Educatori a scuola per fare cosa?

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1 Educatori a scuola per fare cosa?

2 I partecipanti alla Tavola rotonda Coordinatore Tavola rotonda: Dr. Marco Rasconi-Presidente LedhaMilano Provincia di Milano Massimo Pagani Assessore alle Politiche Sociali Dr. Mario Belloni-Direttore d Area per l Assessorato Istruzione e Edilizia Scolastica UPL Dr. Dario Rigamonti Direttore UPL ANCI Dr.Pier Franco Maffè- Presidente del Dipartimento Istruzione Regione Lombardia - Assessorato Famiglia, Solidarietà Sociale e volontariato Dr. ssa Rosella Petrali Direttore Unità organizzativa servizi e interventi sociali e socio-sanitari Regione Lombardia Assessorato Istruzione, Formazione e Lavoro Paolo Formigoni, Direttore Settore Sistema educativo e Istruzione. Ufficio Scolastico Regionale Uffico IV Dr.ssa Giusy Scordo

3 Sostenere l inclusione Verso una nuova organizzazione del servizio di assistenza educativa nelle scuole superiori 38 iscritti (Coordinatori di servizi, Assistenti Sociali, Educatori, Amministrativi, ) di Enti locali, Cooperative sociali, Scuole, Associazioni 3 incontri 22 ore lezioni frontali, lavori di gruppo, questionari, Educatori a scuola - Dai diritti al diritto (Merlo / De Luca) - Per fare cosa (Onger) - Come gestire il servizio? (Savino)

4 Sostenere l inclusione Verso una nuova organizzazione del servizio di assistenza educativa nelle scuole superiori Alcuni punti fissi - Il diritto allo studio non èin discussione Il problema di oggi èchi debba pagare il servizio ma è importante interrogarsi su: - Che senso e funzione abbia questo servizio - Come possa essere organizzato e gestito

5 Educatori a scuola per fare cosa? I risultati della ricerca

6 Quali sono a suo avviso il/i ruoli che l educatore può e deve svolgere nei servizi di assistenza educativa nelle scuole superiori?

7 Punti condivisi Sviluppo autonomie personali Sostegno alla socializzazione Punti critici Assistenza personale di base? Affiancamento alla didattica? Mediazione con gli insegnanti? Quali sono a suo avviso il/i ruoli che l educatore può e deve svolgere nei servizi di assistenza educativa nelle scuole superiori?

8 Quali sono a suo avviso il/i ruoli che l educatore può e deve svolgere nei servizi di assistenza educativa nelle scuole superiori?

9 Quali sono a suo avviso i pre-requisiti per poter esercitare il ruolo di educatore nelle scuole superiori?

10 Qual èa suo avviso la migliore dimensione territoriale e quindi l ente deputato per l organizzazione del servizio di assistenza educativa? Dimensione Totale territoriali Singolo Comune 10 Comuni associati 8 Ufficio di Piano 6 Uffici di Piano 4 associati Provincia 2

11 Sarebbe a suo avviso necessaria un azione continua e specifica di aggiornamento professionale degli educatori che svolgono il loro servizio nelle scuole superiori?

12 A suo avviso come l educatore dovrebbe essere coinvolto nella stesura del Pei? Educatore e PEI Sì No Non risponde Priorità Solo condivisione post stesura Fin dal primo incontro collegiale del G.L.H. Attraverso una relazione/progetto da allegare al documento Se richiesto dal G.L.H

13 A suo avviso come deve essere formalizzato il servizio educativo nella scuola superiore? Il servizio educativo nella scuola superiore Totale Intesa formale fra scuola ed ente erogatore 3 Intesa formale fra scuola ed ente gestore 2 Protocollo generale fra istituzioni 21 (es. USR/Comuni Lombardi/UPL) Linee Guida regionali sovra-istituzionali 3 Altro: Accordo di programma 1

14 In sintesi Pre requisiti Laurea EP o sociale / psicologico, buone capacità relazionali, esperienze pregresse.? Solo diploma di maturità? Aggiornamento continuo Sì Tecniche educative, disabilità, scambi di esperienze? Tecniche di animazione e didattiche? PEI sin dal primo incontro Rapporti con altre figure Collaborazione con tutti Dimensione territoriale servizio Comune (singolo o associato) Formalizzazione servizio Protocollo generale (Accordo di programma)

15 Riprendiamo i punti critici su ruolo e funzione Assistenza personale di base? Affiancamento alla didattica? Mediazione con gli insegnanti?

16 Assistenza personale di base? Sì Se previsto nel PEI perchéfinalizzata all autonomia ed alla socializzazione No Se sostitutiva dell intervento del personale ATA

17 Affiancamento alla didattica? Sì Quando èuno strumento e non un obiettivo in sé, quando (verifiche e prove d esame) serve un rinforzo emotivo, per imparare ad imparare No Se si sostituisce all insegnante ed entra nei contenuti disciplinari

18 Mediazione con gli insegnanti? Sì Se favorisce l inclusione, se comprende il gruppo classe, No Se riguarda la soluzione di conflitti, sia di carattere relazionale che sui contenuti didattici e pedagogici.

19 Lavori di gruppo martedì16 aprile-mattino. In attesa di una definizione normativa dell ente competente a garantire il servizio: Cosa inserire nell Accordo di programma, in tema di assistenza educativa nelle scuole superiori? - Che sia previsto in modo esplicito - Che preveda il coinvolgimento di tutti i soggetti pubblici e la partecipazione del privato sociale - Che definisca i contenuti essenziali del servizio (ruoli, funzioni, mansioni, ) - Che preveda la formazione, definita in base ai bisogni emersi dalle scuole e realizzata da enti locali.

20 Lavori di gruppo martedì16 aprile-mattino. In attesa di una definizione normativa dell ente competente a garantire il servizio: Quale dimensione ottimale per organizzare il servizio? Attraverso quali strumenti di gestione? - Comuni / Piani di zona Organizzazione generale del servizio e responsabilitàultima dei progetti individuali - Attivazione risorse per il supporto educativo affidata alla singola scuola superiore (dove afferiscono studenti di diversi comuni)

21 Lavori di gruppo martedì16 aprile-mattino. In attesa di una definizione normativa dell ente competente a garantire il servizio: Come possono coesistere modelli omogenei di erogazione del servizio con le esigenze dei singoli studenti? Quali i dispositivi per una risposta personalizzata? - Prevedere criteri per l erogazione delle risorse - L elemento di regolazione del servizio siano i PEI dei singoli ragazzi - Prevedere (nell accordo di programma) la partecipazione degli Enti locali e degli educatori nei GLH e nel PEI

22 Lavori di gruppo martedì 16 aprile-mattino. In attesa di una definizione normativa dell ente competente a garantire il servizio: Quali indicatori per valutare? Valutazione della qualità/ controllo dei processi Indicatori qualità Miglioramenti autonomia e autostima, relazione in classe e fuoriclasse, il raggiungimento degli obiettivi dei Pei, relazione con l educatore, insegnanti, altri operatori della scuola integrazione extra scolastica, partecipazione a tutti i progetti proposti dalla scuola Indicatori di processo Verifica realizzazione incontri, rispetti dei requisiti, realizzazione e partecipazione aggiornamento,.

23 Lavori di gruppo martedì16 aprile-mattino. In attesa di una definizione normativa dell ente competente a garantire il servizio: Quali strumenti per valutare? Questionari comuni (poche domande molto concrete) per genitori, studenti, insegnanti, educatori Utili per la valutazione del singolo progetto e sommati per l andamento servizio nella singola scuola, comune, provincia

24 Lavori di gruppo martedì16 aprile-mattino. In attesa di una definizione normativa dell ente competente a garantire il servizio: Ulteriori proposte: Prevedere un gruppo tecnico di lavoro che raccolga ed analizzi i dati, favorisca il coordinamento degli interventi, programmi la formazione, monitori l efficacia dell insieme degli interventi Elaborare linee guida partecipate, omogenee sul territorio regionale, che tengano conto delle esperienze dei territori e valorizzino le competenze maturate sul tema?

25 Come continuare il nostro percorso insieme?

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