Un Rischio invisibile: Le Radiazioni Ottiche Artificiali (ROA)
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- Gabriella Leo
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1 In stretta collaborazione con il Laboratorio Agenti Fisici della Azienda USL 7 di Siena Saldatura in cantieristica navale Fusione in fonderia artistica
2 OBIETTIVI Saldatura in cantieristica navale 1. Valutazione dell esposizione a Radiazione Ultravioletta UV e Visibile 2. Efficacia dei DPI in dotazione ai lavoratori. Fusione in fonderia artistica 1. Valutazione dell esposizione a Radiazione Infrarossa IR 2. Efficacia dei DPI in dotazione ai lavoratori (laboratorio).
3 STRUMENTAZIONE DI MISURA FOTO RADIOMETRO HD 2402 DELTA OHM E SOFTWARE PROPRIETARIO 1. LASER LED 2. Sensore radiometrico per la misura della banda UV ( nm) 3. Sensore radiometrico per la misura della banda NIR ( nm) 4. Non utilizzato 5. Sensore radiometrico per la misura della banda NIR ( nm) 6. Sensore fotometrico per la misura della luce visibile(luxmetro) 7. Sensore radiometrico per la misura della banda blu ( ) 8. Non utilizzato 9. Sensore a termopila della banda NIR-FIR( nm) Ogni sonda è sensibile ad una porzione dello spettro ed ha una risposta caratteristica. La combinazione dei segnali delle sonde ha permesso di stimare tutte le grandezze necessarie ai fini della valutazione del rischio (D.Lgs. 81/2008).
4 Saldatura in cantieristica navale: apparati e macchinari Saldatrice: KEMPPI MASTERTIG AC/DC PULSE Potenza: 3500 Watts
5 Saldatura in cantieristica navale: DPI Casco automatico a cristalli liquidi a cellule solari IRON FLASH AWH autodarkening Casco automatico a cristalli liquidi a cellule solari TELWIN Vantage Blue Flame
6 Saldatura in cantieristica navale: metodologia di misura Le metodiche di misura sono conformi a quanto previsto dalla vigente normativa ed in accordo con i criteri dettati dall ICNIRP (International Commission on Non- Ionizing Radiation). Le misurazioni sono state effettuate durante le abituali operazioni di saldatura effettuate presso l officina meccanica dell azienda. La valutazione della radiazione ottica incidente sul visore (DPI) è stata effettuata con lo strumento posizionato a 95cm dalla sorgente di ROA. L attenuazione dei DPI è stata valutata ponendo lo schermo ad una distanza di circa 5cm dallo strumento di misura al fine di simulare la distanza reale occhi-visore del DPI indossato dall operatore. L efficacia dei DPI è stata verificata impostando diversi valori per il selettore dell attenuazione di cui i caschi sono dotati.
7 Saldatura in cantieristica navale: il campo di misura
8 Saldatura in cantieristica navale: risultati Sono stati definiti i valori delle irradianze efficaci E eff per il danno da UV, da UVA e da Luce Blu misurate durante le operazioni di saldatura. Irradianza S (W/m 2 )* 0,27 Tabella 1: saldatura TIG Risultati misure senza casco automatico - Tempo max esp(s) 110 (Gas: 100% argon Corrente: 71 A Materiale saldato: acciaio) IrrUVA (W/m 2 )** 0,27 Percentuale rispetto al VLE 70% IrrBLU (W/m 2 )*** 0,47 Tempo max esp(s) 213 In ciascuna colonna Irradianza si riporta il valore della Irradianza nella banda spettrale prescritta dalla normativa, mentre nella colonna immediatamente successiva si riporta il tempo massimo di esposizione tale da non comportare il superamento del valore limite prescritto per il parametro in considerazione. * Indice rischio UV nm parametro a) allegato XXXVII del D.Lgs. 81/2008 Titolo VIII Capo V ** Indice rischio UVA nm parametro b) allegato XXXVII del D.Lgs. 81/2008 Titolo VIII Capo V ** * Indice rischio BLU nm parametri e)/f) allegato XXXVII del D.Lgs. 81/2008 Titolo VIII Capo V
9 Saldatura in cantieristica navale: risultati Sono stati definiti i valori delle irradianze efficacie eff ponendo i DPI tra l arco di saldatura ed il sensore. Tabella 2: saldatura TIG Risultati misure con casco automatico - Condizione Pos Selettore Irr S % limite Irr UVA % limite Irr BLU % limite N1 9 **** < 10% **** < 10% **** < 10% N1 13 **** < 10% **** < 10% **** < 10% N2 9 **** < 10% **** < 10% **** < 10% N2 13 **** < 10% **** < 10% **** < 10% N3 9 **** < 10% **** < 10% **** < 10% N3 13 **** < 10% **** < 10% **** < 10% N4 9 **** < 10% **** < 10% **** < 10% N4 13 **** < 10% **** < 10% **** < 10% N5 9 **** < 10% **** < 10% **** < 10% N5 13 **** < 10% **** < 10% **** < 10% Condizione N1: DPI IronFlash Gas: 100% argon Corrente: 71A Materiale: acciaio Condizione N2: DPI Telwin Gas: 100% argon Corrente: 71A Materiale: acciaio Condizione N3: DPI Telwin Gas: 100% argon Corrente: 71A Materiale: acciaio Condizione N4: DPI Telwin Gas: 100% argon Corrente: 150A Materiale: alluminio Condizione N5: DPI Iron Flash Gas: 100% argon Corrente: 150A Materiale: alluminio Valore percentuale di esposizione rispetto al corrispondente limite di legge
10 Saldatura in cantieristica navale: conclusioni 1. Dall indagine condotta si evince che i Dispositivi di protezioneindividuale DPI utilizzati nelle operazioni di saldatura risultano efficaci nella protezione degli occhi e del viso degli addetti. 2. Gli addetti alla saldaturae tutti coloroche si trovino ad operare nei pressi di tale attivitàdevono essere considerati esposti a ROA (radiazione UV e Luce Blu)essendo superati i valori limite di esposizione fissati dalla vigente normativa. Saldatura in cantieristica navale: misure di tutela 1. Gli addetti alla saldaturadevono utilizzare ripari facciali e/o maschereconformi alla specifica normativa per i DPI saldatura UNI EN ISO 169. Inoltre gli addetti devono essere adeguatamente formati ed informati sulle corrette modalità di impiego, regolazione e manutenzione dei DPI. 2. Le postazioni di saldaturadevono essere opportunamente delimitatecon sistemi fissi e/o mobili di schermature contro le radiazioni ottiche (rispondenti ai requisiti della norma UNI EN 1598) allo scopo di limitare l esposizione dei lavoratori presenti all interno dell officina. 3. I lavoratori addetti alla saldatura e quelli che operano all interno dell officina devono essere classificati esposti a ROAe sottoposti ad adeguato controllo sanitarioinerente tale rischio da parte del Medico Competente.
11 Fusione in Fonderia artistica: apparati e macchinari L indagine si è focalizzata sulle fasi del processo produttivo in cui il materiale in lavorazione (bronzo fuso) si trovava nel campo visivo degli operatori. La sorgente di radiazione infrarossa IR è riconducibile a: 1. CROGIOLO diametro 34cm; altezza 52cm; emissività stimata (a 1160 C) 0,65 2. BRONZO FUSO (lega 90-10) temperatura 1160 C; emissività stimata (a 1160 C) 0,30
12 Fusione in Fonderia artistica: DPI Visiera con lamina dorata montata su caschetto Indumenti di protezione contro il calore e le alte temperature
13 Fusione in Fonderia artistica: metodologia di misura Le metodiche di misura sono conformi a quanto previsto dalla vigente normativa ed in accordo con i criteri dettati dall ICNIRP (International Commission on Non- Ionizing Radiation). Le misurazioni sono state effettuate durante un normale ciclo di lavorazione all interno del reparto fusione. La posizione del sensore, dove possibile, ha coinciso con la posizione degli operatori coinvolti nella lavorazione specifica. L attenuazione dei DPI è stata valutata in laboratorio utilizzando una sorgente di radiazione infrarossa a spettro noto e la stessa strumentazione di misura utilizzata sul campo. Per il calcolo dell attenuazione si è tenuto conto dei reali tempi di esposizione degli operatori.
14 Fusione in Fonderia artistica: il campo di misura Caricamento P1 Controllo temperatura P2 Apertura forno P3 Estrazione crogiolo P4 Mescolamento fusione P5 Colata nello stampo P6
15 Fusione in Fonderia artistica: risultati Sono state definite le distanze di sicurezza(in funzione dei tempi di esposizione) alle quali si deve stazionare per non avere la necessità di proteggere gli occhi. Distanza misura 0,7 Tabella 1 -Crogiolo dentro il forno Distanza sicurezza (m) Distanza (t=10 min) Distanza (t=5 min) Tabella 2 Apertura del forno Distanza (t=2 min) 2,5 Condizione Distanza sicurezza (m) Distanza (t=10 min) Distanza (t=5 min) Distanza (t=2 min) Forno aperto 5,5 4,5 3,5 2,5 Tabella 3 Estrazione crogiolo e colata Condizione Distanza sicurezza (m) Distanza (t=10 min) Distanza (t=5 min) Distanza (t=2 min) Estrazione 7 6 4,5 3,5 Colata 5,5 4,5 3,5 2,5
16 Fusione in Fonderia artistica: risultati Sono state calcolate le irradianzee IR a cui sono esposti gli operatori nelle fasi precedentemente descritte Fase Distanza operatore [m] Eir [W/m2] Tempo di esposizionwe massimo [s] P1 0, P P P P P6 Operatore frontale P6 Operatori laterali Da confrontare con i limiti di legge previsti dal D.Lgs. 81/2008 D.Lgs. 81/2008 All.XXXVII Parte I m n o Grandezza E IR E IR H SKIN Valore Limite t 0,75 [W/m 2 ] per t<1000s 100[W/m 2 ] per t>1000s t 0,25 [J/m 2 ] per t<10s
17 Fusione in Fonderia artistica: conclusioni 1. Dall indagine è emerso che gli indumenti protettivia disposizione degli operatori addetti alla fusione forniscono una protezione adeguata del corpo. 2. Gli schermi dorati utilizzati dagli operatori addetti alla fusione sono idonei alla protezione degli occhi durante tutte le fasi di manipolazione del metallo fuso con una attenuazione stimata del 95%nella regione compresa tra nm. 3. Nella fase di estrazione del crogiolo (massima emissione di radiazione IR) la distanza di sicurezzaè fissata a 7m. 4. Gli addetti alla fusionee tutti coloroche si trovino ad operare nei pressidi tale attività devono essere considerati esposti a ROA (Infrarosso IR)essendo superati i valori limite di esposizione fissati dalla vigente normativa.
18 Fusione in Fonderia artistica: misure di tutela 1. Gli addetti alla fusionedevono essere adeguatamente formati ed informatisulle corrette modalità di impiego e manutenzione dei DPInonché sulle idonee procedure di lavoroda adottare al fine di ridurre l esposizione diretta ed indiretta. 2. Il reparto di fusione dovrà essere opportunamente delimitato e segnalatocon la cartellonistica di seguito riportata. 3. I lavoratori addetti alla fusione e quelli che operano all interno del reparto devono essere classificati esposti a ROAe sottoposti ad adeguato controllo sanitarioinerente tale rischio da parte del Medico Competente.
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