PROGRAMMA di UNITA LO STAFF
|
|
|
- Jacopo Chiesa
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 PROGRAMMA di UNITA LO STAFF Andrea LIBERTINO Lorenzo SONAGLIA
2 Introduzione Il Noviziato-Clan è attualmente composto da (circa) 11 ragazzi. Il numero esatto è ancora da definire visto che dopo Porta un Amico abbiamo avuto un discreto via-vai di ragazzi in prova. A distanza di due mesi dall evento partecipano con regolarità alle attività e alle riunioni 2 ragazzi e una ragazza provenienti dal di fuori che sembrano intenzionati a continuare. La comunità RS risulta così composta da un Noviziato di 7 membri (3 da fuori e 4 dall EG) e un Clan di 4. Il numero elevato di Novizi avrebbe reso possibile, per la prima volta dopo tanto tempo, pensare ad un Noviziato indipendente. Ma alla luce del numero ridotto di ragazzi nel clan, dalla giovane età degli stessi, nonché dell entusiasmo dimostrato da buona parte di loro nel voler essere parte attiva nell accoglienza dei nuovi ingressi, abbiamo preferito scegliere di proseguire con le attività miste, progettando un discorso parallelo, curato con il sostegno del Clan, per spiegare la vita di una comunità RS (e, più in generale, lo scoutismo), ai novizi. La distribuzione delle fasce d età è irregolare con una netta preponderanza di 94 (5) e i 95 (4). Sul piano caratteriale i ragazzi sono molto diversi tra loro ed è già forte la divisione in gruppetti, da una parte quelli che provengono dal reparto, dall altra il gruppo dei compagni di scuola, con rari elementi che passano da un gruppo all altro. Questo è un elemento su cui abbiamo intenzione di lavorare. Discutendo con i ragazzi più grandi abbiamo poi identificato la necessità di rendere meno piatte le riunioni di Clan, magari con l inserimento di giochi di movimento o attività pratiche per mantenere sempre viva l attenzione e l entusiasmo di tutti. Dal punto di vista della spiritualità il Noviziato-Clan si presenta piuttosto restio di fronte alla proposta di Fede dell Associazione. Lo staff ha così pensato a un avvicinamento graduale e critico al messaggio di Cristo, con attività a riflessioni concrete e, quando possibile, unite a incontri e/o esperienze significative. A livello di Co.Ca. si è scelto per quest anno di bloccare il servizio associativo, da una parte per la mancanza di ragazzi del clan in età, dall altra per non disperdere le forze della ridotta comunità RS. Abbiamo individuato alcuni strumenti e attenzioni da utilizzare durante tutto l anno e una serie di obiettivi progressivi, da spalmare sui mesi di attività, che portino il Noviziato-Clan a crescere come Comunità per diventare, a partire da un insieme di singoli con alte potenzialità, un gruppo autonomo, propositivo e in grado di autosostenersi, limitado sempre di più la guida dei Capi Clan. Una Comunità in cammino, dove tutti possano sentirsi accolti e liberi di esprimere la propria opinione in un clima di correzione fraterna, che stimoli il discernimento e la scelta, nel cammino che porta i ragazzi a diventare uomini e donne della Partenza capaci di scelte concrete e motivate. Sono tutti obiettivi e strumenti molto generici, destinati a concretizzarsi solo durante l anno alla luce della progettazione della comunità stessa. e attenzioni generali Rendere le riunioni più attive e partecipate: intervallare i momenti di discussione con giochi/attività/animazione ideati, nella prima fase dell anno con la collaborazione dello Staff, dai ragazzi stessi Porre particolare attenzione ai rapporti interpersonali tra i ragazzi, spronare i timidi e limitare chi ruba spazio e parola agli altri. Regole chiare e fatte dai ragazzi Frequenti punti della strada coi singoli, per progettare il cammino in base alle esigenze dei singoli e per verificare quanto è stato fatto Fare riunione solo se c è qualcosa da fare, non a muzzo Insistere sull autofinanziamento come scelta di responsabilità anche verso le famiglie. Fare un programma sensato e fattibile. 1
3 Creare la Comunità e (RI)scoperta dello scoutismo Di Clan-Noviziato oppure Pattuglie alla presenza dei Capi Clan. Ottobre 2011 Gennaio 2012 Creare gruppo coeso e sciogliere gruppetti Giochi a gruppi misti (scelti da noi) che cambiano a ogni attività Prevedere momenti di lavoro a pattuglie, anch esse miste, anch esse variabili Favorire il confronto, spronare tutti a dire la loro Regole scelte insieme e condivise Capitolo scelto coi ragazzi (su nostre proposte) (Ri)Scoperta scoutismo Presentare attraverso giochi e attività i valori fondanti dello scoutismo e della branca RS Discorso parallelo per NUOVI+NOVIZI progettato col clan Presentare legge promessa e motto Giochi scout Route Invernale Pensata come il culmine della prima fase della vita del Noviziato-Clan, sarà il momento per valutare il lavoro fatto nella prima parte dell anno. I ragazzi hanno scelto un capitolo sulla Sessualità tra i giovani e su questo verterà buona parte delle attività per arrivare a definire la posizione della comunità relativa a questo argomento. I capi clan individueranno ci ragazzi i temi caldi, la preparazione delle attività sarà a cura di pattuglie, divisesi per interesse, alla presenza dei Capi, che cureranno anche la Logistica (per quasi tutti è la prima route invernale) e alcuni temi e riflessioni. Se i ragazzi saranno pronti contiamo di fare qui le Promesse per chi viene da fuori e i rinnovi per chi viene dall EG. Proporre, se si trova qualcuno di adatto, forti momenti di confronto relativi al capitolo e non. Momento di Deserto durante la route invernale. 2
4 Scoprire il Servizio e Vivere la Comunità Febbraio 2012-Aprile 2012 Di Clan-Noviziato oppure Pattuglie. Per i membri del Clan anche momenti singoli. Scoprire e scegliere il servizio Proporre, discutere e provare diverse esperienze di servizio, per scegliere quella più adatta. Pensare a eventuale servizio individuale per i membri del Clan. Lavorare sulle competenze dei singoli (Attività finalizzate, Work-Shop RS, ) Vivere la Comunità (da una comunità di amici a una comunità di Clan) Progetti per la sede, con la fine del freddo preferire le attività in sede Insistere con il progetto di autofinanziamento. Spronare l iniziativa dei singoli, sempre più lavori in pattuglie e più indipendenti. Proporre attività relative alle Scelte di Partenza : incontri significativi, Libera, ecc Analisi preliminare Carta di Clan Route-Campetto pasquale Non è tradizione del nostro gruppo ma potrebbe essere rivalutata in base alle esigenze della comunità. Verrà decisa nei modi e nelle forme con i ragazzi. Potrebbe essere occasione per vivere una bella e intensa esperienza di servizio comunitario. Favorire riflessione sullo spirito del servizio. Sarebbe bello provare a proporre una messa stile scout. 3
5 Strada e Autonomia Aprile 2011 Agosto 2011 Suddivisione dei compiti e discussione preliminare di Noviziato-Clan, operatività di pattuglia o singoli indipendenti. Autonomia e scelta Correzione fraterna Attenzione all altro Verifica comunitaria di dove siamo e scelte per il futuro: La Carta di Clan, elaborazione e firma dell impegno. Spronare partecipazione EPPPI (specialmente Clan) Verifica comunitaria dell autofinanziamento: ha funzionato? Che cosa possiamo fare? Progettazione approfondita route estiva a pattuglie o singoli Capitolo scelto dai ragazzi, magari anche in base a incontri e esperienze vissute Route estiva La progettazione della route estiva sarà banco di prova per il lavoro fatto durante l anno, sia per noi che per i ragazzi. Si dovrà prima valutare l efficacia dell autofinanziamento, e del raggiungimento degli obiettivi che il clan si è dato all inizio dell anno, del rispetto delle regole, occasioni che offriranno alal comunità la possibilità di vivere la correzione fraterna. Il Capitolo sarà, se possibile, scelto autonomamente dai ragazzi e vissuto con più autonomia rispetto al primo, lasciando anche la progettazione delle modalità di lavoro alle singole pattuglie. Stesso dicasi per la logistica. Difficile dire a priori a che punto saremo, la definiremo strada facendo. 4
PROGETTO EDUCATIVO di GRUPPO LAGO di VARESE 7 ANNO
PROGETTO EDUCATIVO di GRUPPO LAGO di VARESE 7 ANNO 2009-2012 STORIA DEI GRUPPI LAGO DI VARESE E VARESE 7 Alle origini: il gemellaggio delle comunità R/S Nel 2005 il clan del Gruppo Lago di Varese accoglie
BRANCA ROVER/SCOLTE - Programma anno scout 2012/2013
Regione Emilia Romagna Via Rainaldi, 2-40139 Bologna tel. +39 051 490065 - fax +39 051 540104 emiro.agesci.it - [email protected] BRANCA ROVER/SCOLTE - Programma anno scout 2012/2013 Ecco le varie
PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO. Genova Levante
PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO Genova Levante 2013-2016 PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO Un PEG è il progetto che la Comunità Capi costruisce attorno alle priorità educative per le quali considera necessaria
PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO. Cos è e a cosa serve? Chi lo scrive? La comunità capi. Come è strutturato? Gruppo Scout AGESCI Savona 3
PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO Gruppo Scout AGESCI Savona 3 Cos è e a cosa serve? Progetto : ci aiuta a pianificare le attività su base triennale Educativo : per rendere la nostra azione educativa più efficace
Convegno Zona Cassiopea. Scautismo & Handicap
Convegno Zona Cassiopea Scautismo & Handicap Matrice Branca R/S Rispetto all età Rispetto all ambiente Rispetto alla struttura Rispetto agli strumenti Difficoltà - Relazionalità - Contenuti - Strada -
PROGRAMMA BRANCA EG 2016/2017
PROGRAMMA BRANCA EG 2016/2017 PROGRAMMA BRANCA EG 2016/2017 CAMPI DI SPECIALITA QUANDO CHI 13-14 maggio 2017 Ragazzi in cammino sulla tappa della scoperta PERCHE Offrire l occasione di vivere un momento
Progetto Educativo di Gruppo
Progetto Educativo di Gruppo AGESCI Conegliano 1 Triennio 2015-2017 Dopo un attenta analisi d ambiente, scaturita anche dalla collaborazione con i genitori dei ragazzi, la Comunità Capi del Gruppo AGESCI
PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO
1 PERCHE UN P.E.G. OFFRE UNA LETTURA DELLA REALTA INDIRIZZA LA LINEA EDUCATIVA DEL GRUPPO SI CONCRETIZZA NEI PROGRAMMI LA CRESCITA DEL RAGAZZO E : 1. GLOBALE 2. UNITARIA 3. GRADUALE Scoutismo come Palestra
Fe F de d S co c u o t u Scout di Fede
Fede Scout Scout di Fede Cosa c entra la Religione con lo Scoutismo? Non c è un lato religioso del Movimento. L insieme di esso è basato sulla religione, cioè sulla presa di coscienza di Dio e sul suo
AGESCI. CO.CA. Costermano 1 ZONA Verona Monte Baldo. Nome: Data: Branca:
AGESCI CO.CA. Costermano 1 ZONA Verona Monte Baldo Nome: Data: Branca: Il progetto del capo Nasce dall'esigenza di migliorare il nostro essere capi, d'altronde non si comincia da lupetti a fare del nostro
Linee guida per il contingente AGESCI
Linee guida per il contingente AGESCI dal 27 luglio al 7 agosto 2011 in Svezia, a Rinkaby, nella provincia di Skane, vicino a Kristianstad, nel Sud della Svezia www.worldscoutjamboree.se Il motto vuole
PROGETTO ACCOGLIENZA Scuola Primaria Classi quarte A.S. 2015/16
Unione Europea Repubblica Italiana Regione Siciliana Istituto Omnicomprensivo Pestalozzi Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di I Grado a Indirizzo Musicale Scuola Secondaria di II Grado
Prima tappa dall inizio fino a Natale
CAMMINO DI CATECHESI prima media, anno 2012-2013 Obiettivo dell anno: con la prima media inizia il biennio di preparazione alla Cresima. il cammino Cristiani si diventa prevede la celebrazione della Cresima
UN USCITA DIDATTICA AL MUSEO. Veronica Cadei Gloria Pozzi
UN USCITA DIDATTICA AL MUSEO Veronica Cadei Gloria Pozzi "... E' necessario allargare il nostro concetto di scuola fino a sentire che scuola è il mondo. E' necessario convincersi che ogni cosa, ogni fatto,
CORSO PER CATECHISTI DELLE FASE DEL COMPLETAMENTO SACRAMENTALE DELL IC
CORSO PER CATECHISTI DELLE FASE DEL COMPLETAMENTO SACRAMENTALE DELL Destinatari Il corso è indirizzato ai catechisti-accompagnatori dell iniziazione cristiana della diocesi di Milano che hanno già avviato
GRUPPO SCOUT PINEROLO 3 CLAN/FUOCO IL RIFUGIO PROGRAMMA DI UNITA ANNO SCOUT 2009-2010
GRUPPO SCOUT PINEROLO 3 CLAN/FUOCO IL RIFUGIO PROGRAMMA DI UNITA ANNO SCOUT 2009-2010 Il Clan, formato attualmente da 8 ragazzi, è una comunità formata da due gruppetti : i vecchi Rover e Scolte, e i Novizi
IL TRENO DELLA MEMORIA
IL TRENO DELLA MEMORIA Presentazione del progetto CHE COS È: Il progetto Il Treno della Memoria, ideato e gestito a livello nazionale dall Associazione torinese Terra del Fuoco, è arrivato nel 2010 alla
Piccola Pentecoste Capitolo tempo di grazia, giubileo speciale appuntamento con l Spirito Santo
Piccola Pentecoste di Congregazione, il Capitolo e un tempo di grazia, un giubileo speciale un appuntamento prolungato e appassionato con lo Spirito Santo. (Madre Nunzia ) Sostenete l opera di Dio, che
RisorsEuropa si compone di tre diverse misure : Bando plafond per spese di progettazione Guida all europrogettazione Laboratori di progettazione
RisorsEuropa è il programma tramite il quale la Fondazione intende supportare il territorio provinciale nel partecipare, con successo, a bandi di derivazione comunitaria. RisorsEuropa si compone di tre
Evento metodologico per Capi (Indaba)
AGESCI FRIULI VENEZIA GIULIA FEDELI ALLA PROMESSA. PROIETTATI NEL MONDO CON CORAGGIO (3 anno progettuale) PROGRAMMA REGIONALE 2016-2017 Assemblea regionale autunnale. Cervignano, 12 novembre 2015 azioni
Lezione 1 L impianto del Corso di preparazione alla prova scritta. Le Indicazioni Nazionali per il Curricolo
SCUOLA PRIMARIA SCUOLA DEELL INFANZIA a cura di GIUSEPPE DUMINUCO Lezione 1 L impianto del Corso di preparazione alla prova scritta. Le Indicazioni Nazionali per il Curricolo Questo Corso di preparazione
P.N.S.D. Liceo F. De Andrè
P.N.S.D Liceo F. De Andrè P N iano azionale S D cuola igitale L idea forte del Piano: la tecnologia al servizio degli apprendimenti per rispondere all esigenza di costruire una nuova visione della formazione
STRADA SCELTA POLITICA
CARTA DI CLAN La carta di clan è punto di partenza inteso come progetto di crescita personale della comunità: ci guida nel nostro cammino che ha come obiettivo una scelta di partenza o di saluto. La scolta/rover,
Testo Formativo Nazionale sull Araldinato d Italia
Testo Formativo Nazionale sull Araldinato d Italia UN TESTO PER CHI? Per tutta la Famiglia Francescana d Italia! Il testo si rivolge tanto a quelle fraternità che desiderano iniziare o hanno iniziato da
Analisi dei colloqui di rischio occupazionale CPI di Pescia Report 31 Gennaio 2013
Analisi dei colloqui di rischio occupazionale CPI di Pescia Report 31 Gennaio 2013 1. Premessa: il rischio occupazionale La valutazione del rischio occupazionale è il nuovo strumento adottato dai Servizi
10 gennaio 2016 Incontro con la presidenza nazionale TESTIMONIANZE. Diocesi di Gorizia Azione Cattolica di Cervignano del Friuli
TESTIMONIANZE Diocesi di Gorizia Azione Cattolica di Cervignano del Friuli TESTIMONIANZE Diocesi di Gorizia Azione Cattolica di Cervignano del Friuli ACR come itinerario differenziato di Iniziazione Cristiana
Competenza Ambito di contenuto Contenuto. Spazio e figure PROGETTARE IL GIARDINO DELLA SCUOLA
Competenza Ambito di contenuto Contenuto Classe SS1G III Ricercare strategie ritenute appropriate per la risoluzione di problemi matematici. Spazio e figure Mappe, piantine e orientamento Rappresentazione
PERCHE questi incontri
20 Febbraio 2015 PERCHE questi incontri La vita di un individuo e della sua famiglia è fatta di momenti, passaggi, trasformazioni. I ragazzi stanno crescendo e a volte, per non dire spesso, i genitori
Esso ha quindi come obiettivo ottimale di far giungere l alunno all autovalutazione e all auto-orientamento.
PROGETTO ORIENTAMENTO 2013/2014 ORIENTARSI PER SCEGLIERE FINALITA EDUCATIVE L orientamento nella scuola secondaria di I grado è un processo educativo e didattico al quale concorrono, secondo le specifiche
Gruppo A.G.E.S.C.I. Genzano 2 Paolo Mocchetti
Gruppo A.G.E.S.C.I. Genzano 2 Paolo Mocchetti Guarda lontano e sorridi... Ma quando guardate, guardate lontano, e anche quando credete di star guardando lontano, guardate ancor più lontano! Robert Baden
Programma di Unità Il programma di unità quest anno non deriva propriamente dal Progetto Educativo che si è esaurito.
Il programma di unità quest anno non deriva propriamente dal Progetto Educativo 2008-2012 che si è esaurito. Dello stesso si riprendono, però, alcuni aspetti che non si erano ancora conclusi, ovvero si
LA CLASSIFICAZIONE. DEI QUADRILATERI Luca Fioretti seconda classe, secondaria primo grado
LA CLASSIFICAZIONE DEI QUADRILATERI Luca Fioretti seconda classe, secondaria primo grado Perché un lavoro di geometria sulla classificazione dei quadrilateri? Perché la maggior parte dei ragazzi incontra
Dott.ssa Francesca Raimondi Psicologa. Coordinatrice Appartamento Silvano Arieti
Dott.ssa Francesca Raimondi Psicologa Coordinatrice Appartamento Silvano Arieti individuo con media-lieve disabilità intellettiva (DI) famiglia contesti in cui interagisce con gli altri limitazioni per
SCUOLA DELL'INFANZIA GIOVANNI XXIII MADONE ANNO SCOLASTICO 2015-2016
SCUOLA DELL'INFANZIA GIOVANNI XXIII MADONE ANNO SCOLASTICO 2015-2016 PROGETTAZIONE ANNUALE: "IL CIBO" 1 UNITA' DI APPRENDIMENTO ASPETTI DELLA COMPETENZA CHE SI INTENDONO RAGGIUNGERE CONOSCENZE DA FAR ACQUISIRE
AGESCI Gruppo Messina 14. Progetto educativo
AGESCI Gruppo Messina 14 Progetto educativo 2002-2004 Dobbiamo tenere ben presente davanti agli occhi la meta a cui ogni educatore dei ragazzi deve puntare: aiutarli a formarsi un carattere, a sviluppare
LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DELLA CONTINUITÀ
LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DELLA CONTINUITÀ Uno degli obiettivi principali della nostra Scuola è garantire la gradualità e la personalizzazione del percorso formativo di ogni bambino. La scuola dell infanzia,
Associazione Guide E. Scout Cattolici Italiani CAMPOSAMPIERO
Associazione Guide E Scout Cattolici Italiani CAMPOSAMPIERO STUTTURA LOCALE CAMPOSAMPIERO BRANCHI LUPETTI 8-10 anni NOVIZIATO 16 anni CLAN 17-20 anni COMUNITA' CAPI Rupe Roccia Azzurra CAMPOSAMPIERO Polaris
CAMPO GIOCHI Associazione Papa Giovanni XXIII
I Campi gioco dell sono organizzati e progettati tramite la Cooperativa Libera-mente, fondata dalla stessa Associazione. Sono rivolti a bambini e ragazzi dai 4 ai 12 anni. La metodologia pedagogica attiva
LA CENTRALITA DELL ALUNNO NELLE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO-2012
LA CENTRALITA DELL ALUNNO NELLE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO-2012 in memoria di Maria Famiglietti 10 0ttobre 2014 Luciano Rondanini, dirigente tecnico USR-ER LA LEZIONE PROFESSIONALE DI MARIA FAMIGLIETTI
Contingente AGESCI. Vademecum
Contingente AGESCI Vademecum 10 novembre 2013 1. Notizie Generali sul Jamboree Il 23 Jamboree si svolgerà dal 29 luglio al 7 agosto 2015 in Giappone, a Kirara-hama. Kirara-hama è un area che è stata strappata
RETURN TO DREAMLAND. La Branca EG
RETURN TO DREAMLAND La Branca EG 2014-2015 Da dove veniamo Negli ultimi anni la Branca EG si è concentrata su Lavoro sul Sentiero Lavoro sulla figura del Capo Squadriglia Riflessione sul protagonismo dei
IL PERIODO DI FORMAZIONE E PROVA alla luce del DM 850/2015 e della CM del
IL PERIODO DI FORMAZIONE E PROVA alla luce del DM 850/2015 e della CM 36167 del 5-11-2015 Secondo quanto riportato dal DM 850 del 27/10/2015, il periodo di formazione e di prova è finalizzato specificamente
progettiamoci Progetto Educativo Gruppo AGESCI Trento 4
progettiamoci Progetto Educativo Gruppo AGESCI Trento 4 Triennio 2009/2012 IL GRUPPO Trento 4 Il gruppo Tn4, nato nel 1947 nella parrocchia di Santa Maria, e lì cresciuto fino a che sono iniziati i lavori
Voglio vivere! Corso di formazione per catechisti 2014
Voglio vivere! Corso di formazione per catechisti 2014 La sfida dell educazione cristiana è quella di riuscire a contaminare tra loro: FEDE: Liturgia ANNUNCIO: Catechesi TESTIMONIANZA: Carità La Caritas
L ISTRUTTORE DEI PICCOLI AMICI
WWW.CENTROSTUDICALCIO.IT Scuola Calcio Concetti di Programmazione L ALLENATORE VA IN CAMPO CON I PICCOI AMICI A cura di Marco Stoini WWW.CENTROSTUDICALCIO.IT PREMESSA Il seguente articolo è tratto dal
Foglio informativo: Come fondare e gestire una branca castori?
Storia Nella primavera 2008 nel Movimento Scout Svizzero è stato deciso di introdurre una nuova struttura delle branche. La novità consiste nella creazione di una branca per bambini tra i 5 e i 7 anni,
Descrittori sotto ambito a1
ALLEGATO 1 Ambiti di Legge e sotto ambiti (Legge 107/15) Indicatori Descrittori Descrittori sotto ambito a1 volti ad evidenziare la qualità dell insegnamento ambito a) l. 107/15: qualità dell insegnamento
La famiglia va aiutata a recuperare il ruolo generativo dell educazione
La famiglia va aiutata a recuperare il ruolo generativo dell educazione Numerosa la partecipazione al Convegno diocesano dei catechisti che ha offerto una buona opportunità di studio, riflessione e confronto
Spunti, esempi, logiche del comunicare nelle organizzazioni La comunicazione in azienda
Spunti, esempi, logiche del comunicare nelle organizzazioni La comunicazione in azienda Marina Maderna L incontro è l occasione per Esplorare il tema della comunicazione nelle organizzazioni: Perché si
Programma di promozione e sviluppo del gioco di Rugby
Programma di promozione e sviluppo del gioco di Rugby Il Nostro Proposito L ulteriore crescita quantitativa e qualitativa del rugby di base per la realizzazione di un Italia vincente in continuità La Nostra
La Carta della Terra per una progettazione educativa sostenibile
La Carta della Terra per una progettazione educativa sostenibile Incontri con le Commissioni POF della Rete La Terra nel cuore Carlo Baroncelli,, Luisa Bartoli Rovato,, 17 febbraio 2011 1. Questioni emerse
COMUNE DI GAVIRATE Varese
COMUNE DI GAVIRATE Varese P.zza Matteotti n. 8 21026 Gavirate C.F. 00259850121 PATTO EDUCATIVO 2014/2015 SCUOLE PRIMARIE I.C. DI GAVIRATE INSIEME VERSO UNA NUOVA AVVENTURA Premessa Il passaggio dalla quinta
SZ IlMetodo di Lavoro GLOBAL CURRICULUM Senza Zaino APPROACH. Per una scuola Comunità
IlMetodo di Lavoro GLOBAL CURRICULUM Senza Zaino APPROACH Per una scuola Comunità Il MODELLO pedagogico Modello della Dipendenza Sfiducia negli alunni insegnante attento a a mantenere un atmosfera di disciplina,
Intervento di Daniela Bedogni, foto di Antonella Barbieri
Asilo Nido Cappuccetto Rosso Scuola dell Infanzia statale Mago di Oz Sezioni nido: rossa, verde, gialla, blu Sezioni infanzia: 1-3 - 4 Educatrici: Borghi M. Cristina, Giuliani Franca, Grandi Mariangela,
SCUOLA DELL INFANZIA SAN FRANCESCO DI SALES PROGETTO EDUCATIVO
SCUOLA DELL INFANZIA SAN FRANCESCO DI SALES PROGETTO EDUCATIVO 1 L identità della scuola e la sua funzione educativa La carta di identità della Scuola Materna San Francesco di Sales è il PIANO EDUCATIVO
La vocazione professionale e la carriera accademica. Report della prima fase di ricerca
La vocazione professionale e la carriera accademica Report della prima fase di ricerca 1 Obiettivi dell indagine Il focus della nostra ricerca è la vocazione professionale: l esperienza di una passione
L USR TOSCANA E IL PROCESSO DI VALUTAZIONE DEI DIRIGENTI SCOLASTICI
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana L USR TOSCANA E IL PROCESSO DI VALUTAZIONE DEI DIRIGENTI SCOLASTICI La valutazione come riconoscimento
- Conosco le mie motivazioni? -
Animatore. Perché??? - Conosco le mie motivazioni? - Il termine motivazioni si può trasformare in domanda: Perché ho deciso di? Quali motivi ho per? Man mano che mi pongo degli interrogativi sulle scelte
PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO AGESCI. "Quando la strada non c'è, inventala!" B.-P. ASSOCIAZIONE GUIDE E SCOUTS CATTOLICI ITALIANI
AGESCI ASSOCIAZIONE GUIDE E SCOUTS CATTOLICI ITALIANI Gruppo Desenzano 1 Via San Zeno Borgata, 1-25015 Desenzano d/g (BS) www.desenzano1.it - [email protected] "Quando la strada non c'è, inventala!"
Evoluzione storico giuridica dei diritti riconosciuti alla persona
Titolo dell unità formativa di apprendimento Evoluzione storico giuridica dei diritti riconosciuti alla persona Competenze chiave di cittadinanza Individuare collegamenti e relazioni Individuare collegamenti
PROGETTO ACCOGLIENZA Scuola Primaria Classi seconde A.S. 2015/16
Unione Europea Repubblica Italiana Regione Siciliana Istituto Omnicomprensivo Pestalozzi Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di I Grado a Indirizzo Musicale Scuola Secondaria di II Grado
Una questione complicata
Una questione complicata mettere in ordine Documenti MIUR MIUR.AOODPIT.REGISTRO UFFICIALE(U).0000035.07-01-2016 OGGETTO: Indicazioni e orientamenti per la definizione del piano triennale per la formazione
Programmazione Didattica Scuola dell'infanzia
Programmazione Didattica Scuola dell'infanzia Istitituti Comprensivi 15 e 17 di Bologna a.s. 2015-2016 Ins. Cice Maria Rosa Le attività in ordine all insegnamento della Religione Cattolica, per coloro
LIFE SKILLS - SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL CORSO DA PARTE DEI PARTECIPANTI
LIFE SKILLS - SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL CORSO DA PARTE DEI PARTECIPANTI 1) Il corso ha corrisposto, in linea di massima, alle Sue aspettative iniziali? Si 13 No 1 Abbastanza 1 Sì, perché? Perché ciò che
INTRODUZIONE ALLA CELEBRAZIONE
INTRODUZIONE ALLA CELEBRAZIONE Sorelle e fratelli, ci raduniamo in assemblea all inizio del nuovo anno che vogliamo porre sotto lo sguardo benedicente del Signore che nell incarnazione ha voluto condividere
DIPARTIMENTI DISCIPLINARI VERTICALI I. C. 15 Bologna. 28 gennaio 2013 Antonio Castriotta
DIPARTIMENTI DISCIPLINARI VERTICALI I. C. 15 Bologna 28 gennaio 2013 Antonio Castriotta CURRICOLO VERTICALE D'ISTITUTO muovendo dai soggetti dell'apprendimento e sulla base delle Indicazioni nazionali
Movimento Cristiano Lavoratori. Lavorare di domenica migliora la vita?
Movimento Cristiano Lavoratori Lavorare di domenica migliora la vita? Il fatto Oggi, sempre più spesso ai lavoratori vengono richieste prestazioni lavorative in giorno domenicale, anche se ciò non è dovuto
ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ODORICO MATTIUSSI PORDENONE SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE
Pagina: 1 di 12 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ODORICO MATTIUSSI PORDENONE SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE Anno scolastico.. INDIRIZZO:... CONSIGLIO DELLA CLASSE... sez...
A.L.E.R.A.MO. ONLUS - ALT 76 1
la bussola come orientarsi nella scuola italiana A.L.E.R.A.MO. ONLUS - ALT 76 1 A.L.E.R.A.MO. ONLUS - ALT 76 2 LA BUSSOLA COME ORIENTARSI NELLA SCUOLA ITALIANA La storia dei conflitti culturali è una storia
Come trasformare la competizione in collaborazione;
OBIETTIVI Come trasformare la competizione in collaborazione; PRESUPPOSTI La competizione è un opportunità per i dipendenti e per l azienda quando è gestita correttamente; La competizione, quando gestita
La Cittadinanza europea e i gemellaggi di Città
La Cittadinanza europea e i gemellaggi di Città Bruxelles, 28 novembre 2012 Emilio Verrengia Segretario Generale Aggiunto A.I.C.C.R.E. Vice Presidente del Congresso dei Poteri locali e regionali del Consiglio
STRUMENTI PER LA RIFLESSIONE E PARTECIPAZIONE AL XVIII CAPITOLO
Il tema ispiratore e le dimensioni del XVIII Capitolo Discepoli missionari comboniani, chiamati a vivere la gioia del Vangelo nel mondo di oggi - Il tema ispiratore del XVIII Capitolo è la gioia del Vangelo
Gruppo Scout MIRANDOLA 2 Comunità Capi PROGETTO EDUCATIVO 2009-2013
Gruppo Scout MIRANDOLA 2 Comunità Capi PROGETTO EDUCATIVO 2009-2013 Progetto Educativo di Gruppo Il Progetto educativo del Gruppo, ispirandosi ai principi dello scautismo ed al Patto associativo, individua
Classe quinta Scuola Primaria scienze - COMPETENZE EUROPEE CONTENUTI E ATTIVITA APPRENDIMENTO
COMPETENZE EUROPEE TRAGUARDI OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI E ATTIVITA Comunicazione nella madrelingua (CAPACITA DI ESPRIMERE E INTERPERTARE IN FORMA ORALE E SCRITTA) 1. Espone in forma chiara ciò
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 3 del
600 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 3 del 08-01-2013 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 3 del 08-01-2013 601 602 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 3 del 08-01-2013
Le nostre linee guida pedagogiche
Le nostre linee guida pedagogiche Sorgono tante domande. Il primo colloquio personale è il primo passo verso una collaborazione improntata sulla fiducia tra genitori e Tagesmutter o staff della microstruttura
COSTRUIRE LA COMUNITA DEI e CON I GENITORI
COSTRUIRE LA COMUNITA DEI e CON I GENITORI www.senzazaino.it A cura di: Emilia Catastini [email protected] Turini Cinzia [email protected] ISTITUTO COMPRENSIVO G.Mariti FAUGLIA Costruire la comunità/
Questionario Insegnanti
1 di 14 15/04/2015 11:11 Questionario Insegnanti Gentile insegnante, Ufficio Scolastico Territoriale di Brescia Area Nuove Tecnologie - Area Autovalutazione Scuole Via Sant Antonio, 14 25133 Brescia Le
