PINACOTECA COMUNALE DI FAENZA PROPOSTA PROGRAMMA ATTIVITA 2010
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- Ottavia Castellano
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1 PINACOTECA COMUNALE DI FAENZA PROPOSTA PROGRAMMA ATTIVITA 2010 La presente relazione di programma annuale compilata sulla base dell articolo 3 Principi di gestione del regolamento della Pinacoteca Comunale di Faenza approvato dal Consiglio Comunale in data 25 gennaio 2007 è divisa nei seguenti capitoli: Premessa... Didattica sale espositive... Programma mostre... Programmazione incontri... Catalogazione... Dal museo alla città... Piano annuale delle attività educativo-didattiche... Utilizzo spazi: uffici, depositi e programmazione uso Palazzo degli Studi... GENNAIO 2010
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3 Via Santa Maria dell'angelo, 9 tel.: fax: Apertura: - da ottobre a maggio il sabato e la domenica, dalle ore 10 alle 18 - da giugno a settembre il sabato e la domenica dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19 Ingresso gratuito Uffici: Corso Mazzini 93, Faenza tel Sito internet: [email protected] Premessa Gli obiettivi principali individuati per il 2011 sono il consolidamento delle attività svolte negli ultimi anni e in particolare quelle riguardanti la promozione del percorso espositivo e le attività didattiche. Nella realizzazione del programma una particolare rilevanza verrà data alla realizzazione delle mostre e delle conferenze in programma, a partire dal completamento del legato Vallunga con la realizzazione, entro la primavera 2011, della mostra nelle due salette espositive. A livello istituzionale l impegno prioritario del 2011 sarà la realizzazione delle iniziative previste nell ambito della rete museale cittadina. Didattica sale espositive Il 2011 verrà caratterizzato dalla esposizione delle opere pervenute in Pinacoteca con il legato Vallunga. Poiché è prevista che l esposizione abbia carattere permanente nelle due salette a fianco dell ingresso si tratterà di allestire a tale scopo queste due sale. Nel corso del 2011 si attuerà anche il completamento del testo fornito nelle audio guide a disposizione dei visitatori, grazia alla iniziativa della Provincia di Ravenna per i musei aderenti al sistema. Come completamento si intende la messa a disposizione dei visitatori di un testo di presentazione generale delle sale, in italiano e in inglese, e di un testo specifico, in italiano, per ogni opera visitabile nel percorso museale. La realizzazione del completamento dei testi disponibili nella guida, compresa la registrazione, è a cura diretta della Pinacoteca, senza alcuna spesa aggiuntiva. Con l'occasione della messa in funzione del sistema di audioguide verranno anche aggiornati cartelloni di ingresso nelle sale e le didascalie delle opere esposte. 3
4 Per consentire una migliore conoscenza delle opere esposte verrà anche promossa la realizzazione di alcuni video sulle singole opere. Tali video, della durata non superiore ai 1O minuti, saranno realizzati internamente dalla Pinacoteca senza alcun costo aggiuntivo. Programma mostre Il piano di mostre all interno della Pinacoteca per il 2011 viene così articolato: Febbraio/marzo Mostra Il Bar Caroli. Mostra fotografica in bianco e nero dedicata al Bar Caroli (Inter bar) prima della chusura di qualche anno fa. Si tratta di una ricerca fotografica svolta da Antonio Veca che si caratterizza per la qualità della riproduzione e per il tema interessante che sicuramente investe non solo aspetti sociali ma anche storici della convivialità e comunità faentina. Ad accompagnare la mostra è prevista la stampa di un catalogo finanziato da Banca di Romagna. Aprile maggio inaugurazione mostra permanente Il legato Valllunga orilegio. Paramenti sacri di San Domenico e rappresentazioni floreali nella Faenza tra Sette e Ottocento organizzata dal Rione Rosso di Faenza. Giugno mostra La quadreria di Palazzo Mazzolani organizzata dal Rione Rosso di Faenza. Settembre 2011 Giugno mostra Dionigi Naldi condottiero di ventura organizzata in accordo con la Biblioteca Comunale. Oltre a questo programma la Pinacoteca Comunale ha avviato collaborazioni e progetti per altre mostre che potrebbero essere realizzate sia nel corso dell anno, con eventuali modifiche del calendario previsto, sia negli anni successivi rispettando in questo modo la necessaria programmazione e lavorazione per mostre di qualità. Tra questi vi sono ipotesi relative a disegni di opere in ceramica di Giovanni Battista Bertucci il Giovane, la pittura di Nonni, le opere di bambini che hanno reinterpretato le mostre di quadri dell Ottocento e del Novecento, una lettura di una stampa importante come Melanconia di Durer, un confronto tra i temi biblici di Giuditta e Salomè attraverso l opera attribuita a Maffei conservata in Pinacoteca, i naturalisti faentini tra Sette e Ottocento, i quadri di vedute e paesaggi dalle collezioni pubbliche cittadine, le attività della bottega Ballanti Graziani, una mostra su un pittore cinquecentesco come Messer Marco Marchetti pictore excellentissimo comprendente le sue tele note e disegni inediti e una mostra sul Caffè Cigno che nel secondo dopoguerra fu luogo di incontro dei pittori faentini Nonni, Bucci, Tramonti, Morini, Pozzi, Golfieri, degli scultori e ceramisti Biancini, Matteucci, Morelli e dallo scrittore Serantini. 4
5 Programmazione incontri Per il programma di incontri tenuti nel salone di ingresso è prevista la realizzazione di varie conferenze per la presentazione di libri e di opere della Pinacoteca. In accordo con la sezione faentina di Italia Nostra si procederà ad organizzare alcune conferenze sia nel periodo primaverile che in quello autunnale. Per il periodo febbraio-marzo tali conferenze sono già state definite con il seguente programma: Venerdì 11 febbraio Melozzo Venerdì 18 febbraio Economia e società Venerdì 25 febbraio Arte e Risorgimento Venerdì 11 marzo o 18 marzo Giulio Zavatta: "Pratica, fierezza e terribilità. Marco Marchetti disegnatore di grottesche e figure" e Colombi Ferretti scultura '600 Catalogazione Relativamente alla catalogazione informatizzata delle schede inventariali la previsione è quella di poter partecipare alla esperienza di aggiornamento sul software utilizzato dall'istituto per i beni artistici e di poter avviare l'uso del sistema che consente la possibilità per gli utenti abilitati di aggiornare direttamente in rete il catalogo regionale. Dal museo alla città Con l'approvazione del progetto di rete museale cittadina, la Pinacoteca Comunale di Faenza collabora attivamente per quanto di competenza alla realizzazione degli obiettivi e in particolare, oltre che per la promozione di reti tematiche e percorsi tesi a restituire il contesto e il complesso delle relazioni dei beni culturali del territorio, si intende proporre un uso integrato delle audioguide e la realizzazione di un sistema web di portale per la rete dei musei faentini. Nel corso del 2010 si intende inoltre continuare la programmazione delle attività con la Pro Loco per la realizzazione delle visite guidate realizzate da anni con due cadenze semestrali (primavera e autunno). Piano annuale delle attività educativo-didattiche La Pinacoteca Comunale offre alle Scuole materne, elementari e medie inferiori vari tipi di proposte, da svolgersi in orario scolastico, da prenotare e concordare a cura degli insegnanti interessati a seconda delle esigenze della classe partecipante. Per gli anni scolastici e le disponibilità indicate sono relative a: 5
6 Storia della città Il ritratto nelle opere della Pinacoteca Il costume nelle opere della Pinacoteca I simboli nelle opere della Pinacoteca I Manfredi, storia e arte tra il 1300 e il 1500 Scuola media superiore Nel corso del 2011 si perverrà ad una maggiore articolazione dei percorsi didattici indicati, con predisposizione di apposito materiale didattico, sulla base dell esperienza già effettuata, e articolato per livello di studenti e per documentazione degli insegnanti Tutto il materiale predisposto per la didattica è reso disponibile, accessibile e liberamente scaricabile nella sezione didattica del sito internet della Pinacoteca. Come consueto si continuerà nella collaborazione alle manifestazioni promosse dalla Biblioteca Comunale con il Piacere di Leggere e verrà anche realizzata a fine novembre una iniziativa nell ambito della giornata italiana per i diritti dell infanzia e dell adolescenza. Utilizzo spazi: uffici, depositi e programmazione uso Palazzo degli Studi Per il progetto di utilizzo del Palazzo degli Studi anche per gli uffici e i depositi della Pinacoteca l ufficio tecnico della Provincia dovrà garantire la disponibilità completa dei locali, con il relativo spostamento della biblioteca, e l amministrazione potrà completare l iter di approvazione del progetto esecutivo e dell assegnazione dei lavori sia per la parte relativa agli uffici, per la quale è stato approvato il progetto definitivo dei lavori, sia per la parte relativa ai depositi, per la quale è stato predisposto il progetto relativo alla parte impiantistica e alle opere murarie. 6
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