiche di seguito riportate. Arresto del treno in galleria per avaria tecnica Il PdC deve provvedere a dare immediato preavviso verbale di soccorso al DM della stazione successiva e adottare le procedure previste dall art. 24 R.C.T. e corrispondenti articoli 41 I.P.C.L. e 26 All. 1 I.S.P.A.T.. Il Personale di Accompagnamento (PdA) deve avvisare i viaggiatori e gestire eventuali situazioni di panico. Arresto del treno in galleria per incidente, incendio o cause esterne 1) Comunicazioni al DM a cura del Personale del Treno (PdT) Al manifestarsi dell evento, l agente del treno (PdC e/o PdA) che per primo ne viene a conoscenza dovrà al contempo lanciare la chiamata di emergenza con il terminale GSM-R, nel rispetto di quanto riportato nella Sez. I Parte II N.E.A.T. (Vol. II N.C.R.) e nell All. 3 I.S.P.A.T., e darne immediata comunicazione, oltre che al restante personale del treno, al DM di una delle stazioni abilitate limitrofe (comunicando nome, qualifica, postazione telefonica utilizzata o numero di telefonia mobile) e dovrà precisare, dettagliando nella maniera più esatta possibile: dati identificativi del treno e scenario incidentale, con particolare riferimento all eventuale presenza di fiamme, fumi, spargimento di sostanze pericolose, viaggiatori feriti, altri treni coinvolti, ecc.; eventuale ingombro del binario attiguo; la posizione del treno rispetto all'imbocco della galleria (n nicchia più vicina o progressiva chilometrica). Inoltre, dovrà eventualmente specificare: il numero di identificazione ed il codice delle merci trasportate (n ONU e di pericolo, nel caso di merci pericolose), eventuali iscrizioni o etichette di pericolo applicate al carro, effetti/sintomi riscontrati; necessità della locomotiva di soccorso (preavviso di richiesta); necessità del carro di soccorso; necessità della disalimentazione della linea elettrica aerea di contatto; necessità di trasbordo in galleria; necessità di evacuazione; prima valutazione del numero delle persone eventualmente coinvolte; necessità di interventi di soccorso esterni a FS (VV.FF., autoambulanze, ecc.). 33bis 112 EDIZIONE DICEMBRE CC 26/2008

55 Per la richiesta di successive ulteriori notizie il DM farà riferimento, possibilmente, al Capotreno, o a chi ne svolge le funzioni. Per tale motivo la protezione del treno fermo in linea, qualora prevista (spezzamento o dimezzamento), dovrà essere affidata, possibilmente, ad altro agente. In caso di guasto delle telecomunicazioni, al fine di consentire l organizzazione del soccorso eventualmente necessario, il PdT del treno fermo deve individuare il mezzo più idoneo per avvisare quanto prima il DM. Le principali utenze telefoniche sono elencate nella sezione 4.20 FL. 1) Ulteriori compiti del personale del treno a. Il PdC dovrà provvedere allo spegnimento di tutti o parte dei motori termici (garantendo le procedure per l immobilizzazione del materiale rotabile). Il PdA, per quanto possibile, si adopererà per mantenere chiuse le porte, tenere informati i viaggiatori sulle cause e probabile durata della sosta nonché per l eventuale gestione del panico. In presenza di fumi dovrà provvedersi anche allo spegnimento dell impianto di climatizzazione; in tale evenienza dovrà essere richiamato, attraverso opportuni annunci ai viaggiatori, il divieto di fumare in tutto il treno e durante le operazioni di evacuazione. Inoltre, il PdA si dovrà attivare per dissuadere i viaggiatori dall utilizzo dei cellulari al fine di lasciare i limitati canali di comunicazione a disposizione degli addetti alla gestione dell emergenza. In presenza di incendio o in caso di blocco di lunga durata, eventuali treni viaggiatori non direttamente coinvolti nell incidente che non possono proseguire la marcia (binario occupato dal treno precedente in avaria, sagoma del proprio binario occupata, condizioni della galleria proibitive per il passaggio del treno, ecc.) saranno fatti retrocedere nel rispetto delle norme di cui al successivo punto 5). Il PdT, nell eseguire gli interventi di competenza, deve tenere presente che sul binario attiguo i treni possono circolare nei due sensi di marcia, salvo comunicazione contraria da parte del DM. Se l arresto in galleria del convoglio è dovuto a deragliamento o ad eventi che provocano interferenze con la sagoma o che comunque non consentono la circolazione dei treni sul binario attiguo, il PdT deve provvedere all immediata protezione dell ostacolo con le norme previste dagli articoli 27 R.S., 40/5 I.P.C.L. e 25/6 All. 1 I.S.P.A.T.. Se l incidente occorso è tale da rendere prioritaria l evacuazione delle persone e non sia possibile proseguire con il proprio convoglio, neanche ricorrendo al dimezzamento, il Capotreno dovrà valutare ogni opportunità di evacuazione dandone immediato avviso ai viaggiatori, richiamandoli al rispetto delle cautele che le precarie condizioni richiedono. Se la circolazione sul binario attiguo può proseguire e per casi assolutamente eccezionali, il Capotreno valuterà l opportunità di provvedere all arresto di un treno ivi circolante per il trasbordo dei viaggiatori. Nel caso di avaria che interessi solo alcuni dei rotabili in composizione, il Capotreno, se ritenuto opportuno, può disporre per il dimezzamento, previo benestare del DM. Nel caso di incendio di modeste dimensioni, il PdT tenterà di spegnerlo con i mezzi disponibili a bordo. Qualora l incendio assuma dimensioni non più controllabili con i mezzi a bordo e le condizioni ambientali diventino proibitive per la salute e/o vita delle persone, si dovrà provvedere, previo benestare del DM, all immediato dimezzamento del treno proseguendo fino alla successiva stazione con la parte di treno non coinvolta dalle fiamme. 112 EDIZIONE DICEMBRE CC 26/ ter

56 Nel caso di treno viaggiatori sarà provveduto al trasbordo delle persone sul materiale dimezzato che prosegue. Nel caso di deragliamento di uno o più rotabili del proprio treno, l agente che per primo viene a conoscenza dell evento deve immediatamente azionare il freno di emergenza ed avvisare il PdC. In seguito, il PdT si attiverà immediatamente per segnalare l ostacolo sul binario attiguo (articoli 27 R.S., 40/5 I.P.C.L. e 25/6 All. 1 I.S.P.A.T.). Il Capotreno disporrà il dimezzamento del treno per ricoverare in stazione, previo benestare del DM, i rotabili non coinvolti nel deragliamento e consentire, quindi, l evacuazione dei passeggeri dalla galleria e l arrivo del carro soccorso in prossimità dei rotabili deragliati. Nel caso di treni viaggiatori con locomotiva in coda, trasferiti i viaggiatori sui rotabili prossimi al locomotore e non interessati dall inconveniente, si dovrà provvedere alla retrocessione del treno dimezzato, come in seguito descritto. 3) Disalimentazione della linea TE per esigenze urgenti attinenti l incolumità delle persone Avuta conferma della disalimentazione con dispaccio dal DM, il PdC del treno incidentato dovrà, su richiesta del DM stesso, applicare entrambi i fioretti di messa a terra in dotazione alla locomotiva. Dell applicazione di tali dispositivi ne dovrà dare conferma con dispaccio al DM. L applicazione dei fioretti di messa a terra potrà essere richiesta dal DM, una volta avuta conferma della disalimentazione dal DOTE, anche al PdC di altro fermo sullo stesso binario disalimentato. Tale richiesta dovrà essere avanzata con dispaccio specificando che il binario è disalimentato; anche in tal caso il PdC dovrà, a posa ultimata, darne conferma al DM con dispaccio. 4) Norme da osservare per il dimezzamento di un treno in galleria Qualora occorra provvedere al dimezzamento di un treno in galleria a seguito di un evento incidentale (incendio, deragliamento o esplosione) dovranno essere osservate le norme previste dall articolo 23/13 RCT e corrispondenti articoli 40/12 IPCL e 25/16 All. 1 I.S.P.A.T., in analogia al caso di treno fermo in linea per insufficiente sforzo di trazione, con le seguenti precisazioni: a) Treni viaggiatori Il dimezzamento dei treni composti di materiale ETR è estremamente difficoltoso per la tipologia di collegamenti esistenti fra le diverse unità ed è possibile solo con l intervento di tecnici muniti delle necessarie attrezzature. Il dimezzamento deve essere immediatamente attuato dal PdT per consentire la prosecuzione o la retrocessione. Per la retrocessione anche di una parte del convoglio il PdT si atterrà a quanto previsto dall art. 23 comma 8 e 9 R.C.T. e corrispondenti articoli 40 comma 6, 7 e 8 I.P.C.L. e 25 comma 10, 11 e 12 All. 1 I.S.P.A.T.. Se le comunicazioni con il DM non fossero possibili ed il dimezzamento si rendesse necessario per la salvaguardia della vita e/o salute delle persone, il provvedimento per il movimento di prosecuzione o di retrocessione dovrà essere attuato d iniziativa dal Capotreno, facendo precedere il convoglio da un agente con segnale di arresto a mano. I viaggiatori presenti nella parte impossibilitata alla fuoriuscita dalla galleria devono essere fatti spostare nella prima parte che evacuerà la galleria. In tale operazione dovrà essere prestata la massima attenzione al fine di non compromettere l incolumità dei viaggiatori stessi. Prima di autorizzare i viaggiatori a spostarsi, il PdA deve aver ricevuto conferma dal DM circa l interruzione della circolazione dei treni sul binario attiguo. Se le comunicazioni non 33quater 112 EDIZIONE DICEMBRE CC 26/2008

57 fossero possibili e l operazione di spostamento dei viaggiatori non potesse avvenire dall interno del convoglio, il PdT si dovrà attivare affinché i viaggiatori utilizzino le banchine di sicurezza previste in galleria e non il lato interbinario. In tal caso, se possibile, dovranno attuarsi i provvedimenti previsti dall art. 27 R.S. e corrispondenti articoli 40/5 I.P.C.L. e 25/6 All. 1 I.S.P.A.T., come se si trattasse di un ostacolo sul binario attiguo. Qualora il dimezzamento fosse attuato per cause che possono compromettere la vita e/o salute delle persone, al fine di accelerare le operazioni il PdA dovrà invitare i viaggiatori che devono spostarsi a rinunciare ai propri bagagli. Il proseguimento fino alla prima stazione potrà avvenire senza alcuna ulteriore formalità. Qualora la situazione di pericolo fosse peggiorata al punto da compromettere la vita e/o salute delle persone e non risultasse possibile comunicare con il DM, lo spostamento per il tratto strettamente indispensabile della prima parte del convoglio potrà avvenire soltanto facendola precedere da un agente con segnale di arresto a mano a 1200 metri. Nel caso di treni con mezzo di trazione ubicato in coda, il ricovero è possibile soltanto per retrocessione e la parte che rimane in linea dovrà adeguatamente essere immobilizzata ricorrendo ad ogni mezzo utile allo scopo, in conformità con le norme regolamentari vigenti. Si potrà omettere il presenziamento della stessa se le condizioni esistenti nella galleria risultano proibitive per la salute del personale. La retrocessione di un convoglio fermo in galleria deve avvenire nel rispetto delle norme contenute negli artt. 23 RCT, 40 IPCL e 65 PGOS. b) Treni merci Dovranno essere lasciati in composizione alla parte che proseguirà la marcia tutti i rotabili in grado di proseguire, provvedendo al taglio del convoglio in corrispondenza dei rotabili direttamente coinvolti nell evento incidentale. Il PdC dovrà ovviamente provvedere all immobilizzazione della parte da lasciare in galleria. Ai fini del ricovero della parte del convoglio libera da impedimenti e del presenziamento della parte lasciata in galleria sono validi gli stessi principi descritti per i treni viaggiatori. 5) Norme da osservare per la retrocessione di un treno di un treno fermo in galleria La retrocessione di un convoglio fermo in galleria deve avvenire nel rispetto delle norme contenute negli articoli 23 R.C.T., 40 I.P.C.L., 25 All. 1 I.S.P.A.T. e 65 P.G.O.S.. In caso di imminente pericolo, il Capotreno potrà disporre d iniziativa la retrocessione dei treni viaggiatori adottando ogni cautela del caso. In particolare, qualora il movimento di retrocessione dovesse superare una estesa di 500 metri o un precedente segnale di blocco, il convoglio dovrà essere preceduto da un agente con segnale di arresto a mano ad una distanza di almeno 1200 metri, salvo diversa autorizzazione da parte del DM. La retrocessione del convoglio in assenza di autorizzazione del DM può avvenire per il tratto strettamente indispensabile alla salvaguardia della salute e/o vita delle persone. Nel caso di treno viaggiatori con locomotiva in testa dovrà provvedersi affinché la coda del convoglio sia presenziata da un agente con il compito di azionare il freno d emergenza per l arresto del treno in retrocessione in caso di necessità. In ogni caso, qualora la retrocessione prosegua fino alla stazione precedente, dovranno essere presi accordi con il DM interessato per l individuazione del binario di ricevimento. 112 EDIZIONE DICEMBRE 2003 CC 26/ quinques

58 Sez FL AUTORIZZAZIONE ALLA PARTENZA CON COMUNICAZIONE REGISTRATA DEL REGOLATORE DELLA CIRCOLAZIONE In questa sezione è riportato, secondo l ordine alfabetico, l elenco delle stazioni relative al FL, munite di segnali di partenza comuni a più binari, nelle quali la partenza del treno è subordinata all autorizzazione del regolatore della circolazione nei casi previsti dal Regolamento sui segnali in uso sulla infrastruttura ferroviaria nazionale. Stazione Roma Smistamento Fascio Arrivi Roma Smistamento Fascio Partenze Roma Smistamento Fascio Transiti Binari muniti di segnale di partenza comune I - II - III - IV - V - VI - VII - VIII - IX - X - XI - XII - XIII - XIV I - II - III - IV - V - VI VII - VIII - IX - X - XI - XII XIII - XIV - XV - XVI - XVII Segnalamento integrativo Segnale basso luminoso atto a fornire la segnalazione di luci bianche verticali lampeggianti No Segnale basso luminoso atto a fornire la segnalazione di luci bianche verticali lampeggianti Destinazione o senso di marcia Roma Tiburtina Settebagni Roma Tiburtina Settebagni No Roma Tiburtina EDIZIONE DICEMBRE CT 09/2014

59 Sez FL PRINCIPALI UTENZE TELEFONICHE Numero associato telefonia mobile Località di servizio GSM-R Montalto di Castro Tarquinia Civitavecchia Santa Marinella Santa Severa Ladispoli-Cerveteri Maccarese-Fregene Roma Aurelia Roma S. Pietro Roma Ostiense (D.M. Operatore ACC) Roma Tuscolana Roma Termini (D.M. Operatore ACC) Roma Tiburtina (D.M. Operatore ACC) Roma Tiburtina (Dirigente Posto Comando) P.M. Salario Roma Smistamento Fiumicino Aeroporto Ponte Galeria Altre utenze telefoniche Numero Numero associato telefonia mobile FS GSM-R D.C. COORD. MOVIMENTO ROMA 970/ D.C. COORD. INFRAST.RE ROMA 970/ D.C. NODO ROMA 970/ NUCLEO TERR.LE M3M40 - ROMA 970/ / D.C.O. PISA 967/821/ SSE (DOTE) RM Prenestina (Nodo di Roma - RM - Montalto di C.) SSE (DOTE) RM Prenestina (RM - Fiumicino 970/ / Aeroporto) SSE (DOTE) PISA (Pisa - Chiarone) Sez FL LINEE SULLE QUALI SONO ATTIVI PARTICOLARI SISTEMI DI COLLEGAMENTO TERRA-TRENO Chiamata di emergenza sistema GSM-R Linea o tratti di linea utilizzabile (per le gallerie vedere la sezione relativa del FL) MONTALTO DI CASTRO ROMA TERMINI (via Roma S. Pietro e via X Ponte Galeria) ROMA S. PIETRO ROMA OSTIENSE X (Linea Viterbo) ROMA OSTIENSE ROMA TIBURTINA X (Linea Locale) FIUMICINO AEROPORTO ROMA X OSTIENSE ROMA TIBURTINA ROMA X SMISTAMENTO (Linea Lenta) EDIZIONE DICEMBRE CT 09/

60 Sez FL NORME PARTICOLARI PER IL PASSAGGIO DEI ROTABILI SULLE NAVI TRAGHETTO Ponte superiore m. 42,40 m 66 elevatore Capacità 20 carri da m. 10,58 m. 66 m m 66 elevatore Ponte inferiore GARIBALDI (1) Taglio mensola c G A E B H F D AB = m. 87,472 CD = m. 131,058 EF = m. 105,176 GH = m. 113,376 Capacità 41 carri da m. 10,58 Ponte inferiore m. 33 m. 66,90 Capacità 18 carri da m. 10,58 m. 66,90 m. 33 (1) La scelta dei carri da imbarcare viene fatta a mezzo di elaboratore installato presso le stazioni di Civitavecchia e Golfo Aranci EDIZIONE DICEMBRE CT 13/2012

61 Sez LINEE SULLE QUALI È AMMESSO LO SCAMBIO DI COMUNICAZIONI VERBALI REGISTRATE FRA IL REGOLATORE DELLA CIRCOLAZIONE E L AGENTE DI CONDOTTA Sulle linee e i tratti di linea e nelle località di servizio sotto indicati è ammesso lo scambio di comunicazioni verbali registrate fra il regolatore della circolazione e l agente di condotta nei casi e con le modalità previste dalle apposite procedure di interfaccia. LINEA Montalto di C. Roma Termini Roma Tiburtina Roma Ostiense (Linea Locale) Roma Smistamento Roma Tiburtina (Linea Lenta) TRATTO DI LINEA Montalto di C. (i) - Civitavecchia (e) Civitavecchia (e) - Maccarese (e) Roma Tuscolana (e) - Roma Termini (i) Roma Tiburtina (i) - Roma Ostiense (e) Roma Smistamento (e) - Roma Tiburtina (i) LOCALITA DI SERVIZIO Montalto di C. Tarquinia S. Marinella S. Severa Ladispoli-Cerveteri Roma Termini Roma Tiburtina Roma Tiburtina EDIZIONE DICEMBRE CT 09/

62 pagina disponibile per futuri aggiornamenti EDIZIONE DICEMBRE CT 09/2014

63 Firenze 2 Settebagni 2 L.L. Cap. 5 FL Fara Sabina Monterotondo 1 2 P.M.Nord R.Smistamento GRAFICO SCHEMATICO DEL NODO DI ROMA Grafico schematico con indicatori di direzione Legenda Linee PRINCIPALI Linee di CINTURA Linee di RACCORDO fra gli Scali di ROMA 3 D.D. 1 2 ROMA SMISTAMENTO Bivio/PC Nuovo Salario Avezzano PM Cab.C R.Smistamento P.M.Salario L.L. R.Smistamento ROMA L. Merci 1 P.M. Lunghezza Bagni di Tivoli Guidonia Seg.Prot. LL RM Tib. TIBURTINA Seg.P.INT DD RM Tib Roma Prenestina 2 Piazzale Est.Tib.na 1 2 Seg.Prot. RM Tib. Aniene 1 2 Napoli Linea ROMA-NAPOLI AC/AV DD 1 2 O.M.A.V. Posto Vallone Dep. S.Lorenzo Rimessa Vallone LL 13 Linea Locale Parco 3 Fascio Parco Roma Prenestina Vetture 1 2 Indipendente Casilina Ciampino Roma 3 4 Cassino Frascati Albano Velletri Formia-G Segn.Prot. Tuscolana 1 Aeroporto Fiumicino Segn.Prot. Tuscolana Tuscolana Roma Ostiense Roma Ponte Galeria 1 2 Roma Termini S.Pietro Roma Maccarese 1 2 Grosseto Cesano Viterbo EDIZIONE DICEMBRE CT 01/

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65 Cap. 6 FL LINEE (Senso Dispari) MONTALTO DI CASTRO - ROMA TERMINI (via Roma S. Pietro e via P.Galeria) ROMA S. PIETRO - ROMA OSTIENSE (Linea Viterbo) ROMA OSTIENSE - ROMA TIBURTINA (Linea Locale) FIUMICINO AEROPORTO - ROMA OSTIENSE ROMA TIBURTINA - ROMA SMISTAMENTO (Linea Lenta) Sez. 6.1 FL SCHEMA UNIFILARE (Senso Dispari) SETTEBAGNI D.D. L.L. P.M. Nord R. Smist.to ROMA SMISTAMENTO 1 2 Bivio/P.C. Nuovo Salario P.M. Salario R. Smist.to P.M. Cab. C R. Smis.to L.L. D.D. 1 2 L. Merci ROMA TIBURTINA ROMA TERMINI L.Locale ROMA CASILINA 1 2 ROMA TUSCOLANA 1 2 ROMA OSTIENSE 1 2 ROMA S.PIETRO PONTE GALERIA VITERBO MACCARESE 1 2 GROSSETO FIUMICINO AEROPORTO EDIZIONE DICEMBRE CT 01/

66 Sez. 6.2 FL FIANCATA DI LINEA (Senso Dispari). Linea MONTALTO DI CASTRO - ROMA TERMINI (Via R.S. Pietro) Linee Diramate: Roma S. Pietro-Roma Ostiense (Linea Viterbo) Roma Ostiense-Roma Tiburtina (Linea Locale) Grado di frenatura Velocità Velocità massima km/h B. DESTRA DIRETTA massima km/h Progr. LOCALITA' DIRETTA chilom. DI SERVIZIO A B C P A B C P Grado di frenatura I ,94 Montalto di C I Cippo Km 115, Cippo Km 105, Cippo Km 102, ,57 Tarquinia Cippo Km 99, Cippo Km 93, Cippo Km 84, Dev. Ingresso ,68 CIVITAVECCHIA Cippo Km 79, ,78 S.Marinella Cippo Km 69, Cippo Km 67, Ia 62,31 S.Severa Ia Cippo Km 60, ,28 Marina di Cerveteri 50,30 Ladispoli - C. 47,94 Palo Laziale 40,97 Torre in Pietra P EDIZIONE DICEMBRE CC 23/2006

67 segue Linea MONTALTO DI CASTRO - ROMA TERMINI (via Roma S.Pietro) Linee Diramate: Roma S. Pietro - Roma Ostiense (Linea Viterbo) Roma Ostiense - Roma Tuscolana (Linea Locale) Grado Velocità Grado Velocità Velocità Velocità Grado Velocità Grado massima km/h LOCALITA' di Progr. massima km/h massima km/h di massima km/h massima km/h di di DIRETTA DIRAMATA DIRETTA frenaturturturtura DIRETTA frena- DIRAMATA chilom. frena- frena- DI SERVIZIO BIN. ILLEGALE BIN. DESTRA A B C P A B C A B C A B C P Ia ,97 Torre in Pietra P Ia Ia ,17 MACCARESE Ia 2 31, Cippo Km II ,04 Roma Aurelia II Cippo Km III V ,54 ROMA S. PIETRO 60 VIII III ,28 Cippo Km ,23 Quattro Venti Ia 0,97 Roma Trastevere Ia Ia ,22 Roma Trastevere Ia Ia 3 VII ,56 ROMA OSTIENSE 60 VII Ia 3 6,69 (a) Cippo Km ,08 ROMA TUSCOLANA 0,00 ROMA TERMINI (a) La linea Roma - Viterbo, con l'attivazione del nuovo tracciato (raddoppio) fra le stazioni di Roma San Pietro e Roma Ostiense, ha origine dall'asse del FV della stazione di Roma Ostiense che, per motivi di opportunità, assume la progressiva Km. -0, EDIZIONE DICEMBRE CT 08/

68 Sez. 6.2 FL FIANCATA DI LINEA (Senso Dispari). Linea MONTALTO DI CASTRO - ROMA OSTIENSE tratta MACCARESE - ROMA OSTIENSE (via Ponte Galeria Grado di Velocità massima km/h Progr. LOCALITA' Velocità massima km/h BIN. DESTRA/ILLEGALE chilom. DI SERVIZIO A B C A B C Grado di frenatura frenatura 31,07 Ia ,17 MACCARESE Ia Cippo Km Dev. Ingresso ,22 PONTE GALERIA 90 Ia 16,65 Muratella 14,43 Magliana 11,47 Villa Bonelli Cippo Km ,22 Roma Trastevere 6,69 ROMA OSTIENSE EDIZIONE DICEMBRE CC 3/2006

69 Sez. 6.2 FL FIANCATA DI LINEA (Senso Dispari). Linea FIUMICINO AEROPORTO - ROMA OSTIENSE Grado di frenatura Velocità massima km/h Progr. LOCALITA' Velocità massima km/h B. DX/ILLEGALE chilom. DI SERVIZIO A B C A B C Grado di frenatura IV ,41 FIUM. AEROPORTO IV Dev. Uscita I Cippo Km. 29, I 26,83 Parco Leonardo 24,55 Fiera di Roma Ia ,22 PONTE GALERIA 90 Ia 16,65 Muratella 14,43 Magliana 11,47 Villa Bonelli Cippo Km ,22 Roma Trastevere 6,69 ROMA OSTIENSE EDIZIONE DICEMBRE CC 26/

70 Sez. 6.2 FL FIANCATA DI LINEA (Senso Dispari) Linea ROMA OSTIENSE - ROMA TIBURTINA (Linea Locale) Linea Diramata: tratta Roma Ostiense - Roma Tuscolana (Linea Grosseto) Grado di frena tura Velocità massima Grado Velocità massima Velocità massima Grado Velocità massima di di Km/h frena Km/h Progressive LOCALITÁ Km/h frena Km/h tura tura DIRETTA DIRAMATA chilometriche DI SERVIZIO DIRAMATA B. DESTRA DIRETTA B. ILLEGALE A B C A B C P A B C P A B C Grado di frena tura VII Ia ,69 ROMA OSTIENSE Ia 3 60 VII Cippo Km III - 3,08 ROMA TUSCOLANA III 3,76 2,73 Dev Estr RM Tusc 0,00 4,50 ROMA TIBURTINA EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014

71 Sez. 6.2 FL FIANCATA DI LINEA (Senso Dispari) Tratta ROMA TIBURTINA - ROMA SMISTAMENTO (Linea Lenta) Grado di frena tura Velocità massima Km/h Progressive chilometriche LOCALITÁ DI SERVIZIO Velocità massima Km/h B. ILLEGALE Grado di frena tura A B C A B C IV ,50 ROMA TIBURTINA 65 IV Cippo Km. 7, ,18 R. Nomentana (L.L.) III ,32 10,48 P.M. SALARIO R. SMIST. ROMA SMISTAMENTO EDIZIONE DICEMBRE CT 01/

72 Sez. 6.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Dispari) Linea MONTALTO DI CASTRO - ROMA TERMINI Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio in CTC/DCO con SCC da Grosseto a Maccarese (sede a Pisa). Esercizio con DC da Maccarese a Roma Termini (con sede a Roma). PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO DI SINISTRA Grado di presta - zione Ascesa Progressive chilometriche Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti di blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,941 Montalto di Castro 785 (1) 1 (4) (a) (2) (3) ,000 0,941 Cippo 113,335 1,665 P ,745 1,590 P ,082 1,663 P ,405 1,677 P ,595 1,810 P ,000 1,595 Cippo 104,750 0,250 P ,325 1,425 P ,000 1,325 Cippo ,575 1,425 Tarquinia 801(1) (4) ,000 1,575 Cippo 98,470 0,530 P803 96,555 1,915 P805 94,840 1,715 P807 93,160 1,680 P809 93,000 0,160 Cippo 91,175 1,825 P811 89,225 1,950 P813 87,273 1,952 P815 85,860 1,413 P817 85,749 0,111 Rilev.Temp.Boccole (RTB) 84,460 1,289 P819 84,000 0,460 Cippo 83,100 0,900 P ,283 1,817 Dev. I. (5) 823 (1) 80,678 0,605 CIVITAVECCHIA (6) ,000 1,678 Cippo (a) Le funzioni di "Capo Tronco" sono attribuite, funzionalmente, alla stazione di Grosseto. (1) Segnali di protezione e partenza dal binario di corsa possono assumere carattere di permissività temporanea. (2) Limite di giurisdizione fra D.T.P. Roma e Firenze Km (3) Segnale di partenza del binario di corsa collegato con RTB km (4) Per lo stazionamento dei rotabili sui binari di circolazione telecomandati vedasi "Disposizioni varie per località di servizio". (5) Fine Ripetizione Segnali a più di 4 codici e inizio Ripetizione Segnali a 4 codici alla progressiva Km (6) Segnale di partenza del binario di corsa collegato con R.T.B. Km EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014

73 Sez. 6.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Dispari) Linea MONTALTO DI CASTRO - ROMA TERMINI Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio in CTC/DCO con SCC da Grosseto a Maccarese (sede a Pisa). Esercizio con DC da Maccarese a Roma Termini (con sede a Roma). PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO DI DESTRA Progressive chilometriche Grado di prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti di blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,941 Montalto di Castro 786d (1) (4) (a) (2) (3) ,000 0,941 Cippo 113,335 1,665 P788d 111,745 1,590 P790d 110,082 1,663 P792d 108,405 1,677 P794d 106,595 1,810 P796d 105,000 1,595 Cippo 104,750 0,250 P798d 103,325 1,425 P800d 102,000 1,325 Cippo 8 100,575 1,425 Tarquinia 802d (1) (4) ,000 1,575 Cippo 98,470 0,530 P804d 96,555 1,915 P806d 94,840 1,715 P808d 93,160 1,680 P810d 93,000 0,160 Cippo 91,175 1,825 P812d 89,225 1,950 P814d 87,273 1,952 P816d 85,860 1,413 P818d 85,749 0,111 Rilev.Temp.Boccole (RTB) 84,460 1,400 P820d 84,000 0,460 Cippo 83,100 0,900 P822d 81,271 1,829 Dev. I. (5) 824d (1) ,678 0,593 CIVITAVECCHIA (6) ,000 2,271 Cippo (a) Le funzioni di "Capo Tronco" sono attribuite, funzionalmente, alla stazione di Grosseto. (1) Segnali di protezione e partenza dal binario di corsa possono assumere carattere di permissività temporanea. (2) Limite di giurisdizione fra D.T.P. Roma e Firenze Km (3) Segnale di partenza del binario di corsa collegato con RTB km (4) Per lo stazionamento dei rotabili sui binari di circolazione telecomandati vedasi " Disposizioni varie per località di servizio". (5) Fine Ripetizione Segnali a più di 4 codici e inizio Ripetizione Segnali a 4 codici alla progressiva Km (6) Segnale di partenza del binario di corsa collegato con R.T.B. Km EDIZIONE DICEMBRE CT 01/

74 Segue Linea MONTALTO DI CASTRO - ROMA TERMINI. PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO DI SINISTRA Grado di presta - zione Ascesa Progressi ve chilometriche Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti di blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,000 Cippo 78,020 0,980 P825 76,025 1,995 P827 74,285 1,740 P829 71,779 2,506 S.Marinella 831(1) 69,702 2,077 P ,000 0,702 Cippo 67,702 1,298 P835 67,000 0,702 Cippo 65,795 1,205 P837 64,445 1,350 P839 (2) ,312 2,133 Santa Severa 841(1) (2) ,000 2,312 Cippo 59,802 0,198 P843 57,843 1,959 P843bis 5 57,495 0,348 Km. 56,720 0,775 P845 55,327 1,393 P847 54,287 1,040 Marina di Cerveteri 53,936 0,351 P849 52,536 1,400 P ,297 2,239 Ladispoli-Cerveteri 853(1) (2) ,944 2,353 Palo Laziale 47,800 0,144 P855 46,422 1,378 P857 44,904 1,518 P859 43,502 1,402 P861 41,672 0,328 P861bis 40,975 0,697 Torre in Pietra-P. 40,091 0,884 P863 40,049 0,042 Rilev.Temp.Boccole (RTB) (1) Segnali di protezione e partenza dal binario di corsa possono assumere carattere di permissività temporanea. (2) Per lo stazionamento dei rotabili sui binari di circolazione telecomandati vedasi "Disposizioni varie per località di servizio" EDIZIONE DICEMBRE CT 08/2014

75 Segue Linea MONTALTO DI CASTRO - ROMA TERMINI. PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO DI DESTRA Progressive chilometriche Grado di prestazione Asces a Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti di blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,000 Cippo 78,020 0,980 P826d 76,025 1,995 P828d 74,285 1,740 P830d 71,779 2,506 S.Marinella 832d (1) 69,702 2,077 P834d 7 69,000 0,702 Cippo 67,702 1,298 P836d 67,000 0,702 Cippo 65,795 1,205 P838d 64,445 1,350 P840d (2) ,312 2,133 Santa Severa 842d (1) (2) ,000 2,312 Cippo 59,802 0,198 P844d 57,843 1,959 P846d 5 57,495 0,348 Km. 56,720 0,775 P846d bis 55,327 1,393 P848d 54,287 1,040 Marina di Cerveteri 53,936 0,351 P850d 52,536 1,400 P852d ,297 2,239 Ladispoli-Cerveteri 854d (1) (2) ,944 2,353 Palo Laziale 47,800 0,144 P856d 46,422 1,378 P858d 44,904 1,518 P860d 41,672 0,328 P864d 40,975 0,697 Torre in Pietra-P ,091 0,884 P864d/bis 40,049 0,042 Rilev.Temp.Boccole (RTB) (1) Segnali di protezione e partenza dal binario di corsa possono assumere carattere di permissività temporanea. (2) Per lo stazionamento dei rotabili sui binari di circolazione telecomandati vedasi " Disposizioni varie per località di servizio" EDIZIONE DICEMBRE CT 08/

76 Segue LineaMONTALTO DI CASTRO - ROMA TERMINI (Via Roma S. Pietro) 2 6 P865 P867 MACCARESE FREGENE (Per Ponte Galeria) P875 P877 P879 P881 P883 P885 P887 P Roma Aurelia 891 P ROMA S.PIETRO P897 P899 Roma Trastevere ROMA OSTIENSE ROMA TUSCOLANA (per R.Tiburt. e R. Casil.) 60 B O ROMA TERMINI

77 Segue LineaMONTALTO DI CASTRO - ROMA TERMINI(Via Roma S. Pietro) P866d P868d 10 MACCARESE- 872d FREGENE (Per Ponte Galeria) 514d P874d 1 2 P876d P878d P880d P882d P884d P886d P888d 8 9 Roma Aurelia 890d P892d 1 - ROMA S.PIETRO 894d P896d P898d 1 2 Roma Trastevere ROMA OSTIENSE 906d ROMA TUSCOLANA 908d (per R.Tiburt. e R. Casil.) 60 B ROMA TERMINI O 1

78 Sez. 6.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Dispari) Tratta MACCARESE-PONTE GALERIA-ROMA OSTIENSE Trazione elettrica a corrente continua. Esercizio con Dirigente Centrale (con sede a Roma) PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO DI SINISTRA/LEGALE Progressiv e chilometriche Grado di prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti di blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari (da Civitavecchia) ,175 MACCARESE-FREGENE 513 (per Roma S.Pietro) 32,412 1,763 P511 31,050 1,362 P509 29,668 1,382 P507 28,000 1,668 Cippo 27,887 0,113 P505 25,918 1,969 P503 24,467 1,452 P501 22,660 1,807 Dev. I. (da Fiumicino Aeroporto) 5 22,220 0,440 PONTE GALERIA ,673 1,547 P383 19,280 1,393 P381 17,930 1,350 P ,650 1,280 Muratella 16,580 0,070 P377 15,216 1,364 P377bis 14,433 0,783 Magliana 13,837 0,596 P375 12,487 1,350 P373 11,475 1,012 Villa Bonelli 1-10,933 0,542 P371 10,000 0,933 Cippo 9,532 0,468 P369 8,221 1,311 Roma Trastevere (da Roma S.Pietro) (a) (1) 8,045 0,176 Segn. Prot. Esterno 6,692 1,353 ROMA OSTIENSE (a) Segnale "fine zona codificata" ubicato alla progressiva Km (1) Due successivi segnali di protezione (EST ed INT); il segnale di Prot. EST porta accoppiato l'avviso del successivo segn. di Prot. INT. Vedasi "Disposizioni varie relative a località di servizio" EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014

79 Sez. 6.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Dispari) Tratta MACCARESE-PONTE GALERIA-ROMA OSTIENSE Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (con sede a Roma) PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO DI DESTRA/ILLEGALE Progressi ve chilometriche Grado di prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti di blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari (da Civitavecchia) ,175 MACCARESE-FREGENE 514d (per Roma S.Pietro) 32,412 1,763 P512d 31,050 1,362 P510d 29,668 1,382 P508d ,000 1,668 Cippo 27,887 0,113 P506d 25,918 1,969 P504d 24,467 1,452 P502d 22,670 1,797 Dev. I. (da Fiumicino Aeroporto) 5 22,220 0,450 PONTE GALERIA (a) 60-16,650 5,570 Muratella 14,433 2,217 Magliana 11,475 2,958 Villa Bonelli 10,000 1,475 Cippo 1-8,221 1,779 Roma Trastevere - (da Roma S. Pietro) (1) 8,045 0,176 Segn. Prot. Esterno 6,692 1,353 ROMA OSTIENSE (a) Segnale di "fine zona codificata" ubicato alla progressiva Km (1) DUE successivi segnali di prot. (EST ed INT). il segnale di prot. EST porta accoppiato l'avviso del successivo segn. Prot. INT. Vedasi "Disposizioni varie relative a località di servizio" EDIZIONE DICEMBRE CT 01/

80 Sez. 6.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Dispari) Linea VITERBO - ROMA Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (sede a Roma) PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO LEGALE Progress ive chilometriche Grado di prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti di blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari 6 6 4,279 ROMA S.PIETRO (a) ,024 1,255 P203 2,225 0,799 Quattro Venti 2,000 0,225 Cippo 1,874 0,126 P201 0,970 0,904 Roma Trastevere 0,794 0,176 Segn. Prot. EST. (1) (2) - 0,559 1,353 ROMA OSTIENSE (3) 6, (a) 1 per linea "Viterbo" (binario dispari); 2 per linea "Grosseto. (1) Segnale di "fine zona codificata" ubicato alla progressiva Km linea "Viterbo"/ Km linea "Grosseto". (2) DUE successivi segn. di Prot. (EST ed INT) il segnale di prot. EST porta accoppiato l'avviso del successivo segn. Prot. INT. Vedasi "Disposizioni varie relative a località di servizio". (3) La linea Roma - Viterbo, con l'attivazione del nuovo tracciato (raddoppio) fra le stazioni di Roma Ostiense e Roma S. Pietro, ha origine dall'asse del FV della stazione di Roma Ostiense che, per motivi di opportunità, assume la progressiva Km. -0, EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014

81 Sez. 6.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Dispari) Linea VITERBO - ROMA Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (sede a Roma) PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO ILLEGALE Progressi ve chilometriche Grado di prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti di blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,279 ROMA S.PIETRO ,446 1,833 Quattro Venti 1-0,970 1,476 Roma Trastevere - 0,559 1,529 ROMA OSTIENSE (1) 6, (1) La linea Roma - Viterbo, con l'attivazione del nuovo tracciato (raddoppio) fra le stazioni di Roma Ostiense e Roma S. Pietro, ha origine dall'asse del FV della stazione di Roma Ostiense che, per motivi di opportunità, assume la progressiva Km. -0, EDIZIONE DICEMBRE CT 01/

82 Sez. 6.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Dispari) Linea FIUMICINO AEROPORTO - ROMA OSTIENSE Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (Sede Roma) PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO DI SINISTRA/LEGALE Progressi ve chilometriche Grado di prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti di blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari 1-31,406 - FIUM. AEROPORTO 399 (a) ,799 0,607 Dev. U. 29,839 0,960 P397 29,000 0,839 Cippo 28,630 0,370 P395 27,480 1,150 P393 26,835 0,645 Parco Leonardo - 26,320 0,515 P391 24,921 1,399 P389 24,558 0,363 Fiera di Roma ,220 2,338 PONTE GALERIA ,673 1,547 P383 19,280 1,393 P381 17,930 1,350 P379 16,650 1,280 Muratella - 16,580 0,070 P377 15,216 1,364 P377bis 14,433 0,783 Magliana 13,837 0,596 P375 12,487 1,350 P373 11,475 1,012 Villa Bonelli ,933 0,542 P371 10,000 0,933 Cippo 9,532 0,468 P ,221 1,311 Roma Trastevere ,045 0,176 Segn. Prot. Esterno 6,692 1,353 ROMA OSTIENSE (b) (1) (a) Inizio SCMT al segnale di partenza di Fiumicino Aeroporto. (b) Segnale "fine zona codificata" ubicato alla progressiva Km (1) DUE successivi segn. di Prot. (EST ed INT) il segnale di prot. EST porta accoppiato l'avviso del successivo segn. Prot. INT. Vedasi "Disposizioni varie per località di servizio" EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014

83 Sez. 6.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Dispari) Linea FIUMICINO AEROPORTO - ROMA OSTIENSE Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (Sede a Roma). PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO DI DESTRA/ILLEGALE Grado di presta - zione Ascesa Progressive chilometriche Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti di blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari 1-31,406 FIUM. AEROPORTO 30,799 0,607 Dev.U 29,839 0, d P398d 29,000 0,839 Cippo 28,630 0,370 P396d 27,480 1,150 P394d 26,835 0,645 Parco Leonardo - (a) ,320 0,515 P392d (1) 25,980 0,340 Raccordo Vignole Protetto dal Segn. P.B.A. 392d 24,921 1,059 P390d 24,558 0,363 Fiera di Roma ,220 2,338 PONTE GALERIA (b) - 16,650 5,570 Muratella - 14,433 2,217 Magliana - 11,475 2,958 Villa Bonelli - 10,000 1,475 Cippo 1-8,221 1,779 Roma Trastevere - 8,045 0,176 Segn. Prot. Esterno ,692 1,353 ROMA OSTIENSE (2) (a) Inizio SCMT dal segnale di partenza di Fiumicino Aeroporto. (b) Segnale "fine zona codificata" ubicato alla progressiva Km (1) PBA n. 392d con carattere di permissività temporanea cui art. 48/5 R.S.. Vedasi norme cui "Disposizioni varie per tratti di linea". (2) DUE successivi segn. di Prot. (EST ed INT) il segnale di prot. EST porta accoppiato l'avviso del successivo segn. Prot. INT. Vedasi "Disposizioni varie per località di servizio" EDIZIONE DICEMBRE CT 01/

84 Sez. 6.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Dispari) Linea Locale ROMA OSTIENSE - ROMA TIBURTINA Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (sede a Roma). PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO LEGALE Progr. chilometriche Grado di prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti di blocco Numero e capacità binari (da Pontegaleria e da Viterbo) ,692 ROMA OSTIENSE (1) ,109 1,583 Segn. Part. Est. (2) 1 0 4,244 0,865 Cavalcavia 3,082 0,918 ROMA TUSCOLANA ,757 (per R. Termini e R. Casilina) 2,730 1,027 Dev Estr RM Tusc 2,200 0,530 P ,000 0,200 Cippo ,000 2,000 ROMA TIBURTINA 814 (a) 1 (3) (1) TRE successivi segnali di partenza (INT n.2 - INT n.1 - EST) Il segn. di Part. INT n.2 (di marciapiede) fornisce le indicazioni di avviso al successivo segnale di Part. "INT n.1"; quest'ultimo porta accoppiato l'avviso del segn. di part. "EST". I segn. di Part. dei bin. 11 e 12 sono sprovvisti di indicatore di direzione in quanto comandano soltanto itinerari verso Roma Tuscolana su linea "Locale". In partenza dai bin. 9, 10, 13, 14 e 15, nonché dal bin. 8 sull'itinerario percorrente la "bretella interna", indicatore di direz. si attiva solo sullo stante del segnale di Part. "INT n.1". 2 Vedasi "Disposizioni varie per località di servizio". (2) Segnale "inizio zona codificata" ubicato alla prog. Km (3) Indicatore di direzione Segn. Part. 1 proseguimento verso Linea Lenta; 2 proseguimento verso Segn. Part. EST Linea DD. La tabella "INT" ha significato soltanto quando viene comandato l'itinerario con indicatore 2. Vedasi "Disposizioni varie per località di servizio". (a) Funzione svolta soltanto per proseguimento verso Linea Lenta con indicatore di direzione 1. Vedasi "Disposizioni varie per località di servizio" EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014

85 Sez. 6.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Dispari) Linea Locale ROMA OSTIENSE - ROMA TIBURTINA Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (sede a Roma). PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO ILLEGALE Progressive chilometriche Grado di prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti di blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari (da Pontegaleria e da Viterbo) ,692 ROMA OSTIENSE ,244 2,448 Cavalcavia 3,082 1,162 ROMA TUSCOLANA 3,757 (per R.Termini e R. Casilina) ,730 1,027 Dev Estr RM Tusc 13 2,000 0,730 Cippo 0,000 2,000 4,505 ROMA TIBURTINA 814 (a) 1 (1) (1) Indicatore di direzione Segn. Part. 1 proseguimento verso Linea Lenta; 2 proseguimento verso Segn. Part. EST Linea DD. La tabella "INT" ha significato soltanto quando viene comandato l'itinerario con indicatore di direzione 2. Vedasi "Disposizioni varie per località di servizio". (a) Funzione svolta soltanto per proseguimento verso Linea Lenta con indicatore di direzione 1. Vedasi "Disposizioni varie per località di servizio" EDIZIONE DICEMBRE CT 01/

86 Sez. 6.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Dispari) ROMA TIBURTINA - ROMA SMISTAMENTO (Linea Lenta) 8 10 ROMA TIBURTINA 814 P812 P810 Roma Nomentana ROMA SMISTAMENTO

87 Sez. 6.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Dispari) ROMA TIBURTINA - ROMA SMISTAMENTO (Linea Lenta) 8 10 ROMA TIBURTINA Roma Nomentana

88 (Pagina bianca) EDIZIONE DICEMBRE 2003

89 Cap. 7 FL LINEE (Senso Pari) ROMA TERMINI - MONTALTO DI CASTRO (via R. S. Pietro e via P.Galeria) ROMA TIBURTINA - ROMA OSTIENSE (Linea Locale) ROMA OSTIENSE - ROMA S. PIETRO (Linea Viterbo) ROMA OSTIENSE - FIUMICINO AEROPORTO ROMA SMISTAMENTO - ROMA TIBURTINA (LineaLenta) Sez. 7.1 FL SCHEMA UNIFILARE (Senso Pari) FIUMICINO AEROPORTO GROSSETO MACCARESE VITERBO 1 2 PONTE Segn. Prot. 1 2 Ponte Galeria GALERIA 1 2 ROMA S. PIETRO ROMA OSTIENSE 1 2 ROMA TUSCOLANA ROMA CASILINA 2 6 Segn. Prot. R. Tuscolana 2 ROMA TERMINI 2 ROMA TIBURTINA L.L. Segn.Prot. L. Merci D.D. R. Tiburtina L.L. 2 P.M. Cab. C R. Smis.to P.M. Salario R. Smist.to 1 2 Bivio/P.C. Nuovo Salario ROMA SMISTAMENTO P.M. Nord R. Smist.to 2 3 L.L. SETTEBAGNI D.D EDIZIONE DICEMBRE CT 01/

90 Sez. 7.2 FL FIANCATA DI LINEA (Senso Pari) Linea ROMA TERMINI - MONTALTO DI CASTRO (via Roma S. Pietro) Linee diramate: L.Locale R. Tuscolana - R. Ostiense L."Viterbo" R. Ostiense - R. S. Pietro Grad di frenatura Velocità Grado Velocità Velocità Grad Velocità massima km/h massima km/h massima km/h Progr. LOCALITA' massima km/h di di DIRETTA DIRETTA DIRAMATA DIRAMATA frena frenatura A B C chilom. DI SERVIZIO BIN. ILLEGALE BIN. DESTRA A B C P tura A B C A B C P Grad di frena tura III ,00 ROMA TERMINI III VII ,08 ROMA TUSCOLANA 60 VII 3,76 Ia Ia ,69 ROMA OSTIENSE -0,56 60 Ia Ia (a) Ia ,22 Roma Trastevere Ia 3 VII 8 0,97 Roma Trastevere I Cippo Km 2,000 2,45 Quattro Venti 4,37 I ,54 ROMA S.PIETRO I Cippo Km 14, II ,04 Roma Aurelia II Cippo Km 28, Ia ,07 34,17 MACCARESE Ia 40,97 Torre in Pietra P. (a) La linea Roma - Viterbo, con l'attivazione del nuovo tracciato (raddoppio) fra le stazioni diroma Ostiense e Roma S. Pietro, ha origine dall'asse del FVdella stazione di Roma Ostiense che, per motivi di opportunità, assume la progressiva Km. -0, EDIZIONE DICEMBRE CT 08/2011

91 Segue Linea ROMA TERMINI - MONTALTO DI CASTRO Velocità Velocità massima km/h Progr. LOCALITA' massima km/h DIRETTA B. DESTRA DIRETTA chilom. DI SERVIZIO A B C P A B C P Grado di frenatura Grado di frenatura Ia ,97 Torre in Pietra P Ia 47,94 Palo Laziale 50,30 Ladispoli - C. 54,28 Marina di Cerveteri Cippo Km 60, ,31 S.Severa Cippo Km 67, Cippo Km 69, I 71,78 S.Marinella I Cippo Km 79, ,68 CIVITAVECCHIA Dev. U Cippo Km 84, Cippo Km 93, Cippo Km 99, ,57 Tarquinia Cippo Km 102, Cippo Km 105, Cippo Km 115, ,94 Montalto di C EDIZIONE DICEMBRE CC 32/

92 Sez. 7.2 FL FIANCATA DI LINEA (Senso Pari) Linea ROMA OSTIENSE - MONTALTO DI CASTRO (via Ponte Galeria) tratta ROMA OSTIENSE - MACCARESE Grado di frenatura Grado di frenatura Velocità Velocità massima km/h Progr. LOCALITA' massima km/h chilom. DI SERVIZIO B. ILL.LE/DESTRA A B C A B C I ,69 ROMA OSTIENSE 60 I 8,22 Roma Trastevere Ia Cippo Km 10, Ia 11,47 Villa Bonelli 14,43 Magliana 16,65 Muratella 22,22 PONTE GALERIA Dev.Uscita Ia Cippo Km 28, ,17 31,07 MACCARESE EDIZIONE DICEMBRE CT 17/2011

93 Sez. 7.2 FL FIANCATA DI LINEA (Senso Pari) Linea ROMA OSTIENSE - FIUMICINO AEROPORTO Grad di frenatura Velocità massima km/h Progr. LOCALITA' Velocità massima km/h B. ILL.LE/DESTRA chilom. DI SERVIZIO A B C A B C Grado di frenatura I ,69 ROMA OSTIENSE 60 I 7,37 8,22 Roma Trastevere Ia Cippo Km 10, Ia 11,47 Villa Bonelli 14,43 Magliana 16,65 Muratella ,22 PONTE GALERIA Ia 24,55 Fiera di Roma Racc.Vignole Km 25,980 26,83 Parco Leonardo Ia Cippo Km. 29, Ia Dev. Ingresso ,41 FIUMICINO AEROP EDIZIONE DICEMBRE CT 17/

94 Sez. 7.2 FL FIANCATA DI LINEA (Senso Pari) Tratta ROMA SMISTAMENTO - ROMA TIBURTINA (Linea Lenta) Grado di frena tura Velocità massima Km/h Progressive chilometriche LOCALITÁ DI SERVIZIO Velocità massima Km/h B. ILLEGALE Grado di frena tura A B C A B C III ,48 ROMA SMISTAMENTO 0 III ,32 P.M. SALARIO R. SMIST.TO 90 III 4 7,18 R. Nomentana (L.L.) Cippo Km. 7, ,50 ROMA TIBURTINA EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014

95 Sez. 7.2 FL FIANCATA DI LINEA (Senso Pari) Linea ROMA TIBURTINA - ROMA OSTIENSE (Linea Locale) Linea Diramata: tratta Roma Tuscolana - Roma Ostiense (Linea Grosseto) Grado di frena tura Velocità massima Km/h DIRETTA Grado di frena tura Velocità massima Km/h DIRAMATA Progressive chilometriche LOCALITÁ DI SERVIZIO Velocità massima Km/h DIRAMATA B. DESTRA Velocità massima Grado Grado di di Km/h frena frena tura tura DIRETTA B. ILLEGALE A B C A B C P A B C P A B C III ,50 ROMA TIBURTINA 60 III 0,00 Ia3 Cippo Km 2,000 Ia3 2,73 Dev Estr RM Tusc 3,76 VII 70 III ,08 ROMA TUSCOLANA III VII 6,69 ROMA OSTIENSE EDIZIONE DICEMBRE CT 01/

96 Sez. 7.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Pari) Linea ROMA TERMINI - MONTALTO DI CASTRO Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con DC da Roma Termini a Maccarese (sede a Roma) Esercizio in CTC/DCO con SCC da Maccarese a Grosseto (sede a Pisa). PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO DI SINISTRA Progressive chilometriche Grado di prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti di blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari 1-0,000 ROMA TERMINI 908 (a) (2) (1) B 6 O (da R.Casilina e R.Tib.) 3,082 3,082 ROMA TUSCOLANA ,590 1,508 Segn. Prot. Est. (3) (4) 3 6,692 2,102 ROMA OSTIENSE (5) 7,655 0,963 Segn. Part. Est. (6) , ,566 9,219 0,998 P898 11,542 2,323 Roma Trastevere ROMA S.PIETRO ,686 2,144 P892 14,000 0,314 Cippo ,041 3,041 Roma Aurelia ,290 2,249 P888 20,656 1,366 P886 22,370 1,714 P884 23,727 1,357 P882 24,534 0,807 Ril.Temp.Boccole (RTB) 25,084 0,550 P880 26,476 1,392 P878 27,922 1,446 P876 28,000 0,078 Cippo (da Ponte Galeria) 31,070 3,070 MACCARESE- 34,175 (7) FREGENE ,910 1,735 P870 37,260 1,350 P868 38,610 1,350 P (a) Inizio SCMT dai segnali di Partenza Interni di Rm Termini. Vedasi "Disposizioni varie per località di servizio". (1) DUE segnali di partenza (interno ed esterno). Il segnale di partenza interno porta accoppiato l'avviso del successivo segnale di partenza esterno. Vedasi "Disposizioni varie per località di servizio". (2) Segnale "inizio zona codificata" ubicato alla progressiva Km (3) Segnale "fine zona codificata" ubicato alla progressiva Km (4) DUE segnali di protezione (esterno ed interno). Al segnale di Prot. EST è accoppiato l'avviso del successivo segnale di Prot. INT.. Vedasi "Disposizioni varie per località di servizio". (5) DUE successivi segn. di partenza (INT - EST). Al segnale di Part. INT è accoppiato l'avviso del successivo segnale di Part. EST. Vedasi "Disposizioni varie per località di servizio". (6) Segnale "inizio zona codificata" ubicato alla progressiva Km (7) Segnale di partenza del binario di corsa collegato con RTB Km EDIZIONE DICEMBRE CT 08/2014

97 Sez. 7.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Pari) Linea ROMA TERMINI - MONTALTO DI CASTRO Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con DC da Roma Termini a Maccarese (sede a Roma) Esercizio in CTC/DCO con SCC da Maccarese a Grosseto (sede a Pisa). PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO DI DESTRA Progressiv e chilometriche Grado di prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti di blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari (a) ROMA TERMINI 907d 6 B (1) (2) O (da R.Casilina e R.Tib.) 3,082 3,082 ROMA TUSCOLANA 905d (3) (4) 4,590 1,508 Segn. Prot. Est. (5) (6) 3 6,692 ROMA OSTIENSE 901d ,655 0,963 Segn. Part. Esterno (8) (7) 1-0, , ,566 Roma Trastevere 9,219 0,998 P899d 11,542 2,323 ROMA S.PIETRO 895d 13,686 2,144 P893d 14,000 0,314 Cippo ,041 3,041 Roma Aurelia 891d ,290 2,249 P889d 20,656 1,366 P887d 22,370 1,714 P885d 23,727 1,357 P883d 24,534 0,807 Ril.Temp.Boccole (RTB) 25,084 0,550 P881d 26,476 1,392 P879d 27,922 1,446 P877d 28,000 0,078 Cippo 31,070 34, ,070 (da Ponte Galeria) MACCARESE- 873d FREGENE 35,910 1,735 P869d 37,260 1,350 P867d 38,610 1,350 P865d (9) (a) Inizio SCMT dai segnali di Partenza Interni di Rm Termini. (1) DUE segnali di partenza (interno ed esterno). Il segnale di partenza interno porta accoppiato l'avviso del successivo segnale di partenza esterno. Vedasi "Disposizioni varie per località di servizio". (2) Segnale "inizio zona codificata" ubicato alla progressiva Km (3) Segnale "fine zona codificata" ubicato alla progressiva Km (4) Segnale "inizio zona codificata" ubicato alla progressiva Km (5) Segnale "fine zona codificata" ubicato alla progressiva Km (6) DUE segnali di protezione (esterno ed interno). Al segn. Prot. EST è accoppiato l'avviso del successivo segnale di Prot. INT.. Vedasi "Disposizioni varie per località di servizio". (7) DUE successivi segnali di partenza (INT ed EST); il segn. di part. INT porta accoppiato l'avviso del successivo segnale di partenza EST. Vedasi "Disposizioni varie per località di servizio". (8) Segnale "inizio zona codificata" ubicato alla progressiva Km (9) Segnale di Partenza del binario di corsa collegato con RTB Km EDIZIONE DICEMBRE CT 08/

98 Segue Linea ROMA TERMINI - MONTALTO DI CASTRO PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO DI SINISTRA Progressiv e chilometriche Grado di prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti di blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,610 P866 40,029 1,419 P866bis 5 40,975 0,946 Torre in Pietra-P. 41,616 0,641 P864 43,055 1,439 P862 44,854 1,799 P860 46,372 1,518 P858 47,750 1,378 P856 47,944 0,194 Palo Laziale ,297 2,353 Ladispoli-Cerveteri 854(1) (2) ,840 1,543 P ,105 1,265 Km. 53,200 0,095 P850 54,287 1,087 Marina di Cerveteri 54,700 0,413 P848 56,674 1,974 P ,495 0,821 Km. 57,797 0,302 P846bis 59,147 1,350 P844 60,000 0,853 Cippo ,312 2,312 S.Severa 842(1) (2) ,805 1,493 P840 65,745 1,940 P838 67,000 1,255 Cippo 67,652 0,652 P836 69,000 1,348 Cippo 69,196 71,779 0,196 2,583 S.Marinella P (1) (2) ,985 2,206 P830 75,100 1,115 Rilev.Temp.Boccole (RTB) 75,975 0,875 P828 77,970 1,995 P826 79,000 1,030 Cippo (1) Segnali di protezione e partenza dal binario di corsa possono assumere carattere di permissività temporanea. (2) Per lo stazionamento dei rotabili sui binari di circolazione telecomandati vedasi "Disposizioni varie per località di servizio" EDIZIONE DICEMBRE CT 08/2014

99 Segue Linea ROMA TERMINI - MONTALTO DI CASTRO PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO DI DESTRA Progressive chilometriche Grado di prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti di blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,610 P865d 40,029 1,419 P863d 5 40,975 0,946 Torre in Pietra-P. 41,616 0,641 P863d/bis 43,055 1,439 P861d 44,854 1,799 P859d 46,372 1,518 P857d 47,750 1,378 P855d 47,944 0,194 Palo Laziale ,297 2,353 Ladispoli-Cerveteri 853d (1) (2) ,840 1,543 P851d 4 53,105 1,265 Km. 53,200 0,095 P849d 54,287 1,087 Marina di Cerveteri 54,700 0,413 P847d 56,674 1,974 P845d 5 57,495 0,821 Km. 57,797 0,302 P843d 59,147 1,350 P843d/bis 60,000 0,853 Cippo ,312 2,312 S.Severa 841d (1) (2) ,805 1,493 P839d 65,745 1,940 P837d 67,000 1,255 Cippo 67,652 0,652 P835d 69,000 1,348 Cippo 69,196 0,196 P833d 71,779 2,583 S.Marinella 831d (1) 73,985 2,206 P829d 75,100 1,115 Rilev.Temp.Boccole (RTB) 75,975 1,990 P827d 77,970 1,995 P825d 79,000 1,030 Cippo (2) (1) Segnali di protezione e partenza dal binario di corsa possono assumere carattere di permissività temporanea. (2) Per lo stazionamento dei rotabili sui binari di circolazione telecomandati vedasi "Disposizioni varie per località di servizio" EDIZIONE DICEMBRE CT 08/

100 Segue Linea ROMA TERMINI - MONTALTO DI CASTRO PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO DI SINISTRA Progress ive chilometriche Grado di prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti di blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,000 Cippo ,678 1,678 CIVITAVECCHIA 824 (1) 81,271 0,593 Dev. U. (b) (a) ,530 1,259 P822 83,031 0,501 Km. 84,000 0,969 Cippo 84,405 0,405 P820 85,807 1,402 P818 87,230 1,423 89,180 P816 P814 91,130 1,950 P812 93,000 1,870 Cippo 93,110 0,110 P ,000 0,890 Cippo 94,790 0,790 P808 96,503 1,713 P806 97,994 1,491 P , ,575 1,006 1,575 Cippo Tarquinia 802 (1) (2) ,000 1,425 Cippo 102,800 0,800 P ,700 1,900 P ,000 0,300 Cippo 106,552 1,552 P ,360 1,808 P ,000 1,640 Rilev.Temp.Boccole (RTB) 110,030 0,030 P ,700 1,670 P ,290 1,590 P ,000 1,710 Cippo 7 115,941 0,941 Montalto di Castro 786 (1) (4) (2) (3) (c) (a) Segnale di partenza del binario di corsa collegato con RTB km (b) Fine Ripetizione Segnali a 4 codici e inizio Ripetizione Segnali a più di 4 codici alla progressiva Km (c) Le funzioni di "Capo Tronco" sono attribuite, funzionalmente, alla stazione di Grosseto. (1) Segnali di protezione e partenza dal binario di corsa possono assumere carattere di permissività temporanea. (2) Per lo stazionamento dei rotabili sui binari di circolazione telecomandati vedasi "Disposizioni varie per località di servizio". (3) Limite di giurisdizione fra D.T.P. Roma e Firenze Km (4) Segnale di partenza del binario di corsa collegato con RTB km. 110, EDIZIONE DICEMBRE CT 08/2014

101 Segue Linea ROMA TERMINI - MONTALTO DI CASTRO PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO DI DESTRA Grado di presta - zione Ascesa Progressi ve chilometriche Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti di blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,000 Cippo ,678 1,678 CIVITAVECCHIA 823d (1) ,283 0,605 Dev. U. (b) (a) 82,530 1,247 P821d 8 83,031 0,501 Km. 84,000 0,969 Cippo 84,405 0,405 P819d 85,807 1,402 P817d 87,230 1,423 P815d 89,180 1,950 P813d 91,130 1,950 P811d 93,000 1,870 Cippo 93,110 0,110 P809d 5 94,000 0,890 Cippo 94,790 0,790 P807d 96,503 1,713 P805d 97,994 1,491 P803d 6 99, ,575 1,006 1,575 Cippo Tarquinia 801d(1) (2) ,000 1,425 Cippo 102,800 0,800 P799d 104,700 1,900 P797d 105,000 0,300 Cippo 106,552 1,552 P795d 108,360 1,808 P793d 7 110,000 1,640 Rilev.Temp.Boccole (RTB) 110,030 0,030 P791d 111,700 1,670 P789d 113,290 1,590 P787d 115,000 1,710 Cippo 7 115,941 0,941 Montalto di Castro 785d(1) (4) (2) (c) (3) (a) Segnale di partenza del binario di corsa collegato con RTB km (b) Fine Ripetizione Segnali a 4 codici e inizio Ripetizione Segnali a più di 4 codici alla progressiva Km (c) Le funzioni di "Capo Tronco" sono attribuite, funzionalmente, alla stazione di Grosseto (1) Segnali di protezione e partenza dal binario di corsa possono assumere carattere di permissività temporanea. (2) Per lo stazionamento dei rotabili sui binari di circolazione telecomandati vedasi " Disposizioni varie per località di servizio". (3) Limite di giurisdizione fra D.T.P. di Roma e Firenze Km (4) Segnale di partenza del binario di corsa collegato con RTB km EDIZIONE DICEMBRE CT 08/

102 Sez. 7.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Pari) Tratta ROMA OSTIENSE-PONTE GALERIA-MACCARESE Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (Sede a Roma) PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO LEGALE/SINISTRA Progr. chilometriche Grado di prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti di blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari 1 3 6,692 ROMA OSTIENSE (1) ,425 0,733 Segn. Part. Esterno 2 5 8,221 0,796 8,430 0,209 P372 10,000 1,570 Cippo Roma Trastevere 10,193 0,193 P374 11,475 1,282 Villa Bonelli 12,008 0,533 P376 13,616 1,608 P376bis 2 14,433 0,817 Magliana 15,365 0,932 P378 (a) 3 (2) - 16,650 1,285 Muratella 16,845 0,195 P380 18,195 1,350 P382 19,934 1,739 P384 20,859 0,925 Segn. Prot. Ponte Galeria 5 22,220 1,361 PONTE GALERIA ,670 0,450 Dev.U. (per Fiumicino Aerop.) 24,415 1,745 P502 25,868 1,453 P504 27,837 1,969 P506 28,000 0,163 Cippo 29,618 1,618 P508 31,000 1,382 P510 (da Roma S.Pietro) 34,175 MACCARESE- 3,175 31,070 FREGENE 872 (per Grosseto) (a) Segnale "inizio zona codificata" ubicato alla progressiva Km (1) DUE successivi segnali di partenza: INT ed EST. Il primo (INT) porta accoppiato l'avviso del secondo (EST). Fanno eccezione gli itinerari di partenza dai binari dal 1 al 11 che si estendono dallo stazionamento alla piena linea. Vedasi "Disposizioni varie ralative a località di servizio". (2) Se istradati via R. S. Pietro: 3 per linea "Grosseto" EDIZIONE DICEMBRE CT 08/2014

103 Sez. 7.3 FL FIANCATA PRINCIPALE(Senso Pari) Tratta ROMA OSTIENSE-PONTE GALERIA-MACCARESE Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (Sede a Roma). PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO ILLEGALE/DESTRA Progressive chilometriche Grado di prestazione Asces a Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti di blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari 1 3 6,692 ROMA OSTIENSE ,221 1,529 Roma Trastevere - 10,000 1,779 Cippo 11,475 1,475 Villa Bonelli 2 14,433 2,958 Magliana 16,650 2,217 Muratella 20,859 4,209 Segn. Prot. Ponte Galeria 5 22,220 PONTE GALERIA 499d 22,660 0,440 Dev.U. (per Fiumicino Aerop.) 24,415 1,755 P501d 25,868 1,453 P503d 27,837 1,969 P505d 28,000 0,163 Cippo 29,618 1,618 P507d 31,000 1,382 P509d 34,175 31,070 (da Roma S.Pietro) 3,175 MACCARESE- FREGENE (per Grosseto) 873d (a) Segnale "inizio zona codificata" ubicato alla progressiva Km (a) EDIZIONE DICEMBRE CT 01/

104 Sez. 7.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Pari) Linea ROMA-VITERBO Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (Sede a Roma). PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO LEGALE triche Grado di prestazione Ascesa Progr. chilome- Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti di blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari 1 3 6,692 ROMA OSTIENSE 200-0,559 2 (a) (1) 0,274 0,833 Segn. Part. EST (b) 24 0,970 0,696 Roma Trastevere 1,273 0,303 P202 2,000 0,727 Cippo 2,446 0,446 Quattro Venti 2,533 0,087 P204 4,279 1,746 ROMA S. PIETRO (1) La linea Roma - Viterbo, con l'attivazione del nuovo tracciato (raddoppio) fra le stazioni di Roma Ostiense e Roma S. Pietro, ha origine dall'asse del FV della stazione di Roma Ostiense che, per motivi di opportunità, assume la progressiva Km. -0,559. (a) Due successivi segnali di partenza INT ed EST. Il segnale di partenza INT porta accoppiato l'avviso del successivo segnale di partenza EST. Fanno eccezione gli itinerari di partenza dai binari dal 1 al 11, che si estendono dallo stazionamento alla piena linea. Vedasi "Disposizioni varie per località di servizio". (b) Segnale di "Inizio zona codificata" ubicato alla progressiva Km EDIZIONE DICEMBRE CT 08/2014

105 Sez. 7.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Pari) Linea ROMA-VITERBO Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (sede a Roma). PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO ILLEGALE Progressive chilometriche Grado di prestazione Asces a Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti di blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari 1 3 6,692 ROMA OSTIENSE -0, (1) ,970 1,529 Roma Trastevere 2,225 1,255 Quattro Venti 4,279 2,054 ROMA S. PIETRO (1) La linea Roma - Viterbo, con l'attivazione del nuovo tracciato (raddoppio) fra le stazioni di Roma Ostiense e Roma S. Pietro, ha origine dall'asse del FV della stazione di Roma Ostiense che, per motivi di opportunità, assume la progressiva Km. -0, EDIZIONE DICEMBRE CT 01/

106 Sez. 7.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Pari) Linea ROMA OSTIENSE - FIUMICINO AEROPORTO Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (Sede a Roma). PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO LEGALE/SINISTRA Progressive chilometriche Grado di prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti di blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari 1 3 6,692 - ROMA OSTIENSE (1) ,425 0,733 Segn. Part. Esterno 2 5 8,221 0,796 8,430 0,209 P372 10,000 1,570 Cippo 10,193 0,193 P374 11,475 1,282 12,008 0,533 P376 13,616 1,608 P376bis 2 14,433 0,817 Magliana - 15,365 0,932 P378 16,650 1,285 Roma Trastevere Villa Bonelli Muratella 16,845 0,195 P380 18,195 1,350 P382 19,934 1,739 P384 20,859 0,925 Segn. Prot. Ponte Galeria (a) ,220 1,361 PONTE GALERIA ,731 1,511 P388 24,558 0,827 Fiera di Roma - 24,881 0,323 P390 (2) 25,980 1,099 Raccordo Vignole Protetto dal segnale P.B.A ,280 0,300 P392 26,835 0,555 Parco Leonardo - 27,440 0,605 P ,000 1,560 Cippo 29,078 0,078 P398 30,799 1,721 Dev. I. 31,406 0,607 FIUMICINO AEROPORTO (1) DUE successivi segnali di partenza: INT ed EST. Il primo (INT) porta accoppiato l'avviso del secondo (EST). Fanno eccezione gli itinerari di partenza dai binari dal 1 al 11 che si estendono dallo stazionamento alla piena linea. Vedasi "Disposizioni varie per località di servizio". (2) P.B.A. 390 con carattere di permissività temporanea cui art. 48/5 R.S. Vedasi norme cui "Disposizioni varie per tratti di linea". (a) Segnale "inizio zona codificata" ubicato alla progressiva Km (b) Fine SCMT al segnale di arresto del paraurti di Fiumicino Aeroporto. (b) EDIZIONE DICEMBRE CT 08/2014

107 Sez. 7.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Pari) Linea ROMA OSTIENSE-FIUMICINO AEROPORTO Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (Sede a Roma). PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO ILLEGALE/DESTRA Grado di prestazione Ascesa Progressive chilometriche Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti di blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari 1 3 6,692 - ROMA OSTIENSE ,425 0,733 Segn. Part. Esterno 2 5 8,221 0,796 Roma Trastevere - 10,000 1,779 Cippo 11,475 1,475 Villa Bonelli ,433 2,958 Magliana - 16,650 2,217 Muratella - 20,859 4,209 Segn. Prot. Ponte Galeria ,220 1,361 PONTE GALERIA 23,731 1,511 P387d 24,558 0,827 Fiera di Roma 385d 24,881 0,323 P389d (a) ,280 1,399 P391d 26,835 0,555 Parco Leonardo - 27,440 0,605 P393d ,000 1,560 Cippo 29,078 0,078 P397d 30,799 1,721 Dev. I. FIUMICINO 31,406 0,607 AEROPORTO (a) Segnale "inizio zona codificata" ubicato alla progressiva Km (b) Fine SCMT al segnale di arresto del paraurti di Fiumicino Aeroporto. (b) EDIZIONE DICEMBRE CT 08/

108 Sez. 7.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Pari) ROMA SMISTAMENTO - ROMA TIBURTINA (Linea Lenta) ROMA SMISTAMENTO 809 P811 Roma Nomentana P ROMA TIBURTINA (per Roma Tuscolana) 1 2

109 Sez. 7.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Pari) ROMA SMISTAMENTO - ROMA TIBURTINA (Linea Lenta) 8 9 Roma Nomentana 0 2 ROMA TIBURTINA 1 2

110 Sez. 7.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Pari) Linea Locale ROMA TIBURTINA - ROMA OSTIENSE Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (sede a Roma). PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO LEGALE Grado di prestazione Ascesa Progressive chilometriche Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti di blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,000 ROMA TIBURTINA ,000 1,000 Cippo 1,390 0,390 2,000 0,610 Cippo 2,590 1,200 Segn. Prot. Roma Tusc. 2,730 0,140 Dev Estr RM Tusc P ,757 1,027 (da R.Termini e R. Casilina) ,082 ROMA TUSCOLANA ,590 1,508 Segn. Prot. EST (1) (2) 6,692 2,102 ROMA OSTIENSE (1) Segnale "fine zona codificata" ubicato alla progressiva Km (2) DUE successivi segnali di protezione: "EST" ed "INT". Il segnale di protezione esterno porta accoppiato l'avviso del successivo segnale di protezione interno. Vedasi "Disposizioni varie per località di servizio" EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014

111 Sez. 7.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Pari) Linea Locale ROMA TIBURTINA - ROMA OSTIENSE Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (Sede a Roma) PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO ILLEGALE Grado di prestazione Ascesa Progressive chilometriche Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti di blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,000 ROMA TIBURTINA ,000 1,000 Cippo 2,000 1,000 2,730 1,730 Cippo Dev Estr RM Tusc ,757 (da R. Termini e R. Casilina) 1,027 3,082 ROMA TUSCOLANA ,590 1,508 Segn. Prot. EST (a) 6,692 2,102 ROMA OSTIENSE (a) DUE successivi segnali di protezione: "EST" ed "INT", il segnale di protezione esterno porta accoppiato l'avviso del successivo segnale di protezione interno. Vedasi "Disposizioni varie per località di servizio" EDIZIONE DICEMBRE CT 01/

112 (Pagina bianca) EDIZIONE DICEMBRE 2003

113 Cap. 8 FL CIRCOLABILITÀ DEI ROTABILI CIRCOLABILITÀ DEI MEZZI DI TRAZIONE E DI ALTRI ROTABILI Norme comuni e segni convenzionali 1. Le ammissioni, le esclusioni e le condizioni di circolabilità dei singoli gruppi di rotabili sono stabilite dalla struttura operativa Direzione Tecnica di Rete Ferroviaria Italiana (RFI). Esse sono indicate nei prospetti che seguono ed hanno validità nel rispetto del Certificato di Sicurezza rilasciato dall Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie. 2. La responsabilità dell osservanza delle ammissioni, esclusioni e condizioni di circolabilità dei mezzi di trazione, contenute nei seguenti prospetti, compete al personale delle Imprese Ferroviarie delegato a disporre la gestione e l utilizzazione dei mezzi stessi. 3. Tutte le locomotive a trazione elettrica, quando circolano su linee non elettrificate, e le locomotive a trazione elettrica non attrezzate per i 25 kv ca quando circolano su linee a trazione elettrica a 25 kv ca, devono avere smontati i pattini di derivazione elettrica e l intelaiatura dei pantografi dovrà essere assicurata ai telai dei veicoli in modo da impedire sollevamenti anche accidentali. 4. Si definisce semplice attacco la circolazione a qualunque titolo di una locomotiva. 5. Si definisce multiplo attacco la circolazione di un numero indefinito di locomotive insieme riunite a qualunque titolo, in tale ambito si può utilizzare la definizione doppio attacco per indicare circolazioni di due locomotive. Il multiplo attacco è consentito anche tra locomotive di diversi gruppi, quando è consentito per ciascuno dei gruppi stessi. 6. Sulle linee e per i mezzi di trazione per i quali è prevista la circolazione in semplice attacco, si avverte che nel solo caso in cui la doppia trazione è ammessa (richiesta di locomotiva di soccorso) si dovrà rispettare la velocità massima di 6 (sei) km/h nel percorrere i ponti esistenti lungo la tratta interessata. 7. Le ammissioni, esclusioni e condizioni di circolabilità sono indicate nei prospetti con segni convenzionali il cui significato viene di seguito riportato: il segno indica l ammissione al rango A e in multiplo attacco salvo le eventuali limitazioni di velocità precisate con le note in calce ai prospetti. Sulle linee munite di attrezzature atte a realizzare il sistema ERTMS/ETCS L2 tale segno, essendo queste linee sprovviste di Rango, va inteso come autorizzazione a circolare EDIZIONE DICEMBRE CT 01/

114 dei rotabili in testa ai treni è tassativamente subordinata alla presenza nelle cabine di guida delle previste apparecchiature di sicurezza funzionanti. Qualora il segno citato sia integrato con le lettere B, C, P (es. C) è indicata l ammissione al rango di velocità corrispondente (P.G.O.S.). - il segno indica l esclusione dalla circolazione. 2. Il numero arabo eventualmente presente in luogo dei segni convenzionali indica il numero massimo delle locomotive ammesse a circolare al rango A insieme riunite (multiplo attacco); dovendosi inviare un numero maggiore di mezzi, questi potranno circolare purché distanziati di almeno 60 metri; quanto sopra non si applica nei casi di richiesta soccorso. 3. Qualora tra due località esistano due o più possibili itinerari l istradamento è specificato solo se sussistono diverse condizioni di circolabilità. Se la tratta in questione è indicata senza alcuna specificazione le prescrizioni indicate, vanno intese per tutti i possibili itinerari esistenti. 4. Rotabili dello stesso tipo possono essere suddivisi in sottogruppi qualora, per i medesimi, esistano condizioni diverse di circolabilità. 5. Tutte le eventuali limitazioni (velocità ecc.), stabilite con le annotazioni riportate in calce ai singoli prospetti devono essere comunicate al personale dei treni mediante modulo M Si rammenta la necessità di consultare le sezioni dell orario di servizio che indicano le linee da considerare affiancate al fine di poter correttamente comunicare al personale dei treni quanto indicato al punto precedente EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014

115 LINEE / TRATTI di LINEA ELETTRIFICATI Montalto di Castro Maccarese Roma Ostiense Roma Termini Maccarese Roma Ostiense (via Ponte Galeria) E186 E483 E484 E486 E189 E436 E474 EU43 LOCOMOTIVE ELETTRICHE E190 E402 E403 E405 E412 E444 E414 (*) E464 E632 E633 E652 E655 E656 B C C C B B B C C C B B Fiumicino Aeroporto Ponte Galeria B C C C B Roma S.Pietro Roma Ostiense (linea Viterbo) Roma Tiburtina Roma Smist.to (Linea Lenta) Roma Tiburtina Roma Ostiense (Linea Locale) B C C C B B Nodo di Roma B C C C B B Note: (*) La circolazione a locomotiva isolata NON è consentita. - I rotabili dei gruppi ETR 460 / 470 / 485 ed E402 ( ), se ammessi a circolare, circolano col vincolo di non programmare d orario la contemporanea presenza di più di tre unità (complessivamente) tra due sottostazioni per ciascun senso di marcia EDIZIONE DICEMBRE CT 08/

116 LINEE / TRATTI di LINEA ELETTRIFICATI Montalto di Castro - Maccarese - Roma Ostiense - Roma Termini Maccarese - Roma Ostiense (via Ponte Galeria) LOCOMOTIVE DIESEL D100 D145 D146 D220 D343 DE520 D345 D752 D753 D443 D445 (1) D445 (2) DG2000 B B B B B B B B Fiumicino Aeroporto - Ponte Galeria B B B B Roma S. Pietro - Roma Ostiense (Linea Viterbo) Roma Tiburtina - Roma Smistamento (Linea Lenta) Roma Tiburtina - Roma Ostiense (Linea Locale) Note: (1) Loc. D 445 ( ) (2) Loc. D 445 ( ) B B B B Nodo di Roma B B B B EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014

117 Note: LINEE / TRATTI di LINEA ELETTRIFICATI Montalto di Castro - Maccarese - Roma Ostiense - Roma Termini Maccarese - Roma Ostiense (via Ponte Galeria) ALe 506/426 (TAF) 710/711 (TSR) ALe 601/ /783 Ale - Aln - I mezzi di trazione dei gruppi Ale 501/502 (EMU), Ale 582, Ale 642, Ale 724, sono ammessi a circolare su tutte le linee elettrificate dell Unità Periferica di Roma al Rango massimo dalla linea previsto per i treni ad assetto fisso. - I mezzi di trazione del gruppo Aln 668 appartenenti alle serie , sono ammessi a circolare al Rango B su tutte le linee dell Unità Periferica di Roma. - I mezzi di trazione dei gruppi Aln 668 appartenenti alle serie e Aln 663, sono ammessi a circolare al Rango massimo dalla linea previsto per i treni ad assetto fisso su tutte le linee dell Unità Periferica di Roma. ALe ALe 803 Aln 501/502 (DMU) B C B B C B C B B C Fiumicino Aeroporto - Ponte Galeria B C B B C Roma S. Pietro - Roma Ostiense (Linea Viterbo) Roma Tiburtina - Roma Smistamento (Linea Lenta) Roma Tiburtina - Roma Ostiense (Linea Locale) B C B B C Nodo di Roma B C B B C EDIZIONE DICEMBRE CT 01/

118 Note: LINEE / TRATTI di LINEA ELETTRIFICATI Montalto di Castro Maccarese Roma Ostiense Roma Termini Maccarese Roma Ostiense (via Ponte Galeria) ETR 150 / / 524 ETR 330 / / ETR - ATR - I rotabili dei gruppi ETR 460 / 470 / 485 ed E402 ( ), se ammessi a circolare, circolano col vincolo di non programmare da orario la contemporanea presenza di più di tre unità (complessivamente) tra due sottostazioni per ciascun senso di marcia. ETR 450 ETR 460 / / / 610 ETR 500 ATR / / / 126 C C C P C C C C C C C C Fiumicino Aeroporto Ponte Galeria C C C C C C Roma S.Pietro Roma Ostiense (linea Viterbo) Roma Tiburtina Roma Smist.to (Linea Lenta) Roma Tiburtina Roma Ostiense (Linea Locale) C C C C C C Nodo di Roma C C C C C C LINEE / TRATTI di LINEA ELETTRIFICATI Montalto di Castro Maccarese Roma Ostiense Roma Termini Maccarese Magliana (via Ponte Galeria) Note: Per memoria nbb npb (tradizionali) B B Circolabilità e Rango carrozze a due piani nb npb npb na (VIVALTO) Magliana Roma Ostiense B Fiumicino Aeroporto Ponte Galeria B B Roma S.Pietro Roma Ostiense (linea Viterbo) Roma Tiburtina Roma Smist.to (Linea Lenta) Roma Tiburtina Roma Ostiense (Linea Locale) Nodo di Roma B B B B B B EDIZIONE DICEMBRE CT 08/2014

119 Mezzi di manovra Categoria delle linee A B C D Automotori D D 235 D D D 255 Note: - Le locomotive dei gruppi D141 / D143 sono ammesse a circolare a Rango A su tutte le linee dell Unità Periferica di Roma. Di norma i mezzi di manovra possono viaggiare in coda ai treni e come veicolo; la loro massa dovrà essere computata nella massa del treno e non dovranno essere superate le velocità massime del tipo di locomotiva. Possono viaggiare come locomotive titolari del treno solamente se rispettano la normativa sui sistemi di protezione della marcia dei treni sulla rete convenzionale gestita da RFI EDIZIONE DICEMBRE CT 01/

120 Rotabili Parco Storico LINEE / TRATTI di LINEA E424 E428 E626 E636 E645 E646 ETR 250 D342 Montalto di Castro - Maccarese - Roma Ostiense - Roma Termini Maccarese - Roma Ostiense (via Ponte Galeria) B B B C B B B Fiumicino Aeroporto - Ponte Galeria B B B C Roma S. Pietro - Roma Ostiense (Linea Viterbo) Roma Tiburtina - Roma Smistamento (Linea Lenta) Roma Tiburtina - Roma Ostiense (Linea Locale) B B B C Nodo di Roma B B B C Note: - La circolabilità dei rotabili non più utilizzati per il servizio ordinario presenti in questo prospetto dovrà essere concessa dall Unità Centrale competente. I mezzi di trazione dei gruppi Ale 540, Ale E623, Ale 840, Ale 880 e Ale 883 sono ammessi a circolare in Rango B su tutte le linee elettrificate dell Unità Periferica di Roma. I mezzi di trazione del gruppo Aln 772, Aln 773, Aln 873 e Aln 990 appartenenti al parco storico sono ammessi a circolare al Rango A su tutte le linee dell Unità Periferica di Roma. I mezzi di trazione dei gruppi ETR 220 sono ammessi a circolare al Rango massimo dalla linea previsto per i treni ad assetto fisso su tutte le linee elettrificate dell Unità Periferica di Roma EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014

121 Cap. 9 VALORE MASSIMO DELLA MASSA RIMORCHIABILE Locomotive elettriche E112_1 MONTALTO DI C. - ROMA TERMINI E186 E189 E190 E402a E402b E403 E405 E412 E414 E424 E436 E444 E464 E474 E483 E484 MONTALTO DI C. - CIVITAVECCHIA CIVITAVECCHIA - MACCARESE MACCARESE - P. GALERIA - ROMA OSTIENSE MACCARESE - ROMA S.PIETRO ROMA S.PIETRO - ROMA OST.SE (L. GR) ROMA OST.SE - ROMA TUSC.NA (L. GR) ROMA TUSC.NA - ROMA TERMINI ROMA TERMINI - MONTALTO DI C. E186 E189 E190 E402a E402b E403 E405 E412 E414 E424 E436 E444 E464 E474 E483 E484 ROMA TERMINI - ROMA TUSC.NA ROMA OST.SE - P.GALERIA - MACCARESE ROMA TUSC.NA - ROMA OST.SE (L.GR) ROMA OST.SE - ROMA S.PIETRO (L.GR) ROMA S.PIETRO - ROMA AURELIA ROMA AURELIA - MACCARESE MACCARESE - CIVITAVECCHIA CIVITAVECCHIA - MONTALTO DI C I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014

122 FASCICOLO LINEA 112 Locomotive elettriche E112_1 MONTALTO DI C. - ROMA TERMINI E486 E626 E630 E632 E633 E636 E640 E645 E646 E652 E655 E656 E660 EU43 MONTALTO DI C. - CIVITAVECCHIA CIVITAVECCHIA - MACCARESE MACCARESE - P. GALERIA - ROMA OSTIENS MACCARESE - ROMA S.PIETRO ROMA S.PIETRO - ROMA OST.SE (L. GR) ROMA OST.SE - ROMA TUSC.NA (L. GR) ROMA TUSC.NA - ROMA TERMINI ROMA TERMINI - MONTALTO DI C. E486 E626 E630 E632 E633 E636 E640 E645 E646 E652 E655 E656 E660 EU43 ROMA TERMINI - ROMA TUSC.NA ROMA OST.SE - P.GALERIA - MACCARESE ROMA TUSC.NA - ROMA OST.SE (L.GR) ROMA OST.SE - ROMA S.PIETRO (L.GR) ROMA S.PIETRO - ROMA AURELIA ROMA AURELIA - MACCARESE MACCARESE - CIVITAVECCHIA CIVITAVECCHIA - MONTALTO DI C I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014

123 FASCICOLO LINEA 112 Locomotive diesel D112_1 MONTALTO DI C. - ROMA TERMINI D220 D343 D345 D361 D443 D445 D752 D753 DE520 G2000 MONTALTO DI C. - CIVITAVECCHIA CIVITAVECCHIA - MACCARESE MACCARESE - P. GALERIA - ROMA OSTIENS MACCARESE - ROMA S.PIETRO ROMA S.PIETRO - ROMA OST.SE (L. GR) ROMA OST.SE - ROMA TUSC.NA (L. GR) ROMA TUSC.NA - ROMA TERMINI ROMA TERMINI - MONTALTO DI C. D220 D343 D345 D361 D443 D445 D752 D753 DE520 G2000 ROMA TERMINI - ROMA TUSC.NA ROMA OST.SE - P.GALERIA - MACCARESE ROMA TUSC.NA - ROMA OST.SE (L.GR) ROMA OST.SE - ROMA S.PIETRO (L.GR) ROMA S.PIETRO - ROMA AURELIA ROMA AURELIA - MACCARESE MACCARESE - CIVITAVECCHIA CIVITAVECCHIA - MONTALTO DI C I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014

124 FASCICOLO LINEA 112 Locomotive elettriche E112_2 ROMA S. PIETRO - ROMA OSTIENSE E186 E189 E190 E402a E402b E403 E405 E412 E414 E424 E436 E444 E464 E474 E483 E484 RM S. PIETRO - RM OST.(L. VT) (bin.sinistra) RM S. PIETRO - RM OST.(L. VT) (bin. Destra) ROMA OSTIENSE - ROMA S. PIETRO E186 E189 E190 E402a E402b E403 E405 E412 E414 E424 E436 E444 E464 E474 E483 E484 RM OST. - RM S. PIETRO(L. VT) (bin. Sinistra RM OST. - RM S. PIETRO(L. VT) (bin.destra) I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS e dalla circolabilità EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014

125 FASCICOLO LINEA 112 Locomotive elettriche E112_2 ROMA S. PIETRO - ROMA OSTIENSE E486 E626 E630 E632 E633 E636 E640 E645 E646 E652 E655 E656 E660 EU43 RM S. PIETRO - RM OST.(L. VT) (bin.sinistra) RM S. PIETRO - RM OST.(L. VT) (bin. Destra) ROMA OSTIENSE - ROMA S. PIETRO E486 E626 E630 E632 E633 E636 E640 E645 E646 E652 E655 E656 E660 EU43 RM OST. - RM S. PIETRO(L. VT) (bin. Sinistra RM OST. - RM S. PIETRO(L. VT) (bin.destra) I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS e dalla circolabilità EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014

126 FASCICOLO LINEA 112 Locomotive diesel D112_2 ROMA S. PIETRO - ROMA OSTIENSE D220 D343 D345 D361 D443 D445 D752 D753 DE520 G2000 RM S. PIETRO - RM OST.(L. VT) (bin.sinistra) RM S. PIETRO - RM OST.(L. VT) (bin. Destra) ROMA OSTIENSE - ROMA S. PIETRO D220 D343 D345 D361 D443 D445 D752 D753 DE520 G2000 RM OST. - RM S. PIETRO(L. VT) (bin. Sinistra RM OST. - RM S. PIETRO(L. VT) (bin.destra) I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS e dalla circolabilità EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014

127 FASCICOLO LINEA 112 Locomotive elettriche E112_3 FIUMICINO AEROPORTO - ROMA OST. E186 E189 E190 E402a E402b E403 E405 E412 E414 E424 E436 E444 E464 E474 E483 E484 FIUMICINO AEROPORTO - PONTE GALERIA PONTE GALERIA - ROMA OSTIENSE ROMA OST. - FIUMICINO AEROPORTO E186 E189 E190 E402a E402b E403 E405 E412 E414 E424 E436 E444 E464 E474 E483 E484 ROMA OSTIENSE - PONTE GALERIA PONTE GALERIA - FIUMICINO AEROPORTO I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS e dalla circolabilità EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014

128 FASCICOLO LINEA 112 Locomotive elettriche E112_3 FIUMICINO AEROPORTO - ROMA OST. E486 E626 E630 E632 E633 E636 E640 E645 E646 E652 E655 E656 E660 EU43 FIUMICINO AEROPORTO - PONTE GALERIA PONTE GALERIA - ROMA OSTIENSE ROMA OST. - FIUMICINO AEROPORTO E486 E626 E630 E632 E633 E636 E640 E645 E646 E652 E655 E656 E660 EU43 ROMA OSTIENSE - PONTE GALERIA PONTE GALERIA - FIUMICINO AEROPORTO I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS e dalla circolabilità EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014

129 FASCICOLO LINEA 112 Locomotive diesel D112_3 FIUMICINO AEROPORTO - ROMA OST. D220 D343 D345 D361 D443 D445 D752 D753 DE520 G2000 FIUMICINO AEROPORTO - PONTE GALERIA PONTE GALERIA - ROMA OSTIENSE ROMA OST. - FIUMICINO AEROPORTO D220 D343 D345 D361 D443 D445 D752 D753 DE520 G2000 ROMA OSTIENSE - PONTE GALERIA PONTE GALERIA - FIUMICINO AEROPORTO I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS e dalla circolabilità EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014

130 FASCICOLO LINEA 112 Locomotive elettriche E112_4 ROMA OSTIENSE - ROMA TIBURTINA E186 E189 E190 E402a E402b E403 E405 E412 E414 E424 E436 E444 E464 E474 E483 E484 ROMA OST.SE - ROMA TUSC.NA (L. Loc.) ROMA TUSCOLANA - ROMA TIBURTINA ROMA TIBURTINA - ROMA OSTIENSE E186 E189 E190 E402a E402b E403 E405 E412 E414 E424 E436 E444 E464 E474 E483 E484 ROMA TIBURTINA - ROMA TUSCOLANA ROMA TUSC.NA - ROMA OST.SE (L. Loc.) I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS e dalla circolabilità EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014

131 FASCICOLO LINEA 112 Locomotive elettriche E112_4 ROMA OSTIENSE - ROMA TIBURTINA E486 E626 E630 E632 E633 E636 E640 E645 E646 E652 E655 E656 E660 EU43 ROMA OST.SE - ROMA TUSC.NA (L. Loc.) ROMA TUSCOLANA - ROMA TIBURTINA ROMA TIBURTINA - ROMA OSTIENSE E486 E626 E630 E632 E633 E636 E640 E645 E646 E652 E655 E656 E660 EU43 ROMA TIBURTINA - ROMA TUSCOLANA ROMA TUSC.NA - ROMA OST.SE (L. Loc.) I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS e dalla circolabilità EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014

132 FASCICOLO LINEA 112 Locomotive diesel D112_4 ROMA OSTIENSE - ROMA TIBURTINA D220 D343 D345 D361 D443 D445 D752 D753 DE520 G2000 ROMA OST.SE - ROMA TUSC.NA (L. Loc.) ROMA TUSCOLANA - ROMA TIBURTINA ROMA TIBURTINA - ROMA OSTIENSE D220 D343 D345 D361 D443 D445 D752 D753 DE520 G2000 ROMA TIBURTINA - ROMA TUSCOLANA ROMA TUSC.NA - ROMA OST.SE (L. Loc.) I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS e dalla circolabilità EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014

133 FASCICOLO LINEA 112 Locomotive elettriche E112_5 ROMA TIBURTINA - ROMA SM.TO E186 E189 E190 E402a E402b E403 E405 E412 E414 E424 E436 E444 E464 E474 E483 E484 ROMA TIBURTINA - ROMA SM.TO (L.Merci) ROMA TIBURTINA - ROMA SM.TO (L.Lenta) ROMA SM.TO - ROMA TIBURTINA E186 E189 E190 E402a E402b E403 E405 E412 E414 E424 E436 E444 E464 E474 E483 E484 ROMA SM.TO - ROMA TIBURTINA (L.Merci) ROMA SM.TO - ROMA TIBURTINA (L.Lenta) I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS e dalla circolabilità EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014

134 FASCICOLO LINEA 112 Locomotive elettriche E112_5 ROMA TIBURTINA - ROMA SM.TO E486 E626 E630 E632 E633 E636 E640 E645 E646 E652 E655 E656 E660 EU43 ROMA TIBURTINA - ROMA SM.TO (L.Merci) ROMA TIBURTINA - ROMA SM.TO (L.Lenta) ROMA SM.TO - ROMA TIBURTINA E486 E626 E630 E632 E633 E636 E640 E645 E646 E652 E655 E656 E660 EU43 ROMA SM.TO - ROMA TIBURTINA (L.Merci) ROMA SM.TO - ROMA TIBURTINA (L.Lenta) I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS e dalla circolabilità EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014

135 FASCICOLO LINEA 112 Locomotive diesel D112_5 ROMA TIBURTINA - ROMA SM.TO D220 D343 D345 D361 D443 D445 D752 D753 DE520 G2000 ROMA TIBURTINA - ROMA SM.TO (L.Merci) ROMA TIBURTINA - ROMA SM.TO (L.Lenta) ROMA SM.TO - ROMA TIBURTINA D220 D343 D345 D361 D443 D445 D752 D753 DE520 G2000 ROMA SM.TO - ROMA TIBURTINA (L.Merci) ROMA SM.TO - ROMA TIBURTINA (L.Lenta) I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS e dalla circolabilità EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014

136 (Pagina bianca) EDIZIONE DICEMBRE 2003

137 APPENDICE AL FL 112 AD USO DEL PERSONALE DEI TRENI - Tabella di accesso alle sigle complementari - Sigle complementari senso dispari - Sigle complementari senso pari App. (n agg.).. Circ. Comp. 16/ /2014 Pagine modificate 151/ / / / / / / / /176. Eliminare: 155/ / / / / Aggiungere: 189/ / / / / / / / / / / / / / / / / / / / / / / /204. Inserire pagg. 177/ /206 In vigore dal 12/11/ /01/ EDIZIONE DICEMBRE

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139 TABELLA ACCESSO ALLE SIGLE 112 EDIZIONE DICEMBRE

140 A B C D E F G H SIGLE DI COMPOSIZIONE COMPLEMENTARI ACCESSO ALLE SIGLE MEZZI DI TRAZIONE ETR ETR ETR 460/P - ETR ETR ETR 500 E444 - E402( ) - E402( ) * 250C 125% * 200C 120% * 160C 105% * 140C 90% * 160B 115% * 140B 105% * 130B 75% * 120A 90% * 100A 70% * 90A G 75% * 80A G 60% * 60A G 45% ETR ETR Ale Ale TGV Rèseau Ale Ale Ale 724 E E E E E E 464 Ale Ale Ale Ale 801/940 - TAF - Ale Ale 644/804 - E D 343/345 - D D445 Aln 663 (Tutte le serie) - Aln 668 (Serie 1000/1100/1200/1800/1900/3000/3100/3200/3300) Aln 668 (Serie ) E E Mezzi di Manovra Mezzo di trazione ammesso ad utilizzare la sigla corrispondente Mezzo di trazione non ammesso ad utilizzare la sigla corrispondente EDIZIONE DICEMBRE 2003 I

141 SIGLE COMPLEMENTARI (TRENI DISPARI) 112 EDIZIONE DICEMBRE

142 Località Linea: MONTALTO DI C. - ROMA TERMINI FL: 112 Circolazione sul binario legale o di Sinistra *250C *200C *160C *140C *160B *140B 125% 120% 105% 90% 115% 105% Km R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS MONTALTO DI C.-ROMA TERMINI ( ) Montalto di Cas Cippo Km Cippo Km Cippo Km Tarquinia Cippo Km Cippo Km Cippo Km SI COD Km Dev.I.Civitav CIVITAVECCHIA Cippo Km Santa Marinella Cippo Km Cippo Km Santa Severa Cippo Km Marina di Cervet Ladisp-Cerveteri Palo Laziale Torre in Piet. P MACCARESE Cippo Km Aurelia Cippo Km ROMA S.PIETRO Roma Trastevere NO COD Km ROMA OSTIENSE /. /. /. /. /. / EDIZIONE DICEMBRE CT 1/2014

143 Località Linea: MONTALTO DI C. - ROMA TERMINI FL: 112 Circolazione sul binario illegale o di Destra *250C *200C *160C *140C *160B *140B 125% 120% 105% 90% 115% 105% Km R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS MONTALTO DI C.-ROMA TERMINI ( ) Montalto di Cas Cippo Km Cippo Km Cippo Km Tarquinia Cippo Km Cippo Km Cippo Km SI COD KM Dev. I. Civitav CIVITAVECCHIA Cippo Km Santa Marinella Cippo Km Cippo Km Santa Severa Cippo Km Marina di Cervet Ladisp-Cerveteri Palo Laziale Torre in Piet. P MACCARESE Cippo Km Aurelia Cippo Km ROMA S.PIETRO Roma Trastevere NO COD Km ROMA OSTIENSE /. /. /. /. /. / EDIZIONE DICEMBRE CT 1/2014

144 Località Linea: MONTALTO DI C. - ROMA TERMINI FL: 112 Circolazione sul binario legale o di Sinistra *130B *120A *100A *90A Km 75% Rs NoRS 90% Rs NoRS 70% Rs NoRS G75% Rs NoRS 11 *80A G60% Rs NoRS 12 *60A G45% Rs NoRS MONTALTO DI C.-ROMA TERMINI ( ) Montalto di Cas Cippo Km Cippo Km Cippo Km Tarquinia Cippo Km Cippo Km Cippo Km SI COD Km Dev.I.Civitav CIVITAVECCHIA Cippo Km Santa Marinella Cippo Km Cippo Km Santa Severa Cippo Km Marina di Cervet Ladisp-Cerveteri Palo Laziale Torre in Piet. P MACCARESE Cippo Km Aurelia Cippo Km ROMA S.PIETRO Roma Trastevere NO COD Km ROMA OSTIENSE /. /. /. /. /. / EDIZIONE DICEMBRE CT 1/2014

145 Località Linea: MONTALTO DI C. - ROMA TERMINI FL: 112 Circolazione sul binario illegale o di Destra *130B *120A *100A *90A Km 75% Rs NoRS 90% Rs NoRS 70% Rs NoRS G75% Rs NoRS 11 *80A G60% Rs NoRS 12 *60A G45% Rs NoRS MONTALTO DI C.-ROMA TERMINI ( ) Montalto di Cas Cippo Km Cippo Km Cippo Km Tarquinia Cippo Km Cippo Km Cippo Km SI COD KM Dev. I. Civitav CIVITAVECCHIA Cippo Km Santa Marinella Cippo Km Cippo Km Santa Severa Cippo Km Marina di Cervet Ladisp-Cerveteri Palo Laziale Torre in Piet. P MACCARESE Cippo Km Aurelia Cippo Km ROMA S.PIETRO Roma Trastevere NO COD Km ROMA OSTIENSE /. /. /. /. /. / EDIZIONE DICEMBRE CT 1/

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159 SIGLE COMPLEMENTARI (TRENI PARI) 112 EDIZIONE DICEMBRE

160 Località Linea: ROMA TERMINI - MONTALTO DI C. FL: 112 Circolazione sul binario legale o di Sinistra *250C *200C *160C *140C *160B *140B 125% 120% 105% 90% 115% 105% Km R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS ROMA TERMINI-MONTALTO DI C. ( ) 6 ROMA TERMINI SI COD Km 1, ROMA TUSCOLANA NO COD Km. 4, ROMA OSTIENSE /. /. /. /. /. /. SI COD Km Roma Trastevere ROMA S.PIETRO Cippo Km Aurelia Cippo Km MACCARESE Torre in Piet. P Palo Laziale Ladisp-Cerveteri Marina di Cervet Cippo Km Santa Severa Cippo Km Cippo Km Santa Marinella Cippo Km CIVITAVECCHIA EDIZIONE DICEMBRE CT 1/2014

161 Località Linea: ROMA TERMINI - MONTALTO DI C. FL: 112 Circolazione sul binario illegale o di Destra *250C *200C *160C *140C *160B *140B 125% 120% 105% 90% 115% 105% Km R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS ROMA TERMINI-MONTALTO DI C. ( ) 6 ROMA TERMINI SI COD Km 1, NO COD Km 1, ROMA TUSCOLANA /. /. /. /. /. /. SI COD Km NO COD Km. 4, ROMA OSTIENSE /. /. /. /. /. /. SI COD Km. 8, Roma Trastevere ROMA S.PIETRO Cippo Km Aurelia Cippo Km MACCARESE Torre in Piet. P Palo Laziale Ladisp-Cerveteri Marina di Cervet Cippo Km Santa Severa Cippo Km Cippo Km Santa Marinella Cippo Km CIVITAVECCHIA EDIZIONE DICEMBRE CT 1/2014

162 Località Linea: ROMA TERMINI - MONTALTO DI C. FL: 112 Circolazione sul binario legale o di Sinistra *130B *120A *100A *90A Km 75% Rs NoRS 90% Rs NoRS 70% Rs NoRS G75% Rs NoRS 11 *80A G60% Rs NoRS 12 *60A G45% Rs NoRS ROMA TERMINI-MONTALTO DI C. ( ) 6 ROMA TERMINI SI COD Km 1, ROMA TUSCOLANA NO COD Km. 4, ROMA OSTIENSE /. /. /. / 85 / 80 /. SI COD Km Roma Trastevere ROMA S.PIETRO Cippo Km Aurelia Cippo Km MACCARESE Torre in Piet. P Palo Laziale Ladisp-Cerveteri Marina di Cervet Cippo Km Santa Severa Cippo Km Cippo Km Santa Marinella Cippo Km CIVITAVECCHIA EDIZIONE DICEMBRE CT 1/2014

163 Località Linea: ROMA TERMINI - MONTALTO DI C. FL: 112 Circolazione sul binario illegale o di Destra *130B *120A *100A *90A Km 75% Rs NoRS 90% Rs NoRS 70% Rs NoRS G75% Rs NoRS 11 *80A G60% Rs NoRS 12 *60A G45% Rs NoRS ROMA TERMINI-MONTALTO DI C. ( ) 6 ROMA TERMINI SI COD Km 1, NO COD Km 1, ROMA TUSCOLANA /. /. /. /. /. /. SI COD Km NO COD Km. 4, ROMA OSTIENSE /. /. /. / 85 / 80 /. SI COD Km. 8, Roma Trastevere ROMA S.PIETRO Cippo Km Aurelia Cippo Km MACCARESE Torre in Piet. P Palo Laziale Ladisp-Cerveteri Marina di Cervet Cippo Km Santa Severa Cippo Km Cippo Km Santa Marinella Cippo Km CIVITAVECCHIA EDIZIONE DICEMBRE CT 1/2014 1

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