Tirocinio Formativo Attivo (TFA) AREA 3 - TIROCINIO
|
|
|
- Adelaide Magni
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Università degli Studi di Trento Tirocinio Formativo Attivo (TFA) AREA 3 - TIROCINIO 16 febbraio 2015
2 Struttura generale del percorso TFA Insegnamenti di scienza dell educazione 18 CFU Insegnamenti di didattiche disciplinari e laboratori pedagogico/didattici 18 CFU Attività di tirocinio 19 CFU tirocinio diretto a scuola e indiretto pari a 475 ore Comprese le attività riservate al tirocinio nel sostegno agli alunni disabili Relazione finale di tirocinio ed esame finale di abilitazione 5 CFU TOTALE: 60 CFU
3 Il Tirocinio è strutturato in Tirocinio diretto attività a scuola - in aula con Tutor Accogliente osservazione dell attività in classe del docente (scelte metodologico/didattiche, gestione della classe, attenzioni comunicativo/relazionali, ) e gestione in prima persona, da parte del tirocinante, di un UDA, secondo un progettazione definita insieme al TA) - in aula dedicate ai BES osservazione nelle classi con BES (dinamiche inclusive, attività personalizzate; ma anche interviste a referente BES di istituto, al Dirigente rispetto all approccio dell istituto alla gestione dei BES...) - di sistema partecipazione a consigli di classe, dipartimenti disciplinari, gruppi di progetto, collegio docenti. 3
4 Tirocinio indiretto attività di rielaborazione dell esperienza - Con Tutor Coordinatore accompagnamento nella progettazione/pianificazione del tirocinio, incontri dedicati alla rielaborazione dell esperienza di tirocinio e approfondimenti su temi importanti, partendo dagli interessi e dagli scoperti formativi dei tirocinanti; accompagnamento e consulenza nella stesura della relazione finale del tirocinio - Con Tutor Accogliente momenti di rielaborazione relativi alle osservazioni fatte in classe dal Tirocinante e all attività didattica direttamente svolta in classe dal Tirocinante 4
5 ARTICOLAZIONE DEL TIROCINIO Percorso standard Tirocinio diretto a scuola 100 ore di cui 70 in aula + 10 sui BES (obbligatorie 64 ore) 20 ore attività sistema (da un minimo di 8 a un max di 20) Tirocinio indiretto 70 ore 30 con TC in presenza e 20 online (report inviati al TC) (obbligatorie 24 ore in presenza) 20 con TA nella scuola sede di tirocinio (obbligatorie 16 ore in presenza) Tirocinio indiretto sui BES 20 ore 10 ore con esperti BES in presenza 10 online (consultazione materiale di approfondimento) 5
6 ATTIVITA DI TIROCINIO per corsisti con almeno 2 anni di servizio (10 CFU riconosciuti) Tirocinio diretto a scuola 50 ore di cui 40 in aula + 10 sui BES (obbligatorie 40 ore) 0 ore di attività sistema Tirocinio indiretto 30 ore 20 con TC in presenza (obbligatorie 16 ore) 10 con TA nella scuola sede di tirocinio (obbligatorie 8 ore) Tirocinio indiretto sui BES 15 ore 10 ore con TC BES in presenza 5 online (consultazione materiale di approfondimento) 6
7 ATTIVITA DI TIROCINIO per corsisti con doppia abilitazione-percorso standard (lingue e lettere) Tirocinio diretto a scuola 100 ore di cui 70 in aula (35 per classe di concorso) + 10 sui BES (obbligatorie 64 ore) 20 ore attività sistema (da un minimo di 8 a un max di 20) in una delle classi di concorso Tirocinio indiretto 70 ore 30 con TC in presenza (20 online) (obbligatorie 24 ore) 20 con TA (10 con un TA e 10 con altro TA) Tirocinio indiretto sui BES 20 ore 10 ore con Esperti BES in presenza 10 online (consultazione materiale di approfondimento) (obbligatorie 16 ore) 7
8 ATTIVITA DI TIROCINIO per corsisti con doppia abilitazione e con 360 giorni di servizio 10 CFU riconosciuti Tirocinio diretto a scuola 50 ore di cui 25 in aula in una classe di concorso e 15 nell altra + 10 sui BES nella classe prevalente (obbligatorie 40 ore) Tirocinio indiretto 30 ore 20 con TC in presenza (obbligatorie 16 ore) 10 con TA nella classe prevalente (obbligatorie 8 ore) Tirocinio indiretto sui BES 15 ore 10 ore con Esperto BES in presenza 5 online (consultazione materiale di approfondimento) 8
9 Assegnazione sede Il tirocinio si può svolgere nelle scuole della Provincia Autonoma di Trento o anche nelle scuole delle province limitrofe alla provincia di Trento Corsisti con supplenza fino a giugno2015 tirocinio nella sede di servizio se coerente con la classe di abilitazione (secondo norma) Corsisti, anche senza i 360gg di servizio, ma con supplenza fino a giugno 2015 tirocinio nella sede di servizio se coerente con la classe di abilitazione Corsisti con supplenze brevi o non in servizio assegnazione nelle scuole accreditate secondo criteri geografici (residenza, ecc.) 9
10 Corsisti lingue e lettere (doppio grado di scuola) tirocinio in entrambe le classi Corsisti con supplenza fino a giugno 2015 tirocinio per una parte nella sede di servizio, se accreditata e se coerente con la classe di abilitazione, e per una parte in scuola assegnata Corsisti con supplenze brevi o non in servizio assegnazione nelle scuole accreditate secondo criteri geografici (residenza, ecc.) nelle due sedi N.B: i tutor accoglienti dovranno essere insegnanti abilitati e in servizio di ruolo a tempo in determinato nella specifica classe di abilitazione del tirocinante 10
11 Ruolo del Tutor Coordinatore Assegna ai tirocinanti affidati la sede di Tirocinio Dà informazioni e consulenza nella pianificazione del tirocinio Coordina e monitora l attività dei tutor accoglienti Gestisce il tirocinio indiretto attraverso attività di riflessione, approfondimento e rielaborazione dell esperienza con i tirocinanti, accompagnandoli nella progettazione dell intervento didattico e nella stesura della relazione finale supervisiona e valuta le attività di tirocinio diretto e indiretto partecipa alla commissione degli esami finali abilitanti Il TC per lo svolgimento del ruolo usufruisce di un esonero parziale dall insegnamento. 11
12 Ruolo del Tutor Accogliente accoglie i tirocinanti a scuola ed in classe dando la possibilità al tirocinante di vivere situazioni didattiche differenziate (metodologie diversificate, discipline diverse all interno della classe di concorso, progetti, modalità di verifica e valutazione, ecc..) Definisce con il tirocinante il progetto di Tirocinio Fa da ponte tra tirocinante e scuola accogliente per quanto riguarda le attività di sistema e gli aspetti organizzativi Gestisce l attività di rielaborazione e approfondimento del tirocinio (fino a un max di 20 ore di tirocinio indiretto) confrontandosi con il tirocinante sulle attività didattiche messe in campo, stimolando il dibattito e il collegamento con gli input teorici della formazione TFA partecipa alle riunioni di coordinamento con il tutor coordinatore di riferimento dà feedback sull andamento del tirocinio e sull attività del tirocinante al TC 12
13 Progetto di Tirocinio Va prediposto dal Tirocinante insieme al TA e in accordo con le linee guida proposte dal tutor coordinatore. Aspetti da precisare nel progetto: - organizzazione, pianificazione e articolazione delle ore di presenza nella/e classi/e - tipologia di lezioni/situazioni didattiche che verranno fatte oggetto di osservazione - tempistica e calendario di massima - definizione di massima dell intervento didattico diretto da parte del tirocinante - organizzazione delle attività di sistema - pianificazione e tempistica dell attività di rielaborazione dell esperienza di tirocinio 13
14 Altre figure nell Area Tirocinio Docenti esperti sul tema dell inclusione curano la rielaborazione e l approfondimento dell esperienza di tirocinio sui BES Tutor coordinatore trasversale - area Tirocinio Referente per il tirocinio, coordina e monitora l attività dei Tutor Coordinatori, dando supporto e consulenza in itinere 14
15 Alcune note pratiche Nelle prossime settimane (fine febbraio-inizio marzo) i TC incontreranno i loro Tirocinanti per procedere all assegnazione delle sedi e per condividere le indicazioni per la pianificazione del tirocinio e la sua organizzazione Dopo la definizione delle sedi di Tirocinio, l Università stipulerà le convenzioni con le scuole accoglienti Partenza del Tirocinio in aula appena sarà attiva la convenzione Durata del tirocinio a scuola: marzo-inizio giugno 2015 Luglio esame finale di abilitazione 15
VALUTAZIONE ED ESAME FINALE
Università degli Studi di Trento Tirocinio Formativo Attivo a.a. 2014-2015 VALUTAZIONE ED ESAME FINALE Trento, 2 aprile 2015 1 11 Al punteggio in /70, la commissione aggiunge il punteggio risultante dalla
Sistema di valutazione
Dipartimento di psicologia e scienze cognitive Università di Trento Corso di specializzazione al sostegno 2013/2014 Sistema di valutazione Rovereto, giugno 2014 11 Al punteggio in /70, la commissione aggiunge
Università degli Studi di Catania TFA TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO. Quaderno del tirocinio di
Università degli Studi di Catania TFA TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO Anno Accademico Quaderno del tirocinio di Cognome Nome Data e luogo di Nascita Via Città Recapito telefonico E-mail Abilitazione richiesta
PROGETTO DI TIROCINIO CORSO TFA UNIVERSITA' MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA TFA A.A. 2014/2015
PROGETTO DI TIROCINIO CORSO TFA UNIVERSITA' MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA TFA A.A. 2014/2015 Classi di Concorso A012 - A035 - A058 - A074 - A016 Ambito 1 Linee generali per lo svolgimento del tirocinio
U N I V E R S I T A D E G L I S T U D I D I MANIFESTO DEGLI STUDI PER IL II CICLO DEI CORSI DI TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO A.A.
U N I V E R S I T A D E G L I S T U D I D I C A T A N I A MANIFESTO DEGLI STUDI PER IL II CICLO DEI CORSI DI TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO A.A. 2014/2015 Il tirocinio formativo attivo (TFA) di cui all art.
Prof.ssa Floriana Falcinelli Docente di Didattica generale Università degli Studi di Perugia
Prof.ssa Floriana Falcinelli Docente di Didattica generale Università degli Studi di Perugia Natura del Tirocinio Formativo Attivo E un corso di preparazione di durata annuale, abilitante, a frequenza
UNIVERSITA DEGLI STUDI DEL MOLISE. LINEE GUIDA PER IL RICONOSCIMENTO DI CREDITI FORMATIVI PER Il TFA
UNIVERSITA DEGLI STUDI DEL MOLISE LINEE GUIDA PER IL RICONOSCIMENTO DI CREDITI FORMATIVI PER Il TFA Il riconoscimento dei crediti formativi per l assolvimento delle attività previste dal Tirocinio Formativo
5) DOCUMENTAZIONE DA PRODURRE PER IL RICONOSCIMENTO CFU
GUIDA TFA SAPIENZA a.a. 2014/15 Indice: 1) RIPARTIZIONE MONTE ORE TIROCINIO 2) FREQUENZA DELLE LEZIONI 3) VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE 4) PROVA FINALE E VALUTAZIONE 5) DOCUMENTAZIONE DA PRODURRE PER IL
VALUTAZIONE ED ESAME FINALE
Università degli Studi di Trento Corsi di Tirocinio Formativo Attivo a.a. 2011-2012 VALUTAZIONE ED ESAME FINALE Rovereto, 10 maggio 2013 1 11 Al punteggio in /70, la commissione aggiunge il punteggio risultante
Corso di Laurea in. Scienze della Formazione Primaria. Prof.ssa Paola Perucchini Prof.ssa Daniela Peja Responsabile del Tirocinio
Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria Prof.ssa Paola Perucchini Prof.ssa Daniela Peja Responsabile del Tirocinio Coordinatrice del Corso di Laurea L ORGANIZZAZIONE DEL TIROCINIO Modalità:
LINEE GUIDA E PROGRAMMAZIONE GENERALE
CORSO DI FORMAZIONE PER IL CONSEGUIMENTO DELLA SPECIALIZZAZIONE PER LE ATTIVITA DI SOSTEGNO DIDATTICO AGLI ALUNNI CON DISABILITA A.A. 2018/2019 LINEE GUIDA E PROGRAMMAZIONE GENERALE 1 Introduzione I corsi
ISTITUTO SCHEDA PER LA VALORIZZAZIONE DEL MERITO. Il docente dovrà compilare esclusivamente la colonna relativa alla PARTE RISERVATA AL DOCENTE
ISTITUTO SCHEDA PER LA VALORIZZAZIONE DEL MERITO ai fini di quanto previsto dall art. 1 c. da 126-129 della L. 13-07-2015, n. 107 Cognome Nome Periodo considerato: a.s. 2016/2017 Disciplina insegnata:
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANISTICHE MANIFESTO DEGLI STUDI PER IL TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANISTICHE MANIFESTO DEGLI STUDI PER IL TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO CLASSE A037 - Filosofia e Storia Il tirocinio formativo attivo (TFA) di cui
LINEE GUIDA PER L ATTIVITA DI TIROCINIO PRATICO NELLE SCUOLE
Università di Pisa TFA Tirocinio formativo attivo 2014-2015 Segreteria didattica LINEE GUIDA PER L ATTIVITA DI TIROCINIO PRATICO NELLE SCUOLE Art. 1 Dati generali... 2 Art. 2 Obiettivi formativi e risultati
A.A. ORE TIPOLOGIA ORE ARTICOLAZIONE QUOTA ORARIA PER ORDINE DI SCUOLA. Preparazione c/o Università
Tirocinio Finalità fondamentale del didattico-professionale è la formazione delle competenze legate all esercizio concreto dell attività di insegnamento. Tale finalità è perseguita attraverso l espletamento
UNIVERSITA DEGLI STUDI MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA
REGOLAMENTO DIDATTICO TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO Classe di abilitazione A025 - Disegno e Storia dell Arte DIPARTIMENTO PATRIMONIO, ARCHITETTURA, URBANISTICA - PAU A.A. 2014-2015 Art. 1 Finalità ed obiettivi
Piano Individualizzato di Tirocinio (PIT) Anno Accademico
Cognome e nome Anno di corso Zona/ sede di tirocinio Tutor coordinatore Piano Individualizzato di Tirocinio (PIT) Anno Accademico Tutor d aula scuola dell infanzia Tutor d aula scuola primaria Anno di
5.6. Ipotesi progettuale di un percorso di lavoro possibile con la classe dell alunno con
Indice 1. Dati personali e ordine di scuola (istituzioni scolastiche di 1 0 grado e di 2 0 grado) 2.1. Registrazione delle presenze nelle istituzioni scolastiche di 1 0 grado 2.2. Registrazione delle presenze
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE Scuola di Specializzazione all Insegnamento Secondario (SSIS)
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE Scuola di Specializzazione all Insegnamento Secondario (SSIS) MODULO DI 800 ORE PER LA FORMAZIONE DI INSEGNANTI DI SOSTEGNO NELLA SCUOLA SECONDARIA Anno accademico 2006-2007
Note: - 1 CFU di insegnamento = 7,5 ore d aula e 17,5 di studio individuale - Si considerano ore da 60 minuti per i laboratori e il tirocinio
Corsi di specializzazione per le attività di sostegno A.A. 206/207 Direzione del corso: Prof. Marco Lazzari Prof. associato SSD M-PED/03 Laboratori: laboratori affidati a docenti in possesso della specializzazione
Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Università di Roma Tor Vergata DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA MANIFESTO DEGLI STUDI PER IL TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO CLASSE A060 SCIENZE NATURALI, CHIMICA E GEOGRAFIA, MICROBIOLOGIA Anno Accademico 011/01 Il
CORSO DI SPECIALIZZAZIONE PER LE ATTIVITÀ DI SOSTEGNO a. a Università degli studi di Bergamo. Incontro di apertura
CORSO DI SPECIALIZZAZIONE PER LE ATTIVITÀ DI SOSTEGNO a. a. 3-4 Università degli studi di Bergamo Incontro di apertura Aula - via Dei Caniana, 2 Bergamo, 24 marzo 4 Benvenuti! Si apre il Corso di specializzazione
Verso il tirocinio del 2 anno. Pietro Tonegato Padova 13 maggio 2011 Verona 18 maggio 2011
Verso il tirocinio del 2 anno Pietro Tonegato Padova 13 maggio 2011 Verona 18 maggio 2011 Il curricolo integrato Insegnamenti Configurazione formativa del corso di laurea: il curricolo integrato (Galliani,
IL TIROCINIO DI SFP LM 85bis. A cura dei tutor organizzatori
IL TIROCINIO DI SFP LM 85bis A cura dei tutor organizzatori IL TIROCINIO E un esperienza professionale assistita e luogo di integrazione fra la formazione teorica e la pratica operativa Il percorso di
Proposta di criteri per la valorizzazione dei docenti
Proposta di criteri per la valorizzazione dei docenti Area A tot.7 Indicatori di competenza A1 qualità dell insegnamento Descrittori Ai quali attribuire un peso in rapporto alla loro attinenza con RAV,
Consensus Conference sul Tirocinio- risultati. Portonovo 10 Settembre 2010
Consensus Conference sul Tirocinio- risultati Portonovo 10 Settembre 2010 Principi e standard del tirocinio professionale 1. Tirocinio professionale definizione e principi pedagogici 2. Programmazione
Art. 1 Finalità ed obiettivi dei corsi di TFA
REGOLAMENTO DIDATTICO TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO Classe di abilitazione A017 Discipline Economico-Aziendali DIPARTIMENTO DI STUDI AZIENDALI E GIUSPRIVATISTICI A.A. 2011-2012 Art. 1 Finalità ed obiettivi
CRITERI PER LA VALORIZZAZIONE DEL MERITO
CRITERI PER LA VALORIZZAZIONE DEL MERITO Premessa La seguente tabella non pretende misurare ciò che non è misurabile, cioè la qualità del lavoro docente e, ancor meno, stilare classifiche o attribuire
IL TIROCINIO. Tutor Organizzatori: Gilberto Ferraro Silvia Azzolin Marzia Micheletti. Verona, 12 maggio 2017
IL TIROCINIO Tutor Organizzatori: Gilberto Ferraro Silvia Azzolin Marzia Micheletti Verona, 12 maggio 2017 Il Tirocinio è 1 Il Tirocinio Forma di esplorazione della funzione docente guidata, assistita
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANISTICHE MANIFESTO DEGLI STUDI PER IL TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANISTICHE MANIFESTO DEGLI STUDI PER IL TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO CLASSE A051 - Materie letterarie e latino nei licei Il tirocinio formativo
Descrittori Evidenze e riscontri Si/no. 2. adotta un approccio inclusivo nel lavoro in classe, con particolare attenzione alle situazioni di disagio
A Area Indicatori di competenza A1 qualità dell insegnamento Descrittori Evidenze e riscontri Si/no 1. adotta nella propria azione didattica una costante attività di studio e di autoformazione 2. adotta
FORMAZIONE NEOASSUNTI 2015
2015 ATTIVITA USR LAZIO Anno di formazione 2014-15 Modalità formative per un totale di 50 ore - Attività in presenza - Attività di tutoring - Attività on line Come sono suddivise le 50 ore di formazione
DIDATTICA INCLUSIVA: QUALE FORMAZIONE? Silvia Negri
DIDATTICA INCLUSIVA: QUALE FORMAZIONE? Silvia Negri COS E L INCLUSIONE? L UNESCO vede l inclusione come un approccio dinamico per rispondere positivamente alle diversità degli alunni e di vedere le differenze
GRIGLIA DI CRITERI PER LA VALORIZZAZIONE DOCENTE (c. 126/129 Legge 107/2015)
GRIGLIA DI CRITERI PER LA VALORIZZAZIONE DOCENTE (c. 126/129 Legge 107/2015) AREA 1 Qualità dell'insegnamento e del contributo al miglioramento dell'istituzione scolastica, nonché del successo formativo
Questionario di auto valutazione
Questionario di auto valutazione Gentile Insegnante In applicazione degli art. 126 /127/128 e 129 della L.107/2015, nella consapevolezza della difficoltà della loro applicazione e al fine di costruire
PROGETTO DI TIROCINIO
PROGETTO DI TIROCINIO PARTE A: DATI INFORMATIVI 1) Dati del tirocinante: COGNOME NOME PROFILO FORMATIVO Laurea: Dottorato: Master: Altri titoli: PROFILO PROFESSIONALE Esperienze didattiche i : A059: Altre
