OMAN NORMATIVE. Documenti di spedizione
|
|
|
- Margherita Puglisi
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 OMAN NORMATIVE La Camera di Commercio italo-araba ha istituito una nuova procedura di vidimazione dei documenti di accompagnamento all`export (certificato di origine e fattura). Detta procedura è subordinata all`iscrizione dell`azienda italiana al Registro degli esportatori istituito dalla Camera di commercio italo-araba. Per l`iscrizione è necessario presentare un questionario (in duplice copia), reperibile presso la propria Camera di commercio. L`iscrizione ha validità annuale ed è effettuabile al momento della prima richiesta di vidimazione dei documenti. Maggiori informazioni sono reperibili presso la Camera di commercio italo-araba (rif. rubrica indirizzi utili). Documenti di spedizione Oltre alla dichiarazione in dogana usualmente richiesta per le spedizioni (salvo all`interno dell`unione europea), le spedizioni a destinazione dell`oman devono essere accompagnate dai documenti di seguito illustrati. L`insieme di questi documenti è richiesto per tutte le spedizioni, indipendentemente dall`ammontare. Tuttavia, quando si tratta di spedizioni commerciali di poco valore, l`amministrazione dell`oman è più tollerante. Si sottolinea inoltre che la regolamentazione locale in materia di etichettatura dei prodotti alimentari prevede l`obbligo di utilizzare la lingua araba. Un certo numero di diciture obbligatorie come la denominazione, il peso, il volume netto, la lista degli ingredienti ecc. a) Fattura commerciale Preferibilmente in inglese ed in quattro esemplari deve essere vistata da: - la Camera di commercio e industria di competenza ex UPICA rif. circ. Min. Industria n. 3490/c del 13 luglio 2000) o dalla Camera di commercio italo araba e successivamente dal Consolato del Sultanato dell`oman. b) Certificato di origine Le spedizioni con destinazione dell`oman devono essere accompagnate da un certificato di origine. Il certificato dovrà essere redatto sul formulario comunitaro e successivamente vistato dalla la Camera di commercio e industria di competenza,(ex UPICA rif. circ. Min. Industria n. 3490/c del 13 luglio 2000) e successivamente dal Consolato del Sultanato dell`oman. Le regole relative all`emissione e impiego dei certificati sono specificate nell`allegato XI
2 c) Certificato fitosanitario Per i frutti, i legumi, le sementi.(3) rilasciato dagli uffici regionali di competenza dovrà successivamente essere vistato dal Consolato del Sultanato dell`oman d) Certificato sanitario Necessario per le carni, viene rilasciato dagli uffici veterinari delle asl di competenza deve successivamente essere vistato dal Consolato del Sultanato dell`oman e) Attestato di non contaminazione da ESB A causa del rischio di contaminazione della malattia della mucca pazza, un certo numero di paesi tra i quali il Sultanato dell`oman, ha deciso di sospendere le importazioni di carni e derivati dai Paesi dell`europa. Dal dicembre del 2005 il paese autorizza l`importazione di carne bovina mentre gli animali vivi sono ancora proibiti. Essendo la lista in continua evoluzione, allo stesso tempo, si suggerisce di informarsi direttamente presso il proprio importatore. f) Certificato di macellazione secondo il rito islamico Il certificato deve essere successivamente vistato da: - la Camera di commercio di competenza - il Consolato del Sultanato dell`oman.(5) g) Certificato sanitario Può essere richiesto per i prodotti di bellezza e per i prodotti farmaceutici contenenti tessuti o estratti bovini. Rilasciato dal Servizio veterinario delle ASL di appartenenza, il documento deve essere successivamente vistato da: - il Consolato del Sultanato dell`oman. Trattamento degli imballaggi in legno Sebbene non vi siano richieste specifiche al riguardo, si raccomanda l'uso di materiale sano.
3 Costo dei visti a) Costi della camera di commercio italo-araba La camera italo-araba chiede 35 per ciascun tipo di documento. b) Costi consolari I diritti consolari per la legalizzazione dei documenti sono i seguenti: visto turistico e affari per 1 mese 30 visto multiplo per 1 anno 50 - fattura commerciale da 1$ a $: 75, per la copia 37,50 ; - fattura commerciale superiore a 10 mila$: 100, per la copia 50 ; - certificato di origine:35 per la copia 15 b) costi consolari - contratto commerciale: 100, per la copia 50 ; - procura commerciale: 175, per la copia 75 ; - certificato sanitario: 25, per la copia 15 ; - per tutti gli altri documenti: 50, per la copia 25. Per documenti diversi si suggerisce di rivolgersi direttamente al Consolato. I documenti dovranno precedentemente essere vistati dalle autorità competenti secondo la tipologia del documento: Camera di Commercio, Prefettura o Procura. I tempi di ottenimento del visto sono di 24 ore. Visto d affari sul passaporto Il costo del visto turistico è di Euro 26 euro ed ha una validità di 3 settimane; il costpo del visto d'affari è di Euro 51 per un periodo da 2 a 5 mesi; E' possibile ottenere un visto per 14 giorni richiedendolo all'aeroporto al costo di 21 Euro. Visto per corrispondenza. E possibile ottenere il visto per il tramite di agenzie. Documenti necessari - passaporto con validità di almeno 6 mesi; - modulo disponibile presso il Consolato. Trasporto
4 a) Documenti di trasporto b) Lista dei colli c) Assicurazione trasporto Esiste un obbligo teorico di assicurazione locale (vale a dire assicurazione le merci in Oman). Nei fatti non viene applicato. d) Trattamento degli imballaggi in legno A partire dall`8 febbraio 2006, gli imballaggi in legno destinati al Paese devono essere trattati e marcati secondo la norma NIMP n. 15. SPECIFICA NOTE (1) Codificazione iso-alfa per i paesi e per le monete: - una codificazione iso-alfa su due caratteri per i paesi e territori; - una codificazione iso-alfa su tre caratteri per le monete. La versione della nomenclatura di paesi e territori per le statistiche del commercio estero della UE e del commercio tra i suoi Stati membri valida a decorrere dal 1 giugno 2005 è allegata al regolamento (CE) n.750/2005 della Commissione, del 18 maggio 2005 (GUUE L 156, del 19 maggio 2005, p.12 Le due codificazioni sono utilizzate per la compilazione delle dichiarazione in dogana (DAU) e delle dichiarazioni di scambio di beni. (2) I certificati sanitari per le carni sono rilasciati dalle ASL di appartenenza - Servizio veterinario.
5 (3) I certificati fitosanitari, sono rilasciati dal servizio fitosanitario delle Regioni di appartenenza (su richiesta dell'interessato circa 10 giorni prima della partenza del prodotto). (4) I certificati sanitari per le carni sono rilasciati dalle ASL di appartenenza. (5) Certificato di macellazione delle carni secondo rito islamico Esso viene rilasciato dalla Direzione del Centro Islamico culturale d'italia, via della Moschea, Roma - tel fax cui va indirizzato un fax di richiesta per ottenere le informazioni circa i tempi, modalità e costi. CLAUSOLA DI ESCLUSIONE DI RESPONSABILITÀ LE INFORMAZIONI CONTENUTE IN QUESTO SITO SONO SOGGETTE AD UNA CLAUSOLA DI ESCLUSIONE DELLA RESPONSABILITÀ DI BANCA DATI SERVIZI. L OBIETTIVO PERSEGUITO È QUELLO DI FORNIRE UN INFORMAZIONE TEMPESTIVA E PRECISA; QUALORA DOVESSERO ESSERE SEGNALATI DEGLI ERRORI I PROVVEDERÀ ALLA LORO CORREZIONE
EMIRATI ARABI UNITI NORMATIVE
EMIRATI ARABI UNITI NORMATIVE E` importante sottolineare che per disposizione delle autorità degli Emirati Arabi Uniti, la legalizzazione dei documenti dovrà essere effettuata unicamente presso gli uffici
KUWAIT NORMATIVE. I documenti f), g), h), i), j) devono essere successivamente vistati dal Consolato del Kuwait.
KUWAIT NORMATIVE L`importazione di vini ed alcolici così come quella delle carni di maiale è proibita. L`importazione di carni bovine e ovine è al momento sospesa. Documenti di spedizione Oltre alla dichiarazione
BRASILE NORMATIVA. A partire dal 1 gennaio 2007, sono state apportate delle modifiche operative alla compilazione del DAU.
BRASILE NORMATIVA Salvo eccezioni, l`importazione delle merci in Brasile è subordinata alla presentazione di una licenza per l`ottenimento della quale l`importatore è tenuto a presentare una fattura pro
KAZAKHSTAN NORMATIVA
KAZAKHSTAN NORMATIVA Documenti di spedizione Oltre alla dichiarazione doganale (DAU) usualmente richiesta per tutte le spedizioni (salvo all`interno dell`unione europea), le spedizioni con destinazione
NIGERIA NORMATIVA. Tutte le importazioni sono soggette al formulario M (dichiarazione di importazione) stabilita a partire dalla fattura pro-forma.
NIGERIA NORMATIVA E` proibita l`importazione di numerosi prodotti alimentari, come noto le carni, (pollame, suine, bovine ecc) la frutta e i legumi, le bevande, i prodotti farmaceutici, le armi ecc. Altri
MAROCCO NORMATIVE. A partire dal 1 gennaio 2007, sono state apportate delle modifiche operative alla compilazione del DAU.
MAROCCO NORMATIVE Tutte le merci sono liberamente importate, ad eccezione di alcuni prodotti sottoposti a licenza (polvere per esplosivi, pneumatici ricoperti o usati e della chincaglieria, veicoli e telai
ARABIA SAUDITA NORMATIVE
ARABIA SAUDITA NORMATIVE L`Arabia saudita fa parte del Consiglio di Cooperazione del Golfo che comprende oltre al Barhain, gli Emirati arabi, il Kuwait, Oman ed il Qatar. Questo ente attualmente sta negoziando
LIBANO NORMATIVA. A partire dal 1 gennaio 2007, sono state apportate delle modifiche operative alla compilazione del DAU.
LIBANO NORMATIVA L`Unione Europea e la Repubblica libanese hanno firmato, il 17 giugno 2002, un accordo euromediterraneo che stabilisce progressivamente una zona di libero scambio tra le due entità entro
COSTA D AVORIO NORMATIVA
COSTA D AVORIO NORMATIVA La Costa d`avorio fa parte dei paesi ACP (Africa, Caraibi e Pacifico) chesono legati all`unione europea daun accordo di partenariato ACP/CE, firmato a Cotonou il 23 giugno 2000
TAIWAN NORMATIVA. Documenti di spedizione
TAIWAN NORMATIVA Il Paese fa parte del Forum di cooperazione Asia-Pacifico (APEC)http://www.apec.org/content/apec/about_apec.htlm, organizzazione che mira a migliorare la crescita economica e la prosperità
SENEGAL NORMATIVA. Il Senegal è rientrato nel 2001 nella lista dei Paesi meno avanzati. Il Paese è membro fondatore dell`omc dal 1 gennaio 1995.
SENEGAL NORMATIVA Il Senegal partecipa alla realizzazione della politica commerciale comune dell`uemoa (Unione economica e monetaria dell`africa occidentale) il cui obiettivo è la realizzazione di un mercato
THAILANDIA NORMATIVA
THAILANDIA NORMATIVA In Thailandia può essere liberamente importata la maggior parte delle merci. Ciònonostante, alcune categorie di beni sono soggette a controlli e devono essere importate con una licenza
EGITTO NORMATIVE. A partire dal 1 gennaio 2007, sono state apportate delle modifiche operative alla compilazione del DAU.
EGITTO NORMATIVE In Egitto sono presenti delle zone franche. Sul piano doganale sono considerate come esterne al paese. Queste zone sono sia pubbliche che private Documenti di spedizione Oltre alla dichiarazione
IMPORTARE NEGLI EMIRATI ARABI: PANORAMICA E DOCUMENTAZIONE
IMPORTARE NEGLI EMIRATI ARABI: PANORAMICA E DOCUMENTAZIONE LEGGE DOGANALE LEGGE DOGANALE UNIFICATA: Stati membri del GCC (Gulf Cooperation Council: Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Qatar, Sultanato
TURCHIA NORMATIVE. I certificati di circolazione ATR sono reperibili presso gli uffici delle dogane.
TURCHIA NORMATIVE Documenti di spedizione Oltre la dichiarazione doganale (DAU) usualmente richiesta per tutte le spedizioni (salvo all`interno dell`unione europea), le spedizioni destinate alla Turchia
ARGENTINA NORMATIVA. L`Unione europea e il Mercosur negoziano da tempo un accordo di libero-scambio che va avanti nonostante diverse difficoltà.
ARGENTINA NORMATIVA L`Argentina fa parte del Mercosur che raggruppa, oltre questo paese, il Brasile, il Paraguai l`uruguay e il Venezuela che ne fa parte dal 2006 e che non fa più parte della comunità
KENYA NORMATIVA. Le regole relative all emissione e utilizzazione di questi documenti sono precisate nell allegato X.
KENYA NORMATIVA Il Kenia è membro del COMESA (Common Market for Eastern and Southern Africa) http://comesa.int che ha messo in pratica una zona di libero scambio tra 11 dei 19 paesi membri che si apprestano
INDIA NORMATIVA. Le regole relative all`emissione e impiego del certificato di origine sono illustrate nell`allegato XI.
INDIA NORMATIVA L`India appartiene a numerosi accordi regionali,, come la ZLEAS (Zona di libero scambio dell`asia del Sud), l`accordo commerciale per l`asia e il Pacifico ecc. Documenti di spedizione Oltre
ACCORDO DI LIBERO SCAMBIO UE/COREA. STUDIO DEL NEVO SRL Via Trento 30, 43122 Parma 0521/784271
ACCORDO DI LIBERO SCAMBIO UE/COREA Presentazione a cura STUDIO DEL NEVO SRL Via Trento 30, 43122 Parma 0521/784271 DECORRENZA Con avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell Unione Europea L168 è stato
RUSSIA NORMATIVA. La Russia non è ancora membro dell`omc.
RUSSIA NORMATIVA La Federazione Russa fa parte della Comunità degli Stati Indipendenti (CEI) che comprende, oltre a questi paesi, i seguenti stati: Armenia, Azerbaijan, Bielorussia, Kazakhstan, Kirghizstan,
DAU e pratiche doganali. Anno 2007
DAU e pratiche doganali Anno 2007 Il Documento Amministrativo Unificato La bolletta doganale DAU (Documento Amministrativo Unificato) è stata applicata all interno dei Paesi dell Unione Europea e prevede
Gazzetta ufficiale dell'unione europea
1.4.2017 L 89/11 DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2017/622 DELLA COMMISSIONE del 31 marzo 2017 che modifica il modello di certificato per le importazioni di preparazioni di carni di cui all'allegato II della
(Testo rilevante ai fini del SEE) (2011/874/UE)
23.12.2011 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 343/65 DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE del 15 dicembre 2011 che stabilisce l'elenco dei paesi terzi e dei territori da cui sono autorizzati
Gazzetta ufficiale dell'unione europea
L 94/44 31.3.2004 REGOLAMENTO (CE) N. 599/2004 DELLA COMMISSIONE del 30 marzo 2004 concernente l'adozione di un modello armonizzato di certificato e di verbale d'ispezione relativi agli scambi intracomunitari
Il regime doganale degli scambi con l'estero: documenti necessari per l'esportazione, tariffa doganale
Il regime doganale degli scambi con l'estero: documenti necessari per l'esportazione, tariffa doganale Presentazione a cura del Dottor Simone Del Nevo NOMENCLATURA COMBINATA Con il termine nomenclatura
I benefici connessi alla figura dell Esportatore autorizzato
I benefici connessi alla figura dell Esportatore autorizzato Ing. Daniele Longo (Ufficio delle Dogane di Roma 2) Convegno L AEO nel nuovo quadro normativo unionale La figura dell esportatore autorizzato
CONTROLLI ETICHETTATURA DEGLI ALIMENTI CHECKLIST
Pagina 1 di 7 CONTROLLI ETICHETTATURA DEGLI ALIMENTI CHECKLIST Ufficio territoriale di Data incarico Data accertamento Riferimento ai verbali (constatazione, contestazione, sequestro e prelievo) Tipo Numero
DICHIARAZIONE DI RESIDENZA
Allegato 1 All Ufficiale d Anagrafe del Comune di CASTEL VOLTURNO DICHIARAZIONE DI RESIDENZA Dichiarazione di residenza con provenienza da altro Comune. Indicare il Comune di provenienza Dichiarazione
L esportazione e le prove dell uscita della merce dal territorio della Comunità. Studio Armella & Associati
L esportazione e le prove dell uscita della merce dal territorio della Comunità 1 Prima del 2002 interpretazione rigorosa le prove alternative ammesse solo in casi eccezionali ex art. 346 tuld 2 art. 346
(Testo rilevante ai fini del SEE) (2013/519/UE)
L 281/20 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 23.10.2013 DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE del 21 ottobre 2013 che stabilisce l elenco dei territori e dei paesi terzi da cui sono autorizzate
Dichiarazione di residenza con provenienza da altro comune. Indicare il comune di provenienza:
DICHIARAZIONE DI RESIDENZA Dichiarazione di residenza con provenienza da altro comune. Indicare il comune di provenienza: Dichiarazione di residenza con provenienza dall estero. Indicare lo Stato estero
ISTRUZIONI COMPILAZIONE CERTIFICATI DI ORIGINE ONLINE
ISTRUZIONI COMPILAZIONE CERTIFICATI DI ORIGINE ONLINE ORIGINE MERCI PREFERENZIALE: certificazione competente Agenzia delle Dogane. Definita sulla base dei criteri stabiliti da specifici accordi bilaterali,
Ordinanza sulla statistica del commercio esterno
Ordinanza sulla statistica del commercio esterno 632.14 del 12 ottobre 2011 (Stato 1 gennaio 2012) Il Consiglio federale svizzero, visto l articolo 15 capoverso 1 della legge del 9 ottobre 1986 1 sulla
Diritti proprietà intellettuale
Diritti proprietà intellettuale Il regolamento applicativo n. 1981/2004 descrive le procedure da seguire per la richiesta di intervento dell autorità doganale; individua i mezzi di prova attestanti la
ISTRUZIONI PER IL RILASCIO DEI CERTIFICATI D ORIGINE
ISTRUZIONI PER IL RILASCIO DEI CERTIFICATI D ORIGINE REV. 0 - OTTOBRE 2013 Riferimenti normativi Disposizioni Ministero Sviluppo Economico allegate nota 75361 del 6.8.2009 Disposizioni Unioncamere nota
ANGOLA (Repubblica di Angola)
ANGOLA (Repubblica di Angola) VISTO PER TURISMO: Passaporto con validità minima 6 mesi dal momento del rientro con almeno 2 pagine libere (fronte e retro) + fotocopia dello stesso 2 moduli compilati in
CONTROLLI SANITARI E FITOSANITARI SU MERCI IMPORTATE DAL REGNO UNITO NELL UNIONE EUROPEA CHE ENTRANO DALLA FRANCIA
CONTROLLI SANITARI E FITOSANITARI SU MERCI IMPORTATE DAL REGNO UNITO NELL UNIONE EUROPEA CHE ENTRANO DALLA FRANCIA 1 Importatori di merci del Regno Unito in arrivo dalla Francia PREPARATIVI ALL IMPORTAZIONE
