1. Equisetaceae. 1. Equisetum
|
|
|
- Bernadetta Fiori
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 1. Equisetaceae Rizoma lungo, orizzontale, articolato. Rami di prim ordine verticali, lunghi, articolati, omomorfi (a maturità portano all apice strutture sporigene) o dimorfi (fusti subaerei fertili differenti dagli sterili). Rami di secondo ordine verticillati, più o meno orizzontali, articolati. Fronde verticillate, piccole, fuse in guaine dentate che circondano i nodi. Sporofilli trasformati in scudetti peduncolati, sporangiferi, raggruppati nei verticilli di uno strobilo terminale. Spore sferoidali, fornite di quattro amplessori, morfologicamente identiche ma funzionalmente diverse in quanto generano gametofiti maschili, le une, femminili, le altre. Piante eteroprotallee. I rami di primo ordine sono noti tradizionalmente come fusti: per comodità sono indicati con questo termine; possono essere fertili se provvisti a maturità di strobili di sporofilli, sterili, se ne sono privi. I rami di second ordine sono indicati come rami; infine si parla di ràmuli di terz ordine, ove esistano. Fusti, rami e ramuli solcati longitudinalmente, presentanti coste più o meno alte e numerose. Spore, apparentemente identiche per tutte le specie, contenenti clorofilla, nettamente differenti da quelle delle altre Pteridofite. 1. Equisetum 1. Strobili con mucrone apicale Strobili con apice ottuso Guaine tozze, aderenti al fusto, con denti precocemente ottusi; fusti semplici, robusti E. hyemale. Guaine snelle, svasate in alto, con denti più o meno acuti; fusti spesso ramosi, esili E. ramosissimum 3. Fusti fertili verdi come gli sterili Fusti fertili biancastri, fortemente differenziati dagli sterili Fusti largamente fistolosi; denti delle guaine con margine non o appena scarioso E. fluviatile. Fusti con parte interna cava a diametro assai ridotto; denti delle guaine con margine scarioso piuttosto largo E. palustre 5. Strobili lunghi 5 cm o più; guaine dei fusti sterili con almeno 15 denti; verticilli con molti rami E. telmateia. Strobili lunghi 4 cm o meno; guaine dei fusti sterili con meno di 12 denti; verticilli con pochi rami E. arvense 41
2 Equisetum hyemale L. EQUISETO INVERNALE Caratteri Fusti omomorfi, svernanti, rigidi, fistolosi, color verde scuro, poco angolosi, con numerose coste, mai ramosi. Guaine corte e, se mature, tutte con porzione centrale grigiastra chiara e bande nere, basale ed apicale, ben evidenti. Denti con appendice stretta e acuta, precocemente caduca, e base persistente, brevissima e rotondeggiante. Strobili di sporofilli mucronati, lunghi fino a 15 mm. Altezza 2-15 dm. Sporificazione I-XII. Riproduzione e ploidìa Sessuale. Diploide (2n=216). Ecologia Luoghi paludosi, bordi di ruscelli, pendii umidi, depressioni boschive molto ombrose, tra 100 e 2500 m. 42
3 Distribuzione generale Emisfero Boreale in Europa, Asia e America, soprattutto nei paesi più freddi; sempre meno frequente procedendo verso la zona temperata. Distribuzione italiana Alpi, Prealpi, Pianura Friulano-Veneta e Padana: da R a C. Appennino Settentrionale e Centrale, Circeo?, presso Napoli?: RR. Nota E. hyemale è abbastanza frequente sulle Alpi. A nord del Po scende anche in pianura poi, più a sud, ricompare raro sui rilievi liguri, emiliani, toscani, marchigiani e abruzzesi. In Liguria, le prime segnalazioni certe sono recenti; nel caso della Val Tanarello, risultano particolarmente significative trattandosi di due ricche popolazioni che si distinguono altresì per l elevata densità degli individui. Segnalazioni del Circeo e dei dintorni di Napoli (Fiori, 1943) poco verosimili per l esistenza di condizioni climatiche inidonee. Del resto in passato E. hyemale è stato spesso confuso con E. x moorei Newman, suo incrocio con E. ramosissimum, e con le forme non ramificate di quest ultimo. Distribuzione regionale Val Tanarello (IM), boschi di Sassello (SV), Appennino Genovese tra Piani di Praglia e Laghi del Gorzente. 43
4 Equisetum ramosissimum Desf. EQUISETO RAMOSISSIMO Caratteri Fusti omomorfi generalmente non svernanti (la vita si conserva a livello di rizoma), snelli, semplici o ramosi, spesso cespitosi, talora con sfumature grigiastre, a coste rotondate. Guaine allungate, strette, svasate in alto, verdastre, più o meno variegate di nero, con denti più o meno acuti, prolungati in appendice filiforme parzialmente persistente. Rami con primo internodio minore della guaina che lo avvolge. Strobili mucronati, lunghi fino a 15 mm. Altezza 1-20 dm. Sporificazione II-X. Riproduzione e ploidìa Sessuale. Diploide (2n=216). Ecologia Luoghi sabbiosi o ciottolosi, argini fluviali, ruscelli, poggi erbosi umidi, binari ferroviari, bordi di strade urbane, tra 0 e 1600 m. 44
5 Distribuzione generale Regioni temperate e calde d Europa, Asia, Africa Settentrionale e Meridionale, America Settentrionale (forse introdotto). Distribuzione italiana In tutto il territorio: da CC a C. Distribuzione regionale Frequente in gran parte della regione, ma assai più diffuso sul versante marittimo. Nota Pianta indifferentemente semplice, ramosa o variamente cespitosa, nella stessa stazione. 45
6 Equisetum fluviatile L. EQUISETO FLUVIATILE Caratteri Fusti omomorfi non svernanti, largamente fistolosi, semplici o ramosi, con numerose coste poco rilevate. Guaine corte, aderenti al fusto, con denti stretti, acuti, persistenti, scuri almeno alla loro sommità, con margine non o appena scarioso. Rami, se presenti, con primo internodio più corto della guaina che lo avvolge. Strobili lunghi fino a 30 mm. Altezza 5-15 dm. Sporificazione V-VIII. Riproduzione e ploidìa Sessuale. Diploide (2n=216). Ecologia Luoghi paludosi, sabbie lacustri, stagni, fossi a lento deflusso, tra 2 e 1900 m. Distribuzione generale Emisfero boreale (Europa, Asia, America), soprattutto nelle regioni più settentrionali. 46
7 Distribuzione italiana Alpi, Prealpi, Pianura Friulano-Veneta e Padana: R. Penisola: RR. Distribuzione regionale Appennino Ligure orientale in alta Val d Aveto (GE). Nota Entità nettamente igrofila, che può tollerare più di mezzo metro d immersione del fusto, rara e vulnerabile sull Appennino, con popolazioni limitate alle zone umide della fascia montana in buono stato di conservazione. In alta Val d Aveto nota una sola popolazione, discretamente ricca che, come altre, è soggetta a rischio di alterazione dell habitat. In letteratura sono riportate segnalazioni per l entroterra di Ceriale e Albenga come E. limosum Willd.: quasi sicuramente indicazioni erronee, causate da confusione con forme non ramificate di E. ramosissimum. 47
8 Equisetum palustre L. EQUISETO PALUSTRE Caratteri Fusti omomorfi, non svernanti, poco fistolosi, di regola ramificati, con coste poco numerose. Guaine più lunghe che larghe, poco aderenti al fusto, con denti persistenti, provvisti di margine membranaceo biancastro, scuri all apice. Rami fistolosi con primo internodio più breve della guaina che lo avvolge. Strobili ad apice ottuso, lunghi fino a 30 mm. Altezza 2-8 dm. Sporificazione IV-IX. Riproduzione e ploidìa Sessuale. Diploide (2n=216). Ecologia Prati umidi, acquitrini, argini e ghiaie lungo i corsi d acqua, tra 0 e 2500 m. 48
9 Distribuzione generale Emisfero boreale (Europa, Asia, America). Distribuzione italiana Alpi, Pianura Friulano-Veneta e Padana, Appennino Settentrionale, Toscana: da CC a C. Resto della Penisola e presso Catania?: da R a RR. Distribuzione regionale Val Nervia (IM); Savonese, M. Beigua (SV, GE); Appennino Genovese, Appennino Ligure Orientale: Val d Aveto, alta Valle Sturla, Val Graveglia (GE), Val di Vara (SP). Nota In Liguria abbastanza frequente in prati umidi e torbiere della fascia montana; più localizzato alle quote inferiori. Possibile rischio di confusione con E. ramosissimum e con individui sterili di E. arvense. 49
10 Equisetum arvense L. EQUISETO DEI CAMPI Caratteri Fusti dimorfi, non svernanti, i fertili biancastri, assai minori degli sterili, precoci, di breve durata, privi di rami, con guaine grandi, svasate in alto, e denti scuri generalmente riuniti in gruppi di 2 o 3. Fusti sterili verdi, poco fistolosi, con coste poco numerose, separate da solchi profondi. Guaine corte, un po svasate in alto, con meno di 12 denti acuti, a stretto margine cartilagineo. Verticilli con pochi rami eretto-patenti, in genere semplici, con pochissime coste, angolosi e con primo internodio maggiore della guaina adiacente, soprattutto nei verticilli superiori. Strobili lunghi fino a 40 mm. Altezza 2-8 dm. 50
11 Sporificazione III-V. Riproduzione e ploidìa Sessuale. Diploide (2n=216). Ecologia Luoghi umidi sabbiosi, campi, terreni incolti, margini stradali, acquitrini, ruscelli, boschi umidi, tra 0 e 2500 m. Distribuzione generale Emisfero boreale (Europa, Asia, America). Distribuzione italiana In tutto il territorio: da CC a F. Distribuzione regionale In tutto il territorio: F. 51
12 Equisetum telmateia Ehrh. EQUISETO MASSIMO Caratteri Fusti dimorfi, non svernanti, i fertili ben più corti degli sterili, tozzi, privi di rami, con guaine grandi, superiormente scure e non aderenti, provviste di molti denti stretti, acuti, non rigidi. Fusti sterili con diametro fino a 2 cm, biancastri, ben fistolosi, con coste poco evidenti e guaine con almeno 15 denti. Verticilli in grande quantità, con numerosissimi rami semplici, verdi, sottili, eretto-ascendenti, i maggiori in alto. Primo internodio rameale lungo al massimo come la guaina che lo avvolge. Strobili lunghi 5 cm o più. 52
13 Altezza 5-20 dm. Sporificazione III-V. Riproduzione e ploidìa Sessuale. Diploide (2n=216). Ecologia Pozzanghere, argini di corsi d acqua, luoghi umidi sabbiosi o argillosi, margini stradali, terreni franosi, zone palustri, tra 0 e 1700 m. Distribuzione generale Macaronesia, Europa temperata, Africa mediterranea, Asia sudoccidentale. Distribuzione italiana In tutto il territorio: da CC a C. Distribuzione regionale In tutto il territorio: da CC a C. 53
14 Asplenium x alternifolium (v. pag. 228). 54
3. Dryopteris D. affinis D. filix-mas D. oreades D. tyrrhena D. submontana D. villarii D. carthusiana D. expansa D. dilatata
3. Dryopteris 1. Pinne del paio basale simmetriche o anche moderatamente asimmetriche, ma a contorno in genere strettamente triangolare; pinnule delle pinne superiori con margini interi o lobulati, raramente
3. Selaginellaceae. 1. Selaginella
3. Selaginellaceae Piante erbacee perenni, gracili, prostrato-radicanti, dicotomicamente ramificate. Fronde piccole (microfilli), uninervie, spiralate o disposte in 4 serie; sporofilli simili ai microfilli.
salici da ceste CORSO DI CESTERIA
Ecomuseo delle Acque Largo Beorcje 12 - Borgo Molino 33013 Gemona del Friuli (UD) [email protected] www.ecomuseodelleacque.it CORSO DI CESTERIA salici da ceste Il salice da vimini (S. viminalis)
257 specie divise per colore
257 specie divise per colore Fioritura luglio-agosto pendii umidi, malghe, boschi radi, da 1000 a 2300 metri endemica delle Alpi Sud Occidentali Ranunculaceae Aconito di Burnat Aconitum burnatii Pianta
1. L'EUROPA E L'ITALIA: CONFINI, COSTE, RILIEVI E PIANURE. Pearson Italia
1. L'EUROPA E L'ITALIA: CONFINI, COSTE, RILIEVI E PIANURE. L'Europa nel mondo L Europa è il quarto continente per dimensioni: solo l Oceania è più piccola. Dal punto di vista geografico è un estensione
13. H ymenophyllaceae
13. H ymenophyllaceae Piante con rizomi lunghi, radicanti, ramificati e superficiali. Fronde sparse; lamina traslucida, glaucescente, con un solo strato di cellule; sporangi più o meno raccolti in sori
La carta dei paesaggi italiani Colora la cartina dei grandi paesaggi italiani, seguendo le indicazioni della legenda.
La carta dei paesaggi italiani Colora la cartina dei grandi paesaggi italiani, seguendo le indicazioni della legenda. paesaggio alpino = verde paesaggio appenninico = rosso paesaggio padano = giallo paesaggio
La corteccia è liscia di colore marrone con tante lenticelle chiare nei fusti giovani (a dx) squamosa nei fusti più vecchi (a sx)
NOCCIOLO (Corylus avellana) riconoscerlo? Portamento: è un arbusto caducifoglio con una ceppaia da cui partono molti fusti detti polloni Si trova nel sottobosco dalla pianura fino a 1700 m Gemme ellittiche
Quercus, Quercia (Fagaceae)
, Quercia (Fagaceae) cerris, Cerro Albero originario dell'europa meridionale e dell'asia occidentale, di grandi dimensioni e dalla chioma espansa. Le foglie caduche sono verdi, ovali, a lobi, di 6-12 cm.
Habitat: cresce dal mare alla regione montana di tutta Italia nei luoghi umidi come boschi e paludi.
NOME SCIENTIFICO: MENTHA AQUATICA Linneo SINONIMO: NOME COMUNE: Menta d acqua FAMIGLIA: Lamiaceae (Labiatae) ORIGINE: Eurasiatica, oggi cosmopolita ALTEZZA: fino a 80 cm FIORITURA: Giugno-Ottobre HABITUS
La classe 1 a C della scuola media L. Lotto all Orto Botanico dell I.T.C Filippo Corridoni di Civitanova Marche
La classe 1 a C della scuola media L. Lotto all Orto Botanico dell I.T.C Filippo Corridoni di Civitanova Marche Il 30 Maggio 2013 la classe 1^C della scuola media L. Lotto è andata in visita all orto botanico
ACERO AMERICANO. TIPO: angiosperma, dicotiledone. NOME SCIENTIFICO: Acer Negundo. NOME COMUNE: Acero Americano, Acero Negundo. FAMIGLIA: Aceraceae
ACERO AMERICANO TIPO: angiosperma, dicotiledone NOME SCIENTIFICO: Acer Negundo NOME COMUNE: Acero Americano, Acero Negundo FAMIGLIA: Aceraceae ORIGINE: Nord e Centro America DISTRIBUZIONE E AMBIENTI È
Clima. Clima mediterraneo. Clima atlantico. Clima continentale. Europa meridionale. Europa occidentale. Europa centro orientale
Clima Il clima è l insieme delle condizioni atmosferiche ossia com è il tempo: pioggia, sole, temperatura, pressione di una determinata zona rilevata nell arco di un lungo periodo. A seconda della latitudine
radici, fusto e foglie propaguli riproduttivi: spore e semi briofite e pteridofite fiori e frutti (Angiosperme) la germinazione adattamenti all
Le piante terrestri e i loro principali gruppi radici, fusto e foglie propaguli riproduttivi: spore e semi briofite e pteridofite fiori e frutti (Angiosperme) la germinazione adattamenti all ambiente Organizzazione
Millefoglio americano Myriophyllum aquaticum (Vell.) Verd.
CARATTERI DIAGNOSTICI Forma biologica idrofita radicante Forma di crescita rizomatosa acquatica Modalità di propagazione solo per via vegetativa Dimensioni Foglie, fiori, frutti e semi da qualche cm ad
Carta di identità Nome: tartaruga
Carta di identità Nome: tartaruga TARTARUGHE IN ITALIA In Italia, sono state importate nel corso dei decenni numerose specie diverse di tartarughe, ma le sole specie di tartarughe autoctone italiane sono:
ZUCCHINO ALBERELLO DI SARZANA
REGIONE LIGURIA RR ZUCCHINO ALBERELLO DI SARZANA SCHEDA DESCRITTIVA Progetto Dimostrativo Ortofrutticoltura biologica : conservazione delle biodiversità in situ e valorizzazione delle produzioni tipiche
CARATTERISTICHE DI BASE: PTERIDOPHYTA. alternanza di generazione eterofasica ed eteromorfa
PTERIDOPHYTA CARATTERISTICHE DI BASE: PTERIDOPHYTA alternanza di generazione eterofasica ed eteromorfa CARATTERISTICHE DI BASE: PTERIDOPHYTA sporofito (diploide) generazione dominante, predomina sul
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI / SITOGRAFIA. Merlot Montepulciano Pinot nero Sangiovese Sauvignon Blanc Syrah Trebbiano Toscano Vermentino
AMPELOGRAFIA Docente Prof. Giancarlo Scalabrelli Caratteristiche principali delle foglie, utili al riconoscimento dei vitigni Aleatico Alicante Ansonica Cabernet-Sauvignon Canaiolo Nero Chardonnay Ciliegiolo
Scheda per il riconoscimento di Hamatocaulis vernicosus. Nome comune Modalità di osservazione Periodo Difficoltà
Nome comune Modalità di osservazione Periodo Difficoltà Muschio a falce brillante X X X III-X elevata (richiesta esperienza) Caratteristiche morfologiche Questo muschio è costituito da fusti striscianti
Tilia, Tiglio (Tiliaceae)
, Tiglio (ceae) cordata (T. parvifolia), Tiglio selvatico, Tiglio di montagna Albero a foglia caduca originario dell'europa dalla chioma inizialmente conica, poi allargata, i rami sono inizialmente eretti
FAGUS SILVATICA. Genere: Fagus Specie: F. sylvatica Descrizione: Albero molto
PIANTE ORNAMENTALI IL TORRENTE COSIA: FILO CONDUTTORE DELLA BIODIVERSITA' TRA NATURA E UOMO FASE 1: "ESPLORAZIONE DELL'ARGOMENTO UNITA' DI APPRENDIMENTO 1: L'AGROECOSISTEMA Classe III: Cozzani Ludovico
Bunium Bulbocastanum - Bulbocastano G. LAINO Pagina 1 di 7
NOME SCIENTIFICO: BUNIUM BULBOCASTANUM Linneo SINONIMO: NOME COMUNE: Bulbocastano FAMIGLIA: Apiaceae (Umbelliferae) ORIGINE: Europa occidentale ALTEZZA: (10)30-100 cm FIORITURA: Maggio-Luglio HABITUS FOGLIA
laghi in Europa i laghi si differenziano per la loro origine:
Un continente per essere definito tale deve essere circondato da acque, l Europa non è circondata da acque ma i suoi confini si sono definiti nel tempo per motivi storici, culturali e religiosi che l hanno
Seguendo il filo dell evoluzione
Seguendo il filo dell evoluzione Le prime piante terrestri sono le briofite 450 500 milioni di anni fa In seguito compaiono le pteridofite crittogame vascolari ( tracheofite senza semi) 420 milioni di
Nome comune Modalità di osservazione Periodo Difficoltà Epatica talloide delle rocce
Nome comune Modalità di osservazione Periodo Difficoltà Epatica talloide delle rocce X X IX-VII media (richiesto impegno) Caratteristiche morfologiche Questa epatica presenta un gametofito formato da un
TRACHEOFITE - Piante vascolari CORMOFITE
PTERIDOPHYTA TRACHEOFITE - Piante vascolari TRACHEOFITE Piante vascolari CORMOFITE CARATTERISTICHE DI BASE: PTERIDOPHYTA Gametofito (aploide) generazione non dominante Il gametofito può avere la forma
Balsamina ghiandolosa Impatiens glandulifera Royle
CARATTERI DIAGNOSTICI Forma biologica Forma di crescita Modalità di propagazione Dimensioni Foglie, fiori, frutti e semi Terofita scaposa / annuale erbacea con radice fittonante attraverso semi da 50 a
Peucedanum Ostruthium Imperatoria vera G. LAINO Pagina 1 di 7
NOME SCIENTIFICO: PEUCEDANUM OSTRUTHIUM (L.) W. D. J. Koch SINONIMO: Ostruthium imperatoria Linneo NOME COMUNE: Imperatoria vera FAMIGLIA: Apiaceae (Umbelliferae) ORIGINE: Eurosiberiana ALTEZZA: 1-1,5
Cedrus, Cedro (Pinaceae)
, Cedro (Pinaceae) atlantica, Cedro dell Atlante Conifera sempreverde originaria dell'algeria e del Marocco, dal portamento imponente, eretto, dalla cima allarga orizzontalmente, i cui rami inizialmente
LE SPECIE VEGETALI DELL ACQUARIO
LE SPECIE VEGETALI DELL ACQUARIO NOME SCIENTIFICO: Vallisneria spiralis (dedicata a Antonio Vallisneri) NOME COMUNE: Vallisneria CARATTERISTICHE: La pianta è originaria di corsi d'acqua poco profondi,
Zone fitoclimatiche GLI AR I BUSTI DEL CAS C T AS ANETUM T
Zone fitoclimatiche GLI ARBUSTI DEL CASTANETUM IL TERRITORIO ITALIANO La morfologia e le condizioni climatiche sono così varie che sono presenti numerosi ecosistemi. La vegetazione si è diffusa e affermata
LEZIONE N. 4 SCIENZE MISURA DELLA CIRCONFERENZA TERRESTRE
Date: 13 e 27 ottobre 2015 Docente: Claudio Lancini LEZIONE N. 4 SCIENZE MISURA DELLA CIRCONFERENZA TERRESTRE Già al tempo degli antichi Egizi, molti scienziati avevano capito che la Terra non era piatta
ANGIOSPERME. Famiglie di interesse forestale più significative. Cornaceae
ANGIOSPERME Famiglie di interesse forestale più significative Cornaceae Cornaceae Famiglia CORNACEAE Piante suffruticose, arbustive o arboree, con foglie persistenti o caduche, opposte o alterne, semplici;
CORSO DI BIOLOGIA, ANATOMIA E MORFOLOGIA DEI VEGETALI Dr. Nicola Olivieri
FACOLTA DI BIOSCIENZE E TECNOLOGIE AGRO-ALIMENTARI E AMBIENTALI CORSO DI STUDI IN VITICOLTURA ED ENOLOGIA CORSO DI BIOLOGIA, ANATOMIA E MORFOLOGIA DEI VEGETALI Dr. Nicola Olivieri ARGOMENTO: VITACEAE parte
Quercus petraea (Mattuschka) Liebl. (rovere)
Quercus petraea (Mattuschka) Liebl. (rovere) ambiente: boschi freschi su suolo generalmente acido e oligotrofico (povero di nutrienti) oppure su suoli ricchi, subacidi. corotipo: Europeo (Subatl.) Distribuzione
La Regione nordica. Il territorio
La Regione nordica ISLANDA SVEZIA OV FINLANDIA NORVEGIA La Regione nordica si trova nell Europa settentrionale. È formata da 5 Stati: Danimarca, Norvegia, Svezia, Finlandia, Islanda. Il territorio TeRRITORIO
Tasso. Famiglia: TAXACEE Genere: TAXUS Taxus baccata English yew
Tasso Famiglia: TAXACEE Genere: TAXUS Taxus baccata English yew Caratteristiche morfologiche E una sempreverde, dioica, che può raggiungere i 10-15 metri di altezza; corteccia rossastra, liscia in giovane
Populus nigra L. e Populus alba L. (Pioppo nero e pioppo bianco)
SALICACEE Nella famiglia delle Salicacee fanno parte piante per lo più legnose distribuite nelle zone temperate dell'emisfero boreale. Nella flora italiana la famiglia è rappresentata da due generi, Populus
Pianta dei pappagalli Asclepias syriaca (Blanco)
Forma biologica Forma di crescita Modalità di propagazione Dimensioni geofita rizomatosa cespugliosa per via vegetativa e attraverso i semi fino a 2 m di altezza Aspetto: è una pianta erbacea caratterizzata
Porracchia a grandi fiori Ludwigia grandiflora (Michx.) Greuter & Burdet
Forma biologica Forma di crescita Modalità di propagazione Dimensioni idrofita radicante erbacea perenne rizomatosa principalmente per via vegetativa, la riproduzione sessuale è rara anche nell areale
ASCOLANA TENERA. Zona di Origine: Marche
ASCOLANA TENERA Zona di Origine: Marche Albero: Pianta vigorosa con chioma molto densa a portamento assurgente e ran1i. fruttiferi leggermente pend uli. Le foglie ellittiche, regolari e di colore verde
3 F Anno scolastico
3 F Anno scolastico 2008-2009 1 Breve glossario Ascella: spazio compreso fra la foglia, alla sua inserzione, e il fusto Brattea: piccola struttura fogliacea o squamosa, alla cui ascella è spesso inserito
Notizie sulle specie. Andrina Rimle, 13 marzo 2018
Notizie sulle specie Andrina Rimle, 13 marzo 2018 Solidago spp. Verghe d oro Piante erbacee perenni Origine Nord America Allegato 2 OEDA, Presente su suoli umidi o incolti (lungo fiumi, zone umide, scarpate
Climi e ambienti. Tempo atmosferico e clima
Climi e ambienti Tempo atmosferico e clima Il tempo atmosferico indica le condizioni meteorologiche di un luogo per un periodo di tempo molto breve. Quando in un luogo c è il sole, ad esempio, diciamo
BOTANICA SISTEMATICA. L. Scientifico "G. Rummo"-BN - Prof.ssa R. Spagnuolo
BOTANICA SISTEMATICA IL REGNO DELLE PIANTE VASCOLARI SEMPLICI TRACHEOFITE PTERIDOFITE SPERMATOFITE GIMNOSPERME ANGIOSPERME ALGHE BRIOFITE SONO LE PIANTE PIÙ SEMPLICI CHE SIANO RIUSCITE A VIVERE FUORI
Associazione Lombarda Avicoltori MARANS
MARANS I GENERALITA Origine: Francia, città portuale di Marans sull'oceano Atlantico. Razza selezionata incrociando polli locali con soggetti di tipologia combattente e più recentemente con la Langschan
Balsamina ghiandolosa Impatiens glandulifera (Royle)
Forma biologica Forma di crescita Modalità di propagazione Dimensioni Terofita scaposa / annuale erbacea con radice fittonante attraverso semi da 50 a 250 cm Foglie, fiori, frutti e semi Specie simili
PIANTE INDUSTRIALI. CLASSE III: Simone Negri Mattia Casarico
PIANTE INDUSTRIALI IL TORRENTE COSIA: FILO CONDUTTORE DELLA BIODIVERSITA' TRA NATURA E UOMO FASE 1: "ESPLORAZIONE DELL'ARGOMENTO UNITA' DI APPRENDIMENTO 1: L'AGROECOSISTEMA CLASSE III: Simone Negri Mattia
Climi e ambienti. Tempo atmosferico e clima
Climi e ambienti Tempo atmosferico e clima Il tempo atmosferico indica le condizioni meteorologiche di un luogo per un periodo di tempo molto breve. Quando in un luogo c è il sole, ad esempio, diciamo
Famiglia Liliaceae. Specie spontanee in zone a clima temperato-freddo: A. scaber Brign.
Famiglia Liliaceae Specie coltivata: Asparagus officinalis Specie spontanee in zone a clima mediterraneo: A.acutifolius L., A. albus L., A. aphyllus L., A. stipularis Forsk., A. medeoloides Thun. Specie
Il poligono del Giappone (pianta neofita infestante)
Il poligono del Giappone (pianta neofita infestante) 1 Le specie esotiche di Poligono (Reynoutria japonica, Polygonum polystachyum) sono neofite invasive originarie dell Asia orientale e iscritte nella
MELANZANE cont. da 48 piante in pak da 6 cad.
MELANZANE cont. da 48 piante in pak da 6 cad. Solanacee MELANZANA TONDA F1 Pianta vigorosa, rustica a ciclo precoce; produce frutto ovale di colore viola scuro intenso. MELANZANA LUNGA F1 Il frutto prodotto
INVERTEBRATI DA CERCARE NEL PARCO ADDA SUD
INVERTEBRATI DA CERCARE NEL PARCO ADDA SUD 21 gennaio 2004 Lycaena dispar (Haworth, 1803) Licena dispari Zone umide di pianura (prati umidi, paludi, acquitrini) dal livello del mare a 400 m di altezza.
MARANS I - GENERALITA. Origine
MARANS I - GENERALITA Origine Francia, città portuale di Marans sull Oceano Atlantico. Razza selezionata incrociando polli locali con soggetti di tipologia combattente e più recentemente con la Langschan
Bambusa, Bambù (Poaceae)
, Bambù (Poaceae) Con la parola bambù si comprendono 20 generi di piante della famiglia delle Poaceae, tra cui i più importanti sono Arundinaria,, Dendrocalamus, Fargesia, Phyllostachys, Pleioblastus,
Spesso la pianura è attraversata da corsi d'acqua e per questo è un ambiente favorevole a molte attività umane e soprattutto all'agricoltura.
LA PIANURA La pianura ha un'altitudine inferiore a 200 metri. In pianura non ci sono i rilievi. Le strade sono comode, molto trafficate, poco tortuose e prive ripide salite e discese. Ci sono autostrade,
Tree Work Bando Cariplo 2013/14 U.A.1
IL TORRENTE COSIA: FILO CONDUTTORE DELLA BIODIVERSITA' TRA NATURA E UOMO BANDO CARIPLO - SCUOLA 21, A.S. 2013/14 FASE 1: "ESPLORAZIONE DELL'ARGOMENTO" - CLASSE III UNITA' DI APPRENDIMENTO 1: L'AGROECOSISTEMA
Arbusto sarmentoso a foglia caduca. Alterne sul fusto, sono imparipennate, con 5-7 o 9 foglioline ovali od ovali ellittiche
NOME SCIENTIFICO: ROSA CANINA Linneo SINONIMO: NOME COMUNE: Rosa canina, Rosa selvatica comune FAMIGLIA: Rosaceae ORIGINE: Europa, Asia occidentale ALTEZZA: fino a m 5 FIORITURA: Tarda primavera HABITUS
