I MICOBATTERI IN VETERINARIA
|
|
|
- Gilda Renata Marchese
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 I MICOBATTERI IN VETERINARIA M. Zanoni IMPORTANZA DEI MICOBATTERI NEGLI ANIMALI. RUOLO DEGLI ANIMALI COME FONTE DI INFEZIONE PER L UOMO Sezione Diagnostica di Brescia Centro di Referenza Nazionale per la tubercolosi bovina. IMPORTANZA NEGLI ANIMALI PER LE LESIONI ORGANICHE Firenze 9 gennaio 9 CENTRO DI REFERENZA NAZIONALE PER LA TUBERCOLOSI BOVINA IZSLER Lombardia emilai Romagna IIZZSS SELVATICI BOVINI E SUINI PESCI VOLATILI Specie animali che producono alimenti per l uomol UOMO Specie animali domestiche o da compagnia cani, gatti e altri carnivori PESCI ORNAMENTALI UCCELLI DOMESTICI E RETTILI LA TUBERCOLOSI NEI BOVINI Situazione TB bovina al E causata da M. bovis In UE è presente e può essere considerata:. Eradicata (.% per 6 anni) Svezia, Norvegia, Danimarca, Francia, Germania, Olanda, Belgio, Austria, Finlandia, Lussemburgo, Slovacchia. Presente in Spagna, Irlanda, parti Italia, Inghilterra, Portogallo
2 Situazione in Italia Province OTF in Italia (Decisione della Commissione del 3 gennaio 8) %,, 99,,6,3, % ALLEVAMENTI INFETTI % BOVINI POSITIVI PPD Regione Abruzzo: provincia di Pescara (6/69/CE) Regione Emilia Romagna (7/7/CE) Regione FriuliVenezia Giulia (6/9/CE) Regione Lombardia: province di Bergamo, Lecco, Sondrio (3/67/CE), Como (/8/CE) Regione Marche: provincia di Ascoli Piceno (3/67/CE) Regione Piemonte: province di Novara, Verbania (7/7/CE), Vercelli (draft //7) Regione TrentinoAlto Adige: province di Bolzano, Trento (3/67/CE) Regione Toscana: province di Grosseto (/3/CE), Prato (/8/CE), Livorno, Lucca, Siena (7/7/CE), Pisa, Pistoia (draft //7) Regione Veneto: province di Belluno e Padova (7/7/CE) EPIDEMIOLOGIA DI M. BOVIS NEGLI ANIMALI Bovini Carnivori domestici Via respiratoria o orale Frattaglie crude Cinghiali liberi Siero di latte Bovini Suini allevati Frattaglie crude EPIDEMIOLOGIA DI M. BOVIS NEGLI ANIMALI e NELL UOMO Animali con forma aperta polmonare Latte non past. o derivati (panna, burro, for. Freschi) UOMO Lesioni al macello (Vet e macellatore) Via respiratoria Via alimentare Contatto PATOGENESI DELLE INFEZIONI TB NEL BOVINO Nella maggior parte dei bovini infetti: lesioni localizzate all apparato respiratorio e ai linfonodi locali (retrofaringei, bronchiali, mediastinici) Localizzazione delle lesioni: 67%: polmone e llnn. del polmone 39%: llnn. della testa 8%: llnn. mesenterici Lesioni disseminate: rare (,3%) Frequente localizzazione alle tonsille (%)!! PATOGENESI DI M. bovis NEL BOVINO Complesso primario Forma organica cronica Collasso resistenza Via linfo ematogena Lesioni granulomatose organiche e linfonodi F. miliare acuta e Forme generalizzate precoce protratta Via intracanalicolare Via linfo ematogena F. intracanalicolare polmone fegato rene utero,testicolo mammella F. caseificanti rene utero,mammella,polmone sierose
3 ANIMALI DA REDDITO CAMPIONI PER CONFERMA TB tecnica di riferimento OIE Allegato A DL96 maggio 999 identificazione M. bovis MACELLAZIONE REGOLARE MACELLAZIONE CAPO DUBBIO O POSITIVO PPD Esame istologico Schema del percorso diagnostico Positivo Esame colturale Preparazione del campione Decontaminazione e omogeneizzazione Negativo Positivo Estrazione del DNA PCR MtbC (IS6) Negativo MACELLAZIONE CAPO PROVENIENTE DA ALLEVAMENTO INFETTO Identificazione molecolare sui ceppi isolati (Gyrb) Identificazione biochimica Amplificazione diretta su tessuto con PCR/RFLP e/o spoligotyping ISOLAMENTO CON MGIT 96 e TERRENI SOLIDI 8*(ottobre) bovini 877 caprini 6 bufali prodotti lattiero caseari ruminanti selvatici pesci 83 cinghiali volpi 8 suini 78 avicoli pet 9 tartarughe 7 Totale campioni 3936 ISOLAMENTO CON MGIT 96 E TERRENI SOLIDI M. bovis M. fortuitum M. marinum M. chelonae M. Kasaasii M. genavense M. triplex M. xenopi M. celatum M. gordonae spp M. nonchromogenicum M. terrae complex M. bovis + (),M. kansasii, M. nonchromogenicum TOTALE n 39 aa 38* 8* isolati MGIT (96,7) 3 (97,) (7,9) (6,) 3 (7,) () (6,) () () () () 3 () () () 77 (93,) LJ + ST 3 (9,) 36 () 9 () 6 (83,) 8 () // // // // 696 (9,) LESIONI DA M. bovis NEL BOVINO 3
4 LESIONI DA M. bovis NEL BOVINO utero LESIONI DA M. bovis NEL BOVINO ovaio LESIONI DA M. bovis nella Capra milza
5 Micobatteriosi nei suini EPIDEMIOLOGIA DI e M. bovis NEL SUINO M. bovis Siero di latte Derrate alimentari, volatili, acqua, suini Via orale Diffusione con feci e aerosol Via orale Via respiratoria * Indagini concluse fino al 3 ottobre 6 LOC. ENTERICA Linfonodi della testa e meseraici LOC. ENTERICA e RESPIRATORIA Linfonodi della testa, mediastinici e meseraici Indagini per ricerca Micobatteri nei suini: 38* Anno * Totale positivi 6 Totali esaminati % positivi 7,8 38,9 8, Micobatteri isolati in campioni di suino 38* tot esaminati 6 tot positivi 6 % % % 9% M. bovis M. nonchromogenicum M. kansasii * Indagini concluse fino al 3 ottobre 8 M.avium Polmone di suino Linfonodi meseraici di suino
6 Fegato di suino CONTROLLO DELLA MICOBATTERIOSI SUINA In allevamento: prova tubercolinica con PPD aviare o bovina In macello: esame ispettivo visivo e palpazione; difficile per piccole dimensioni e per grasso abbondante incisione con sezioni multiple dei linfonodi sottomandibolari, retrofaringei,, parotidei, bronchiali, mediastinici e meseraici MICOBATTERIOSI NEGLI ANIMALI DA COMPAGNIA EPIDEMIOLOGIA DELLA MICOBATTTERIOSI NEL CANE E NEL GATTO CARNIVORI UCCELLI da voliera RETTILI UOMO M. tuberculosis BOVINO M. bovis Infezione espiratoria CANE uccelli GATTO Infezione alimentare Roditori? MATERIALE ESAMINATO MATERIALE PRELEVATO IN CORSO DI ESAME AUTOPTICO Campioni esaminati 6ottobre Anno esaminati positivi identificazione gatti MATERIALE PRELEVATO DA SOGGETTO IN VITA: Biopsia (cutanea, linfonodale) Versamento toracico Essudato Feci 3 3 gatti tartaruga 3 gatti tartarughe pappagallo cani gatto cardinalino M. bovis M. terrae complex 6
7 Anno esaminati positivi identificazione 7 gatti 6 cane pappagalli scimmia coniglio 3 furetti tartarughe cardinalino 8 cani gatti cardinalini pappagalli M. terrae complex M. genavense M. genavense Anno 7 8* esaminati cane gatto tartarughe furetti cane furetti gatti pappagallo positivi identificazione M. chelonae M.triplex M. celatum M. genavense* M. xenopi tartarughe micobatteriosi: CARNIVORI micobatteriosi: CARNIVORI furetto Furetto, linfonodi meseraici CONTROLLO DELLE MICOBATTERIOSI NEI CARNIVORI DOMESTICI MICOBATTEROSI ITTICHE Esame clinico e radiografico Esame colturale Prova tubercolinica indaginosa Nelle specie DI ALLEVAMENTO Nelle specie ornamentali d acqua dolce fredda, calda e salata FREQUENTE 7
8 Anno 3 Campioni esaminati dolce fredda 7/ / 3/7 38/ dolce tropicale 6/3 / 9/6 3 33/8 marino tropicale / / / totale 7/3 / /8 33/7 78/36 ESITO ESAMI COLTURALI PER MICOBATTERI negativi: 8 positivi 78 9% % positivi negativi Tipizzazione micobatteri isolati MICOBATTERIOSI ITTICHE M. marinum M. nonchromogenicum M. fortuitum M. fortuitum complex Mycobacterium sp. M. chelonae M. gordonae M. peregrinum M. terrae complex M. triplex complex Carassius auratus ESAME ISTOLOGICO 8
9 MICOBATTERIOSI NEI SELVATICI Campioni esaminati 6 ottobre struzzo NEGATIVO Nei mammiferi : cinghiali, caprioli Nei volatili : piccioni, fagiani, corvi piccione tacchino pollo falco pernice starna anatra gabbiano / 3 M. avium / / / / fagiano / corvo / 8 MICOBATTERIOSI: nel FAGIANO Cinghiale: spillover host Necessità di una fonte esterna per la trasmissione del patogeno all interno della popolazione Localizzazione della lesione Densità della popolazione MATERIALI LESIONI TUBERCOLARI (IS6 POSITIVO) Nel corso delle ultime sei stagione venatorie sono stati prelevati 6 linfondi parotidei o sottomandibolari, che sono stati sottoposti ad esame anatomopatologico. Di questi, linfonodi, scelti in base alla presenza di lesioni similtubercolari, sono stati analizzati mediante esame batteriologico, esame istologico e PCR. 9
10 IS6 ed esame colturale RISULTATI C C+ Esame colturale + Totale PCR IS Totale 6 6 campioni positivi MtbC (PCR IS6) RsaI Non digerito 3 B T M 3 B T M MW PCR/RFLP gyrb Dai nostri dati appare evidente che nell area di studio il cinghiale non rappresenta un ospite di mantenimento della tubercolosi bovina I due ceppi di M. bovis isolati hanno un profilo genetico diverso da quello isolato in un recente caso di tubercolosi bovina verificatosi nella stessa Provincia. Campioni PCR gyrb + M. bovis M. microti Totale 9 Per avere un quadro completo della diffusione dei micobatteri nell ambiente e comprendere il ruolo della fauna selvatica nell epidemiologia della tubercolosi, sarà interessante estendere questo monitoraggio anche ad altre specie che condividono l habitat con il cinghiale, ed anche ad altre Regioni. Isolamento colturale
11 GRAZIE PER L ATTENZIONE gruppo di lavoro L. Diagnostica Generale: Dott. L. Alborali, Dott.ssa M. Zanoni, Sig. A. Moneta L. Batteriologia Specializzata: Dott.ssa S. Tagliabue L. Biologia molecolare: Dott.ssa L. Pacciarini e Dott.ssa B. Boniotti OEVRL Dott. Zanardi
TUBERCOLOSI BOVINA E BUFALINA PRELIEVO CAMPIONI AL MATTATOIO. ASL Distretto Veterinario Ispettore Macello Comune Provincia specie Bovina Bufalina
ALLEGATO D TUBERCOLOSI BOVINA E BUFALINA PRELIEVO CAMPIONI AL MATTATOIO Alla Sezione I.Z.S. di Al Servizio Veterinario, Area di Sanità Animale, A.S.L. competente per l allevamento di provenienza dei capi
LA TUBERCOLOSI NEGLI ANIMALI
PROGRAMMA FORMATIVO FAD LA TUBERCOLOSI NEGLI ANIMALI Obiettivi: La tubercolosi è, a tutt oggi, un problema di notevole importanza sia per l uomo che per molte specie animali. La malattia è causata da micobatteri
Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia ed Emilia Romagna
IL CACCIATORE: PRODUTTORE PRIMARIO 5 OTTOBRE 2010 Monitoraggi sanitari e rischi sanitari connessi al consumo delle carni di selvaggina in Lombardia Alessandra Gaffuri Mario Chiari Istituto Zooprofilattico
Dr. Francesco MARUCCI
1 Malattia infettiva che può aversi nei daini, cervi, in casi eccezionali nei caprioli provocata da micobatteri in particolare Mycobacterium bovis (bovino e ungulati selvatici) ma anche: Mycobacterium
Piano Regionale per il monitoraggio permanente dell'influenza aviare (Nota RER , prot.n /VET) Risultati dei controlli anno 2002
Piano Regionale per il monitoraggio permanente dell'influenza aviare (Nota RER 10.10.2000, prot.n. 39585/VET) Risultati dei controlli anno 2002 Allo scopo di mantenere un costante monitoraggio sulla situazione
Cinghiali e Brucellosi
Cinghiali e Brucellosi Maria Cristina Radaelli Osservatorio Epidemiologico IZS Piemonte, 10 marzo 2017 Brucella spp., caratteristiche Batterio, responsabile di: infezioni croniche ospiti animali zoonosi
IL CONTROLLO DELLA TB NEI SELVATICI: CORRELAZIONE TRA ANIMALI DOMESTICI E SELVATICI
PROGETTO FORMATIVO RESIDENZIALE REGIONE MARCHE - ASUR MARCHE DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE AV 2 Il controllo della Tubercolosi nella Regione Marche: il ruolo degli animali selvatici cacciati nella diffusione
TUBERCOLOSI BOVINA: DIAGNOSI POST-MORTEM ED ASPETTI ANATOMO-PATOLOGICI. Giudizio sanitario. D. L.vo 18 aprile 1994 n. 286
TUBERCOLOSI BOVINA: DIAGNOSI POST-MORTEM ED ASPETTI ANATOMO-PATOLOGICI Franco Mutinelli, Marta Vascellari Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie Legnaro, 4-5 settembre 2003 TUBERCOLOSI POST-PRIMARIA
Indagini sierologiche per la ricerca di anticorpi verso Brucella suis e Yersinia enterocolitica in suini al macello
I risultati della ricerca corrente condotta dall Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell Abruzzo e del Molise "G. Caporale Anno 2013 Teramo, 6 Giugno 2014 Indagini sierologiche per la ricerca di anticorpi
FEDERAZIONE ITALIANA PESCA SPORTIVA ED ATTIVITA' SUBACQUEE SETTORE PESCA DI SUPERFICIE Selettive Provinciali Individuali
C.I. Under 23 2017 aventi diritto Campionato Italiano Individuale Seniores di Pesca alla Trota con Esche Naturali in Torrente - QUORUM 2018 ZONA A/1 Aosta Aosta 10 12 22 11,00 1,70 2 1 1 3 Alessandria
segue 2015 Province e Regioni
ESPORTAZIONI (valori assoluti in migliaia di euro) delle italiane 2016 2016 Torino 4.955.184 5.355.571 Perugia 641.629 714.548 Vercelli 444.448 531.100 Terni 276.224 269.552 Novara 1.136.612 1.199.391
CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Nome Matteo Spisani Telefono Nazionalità Italiana
CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Matteo Spisani Telefono 0303839015 E-mail [email protected] Nazionalità Italiana Data di nascita 10.12.1976 ESPERIENZA LAVORATIVA Date (da a) Da
Piano Regionale per il monitoraggio permanente dell'influenza aviare Risultati dei controlli anno 2005
Piano Regionale per il monitoraggio permanente dell'influenza aviare Risultati dei anno 2005 Con lo scopo di mantenere un costante monitoraggio sulla situazione sanitaria della popolazione avicola regionale
19/10/2009. Giudizi ispettivi sui rischi specifici. Giudizi ispettivi sui rischi specifici. Giudizi ispettivi sui rischi specifici
Teramo 21 e 22 ottobre 2009 Giudizi ispettivi sui rischi specifici Alcune malattie infettive e infestive zoonosiche vanno gestite dal VU come rischio specifico Valerio Giaccone Dipartimento di Sanità pubblica,
Cigs Cigd Anni Andamento nei Settori e nelle Province Lavoratori in Cigs - Cigd Confronto Settori/Regioni-Province
Anni 2008 2009 Andamento nei Settori e nelle Province Lavoratori in Confronto Settori/RegioniProvince 20082009 A Cura dell Dipartimento Settori Produttivi, Industria Agricoltura Artigianato Tabella Riepilogativa
DITRIBUZIONE SU TERRITORIO ADERENTI AL FONDO PENSIONE FON.TE.
DITRIBUZIONE SU TERRITORIO ADERENTI AL FONDO PENSIONE FON.TE. Aggiornamento al 15/10/2016 INDICE DISTRIBUZIONE ADERENTI AREA NAZIONALE... 2 DISTRIBUZIONE AREA CENTRO... 3 DISTRIBUZIONE LAZIO... 5 DISTRIBUZIONE
Abruzzo. Basilicata. Calabria. Campania. Emilia-Romagna. Friuli-Venezia Giulia. Lazio. Liguria. Lombardia. Marche
CCIAA MACERATA - Quota percentuale delle Imprese attive partecipate prevalentemente da Stranieri sul totale delle Imprese attive nel territorio - Regioni e Province italiane - Serie trimestrale Regione
CCIAA MACERATA - Imprese attive partecipate prevalentemente da Stranieri Regioni e Province italiane - Serie trimestrale
CCIAA MACERATA - Imprese attive partecipate prevalentemente da Stranieri Regioni e Province italiane - Serie trimestrale Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia-Romagna Friuli-Venezia Giulia Lazio
Province: soglie per n. di abitanti (tab. suddivisione per Regioni)
Province: soglie per n. di abitanti (tab. suddivisione per Regioni) In neretto i capoluogo di Regione Provincia Residenti Superficie (kmq) Numero. Comuni 1 Roma (Lazio) 4.194.068 5.352 121 2 Milano (Lombardia)
CCIAA MACERATA - Variazione tendenziale* delle Imprese attive partecipate prevalentemente da Stranieri Regioni e Province italiane - Serie trimestrale
CCIAA MACERATA - Variazione tendenziale* delle Imprese attive partecipate prevalentemente da Stranieri Regioni e Province italiane - Serie trimestrale Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia-Romagna
OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO VETERINARIO REGIONALE REGIONE LAZIO
OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO VETERINARIO REGIONALE REGIONE LAZIO TUBERCOLOSI BOVINA SCHEDA DI RILEVAMENTO DATI AL MACELLO La scheda debitamente compilata deve essere consegnata all'osservatorio Epidemiologico
DECISIONE DELLA COMMISSIONE
15.7.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 180/21 DECISIONI DECISIONE DELLA COMMISSIONE dell 8 luglio 2010 recante modifica degli allegati della decisione 93/52/CEE per quanto riguarda il riconoscimento
Piano di monitoraggio nazionale influenza aviaria: obiettivi e modalità operative
Piano di monitoraggio nazionale influenza aviaria: obiettivi e modalità operative Maria Lucia Mandola S.S. Lab. Specialistico diagnostica molecolare virologica e ovocoltura IZSPLVA, Torino Obiettivi
- DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK SANITARIO -
- DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK SANITARIO - DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK SANITARIO Previnet è in grado di mettere a disposizione dei propri clienti un network sanitario
PROVINCE CLASSI DI SCOPPIO DIESEL TOTALE REGIONI POTENZA N. CV N. CV N. CV
TAV.20 - Altre macchine agricole operatrici e motori vari nazionali ed estere secondo la classe di potenza ed il ciclo motore Province - Regioni - Ripartizioni - Situazione al 31 XII 2002 PROVINCE CLASSI
Costruzioni: 136 mila imprese in Lombardia, 276 mila addetti e 30 miliardi di fatturato Perse 2 mila imprese in un anno e 13 mila in 5
Costruzioni: 136 mila imprese in Lombardia, 276 mila addetti e 30 miliardi di fatturato Perse 2 mila imprese in un anno e 13 mila in 5 Milano, 22 settembre 2016. 136 mila imprese, 276 mila addetti e 30
Provvedimenti di sfratto emessi. Variazione % rispetto al periodo precedente. Variazione % rispetto al periodo precedente. Sfratti eseguiti (**)
% Alessandria 0 0 19 14 236 369 638 14,13 595 31,06 186 22,37 Asti 0 0 9 0 342 0 351 15,84 587 19,80 143 8,33 Biella 0 0 8 5 222 49 284 12,70 0 161 49,07 Cuneo 0 0 4 33 114 448 599-14,79 772-24,39 388-2,76
La visita sanitaria post mortem al macello
Roberto Rosmini La visita sanitaria post mortem al macello 1 Visita sanitaria post mortem nei bovini di età superiore alle 6 settimane Tagli obbligatori: linfonodi retrofaringei, sottomascellari e parotidei
Comunicazioni inviate dai contribuenti al 31 Maggio 2007
Comunicazioni inviate dai contribuenti al 31 Maggio 2007 Si precisa che dal mese di Marzo 2002 le comunicazioni conteggiate sono comprensive di quelle inviate dai Centri Di Servizio non più competenti.
Comunicazioni inviate dai contribuenti al 31 Ottobre 2006
Comunicazioni inviate dai contribuenti al 31 Ottobre 2006 Si precisa che dal mese di Marzo 2002 le comunicazioni conteggiate sono comprensive di quelle inviate dai Centri Di Servizio non più competenti.
FASI - Federazione Italiana Arrampicata Sportiva - 01 Dati provinciali assoluti 2001
PIEMONTE TORINO 12 581 123 12 5 2 7 574 581 60 47 12 59 4 123 8 8 131 VERCELLI 0 7 0 0 0 0 0 7 7 0 0 0 0 0 0 0 0 0 BIELLA 1 27 7 1 0 0 0 27 27 5 2 0 2 0 7 0 0 7 VERBANIA 0 41 2 0 1 0 1 40 41 0 2 0 2 0
FIPT - Federazione Italiana Palla Tamburello - 09 Dati provinciali assoluti 2001
PIEMONTE TORINO 5 39 5 5 31 8 39 4 0 1 5 2 2 7 VERCELLI 0 28 3 0 24 4 28 2 1 0 3 1 1 4 BIELLA 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 VERBANIA 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 NOVARA 1 90 11 1 67 23 90 10 0 1 11 1 1 12
FID - Federazione Italiana Dama - 05 Dati provinciali assoluti 1999
PIEMONTE TORINO 1 72 7 1 47 0 47 25 72 4 3 7 4 4 11 VERCELLI 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 BIELLA 1 21 4 1 12 0 12 9 21 4 0 4 1 1 5 VERBANIA 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 NOVARA 1 27 5 1 22 0 22 5 27 4
FITAV - Federazione Italiana Tiro a Volo - 41 Dati provinciali assoluti 2001
PIEMONTE TORINO 16 732 149 16 712 20 732 120 7 22 149 2 2 151 VERCELLI 2 121 17 2 117 4 121 14 0 3 17 1 1 18 BIELLA 1 42 8 1 40 2 42 7 0 1 8 1 1 9 VERBANIA 1 7 8 1 7 0 7 7 0 1 8 1 1 9 NOVARA 5 246 44 5
FISI - Federazione Italiana Sport Invernali - 35 Dati provinciali assoluti 2001
PIEMONTE TORINO 67 6091 1236 67 19 86 644 199 843 3744 1504 5248 6091 617 139 414 553 66 1236 10 10 1246 VERCELLI 9 596 208 9 11 20 32 9 41 412 143 555 596 101 28 69 97 10 208 10 10 218 BIELLA 17 1112
Articolazione cinque giorni Allegato S Reimpieghi Recapito
Articolazione cinque giorni Allegato S Reimpieghi Recapito Allegato S: REIMPIEGHI RECAPITO ( e ) 2 n n per tot + CALABRIA CALABRIA Catanzaro 3 1 4 1 5 CALABRIA CALABRIA Cosenza 3 3 6 1 7 CALABRIA CALABRIA
Popolazione di 15 anni e oltre per sesso, classe di età, regione e provincia - Anno 2012 (dati in migliaia)
Popolazione di 15 anni e oltre per sesso, classe di età, regione e provincia - Anno 2012 (dati in migliaia) Maschi Femmine Maschi e femmine 15-24 25-54 55 e oltre 15-24 25-54 55 e oltre 15-24 25-54 55
CONTROLLO SANITARIO DEGLI ANIMALI SELVATICI
CONTROLLO SANITARIO DEGLI ANIMALI SELVATICI Il monitoraggio degli animali selvatici, delle patologie che li colpiscono e di cui possono essere vettori risulta un attività strategica per il controllo delle
Osservatorio sul Reddito di Cittadinanza
Osservatorio sul Reddito di Cittadinanza Elaborazione CGIL su Dati INPS del 19/09/2019 1 Reddito di cittadinanza: numero assegni ogni 1000 abitanti 100,00 90,00 80,00 70,00 60,00 RdC/1000ab 86,22 50,00
Variazione % rispetto al periodo precedente. Variazione % rispetto al periodo. Sfratti eseguiti (**) Richieste di esecuzione (*) Variazione % Province
Tab. 1 Necessità locatore Finita locazione Richieste di esecuzione (*) causa TOTALE Alessandria 0 0 18 12 229 365 624-2,19 627 5,38 143-23,12 Asti 0 0 0 0 299 0 299-14,81 685 16,70 194 35,66 Biella 0 0
Fonte: Direzione Risorse Umane e Organizzazione Data di pubblicazione: 19 aprile 2011
Fonte: Direzione Risorse Umane e Organizzazione Data di pubblicazione: 19 aprile 2011 DATI RELATIVI ALLE ASSENZE E PRESENZE PER IL MESE DI MARZO 2011 DIREZIONE CENTRALE AMMINISTRAZIONE E FINANZA 55 1201
DI IMPRESE INDIVIDUALI
A seguito dell attuazione della legge 28 gennaio 2009 n. 2 - di conversione del decreto-legge 29 novembre 2008 n. 185, in cui si prevede l abolizione del libro soci per le società a responsabilità limitata
BOVINI - Numero di capi per provincia - Classifica delle province maggiormente rappresentative
BOVINI - Numero di capi per provincia - Classifica delle province maggiormente rappresentative 1 BRESCIA 993.913 2 CUNEO 846.425 3 MANTOVA 682.566 4 VERONA 564.261 5 CREMONA 550.785 6 TORINO 491.341 7
Ordinanza dell UFAG concernente gli elenchi dei Paesi in virtù dell ordinanza sulle dichiarazioni agricole
Ordinanza dell UFAG concernente gli elenchi dei Paesi in virtù dell ordinanza sulle dichiarazioni agricole (Elenchi dei Paesi ODAgr) del 16 febbraio 2016 (Stato 1 marzo 2016) L Ufficio federale dell agricoltura
Corso di Produzioni animali e controllo della fauna selvatica (sede a Bologna)
Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-alimentari (DISTAL) Corso di Produzioni animali e controllo della fauna selvatica (sede a Bologna) http://corsi.unibo.it/laurea/produzionianimali/ Corso di Produzioni
1^ prova 2^ prova 3^ prova 4^ prova Totale di tutte le prove previste in CN Media Quorum Integrale Quorum Intero C.I. UNDER C.I. UNDER
1^ prova 2^ prova 3^ prova 4^ prova Totale di tutte le prove previste in CN Media Quorum Integrale Quorum Intero C.I. UNDER 18 2016 C.I. UNDER 14 2016 Campioni Provinciali 2017 Totali aventi diritto Ammessi
Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Attribuzione funzioni aggiuntive al personale A.TA. a.s. 2001/02
Chieti 3 86 118 204 86 157 272 515 29 33 62 784 1.156.000.000 L' Aquila 2 82 94 176 82 134 227 443 22 30 52 673 991.600.000 Pescara 2 66 91 157 66 102 169 337 20 22 42 538 806.400.000 Teramo 1 66 85 151
Comunicazioni inviate dai contribuenti al 30 Giugno 2007
Comunicazioni inviate dai contribuenti al 30 Giugno 2007 Si precisa che dal mese di Marzo 2002 le conteggiate sono comprensive di quelle inviate dai Centri Di Servizio non più competenti. IL DIRETTORE
attività gratuita per un sindacato associazioni in ecologiche, per i diritti civili, di altro tipo
Misura per 100 persone con le stesse caratteristiche Tempo e frequenza 2015 2016 persone di 14 anni e più per attività sociale svolta negli ultimi 12 mesi attività attività attività riunioni in riunioni
FIPSAS - Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subaquee - 26 Dati provinciali assoluti 2001
sportive tesserati operatori sportive adulti omaggio tesserati societari di gara operatori federali altri generale PIEMONTE TORINO 101 7760 673 101 6974 734 52 7760 477 150 46 673 6 6 679 VERCELLI 59 3401
Relazioni con i media tel ,
Relazioni i media tel. 02.8515.5224, 335 6413321 www.milomb.camcom.it Lombardia e Italia, boom della ristorazione etnica, +40% in 5 anni 23 mila imprese in Italia, 6.503 in Lombardia A Milano il 40% della
La domanda di lavoro delle imprese nel II trimestre 2013 aprile-giugno
ALIA ITA MONITORAGGIO TRIMESTRALE DI UNIONCAMERE DEI FABBISOGNI PROFESSIONALI DELLE IMPRESE ITALIANE A LIVELLO PROVINCIALE Dati provinciali La domanda di lavoro delle imprese nel II trimestre 2013 aprile-giugno
Valle D'Aosta Aosta Totale
Statistica furti e rinvenimenti mezzi - 2004 Piemonte Alessandria 39 32 29 52 34 32 17 14 Asti 4 8 5 16 3 4 5 25 Biella 5 9 0 3 3 4 4 3 Cuneo 4 13 15 20 5 8 2 8 Novara 19 29 31 21 8 7 20 11 Torino 243
CICLOMOTORI RUBATI CICLOMOTORI RINVENUTI REGIONI PROVINCIE
Piemonte Alessandria 159 102 125 117 85 124 60 40 35 26 27 36 Asti 112 81 75 59 41 45 31 23 42 24 10 13 Biella 87 63 56 65 42 41 13 13 19 21 22 9 Cuneo 150 110 131 134 69 52 19 26 31 35 31 17 Novara 177
AeCI - Aereo Club d'italia - 01 Dati provinciali assoluti 2001
territoriali (altri altri nuclei motore / diporto modell. (amatori) aggregati tesserati nuclei) vela o sportivo PIEMONTE TORINO 1 247 26 1 5 6 245 0 0 0 2 247 26 1093 1366 0 VERCELLI 1 150 15 1 0 1 89
Valle D'Aosta Aosta Totale
Piemonte Alessandria 32 25 34 37 28 44 15 4 12 10 16 23 Asti 23 25 15 20 20 22 7 8 11 10 3 8 Biella 15 23 15 8 8 17 0 6 2 1 5 1 Cuneo 33 37 50 44 19 17 9 8 15 14 3 5 Novara 35 36 43 37 16 30 5 8 9 13 6
Distribuzione per provincia, regione e ordine scuola del contingente di nomine per l'a.s. 2007/08 Personale docente ed educativo
CHIETI 55 71 98 87 - - - - 46 4 361 L'AQUILA 28 34 57 70 - - - - 25 6 220 PESCARA 43 22 76 84 - - - - 39 2 266 TERAMO 54 21 70 88 - - - - 33-266 ABRUZZO 180 148 301 329 - - - - 143 12 1.113 MATERA 28 33
2010 MEDIA* 2010 CLASSIFICA
Regioni, Province e Comuni Capoluogo di Provincia: il rating OSSERVATORIO DONNE NELLA PA R OMA, FORUM PA I Comuni Capoluogo: confronto / Tabella 1 i Comuni Capoluogo ELEZIONI COMUNE DONNE MEDIA* DONNE
