Lotta alla varroa: prove di campo 2012
|
|
|
- Rosalinda Vecchio
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Castel di Tora, 1 Dicembre 2012 Lotta alla varroa: prove di campo 2012 Giovanni Formato Istituto Zooprofilattico Sperimentale Regioni Lazio e Toscana
2 Lotta alla varroa con impiego di sostanze a basso impatto ambientale 9 prove dicampo Alveari coinvolti: 181 Apiari ubicati in provincia: Rieti, Viterbo, Roma, Latina Periodo: primavera estate 2012
3 Prodotti testati Aloe vera (Aloe vera) Assenzio (Artemisia absinthium) Neem (Azadiracta indica) Prodotti omeopatici (PHOSPHORUS 30CH, NOSODE) Zucchero a velo Soluzione con Sali minerali Fungo entmopatogeno (Metarhizium anisopliae)
4 1. Sostanze fitoterapiche ad azione acaricida 1.2 Fitoterapico impiegato: Aloe vera Obiettivo: A. Verificare efficacia acaricida dei prodotti testati B. Verificare gli effetti del trattamento sulle api adulte Apicoltore coinvolto: Rita Franceschini Apiario: Formello 32 alveari
5 Materiali e metodi 1. Gruppo Aloe vera Somministrazione i i di 75 grammi di estratto tt secco di Aloe vera in assenza di covata dopo 25 giorni di ingabbiamento della regina (5 alveari) 2. Gruppo Aloe vera + zucchero a velo Somministrazione di 50/75 grammi di estratto secco di Aloe vera + 300g di zucchero a velo in assenza di covata dopo 25 giorni di ingabbiamento della regina (2 alveari) 3. Gruppo Zucchero a velo Somministrazione di 300 grammi di zucchero a velo in assenza di covata dopo 25 giorni di ingabbiamento della regina (8 alveari) 4. Gruppo di controllo Ingabbiamento della regina per 25 giorni (8 alveari) Trattamento di controllo: Trattamento di controllo: Acido ossalico (Apibioxal )
6 Risultati Efficacia acaricida impossibile da determinare per presenza formiche
7 Considerazioni L impiego di 75g di estratto secco di Aloe non ha dimostrato tossicità sulle api Le famiglie sottoposte a trattamento con zucchero a velo hanno presentato una notevole riduzione di api adulte ( 44,04%).
8 Prove realizzate in altre Regioni 1.2 Fitoterapico impiegato: Aloe vera Obiettivo: A. Verificare efficacia acaricida dei prodotti testati B. Verificare gli effetti del trattamento sulle api adulte Prove realizzate in collaborazione con ASUR Marche (Dott.ssa Gioietta Mingo) e IZS della Puglia (Dott. Pasquale Troiano)
9 Prove realizzate in Puglia Efficacia acaricida
10 Prove realizzate nelle Marche Efficacia acaricida In entrambe le prove di campo è stata ottenuta una scarsa efficacia acaricida con tutte le formulazioni contenenti Aloe vera.
11 1. Sostanze fitoterapiche ad azione acaricida 1.1 Fitoterapico impiegato: Assenzio Zucchero a velo Obiettivo: A. Verificare efficacia acaricida dei prodotti testati B. Verificare gli effetti del trattamento sulle api adulte C. Verificare la variazione di Nosema spp e virosi pre e post trattamento Apicoltore coinvolto: Antonio D Angeli Apiario: Rignano Flaminio Roma 21 alveari
12 Materiali e metodi 1. Gruppo Assenzio Somministrazione di 300 grammi di estratto secco di assenzio in assenza di covata dopo 25 giorni di ingabbiamento della regina (3 alveari) 2. Gruppo Zucchero a velo Somministrazionedi300 grammi dizucchero a velo in assenza di covata dopo 25 giorni di ingabbiamento della regina (8 alveari) 3. Gruppo Assenzio + zucchero a velo Somministrazione di 50 grammi di estratto secco di assenzio g di zucchero a velo, in assenza di covata dopo 25 giorni di ingabbiamento della regina (2 alveari) 4. Gruppo di controllo Ingabbiamento della regina per 25 giorni (8 alveari) Trattamento di controllo: Acido ossalico (Apibioxal )
13 Prove in vitro per la valutazione della tossicità dell Assenzio
14 Efficacia acaricida Risultati
15 Valutazione della popolosità di api adulte Analisi di laboratorio su Nosema e virosi: in fase di realizzazione
16 Considerazioni i i 1. Tossicità del trattamento in campo Forte riduzionediapidi adulte (56,6%) 6%) nel gruppo sottoposto al trattamento con 300g di estratto secco di Assenzio 2. Efficacia acaricida non pienamente soddisfacente
17 1. Sostanze fitoterapiche ad azione acaricida 1.3 Fitoterapici impiegati: Aloe vera Assenzio+Neem Obiettivo: A. Verificare efficacia acaricida dei prodotti testati B. Verificare gli effetti del trattamento sulle api adulte C. Verificare la variazione di Nosema spp e virosi dopo il trattamento Apicoltore coinvolto: Marco Valentini Apiario: Vetralla 30 alveari
18 Materiali e metodi 1. Gruppo Assenzio + Neem Somministrazione di 300 grammi di estratto secco di Assenzio+ Neem in assenza di covata dopo 25 giorni di ingabbiamento della regina (6 alveari) 2. Gruppo Assenzio + Neem + zucchero a velo Somministrazione di 300 grammi di estratto secco di Assenzio+ Neem + 300g di zucchero a velo in assenza di covata dopo 25 giorni di ingabbiamento della regina (6 alveari) 3. Gruppo Zucchero a velo Somministrazione di 300 grammi di zucchero a velo in assenza di covata dopo 25 giorni di ingabbiamento della regina (6 alveari) 4. Gruppo Aloe vera Somministrazione di 75 grammi di estratto secco di Aloe vera in assenza di covata dopo 25 giorni di ingabbiamento della regina (6 alveari) 5. Gruppo di controllo Ingabbiamento della regina per 25 giorni (6 alveari) Trattamento di controllo: Acido ossalico (Apibioxal )
19 Prove in vitro per valutare la tossicità del Neem su api adulte
20 Risultati Efficacia acaricida La maggiore efficacia acaricida è stata ottenuta con 300 grammi di estratto secco di Assenzio + Neem + 300g di zucchero a velo (35,9%)
21 Risultati Variazione del numero di api adulte
22 Considerazioni Efficacia acaricida non soddisfacente in tutti i gruppi sperimentali Scarsa tossicità a carico delle api adulte del formulato
23 2. Applicazione i di rimedi omeopatici i 2.1 Prodotto omeopatico impiegato: Phosphorus 30CH Obiettivo: A. Verificare efficacia acaricida del Phosphorus 30CH B. Verificare gli effetti del trattamento sulle api adulte C. Verificare la variazione di Nosema spp evirosi dopo il trattamento Apicoltore coinvolto: Claudia Ilari Apicoltore coinvolto: Claudia Ilari Apiario: Castel Gandolfo Roma 24 alveari
24 Gruppo Phosphorus: Mt Materiali ilie metodi somministrazione di 3 gocce di diluizione (1g di globuli Phosphorus diluiti in 100 ml di acqua) su di una zolletta di zucchero/settimana per 4 settimane Gruppo Controllo: non viene realizzato alcun trattamento acaricida 3 gocce della diluizione (1g di globuli Phosphorus diluiti in 100 ml di acqua) su di una zolletta di zucchero/settimana per un totale di 4 settimane Trattamento di controllo: Acido ossalico (Apibioxal ) in assenza di covata dopo 25 giorni di ingabbiamento della regina
25 Efficacia acaricida Analisi di laboratorio su Nosema e virosi: in fase di ultimazione
26 Popolosità delle famiglie pre e post trattamento (%) Considerazioni Insoddisfacente efficacia acaricida (41,2%) del prodotto omeopatico Phosphoruss 30CH La somministrazione del Phosphorus 30CH non è risultata tossica sulle api adulte
27 3. Somministrazione di una soluzione a base di acqua e sali minerali Prodotto impiegato: WARBIOVAR (soluzione a base di sali minerali) Obiettivo: A. Verificare efficacia acaricida di WARBIOVAR somministrato settimanalmente per un periodo di 75 giorni B. Verificare gli effetti del trattamento sulle api adulte C. Verificare la variazione di Nosema spp e virosi pre e post trattamento Apicoltore coinvolto: Elisabetta Ortolani Apiario: Rignano Flaminio Roma 24 alveari
28 Risultati: Efficacia acaricida
29 Variazione della quantità di api adulte
30 Variazione della quantità di covata
31 Considerazioni Bassa efficacia acaricida del prodotto WARBIOVAR somministrato per 75 giorni (31,5%) WARBIOVAR sembra migliorare la fitness delle famiglie trattate: Api adulte: +85,13% rispetto al gruppo di controllo Covata: +158,8% 8% rispetto al gruppo di controllo
32 Funghi entomopatogeni Obiettivo: Verificare la popolosità delle famiglie ad inizio e fine prova Verificare l efficacia acaricida finale Verificare la mortalità a carico delle api con l impiego di gabbie Under Basket Verificare eventuali fenomeni di sciamatura o comportamenti anomali a seguito della somministrazione. Apicoltore coinvolto: Amorosi Rinaldo Apiario: Antrodoco Alveari: 26
33 Materiali e metodi GRUPPO META (8 alveari) Finalità di questo gruppo è valutare la mortalità a carico delle api con l impiego del fungo entomopatogeno. Si verificherà anche l efficacia acaricida complessiva della somministrazione in presenza di covata GRUPPO CONTROLLO (5 alveari) Finalità di questo gruppo è verificare la caduta naturale di varroa GRUPPO ING+META (8 alveari) Finalità di questo gruppo è verificare l efficacia acaricida del fungo entomopatogeno in assenza di covata. Si verificherà anche la mortalità a carico delle api con l impiego del fungo entomopatogeno GRUPPO CONTROLLO ING (5 alveari) Verificare la caduta naturale in assenza di covata
34 Risultati di efficacia acaricida
35 Risultati di efficacia acaricida
36 Valutazione della popolosità di api adulte
37 Valutazione della covata
38 Media delle api morte nelle gabbie UB
39 Considerazioni L efficacia acaricida ottenuta non è risultata soddisfacente Non è stata evidenziata mortalità a carico delle famiglie di api
40 Conclusioni generali delle prove di campo per la lotta alla varroa 2012 Nessun prodotto testato ha dimostrato una soddisfacente efficacia acaricida Alcuni principi attivi hanno dimostrato un interessante incremento della popolosità delle famiglie di api ed effetti sul contenimento delle virosi
41 Grazie dell attenzione Giovanni Formato Istituto Zooprofilattico Sperimentale Regioni Lazio e Toscana
Messa a punto di nuovi protocolli per la lotta alla varroa
Workshop: Nuove strategie di lotta alla Varroa destructor Palazzo Rospigliosi, Sala Paesaggi, via XXIV Maggio 43 Roma 16 giugno 2015 Messa a punto di nuovi protocolli per la lotta alla varroa Dr. Marco
Figura 1 Ingabbiamento su favo di regina
Apitalia 2/2013 Resistenza di Varroa destructor al congelamento Antonella Comini, Marco Pietropaoli*, Alessandra Giacomelli*, Martina Pizzariello*, Adriano Ragni, Irene Capomolla, Marcella Milito*, Carla
Efficacia acaricida dell acido formico in gel
Efficacia acaricida dell acido formico in gel L acido formico in gel è un prodotto che funziona molto bene in presenza di covata. Ma attenzione, lo studio che viene di seguito presentato dimostra come
Blocco di Covata: Prove di campo in Emilia-Romagna. Andrea Besana, Antonio Nanetti, Giorgio Baracani
Blocco di Covata: Prove di campo in Emilia-Romagna Andrea Besana, Antonio Nanetti, Giorgio Baracani Premessa Ingabbiamento = blocco di covata artificiale In natura esistono situazioni di blocco naturale
La newsletter di A.N.A.I. Associazione Nazionale Apicoltori Italiani
La newsletter di A.N.A.I. Associazione Nazionale Apicoltori Italiani Ai sensi dell art.13 del nuovo codice sulla privacy, le email informative possono essere inviate solo con il consenso del destinatario.
Varromed e blocco di covata
Roma, 24/05/2018 Varromed e blocco di covata Jorge Rivera Gomis, Marco Pietropaoli, Jernej Bubnic Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana «M. Aleandri» 1 PROVA VARROMED DURANTE
VERIFICA DELL ATTIVITÀ ACARICIDA DI ACIDO OSSALICO SUBLIMATO IN PRIMAVERA CON DIVERSE CONDIZIONI DI IMPIEGO
VERIFICA DELL ATTIVITÀ ACARICIDA DI ACIDO OSSALICO SUBLIMATO IN PRIMAVERA CON DIVERSE CONDIZIONI DI IMPIEGO Giovanni Formato, Alessandra Giacomelli, Paola Scaramozzino, Antonella Comini, Elisabetta Aquilini,
La Nutrizione Finalizzata
La Nutrizione Finalizzata Jorge Rivera Gomis Unità Operativa di Apicoltura Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana «M.Aleandri» Le api hanno bisogno di una zona con buone risorse
Varroa siamo sempre allo stesso punto? Le novità
Varroa siamo sempre allo stesso punto? Le novità L alveare non deve mai trovarsi in condizioni di stress: importante l alimentazione glucidica e proteica SE necessaria CERTEZZE La varroa è un ectoparassita
Situazione apistica 2012 Trattamenti e invernamento
Situazione apistica 2012 Trattamenti e invernamento Lotta alla varroa ed alimentazione alla fine della stagione produttiva Restringimento con diaframma Trattamenti con acido ossalico in autunno - inverno
VARROA DESTRUCTOR: Biologia e indicazioni normative e sanitarie
VARROA DESTRUCTOR: Biologia e indicazioni normative e sanitarie Lodi, 25 settembre 2014 VARROA: CICLO BIOLOGICO Fase riproduttiva: covata opercolata da fuco e da operaia Fase foretica: api adulte (es.
Api-Bioxal (acido ossalico) e blocco di covata nel trattamento estivo contro la varroosi
Api-Bioxal (acido ossalico) e blocco di covata nel trattamento estivo contro la varroosi Antonio Nanetti(a), Andrea Besana(b), Roberto Romanelli(c), Giorgio Baracani(d), Roberta Galuppi(c) (a) CRA Unità
Blocchi di covata. Da nord a sud. Di Luca Allais - Aspromiele
Blocchi di covata Da nord a sud Di Luca Allais - Aspromiele Premesse Forti perdite di api degli ultimi anni Efficacia non costante dei prodotti evaporanti La mancanza di principi attivi alternativi e validi
Laboratorio Apistico Regionale - Friuli Venezia Giulia tel , fax , sportello tecnico: martedì
Laboratorio Apistico Regionale - Friuli Venezia Giulia Varroa e apicoltura: rischio default Varroa e apicoltura: rischio default Incontro FAI 2011, previsioni 2011-2012 - Difficoltà nel controllo della
PROGRAMMA FINALIZZATO AL MIGLIORAMENTO DELLA PRODUZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI DELL APICOLTURA Annualità
PROGRAMMA FINALIZZATO AL MIGLIORAMENTO DELLA PRODUZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI DELL APICOLTURA Annualità 2008-2009 Cofinanziato dalla Unione Europea Reg. CE 797/04 REGIONE LAZIO ASSESSORATO
Varroasi - cenni Azione dei trattamenti antivarroa Protocollo antivarroa AAAL 2015
Varroasi - cenni Azione dei trattamenti antivarroa Protocollo antivarroa AAAL 2015 La varroa La varroa a 35 anni dalla comparsa sul suolo nazionale è ad oggi la causa principale di perdite di alveari.
Sistema di lotta territoriale alla Varroa Destructor
Sistema di lotta territoriale alla Varroa Destructor Incontri con ASL, associazioni, apicoltori, presso l apiario provinciale di Siena Dr.ssa Serena Rocchi, Veterinario, esperto apistico Ghilarza-Sinnai
ricerca e sperimentazione
ricerca e sperimentazione N.2 - FEBBRAIO-MARZO 2013 Programma finalizzato al miglioramento della produzione e comercializzazione dei prodotti dell apicoltura - Annualità 2010-2011 Considerazioni su diverse
Come agiscono i trattamenti antivarroa e la proposta di protocollo territoriale
Come agiscono i trattamenti antivarroa e la proposta di protocollo territoriale i dell AAAL Trattamenti antivarroaarroa Medicinali Apistan Apilaifvar Apiguard Apibioxal Apivar Pratiche Favo trappola Trattamento
Tecniche apistiche per la gestione dell alveare nel corso dell anno. dott. Giorgio Della Vedova dott. Marco Felettig
Tecniche apistiche per la gestione dell alveare nel corso dell anno dott. Giorgio Della Vedova dott. Marco Felettig ed il contenimento dello sviluppo della varroa Elevata infestazione del parassita - ridotta
COMPOSIZIONE UTILE PER IL CONTROLLO BIOLOGICO DEL BENESSERE DELLE API
COMPOSIZIONE UTILE PER IL CONTROLLO BIOLOGICO DEL BENESSERE DELLE API ProBee è una associazione di microrganismi la cui attività metabolica produce sostanze che inducono un effetto positivo sulle condizioni
Indagine COLOSS 2016/2017 sulle perdite e sulla sopravvivenza delle colonie
Gentili Colleghi, Quanto segue è la versione definitiva del questionario COLOSS 2017 sulla perdita di colonie. Se desiderate monitorare le perdite di colonie nel vostro Stato, utilizzate questo questionario
Apicoltura nella Regione Toscana
Apicoltura nella Regione Toscana A cura di Marco Pietropaoli e Giovanni Formato Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M.Aleandri Unità Operativa di Apicoltura Pag. 0 Sommario
Analisi dell apicoltura italiana
Analisi dell apicoltura italiana Francesco Marino Politecnico di Torino Progetto di tesi supportato da Vatorex AG 1 Introduzione I dati qui presentati sono parte del mio progetto di tesi discusso ad Ottobre
Relativamente al trattamento autunnale, si forniscono le indicazioni operative nell Allegato 1.
Vigilanza nel settore apistico Si confermano e ribadiscono alcuni punti cardine della lotta alla Varroatosi: assoluta necessità di effettuare almeno due trattamenti nel corso dell anno: uno in estate e
DATI DEFINITIVI DEL PROGETTO LOTTA INTEGRATA CONTRO LA VARROA E MIGLIORAMENTO GENETICO DELLE API REALIZZATO A BERGAMO NEL
DATI DEFINITIVI DEL PROGETTO LOTTA INTEGRATA CONTRO LA VARROA E MIGLIORAMENTO GENETICO DELLE API REALIZZATO A BERGAMO NEL 2012-2013 Dr. Giulio Loglio ASL di Bergamo [email protected] IL PROGETTO SI
Tecniche apistiche applicabili in caso di popolamento dell alveare. Tempistiche e modalità di attuazione
Tecniche apistiche applicabili in caso di popolamento dell alveare Tempistiche e modalità di attuazione Situazione attuale Complessivamente positiva (ma attenzione) Varroa nella norma (poca in montagna)/sospensione
Apicoltura nella Regione Lazio
Apicoltura nella Regione Lazio A cura di Marco Pietropaoli e Giovanni Formato Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri Unità Operativa di Apicoltura Sommario INTRODUZIONE...2
Controllo della varroa IL TRATTAMENTO ESTIVO
Controllo della varroa IL TRATTAMENTO ESTIVO IV CONVEGNO NAZIONALE Salvare le api e l agrucoltura 28 giugno 2008 [email protected] Un sistema complesso e in equilibrio Climatologia popolare Sotto
L invernamento degli alveari
L invernamento degli alveari Mortalità maggiori: periodo autunno-invernale Ipotesi 2011-2012: 20% Varroa e infezioni virali: fattori principali nei nostri territori Condizioni nutrizionali: scarsità di
Calo invernale delle api confronto situazione nido: / Sviluppo primaverile
Calo invernale delle api confronto situazione nido: 27-11-2015 / 01-02-2016. Sviluppo primaverile I confronti del nido con foto scattate da sopra danno un indicazione solo approssimativa perché la quantità
Il Sistema Vatorex. Tratta la Varroa automaticamente col calore. Francesco Marino
Il Sistema Vatorex Tratta la Varroa automaticamente col calore Vatorex AG Technoparkstrasse 2 CH-8406 Winterthur Svizzera Istituto Istruzione Superiore «Stefani Bentegodi» Francesco Marino [email protected]
PIANO DI LOTTA ALLA VARROASI IN TRENTINO PROPOSTE DI INTERVENTO
IASMA Notizie APICOLTURA n. Stampato su carta certificata Ecolabel prodotta dalla cartiera Mondi EU Ecolabel: AT/11/001 Notiziario tecnico del Centro Trasferimento Tecnologico della Fondazione Edmund Mach
BEESTRONG PRODOTTI APISTICI. Rachele Stocco, Gianluca Callegaro. Come aiutare la covata e perché gli apicoltori negli Stati Uniti usano un prodotto
pubblicità BEESTRONG Rachele Stocco, Gianluca Callegaro Come aiutare la covata e perché gli apicoltori negli Stati Uniti usano un prodotto europeo per prevenire la covata calcificata e la peste americana
INDICAZIONI PER IL PRELIEVO ED IL CONFERIMENTO DEI CAMPIONI SANITÀ ANIMALE
API ADULTE - LARVE/PUPE Esame ispettivo Valutazione del tasso di infestazione su api adulte da Varroa destructor Nosema spp. Nosema PCR (presso Ufficio di staff Parassiti esotici : Aethina tumida e Tropilaelaps
Programma corso di Apicoltura
Programma corso di Apicoltura Loc. Salomone, 437 62024 Matelica MC- Corso di Apicoltura di 1 livello anno 2019 Data Ora Argomento Docente Sab. 12-01-19 Presentazione del corso, dei relatori e delle singole
Varroasi: ci sono novità? Giovanni Formato Unità Operativa di Apicoltura IZSLT
Varroasi: ci sono novità? Giovanni Formato Unità Operativa di Apicoltura IZSLT 1 2 Linee guida per l infestazione da Varroa destructor 2017 L apicoltura è un attività zootecnica in crescita Affronta
IASMA Notizie IMPORTANTI AGGIORNAMENTI PER GLI APICOLTORI APICOLTURA CORSI DI APICOLTURA
IASMA Notizie Notiziario tecnico del Centro Trasferimento Tecnologico della Fondazione Edmund Mach - Istituto Agrario di S. Michele all Adige Stampato su carta certificata Ecolabel prodotta dalla cartiera
Corso di base in apicoltura Sinnai, 17 febbraio - 5 maggio 2009
Corso di base in apicoltura Sinnai, 17 febbraio - 5 maggio 2009 Programma e calendario delle lezioni I MODULO Martedì 17 Febbraio 2009 ore 16,00 - introduzione del corso e registrazione dei partecipanti
Centro Regionale per l Apicoltura. Piano di lotta alla varroasi nella Regione Veneto. Proposte di intervento per il 2008
Centro Regionale per l Apicoltura Piano di lotta alla varroasi nella Regione Veneto. Proposte di intervento per il 2008 Premessa Le caratteristiche delle tecniche di lotta alla varroasi attualmente disponibili
CORSI DI AGGIORNAMENTO PER NEO APICOLTORI CHE ACCOMPAGNANO L INTERO CICLO DI ALLEVAMENTO DEGLI ALVEARI
CORSI DI AGGIORNAMENTO PER NEO APICOLTORI CHE ACCOMPAGNANO L INTERO CICLO DI ALLEVAMENTO DEGLI ALVEARI Questa stagione apistica, caratterizzata da una primavera-inizio estate piovosa e fredda, ha messo
IASMA Notizie LA VARROASI IN TRENTINO: PIANO PER IL CONTROLLO E PROPOSTE DI INTERVENTO PER IL 2012 APICOLTURA
IASMA Notizie Notiziario tecnico del Centro Trasferimento Tecnologico della Fondazione Edmund Mach - Istituto Agrario di S. Michele all Adige Stampato su carta certificata Ecolabel prodotta dalla cartiera
per Iscrizioni comunicare i propri dati anagrafici e C. Fiscale
ASSOCIAZIONE LIGURE PRODUTTORI APISTICI *Miele C.F-: 92091480092 - C,I.V. 10.000 Via Famagosta, 9/5-17100 SAVONA Proposte A.L.P.A*Miele di Formazione Apistica Con Attestato di frequenza ai Corsi di Apicoltura
:: La lotta sanitaria In agricoltura biologica, ogni metodologia di lotta contro le patologie deve basarsi prima di tutto sulla prevenzione.
Apicoltura biologica. I trattamenti sanitari :: La nutrizione artificiale La nutrizione con sostituti del miele bio non si configura piä in deroga ma Å ammessa per aiutare la sopravvivenza a rischio a
Andamento stagionale 2015
Andamento stagionale 2015 Ingenti perdite invernali (in alcune zone anche il 90-100% del patrimonio apistico) Necessità di formare nuclei per integrare le perdite.. Famiglie molto deboli alla ripresa primaverile
BLOCCHI DI COVATA. RAMALLAH maggio Aspromiele Associazione Produttori Miele Piemonte
BLOCCHI DI COVATA RAMALLAH 25-26 maggio 2016 Aspromiele Associazione Produttori Miele Perché interrompere la covata? l 80% della va oa è ella ovata ope olata Con un trattamento possiamo abbattere la quasi
LOTTA ALLA VARROASI IN TRENTINO PROPOSTE DI INTERVENTO
IASMA Notizie APICOLTURA Notiziario tecnico del Centro Trasferimento Tecnologico della Fondazione Edmund Mach - Istituto Agrario di S. Michele all Adige n. 2 IASMA Notizie - n. 22 - Anno XVI - Taxe payée/tassa
Strategie di lotta alla varroa in Provincia di Rieti
Strategie di lotta alla varroa in Provincia di Rieti Rinaldo Amorosi 2a Serata a tema sull apicoltura IZSLT Roma 30/01/2014 Esperienze & dati Assistenza tecnica Sperimentazione 2012 fungo Metarhytium Monitoraggio
Programma Corso Base Di Apicoltura
Programma Corso Base Di Apicoltura 2014 2015 Lezione n. 1 - Mercoledì 05 Novembre 2014 ore 16:15 19:15 - Docente: Vittorio Di Girolamo, Presidente A.R.A.L. Presentazione, introduzione e descrizione del
Formazione apicoltori GTML su tecniche di bonifica areali Autore: Rinaldo Amorosi Associazione Apicoltori dell Alto Lazio v03
Formazione apicoltori GTML su tecniche di bonifica areali 2016 Autore: Rinaldo Amorosi Associazione Apicoltori dell Alto Lazio v03 Tutti i diritti del autore sono riservati. Di questo documento non è permessa
Nosemiasi. Diagnosi e controllo
Nosemiasi. Diagnosi e controllo Marco Pietropaoli Unità Operativa di Apicoltura Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana «M.Aleandri» LA NOSEMIASI Malattia delle api adulte dovuta
primaverile primaverile
Metodi Metodi di di controllo controllo della della varroa varroa durante durante la la fase fase primaverile primaverile Metodi di controllo della varroa durante la fase primaverile Elevata infestazione
Tecnica apistica: gestione dell alveare
Tecnica apistica: gestione dell alveare della varroa Elevata infestazione del parassita - ridotta efficacia dei trattamenti (resistenza della varroa ai principi attivi, clima sfavorevole, famiglie deboli,
PIANO DI MONITORAGGIO ALVEARI IN FRIULI VENEZIA GIULIA anno Consorzio Apicoltori della Provincia di Udine. In collaborazione con:
PIANO DI MONITORAGGIO ALVEARI IN FRIULI VENEZIA GIULIA anno 2011 Consorzio Obbligatorio fra gli Apicoltori della Provincia di Gorizia Consorzio Apicoltori della Provincia di Udine In collaborazione con:
Prodotto. Periodo di trattamento in giorni. Principio attivo. emperature d impiego. Apivar amitraz. Nessuna limitazione legata alle temperature
Si avvicina il periodo in cui effettuare il trattamento estivo contro la varroa tra i prodotti che in questa estate 2017 potremo impiegare per combattere la varroa oltre ai prodotti già conosciuti riportati
Programma Corso di Apicoltura di 1 livello anno 2016
Programma Corso di Apicoltura di 1 livello anno 2016 Sab.16-01-16 09.00-13.00 Presentazione del corso, dei relatori e delle singole materie. Dall agroindustria alla scomparsa delle api e della biodiversità.
ALLEGATO. Modalità di attuazione del piano di sorveglianza per Aethina tumida sul territorio italiano
ALLEGATO Modalità di attuazione del piano di sorveglianza per Aethina tumida sul territorio italiano Criteri per l esecuzione di un piano di sorveglianza negli apiari per la ricerca di Aethina tumida Il
REGIONE LAZIO ASSESSORATO AGRICOLTURA, CACCIA E PESCA
ALLEGATO REGIONE LAZIO ASSESSORATO AGRICOLTURA, CACCIA E PESCA DIPARTIMENTO ISTITUZIONALE E TERRITORIO DIREZIONE REGIONALE AGRICOLTURA E SVILUPPO RURALE, CACCIA E PESCA Reg. (UE) n. 1308/2013 Regg.(UE)
Dal fiore al melario come massimizzare la produzione
Dal fiore al melario come massimizzare la produzione Fattori critici 1. Sviluppo primaverile degli alveari 2. Controllo della sciamatura 3. Popolazione di api alla produzione 4. Condizioni climatiche e
