Per l inclusione scolastica

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1 FUNZIONE STRUMENTALE AREA 2 Per l inclusione scolastica INCLUSIONE Funzione strumentale: Prof. ssa Cristina Mantellassi Alunni diversamente abili Gruppo G.L.I..: Rappresentanti dell Istituto: Mantellassi, Trombone, Colombo. Rappresentanti dei genitori: Signori Sgarra, Tuccari, Cionini Rappresentanti dell Azienda Sanitaria Locale: Dott.ssa Ceselli Rappresentanti del Comune Dott.ssaVallati Referenti del gruppo H: Trombone (Succursale), Mantellassi (Borsi ). OBIETTIVI Favorire il processo di socializzazione ed integrazione Favorire lo sviluppo dell autonomia personale e sociale Favorire e sviluppare le proprie potenzialità tramite piani di studio personalizzati Favorire una positiva relazione con le famiglie Favorire e sviluppare la capacità di autocontrollo e il rispetto delle regole della vita scolastica Favorire e sviluppare il rispetto degli ambienti e dei materiali Alunni stranieri OBIETTIVI Contribuire ad educare ed istruire il futuro cittadino italiano, consapevole dei suoi diritti e dei suoi doveri nell ottica dei principi costituzionali di uguaglianza e solidarietà Promuovere e diffondere la cultura dell integrazione, educando tutti gli alunni al rispetto reciproco, alla tolleranza alla diversità e allo scambio tra culture Favorire l apprendimento della lingua italiana o migliorarne il suo uso Superare eventuali ritardi in alcune discipline, dati da difformità di programmi svolti e da difficoltà di apprendimento, offrendo ai docenti nuovi strumenti culturali, tecnologici e di sostegno per favorire il successo scolastico Favorire una positiva relazione con le famiglie

2 Promuovere la collaborazione tra scuola e territorio Nel corrente anno scolastico sono iscritti nella nostra scuola 32 alunni diversamente abili, i quali usufruiscono di percorsi didattico- educativi personalizzati e diversificati, tarati sulla base delle loro effettive potenzialità e nel rispetto dei loro tempi di apprendimento; essi sono affiancati nel loro percorso di apprendimento da diverse figure: - gli insegnanti specializzati (con il monte ore assegnato dal Provveditorato e con un eventuale pacchetto di ore aggiuntive fornito dalla scuola) che interagiscono contemporaneamente anche con il gruppo classe. -1 educatore (fornito dal servizio alla persona del Comune ) - e, quando è possibile, personale esperto fornito dalla scuola. Oltre alle risorse umane, la scuola utilizza risorse strumentali specifiche e strategie volte a creare situazioni di adeguatezza, accettazione e collaborazione, per realizzare la piena integrazione, rendere effettivo il diritto allo studio, prevenire il disagio e la emarginazione sociale. In modo specifico l impegno all integrazione e allo sviluppo di sé, è rivolto anche a quella parte importante di alunni che non entrano in modo lineare nei processi di insegnamento-apprendimento, non solo alunni diversamente abili- con caratteristiche assai diverse fra loro per patologia, condizioni socio-culturali e psicologiche- ma anche verso quelle situazioni di disagio, insuccesso scolastico, difficoltà di apprendimento, più o meno sfumate, che non sempre emergono per mancanza di una rilevazione specifica e una diagnosi. OBIETTIVI di studio personalizzati Favorire il processo di socializzazione ed integrazione Favorire lo sviluppo dell autonomia personale e sociale Favorire e sviluppare le proprie potenzialità tramite piani Favorire una positiva relazione con le famiglie

3 rispetto delle regole della Favorire e sviluppare la capacità di autocontrollo e il vita scolastica material Favorire e sviluppare il rispetto degli ambienti e dei SVILUPPO DELLE AZIONI PER REALIZZARE I SUDDETTI OBIETTIVI Accoglienza alunni diversamente abili necessità delle Conoscenza della storia personale dell alunno, delle aspettative della famiglia tramite colloqui individuali. diagnosi funzionale e il Conoscenza dell alunno tramite la certificazione, la profilo dinamico funzionale secondaria di 2 grado Collaborazione e incontri con la scuola primaria e per il successivo inserimento nelle classi e per la valutazione delle esigenze educative(progetto continuità in entrata per i nuovi alunni ed in uscita per quelli iscritti alle scuole superiori) Redazione dei documenti per l organico Rilevazione di esigenze particolari su casi specifici -F.S. -docenti di sostegno -docenti incaricati della costituzione delle classi - l addetta a questo settore della segreteria Rapporti con altre scuole o enti scambi di informazione e Stabilire contatti con la scuola primaria e superiore per

4 per creare le condizioni di un positivo inserimento nella scuola futura, comprese visite e progetti di continuità tra i vari ordini di scuola il Comune (ufficio Stabilire contatti con i neuropsichiatri, gli assistenti sociali, servizi alla persona) per la fornitura di educatori e personale volontario del servizio civile e la ASL per la fornitura di sussidi e ausili o di personale specialistico dell ufficio H dell U.S.P. Mantenere i contatti e interagire con il responsabile Stabilire contatti con altri istituti o enti che seguono gli alunni in ambito extrascolastico per ottimizzare gli interventi l integrazione scolastica) Incontri periodici del G.L.I. (gruppo di lavoro per Organizzazione degli incontri per la redazione del Documento Congiunto didattici-educativi comuni Colloqui con i docenti curricolari per stabilire obiettivi con il gruppo classe e quelli specifici e più consoni alle reali esigenze dell alunno per calibrare l intervento educativo Convocazione del P.E.I. scolastico o extrascolastico. docente di sostegno docenti curricolari personale della A.S.L. genitori degli alunni altri operatori che agiscono sull alunno in ambiente Strutture e strumenti per facilitare l inclusione e il lavoro in piccoli gruppi: L Aula Atelier in Via San Gaetano e l Aula Azzurra in Via dei Cavalieri sono corredate di PC, testi e software per il recupero didattico e di una lavagna interattiva Multimediale. L Aula della Pace,sempre in sede, è destinata all accoglienza di alunni con gravi patologie ed utilizzata sia per scopi didattici, che per particolari necessità relative alla gestione di alcuni di questi alunni.

5 Questi spazi attrezzati offrono la possibilità di partecipare a diversi progetti previsti nel corso dell anno scolastico: con la realizzazione e la Progetto Unicef e progetto Mercatini della Solidarietà vendita di oggetti vari per beneficenza nelle due sedi Progetto La scuola fa teatro in collaborazione con il Comune di Livorno e la realizzazione di un video a tema specifico richiesto circoscrizione 1 di Livorno e con la Progetto CAPIRE UN H in collaborazione con la realizzazione di un breve video realizzato dagli alunni, relativo al tema della disabilità scuola amica dei bambini e dei ragazzi Prosecuzione del protocollo d intesa con UNICEF per una Progetto P.E.Z. Intervento dei mediatori linguistici Intervento di mediatori linguistici-culturale per creare le basi per un iniziale iterazione con compagni ed insegnanti del gruppo classe, previsto su richiesta per gli alunni stranieri di nuova immigrazione. Mediatori attivati secondo le procedure Progetto dell inclusione con i fondi della scuola: Laboratorio di recupero e potenziamento: da effettuarsi anche in orario pomeridiano, a piccoli gruppi, per favorire al contempo l integrazione e il recupero delle abilità fondamentali. Attivazione di corsi di lingua italiana per stranieri: Verranno attivati corsi di primo livello per favorire l apprendimento della lingua italiana, riservati agli alunni di nuova immigrazione Verranno attivati gruppi di secondo livello, rivolto ad alunni stranieri di recente immigrazione, per potenziare la conoscenza della lingua italiana/ lingua di studio, allo scopo di fornire loro un aiuto nello studio passione Verranno attivati doposcuola e scuola estiva Laboratorio di scrittura creativa Leggere e scrivere che

6 i docenti disponibili e con titolo specifico per l insegnamento della L2 che effettueranno lezioni di alfabetizzazione in orario scolastico ed axtrascolastico, lavorando su piccoli gruppi suddivisi per livello. Tale attività verrà realizzata e organizzata valutando le risorse che saranno messi a disposizione dal progetto presentato per il recupero e il potenziamento. Relazione di aiuto nell attività didattica e doposcuola Sostegno al lavoro dei docenti attraverso l uso dei materiali facilitatori come testi scolastici per stranieri e attivazione del doposcuola per aiutare gli alunni in difficoltà. Il servizio di doposcuola verrà svolto nella nostra scuola e presso le sedi delle diverse Associazioni di volontariato presenti nel territorio: dagli operatori del Centro Mondialità, organismo Onlus con il quale la scuola svolge questa attività già da diversi anni, da insegnanti volontari dell Associazione Nati per Comunicare, dai volontari dell Associazione Don Nesi/Corea,mediatori culturali del Cesdi. associazioni; delle due sedi docenti interni alla scuola e i volontari delle diverse Realizzazione di attività di tipo interculturale rivolte a classi Rapporti con altre scuole o enti Circoli Didattici Stabilire contatti con la scuola primaria, in particolare con i che hanno un utenza di alunni stranieri per scambi di informazioni. doposcuola. associazioni di volontariato Attivare l utilizzazione dei mediatori e l accesso al Mantenere contatti e interagire con Enti pubblici. Mantenere contatti e interagire con le principali del territorio Progetto monte ore aggiuntive.

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