Cancellara
|
|
|
- Ottavia Costantino
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1
2 Cancellara
3
4 Nel cuore della Lucania, Cancellara (m 680) si trova in un area di notevole interesse archeologico; corredi funerari e ceramiche, rinvenuti nella necropoli di Serre del Carpine, testimoniano la presenza di un villaggio risalente al X-VII secolo a. C. Di probabile origine longobarda (il rione antico si chiama lombardo) il paese è citato per la prima volta nel 1189 nel dizionario storico-blasonico del Di Crollalanza, inserita nel sistema amministrativo del Giustizierato di Basilicata, e conserva tutt ora l impianto di borgo medievale. Domina la collina sulla quale sorge il borgo antico, l imponente castello baronale. Costruito dalla famiglia Acquaviva d Aragona intorno al Trecento rievoca una tipologia architettonica sorta per scopi difensivi e trasformatasi in residenza feudale. L impianto, a tre livelli, si sviluppa intorno a un cortile interno quadrato Ospitò, fra gli altri, le famiglie feudali dei Caracciolo, dei Carafa, dei Pappacoda. Nel 1600 rivestì un ruolo di 3
5 notevole importanza nella vita del feudo. Fu semidistrutto dal terremoto del 1694 e così rimase fino alla ricostruzione degli inzi dell Ottocento. Vicino al castello è la chiesa matrice di Santa Maria del Carmine, edificata nel 1520, presenta un portale datato 1643 e la facciata ricostruita nel 1700 caratterizzata da un capanile a cuspide. L interno, ristrutturato dopo il terremoto del 1980, a tre navate, conserva un Crocifisso ligneo e un dipinto raffigurante la Madonna delle Grazie del Cinquecento, un lavabo in pietra e uno stemma lapideo della famiglia Pappacoda. Alle spalle del castello, nella parte bassa del borgo antico, in via Sant Antonio si trova la chiesa di Santa Caterina d Alessandria, la più antica del paese, dedicata nei secoli scorsi a sant Antonio. Si accede attraverso un portale, che mostra nella parte interna un arco arricchito da decorazioni ad affresco del XIV secolo. All interno presenta cicli di pittture parietali del sec. XVI, nel catino absidale, Santa Caterina d Alessandria con episodi della sua vita, ai lati, Trinità, Vesperbild, Madonna con il Bambino, opera del pittore Giovanni Luce da Eboli; sulla parete di sinistra, episodi della vita della 4
6 Vergine e di Cristo, San Giorgio libera la principessa, Cristo in maestà, di Giovanni Todisco da Abriola. Vi è, inoltre, una pietra tombale che chiude il vano dove sono conservati i resti di Pietro Cancellario, comandante romano che, secondo la tradizione, ha dato il nome e l origine al paese. In via Vittorio Emanuele si trova la cappella di San Rocco del XV secolo. Sulla facciata del campanile un particolare orologio del Settecento, scandisce con precisione le 24 ore della giornata, suddivise in blocchi di 6 ore e 4/4 con rintocchi diversi di due campane. L interno mostra il soffitto ligneo a spioventi e conserva alcune sculture lignee, tra cui un Sant Antonio del XVI secolo, attribuito a Giovanni Merigliano da Nola. In Largo Monastero si trova l ex convento francescano dei Frati Minori, edificato nel 1604 dai coniugi Caracciolo-Pappacoda de la Nois, signori di Cancellara, oggi sede del Municipio. Annessa è la chiesa della Santissima Annunziata (1604), con portale in pietra locale scolpita, datato L interno è a due navate: quella centrale, che termina con arco trionfale, mostra sulla parete di 5
7 fondo dell abside un Annunciazione, tela di scuola napoletana, dipinta nel Seicento da Giovanni Balducci. A sinistra del presbiterio si trova la scultura lignea di San Clemente, martire. Conserva, inoltre, belle statue lignee policrome del Seicento e del Settecento, tra cui un San Vito (nella navata laterale). Sulla parete, a destra dell ingresso, spiccano tre arcatoni durazzeschi del XVI secolo in pietra scolpita con decorazioni. Nel primo sono inseriti gli affreschi, raffiguranti Santa Lucia, Santa Chiara, la Trinità; nel secondo quelli di Santa Maria Maddalena, Santa Sofia, San Giovanni, Sant Antonio realizzati dal pittore Giovanni De Gregorio, detto il Pietrafesa nel Seicento. Nel terzo è incastonato un bel Crocifisso ligneo del Cinquecento. Il 1700 rappresentò per il paese un periodo di grandi trasformazioni: fu il secolo di maggiore espansione urbanistica e demografica nonché di notevole crescita culturale ad opera soprattutto dei frati francescani minori del convento dell Annunziata. Nel 1799, in seguito alla rivoluzione partenopea, i cittadini riuscirono a ottenere l indipendenza e innalzarono al centro del paese l Albero della libertà. Divenne comune nel
8 Moltissimi i viaggiatori che visitarono il centro e vi trovarono «aria salutifera e cucina gustosissima», e soprattutto il pregiato salame, rinomato e richiesto ancora oggi e la cui tradizione viene rinnovata annualmente il 3 febbraio in occasione della festa di san Biagio. 7
9 Realizzato a cura dell amministrazione comunale di Cancellara nell ambito del programma europeo Interreg III C zona sud progetto Mediterritage ideazione e progetto grafico Studio Trivigno fotografie Antonio Trivigno stampa e allestimento Centrostampa Mt MMVII
10
11
12
13
14
Cancellara. Ireperti archeologici rinvenuti nella necropoli di Serra del Carpine documentano le sue origini. di Salvatore Sebaste
di Salvatore Sebaste Cancellara Ireperti archeologici rinvenuti nella necropoli di Serra del Carpine documentano le sue origini antichissime, risalenti al X-VII secolo a.c.. I corredi funerari e le ceramiche
CHIESA DI SANTA MARIA DEL POPOLO (O SANTA MARIA DELLA NATIVITA, O SANTA MARIA LA NOVA)
Le CAPPELLE gentilizie: Sant Antonio di Padova (fam. Simonetti), San Vito (fam. Simonetti), San Liborio (fam. Lauria), Madonna delle Grazie (fam. Natale), Madonna di Pompei (fam. Viggiani), San Giacinto
Le chiese. Chiesa Conventuale di S. Domenico Del 1475, dell originario impianto i resti di mura e di una delle porte di accesso alla Città.
Le chiese (In alto) Chiesa di S. Francesco di Paola: interno (A sinistra) Il soffitto a cassettoni della chiesa, racchiude un dipinto di S. Francesco del 1719 Chiesa di S. Maria di Costantinopoli Nel XII
Bella. Il toponimo deriva (Racioppi) da Abella, antica città d origine osca, (Mommsen) da Aperula. di Salvatore Sebaste
di Salvatore Sebaste Bella Il toponimo deriva (Racioppi) da Abella, antica città d origine osca, (Mommsen) da Aperula o Aburela, piccola città dei cinghiali, o dal latino labellum, piccolo catino. Le sue
ITINERARIO MONUMENTALE CENTRO STORICO DI NARDÒ
ITINERARIO MONUMENTALE CENTRO STORICO DI NARDÒ IL CASTELLO Fu edificato nella 2 metà del XV secolo per volere di Giovanni Antonio Acquaviva d Aragona. Presenta una pianta quadrangolare con 4 torrioni cilindrici
Collesano nei secoli. Ars Magnifica a... Comune di Collesano Ufficio Cultura. Collesano - Ars Magnifica. Comune di Collesano Ufficio Cultura
A r s M a g n i f i c a Ars Magnifica a... Comune di Collesano Ufficio Cultura Collesano nei secoli San Giovanni di F. di Valdambrino 1408 Chiesa del Collegio Comune di Collesano Ufficio Cultura Madonna
Rotondella. di: Salvatore Sebaste Foto Bellini (Bernalda - MT)
di: Salvatore Sebaste Foto Bellini (Bernalda - MT) Rotondella Giacomo Racioppi attesta che, in documenti dell Ughelli del 1291 e in altri atti del XVI secolo, Rotondella è detta Rotunda Maris per distinguerla
La Chiesa parrocchiale
MONTECATINI VAL DI CECINA La Chiesa parrocchiale di San Biagio F.R. 2010 MONTECATINI VAL DI CECINA Castello capoluogo di Comunità con chiesa plebana (San Biagio) nella Giurisdizione, Diocesi e circa 7
Guardia Perticara. Il toponimo, secondo il Racioppi, deriva da Castrum Perticarii, uno dei latifondi longobardi. di Salvatore Sebaste
di Salvatore Sebaste Guardia Perticara Il toponimo, secondo il Racioppi, deriva da Castrum Perticarii, uno dei latifondi longobardi divisi in pertiche, corti o predii assegnati alle famiglie dei coloni.
S. Maria delle Grazie una del- essa sono presenti nell apprezzo di le chiesette campestri che costellano l agro di Cerignola sorge lungo la
S. Maria delle Grazie una del- essa sono presenti nell apprezzo di le chiesette campestri che costellano l agro di Cerignola sorge lungo la Cerignola del 1672, dove viene brevemente descritta. strada vecchia
Restauro stucchi e superfici in marmorino
Restauro stucchi e superfici in marmorino Restauro delle facciate esterne di Villa Rossi. Villa Rossi Noale (Ve) Soprintendenza dei BB AA. e AA. del Veneto Orientale Restauro degli stucchi delle tre navate
CHIESA DI SANTA CATERINA
CHIESA DI SANTA CATERINA SPECIFICHE LUOGO: Provincia: Perugia Comune: Foligno cap. 06034 Indirizzo: via S. Caterina Proprietà: Comune di Foligno STORIA La Chiesa di Santa Caterina di Foligno nasce nel
Oggi si riconosce in molte case della piccola frazione del comune di Cerreto lo stile tradizionale di costruzione di quell'epoca.
Rocchetta Rocchetta si trova ad un'altitudine di circa 800 metri, vicino al fiume Tissino che sfocia nel fiume Nera e sulla strada tra Borgo Cerreto e Monteleone di Spoleto leggermente fuori mano. Il nome
Colobraro. di: Salvatore Sebaste Foto Bellini (Bernalda - MT)
di: Salvatore Sebaste Foto Bellini (Bernalda - MT) Colobraro Il nome Colobraro, secondo il Racioppi, deriva dal latino Colubrarium, territorio che contiene o produce serpenti, i colubri. Infatti, il paese
PROGRAMMA ALL'INTERNO DELL'EVENTO FABULARTE 30 settembre e 1 ottobre - COLLINA BORGO DI SAN MARTINO A MONTEFORTE IRPINO (AV).
PROGRAMMA ALL'INTERNO DELL'EVENTO FABULARTE 30 settembre e 1 ottobre - COLLINA BORGO DI SAN MARTINO A MONTEFORTE IRPINO (AV). fb: https://m.facebook.com/fabulartemonteforteirpino/ SABATO 30 SETTEMBRE 2017
Tre finestre rettangolari, decorate con vetri multicolore raffiguranti S. Pietro, S. Paolo e Gesù Cristo, illuminano la cantoria e la navata centrale
Descrizione Oggetto Esterno La Chiesa dei S.S. Pietro e Paolo presenta una tipica facciata a capanna (fotografia 1). Il portale principale (fotografia 2), recante il simbolo del Giubileo del 2000 (fotografia
Il Foglio Parrocchiale La Via Crucis per i ragazzi Jesus - Il Film
Il Foglio Parrocchiale La Via Crucis per i ragazzi Jesus - Il Film La Chiesa Matrice Madre di tutte le Chiese Costruzione del 1795, con facciata in granito locale progettata dall architetto serrese Biagio
CONSIGLIO REGIONALE DI BASILICATA SCHEDE DI DOCUMENTAZIONE UFFICIO DEL SISTEMA INFORMATIVO. di Salvatore Sebaste. San Chirico Raparo
di Salvatore Sebaste San Chirico Raparo Fig. 1 Sulla sua origine ci sono notizie incerte. Alcuni la riconducono all antica Polisandra (VI-V sec. a.c.), i cui primi abitatori potrebbero essere venuti da
MONZA e PROVINCIA. Ivana Spelta Guida ed Accompagnatrice Turistica educatrice Ambientale
MONZA e PROVINCIA Ivana Spelta Guida ed Accompagnatrice Turistica educatrice Ambientale Tel-fax 039-6060593 cell. 338-3687731 e-mail: [email protected] MONZA Capoluogo della Provincia di Monza Brianza, è
BASILICA DI SAN LORENZO MAGGIORE
Campania illustrata. 1632-1845 BASILICA DI SAN LORENZO MAGGIORE La Basilica di San Lorenzo Maggiore, risalente al XIII secolo, è tra le più antiche di Napoli ed associa la prima fase della sua storia ad
CAPPELLA SAN GENNARO
CAPPELLA SAN GENNARO La Cappella di S. Gennaro venne fondata nel 1731 dal Marchese Francesco Capecelatro. Il piccolo tempio, dedicato a S. Antonio Abate, protettore della famiglia Capecelatro, era congiunto
ARCHEOLOGIA MEDIEVALE CLAUDIO NEGRELLI. Monasteri 2
ARCHEOLOGIA MEDIEVALE 2014-2015 CLAUDIO NEGRELLI Monasteri 2 S. Vincenzo al Volturno (IS) Chronicon Vulturnense: l'abate Giosuè dona la chiesa di San Vincenzo al Santo - Stando al Chronicon Vulturnense
Scritto da Administrator Martedì 12 Luglio :33 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 13 Luglio :12
CASERTAVECCHIA Casertavecchia (frazione di Caserta) è un borgo medievale che sorge alle pendici dei monti Tifatini a 10 km di distanza in direzione nord-est da Caserta. In epoca medievale costituì il centro
CURRICULUM VITAE. Generalità e titoli di studio:
CURRICULUM VITAE ARCHITETTO ANTONIO PRA via S. Giacomo n 3 Dolo (VE) SITO INTERNET: xoomer.alice.it/phidia.home.page Codice Fiscale: PRANTN65B25D325R Generalità e titoli di studio: Dott. arch. Antonio
RECUPERO E ALLESTIMENTO DEL MUSEO ARCHEOLOGICO IBLEO NEL CONVENTO DI SANTA MARIA DEL GESU A RAGUSA IBLA PROGETTO DEFINITIVO
DIPARTIMENTO REGIONALE DEI BENI CULTURALI E DELL IDENTITA SICILIANA SERVIZIO MUSEO INTERDISCIPLINARE REGIONALE DI RAGUSA SERVIZIO SOPRINTENDENZA BB.CC.AA. DI RAGUSA TITOLO ELAB.: RECUPERO E ALLESTIMENTO
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Comune di Trieste Ministero per i Beni e le Attività Culturali Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Friuli Venezia Giulia Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio
LA CATTEDRALE DI SAN PIETRO A MANTOVA UN CANTIERE PER LA CONOSCENZA
LA CATTEDRALE DI SAN PIETRO A MANTOVA UN CANTIERE PER LA CONOSCENZA LA CATTEDRALE DI SAN PIETRO A MANTOVA UN CANTIERE PER LA CONOSCENZA 22 NOVEMBRE 2017 ORE 15:00 Aula A.0.2 Interventi Mons. Roberto Brunelli
Piazza Cavour raggiunse la conformazione attuale già nel XVI secolo ed è la piazza principale della città.
Piazza Cavour raggiunse la conformazione attuale già nel XVI secolo ed è la piazza principale della città. Oltre al Castello Chiaramonte prospettano sulla piazza i seguenti edifici pregevoli, alcuni dei
Albano di Lucania. Per mancanza di documenti storici scritti, i cittadini di. di Salvatore Sebaste
di Salvatore Sebaste Albano di Lucania CULTURA Per ercorsi d AR d ARTE Per mancanza di documenti storici scritti, i cittadini di Albano non possono conoscere l origine del loro paese, ma l esistenza di
Palazzo dei Normanni a Palermo - Sicilia. Palazzo dei Normanni
Palazzo dei Normanni Il Palazzo dei Normanni di Palermo, anticamente Palazzo Reale, è la sede dell Assemblea Regionale Siciliana. È uno dei monumenti più visitati dell intera Sicilia e la più antica dimora
Basilica San Paolo Maggiore di Napoli
Basilica San Paolo Maggiore di Napoli Redazione a cura di Mariano C.R. www.teatini.it Impaginazione a cura di Valentina De Micheli, marzo 2012 Immagine in copertina: particolare dell affresco della Conversione
Pietrapertosa. Secondo il Racioppi, il toponimo deriva dall aggettivo latino pertusus, forato. In carte medioevali. di Salvatore Sebaste
di Salvatore Sebaste Pietrapertosa CULTURA Per ercorsi d AR d ARTE Secondo il Racioppi, il toponimo deriva dall aggettivo latino pertusus, forato. In carte medioevali si trova Petraperciata, forato da
GIORNATE FAI DI PRIMAVERA MARZO 2013 AGNONE
GIORNATE FAI DI PRIMAVERA 23 24 MARZO 2013 AGNONE ANTICHE FONDERIE DEL RAME Indirizzo:, 86081, Agnone, IS Note indirizzo: Al semaforo di Piazza IV Novembre, seguire le indicazioni "Antiche Fonderie del
S.T.U.D.I.O RESTAURO. Luogo e data di nascita: Alzano Lombardo (BG), il 26 ottobre
DATI PERSONALI Nome e Cognome : Silvia Covelli Luogo e data di nascita: Alzano Lombardo (BG), il 26 ottobre 1973 Indirizzo: Via Acerbis 14, Alzano Lombardo (Bg) Telefono: 347 8158476 Posta elettronica:
Castello di Coazzano
Castello di Coazzano Vernate (MI) Link risorsa: http://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/mi100-07765/ Scheda SIRBeC: http://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede-complete/mi100-07765/
IL GRANDE MUSEO DI SANTA MARIA NOVELLA
IL GRANDE MUSEO DI SANTA MARIA NOVELLA A cura di DIREZIONE CULTURA E SPORT DIREZIONE SERVIZI TECNICI COME E OGGI Oggi il percorso di visita del Complesso Monumentale di Santa Maria Novella include la Basilica
AETHRA CONSERVAZIONE BENI CULTURALI
AETHRA CONSERVAZIONE BENI CULTURALI CURRICULUM La società, operativa nell ambito della conservazione e della catalogazione dei Beni Culturali dal 1987, risulta da sempre accreditata presso gli uffici della
ESPERIENZA LAVORATIVA:
Nuccio Alessandro 15-11-2017 Via Santa Maria 38, Castelrosso di Chivasso, 10034 Partita IVA: 09675050018 Codice fiscale: NCCLSN82M2OE3790 Sito: www.arteintutto.it e mail: [email protected] Cell:
Chiesa Parrocchiale di S. Bartolomeo- Chiesa della SS Trinità o Chiesa Vecchia Chiesa di Santa Croce Chiesa di S. Gregorio
Chiesa Parrocchiale di S. Bartolomeo-stile barocco costruita nel 1675 sulla Ripa di Boves Campanile costruito sulla Torre di guardia del Ricetto 1863/64: interno dipinto da Andrea Vinaj e Caro di Lomellina
Covelli Silvia FORMAZIONE. 2001 Qualifica: Collaboratore Dei Beni Culturali come da D.L. n 420 del 24 Ottobre 2001 e successive modifiche
2002 Inizio dell attività come Ditta Individuale Covelli Silvia FORMAZIONE 2001 Qualifica: Collaboratore Dei Beni Culturali come da D.L. n 420 del 24 Ottobre 2001 e successive modifiche 1993 2002 Assunta
Laurenzana. Secondo il Flechia, il toponimo deriva dal latino Laurentius, con il suffisso femminile - di Salvatore Sebaste
di Salvatore Sebaste Laurenzana Secondo il Flechia, il toponimo deriva dal latino Laurentius, con il suffisso femminile - ana; il Racioppi avanza l ipotesi di una Villa Laurentiana. Le sue origini risalgono
Rilevi della cappella della Trinità di Campertogno
CAPPELLA DELLA TRINITÀ A CAMPERTOGNO La cappella della Trinità è una vera e propria chiesetta situata a valle della mulattiera, detta della Squadra, che collega le frazioni Otra e Rusa di Campertogno,
RILIEVO SCOLPITO DI BENEDETTO ANTELAMI NEL DUOMO DI PARMA - B.A. è un artista che si colloca a cavallo fra arte romanica e gotico - La Deposizione di
RILIEVO SCOLPITO DI BENEDETTO ANTELAMI NEL DUOMO DI PARMA - B.A. è un artista che si colloca a cavallo fra arte romanica e gotico - La Deposizione di Cristo dalla croce del 1196, si trova nel Duomo di
IL MUSEO DIOCESANO DI BRESCIA
IL MUSEO DIOCESANO DI BRESCIA Grazie alla convenzione tra Fondazione Brescia Musei e Fondazione Museo Diocesano è stato possibile ideare un percorso integrato tra la Pinacoteca Tosio Martinengo e il Museo
Centro Storico di Enna
Centro Storico di Enna Il centro storico di Enna è individuabile in Enna Alta Nonostante il fatto che, a partire dagli anni 80, si sia sviluppata anche la parte bassa della città Enna Alta resta il cuore
Tesori sconosciuti di Vallo: la chiesa di Santa Caterina
Tesori sconosciuti di Vallo: la chiesa di Santa Caterina Tesori sconosciuti di Vallo: la chiesa di Santa Caterina Il 2 ottobre del 1949 viene riaperta al pubblico la chiesa di S. Caterina d Alessandria
I dipinti di San Martino
1 I dipinti di San Martino 2 Nella cappella di S. Martino (che presento in tre quadri successivi), vi sono degli affreschi che hanno bisogno di essere restaurati. Il Cristo Pantocràtore (il terzo affresco),
13 marzo 2014 la classe 1 a A della Scuola secondaria di primo grado di Castelveccana in visita al parco archeologico di Castelseprio
13 marzo 2014 la classe 1 a A della Scuola secondaria di primo grado di Castelveccana in visita al parco archeologico di Castelseprio La zona di Castelseprio era abitata già in età pree protostorica, infatti
REGONESI BRUNO, REGONESI STEFANO, BONOMI CARLA RESTAURI E DECORAZIONI
REGONESI BRUNO, REGONESI STEFANO, BONOMI CARLA RESTAURI E DECORAZIONI 2015: Chiesa Parrocchiale S. Rocco in Castagneta Bergamo Alta Progetto e Restauro pareti interne Chiesa Parrocchiale S. Antonio da
Curriculum Vitae. Balostro Silvia Loc.Fornacetta,3 Vignole Borbera(AL) Cell Studi e formazione
Curriculum Vitae Balostro Silvia Loc.Fornacetta,3 Vignole Borbera(AL) Cell.3474219901 E-mail: [email protected] Studi e formazione Maturità Liceale Artistica conseguita presso l istituto Nicolò
Corleto Perticara. Secondo il Racioppi, il toponimo deriva dal latino coryletum, noccioleto, da corylus, nocciolo; di Salvatore Sebaste
di Salvatore Sebaste Corleto Perticara Secondo il Racioppi, il toponimo deriva dal latino coryletum, noccioleto, da corylus, nocciolo; Perticara da Castrum Perticarii, uno dei latifondi longobardi, divisi
BASILICA DI SANTA MARIA E SAN SIGISMONDO
BASILICA DI SANTA MARIA E SAN SIGISMONDO La Basilica dei Santi Maria e Sigismondo fu costruita nello stile romanico nell XI secolo, ma durante il corso dei secoli subì interventi in molti stili diversi
Barile. Non si conosce l origine della parola Barile. Il toponimo deriverebbe dai barili di legno, di Salvatore Sebaste
di Salvatore Sebaste Barile Non si conosce l origine della parola Barile. Il toponimo deriverebbe dai barili di legno, contenitori usati per conservare il famosissimo vino, coltivato sul territorio. Lo
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DANTE ALIGHIERI TORINO CLASSE 1C A.S PROGETTO ADOTTA UN MONUMENTO MADONNA DELLA DIVINA PROVVIDENZA
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DANTE ALIGHIERI TORINO CLASSE 1C A.S. 2016-2017 PROGETTO ADOTTA UN MONUMENTO MADONNA DELLA DIVINA PROVVIDENZA REFERENTE: PROF. MARIA ORRU LAVORO SVOLTO DALLA CLASSE 1C
MANGANO: AI CONFINI DELL ACESE
MANGANO: AI CONFINI DELL ACESE Mangano, appartenente al comune di Acireale, in provincia di Catania, è una frazione posta tra Guardia e S.Leonardello e si estende lungo la strada provinciale primaria della
Restauratore. Competenze professionali per il restauro FULVIO CARTACCI
FULVIO CARTACCI Restauratore Nato a Roma il 04/12/1963 Residente in via Campagnano, 56-00189 Roma C.F. CRT FLV 63T0 4H501X telefono 06 3312944 Cellulare 328 3779465 [email protected] Competenze
S. Filippo Neri S. Carlo Borromeo tra gli appestati
La storia della Cappella della Redenzione inizia il 15 gennaio 1548 quando un gruppo di laici benestanti e di religiosi diede vita al Sacro Monte dei Morti, una congregazione il cui scopo era quelli di
