CONTROLLO DELLA RADIAZIONE SOLARE
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- Modesto Pellegrino
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1 Corso di Fisica tecnica e ambientale a.a. 211/212 - Docente: Prof. Carlo Isetti CAPITOLO 11 CONTROLLO DELLA RADIAZIONE OLARE La localizzazione e l orientamento di un edificio per ridurre l esposizione solare estiva e valorizzare quella invernale, sono obiettivi fondamentali per una corretta progettazione CARTA DEI PERCORI OLARI Come si è già osservato, un volta che sia prefissata la latitudine di una località si può facilmente costruire la relativa carta dei percorsi solari (diagrammi polari che riportano l altezza ( ) ed azimut (Ψ) del ole durante il giorno nei vari mesi dell anno). N O Ago et 15 Giu Lug Ott Nov Giu 6 Mag 7 Apr Mar Feb Gen E Queste carte sono anche molto utili per poter individuare facilmente i mesi in cui una data superficie vedrà o non vedrà il sole, tenendo conto delle ombre su di essa proiettate da altri manufatti, alberi, rilievi, etc. i può iniziare ad osservare che una superficie verticale (ad es. una parete) vede sempre, prescindendo da eventuali altri ostacoli, solo metà del cielo, ovvero un emisfero; ad esempio nella figura seguente una parete esposta a Nord (per una latitudine di 44 ) maschera metà del cielo sovrastante (parte grigia in figura seguente). CAPITOLO 11 1
2 Corso di Fisica tecnica e ambientale a.a. 211/212 - Docente: Prof. Carlo Isetti N O E i può notare che la parete sarà soleggiata soltanto d estate e nelle ore prossime all alba ed al tramonto. Per quanto riguarda le ombre proiettate in un punto P da altri edifici, alberi, ecc., il procedimento risulta assai semplice. i consideri, ad esempio, il caso di un albero. 1 P 2 3 Ψ Ψ Ψ P P Il punto P non vedrà il ole a causa dell albero quando questo sarà nella regione del cielo limitata in pianta dagli angoli Ψ 1, Ψ 3, ed in elevazione, 3 come rappresentato schematicamente in pianta e in sezione nella figura. Riportando i vari angoli sul diagramma relativo alla latitudine del luogo, si può determinare quando l albero farà ombra nel punto P. CAPITOLO 11 2
3 Corso di Fisica tecnica e ambientale a.a. 211/212 - Docente: Prof. Carlo Isetti N O Ago et 15 Giu Lug Ott Nov Giu 6 Mag 7 Apr Mar Feb Gen E 11.2 OMBRE DA PROTEZIONI OLARI VERTICALI ED ORIZZONTALI Un elemento verticale o orizzontale posto a lato o sopra un osservatore intercetta una parte di cielo e se il ole si trova nella parte intercettata l osservatore sarà in ombra. Un segmento di lunghezza finita verticale visto dall osservatore può essere proiettato sulla sfera celeste come un arco di cerchio; la posizione dell arco è individuabile sul diagramma polare mediante l angolo formato con la direzione di riferimento (ud) e con l angolo sotteso dall arco stesso rispetto al piano orizzontale (cfr seguente figura) CAPITOLO 11 3
4 Corso di Fisica tecnica e ambientale a.a. 211/212 - Docente: Prof. Carlo Isetti e s immagina di tracciare sopra l osservatore (parte bassa della figura) una serie di segmenti linee parallele equidistanti, le loro proiezioni sulla sfera celeste la suddividono in curve (meridiani), distanziate di un angolo determinato dalla distanza tra le linee. Ipotizzando di tracciare una doppia serie di meridiani perpendicolari tra loro e di trasferire le relative proiezioni sulla sfera celeste su diagramma polare si ottiene il diagramma di seguito riportato (regolo graduato), in cui è considerata solo metà della volta celeste, essendo l altra identicamente simmetrica. N O E 4 2 Vediamo ora alcuni casi di ombre portate da aggetti (esposizione parete ud). Aggetto orizzontale di dimensioni finite su superficie vetrata. E necessario: 1. valutare l ampiezza degli angoli formati dalle congiungenti il punto d osservazione P (base della finestra) con le estremità dell aggetto. 4 P CAPITOLO 11 4
5 Corso di Fisica tecnica e ambientale a.a. 211/212 - Docente: Prof. Carlo Isetti 2. riportare tali angoli sul regolo graduato. Nella figura sono disegnate (in rosso) le curve relative ad aggetti orizzontali che determinano compresi tra (assenza di aggetto) a (aggetto indefinitamente sporgente), variabili di 1 in Ad esempio, la curva = si riferirà ad un aggetto con sporgenza s. Risulta valere la relazione h/s = arctan, ove h rappresenta la distanza dell aggetto rispetto al punto P. Identicamente le linee blu definiscono la variabilità dell angolo ( ). 3. sovrapporre al diagramma percorsi solari la maschera correttamente orientato Giu Lug Giu 18 6 Mag Ago et Apr Mar Ott Nov Feb Gen 8 E CAPITOLO 11 5
6 Corso di Fisica tecnica e ambientale a.a. 211/212 - Docente: Prof. Carlo Isetti In figura la maschera orientata a ud è sovrapposta al diagramma dei percorsi solari. i può facilmente individuare i periodi dell anno in cui il punto P e quindi la superficie vetrata è ombreggiata dalla schermo orizzontale. Aggetto orizzontale di dimensioni infinite (angolo tendente a zero). Rappresenta il caso limite dell aggetto orizzontale di dimensioni finite. Aggetto verticale di dimensioni finite s volta celeste ostruita volta celeste visibile h CAPITOLO 11 6
7 Corso di Fisica tecnica e ambientale a.a. 211/212 - Docente: Prof. Carlo Isetti Aggetto verticale di dimensioni infinite ul regolo graduato si possono disegnare le maschere caratteristiche di diversi tipi di protezione solare. i noti che queste maschere non dipendono né dalla orientazione della facciata, né dalla latitudine. i può precisare ancora che è la geometria angolare e non la dimensione fisica della protezione che determina la maschera dell ostruzione, ad esempio un grande aggetto orizzontale ed una serie di lamelle pure orizzontali e con lo stesso angolo di fuga generano la stessa maschera. CAPITOLO 11 7
8 Corso di Fisica tecnica e ambientale a.a. 211/212 - Docente: Prof. Carlo Isetti Nella seguente figura sono riportate alcune possibili soluzioni progettuali con le relative maschere. CAPITOLO 11 8
9 Corso di Fisica tecnica e ambientale a.a. 211/212 - Docente: Prof. Carlo Isetti EERCIZI ED EEMPI 1) i consideri qualitativamente il caso di una finestra orientata a ud Ovest e dotata di schermature verticali e orizzontali come rappresentato in figura. arctg s/h Per determinare in quali periodi dell anno la finestra sia in ombra è sufficiente costruire la maschera caratteristica della geometria di schermatura ipotizzata. Gli aggetti verticali ed orizzontali posti a protezione della finestra sono sovrapposti al diagramma dei percorsi solari orientato in accordo con l esposizione della parete (ud Ovest) come rappresentato nella seguente figura. CAPITOLO 11 9
10 Corso di Fisica tecnica e ambientale a.a. 211/212 - Docente: Prof. Carlo Isetti 15 8 N Giu 5 Lug 19 5 Giu 18 6 Mag 7 Ago Apr 16 OE 15 9 OE et Mar Ott Feb Nov Gen N CAPITOLO 11 1
CONTROLLO DELLA RADIAZIONE SOLARE
CAPITOLO 11 11.1 Generalità La localizzazione e l orientamento di un edificio per ridurre l esposizione solare estiva e valorizzare quella invernale, sono obiettivi fondamentali per una corretta progettazione.
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