STRADA SCELTA POLITICA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "STRADA SCELTA POLITICA"

Transcript

1 CARTA DI CLAN La carta di clan è punto di partenza inteso come progetto di crescita personale della comunità: ci guida nel nostro cammino che ha come obiettivo una scelta di partenza o di saluto. La scolta/rover, dal momento della firma della carta di clan, che solitamente avviane il primo anno di clan, deve essere consapevole del suo contenuto, per scegliere se confrontarsi o meno sui valori su cui essa è basata. Con la firma si inizia un percorso fondato sull'impegno personale, sul rispetto delle regole che la comunità si è data e su un confronto aperto e costruttivo. Alla fine di questo cammino, la scolta/rover giunge, indicativamente al quarto anno di clan, al compimento del progetto di crescita personale che si conclude con una scelta: Partenza o Saluto. Con la Partenza, scolta/rover aderisce e fa proprie le tre scelte associative (Scelta di fede, di servizio e politica). Il cammino scout si conclude invece con il saluto quando la scolta/rover non vuole accettare queste scelte. Essendo stata scritta dalla comunità, la carta di clan ne è il biglietto da visita, di conseguenza, ogni qualvolta se ne sente il bisogno, soprattutto se ciò vincola la firma può essere modificata. FEDE L'interesse per la fede cattolica caratterizza la nostra comunità e si concretizza in un percorso che ha un aspetto individuale e uno comunitario. Questi due aspetti sono in stretta correlazione in quanto il percorso comunitario si basa sugli stimoli che ognuno riceve dall'esterno e sulle esigenze condivise, allo stesso tempo è fonte di riflessione ed approfondimento personale. La liturgia è un momento importante per la comunità perchè è un'occasione di riflessione sia per i credenti, sia per i non credenti. Sentiamo l'esigenza di rivedere il nostro modo di pregare, per evitare formalismi, vuoti simbolismi e il coinvolgimento di pochi nei momenti di liturgia; riconosciamo l'importanza di pregare cantando. La diversità del percorso di fede di ogni membro della comunità rende necessari e possibili la discussione e il confronto, in cui fondamentale è l'ascolto, che coinvolgono tutti nella stessa misura. Riconosciamo fondamentale la figura dell'assistente, come membro e parte integrante

2 dellaa comunità; come aiuto concreto nella conoscenza e nell'approfondimento della fede cattolica; come guida nel percorso di fede sia individuale che comunitario. La nostra comunità vuole essere aperta all'accoglienza, al confronto e al dialogo con persone di fede diversa; riconoscenda inoltre l'esistenza di valori umani condivisibili da tutti, credenti e non credenti. SERVIZIO "Perché facciamo servizio? Il servizio contraddistingue la branca R/S perché, essendo l ultima branca, è quella che completa la formazione dell individuo che grazie alla scelta del servizio riesce a rendersi utile agli altri migliorando anche se stesso. Il servizio può presentarsi sia come opportunità da riconoscere e cogliere sia come qualcosa a cui ci dedichiamo con costanza. Mentre nel primo caso siamo noi a riconoscerlo e a decidere di farlo, allo stesso tempo il servizio che ci viene proposto è un esperienza determinante e necessaria per un membro della nostra comunità. Lo spirito con cui ci dobbiamo rapportare col servizio qualunque esso sia (ci piaccia o no) è di impegnarci nel fare sempre del nostro meglio nei limiti delle nostre capacità, ma avendo coerenza nel portare a termine ciò che abbiamo intrapreso. Per completare il nostro cammino verso la scelta del servizio è importante sperimentare varie tipologie di servizio (associativo e extra associativo) in modo da avere più possibilità di scelta. STILE Lo stile è il nostro modo di essere, definito dalla legge e dalla promessa scout; da queste derivano le regole e gli obiettivi che ci poniamo all'interno del clan; sono uno strumento di crescita per cercare di migliorare sempre più il nostro stile scout. È necessario che tali risorse siano esplicitate e ridiscusse in occasione delle verifiche. Lo stile ci distingue e ci caratterizza all'esterno della comunità e ci permette una costruttiva e serena riuscita delle nostre attività. La legge ci dice: "Lo scout sa obbedire", la scolta/rover sa quindi relazionarsi a questi principi

3 in modo responsabile e consapevole, può quindi metterli in discussione adattandoli a propria misura e ai propri limiti, tenendo presente che essi devono condurci ad una visione non solo buona, ma anche bella, che abbia come obiettivo il miglioramento del nostro stile. STRADA Come scout ci proponiamo di essere sempre pronti a partire. Partire verso nuovi orizzonti immergerci appieno nella natura. Partire per fare finalmente strada, la strada che ci fa fare delle scelte e dei miglioramenti, delle salite e delle discese, delle tappe, ma alla fine ci fa arrivare. Nel fare strada sono condizioni irrinunciabili l'essere insieme e sentirsi una comunità; ciò si mette in pratica durante la route. A questo scopo è importante impegnarci nell'essere uniti e compatti, sforzandoci di venire ognuno incontro alle esigenze dell'altro. L'essere utili ci garantisce una profonda conoscenza reciproca nella condivisione delle gioie e delle fatiche. Ma la strada è anche occasione di riflessione personale, essa ci dà infatti la possibilità di conoscere i nostri limiti, affrontarli e superarli. Strumento del percorso individuale è l'hike, come momento per imparare a contare anche solamente sulle proprie risorse. Parte integrante della strada è la natura, che non solo ci circonda, ma alla quale apparteniamo e dalla quale dipendiamo. Per questo motivo abbiamo il dovere di rispettarla, non solo non danneggiarla, ma anche accettando gli imprevisti sul cammino: non aggirare gli ostacoli, superali! Questo vuol dire vivere la natura. Infine la strada è anche metafora del nostro cammino personale e scout. La partenza, le tappe, le avversità, i bivi e l'arrivo lungo la strada ci insegnano come portare avanti nel modo giusto le scelte che ci formano come persone. SCELTA POLITICA Lo scout, oltre ad essere parte di una comunità scout è parte di una comunità civile, e tende ad essere un cittadino responsabile. In quanto parte di una società, ogni azione del cittadino ha una conseguenza nella stessa società. Noi scegliamo di essere consapevoli delle nostre azioni. Il primo passo che sentiamo indispensabile è l'informazione: essere

4 importanti è infatti necessario per prendere coscienza e poi capire in quale direzione camminare. Tra le informazioni che si possono ottenere, importante è sapere che cosa il singolo può concretamente fare per rendere pratica la sua scelta, e di conseguenza ci impegniamo ad agire, anche se nel nostro piccolo. Vogliamo che la comunità sia fonte di informazione e che questa porti a prendere una posizione e fare scelte concrete. COMUNITA' Ognuno di noi, portando le sue idee, i suoi valori, le sue esperienze all'interno della comunità, ne diventa parte integrante. Partecipando attivamente e confrontandosi con gli altri, si arricchisce a sua volta delle diversità altrui. Proprio per questo è importante creare un clima basato sul rispetto e sull'ascolto reciproco, e nello spirito di correzione fraterna intesa come crescita personale, data dal diretto confronto gli altri individui del clan. Un modo per conoscerci meglio è quello di condividere con la comunità la nostra posizione nel cammino scout e le nostre scelte nella vita quotidiana. Per questo riteniamo importante valorizzare attività come il punto della strada e momenti di condivisione dei propri obiettivi (verifica) ogni qualvolta se ne presenti l'occasione. Anche la settimana comunitaria può rivelarsi utile, quando necessaria per una maggiore unione del clan. La comunità inoltre cresce collettivamente approfondendo determinati argomenti all'interno di un capitolo, che si conclude con un risvolto pratico (impresa), che porta il clan a una scelta che lo relazionerà con il mondo esterno. Insieme a noi fanno parte della comunità e vi partecipano attivamente i capi clan, in quanto ci arricchiscono della loro esperienza. Il loro ruolo è a livello comunitario farci una proposta RS spiegandocene le motivazioni, a livello personale aiutandoci a creare un nostro progetto di crescita. La nostra comunità si distingue dove altre in quanto portatrice di valori e principi che ogni singolo sente come propri e che trasmette poi al mondo esterno attraverso il nostro stile. Questi sono i principi fondamentali in cui la nostra comunità si riconosce e a cui tutti puntiamo. Siamo convinti che sia necessario passare dai principi e obiettivi concreti che possono essere trattati in un progetto di attività e quindi verificati: in questo modo la carta di clan sarà realmente il punto di

5 riferimento della vita del clan. Fondamentale diventa quindi un progetto che ogni anno la comunità fa su se stessa, progetto che riteniamo debba essere parte integrante di questa carta di clan e che di volta in volta verrà inserito in queste pagine.

DIDATTICA CONVERSAZIONALE

DIDATTICA CONVERSAZIONALE Anna Fermani DIDATTICA CONVERSAZIONALE Tutto come prima, solo leggermente diverso L idea sottesa a questo concetto non pretende di aprire la strada ad una nuova forma di didattica un approccio conversazionale,

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO

PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO 1 PERCHE UN P.E.G. OFFRE UNA LETTURA DELLA REALTA INDIRIZZA LA LINEA EDUCATIVA DEL GRUPPO SI CONCRETIZZA NEI PROGRAMMI LA CRESCITA DEL RAGAZZO E : 1. GLOBALE 2. UNITARIA 3. GRADUALE Scoutismo come Palestra

Dettagli

GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DI CITTADINANZA SCUOLA SECONDARIA DI I

GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DI CITTADINANZA SCUOLA SECONDARIA DI I GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DI CITTADINANZA SCUOLA SECONDARIA DI I SOCIALE E CIVICA (classe I e classe II) SOCIALE E CIVICA Ha cura e rispetto di sé e degli altri come presupposto di uno stile

Dettagli

Documentazione SGQ SIRQ Moduli didattica rev. 0 del 10/09/2014 I.C. TORTONA B

Documentazione SGQ SIRQ Moduli didattica rev. 0 del 10/09/2014 I.C. TORTONA B Scuole in rete per la Qualità MO 344/DID ISTITUTO COMPRENSIVO TORTONA B Viale Kennedy, 14 15057 TORTONA (AL) Tel. 0131863159 Fax 0131866284 E-mail [email protected] E-mail certificata [email protected]

Dettagli

PROGRAMMA di UNITA LO STAFF

PROGRAMMA di UNITA LO STAFF PROGRAMMA di UNITA 2011-2012 LO STAFF Andrea LIBERTINO Lorenzo SONAGLIA Introduzione Il Noviziato-Clan è attualmente composto da (circa) 11 ragazzi. Il numero esatto è ancora da definire visto che dopo

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO di GRUPPO LAGO di VARESE 7 ANNO

PROGETTO EDUCATIVO di GRUPPO LAGO di VARESE 7 ANNO PROGETTO EDUCATIVO di GRUPPO LAGO di VARESE 7 ANNO 2009-2012 STORIA DEI GRUPPI LAGO DI VARESE E VARESE 7 Alle origini: il gemellaggio delle comunità R/S Nel 2005 il clan del Gruppo Lago di Varese accoglie

Dettagli

Opuscolo del tutor. Partecipante. Cognome: Nome: Abilità:

Opuscolo del tutor. Partecipante. Cognome: Nome: Abilità: Opuscolo del tutor Organizzazione Nome: Nome del supervisore: Cognome: Nome: Ufficio: Partecipante Cognome: Nome: Abilità: Da...a Programma di mobilità: Ciao, Il partecipante che hai accolto nella tua

Dettagli

GENITORI E INSEGNANTI INSIEME

GENITORI E INSEGNANTI INSIEME GENITORI E INSEGNANTI INSIEME Riflessioni sulla co-responsabilità educativa Scuola Comunale dell Infanzia Suor Tommasina Pozzi A.S. 2014-2015 UN PO DI STORIA Dal 2002 abbiamo intrapreso un lungo cammino

Dettagli

BRANCA ROVER/SCOLTE - Programma anno scout 2012/2013

BRANCA ROVER/SCOLTE - Programma anno scout 2012/2013 Regione Emilia Romagna Via Rainaldi, 2-40139 Bologna tel. +39 051 490065 - fax +39 051 540104 emiro.agesci.it - [email protected] BRANCA ROVER/SCOLTE - Programma anno scout 2012/2013 Ecco le varie

Dettagli

*Qui ci impegniamo a creare un futuro migliore ogni giorno. Vogliamo aiutare le persone a sentirsi bene e a capire come ottenere il meglio dalla vita

*Qui ci impegniamo a creare un futuro migliore ogni giorno. Vogliamo aiutare le persone a sentirsi bene e a capire come ottenere il meglio dalla vita Qui ci impegniamo a creare un futuro migliore ogni giorno. Vogliamo aiutare le persone a sentirsi bene e a capire come ottenere il meglio dalla vita con servizi che fanno bene sia a sé stessi sia agli

Dettagli

Divenire cittadino de mondo Competenze:

Divenire cittadino de mondo Competenze: UNITA DI APPRENDIMENTO Direzione Didattica 17 Circolo via Castiglione Scuola Via Machiavelli classe 5 A / 5C Tematica affrontata La diversità come ricchezza, secondo il punto di vista dei bambini io, l

Dettagli

La valutazione per l apprendimento

La valutazione per l apprendimento La valutazione per l apprendimento VALUTAZIONE PER L APPRENDIMENTO tutte quelle attività intraprese dagli insegnanti e/o dagli alunni che forniscono informazioni da utilizzare come feedback per modificare

Dettagli

AZIONI PRIORITARIE REGIONALI inizio Anno Scout Il percorso di definizione

AZIONI PRIORITARIE REGIONALI inizio Anno Scout Il percorso di definizione Consiglio Regionale AZIONI PRIORITARIE REGIONALI inizio Anno Scout 2018-2019 Il percorso di definizione Le Azioni Prioritarie sono il nuovo strumento che la Regione ha a disposizione per progettare i propri

Dettagli

CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA

CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA ESEMPLARE CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA 1.b Impegno nello studio e disponibilità ad apprendere e ad attivare strategie di apprendimento 2. a Assunzione consapevole

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA. Traguardi per lo sviluppo della competenza alla fine della scuola dell Infanzia

SCUOLA DELL INFANZIA. Traguardi per lo sviluppo della competenza alla fine della scuola dell Infanzia SCUOLA DELL INFANZIA Campi di esperienza coinvolti: IL SÉ E L ALTRO, TUTTI Traguardi per lo sviluppo della competenza alla fine della scuola dell Infanzia Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo

Dettagli

AGESCI. CO.CA. Costermano 1 ZONA Verona Monte Baldo. Nome: Data: Branca:

AGESCI. CO.CA. Costermano 1 ZONA Verona Monte Baldo. Nome: Data: Branca: AGESCI CO.CA. Costermano 1 ZONA Verona Monte Baldo Nome: Data: Branca: Il progetto del capo Nasce dall'esigenza di migliorare il nostro essere capi, d'altronde non si comincia da lupetti a fare del nostro

Dettagli

Il Progetto Educativo del Gruppo Scout di Caravaggio

Il Progetto Educativo del Gruppo Scout di Caravaggio Il Progetto Educativo del Gruppo Scout di Caravaggio Sommario 1. Due parole sullo scoutismo in generale e sul Metodo Educativo Scout 2. La necessità di un Progetto Educativo inserito nel metodo scout 3.

Dettagli

MATURITA UMANA E TENSIONE TRASCENDENTE. Cap. 10

MATURITA UMANA E TENSIONE TRASCENDENTE. Cap. 10 MATURITA UMANA E TENSIONE TRASCENDENTE Cap. 10 Integrazione dei diversi aspetti Integrare I modelli proposti sono un tentativo di ricercare dei parametri per comprendere lo sviluppo ed il comportamento

Dettagli

Curricolo verticale di ALTERNATIVA alla RELIGIONE CATTOLICA TRAGUARDI DI COMPETENZA AL TERMINE della SCUOLA PRIMARIA.

Curricolo verticale di ALTERNATIVA alla RELIGIONE CATTOLICA TRAGUARDI DI COMPETENZA AL TERMINE della SCUOLA PRIMARIA. Curricolo verticale di ALTERNATIVA alla RELIGIONE CATTOLICA TRAGUARDI DI COMPETENZA AL TERMINE della SCUOLA PRIMARIA Scuola primaria L alunno riconosce se stesso come persona avente diritti e doveri. Rispetta

Dettagli

GIORNATE DI STUDIO RESPONSABILI SETTORE ADULTI

GIORNATE DI STUDIO RESPONSABILI SETTORE ADULTI 1 Viaggiando si apprende che tutti gli incontri che facciamo ci insegnano qualcosa di noi stessi 2 Misericordia è la legge fondamentale che abita nel cuore di ogni persona quando guarda con occhi sinceri

Dettagli

GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DI CITTADINANZA SCUOLA PRIMARIA

GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DI CITTADINANZA SCUOLA PRIMARIA GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DI CITTADINANZA SCUOLA PRIMARIA SOCIALE E CIVICA (SCANSIONE TEMPORALE Classi I e II) SOCIALE E CIVICA Ha cura e rispetto di sé, degli altri e dell ambiente. Rispetta

Dettagli

Guida giovani 2017 / 2018

Guida giovani 2017 / 2018 Presentazione Tutto ciò che hai, una storia di passione educativa! Tutto ciò che hai è il sussidio che l Azione Cattolica Italiana propone per il cammino formativo dei gruppi giovani per l anno 2017/.

Dettagli

Giuseppina Cerrato Università degli Studi di Torino

Giuseppina Cerrato Università degli Studi di Torino Università degli Studi di Milano Dip. Chimica Progetto Lauree Scientifiche La didattica per competenze Giuseppina Cerrato Università degli Studi di Torino Dipartimento di Chimica & Il Baobab-l albero della

Dettagli

Linee per una educazione all amore ed alla sessualità in età L/C. Bologna 26 gennaio 2014 M.Ornella Fulvio

Linee per una educazione all amore ed alla sessualità in età L/C. Bologna 26 gennaio 2014 M.Ornella Fulvio Linee per una educazione all amore ed alla sessualità in età L/C Bologna 26 gennaio 2014 M.Ornella Fulvio Questo tempo Rischio o scivolamento - superficialità - paura - caduta della memoria - stanchezza

Dettagli

Programmazione didattico-educativa d Istituto SCUOLA SECONDARIA FILONE N DIO E L UOMO

Programmazione didattico-educativa d Istituto SCUOLA SECONDARIA FILONE N DIO E L UOMO Programmazione didattico-educativa d Istituto SCUOLA SECONDARIA FILONE N DIO E L UOMO COMPETENZA CONOSCERE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO SAPER FARE CLASSE 1^ È aperto all accoglienza, al confronto e al dialogo

Dettagli

LE COMPETENZE CHIAVE EUROPEE TRASVERSALI

LE COMPETENZE CHIAVE EUROPEE TRASVERSALI LE COMPETENZE CHIAVE EUROPEE TRASVERSALI COMPETENZA DIGITALE La competenza digitale, ritenuta dall Unione Europea competenza chiave per la sua importanza e pervasività nel mondo d oggi, non trova una corrispondenza

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO. Genova Levante

PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO. Genova Levante PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO Genova Levante 2013-2016 PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO Un PEG è il progetto che la Comunità Capi costruisce attorno alle priorità educative per le quali considera necessaria

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE PER COMPETENZE DISCIPLINARI. Scuola Secondaria di Primo Grado - RELIGIONE CATTOLICA- Classe Prima

CURRICOLO VERTICALE PER COMPETENZE DISCIPLINARI. Scuola Secondaria di Primo Grado - RELIGIONE CATTOLICA- Classe Prima CURRICOLO VERTICALE PER COMPETENZE DISCIPLINARI Scuola Secondaria di Primo Grado - RELIGIONE CATTOLICA- Classe Prima COMPETENZE CHIAVE EUROPEE: CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE COMPETENZE SOCIALI

Dettagli

DESCRITTORI TRASVERSALI di COMPETENZA di ISTITUTO. DESCRITTORI TRASVERSALI di COMPETENZA di. DESCRITTORI TRASVERSALI di COMPETENZA di ISTITUTO

DESCRITTORI TRASVERSALI di COMPETENZA di ISTITUTO. DESCRITTORI TRASVERSALI di COMPETENZA di. DESCRITTORI TRASVERSALI di COMPETENZA di ISTITUTO QUADRO DELLE COMPETENZE TRASVERSALI COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA 1.IMPARARE AD IMPARARE Organizzare il proprio apprendimento sia individualmente che in gruppo, a seconda delle proprie necessità e

Dettagli

Organizzazione per la Preparazione Professionale degli Insegnanti DESCRIZIONE: Conoscenza di sé e degli altri

Organizzazione per la Preparazione Professionale degli Insegnanti DESCRIZIONE: Conoscenza di sé e degli altri Organizzazione per la Preparazione Professionale degli Insegnanti? DESCRIZIONE: Conoscenza di sé e degli altri IV POMERIGGIO DI FORMAZIONE 20 GENNAIO 2017 CONOSCERE SE STESSI, CONOSCERE L ALTRO Vera Bondi

Dettagli

Gruppo Scout MIRANDOLA 2 Comunità Capi PROGETTO EDUCATIVO 2009-2013

Gruppo Scout MIRANDOLA 2 Comunità Capi PROGETTO EDUCATIVO 2009-2013 Gruppo Scout MIRANDOLA 2 Comunità Capi PROGETTO EDUCATIVO 2009-2013 Progetto Educativo di Gruppo Il Progetto educativo del Gruppo, ispirandosi ai principi dello scautismo ed al Patto associativo, individua

Dettagli

CURRICOLO PER COMPETENZE TRASVERSALI

CURRICOLO PER COMPETENZE TRASVERSALI Allegato A CURRICOLO PER COMPETENZE TRASVERSALI Ambito individuale: favorire la crescita, l'autonomia e la fiducia in se stessi termine della Prende coscienza di sé, riconosce i propri pensieri, i propri

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA Competenza 1 al termine del 1 / 2 biennio della scuola primaria (classi seconda/quarta)

EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA Competenza 1 al termine del 1 / 2 biennio della scuola primaria (classi seconda/quarta) Competenza 1 al termine del 1 / 2 biennio della scuola primaria (classi seconda/quarta) L alunno è in grado di: Riconoscere i meccanismi, i sistemi e le organizzazioni che regolano i rapporti tra i cittadini

Dettagli

Genitori in gioco! Workshop per sostenere e promuovere le risorse dei genitori.

Genitori in gioco! Workshop per sostenere e promuovere le risorse dei genitori. DOTT.SSA FRANCESCA PONTOGLIO Genitori in gioco! Workshop per sostenere e promuovere le risorse dei genitori. Preparato per: Associazione Alchemilla Preparato da: dott.ssa Francesca Pontoglio 16 luglio

Dettagli

AGESCI GRUPPO SCOUT PINEROLO 3 PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO

AGESCI GRUPPO SCOUT PINEROLO 3 PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO AGESCI GRUPPO SCOUT PINEROLO 3 PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO 2015-2018 LA PROPOSTA SCOUT La proposta scout è un esperienza di vita, dove conta più il fare che il dire e ciò che si vive più di quanto viene

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO. Cos è e a cosa serve? Chi lo scrive? La comunità capi. Come è strutturato? Gruppo Scout AGESCI Savona 3

PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO. Cos è e a cosa serve? Chi lo scrive? La comunità capi. Come è strutturato? Gruppo Scout AGESCI Savona 3 PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO Gruppo Scout AGESCI Savona 3 Cos è e a cosa serve? Progetto : ci aiuta a pianificare le attività su base triennale Educativo : per rendere la nostra azione educativa più efficace

Dettagli

COS È L AMORE? LE VOSTRE RISPOSTE

COS È L AMORE? LE VOSTRE RISPOSTE COS È L AMORE? LE VOSTRE RISPOSTE COS È L AMORE? 2 COS È L AMORE? la VOSTRA definizione di AMORE? 3 Comprendere l altro, crescendo insieme ed elaborando un progetto di vita insieme. Scegliere ogni giorno

Dettagli

TU ED IO,UGUALE NOI!

TU ED IO,UGUALE NOI! PROGETTO DIDATTICO TU ED IO,UGUALE NOI! SCUOLA DELL INFANZIA L AQUILONE ANNO SCOLASTICO 2012/13 L insegnante: DI FILIPPO RITA SITUAZIONE DI PARTENZA ARTICOLAZIONE DEGLI SPAZI ORGANIZZAZIONE DEL TEMPO PROSPETTIVA

Dettagli

Occorre la mediazione dell adulto per cogliere le esigenze proprie ed altrui.

Occorre la mediazione dell adulto per cogliere le esigenze proprie ed altrui. COMPETENZA IMPARARE AD IMPARARE Sapersi relazionare anno scolastico 2013-14 Oh che bel castello: la trasmissione di ciò che abbiamo scoperto ai bambini piccoli Classe V Ins. Bianco Antonella Dimensioni

Dettagli

Catechiste incontro di verifica. Che cosa abbiamo detto sulla catechesi dell iniziazione?

Catechiste incontro di verifica. Che cosa abbiamo detto sulla catechesi dell iniziazione? Catechiste 19.05. 2011 incontro di verifica Che cosa abbiamo detto sulla catechesi dell iniziazione? Quali sono i problemi aperti nella nostra parrocchia? 1. Da dove partiamo? Non partiamo da zero. La

Dettagli

INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA: TEMPO DI SCELTE..

INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA: TEMPO DI SCELTE.. INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA: TEMPO DI SCELTE.. PERCHÉ SCELGO DI AVVALERMI DELL INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA (IRC)? La domanda religiosa è un insopprimibile esigenza della persona umana

Dettagli

Parole chiave. Graziella Pozzo Torino, 21 maggio

Parole chiave. Graziella Pozzo Torino, 21 maggio Graziella Pozzo 1 Parole chiave Il soggetto competente Progettazione vs programmazione Apprendimento attivo, operazioni competenti Metodologia laboratoriale Valutazione Non replicabilità delle pratiche,

Dettagli

Scritto da Paolo Bellagente Martedì 08 Maggio :16 - Ultimo aggiornamento Martedì 03 Luglio :32

Scritto da Paolo Bellagente Martedì 08 Maggio :16 - Ultimo aggiornamento Martedì 03 Luglio :32 La nostra guida in questa breve scoperta del disturbo giovanile è Michela, maestra elementare specializzata nel Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA). Il mondo del disagio giovanile è veramente molto

Dettagli

RELAZIONE DI AIUTO II

RELAZIONE DI AIUTO II RELAZIONE DI AIUTO Si instaura tra OPERATORE e UTENTE in momenti particolarmente critici. Crea un legame significativo che coinvolge entrambi. Si attua un rapporto di scambio VERBALE e NON VERBALE in un

Dettagli

DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO

DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Comprendente: UDA CONSEGNA AGLI STUDENTI PIANO DI LAVORO SCHEMA RELAZIONE INDIVIDUALE UDA UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione C'E' TEMPO E TEMPO Prodotti Giornata di

Dettagli

RUBRICA COMPETENZE CHIAVE EUROPEE E DI CITTADINANZA

RUBRICA COMPETENZE CHIAVE EUROPEE E DI CITTADINANZA RUBRICA COMPETENZE CHIAVE EUROPEE E DI CITTADINANZA Competenze chiave europee 1 Comunicazione nella madrelingua o lingua di istruzione 2 Comunicazione nelle lingue straniere Competenze di cittadinanza

Dettagli

importanti della Settimana Santa e scoprire la risurrezione come vita nuova. -Conoscere il significato di alcuni simboli pasquali.

importanti della Settimana Santa e scoprire la risurrezione come vita nuova. -Conoscere il significato di alcuni simboli pasquali. CLASSI PRIME Dio Creatore e Padre di tutti gli uomini Scoprire nell ambiente i segni che richiamano ai cristiani e a tanti credenti la presenza di Dio Creatore e Padre -Conoscere e farsi conoscere per

Dettagli

DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO

DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Comprendente: UDA CONSEGNA AGLI STUDENTI PIANO DI LAVORO SCHEMA RELAZIONE INDIVIDUALE UDA UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione Scrivere per condividere Prodotti Fascicolo

Dettagli

IL DISCERNIMENTO UN CAMMINO DI LIBERTA

IL DISCERNIMENTO UN CAMMINO DI LIBERTA IL DISCERNIMENTO UN CAMMINO DI LIBERTA IL DISCERNIMENTO EVANGELICO. Il discernimento cristiano è il processo della coscienza con cui un uomo e una donna comprendono il senso della propria esistenza concreta

Dettagli

I.C. CIRIE' 1 - SCUOLA PRIMARIA - CURRICOLI IRC

I.C. CIRIE' 1 - SCUOLA PRIMARIA - CURRICOLI IRC CLASSE PRIMA 1. Scoprire l'ambiente, in particolare quello scolastico, come luogo ed opportunità di crescita. 2. Scoprire che per i Cristiani il mondo e la vita sono doni di Dio, Creatore e Padre di tutti

Dettagli