|
|
|
- Elisa Basile
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11 Ufficio Scolastico Provinciale di Lucca LINEE ORIENTATIVE SULLA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI La valutazione delle alunne e degli alunni stranieri deve essere pensata nel contesto del percorso di accoglienza delineato dal protocollo di Accoglienza. Essa deve avere un carattere eminentemente orientativo e formativo finalizzato alla promozione della persona nell interezza della sua storia e del suo progetto di vita. In questa prospettiva vanno dunque rilette le fasi e gli scopi normalmente agiti, previsti dalle vigente disposizioni ministeriali e integrati dai riferimenti normativi specifici per le alunne e gli alunni stranieri La valutazione iniziale coincide per le alunne e gli alunni stranieri neoarrivati con la prima fase dell accoglienza che vede i docenti impegnati nella rilevazione delle competenze in ingresso per mezzo di diverse azioni: colloqui con familiari e alunno/a, esame documentazione scolastica del paese di origine, somministrazione prove oggettive di ingresso non solo per quanto riguarda la L1 e la lingua italiana ma anche per altre discipline, prevedendo, se necessario, l intervento di esperte/i in mediazione linguistica e culturale. Il carattere prevalentemente diagnostico della valutazione nella fase dell ingresso a scuola risalta maggiormente alla luce di quanto affermato dall art. 45, comma 4 del DPR n. 394 del 31 agosto 1999 : Il Collegio dei Docenti definisce, in relazione al livello di competenza dei singoli alunni stranieri il necessario adattamento dei programmi di insegnamento. L adattamento si concretizza nella definizione da parte del Consiglio di classe di un percorso individuale di apprendimento ovvero di un Piano di Studio Personalizzato ( di seguito PSP) che oltre a valorizzare costruttivamente le conoscenze pregresse deve mirare a coinvolgere e motivare l alunno/a. La durata dell adozione del PSP è estremamente personale, in generale si può ipotizzare una durata di due anni. Attraverso questo strumento il consiglio di classe indirizza il percorso di studio verso gli obiettivi comuni mediante scelte quali: - l attribuzione di priorità all apprendimento della lingua italiana, - la sospensione temporanea di alcuni insegnamenti, - i nuclei essenziali dei contenuti e dei processi inerenti le singole discipline - l integrazione del curricolo con altre discipline o contenuti già introdotti nel percorso scolastico del paese di origine. - Nel PSP vengono integrate le attività svolte nella classe e nei laboratori e/o nei corsi attivabili sia in orario scolastico che extrascolastico. La seconda fase dell accoglienza vede prevalere il ruolo formativo della valutazione vista come regolatrice dell azione didattica stessa, come ricordato nella CM n.24/1 marzo 2006 Accanto alla funzione certificativa si è andata sempre più affermando la funzione regolativa in grado di consentire, sulla base delle informazioni via via raccolte, un continuo adeguamento delle proposte di formazione alle reali esigenze degli alunni e ai traguardi programmati per il miglioramento dei processi e dei risultati, sollecitando, altresì, la partecipazione degli alunni e delle famiglie al processo di apprendimento. Dunque il PSP si pone come punto di riferimento per la preparazione delle prove di verifica sia per le valutazioni effettuate in itinere sia per quelle a carattere sommativo con cadenza quadrimestrale o trimestrale. Nella valutazione sommativa intermedia e finale si integrano gli esiti delle verifiche del lavoro svolto in classe e di quello svolto in corsi e laboratori frequentati in orario scolastico o extrascolastico sulla base del PSP e del Quadro Comune Europee per quanto riguarda l apprendimento dell italiano L2, la registrazione dei progressi rispetto alla situazione di partenza visti come esplicitazione delle potenzialità di apprendimento, le osservazioni effettuate dai docenti in merito all impegno, alla motivazione, alle competenze relazionali, alla situazione generale in cui si verifica il processo di inserimento nella nuova realtà sociale e culturale. Nel caso che l ingresso a scuola dell alunno/a avvenga in prossimità della scadenza valutativa e quindi non sia possibile acquisire tutti i dati utili per una valutazione correttamente fondata è possibile per il primo quadrimestre sospendere la valutazione per alcune discipline con una motivazione di questo tipo: La valutazione non viene espressa in quanto l alunno/a si trova nella fase di alfabetizzazione in lingua italiana Oppure si può procedere ad esprimere la valutazione riportando nel documento una motivazione di questo tipo: La valutazione espressa è riferita a quanto contenuto nel Piano di Studio Personalizzato (PSP) poiché l alunno/a si trova nella fase di alfabetizzazione in lingua italiana. Al termine dell anno la compilazione del documento di valutazione può avvenire esprimendo la valutazione congiuntamente alla motivazione: La valutazione espressa è riferita a quanto contenuto nel Piano di Studio Personalizzato (PSP) poiché l alunno/a si trova nella fase di alfabetizzazione in lingua italiana. L ammissione alla classe successiva avviene qualora l alunno/a abbia conseguito gli obietti previsti dal PSP. Nel caso di studenti frequentanti l ultimo anno del ciclo il Consiglio di classe delibera l ammissione all esame tenendo conto delle peculiarità del percorso personale e dei progressi compiuti, avvertendo che il processo di apprendimento dell italiano L2 non può considerarsi concluso. L OM n.90 del e l OM n.56 del prevedono che i consigli di classe considerino le seguenti indicazioni e disposizioni:
12 Ilgiudizio finale tiene conto dei giudizi analitici per disciplina e delle valutazioni espresse nel corso dell'anno sul livello globale di maturazione, con riguardo anche alle capacità e attitudini dimostrate (art.9, 3) è data facoltà di formulare tracce diverse per ciascuna classe terza, su proposta motivata dei rispettivi professori ed approvata dalla commissione nella seduta preliminare (art.9,31) inoltre i consigli di classe sono tenuti a considerare l'indispensabile coerenza tra l'itinerario didattico percorso e lo sbocco finale nell'esame di licenza (art.11,1) gli esami di idoneità e di licenza di scuola media non sono validi se manchi anche una sola delle prove scritte o il colloquio pluridisciplinare. Negli esami di idoneità o di licenza media le prove scritte non hanno carattere eliminatorio rispetto alle prove orali (art. 11,5). La Commissione Provinciale Intercultura La coordinatrice Maria Coppolecchia
13
14
15
16
17
18
19
20
RIFERIMENTI LEGISLATIVI PER L INSERIMENTO DEGLI ALLIEVI MIGRANTI
NORMATIVA DPR 394/99 art. 45-disposizioni sulla disciplina dell immigrazione concernenti la condizione dello straniero..e l iscrizione scolastica C.M. N.24 del 1/3/06 linee guida per l accoglienza e l
LINEE GUIDA PER L ACCOGLIENZA E L INSERIMENTO DEGLI ALUNNI STRANIERI
LINEE GUIDA PER L ACCOGLIENZA E L INSERIMENTO DEGLI ALUNNI STRANIERI DALL ACCOGLIENZA AL PIANO PERSONALIZZATO: COSA DICE LA LEGGE Il Collegio Docenti definisce, in relazione al livello di competenza dei
dalla teoria alla pratica
dalla teoria alla pratica funzione certificativa; funzione regolativa in grado di consentire, sulla base delle informazioni via via raccolte, un continuo adeguamento delle proposte di formazione alle reali
LINEE ORIENTATIVE SULLA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI
LINEE ORIENTATIVE SULLA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI 1. INDICAZIONI GENERALI La valutazione degli alunni stranieri, frequentanti le scuole di ogni ordine e grado, deve essere pensata nel contesto
La valutazione degli alunni
La valutazione degli alunni Il Collegio Docenti assume come linea guida dell azione valutativa il principio della valutazione formativa. Questa si caratterizza per la sua funzione diagnostica: essa cioè
VERIFICA e VALUTAZIONE
VERIFICA e I criteri della valutazione Modalità di verifica La valutazione disciplinare La valutazione del comportamento La certificazione delle competenze Le prove del sistema nazionale di valutazione
Adattare i programmi di insegnamento. E la valutazione? Elio Gilberto Bettinelli Vignola,, 20 novembre 2008
Adattare i programmi di insegnamento. E la valutazione? Elio Gilberto Bettinelli Vignola,, 20 novembre 2008 La domanda E giusto mandare avanti uno studente che, per le sue pur giustificate difficoltà linguistiche,
CRITERI GENERALI. La valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari:
CRITERI GENERALI Agli insegnanti compete la responsabilità della valutazione e la cura della documentazione didattica, nonché la scelta dei relativi strumenti nel quadro dei criteri deliberati dai componenti
PROTOCOLLO ACCOGLIENZA ALUNNI STRANIERI E ALUNNI STRANIERI ADOTTATI
INDICE PROTOCOLLO ACCOGLIENZA ALUNNI STRANIERI E ALUNNI STRANIERI ADOTTATI 1. Premessa 2. Finalità 3. Fasi generali del Protocollo di Accoglienza alunni stranieri e alunni stranieri adottati 4. Fasi specifiche
LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI PREMESSA
LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI PREMESSA L inserimento degli alunni stranieri ha sempre comportato evidenti problemi in merito alla valutazione degli apprendimenti sia per la mancanza di conoscenza
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Scuola Primaria e Secondaria 1 grado VIGODARZERE
I principali riferimenti normativi: ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Scuola Primaria e Secondaria 1 grado VIGODARZERE REGOLAMENTO INTERNO DI VALUTAZIONE D.P.R. n. 275 dell 8 marzo 1999: Regolamento dell autonomia
PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI
PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI APPROVATO DAL COLLEGIO DOCENTI DEL 26 GIUGNO 2009 Premessa. Il protocollo d accoglienza intende presentare procedure atte a promuovere l integrazione degli alunni
SCHEDA RACCOLTA INFORMAZIONI RELATIVA LA SITUAZIONE SCOLASTICA E FAMILIARE DEGLI ALUNNI STRANIERI
SCHEDA RACCOLTA INFORMAZIONI RELATIVA LA SITUAZIONE SCOLASTICA E FAMILIARE DEGLI ALUNNI STRANIERI Nome. F M Cognome. Cittadinanza... Nato/a il a... In Italia dal nel nostro istituto dal Anni di scuola
LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI. Regolamento (D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122) Art. 1 Oggetto del regolamento Finalità e caratteri della valutazione
LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Testo in vigore dal 20.08.2009 Regolamento (D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122) Art. 1 Oggetto del regolamento Finalità e caratteri della valutazione 2. La valutazione è espressione
I CRITERI E LE FORME DI VALUTAZIONE NELLA SCUOLA PRIMARIA
I CRITERI E LE FORME DI VALUTAZIONE NELLA SCUOLA PRIMARIA La valutazione, nelle sue diverse fasi e modalità, consente il riesame critico del progetto educativo-didattico nonché l accertamento della validità
Protocollo per l inserimento degli alunni stranieri
ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORTEGLIANO E CASTIONS DI STRADA Via Leonardo da Vinci, 11-33050 MORTEGLIANO (UD) Tel. 0432/761917 Fax 0432/760037 UDIC83900A - C.F. 80005260304 Scuola dell Infanzia Mortegliano,
Scuola Secondaria di I Grado Mazzini-Patini - L Aquila PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA
Scuola Secondaria di I Grado Mazzini-Patini - L Aquila PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA Il Protocollo d Accoglienza è un documento che, deliberato dal Collegio ed inserito nel P.O.F., predispone e organizza le
Anno scolastico 2011/12 ISTITUTO COMPRENSIVO LEVICO TERME SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO G.B. DE GASPARIS
Anno scolastico 2011/12 ISTITUTO COMPRENSIVO LEVICO TERME SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO G.B. DE GASPARIS NORMATIVA Decreto Ministeriale del 26 agosto 1981 (Criteri orientativi per gli esami di licenza
LA VALUTAZIONE. Valutazione degli alunni (Cfr Indicazioni nazionali per il Curricolo del Settembre 2012) Traguardi per lo sviluppo delle competenze
LA VALUTAZIONE Valutazione degli alunni (Cfr Indicazioni nazionali per il Curricolo del Settembre 2012) Traguardi per lo sviluppo delle competenze Al termine della Scuola Primaria vengono individuati traguardi
NUOVO REGOLAMENTO SULLA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI
NUOVO REGOLAMENTO SULLA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI COMPITI DEI DOCENTI DI SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO: a) effettuare la valutazione degli apprendimenti e della capacità relazionale degli
Istituto Comprensivo San Casciano V.P. LA VALUTAZIONE
LA VALUTAZIONE La valutazione è parte integrante della programmazione, non solo come momento di verifica degli apprendimenti, ma come spunto per migliorare progetto educativo- formativo. Il momento della
PROTOCOLLO D ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI
PROTOCOLLO D ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI PREMESSA Coerentemente a quanto avviene nel resto del Paese, il numero degli alunni stranieri che frequentano l Istituto Sarrocchi è in costante crescita.
PROGRAMMAZIONE DELLA CLASSE. Coordinatore:
I.C. Albano / Pavona Scuola Primaria PROGRAMMAZIONE DELLA CLASSE. Coordinatore: TIPOLOGIA COMPOSIZIONE CLASSE Tempo integrato Totale alunni 30 ore Maschi Femmine Tempo lungo Diversamente abili 40 ore Ripetenti
Criteri di valutazione e attribuzione crediti. Scrutini finali A.S
Criteri di valutazione e attribuzione crediti Scrutini finali A.S. 2015-2016 Quadro normativo di riferimento DPR 249/98 e successive modifiche: Statuto degli Studenti e delle Studentesse OM 128/99: norme
SCUOLA PRIMARIA. Saranno poi opportunamente integrati da osservazioni sistematiche significative.
SCUOLA PRIMARIA La valutazione degli alunni, intesa sia come verifica dei risultati, sia come valutazione dei processi cognitivi, è orientativa e dovrà avere come scopo fondamentale quello di portare al
INTESTAZIONE SCUOLA VERBALE SCRUTINI SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO CLASSI III
INTESTAZIONE SCUOLA VERBALE SCRUTINI SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO CLASSI III Il giorno, alle ore, presso la sede dell Istituto si riunisce il Consiglio di Classe della con la sola presenza dei docenti,
PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DI MADRELINGUA NON ITALIANA. allegato al POF
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di via Angelini Via Cesare Angelini, 9 27100 Pavia CF 96069510186 Cod. Mecc. PVIC834008 Tel. 0382 463374 Email: [email protected]
PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA. Anno scolastico 2017/2018 Approvato dal Collegio dei docenti in data 18/102017
PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA Anno scolastico 2017/2018 Approvato dal Collegio dei docenti in data 18/102017 MESE SETTEMBRE * DATA E ORARIO ATTIVITA ORDINE DEL GIORNO - CONTENUTI COMPONENTE INTERESSATA
PROTOCOLLO PROVE COMUNI TABULATE
Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO VIA MARSALA Via Marsala 13 27058 Voghera (Pv) Tel. 0383-41371 Fax 0383 41598 C.F. 95032770182 Email: [email protected]
ACCOGLIENZA E VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI
ACCOGLIENZA E VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI IL PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO (PDP) A cura di Isabella Bidischini RIFERIMENTI NORMATIVI DPR 275/99 (Legge sull autonomia scolastica) Nell esercizio
PROTOCOLLO ACCOGLIENZA ALUNNI STRANIERI. 3. Fasi generali del Protocollo di Accoglienza alunni stranieri
PROTOCOLLO ACCOGLIENZA ALUNNI STRANIERI INDICE 1. Premessa 2. Finalità 3. Fasi generali del Protocollo di Accoglienza alunni stranieri 4. Fasi specifiche del Protocollo di Accoglienza alunni stranieri
La Valutazione degli alunni diversamente abili
La Valutazione degli alunni diversamente abili Bisogna tenere presente che per garantire il diritto allo studio, all educazione e all inclusione degli alunni diversamente abili sono previste particolari
