PELAZZA PEPPINO S.r.l.
|
|
|
- Gino Vincenzo Berardino
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 PELAZZA PEPPINO S.r.l CERNUSCO SUL NAVIGLIO (MI) ITALY Via Ponchielli, 6/8 Tel. 02/ Fax 02/ Tel. 02/ Web Site: Tel. 338/ QUADRI ELETTRICI DI MANOVRA PER IMPIANTI ASCENSORI OLEODINAMICI IN CONFORMITA ALL EMENDAMENTO A3 DELLE NORME EN81-2: A3:2009 IN RELAZIONE ALLA PROTEZIONE DEL MOVIMENTO INCONTROLLATO DELLA CABINA MANUALE UTENTE Rev.05 01/2015
2 SOMMARIO 1. TIPOLOGIE QUADRI DI MANOVRA PER IMPIANTI OLEODINAMICI COSTITUZIONE GENERALE DEI QUADRI ELETTRICI Circuito di sicurezza bicanale K1-K2-K3 con contattori a guida forzata Circuito di sicurezza bicanale Pizzato Elettrica QUADRO PER ASCENSORE OLEODINAMICO TIPO A3-HYDR/ (CON MONITORAGGIO DI DUE ELETTROVALVOLE) 3.1. Specifiche generali Specifiche di funzionamento del monitoraggio Specifiche di funzionamento del sistema di rilevazione del movimento incontrollato Tipo di blocco impianto Ottimizzazione della frequenza di esecuzione del monitoraggio Prove di intervento Rilevazione del movimento incontrollato Monitoraggio della prima elettrovalvola di discesa (VMD) Monitoraggio della seconda elettrovalvola di discesa DN) Schema di principio del quadro A3-HYDR/ QUADRO PER ASCENSORE OLEODINAMICO TIPO A3-HYDR/1B. 13 (CON MONITORAGGIO DI DUE ELETTROVALVOLE PER CENTRALINE START ELEVATOR) 4.1. Specifiche generali Specifiche di funzionamento del monitoraggio Specifiche di funzionamento del sistema di rilevazione del movimento incontrollato Tipo di blocco impianto Ottimizzazione della frequenza di esecuzione del monitoraggio Prove di intervento Rilevazione del movimento incontrollato Monitoraggio della prima elettrovalvola di discesa (VMD) Monitoraggio della seconda elettrovalvola di discesa (VMD) Schema di principio del quadro A3-HYDR/1B QUADRO PER ASCENSORE OLEODINAMICO TIPO A3-HYDR/H (CON ELETTROVALVOLA DI SICUREZZA COME DISPOSITIVO DI ARRESTO) 5.1. Specifiche generali Specifiche di funzionamento del sistema di rilevazione del movimento incontrollato con conseguente diseccitazione della valvola di sicurezza Tipo di blocco impianto Prove di intervento Rilevazione del movimento incontrollato e diseccitazione della valvola di sicurezza Schema di principio del quadro A3-HYDR/H
3 6. QUADRO PER ASCENSORE OLEODINAMICO TIPO A3-HYDR/N (PER VALVOLA DI CONTROLLO NGV-A3DELLE CENTRALINE GMV) 6.1. Specifiche generali Specifiche di funzionamento del sistema di rilevazione del movimento incontrollato Tipo di blocco impianto Prove di intervento Rilevazione del movimento incontrollato Monitoraggio della scheda di controllo NGV-A Schema di principio del quadro A3-HYDR/N QUADRO PER ASCENSORE OLEODINAMICO TIPO A3-HYDR/M (PER VALVOLA DI BLOCCO E KIT KMI DELLE CENTRALINE MORIS) 7.1. Specifiche generali Specifiche della segnalazione di abbandono della zona porte inviata alla scheda ekmi per la rilevazione del movimento incontrollato Prove di intervento Schema di principio del quadro A3-HYDR/M
4 1. TIPOLOGIE QUADRI DI MANOVRA PER IMPIANTI OLEODINAMICI I quadri elettrici di manovra in oggetto sono disponibili in varie configurazioni, dipendenti dal tipo di impianto da gestire. Ciascuna configurazione richiede una diversa modalità di funzionamento del Controllore del quadro che viene identificato da una corrispondente denominazione: A3-HYDR/1: Quadro con rilevazione del movimento incontrollato della cabina a porte aperte, secondo i requisiti specificati al punto (Em.A3), dotato di monitoraggio automatico funzionale della ridondanza, secondo i requisiti specificati nel secondo capoverso del punto (Em.A3), per centraline idrauliche provviste di due elettrovalvole operanti in serie durante il normale funzionamento. A3-HYDR/1B:Quadro provvisto della stessa modalità di funzionamento della configurazione A3-HYDR/1 specificamente adeguato per il comando delle centraline idrauliche START ELEVATOR con gruppi valvole modificati tipo 93/E-2DS e 11/M o simili. A3-HYDR/H: Quadro con rilevazione del movimento incontrollato della cabina a porte aperte, secondo i requisiti specificati al punto (Em.A3), per centraline idrauliche provviste di una elettrovalvola di sicurezza, non operante durante il normale funzionamento, utilizzata come dispositivo di arresto del movimento incontrollato. A3-HYDR/N: Quadro con rilevazione del movimento incontrollato della cabina a porte aperte, secondo i requisiti specificati al punto (Em.A3), specificamente adeguato per il comando delle centraline idrauliche GMV dotate di valvola di controllo NGV-A3. A3-HYDR/M: Quadro specificamente adeguato per il collegamento alle centraline idrauliche MORIS dotate del kit KMI di rilevazione del movimento incontrollato e di relativa valvola di blocco. La particolare configurazione predisposta su ciascun quadro è indicata nel cartiglio del relativo schema elettrico in corrispondenza delle specifiche generali del tipo di impianto gestito. 3
5 2. COSTITUZIONE GENERALE DEI QUADRI ELETTRICI In generale i quadri elettrici in oggetto sono provvisti di due distinti elementi direttamente coinvolti nella gestione delle funzioni richieste per la conformità all emendamento A3: a) Il Controllore del quadro b) Un Circuito di Sicurezza Bicanale Entrambi questi elementi possono essere di diversa costituzione e di vari costruttori, pur essendone comunque garantita la completa conformità alle specifiche richieste. a) CONTROLLORE COSTRUTTORE Controllore a Logica Programmabile (PLC): Tutti i modelli delle famiglie: FX1S, FX1N, FX2N, FX3G, FX3U in tutte le loro varianti e comprese di relative espansioni MITSUBISHI ELECTRIC CORPORATION Schede di Controllo a Microprocessore: Tutti i modelli delle famiglie: EURO, SMART, CPU100 in tutte le loro varianti e comprese di relative espansioni VEGA Srl Schede di Controllo a Microprocessore: Tutti i modelli delle famiglie: AM1, AM2 in tutte le loro varianti e comprese di relative espansioni AMCS ELETTRONICA Srl b) CIRCUITO DI SICUREZZA BICANALE COSTRUTTORE Circuito K1-K2-K3 con Contattori a Guida forzata: (cablati come da schema elettrico allegato) PELAZZA PEPPINO Srl Modulo CS AR-94V024 (collegato come da schema elettrico allegato) PIZZATO ELETTRICA Srl 4
6 2.1. Circuito di sicurezza bicanale K1-K2-K3 con contattori a guida forzata CIRCUITO DI SICUREZZA BICANALE K1-K2-K3 CON CONTATTORI A GUIDA FORZATA 5
7 2.2. Circuito di sicurezza bicanale Pizzato Elettrica CIRCUITO DI SICUREZZA BICANALE PIZZATO ELETTRICA 6
8 3. QUADRO PER ASCENSORE OLEODINAMICO TIPO A3-HYDR/1 (CON MONITORAGGIO DI DUE ELETTROVALVOLE) 3.1. Specifiche generali Il quadro elettrico prevede la rilevazione del movimento incontrollato della cabina a porte aperte, secondo i requisiti specificati al punto (Em.A3), ed è dotato di monitoraggio automatico funzionale della ridondanza, secondo i requisiti specificati nel secondo capoverso del punto (Em.A3), per centraline idrauliche provviste di due elettrovalvole operanti in serie durante il normale funzionamento. - Il quadro dispone di due uscite separate per la attivazione indipendente delle due elettrovalvole operanti in serie durante il normale funzionamento in discesa (denominate VMD e DN). - Ciascuna delle due elettrovalvole viene comandata dalla serie di due contattori indipendenti: - TL e D per la valvola VMD - TL e DN per la valvola DN - Lo stato in stand-by di tutti i contattori di marcia TL, D, DN, nonché del contattore di salita S, viene regolarmente testato dal Controllore del quadro che impedisce qualsiasi comando di movimento della cabina se uno qualsiasi dei contattori non è a riposo con cabina ferma. - Il monitoraggio automatico funzionale della ridondanza, eseguito dal Controllore del quadro con opportuna frequenza, consiste nella attivazione in sequenza di una sola delle due elettrovalvole alla volta, e nella verifica che la cabina non subisca un abbassamento tale da richiedere l intervento di un rilivellamento salita per due volte consecutive per la stessa elettrovalvola. - Nel caso venga rilevato un abbassamento anomalo della cabina, sia durante la prima che durante la seconda attivazione di una delle elettrovalvole in monitoraggio, il Controllore del quadro provvede a tenere l impianto fuori servizio fino all intervento di una persona competente. - Nel caso venga rilevato un abbassamento anomalo della cabina a porte aperte per un movimento incontrollato, segnalato dalla disattivazione del Circuito di Sicurezza Bicanale, il Controllore del quadro provvede anche in questo caso a tenere l impianto fuori servizio fino all intervento di una persona competente. 7
9 3.2. Specifiche di funzionamento del monitoraggio Frequenza di esecuzione: - al termine di ogni ritorno automatico al piano più basso (entro 15 min da quando l impianto si libera dopo aver terminato l ultima corsa ad un qualsiasi altro piano). - al termine della procedura di rifasamento della cabina ad ogni riaccensione dell impianto. Istante di attivazione: da 2 a 15 sec dopo il completamento del ritorno automatico o del rifasamento e della conseguente chiusura porte. Durata test valvola VMD: 10 sec Tempo di interpausa fra il test della valvola VMD e il test della valvola DN: 10 sec Durata test valvola DN: 10 sec Tempo di interpausa fra test consecutivi per la stessa elettrovalvola, in caso di abbassamento anomalo durante il primo test: 10 sec 3.3. Specifiche di funzionamento del sistema di rilevazione del movimento incontrollato Condizioni di attivazione: cabina in stato di occupato (porte aperte) ferma in manovra normale nella zona di attivazione del Circuito di Sicurezza (non in manovra di ispezione). Spazio di rilevazione del movimento incontrollato: 85 mm sotto il livello del piano, rilevato tramite il sensore di posizione ZP che determina la disattivazione del Circuito di Sicurezza. Tempo di intervento per movimento incontrollato: max 100 msec dall istante di rilevazione del movimento incontrollato. Spazio totale di intervento (con velocità 1,3m/sec): max 215 mm sotto il livello del piano (85mm+1,3m/sec*100msec). 8
10 3.4. Tipo di blocco impianto Fuori servizio permanente: - segnalato da apposita indicazione visiva nel quadro, differenziata rispetto ad altre segnalazioni di guasto. - l ascensore rimane fermo a porte chiuse con rilivellamento disabilitato. Operazione di ripristino: - azionamento del pulsante di reset guasti disposto all interno del quadro elettrico di manovra. - il ripristino non avviene né con spegnimento/riaccensione del quadro né con attivazione della modalità di ispezione Ottimizzazione della frequenza di esecuzione del monitoraggio A richiesta è possibile introdurre un temporizzatore che inibisca l esecuzione del monitoraggio a seguito di un ritorno automatico, se non sono ancora trascorse almeno 12 ore dal monitoraggio precedente Prove di intervento Durante le prove di collaudo e durante le verifiche periodiche controllare che il funzionamento del quadro elettrico sia conforme all emendamento A3, seguendo la seguente procedura: Rilevazione del movimento incontrollato Durante questa prova è necessario poter abbassare la cabina di almeno 85mm sotto il livello del piano. Se al piano estremo inferiore questo movimento non fosse possibile perché la cabina va in appoggio, posizionare la cabina alla seconda fermata invece che al piano estremo inferiore. Munirsi dello schema elettrico del quadro. a) Posizionare la cabina al piano estremo inferiore e mantenerla in occupato a porte aperte nel seguente modo: - per quadro con PLC scollegare il filo dall ingresso PA del PLC. - per quadro con Scheda a Microprocessore scollegare il filo dall ingresso CM1 della Scheda e dare un impulso fra i morsetti PAP e GND della Scheda (comando di apertura porte). b) Da questo momento fino alla fine della prova non entrare o uscire dalla cabina, né sostare sulla soglia di piano. c) Scollegare il filo di alimentazione della bobina del relè RS (quadro con PLC) o del contattore S (quadro con Scheda). d) Controllare che il relè ZP del quadro elettrico sia eccitato (quadro con PLC) o che il led K2 del Circuito di Sicurezza Bicanale sia acceso (quadro con Scheda). e) Premere il pulsante di discesa manuale della centralina, e mantenerlo premuto fino a far diseccitare il relè ZP o spegnere il led K2. 9
11 f) Nel momento in cui il relè ZP si diseccita o il led K2 si spegne, l ascensore viene messo fuori servizio con apposita indicazione visiva nel quadro (vedi tabella Segnalazione Guasti riportata nello schema elettrico del quadro). g) Ricollegare il filo di alimentazione della bobina del relè RS o del contattore S. h) Ricollegare il filo precedentemente scollegato dal Controllore del quadro (PA o CM1). i) Dopo qualche secondo l ascensore deve richiudere le porte di cabina se staziona a porte chiuse. j) Controllare che l impianto non parta più per nessuna chiamata. k) Riattivare l impianto azionando l apposito pulsante reset guasti (secondo la procedura riportata nello schema elettrico del quadro). l) Se la cabina è posizionata al piano estremo inferiore, eseguire una chiamata alla seconda fermata e attendere che la cabina completi regolarmente la corsa e ritorni in stato di libero Monitoraggio della prima elettrovalvola di discesa (VMD) a) Togliere alimentazione all impianto e attendere che il Controllore del quadro si spenga (se necessario scollegare anche il polo positivo della batteria 12V in tampone al Controllore). b) Riattivare l alimentazione del quadro e attendere che l ascensore vada a rifasare al piano estremo inferiore. c) Dopo massimo 15 secondi il quadro comanda la sola valvola VMD (contattori TL e D eccitati). d) Controllare che l ingresso ID (IF) del Controllore del quadro sia attivo. e) Durante i 10 secondi per cui questa valvola rimarrà eccitata premere il pulsante di discesa manuale della centralina fino a far spegnere l ingresso ID (IF). f) L impianto esegue un ripescaggio in salita e riporta la cabina al piano. g) Dopo altri 10 secondi il quadro ricomanda ancora la sola valvola VMD (contattori TL e D eccitati). h) Durante i 10 secondi per cui questa valvola rimarrà eccitata premere nuovamente il pulsante di discesa manuale della centralina fino a far spegnere l ingresso ID (IF). i) Nel momento in cui l ingresso ID (IF) si spegne, la valvola VMD si disattiva e l ascensore viene messo fuori servizio con apposita indicazione visiva nel quadro (vedi tabella Segnalazione Guasti riportata nello schema elettrico del quadro). j) Controllare che l impianto non parta più per nessuna chiamata. k) Riattivare l impianto azionando l apposito pulsante reset guasti (secondo la procedura riportata nello schema elettrico del quadro). l) L impianto esegue un ripescaggio in salita e riporta la cabina al piano. m) Eseguire una chiamata alla seconda fermata e attendere che la cabina completi regolarmente la corsa e ritorni in stato di libero. 10
12 Monitoraggio della seconda elettrovalvola di discesa (DN) a) Togliere alimentazione all impianto e attendere che il Controllore del quadro si spenga. b) Riattivare l alimentazione del quadro (se era stata scollegata la batteria tampone, ricollegarla), e attendere che l ascensore vada a rifasare al piano estremo inferiore. c) Dopo massimo 15 secondi il quadro comanda la sola valvola VMD (contattori TL e D eccitati). d) Controllare che l ingresso ID (IF) del Controllore del quadro sia attivo. e) Attendere 10 secondi allo scadere dei quali la valvola VMD viene disattivata senza che l impianto abbia eseguito un ripescaggio salita. f) Dopo altri 10 secondi il quadro comanda la sola valvola DN (contattori TL e DN eccitati). g) Durante i 10 secondi per cui questa valvola rimarrà eccitata premere il pulsante di discesa manuale della centralina fino a far spegnere l ingresso ID (IF). h) L impianto esegue un ripescaggio in salita e riporta la cabina al piano. i) Dopo altri 10 secondi il quadro ricomanda ancora la sola valvola DN (contattori TL e DN eccitati). j) Durante i 10 secondi per cui questa valvola rimarrà eccitata premere nuovamente il pulsante di discesa manuale della centralina fino a far spegnere l ingresso ID (IF). k) Nel momento in cui l ingresso ID (IF) si spegne, la valvola DN si disattiva e l ascensore viene messo fuori servizio con apposita indicazione visiva nel quadro (vedi tabella Segnalazione Guasti riportata nello schema elettrico del quadro). l) Controllare che l impianto non parta più per nessuna chiamata. m) Riattivare l impianto azionando l apposito pulsante reset guasti (secondo la procedura riportata nello schema elettrico del quadro). n) L impianto esegue un ripescaggio in salita e riporta la cabina al piano. 11
13 3.7. Schema di principio del quadro A3-HYDR/1 SCHEMA DI PRINCIPIO DEL QUADRO A3-HYDR/1 12
14 4. QUADRO PER ASCENSORE OLEODINAMICO TIPO A3-HYDR/1B (CON MONITORAGGIO DI DUE ELETTROVALVOLE PER CENTRALINE START ELEVATOR) 4.1. Specifiche generali Il quadro elettrico è provvisto della stessa modalità di funzionamento della configurazione A3-HYDR/1 ma è inoltre predisposto per essere specificamente adeguato al comando delle centraline idrauliche START ELEVATOR con gruppi valvole modificati tipo 93/E-2DS e 11/M o simili. Il quadro prevede quindi la rilevazione del movimento incontrollato della cabina a porte aperte, secondo i requisiti specificati al punto (Em.A3), ed è dotato di monitoraggio automatico funzionale della ridondanza, secondo i requisiti specificati nel secondo capoverso del punto (Em.A3), per centraline idrauliche provviste di due elettrovalvole operanti in serie durante il normale funzionamento. - Il quadro dispone di due uscite separate per la attivazione indipendente delle due elettrovalvole operanti in serie durante il normale funzionamento in discesa (denominate VMD e DN). - La elettrovalvola DN viene inoltre attivata alla partenza in salita per 0,5 secondi prima di alimentare la pompa, e mantenuta attivata solamente per ulteriori 0,5 secondi dopo aver dato alimentazione alla pompa. - Ciascuna delle due elettrovalvole viene comandata dalla serie di due contattori indipendenti: - TL e D per la valvola VMD - TL e DN per la valvola DN - Lo stato in stand-by di tutti i contattori di marcia TL, D, DN, nonché del contattore di salita S, viene regolarmente testato dal Controllore del quadro che impedisce qualsiasi comando di movimento della cabina se uno qualsiasi dei contattori non è a riposo con cabina ferma. - Il monitoraggio automatico funzionale della ridondanza, eseguito dal Controllore del quadro con opportuna frequenza, consiste nella attivazione in sequenza di una sola delle due elettrovalvole alla volta, e nella verifica che la cabina non subisca un abbassamento tale da richiedere l intervento di un rilivellamento salita per due volte consecutive per la stessa elettrovalvola. - Nel caso venga rilevato un abbassamento anomalo della cabina, sia durante la prima che durante la seconda attivazione di una delle elettrovalvole in monitoraggio, il Controllore del quadro provvede a tenere l impianto fuori servizio fino all intervento di una persona competente. - Nel caso venga rilevato un abbassamento anomalo della cabina a porte aperte per un movimento incontrollato, segnalato dalla disattivazione del Circuito di Sicurezza Bicanale, il Controllore del quadro provvede anche in questo caso a tenere l impianto fuori servizio fino all intervento di una persona competente. 13
15 4.2. Specifiche di funzionamento del monitoraggio Frequenza di esecuzione: - al termine di ogni ritorno automatico al piano più basso (entro 15 min da quando l impianto si libera dopo aver terminato l ultima corsa ad un qualsiasi altro piano). - al termine della procedura di rifasamento della cabina ad ogni riaccensione dell impianto. Istante di attivazione: da 2 a 15 sec dopo il completamento del ritorno automatico o del rifasamento e della conseguente chiusura porte. Durata test valvola VMD: 10 sec Tempo di interpausa fra il test della valvola VMD e il test della valvola DN: 10 sec Durata test valvola DN: 10 sec Tempo di interpausa fra test consecutivi per la stessa elettrovalvola, in caso di abbassamento anomalo durante il primo test: 10 sec 4.3. Specifiche di funzionamento del sistema di rilevazione del movimento incontrollato Condizioni di attivazione: cabina in stato di occupato (porte aperte) ferma in manovra normale nella zona di attivazione del Circuito di Sicurezza (non in manovra di ispezione). Spazio di rilevazione del movimento incontrollato: 85 mm sotto il livello del piano, rilevato tramite il sensore di posizione ZP che determina la disattivazione del Circuito di Sicurezza. Tempo di intervento per movimento incontrollato: max 100 msec dall istante di rilevazione del movimento incontrollato. Spazio totale di intervento (con velocità 1,3m/sec): max 215 mm sotto il livello del piano (85mm+1,3m/sec*100msec). 14
16 4.4. Tipo di blocco impianto Fuori servizio permanente: - segnalato da apposita indicazione visiva nel quadro, differenziata rispetto ad altre segnalazioni di guasto. - l ascensore rimane fermo a porte chiuse con rilivellamento disabilitato. Operazione di ripristino: - azionamento del pulsante di reset guasti disposto all interno del quadro elettrico di manovra. - il ripristino non avviene né con spegnimento/riaccensione del quadro né con attivazione della modalità di ispezione Ottimizzazione della frequenza di esecuzione del monitoraggio A richiesta è possibile introdurre un temporizzatore che inibisca l esecuzione del monitoraggio a seguito di un ritorno automatico, se non sono ancora trascorse almeno 12 ore dal monitoraggio precedente Prove di intervento Durante le prove di collaudo e durante le verifiche periodiche controllare che il funzionamento del quadro elettrico sia conforme all emendamento A3, seguendo la seguente procedura: Rilevazione del movimento incontrollato Durante questa prova è necessario poter abbassare la cabina di almeno 85mm sotto il livello del piano. Se al piano estremo inferiore questo movimento non fosse possibile perché la cabina va in appoggio, posizionare la cabina alla seconda fermata invece che al piano estremo inferiore. Munirsi dello schema elettrico del quadro. a) Posizionare la cabina al piano estremo inferiore e mantenerla in occupato a porte aperte nel seguente modo: - per quadro con PLC scollegare il filo dall ingresso PA del PLC. - per quadro con Scheda a Microprocessore scollegare il filo dall ingresso CM1 della Scheda e dare un impulso fra i morsetti PAP e GND della Scheda (comando di apertura porte). b) Da questo momento fino alla fine della prova non entrare o uscire dalla cabina, né sostare sulla soglia di piano. c) Scollegare il filo di alimentazione della bobina del relè RS (quadro con PLC) o del contattore S (quadro con Scheda a Microprocessore). d) Controllare che il relè ZP del quadro elettrico sia eccitato (quadro con PLC) o che il led K2 del Circuito di Sicurezza Bicanale sia acceso (quadro con Scheda). e) Premere il pulsante di discesa manuale della centralina, e mantenerlo premuto fino a far diseccitare il relè ZP o spegnere il led K2. 15
17 f) Nel momento in cui il relè ZP si diseccita o il led K2 si spegne, l ascensore viene messo fuori servizio con apposita indicazione visiva nel quadro (vedi tabella Segnalazione Guasti riportata nello schema elettrico del quadro). g) Ricollegare il filo di alimentazione della bobina del relè RS o del contattore S. h) Ricollegare il filo precedentemente scollegato dal Controllore del quadro (PA o CM1). i) Dopo qualche secondo l ascensore deve richiudere le porte di cabina se staziona a porte chiuse. j) Controllare che l impianto non parta più per nessuna chiamata. k) Riattivare l impianto azionando l apposito pulsante reset guasti (secondo la procedura riportata nello schema elettrico del quadro). l) Se la cabina è posizionata al piano estremo inferiore, eseguire una chiamata alla seconda fermata e attendere che la cabina completi regolarmente la corsa e ritorni in stato di libero Monitoraggio della prima elettrovalvola di discesa (VMD) a) Togliere alimentazione all impianto e attendere che il Controllore del quadro si spenga (se necessario scollegare anche il polo positivo della batteria 12V in tampone al Controllore). b) Riattivare l alimentazione del quadro e attendere che l ascensore vada a rifasare al piano estremo inferiore. c) Dopo massimo 15 secondi il quadro comanda la sola valvola VMD (contattori TL e D eccitati). d) Controllare che l ingresso ID (IF) del Controllore del quadro sia attivo. e) Durante i 10 secondi per cui questa valvola rimarrà eccitata premere il pulsante di discesa manuale della centralina fino a far spegnere l ingresso ID (IF). f) L impianto esegue un ripescaggio in salita e riporta la cabina al piano. g) Dopo altri 10 secondi il quadro ricomanda ancora la sola valvola VMD (contattori TL e D eccitati). h) Durante i 10 secondi per cui questa valvola rimarrà eccitata premere nuovamente il pulsante di discesa manuale della centralina fino a far spegnere l ingresso ID (IF). i) Nel momento in cui l ingresso ID (IF) si spegne, la valvola VMD si disattiva e l ascensore viene messo fuori servizio con apposita indicazione visiva nel quadro (vedi tabella Segnalazione Guasti riportata nello schema elettrico del quadro). j) Controllare che l impianto non parta più per nessuna chiamata. k) Riattivare l impianto azionando l apposito pulsante reset guasti (secondo la procedura riportata nello schema elettrico del quadro). l) L impianto esegue un ripescaggio in salita e riporta la cabina al piano. m) Eseguire una chiamata alla seconda fermata e attendere che la cabina completi regolarmente la corsa e ritorni in stato di libero. 16
18 Monitoraggio della seconda elettrovalvola di discesa (DN) a) Togliere alimentazione all impianto e attendere che il Controllore del quadro si spenga. b) Riattivare l alimentazione del quadro (se era stata scollegata la batteria tampone, ricollegarla), e attendere che l ascensore vada a rifasare al piano estremo inferiore. c) Dopo massimo 15 secondi il quadro comanda la sola valvola VMD (contattori TL e D eccitati). d) Controllare che l ingresso ID (IF) del Controllore del quadro sia attivo. e) Attendere 10 secondi allo scadere dei quali la valvola VMD viene disattivata senza che l impianto abbia eseguito un ripescaggio salita. f) Dopo altri 10 secondi il quadro comanda la sola valvola DN (contattori TL e DN eccitati). g) Durante i 10 secondi per cui questa valvola rimarrà eccitata premere il pulsante di discesa manuale della centralina fino a far spegnere l ingresso ID (IF). h) L impianto esegue un ripescaggio in salita e riporta la cabina al piano. i) Dopo altri 10 secondi il quadro ricomanda ancora la sola valvola DN (contattori TL e DN eccitati). j) Durante i 10 secondi per cui questa valvola rimarrà eccitata premere nuovamente il pulsante di discesa manuale della centralina fino a far spegnere l ingresso ID (IF). k) Nel momento in cui l ingresso ID (IF) si spegne, la valvola DN si disattiva e l ascensore viene messo fuori servizio con apposita indicazione visiva nel quadro (vedi tabella Segnalazione Guasti riportata nello schema elettrico del quadro). l) Controllare che l impianto non parta più per nessuna chiamata. m) Riattivare l impianto azionando l apposito pulsante reset guasti (secondo la procedura riportata nello schema elettrico del quadro). n) L impianto esegue un ripescaggio in salita e riporta la cabina al piano. 17
19 4.7. Schema di principio del quadro A3-HYDR/1B SCHEMA DI PRINCIPIO DEL QUADRO A3-HYDR/1B 18
20 5. QUADRO PER ASCENSORE OLEODINAMICO TIPO A3-HYDR/H (CON ELETTROVALVOLA DI SICUREZZA COME DISPOSITIVO DI ARRESTO) 5.1. Specifiche generali Il quadro elettrico prevede la rilevazione del movimento incontrollato della cabina a porte aperte, secondo i requisiti specificati al punto (Em.A3), per centraline idrauliche provviste di una elettrovalvola di sicurezza, non operante durante il normale funzionamento, utilizzata come dispositivo di arresto del movimento incontrollato. - Il quadro dispone di due uscite separate per la attivazione indipendente della elettrovalvola di discesa e della elettrovalvola di sicurezza (denominate VMD e DN). - La elettrovalvola di discesa VMD viene comandata normalmente dalla serie dei due contattori indipendenti TL e D. La elettrovalvola di sicurezza DN viene comandata dal singolo contattore DN in quanto non è considerata operante per il normale controllo del movimento della cabina. - Lo stato in stand-by dei contattori di marcia TL e D, nonché del contattore di salita S, viene regolarmente testato dal Controllore del quadro che impedisce qualsiasi comando di movimento della cabina se uno qualsiasi dei contattori non è a riposo con cabina ferma. - Lo stato in stand-by del contattore di comando della elettrovalvola di sicurezza DN viene anch esso testato dal Controllore del quadro che impedisce qualsiasi comando di marcia della cabina (ad eccezione del rilivellamento) se questo contattore non è a riposo con cabina libera. - Il Controllore del quadro provvede ad eccitare la valvola di sicurezza ogni volta che la cabina si occupa (partenza da libera o apertura porte al piano in cui si trova) e a diseccitarla ogni volta che la cabina si libera (all inizio della chiusura porte o al termine del rifasamento e del ritorno automatico). - La valvola di sicurezza viene attivata anche per un rilivellamento in discesa, ma non viene attivata per il rilivellamento in salita con cabina libera (porte chiuse). - Il Controllore del quadro provvede anche ad assicurare che, per qualsiasi movimento della cabina per cui è prevista l eccitazione della valvola di sicurezza, questa venga attivata 0,4 secondi prima di dare il comando di marcia e inoltre venga disattivata 1,0 secondi dopo l arresto. - Nel caso venga rilevato un abbassamento anomalo della cabina a porte aperte per un movimento incontrollato, la valvola di sicurezza viene diseccitata dall intervento del Circuito di Sicurezza che rileva l abbassamento. Come conseguenza il Controllore del quadro provvede a tenere l impianto fuori servizio fino all intervento di una persona competente. 19
21 5.2. Specifiche di funzionamento del sistema di rilevazione del movimento incontrollato con conseguente diseccitazione della valvola di sicurezza Condizioni di attivazione: cabina in stato di occupato (porte aperte) ferma in manovra normale nella zona di attivazione del Circuito di Sicurezza (non in manovra di ispezione). Spazio di rilevazione del movimento incontrollato: 85 mm sotto il livello del piano, rilevato tramite il sensore di posizione ZP che determina la disattivazione del Circuito di Sicurezza. Tempo di intervento per movimento incontrollato: max 100 msec dall istante di rilevazione del movimento incontrollato. Spazio totale di intervento (con velocità 1,3m/sec): max 215 mm sotto il livello del piano (85mm+1,3m/sec*100msec) Tipo di blocco impianto Fuori servizio permanente: - segnalato da apposita indicazione visiva nel quadro, differenziata rispetto ad altre segnalazioni di guasto. - l ascensore rimane fermo a porte chiuse con rilivellamento disabilitato. Operazione di ripristino: - azionamento del pulsante di reset guasti disposto all interno del quadro elettrico di manovra. - il ripristino non avviene né con spegnimento/riaccensione del quadro né con attivazione della modalità di ispezione Prove di intervento Durante le prove di collaudo e durante le verifiche periodiche controllare che il funzionamento del quadro elettrico sia conforme all emendamento A3, seguendo la seguente procedura: 20
22 Rilevazione del movimento incontrollato e diseccitazione della valvola di sicurezza Durante questa prova è necessario poter abbassare la cabina di almeno 85mm sotto il livello del piano. Se al piano estremo inferiore questo movimento non fosse possibile perché la cabina va in appoggio, posizionare la cabina alla seconda fermata invece che al piano estremo inferiore. Munirsi dello schema elettrico del quadro. a) Posizionare la cabina al piano estremo inferiore e mantenerla in occupato a porte aperte nel seguente modo: - per quadro con PLC scollegare il filo dall ingresso PA del PLC. - per quadro con Scheda a Microprocessore scollegare il filo dall ingresso CM1 della Scheda e dare un impulso fra i morsetti PAP e GND della Scheda (comando di apertura porte). b) Da questo momento fino alla fine della prova non entrare o uscire dalla cabina, né sostare sulla soglia di piano. c) Scollegare il filo di alimentazione della bobina del relè RS (quadro con PLC) o del contattore S (quadro con Scheda a Microprocessore). d) Controllare che il relè ZP del quadro elettrico sia eccitato (quadro con PLC) o che il led K2 del Circuito di Sicurezza Bicanale sia acceso (quadro con Scheda). e) Controllare che la valvola di sicurezza DN sia attivata (contattore DN eccitato) f) Premere il pulsante di discesa manuale della centralina, e mantenerlo premuto fino a far diseccitare il relè ZP o spegnere il led K2. g) Nel momento in cui il relè ZP si diseccita o il led K2 si spegne, viene diseccitato anche il contattore DN, e quindi la valvola di sicurezza DN viene immediatamente disattivata. h) L ascensore viene messo fuori servizio con apposita indicazione visiva nel quadro (vedi tabella Segnalazione Guasti riportata nello schema elettrico del quadro). i) Ricollegare il filo di alimentazione della bobina del relè RS o del contattore S. j) Ricollegare il filo precedentemente scollegato dal Controllore del quadro (PA o CM1). k) Dopo qualche secondo l ascensore deve richiudere le porte di cabina se staziona a porte chiuse. l) Controllare che l impianto non parta più per nessuna chiamata. m) Riattivare l impianto azionando l apposito pulsante reset guasti (secondo la procedura riportata nello schema elettrico del quadro). 21
23 5.5. Schema di principio del quadro A3-HYDR/H SCHEMA DI PRINCIPIO DEL QUADRO A3-HYDR/H 22
24 6. QUADRO PER ASCENSORE OLEODINAMICO TIPO A3-HYDR/N (PER VALVOLA DI CONTROLLO NGV-A3 DELLE CENTRALINE GMV) 6.1. Specifiche generali Il quadro elettrico prevede la rilevazione del movimento incontrollato della cabina a porte aperte, secondo i requisiti specificati al punto (Em.A3), ed è specificamente adeguato per il comando delle centraline idrauliche GMV dotate di valvola di controllo NGV-A3. - Come da specifiche del manuale di funzionamento delle centraline idrauliche in oggetto, il quadro dispone di due ingressi separati (denominati RDY e RUN) per un continuo monitoraggio (sia in manovra normale che in ispezione) dei corrispondenti contatti uscenti dalla scheda di controllo della centralina NGV-A3. - Qualora il contatto RDY (normalmente chiuso a riposo e aperto in marcia) e il contatto RUN (normalmente aperto a riposo e chiuso in marcia) risultassero nello stesso stato per oltre 2 secondi, il Controllore del quadro provvederà a bloccare l impianto e a tenerlo fuori servizio fino all intervento di una persona competente. - Nei due casi per cui la condizione di guasto si verifica durante un movimento comandato della cabina, il quadro provvede a bloccare l impianto con modalità differenti: a) nel caso i due contatti risultassero entrambi chiusi, il quadro prosegue regolarmente la marcia e bloccherà l impianto solo dopo la normale fermata b) nel caso i due contatti risultassero entrambi aperti, il quadro arresta immediatamente la marcia e blocca l impianto - Nel caso venga rilevato un abbassamento anomalo della cabina a porte aperte per un movimento incontrollato, segnalato dalla disattivazione del Circuito di Sicurezza Bicanale, il Controllore del quadro provvede anche in questo caso a tenere l impianto fuori servizio fino all intervento di una persona competente Specifiche di funzionamento del sistema di rilevazione del movimento incontrollato Condizioni di attivazione: cabina in stato di occupato (porte aperte) ferma in manovra normale nella zona di attivazione del Circuito di Sicurezza (non in manovra di ispezione). Spazio di rilevazione del movimento incontrollato: 85 mm sotto il livello del piano, rilevato tramite il sensore di posizione ZP che determina la disattivazione del Circuito di Sicurezza. 23
25 Tempo di intervento per movimento incontrollato: max 100 msec dall istante di rilevazione del movimento incontrollato. Spazio totale di intervento (con velocità 1,3m/sec): max 215 mm sotto il livello del piano (85mm+1,3m/sec*100msec) Tipo di blocco impianto Fuori servizio permanente: - segnalato da apposita indicazione visiva nel quadro, differenziata rispetto ad altre segnalazioni di guasto. - l ascensore rimane fermo a porte chiuse con rilivellamento disabilitato. Operazione di ripristino: - azionamento del pulsante di reset guasti disposto all interno del quadro elettrico di manovra. - il ripristino non avviene né con spegnimento/riaccensione del quadro né con attivazione della modalità di ispezione Prove di intervento Durante le prove di collaudo e durante le verifiche periodiche controllare che il funzionamento del quadro elettrico sia conforme all emendamento A3, seguendo la seguente procedura: Rilevazione del movimento incontrollato Durante questa prova è necessario poter abbassare la cabina di almeno 85mm sotto il livello del piano. Se al piano estremo inferiore questo movimento non fosse possibile perché la cabina va in appoggio, posizionare la cabina alla seconda fermata invece che al piano estremo inferiore. Munirsi dello schema elettrico del quadro. a) Posizionare la cabina al piano estremo inferiore e mantenerla in occupato a porte aperte nel seguente modo: - per quadro con PLC scollegare il filo dall ingresso PA del PLC. - per quadro con Scheda a Microprocessore scollegare il filo dall ingresso CM1 della Scheda e dare un impulso fra i morsetti PAP e GND della Scheda (comando di apertura porte). b) Da questo momento fino alla fine della prova non entrare o uscire dalla cabina, né sostare sulla soglia di piano. c) Scollegare il filo di alimentazione della bobina del relè RS (quadro con PLC) o del contattore S (quadro con Scheda a Microprocessore). d) Controllare che il relè ZP del quadro elettrico sia eccitato (quadro con PLC) o che il led K2 del Circuito di Sicurezza Bicanale sia acceso (quadro con Scheda). 24
26 e) Premere il pulsante di discesa manuale della centralina, e mantenerlo premuto fino a far diseccitare il relè ZP o spegnere il led K2. f) Nel momento in cui il relè ZP si diseccita o il led K2 si spegne, l ascensore viene messo fuori servizio con apposita indicazione visiva nel quadro (vedi tabella Segnalazione Guasti riportata nello schema elettrico del quadro). g) Ricollegare il filo di alimentazione della bobina del relè RS o del contattore S. h) Ricollegare il filo precedentemente scollegato dal Controllore del quadro (PA o CM1). i) Dopo qualche secondo l ascensore deve richiudere le porte di cabina se staziona a porte chiuse. j) Controllare che l impianto non parta più per nessuna chiamata. k) Riattivare l impianto azionando l apposito pulsante reset guasti (secondo la procedura riportata nello schema elettrico del quadro) Monitoraggio della scheda di controllo NGV-A3 Eseguire tutti i test di simulazione guasti sulle uscite RDY e RUN della scheda di controllo NGV-A3, come specificato nel manuale GMV al paragrafo Regolazioni e Prove. Ogni qualvolta il quadro deve riconoscere un errore, l ascensore viene messo fuori servizio con apposita indicazione visiva nel quadro (vedi tabella Segnalazione Guasti riportata nello schema elettrico del quadro): a) Controllare che l impianto non parta più per nessuna chiamata. b) Riattivare l impianto azionando l apposito pulsante reset guasti (secondo la procedura riportata nello schema elettrico del quadro). 25
27 6.5. Schema di principio del quadro A3-HYDR/N SCHEMA DI PRINCIPIO DEL QUADRO A3-HYDR/N 26
28 7. QUADRO PER ASCENSORE OLEODINAMICO TIPO A3-HYDR/M (PER VALVOLA DI BLOCCO E KIT KMI DELLE CENTRALINE MORIS) 7.1. Specifiche generali Il quadro elettrico è predisposto per essere specificamente adeguato al collegamento con le centraline idrauliche MORIS dotate del kit KMI di rilevazione del movimento incontrollato e di relativa valvola di blocco. - Come da specifiche del manuale di funzionamento delle centraline idrauliche in oggetto, il quadro dispone dei seguenti ingressi e uscite da collegare alla scheda elettronica ekmi della centralina: o Uscita di un contatto ausiliario sicuro del Circuito di Sicurezza Bicanale, per comunicare alla scheda ekmi l abbandono della zona porte da parte della cabina (SNS). o Uscita di un contatto ausiliario del contattore principale di marcia TL, per informare la scheda ekmi quando è in corso un movimento comandato della cabina (MOV). o Presa di uscita della catena delle sicurezze a monte delle porte di cabina (SF2). o Presa di uscita della catena delle sicurezze a valle delle porte di cabina (SF1). o Ingresso per un contatto di blocco impianto che mantiene fuori servizio l ascensore ogni qualvolta la scheda ekmi avesse rilevato una qualsiasi anomalia (TMO). - Quando viene aperto il contatto di blocco impianto (TMI-TMO), uscente dalla scheda ekmi, il quadro provvede a mantenere fermo l ascensore a porte chiuse con rilivellamento disabilitato. - Per quanto riguarda le modalità di intervento della valvola di blocco in caso di rilevazione del movimento incontrollato, di mantenimento dell impianto in fuori servizio, e della relativa procedura di ripristino fare riferimento al manuale di utilizzo del kit KMI fornito dalla MORIS. 27
29 7.2. Specifiche della segnalazione di abbandono della zona porte inviata alla scheda ekmi per la rilevazione del movimento incontrollato Spazio di abbandono della zona porte: 85 mm sotto il livello del piano, rilevato tramite il sensore di posizione ZP che determina la disattivazione del Circuito di Sicurezza. Tempo di intervento del Circuito di Sicurezza: max 30 msec dall istante di rilevazione dell abbandono della zona porte. Spazio totale di intervento (con velocità 1,3m/sec): max 124 mm sotto il livello del piano (85mm+1,3m/sec*30msec) Prove di intervento Durante le prove di collaudo e durante le verifiche periodiche controllare che il funzionamento del quadro elettrico sia conforme all emendamento A3, seguendo le procedure specificate nel manuale MORIS al paragrafo Prove di Intervento. Verificare che ogni qualvolta la scheda ekmi rileva una anomalia tale per cui l impianto deve essere mantenuto fuori servizio (contatto TMI-TMO aperto), l impianto non parta per nessuna chiamata. 28
30 7.4. Schema di principio del quadro A3-HYDR/M SCHEMA DI PRINCIPIO DEL QUADRO A3-HYDR/M 29
PELAZZA PEPPINO S.r.l.
PELAZZA PEPPINO S.r.l. 20063 CERNUSCO SUL NAVIGLIO (MI) ITALY Via Ponchielli, 6/8 Tel. 02/92.31.694 Fax 02/92.42.706 Tel. 02/92.42.706 Web Site: www.pelazza.com Tel. 338/733.64.61 E-mail: [email protected]
H MOD MANUALE D USO REV. DATA Verifica ed Approvazione R.T.
H MOD MANUALE D USO 1 25-10-2012 REV. DATA Verifica ed Approvazione R.T. INDICE 1 - INTRODUZIONE...... Pag. 3 2 - DESCRIZIONE GENERALE... Pag. 3 3 - PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO... Pag. 3 4 - INSTALLAZIONE...
Manuale d'uso e installazione Versione 1.0
Emendamento A3 Istruzioni di montaggio e funzionamento Dispositivo contro il movimento incontrollato AMI 100 Manuale d'uso e installazione Versione 1.0 costruzioni meccaniche frigerio C.M.F. s.n.c. di
SIMBOLO ELETTRICO. K1 contatti. bobina RELÈ
DEFINIZIONE È un apparecchio di comando con uno o più contatti elettrici che vengono azionati per mezzo di un elettromagnete quando la bobina dello stesso viene percorsa da corrente ( eccitata ). SIMBOLO
Programmatore Serie PRO
Programmatore Serie PRO Manuale d uso e di programmazione Grazie per aver scelto il programmatore Rpe serie PRO a batteria. Il programmatore serie PRO è dotato della tecnologia di programmazione più moderna
TELEVIVAVOCE VERSIONI. Televivavoce 1 pulsante
TELEVIVAVOCE Televivavoce è un telefono vivavoce automatico che permette la comunicazione vocale con un numero programmabile alla sola pressione del relativo pulsante. Televivavoce può rispondere a chiamate
WI-BT ANEMOMETRO ISTRUZIONI (Con cellula solare) sensore vento e sole/vento
WI-BT ANEMOMETRO 0-0- (Con cellula solare) ISTRUZIONI 209 sensore vento e sole/vento Indice 6 7 8 9 0 Collegamenti elettrici Caratteristiche tecniche Funzione Sole Legenda dei simboli Spiegazione delle
CPC004/CPC006/CPC008
CPC004/CPC006/CPC008 EN - Controller For outdoor installation Operating and instalation instructions AC Irrigation ES - Controlador de irrigación de CA para instalación en exteriores Instrucciones de instalación
BOX A3 TEST R. Bocconi. REV. DATA Verifica ed Approvazione R.T.
BOX A3 TEST 6 06-04-2017 R. Bocconi REV. DATA Verifica ed Approvazione R.T. INDICE 1 - PREMESSA...... Pag. 3 2 - BOX A3 TEST PER ASCENSORI IDRAULICI... Pag. 3 2.1 FUNZIONAMENTO GENERALE... Pag. 3 2.2 MODALITA
PQ V ac CENTRALE DI GESTIONE PER SERRANDE. Manuale di installazione e uso. Centrale di gestione per serrande automatiche 230Vac
CENTRALE DI GESTIONE PER SERRANDE 230V ac Manuale di installazione e uso Q45 Centrale di gestione per serrande automatiche 230Vac Ricevitore radio integrato 433Mhz Regolazione del tempo di pausa per la
TELEVIVAVOCE 7IS /03/2015
TELEVIVAVOCE 7IS-80278 06/03/2015 TELEVIVAVOCE Televivavoce è un telefono vivavoce automatico che permette la comunicazione vocale con un numero programmabile alla sola pressione del relativo pulsante.
TERMOSTATO APRICANCELLO TELECONTROLLO GSM-CA70
TERMOSTATO APRICANCELLO TELECONTROLLO GSM-CA70 Manuale Termostato Indice 1. Introduzione pag. 2 1.2 Applicazioni pag. 3 1.3 Controllo remoto con SMS pag. 4 1.4 Controllo remoto con chiamata pag. 5 2. Imposta
AGGIORNAMENTO SISTEMA DI SICUREZZA SU PRESSA PIEGATRICE BEYELER Mod. PR8 Nr. 01/445/029 Anno 2001
AGGIORNAMENTO SISTEMA DI SICUREZZA SU PRESSA PIEGATRICE BEYELER Mod. PR8 Nr. 01/445/029 Anno 2001 L intervento ha riguardato l applicazione di un sistema di sicurezza a fotocellula a banda laser installata
VALVOLA A DILUVIO attivazione elettrica
VALVOLA A DILUVIO attivazione elettrica Rev. 0 Data Date: 06/2016 Pag. 1 di 8 DESCRIZIONE GENERALE La valvola a Diluvio con attivazione elettrica e riarmo manuale è di tipo a flusso avviato, con attivazione
VALVOLA A PREAZIONE interblocco elettrico
VALVOLA A PREAZIONE interblocco elettrico Rev. 0 Data Date: 06/2016 Pag. 1 di 8 DESCRIZIONE GENERALE La valvola a Preazione ad interblocco elettrico e riarmo manuale è del tipo a flusso avviato, con attivazione
safety Centralina di sicurezza SNO 4062K/SNO 4062KM Arresti di emergenza/controllo dei ripari mobili di protezione
Centralina di sicurezza /M Centralina base per arresti di emergenza e controllo ripari mobili di protezione, bordi, tappeti e bumper di sicurezza, sbarramenti optoelettronici Categoria di arresto 0 secondo
CS06 CONVERTITORE SERIALE PER LA GESTIONE DI TELESEGNALI E LA TELEGESTIONE VIA GSM
CS06 CONVERIORE SERIALE PER LA GESIONE DI ELESEGNALI E LA ELEGESIONE VIA GSM Logica a microprocessore, configurabile 12 o 24V Interfacciabile alle schede GCM02 e MC3 via seriale RS232C ed RS485 Collegabile
IT MANUALE TECNICO. Modulo audio Art e Art. 1622L
IT MANUALE TECNICO Modulo audio Art. 1622 e Art. 1622L Avvertenze Effettuare l installazione seguendo scrupolosamente le istruzioni fornite dal costruttore ed in conformità alle norme vigenti. Tutti gli
GATE SR Centrale di automazione per Serrande Manuale di installazione
GATE SR Centrale di automazione per Serrande Manuale di installazione GATESR_r1 1. Introduzione La scheda GATESR è una centrale di automazione per serrande con motoriduttori a 230Vac dotati di finecorsa
MANUALE INSTALLATORE REV. 1.1
Mind Systems srl unipersonale P. Galimberti, 11 12100 Cuneo CN Tel. 0171 681371 Fax. 0171 605533 email: [email protected] Website: www.mindsystems-srl.com MANUALE INSTALLATORE REV. 1.1 Manuale Installatore
UNITA BOLLITORE UB INOX Solar 200-2
UNITA BOLLITORE UB INOX Solar 200-2 1 Informazioni sul Prodotto UB 200 Solar è un sistema composto da bollitore inox 200 Litri doppio serpentino e gruppo di circolazione solare integrato. 2 3 Schema idraulico
Termoregolatore SLX T3
USCITE INGRESSI Termoregolatore SLX T3 Manuale d uso GENERALITÀ Il Termoregolatore SLX è uno strumento per la gestione e controllo di Termocamini e Caldaie a Legna per il riscaldamento, produzione di acqua
IMPIANTO MONTAUTO A COLONNE Modello DUO BOX Mod. PBC1 con persona a bordo DESCRIZIONE IMPIANTO
DESCRIZIONE IMPIANTO Elevatore per auto a comando elettrico con movimentazioni oleodinamiche per traslazione di autovetture tra piani definiti a colonne CON PERSONA A BORDO costituito da: Un sistema di
VALVOLA A DILUVIO attivazione pneumatica
VALVOLA A DILUVIO attivazione pneumatica Rev. 0 Data Date: 06/2016 Pag. 1 di 8 DESCRIZIONE GENERALE La valvola a Diluvio con attivazione pneumatica e riarmo manuale è di tipo a flusso avviato con attivazione
TIMER A MICROPROCESSORE 72X72 PER IMPASTATRICI
SITEC Srl Elettronica Industriale Via Antonio Tomba, 5 Loc. Tomasoni 6078 Valdagno (VI) - ITALY Tel. +9 05 576 Fax. +9 05 9588 Internet: www.sitecsrl.it E-mail [email protected] TIMER A MICROPROCESSORE
Manuale d'uso e installazione per impianti a fune Versione 1.0
Istruzioni di montaggio e funzionamento Dispositivo AMI 100 per l'uso secondo EN 81-21:2012 Manuale d'uso e installazione per impianti a fune Versione 1.0 costruzioni meccaniche frigerio C.M.F. s.n.c.
CENTRALE DI RIVELAZIONE E SPEGNIMENTO INCENDI EUROPA CF4E-S MANUALE UTENTE. Dicembre 2003 REV 1
CENTRALE DI RIVELAZIONE E SPEGNIMENTO INCENDI EUROPA CF4E-S MANUALE UTENTE Dicembre 2003 REV 1 CONTENUTO: CAP....PAG. 1- PANNELLO DI GESTIONE (PANNELLO BASE 4 ZONE DI SOLA RIV.)... 2 1-1 SEGNALAZIONI DEL
GATE SR Centrale di automazione per Serrande Manuale di installazione
GATE SR Centrale di automazione per Serrande Manuale di installazione GATESR_r2 1. Introduzione La scheda GATESR è una centrale di automazione per serrande con motoriduttori a 230Vac dotati di finecorsa
MANUALE ISTRUZIONI PER UNA CORRETTA INSTALLAZIONE DEI MOTORI TUBOLARI ELETTRONICI
MANUALE ISTRUZIONI PER UNA CORRETTA INSTALLAZIONE DEI MOTORI TUBOLARI ELETTRONICI www.bruelmotion.com SICUREZZA NOTE IMPORTANTE: Per garantire la sicurezza è necessario effettuare una corretta installazione,
MANUALE DI ISTALLAZIONE
ELETTRONICA PADOVA I ELETTRONICA PADOVA I ELETTRONICA PADOVA I S E R A I DIVISIONE SICUREZZA MANUALE DI ISTALLAZIONE CA/05 A (SR 82.05 A) CENTRALE ANTINCENDIO CONVENZIONALE A 16 ZONE! ATTENZIONE: LEGGERE
Interfaccia contatti a 2 ingressi indipendenti
Il dispositivo è utilizzato per collegare al sistema antintrusione i contatti magnetici di allarme normalmente chiusi, contatti elettromeccanici a fune per la protezione di avvolgibili e tapparelle e sensori
TMD 2CSG524000R2021 ABB
TMD 2CSG524000R2021 2CSG445018D0901 ABB ABB ABB S.p.a Divisione ABB SACE V.le dell Industria, 18 20010 Vittuone (MI) Tel +39 02 9034 1 FAX +39 02 9034 7609 2 I Principali funzionalità Un eccessivo incremento
CONTROLLORI PERMANENTI DELL ISOLAMENTO DI RETI ELETTRICHE IT
MANUALE ISTRUZIONI IM821-I v0.5 RI-R15 CONTROLLORI PERMANENTI DELL ISOLAMENTO DI RETI ELETTRICHE IT GENERALITÀ I dispositivi tipo RI-R15 permettono il controllo permanente dell isolamento di reti elettriche
V-MOD MANUALE D USO KIT DI MODERNIZZAZIONE CON VVVF PER IMPIANTI A 1 O 2 VELOCITA REV. DATA Verifica ed Approvazione R.T.
V-MOD KIT DI MODERNIZZAZIONE CON VVVF PER IMPIANTI A 1 O 2 VELOCITA MANUALE D USO 2 13-06-2014 REV. DATA Verifica ed Approvazione R.T. PAGINA INTENZIONALMENTE BIANCA 2 V-MOD MANUALE D USO Versione 2 del
Timer elettronico programmabile
Pagina1 Timer elettronico programmabile Introduzione: Il timer elettronico programmabile (cod. VE016-10) evoluzione del timer (cod. VE001-11) è un temporizzatore elettronico di tipo digitale utile per
CONTROLLORI DA INCASSO PER SISTEMI DI ASPIRAZIONE PROFESSIONALI E INDUSTRIALI
CONTROLLORI DA INCASSO PER SISTEMI DI ASPIRAZIONE PROFESSIONALI E INDUSTRIALI CONTROLLORI DA INCASSO PER SISTEMI DI ASPIRAZIONE PROFESSIONALI E INDUSTRIALI Destinati al settore dell aspirazione professionale
MARE 30. Sistemi antincendio per imbarcazioni FPG extinguishing system for pleasure boat
MARE 30 Sistemi antincendio per imbarcazioni FPG extinguishing system for pleasure boat Manuale di installazione ed uso Installation and operating handbook RINA Approval FPE019312CS/003 Ed 1.0 GEN 2010
K8057 RICEVITORE RF A 2 CANALI. funziona con i trasmettitori RF a 2 canali con blocco di codice K8059 e VM108 ISTRUZIONI DI MONTAGGIO
RICEVITORE RF A 2 CANALI K8057 funziona con i trasmettitori RF a 2 canali con blocco di codice K8059 e VM108 Punti di saldatura totali: 91 Livello di difficoltà: principiante 1 2 3 4 5 avanzato ISTRUZIONI
Rivelatori di fughe gas per abitazioni conformi alla norma UNI-CIG 70028
s 7 680.3 INTELLIGAS Rivelatori di fughe gas per abitazioni conformi alla norma UNI-CIG 70028 LYA15 Rivelatori di fughe di gas ad una soglia a microprocessore per ambienti domestici, elemento sensibile
DISPOSITIVO DI COMANDO A 4 CANALI CON ATTUATORE MULTIFUNZIONE ART. 442ABT4R2
Il dispositivo 442ABT4R2 è un comando a quattro canali indipendenti, con attuatore multifunzione incorporato idoneo per illuminazione e tapparelle. Il dispositivo è composto, oltre che dalla parte frontale
Cappa con unità sensore
Cappa con unità sensore SENSORI Sensore di umidità Sensore di temperatura Cavo di collegamento Sensore di bassa temperatura 2 POSIZIONE DEI SENSORI Sensore di temperatura (nella parte superiore della cappa)
MANUALE DI ISTRUZIONE VRT600. TECSYSTEM S.r.l Corsico (MI) Tel.: Fax: R. 1.
MANUALE DI ISTRUZIONE TECSYSTEM S.r.l. 20094 Corsico (MI) Tel.: +39-024581861 Fax: +39-0248600783 http://www.tecsystem.it R. 1.1 01/01/12 1) SPECIFICHE TECNICHE ALIMENTAZIONE Valori nominali 230 Vca±10%,
Le novità introdotte dalla EN 81.20:2014 nelle certificazioni degli ascensori. Fabio Battellini
Le novità introdotte dalla EN 81.20:2014 nelle certificazioni degli ascensori Fabio Battellini UNI EN 81-20:2014 ELEMENTI FONDAMENTALI DELLA CERTIFICAZIONE: Paragrafo 5 UNI EN 81-20:2014 Requisiti di sicurezza
MANUALE DI INSTALLAZIONE USO E MANUTENZIONE BOOSTER PWM
MANUALE DI INSTALLAZIONE USO E MANUTENZIONE BOOSTER PWM Via Bulgaria 39-41100 MODENA (Italia) Pag. 1 di 9 Scopo: Lo scopo del presente manuale è quello di fornire le istruzioni per la corretta installazione
Valvola di sicurezza HM-SV
Page 1/26 Valvola di sicurezza HM-SV Istruzioni per l installazione, messa in funzione e manutenzione LA DOOR LOCK VALVE PER L EMENDAMENTO A3 Page 2/26 2014 by Hydronic Lift Spa Tutti i diritti sono riservati.
Sensore da soffitto con infrarosso passivo
Sensore da soffitto con infrarosso passivo Descrizione Dispositivo di controllo e comando, alimentato da Bus SCS, dotato di due differenti sensori che grazie alla combinazione dei quali è in grado di gestire
Un comando elettropneumatico è un automatismo con: Blocco di attuazione pneumatico Blocco logico elettrico
ELETTROPNEUMATICA Un comando elettropneumatico è un automatismo con: Blocco di attuazione pneumatico Blocco logico elettrico Elettrovalvole Vengono anche dette valvole a solenoide o valvole elettromagnetiche
TC120-45B-06. Centralina elettronica multifunzione MANUALE D USO
TC2045B06 Centralina elettronica multifunzione MANUALE D USO CENTRALINA ELETTRONICA TC 20 45 B06 La centralina viene fornita completa delle sonde che servono per l uso a cui sono destinate ed in funzione
economaster compactmaster heavymaster
MANUALE SEMPLIFICATO economaster compactmaster heavymaster - ASSEMBLAGGIO - COLLEGAMENTO 1 ASSEMBLAGGIO economaster PORTE A 1 ANTA CALCOLARE LA LUNGHEZZA DEL PROFILO DA UTILIZZARE Per porte 1 anta = larghezza
25 Comandi elettrici d emergenza
25 Comandi elettrici d emergenza 1. Cicli di un solo attuatore Fig. 1. Comando elettrico d emergenza del ciclo A A con arresto e ritorno immediato in posizione di riposo. Un comando d emergenza si deve
6 Scheda elettronica ITALIANO
6 Scheda elettronica 1 2 4 8 6.1 Descrizione tecnica scheda La scheda elettronica va alimentata a 230V A.C. sui morsetti L-N, con frequenza max 50/60Hz. I dispositivi di comando e gli accessori sono a
modello MICROMAV CENTRALINA ELETTRONICA PER TERMOCAMINO
via cappella,11-81040 PIETRAVAIRANO (CE) tel. (39)0823 984276 fax (39) 0823 982777 e-mail: [email protected] web: www.mavelettronica.it modello MICROMAV CENTRALINA ELETTRONICA PER TERMOCAMINO Figura
Fred Myo 2 Plus. Ricevitore radio a 2 canali impostabili separatamente come monostabili, bistabili o temporizzati. MANUALE DI ISTRUZIONI
Fred Myo 2 Plus Ricevitore radio a 2 canali impostabili separatamente come monostabili, bistabili o temporizzati. I MANUALE DI ISTRUZIONI 1- DESCRIZIONE DEL PRODOTTO 1A - DESCRIZIONE GENERALE Fred Myo
CARATTERISTICHE TECNICHE
ELETTROMANIGLIA CARATTERISTICHE TECNICHE STATO IN ASSENZA DI CORRENTE INTERASSE Art. 40600 Art. 40601 Art. 40800 Art. 40801 Maniglia Abilitata Maniglia Abilitata Maniglia Disabilitata Maniglia Disabilitata
TASTIERA RETROULLIMINATA 100 CODICI UTENTI A INCASSO
CAA/SE TASTIERA RETROULLIMINATA 100 CODICI UTENTI A INCASSO I messaggi visivi con i LED verde, arancione e rosso sono sempre attivi. È possibile attivare i messaggi acustici mettendo il ponticello ST1
INDICE. È fornita a Magazzino con il CAMBIO CODICE
Scheda a zone digitale (1.035775) È fornita a Magazzino con il CAMBIO CODICE 3.022080 installata sui seguenti prodotti: 3.019195 CALDAIA HERCULES CONDENSING 32 KW ABT 3.021467 DIM V2 A-BT 3.021468 DIM
810 ELETTROSIT. По вопросам приобретения продукции сайт тел. +7 (499)
SIT Group 810 ELETTROSIT CONTROLLO MULTIFUNZIONALE PER GAS COMANDO A PULSANTI TUTTE LE REGOLAZIONI ACCESSIBILI DALL ALTO DISPOSITIVO TERMOELETTRICO DI SICUREZZA ELETTROVALVOLA DI INTERCETTAZIONE PIN 63AN7060/3
MOD54E MOD54R. SIRA srl. Manuale d uso. Modulo Elettrovalvola. Modulo Relè. MOD54R Modulo Relè. MOD54E Modulo Elettrovalvola
Page / 8 0.doc Manuale d uso Page 2 / 8 0.doc Blank Page Pagina Vuota Page / 8 0.doc Indice Installazione...4 2 Segnalazioni...5...7. Descrizione morsettiera ()...8.2 Schema indicativo ()...0. Indicazioni
S.r.l. Istruzioni di Montaggio Regolazione e prova per dispositivo Paracadute a Presa Istantanea TIPO SH8 SH9
INDICE 1 INFORMAZIONI GENERALI 1.1 Descrizione e caratteristiche tecniche. 1.2 Responsabilità e garanzia. 1.3 Sicurezza, analisi dei rischi. 1.4 Dimensioni ed etichette identificative. 1.5 Elenco dei componenti
CENTRALINA CON RICEVITORE RADIO
CENTRALINA CON RICEVITORE RADIO 105-550 ISTRUZIONI 2019 CENTRALINA CON RICEVITORE RADIO 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 Indice Istruzioni per la sicurezza Collegamenti elettrici Schema di collegamento
Dimensioni. Indicatori/Elementi di comando
3. Rilevatore di loop Dimensioni Codifica d'ordine Allacciamento elettrico Rilevatore di loop V SL SL Caratteristiche Sistema sensori per il rilevamento dei veicoli Interfaccia di controllo completa per
LOGIC SP - STP - TP. Made in Italy
Made in Italy LOGIC SP - STP - TP INVERTER A PASSAGGIO D ACQUA PER IL CONTROLLO E LA PROTEZIONE DELLA POMPA Varia il numero di giri del motore dell elettropompa in funzione del prelievo d acqua dall impianto
Sistemi di allarme per ascensori ST56 GMV GUIDA RAPIDA PER L UTENTE
Sistemi di allarme per ascensori ST56 GMV GUIDA RAPIDA PER L UTENTE 7IS-80351 19/02/2014 DESCRIZIONE HARDWARE Figura 1 A Jumper JP8 per definizione funzionamento ingressi allarme AL1 e AL2 B LED indicazione
Capitolo 19 PIATTAFORME MY LIFT
Capitolo 19 PIATTAFORME MY LIFT Moris Italia s.r.l. Via Per Cadrezzate, 21/C 21020 Brebbia (VA) Italy Tel. ++39 0332 984211 Fax ++39 0332 984280 e mail [email protected] www.moris.it MORIS ITALIA S.r.l. si
SEA Descrizione. Centralina Controllo Strip LED RGB
Descrizione La centralina di controllo consente di pilotare Strip LED RGB o Bianchi fino ad un massimo di 10 Mt per Strip da 60 LED/mt o 20 Mt per Strip da 30 LED/Mt. La centralina puo essere configurata
CENTRALE DI GESTIONE PER CANCELLI SCORREVOLI 12/24V
CENTRALE DI GESTIONE PER CANCELLI SCORREVOLI Manuale di installazione e uso Q26 12/24V dc Centrale di gestione per cancello scorrevole 12Vdc - 24Vdc Programmazione semplificata del ciclo di funzionamento
SISTEMA A MICROPROCESSORE EQMPP. Manuale di installazione. V 1.2 del 05 Giugno ELETTROQUADRI S.r.l. Via Puccini, Bisuschio (VA)
SISTEMA A MICROPROCESSORE EQMPP Manuale di installazione V 1.2 del 05 Giugno 2018 ELETTROQUADRI S.r.l. Via Puccini, 1 21050 Bisuschio (VA) Tel. 0332 47 00 49 e-mail: [email protected] URL: http://www.elettroquadri.net
Ricevitore Supervisionato RX-24
Ricevitore Supervisionato RX-24 Dati tecnici Gestione a microprocessore 24 Sensori memorizzabili 8 Uscite allarme uno per canale 8 Canali con 3 sensori per ogni canale 10 Telecomandi programmabili 1 Uscita
Circuiti elettropneumatici a relè
Circuiti elettropneumatici a relè Circuiti a relè Il relè è costituito da un elettromagnete (nucleo con bobina), da una armatura mobile (ancora) posta ad un'estremità del nucleo e mantenuta distante dal
CLASS 4 MANUALE DI INSTALLAZIONE E PROGRAMMAZIONE
CLASS 4 MANUALE DI INSTALLAZIONE E PROGRAMMAZIONE CARATTERISTICHE TECNICHE - 4 LINEE ESCLUDIBILI. - 1 LINEA DI GUARDIA. - LA PRIMA LINEA PUO ESSERE / (N.A.) BILANCIATA / RITARDATA. - LA SECONDA LINEA PUO
ISTRUZIONI D IMPIEGO DELLA CENTRALINA OCVP1
FANTINI COSMI S.p.A.: VIA DELL OSIO 6 20090 CALEPPIO DI SETTALA MI Tel. 02956821 fax 0295307006 E-mail: [email protected] Supporto tecnico: [email protected] ISTRUZIONI D IMPIEGO DELLA
COMMANDO A FUNZIONAMENTO PNEUMATICO
COMMANDO A FUNZIONAMENTO PNEUMATICO Il commando è costituito da una leva azionata manualmente provvista di movimento di sicurezza che esclude l azionamento accidentale e con ritorno spontaneo a folle in
Manuale tecnico. Attuatore comando motore 1 canale 8A Easy GW GW GW 14767
Manuale tecnico Attuatore comando motore 1 canale 8A Easy GW 10767 - GW 12767 - GW 14767 1 Sommario 1 Introduzione... 3 2 Applicazione... 3 2.1 Limiti delle associazioni... 3 2.2 Priorità dei comandi ricevuti...
3DS30 2X DIGISTART MANUALE COMPONENTI PER ASCENSORE. Lift.it Srl Tel Fax
COMPONENTI PER ASCENSORE MANUALE DIGISTART 3DS30 2X Versione 1.1 del 28 Aprile 2006 Lift.it Srl Tel +39 0332464108 Fax +39 0332460578 E-mail [email protected] 1 - Introduzione La gamma di SOFTSTARTER
Manuale tecnico MT15000/2 MT15000/2-M
Manuale tecnico MT15000/2 MT15000/2-M SOMMARIO Informazioni e raccomandazioni... 3 Caratteristiche tecniche... 3 1) MT15000/2... 3 2) MT15000/2-M... 3 3) PROTEZIONE... 3 Collegamento di un dispositivo
ISTRUZIONI PER LA PROGRAMMAZIONE DELL INVERTER MITSUBISHI FR-D740-EC
PELAZZA PEPPINO S.r.l. 20063 CERNUSCO SUL NAVIGLIO (MI) ITALY Via Ponchielli, 6/8 Tel. 02/92.31.694 Fax 02/92.42.706 Tel. 02/92.42.706 Web Site: www.pelazza.com Tel. 338/733.64.61 E-mail: [email protected]
