Strumenti e documenti per la lettura del paesaggio
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- Ada Venturi
- 9 anni fa
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1 Università degli Studi di Udine Dipartimento di Scienze Umane Strumenti e documenti per la lettura del paesaggio Alma Bianchetti e Nadia Carestiato Udine, 18 dicembre 2015 Gruppo di lavoro Partecipazione Università degli Studi di Udine [email protected]
2 Lo strumento carta geografica per la lettura del paesaggio Attraverso la carta possiamo leggere il territorio anche a distanza, sia fisica che temporale, e confrontare tra loro luoghi diversi. Esistono carte a varia scala: le più adatte alla lettura del territorio a livello locale sono la carta topografica, la carta tecnica regionale e le mappe. La visione dall alto (non naturale, zenitale) permette l osservazione delle diverse componenti di un dato territorio, rapportandole tra loro.
3 La Carta d Italia Si compone di: 278 fogli Ogni foglio è suddiviso in 4 parti (quadranti) Ogni quadrante è suddiviso in 4 parti (tavolette)
4 Carta d Italia alla scala 1:25000 Tavoletta
5 elementi naturali: vegetazione (indicata attraverso simboli o campiture, ad es. per prati e pascoli non viene usato colore) elementi geomorfologici: rilievi e depressioni indicati con le isoipse o tratteggio elementi antropici: strutture insediative, strutture industriali, strade, ferrovie, gallerie, aeroporti, porti elementi immateriali: confini amministrativi e politici, toponimi La simbologia e le diverse campiture permettono di leggere i paesaggi seminaturali (delimitazione delle aree a diverso uso del suolo); modificazione artificiale dei caratteri idrici (canali, rogge )
6 Interpretazione e sintesi delle informazioni rilevate dalla carta al fine di individuare i fattori e i processi che hanno portato alla caratterizzazione di un dato territorio, sia per quanto riguarda gli aspetti naturali sia per quelli antropici Analisi che deve essere verificata e approfondita attraverso l utilizzo di altre fonti (letteratura, documenti d archivio, dati statistici ) e dall indagine diretta.
7 Altri strumenti cartografici utili ai nostri fini: la Carta tecnica regionale (CTR) alle scale 1:5.000, 1:10.000, oltre a 1: la cartografia di dettaglio: dalle mappe catastali alle carte dei PRGC la cartografia storica: la Carta militare topograficogeometrica del Ducato di Venezia ( )
8 Kriegskarte ( ) Carta militare topografico-geometrica del Ducato di Venezia redatta per iniziativa dello Stato maggiore austriaco tra il 1798 e il 1805 e costruita da un gruppo di topografi coordinati dall'ufficiale Anton von Zach. scala 1: Copre un territorio di circa 40mila Km 2 che corrisponde, con parziali differenze storiche di confine, al Veneto e al Friuli.
9 Sui riordini fondiari e la distruzione dei paesaggi storici Un caso di studio: il progetto sospeso di Basiliano
10 Dopo la Carta di von Zach: la Seconda Military Survey ( ) L area del caso di studio Fonte link Military surveys vedi First Military Survey per i territori già asburgici prima della caduta della Serenissima
11 La zona del caso di studio ai nostri giorni CTR 1: Talmassons (stralcio)
12 MAPPA CATASTALE ANNI 1980 «Il pascolo nuovo» (presso Sclaunicco, Comune di Lestizza)
13 Incrociando strumenti e cartografie a scala diversa, cosa emerge da una lettura diacronica del territorio? Il passato nel presente, la storia si iscrive nello spazio. Emergenze e continuità storiche: la conoscenza per il futuro del territorio.
14 Il territorio del caso di studio nella cartografia IGM 1:25.000
15 Beni comunali nelle pertinenze di Basiliano (UD), 1606 Archivio di Stato di Venezia
16 Il Pascolo Nuovo, 1986/87 (foto di F. Battigelli A. Bianchetti)
17 La continuità storica
18 La situazione al 2006 nella CTR 1:5.000
19
20 Il paesaggio friulano tradizionale
21 La coltura promiscua e il paesaggio della miseria
22 Ma non per soli riordini si svegra la metafora dell albero (cfr. i gelsi) Vs la metafora del bosco Costantini, Gottardo 1985, p. 49
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