APPARECCHIATURE DI LABORATORIO

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1 APPARECCHIATURE DI LABORATORIO sostegno treppiede triangolo anello snodo pinza spatola reticella bunsen pinza metallica reggiprovette spruzzetta spazzolino portaprovette crologio di porcellana

2 provetta beaker (becher) beuta matraccio pallone cilindro graduato bottiglia di assorbimento refrigerante pipetta graduata contagocce imbuto imbuto separatore bacchetta di vetro vaschetta buretta cristalizzatore capsula mortaio e pestello vetrino di orologio essiccatoio

3 Dal punto di vista del pericolo i prodotti chimici sono raggruppati in: PROPRIETÁ FISICO-CHIMICHE SIMBOLO Nuovi simboli DESIGNAZIONE E esplosivi In determinate condizioni (colpo, attrito, riscaldamento) possono esplodere. O comburenti A contatto con sostanze infiammabili possono scatenare un incendio. F+ altamente infiammabili Sono liquidi che hanno punto di infiammabilità inferiore a 0 C e il punto d ebollizione inferiore o pari a 35 C. gas compressi F facilmente infiammabili A contatto dell aria e a temperatura ambiente possono autoriscaldarsi e infiammarsi. Allo stato solido, se infiammati possono continuare a bruciare. Allo stato liquido, hanno punto di infiammabilità inferiore a 21 C. Allo stato gassoso, si infiammano a contatto con l aria. R radioattivi Se vengono inalati, ingeriti o penetrano attraverso la pelle, possono provocare tumori, malformazioni nei feti delle donne incinte.

4 PROPRIETÁ PERICOLOSE PER LA SALU TE SIMBOLO Nuovi simboli DESIGNAZIONE T+ molto tossico T tossico a lungo termine Xn nocivo C corrosivo Xi irritante Se vengono inalati, ingeriti o penetrano attraverso la pelle, possono provocare la morte o lesioni molto gravi. Esempi: acido fluoridrico, bromo, acroleina,. Se vengono inalati, ingeriti o penetrano attraverso la pelle, possono provocare lesioni molto gravi. Esempi: ammoniaca, metanolo, cloro gas,. Se vengono inalati, ingeriti o penetrano attraverso la pelle, possono provocare danni di limitata gravità. Se vengono a contatto con la pelle distruggono i tessuti (la pelle) causando ferite simili a bruciature. Esempi:acido cloridrico, soda caustica, Causano infiammazioni e arrossamenti sulla pelle, agli organi respiratori o agli occhi. Esempi: acidi e basi, soda,

5 PROPRIETÁ PERICOLOSE PER L AMBIENTE SIMBOLO Nuovo simbolo DESIGNAZIONE N pericoloso per l ambiente Provocano rischi per l ambiente (acqua, suolo, aria, animali,..) Esempi: solfato di rame,.

6 INDICAZIONI DI RISCHIO R1 esplosivo allo stato secco R17 spontaneamente infiammabile all aria R33 pericolo di effetti cumulativi R2 rischio di esplosione per urto, R18 durante l uso può provocare con l aria R34 provoca ustioni sfregamento, fuoco. miscele esplosive/infiammabili R3 elevato rischio di esplosione per urto, R19 può formare perossidi esplosivi R35 provoca gravi ustioni sfregamento, fuoco. R4 forma composti esplosivi molto sensibili R20 nocivo per inalazione R36 irritante per gli occhi R5 pericolo di esplosione per riscaldamento R21 nocivo a contatto con la pelle R37 irritante per le vie respiratorie R6 esplosivo a contatto o senza contatto R22 nocivo per ingestione R38 irritante per la pelle con l aria R7 può provocare un incendio R23 nocivo per inalazione R39 pericolo di effetti irreversibili molto gravi R8 può provocare l accensione di materiali R24 tossico a contatto con la pelle R40 possibilità di effetti irreversibili combustibili R9 esplosivo in miscela con materie R25 tossico per ingestione R41 rischio di gravi lesioni oculari combustibili R10 infiammabile R26 altamente tossico per inalazione R42 può provocare sensibilizzazione per inalazione R11 facilmente infiammabile R27 altamente tossico a contatto con la pelle R43 può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle R12 altamente infiammabile R28 altamente tossico per ingestione R44 rischio di esplosione per riscaldamento in ambiente confinante R13 gas liquefatto altamente infiammabile R29 a contatto con l aria libera gas tossici R45 può provocare il cancro R14 reagisce violentemente con l acqua R30 può diventare facilmente infiammabile durante l uso R46 può provocare alterazioni genetiche ereditarie R15 a contatto con l acqua libera gas facilmente infiammabili R31 a contatto con acidi libera gas tossico R47 può provocare malformazioni genetiche R16 pericolo di esplosione se mescolato con sostanze comburenti R32 a contatto con acidi libera gas altamente tossico R48 pericolo di gravi danni per la salute in caso di esposizione prolungata

7 CONSIGLI DI PRUDENZA S1 conservare sotto chiave S20 non mangiare né bere durante l impiego S39 proteggere gli occhi e la faccia S2 conservare fuori della portata dei bambini S21 non fumare durante l impiego S40 per pulire il pavimento e gli oggetti contaminati usare, S3 conservare in luogo fresco S22 non respirare le polveri S41 in caso di incendio, non respirare i fumi S4 conservare lontano da locali di abitazione S23 non respirare i gas/fumi/vapori S42 durante le fumigazioni usare un apparecchio adatto S5 conservare sotto..(liquido appropriato) S24 evitare il contatto con gli occhi S43 in caso di incendio usare.. S6 conservare sotto (gas inerte) S25 in caso di contatto con gli occhi lavare con acqua e chiamare il medico S44 in caso di malessere chiamare il medico S7 conservare in recipiente ben chiuso S27 togliersi immediatamente di dosso i vestiti contaminati S45 in caso di incidente o di malessere chiamare il medico S8 conservare al riparo dall umidità S28 in caso di contatto con la pelle, lavarsi immediatamente con. S46 in caso di ingestione chiamare il medico e mostrargli l etichetta S9 conservare il recipiente in luogo ben ventilato S29 non gettare i residui nelle fognature S47 conservare a temperatura superiore a. C S12 non chiudere ermeticamente il S30 non versare acqua sul prodotto S48 mantenere umido.. recipiente S13 conservare lontano da alimenti o mangimi o bevande S33 evitare l accumulo di cariche elettrostatiche S49 conservare soltanto nel recipiente originale S14 conservare lontano da.(sostanze S34 evitare l urto o lo sfregamento S50 non mescolare con incompatibili) S15 conservare lontano da calore S35 non disfarsi del prodotto e del recipiente S51 usare soltanto in un luogo ben ventilato se non con le dovute preoccupazioni S16 conservare lontano da fiamme o scintille. Non fumare S36 usare indumenti protettivi S52 non utilizzare su grandi superfici in locali abitati S17 tenere lontano da sostanze S37 usare guanti adatti combustibili S18 manipolare e aprire il recipiente con cautela S38 in caso di ventilazione insufficiente, usare l apparecchio respiratorio adatto

8 STRUMENTI per il TRASFERIMENTO STRUMENTI di MISURAZIONE e di O il TRATTAMENTO DI SOSTANZE: PRECISIONE: Beaker Matraccio Provetta Cilindro graduato Beuta Buretta (Portaburetta) Bagnomaria Pipetta (Propipetta)

9 STRUMENTI PER IL TRASFERIMENTO O TRATTAMENTO DI SOSTANZE BEACHER È un recipiente in vetro (a volte anche in plastica), di forma cilindrica, con un beccuccio che permette di versare i liquidi più facilmente. Può contenere da 25 ml a 2000 ml. Serve per trasportare, travasare e riscaldare le soluzioni (i liquidi). Resiste alle alte temperature. PROVETTA È un tubo di vetro o in plastica chiuso sul fondo. Le PROVETTE con base rotonda chiamate da saggio, vengono utilizzate per scaldare le soluzioni Resiste alle alte temperature Non resiste alla forza centrifuga, si rompe. Le PROVETTE con base conica vengono utilizzate nel processo di separazione, chiamato centrifugazione, quindi resistono alla centrifuga. Non resiste alle alte temperature, si rompe.

10 BEUTA È un recipiente in vetro con fondo piano e collo cilindrico stretto o largo. Può contenere da 25 ml a 1000 ml. Vengono utilizzate quando si vogliono evitare perdite di liquido per evaporazione. BAGNOMARIA È una piccola caldaia che serve per riscaldare le soluzioni. La soluzione, contenuta in provette, viene immersa in un secondo recipiente pieno d acqua o altro liquido tenuto alla temperatura desiderata, per riscaldarla.

11 STRUMENTI DI MISURAZIONE e di PRECISIONE MATRACCIO È un contenitore di forma sferica, con fondo piatto e collo lungo dove è presente una tacca (tacca di taratura) che indica la capacità del contenitore; i più comuni possono variare dai 25 ai 1000 ml. Serve per la preparazione di soluzioni. È graduata, ma non è di precisione. Non resiste alle alte temperature Il liquido deve raggiungere la tacca di taratura, non oltre, altrimenti si commetterebbe un errore nella quantità di liquido. Il liquido, a causa della tensione superficiale, aderisce alle pareti del collo di vetro creando una superficie non piana, ma curva (menisco). Per l acqua e le soluzioni il menisco è concavo. Nel caso del mercurio, il menisco è invece convesso. Per non fare errori, la lettura deve essere fatta posizionando gli occhi all altezza del menisco e aggiungendo liquido in modo tale che la parte inferiore del menisco sia pari alla tacca di taratura. Se alzo o abbasso gli occhi, commetto l errore di parallasse. posizione sbagliata anello di taratura menisco posizione corretta posizione sbagliata

12 PIPETTA È un tubo di vetro con una scala graduata che inizia con lo 0 nella parte alta; permette di aspirare un liquido (con l ausilio della propipetta) e di farne poi scendere quantità misurate. Propipetta A serve per eliminare l aria (per far vuoto nella propipetta) S E serve per prelevare una soluzione (riempi pipetta) serve a far scendere la soluzione (svuota pipetta) CILINDRO graduato È uno strumento di precisione formato da un tubo con un beccuccio che rende più facile le operazioni di travaso. Serve per misurare i liquidi.

13 BURETTA È un lungo tubo di vetro graduato in decimi di millimetro. (ogni tacca = 1 cm 3 ) Ha nella parte inferiore un rubinetto, mentre la numerazione inizia all altra estremità. La buretta deve essere fissata ad un asta di metallo di sostegno, in posizione verticale, mediante una pinza (pinza di Mohr). La buretta serve a misurare il volume esatto di un liquido. Per facilitare la lettura del volume, le burette hanno disegnato una linea blu, chiamata linea di Schellbach. Per leggere il livello del liquido in una buretta è importante che l occhio si trovi a livello del liquido stesso, per ridurre l errore di parallasse (cioè il menisco del liquido deve essere esattamente tangente alla tacca che desideriamo raggiungere).

14 ESERCITAZIONE IN CLASSE OBIETTIVO DELL ESPERIENZA: Saper usare e riconoscere la vetreria Preparazione di una soluzione STRUMENTI E MATERIALI USATI: Matraccio Beaker Contagocce Acqua distillata Portare a volume il liquido, cioè versare il liquido fino alla tacca, stando nella corretta posizione per evitare l errore di parallasse. Prelevare quantità esatta di soluzione STRUMENTI E MATERIALI USATI: Pipetta con propipetta Beaker Acqua distillata 1. si inserisce la pipetta nella propipetta; 2. si preme la valvola A, si schiaccia completamente il palloncino e, continuando a tenere premuto il palloncino, si rilascia la valvola A; questo crea una depressione che servirà poi ad aspirare il liquido;

15 3. si immerge la parte bassa della pipetta nel liquido e si aspira il liquido premendo la valvola S.; 4. si fa uscire il liquido premendo la valvola E; Calcolare il volume esatto di soluzione STRUMENTI E MATERIALI USATI: Buretta con portaburetta Pinza di Mohr

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