Dr. Francesco MARUCCI
|
|
|
- Alfonsina Zani
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 1
2 Malattia infettiva che può aversi nei daini, cervi, in casi eccezionali nei caprioli provocata da micobatteri in particolare Mycobacterium bovis (bovino e ungulati selvatici) ma anche: Mycobacterium tuberculosis Mycobacterium avium Gli animali in libertà possono contrarre l infezione sui pascoli contaminati da bovini infetti o da altri selvatici che fungono da riserva del Micobatterio, come il tasso in Inghilterra e l opossum in Nuova Zelanda. Micobatterio tubercolare 2
3 La situazione è preoccupante sia per i potenziali effetti che la Tbc può avere su alcune popolazioni di animali selvatici, sia per le conseguenze che la presenza di serbatoi selvatici di micobatteri possono avere nei Paesi in cui sono in atto piani di eradicazione della tubercolosi bovina, così come in quelli indenni da tubercolosi bovina. Sono state segnalate infezioni nell'uomo, per contatto con selvatici ammalati, verificatesi attraverso le mucose o la cute lesionata; ovviamente esiste anche la possibilità di infezione per via orale. 3
4 Negli animali selvatici, è impossibile diagnosticare all osservazione clinica la malattia. Eventualmente l animale in vita può presentarsi indebolito e deperito. la TBC rappresenta soprattutto un reperto alla visita post mortem: le lesioni sono soprattutto ai linfonodi che si presentano ingrossati e con formazioni simil nodulari sclerocaseo calcifiche, e ai relativi organi. CINGHIALE 4 LINFONODO SOTTOMANDIBOLARE
5 Contagio consumo di carne cruda o poco cotta proveniente da animali infetti contatto con cani che si sono infettati attraverso l ingestione di visceri infetti contatto tra animali sani ed infetti
6 I linfonodi della testa rappresentano la sede di più facile risconto delle lesioni da micobatteri, ad un esame ispettivo dei linfonodi retrofaringei e sottomandibolari dei capi abbattuti La frequenza delle lesioni macroscopiche è positivamente correlata all età dei soggetti esaminati; al contrario, il numero dei soggetti positivi all infezione tende a diminuire nella fascia di età dei soggetti maturi La drastica diminuzione degli isolamenti di micobatteri con il progredire dell età dei cinghiali, fa supporre la capacità della specie di contrastare l infezione e neutralizzare i micobatteri nelle lesioni. L assoluta rarità di quadri generalizzati conferma ulteriormente la resistenza di questa specie verso l infezione da micobatteri 6
7 - DIAGNOSI Sonde genetiche Sono stati utilizzati due test: il Mycobacterium tuberculosis complex Direct Test, Accuprobe Mycobacterium avium complex Test, con alta sensibilità (93%) e specificità (98%). La lettura viene effettuata al chemiluminometro e i risultati vengono espressi in RLU (Relative Light Units) 7
8 - DIAGNOSI Istopatologia I campioni di tessuto vengono fissati in formalina tamponata al 10%, e inclusi in paraffina. Le sezioni vengono colorate con ematossilina-eosina ed esaminate al microscopio ottico. I tessuti mineralizzati, sono stati decalcificati in acido cloridrico. In base alle caratteristiche istopatologiche le lesioni vengono classificate nelle seguenti categorie: nodulo tubercolare sclero-caseoso = T; nodulo tubercolare sclero-caseo-calcifico = TC; nodulo tubercolare sclero-caseo-calcifico con fibrosi = TCF; nodulo tubercolare sclero-caseoso con fibrosi = TF. 8
9 - DIAGNOSI Isolamento Campioni vengono omogeneizzati con mortaio, Il surnatante è stato utilizzato per l esecuzione dell esame miscoscopico con la colorazione di Ziehl-Nielsen per l esame colturale si provvede alla semina in tubi su: 7H10 modificato mediante la sostituzione del glicerolo con piruvato di sodio (12g/l); su Lowenstein-Jensen; su Stonebrink. I tubi sono incubati a 37 C e controllati settimanalmente per 6 mesi, trascorsi i quali i campioni in cui non si era evidenziata alcuna crescita sono stati considerati negativi, mentre le colonie cresciute sono state sottoposte a conferme tramite colorazione di Ziehl-Nielsen e quindi identificate seguendo le procedure standard. 9
10 Sintomi clinici negli animali e nell uomo Malattia di tipo cronico e progressivo Varie forme cliniche a seconda della via d ingresso del patogeno la malattia richiede lunghe terapie con antibiotici. 10
SORVEGLIANZA della TUBERCOLOSI IN AMBITO ANIMALE
Prof. Em. Giovanni Ballarini Università degli Studi di Parma SORVEGLIANZA della TUBERCOLOSI IN AMBITO ANIMALE TUBERCOLOSI IN AMBITO ANIMALE 1 ATTUALITÀ DELLA TUBERCOLOSI TUBERCOLOSI IN AMBITO ANIMALE 2
Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia ed Emilia Romagna
IL CACCIATORE: PRODUTTORE PRIMARIO 5 OTTOBRE 2010 Monitoraggi sanitari e rischi sanitari connessi al consumo delle carni di selvaggina in Lombardia Alessandra Gaffuri Mario Chiari Istituto Zooprofilattico
SCHEDA DI INDAGINE EPIDEMIOLOGICA
ALLEGATO 2 TUBERCOLOSI BOVINA / BUFALINA SCHEDA DI INDAGINE EPIDEMIOLOGICA DR... Recapito telefonico.... A.S.L. n... Data.../.../... Allevamento TIPOLOGIA INSEDIAMENTO FOCOLAIO di TBC Data denuncia di
La tubercolosi è un infezione batterica causata da Mycobacterium tubercolosis
La tubercolosi è un infezione batterica causata da Mycobacterium tubercolosis e caratterizzata da un accentuata iper-sensibilità cellulo-mediata e dalla formazione di granulomi nei tessuti infetti. La
IL CONTROLLO DELLA TB NEI SELVATICI: CORRELAZIONE TRA ANIMALI DOMESTICI E SELVATICI
PROGETTO FORMATIVO RESIDENZIALE REGIONE MARCHE - ASUR MARCHE DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE AV 2 Il controllo della Tubercolosi nella Regione Marche: il ruolo degli animali selvatici cacciati nella diffusione
TECNICHE IMMUNOISTOCHIMICHE IN PATOLOGIA VETERINARIA: VANTAGGI E LIMITI. Pezzolato Marzia, DVM LAB Istopatologia - IZSTO
TECNICHE IMMUNOISTOCHIMICHE IN PATOLOGIA VETERINARIA: VANTAGGI E LIMITI Pezzolato Marzia, DVM LAB Istopatologia - IZSTO L immunoistochimica (IHC) serve per individuare un determinato antigene mediante
TUBERCOLOSI BOVINA E BUFALINA PRELIEVO CAMPIONI AL MATTATOIO. ASL Distretto Veterinario Ispettore Macello Comune Provincia specie Bovina Bufalina
ALLEGATO D TUBERCOLOSI BOVINA E BUFALINA PRELIEVO CAMPIONI AL MATTATOIO Alla Sezione I.Z.S. di Al Servizio Veterinario, Area di Sanità Animale, A.S.L. competente per l allevamento di provenienza dei capi
LA TUBERCOLOSI NEGLI ANIMALI
PROGRAMMA FORMATIVO FAD LA TUBERCOLOSI NEGLI ANIMALI Obiettivi: La tubercolosi è, a tutt oggi, un problema di notevole importanza sia per l uomo che per molte specie animali. La malattia è causata da micobatteri
Allevare la sicurezza.
Allevare la sicurezza. TBC, brucellosi e leucosi negli allevamenti della Regione. La prevenzione, i risultati, i prossimi obiettivi. Ottimi risultati, ma non abba ssiamo la guardia. ( ) La tubercolosi
DIAGNOSTICA DI LABORATORIO DELLE MALATTIE INFETTIVE
DIAGNOSTICA DI LABORATORIO DELLE MALATTIE INFETTIVE La metodologia diagnostica può essere ricondotta a quattro punti fondamentali e consequenziali fra loro Anamnesi Rilievi anatomo-patologici Scelta e
Coxiellosi o Febbre Q
Coxiellosi o Febbre Q Descritta per la prima volta in Australia nel 1936 in addetti alla macellazione. Impatto È una zoonosi: causa una malattia simil-influenzale, polmonite, epatite granulomatosa, aborto
ISTOLOGIA E CITOLOGIA PATOLOGICA VETERINARIA
CORSO DI ISTOLOGIA E CITOLOGIA PATOLOGICA VETERINARIA Insegnamento del Corso integrato di Anatomia Patologica Veterinaria Docente P. Maiolino E-mail: [email protected] -Dipartimento di Patologia e Sanità
Malattia del Becco e delle Penne degli Psittacidi (PBFD) Dr. Ludovico Dipineto Facoltà di Medicina Veterinaria Università di Napoli Federico II
Malattia del Becco e delle Penne degli Psittacidi (PBFD) Dr. Ludovico Dipineto Facoltà di Medicina Veterinaria Università di Napoli Federico II PBFD Una delle principali patologie infettive ad eziologia
LE LINEE GUIDA ITALIANE SULLA GESTIONE DELLA TUBERCOLOSI IN ETÀ PEDIATRICA A. Guarino
LE LINEE GUIDA ITALIANE SULLA GESTIONE DELLA TUBERCOLOSI IN ETÀ PEDIATRICA A. Guarino Fattori di rischio per infezione e per lo sviluppo di malattia tubercolare Prof. Alfredo Guarino Dipartimento di Scienze
PROGRAMMA CORSO DIAGNOSI DELLA TUBERCOLOSI ANIMALE DALL ALLEVAMENTO AL MATTATOIO. 29/30/31 luglio 2014 Barcellona Pozzo di Gotto (Messina)
DIAGNOSI DELLA TUBERCOLOSI ANIMALE DALL ALLEVAMENTO AL MATTATOIO 29/30/31 luglio 2014 Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) 27,8 crediti ECM Obiettivi Formativi Finalità del corso è fornire un quadro esaustivo
I MICOBATTERI IN VETERINARIA
I MICOBATTERI IN VETERINARIA M. Zanoni IMPORTANZA DEI MICOBATTERI NEGLI ANIMALI. RUOLO DEGLI ANIMALI COME FONTE DI INFEZIONE PER L UOMO Sezione Diagnostica di Brescia Centro di Referenza Nazionale per
Epidemiologia della tubercolosi in Italia (anni )
Epidemiologia della tubercolosi in Italia (anni 1995 2005) Prefazione Il sistema di notifica della tubercolosi, elemento indispensabile al programma di controllo della malattia stessa, ha tra gli obiettivi
Eziologia e diagnosi della malattia di Aujeszky
Scuola di Specializzazione di atologia suina Situazione attuale della Malattia di Aujeszky Salone polifunzionale S. Giovanni Moretta (TO) 23 ovembre 2007 Eziologia e diagnosi della malattia di Aujeszky
LA LEISHMANIOSI protozoo parassita Leishmania Leishmania infantum flebotomi pappataci insetti ematofagi ore serali
LA LEISHMANIOSI La leishmaniosi è una malattia causata da un protozoo parassita chiamato Leishmania. Può colpire sia il cane sia l uomo; la principale specie di Leishmania che infetta il cane è Leishmania
19/10/2009. Giudizi ispettivi sui rischi specifici. Giudizi ispettivi sui rischi specifici. Giudizi ispettivi sui rischi specifici
Teramo 21 e 22 ottobre 2009 Giudizi ispettivi sui rischi specifici Alcune malattie infettive e infestive zoonosiche vanno gestite dal VU come rischio specifico Valerio Giaccone Dipartimento di Sanità pubblica,
PARATUBERCOLOSI BOVINA
PARATUBERCOLOSI BOVINA CONTROLLO E CERTIFICAZIONE Linee guida per l adozione di piani di controllo e per l assegnazione della qualifica sanitaria degli allevamenti nei confronti della paratubercolosi bovina
QUANTIFERON (Quantiferon TB Gold Plus)
QUANTIFERON (Quantiferon TB Gold Plus) Per la piena comprensione di questo capitolo occorre prendere prima visione del capitolo Immunità di queste Pillole. Il Quantiferon TB Gold Plus è un test per la
PROVETTE PER EMOCOLTURA
PROVETTE PER EMOCOLTURA 1Flaconi per emocoltura: batteri aerobi, miceti, batteri anaerobi. INTRODUZIONE A partire dalla metà degli anni 80, con l aumento di popolazione dei pazienti immuno-compromessi,
PESTE SUINA AFRICANA. African Swine Fever. Peste suina africana. Peste suina africana
PESTE SUINA AFRICANA African Swine Fever Peste suina africana Grave malattia infettiva virale e contagiosa del suino domestico e selvatico trasmessa anche da zecche caratterizzata da febbre e coinvolgimento
Il sistema a rete dell epidemiologia veterinaria: randagismo e Leishmaniosi. Anna Duranti Centro Epidemiologico Regionale Veterinario
Il sistema a rete dell epidemiologia veterinaria: randagismo e Leishmaniosi. Anna Duranti Centro Epidemiologico Regionale Veterinario Leishmaniosi canina Grave malattia del cane, con andamento generalmente
Scheda di notifica di classe III per TUBERCOLOSI MICOBATTERIOSI. Micobatteriosi non tubercolare. Provincia. Dati anagrafici del paziente
Scheda di notifica di classe III per TUBERCOLOSI MICOBATTERIOSI T Tubercolosi Regione: VENETO 0 M Micobatteriosi non tubercolare Provincia Dati anagrafici del paziente Cognome Nome Sesso M F Età Data di
Malattia Vescicolare del Suino
1 MALATTIA VESCICOLARE DEL SUINO La malattia Malattia Vescicolare del Suino La malattia vescicolare del suino (MVS) è una malattia infettiva e contagiosa ad eziologia virale (genere Enterovirus appartenente
SORVEGLIANZA E CONTROLLO DELLE MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA. - anno 2010 -
SORVEGLIANZA E CONTROLLO DELLE MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - anno 2010 - Malattie infettive nell ASL di Brescia anno 2010- Pag. 1 MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO 2009 - L attività
PRESENZA DI MYCOBACTERIUM AVIUM SUBSP. PARATUBERCULOSIS NEL SUD ITALIA: PREVALENZA E CONTAMINAZIONE DEL LATTE
PRESENZA DI MYCOBACTERIUM AVIUM SUBSP. PARATUBERCULOSIS NEL SUD ITALIA: PREVALENZA E CONTAMINAZIONE DEL LATTE Andrea Serraino, Giacomo Marchetti, Federica Giacometti Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie
Tecniche diagnostiche
TEST DIAGNOSTICI Tecniche diagnostiche Infezione corrente Isolamento dell agente eziologico Identificazione del materiale genetico dell agente eziologico Segni clinici Alterazioni patognomoniche Alterazioni
PIANI DI RISANAMENTO MALATTIE SOGGETTE A PROFILASSI DI STATO REGIONE CAMPANIA DAL 2007 AL 2012
PIANI DI RISANAMENTO MALATTIE SOGGETTE A PROFILASSI DI STATO REGIONE CAMPANIA DAL 2007 AL 2012 VetMare 2013 20-21 giugno 2013 Regione Campania Settore veterinario Dott. Angelo Ferraro PATRIMONIO ZOOTECNICO
1. Koch R. Die Atiologic der Tuberkulose. Berliner Klinische Wochenschrift 1882; 15: U.O. di Pneumologia - Endoscopia Toracica
Inquadramento Clinico e terapeutico della Tubercolosi Pier Anselmo Mori Unità Operativa di Pneumologia-Endoscopia Toracica. Direttore A.Casalini [email protected] 1. Koch R. Die Atiologic der Tuberkulose.
OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO VETERINARIO REGIONALE REGIONE LAZIO
OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO VETERINARIO REGIONALE REGIONE LAZIO TUBERCOLOSI BOVINA SCHEDA DI RILEVAMENTO DATI AL MACELLO La scheda debitamente compilata deve essere consegnata all'osservatorio Epidemiologico
LE INFEZIONI: MODALITA ED ESITI
LE INFEZIONI: MODALITA ED ESITI LE INFEZIONI Lo sviluppo delle infezioni procede con le stesse tappe. 1. Contatto 2. Penetrazione 3. Colonizzazione 4. Effetto patogeno La patogenicità di un MO dipende
Aspetti sanitari. Dr. Chiara Caslini Medico Veterinario Studio Veterinario Associato FaunaVet
Aspetti sanitari Dr. Chiara Caslini Medico Veterinario Studio Veterinario Associato FaunaVet Esperienza a Morbegno (2008-2011) Controlli biometrici Ispezione dell animale Controlli sanitari Peso pieno/vuoto
SCREENING TUBERCOLOSI & D.O.T. TRA IMMIGRATI E FASCE DI POPOLAZIONI A RISCHIO: L ESPERIENZA DELL ULSS 20
SCREENING TUBERCOLOSI & D.O.T. TRA IMMIGRATI E FASCE DI POPOLAZIONI A RISCHIO: L ESPERIENZA DELL ULSS 20 Dott.sa Emma Conti METODI DI SCREENING Test intradermico secondo Mantoux (TST) La Mantoux è positiva
DELIBERAZIONE N. 18/16 DEL
Oggetto: Piano regionale di controllo e di sorveglianza della Tubercolosi, Brucellosi e Leucosi bovina e della Brucellosi ovi-caprina, anno 2015. L Assessore dell Igiene e Sanità e dell Assistenza Sociale
La Microbiologia e il microbiologo
La Microbiologia e il microbiologo etimologia del termine: microrganismo = organismo con visibilità microscopica L inventore del microscopio Antony van Leeuwenhoek (1632-1723) Il suo strumento Louis Pasteur
BRUCELLOSI DEGLI OVINI E DEI CAPRINI SCHEDA DI RILEVAMENTO DATI IN UN FOCOLAIO
BRUCELLOSI DEGLI OVINI E DEI CAPRINI SCHEDA DI RILEVAMENTO DATI IN UN FOCOLAIO Dr.... Recapito telefonico... A.S.L. n... Data.../.../... Allevamento TIPOLOGIA INSEDIAMENTO Stalla di sosta Codice identificazione
MICOBATTERI. Mycobacterium bovis
MICOBATTERI Mycobacterium bovis genere Mycobacteriaceae Mycobacterium tuberculosis complex SPECIE RESPONSABILI DELLA TURBECOLOSI NEI MAMMIFERI Mycobacterium tuberculosis Mycobacterium bovis Mycobacterium
