Fonti di alcol nella dieta
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- Viola Morandi
- 9 anni fa
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1 ETANOLO - ALCOL Definita «sostanza non nutriente di interesse nutrizionale» perché nella tradizione alimentare del nostro paese è presente il consumo di una bevanda alcoolica (vino) Occorre ricordare che pur apportando calorie (1 g = 7 kcal) non fornisce nutrimento per l organismo e non ha finalità funzionali o metaboliche utili Non necessita di digestione essendo completamente idrosolubile (una piccola quota viene assorbita già a livello gastrico) e viene attivamente metabolizzato quasi totalmente a livello epatico. 1
2 Fonti di alcol nella dieta 84% Vino e sostituti 9% Birra, sidro e sostituti 7% Aperitivi, vini dolci, spumanti e liquori
3 Grado alcoolico Il grado alcolico di una bevanda è pari al n di ml di alcol in 100 ml di bevanda; la quantità in grammi di alcool contenuta in una bevanda alcoolica corrisponde alla gradazione alcolica x 0.79 Esempio : vino rosso a 12 gradi Grammi di alcool in 100 ml = 12 x 0.79 = 10,7 grammi Valore calorico di 100 ml = 10,7 x 7 kcal = 75 kcal 1 bicchiere ( 130 ml) = circa 100 kcal Superalcolico a 38 gradi Grammi di alcool in 100 ml = 38 x 0.79 = 30 grammi Valore calorico di 100 ml = 30 x 7 kcal = 210 kcal 1 bicchiere da liquore ( 50 ml) = circa 105 kcal 3
4 Unità alcolica Per convenzione si definisce Unità Alcolica (UA) una quantità di etanolo pari a g, corrispondente a: un calice di vino (125 ml) di media gradazione una lattina di birra (330 ml) a media gradazione un bicchierino di superalcolico (40 ml)
5 ETANOLO ALCOL : rischi per la salute Pur avendo «accettazione sociale» si tratta di una sostanza nociva per l organismo umano a seguito degli effetti negativi Acuti: sistema nervoso Cronici: danno epatico e aumentato rischio di tumori Gli effetti protettivi sono limitati ad alcune bevande a bassa gradazione alcolica ( vino rosso) per cui è stata descritta un effetto protettivo verso malattie cardiovascolari, recentemente messo in discussione 5
6 ETANOLO ALCOL : rischi per la salute Alcuni studi riportano una minor mortalità tra i bevitori di basse quantità di bevande alcoliche rispetto a forti bevitori ed astemi Tuttavia questi studi non hanno considerato gli altri fattori ambientali influenti sul rischio cioè dieta totale, attività fisica, stato di salute. In particolare il maggior rischio di mortalità negli astemi potrebbe essere espressione di un peggior stato di salute Il consumo di vino sarebbe associato a migliori abitudini alimentari secondo il modello della dieta mediterranea e maggiore attività fisica (entrambi 6 fattori protettivi)
7 LIMITI DI ASSUNZIONE DI ALCOOL Nella popolazione adulta sana si definisce consumo a basso rischio quello equivalente a una quantità giornaliera di etanolo 2 UA ( g di alcol nell uomo 1 UA ( g di etanolo nella donna e anziano) Il sesso femminile ha minore tolleranza alcool e raggiunge concentrazioni più elevate nel sangue dopo uguali assunzioni 7
8 ETANOLO ALCOL: modalità consumo Recentemente la ricerca scientifica si è focalizzata sui rischi del consumo di alcol connessi anche all'assunzione di quantità molto bassi di bevande alcoliche In particolari vengono definite le seguenti modalità di consumo: a) consumo a basso rischio: e quelli inferiori a 10 g al giorno per le donne adulte e 20 g al giorno per gli uomini adulti b) consumo a rischio: è quello che supera le quantità a basso rischio ma inferiore al consumo dannoso 8
9 ETANOLO ALCOL: modalità consumo c) consumo dannoso consumo superiore 40 g al giorno per le donne e 60 g al giorno per i maschi con danno alla salute a livello fisico o mentale (la diagnosi di consumo dannoso può essere posta solo in presenza di un danno alla salute del soggetto) d) alcol-dipendenza un insieme di fenomeni fisiologici, comportamentali e cognitivi in cui l'uso di alcol riveste per individuo una priorità sempre maggiore, caratteristica predominante il continuo desiderio di bere. 9
10 LIMITI DI ASSUNZIONE DI ALCOOL Vi sono infine situazioni fisiologiche e patologiche in cui non andrebbe consumata nessun tipo di bevanda alcolica Gravidanza e allattamento Età inferiore a 18 anni Epatopatie Diabete mellito Assunzione di alcuni farmaci Guida di autoveicoli Non appare opportuno, per i motivi suddetti, allargare l'assunzione di alcool, anche in piccole quantità, alla popolazione che non ne fa attualmente uso. 10
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