Evento metodologico per Capi (Indaba)

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "Evento metodologico per Capi (Indaba)"

Транскрипт

1 AGESCI FRIULI VENEZIA GIULIA FEDELI ALLA PROMESSA. PROIETTATI NEL MONDO CON CORAGGIO (3 anno progettuale) PROGRAMMA REGIONALE Assemblea regionale autunnale. Cervignano, 12 novembre 2015 azioni programmatiche Coordinamento Metodologico Ambiti di impegno dal Progetto regionale obiettivi prioritari azioni istituzionali/nazionali Comitato Coordinamento Formazione Capi Organizzazione L/C E/G R/S SETTORE PROTEZIONE CIVILE CENTRO DOCUMENTAZIONE Metodologico RISCOPRIRE LA NOSTRA IDENTITA' SCOUT TRA RADICI E FUTURO Ritrovare l'essenza Riforma Leonardo: ragionare sul valore e il ruole delle strutture regionali e di Zona per ridefinire priorità e sinergie possibili Riforma dei settori: rendere operative e consolidare le modifiche al regolamento nei vari settori, studio, valutazione e messa in lavoro dei nuovi settori, ricerca dei nuovi incaricati e supporto a questi ultimi nella creazione delle pattuglie. - Cantiere LC: come continua occasione di confronto e approfondimento dei fondamenti del metodo e non esclusivamente di strumenti specifici, condivisione di esperienze di scautismo adulto. Evento metodologico per Capi (Indaba) Risveglio della Competenza -Lavorando in strettissima sinergia con gli IABZ -interventi metodologici nelle zone anche in rete con gli staff dei CFM World Scout Moot Iceland 2017: sostegno alla partecipazione Riforma dei settori: supporto organizzativo nell introduzione alle modifiche del regolamento Percorso di riflessione sulle zone: avviare lavori della commissione per valutare opportunità e confini delle nostr zona eventi per Capi e Ragazzi: Coordinamento continuando a portare lo spirito del ritrovare l'essenza, sviluppo di un progetto di ricerca di strumenti e stimoli per la partecipaione agli eventi sia regionali che nazionali per Capi e ragazzi - Ambiente fantastico Bosco: dal Nazionale emerge la difficoltà a mantenere vivo e presente l Ambiente fantastico Bosco in tutte le sfere (gruppi, zona, campi di formazione, ). Dato il nostro caso specifico, ci impegniamo a valorizzare ancor di più il nostro cerchio regionale coinvolgendo attivamente un capo all interno della pattuglia, che possa magari ricoprire anche il ruolo di Referente Bosco. Carta Canta: proseguire la riflessione educativa e metodologica a partire dalla Carta del Coraggio. Percorso su relazioni, emozioni e affettività. Eventi per Capi e Ragazzi: supporto a branche e settori - semplificazione bilancio eventi e revisione vademecum

2 Operare sulla frontiera Essere Capi catechisti cantieri catechesi cercare di sponsorizzare la partecipazione a questo importante evento da parte dei capi Riflessione sulla reciprocità della Parola e dell esperienza. ROSS: confermare l'esperienza e rilanciarla con un secondo evento. BOTTEGANDO XL: nuova modalità per lavorare sulle competenze tecniche. CAMPO R/S ESPLORAZIONE IN MONTAGNA: occasione per lavorare in sinergia con il Settore Competenze. CAPI E COMPETENZE: avviare riflessione sulla formazione tecnica dei capi in Prosecuzione del percorso seminaristi: i seminaristi nei gruppi e la collaborazione con i seminari. Eventi per Capi e Ragazzi: supporto a branche e settori - semplificazione bilancio eventi e revisione vademecum Contabilità: analisi conti bancari per semplificazione e riduzione dei costi Incontro AE di zona + AE formatori

3 ESSERE PRESENZA VIVA Essere nella rete Riflessione per l'avvio del settore Giustizia, pace e non violenza, volontà di essere presenti e informati per poter diventare interlocutori significativi. Progetto montagna amica e sicura (Cai, Soccorso alpino e ass. montagna sicura): continuare la collaborazione e pensare a momenti di formazione e conoscenza per capi e ragazzi con l aiuto degli enti competenti. - Piccole Orme: grazie anche alla presenza del referente regionale PO, essere più presenti e partecipi nel percorso delle singole staff; comunicare per tempo date e temi dei campetti (come richiesto dai capi stessi); stesura di un Vademecum nel quale riportiamo gli obiettivi e le linee guida che caratterizzano le PO della nostra regione, da diffondere ai capi attraverso le zone (per essere tutti più consapevoli e responsabili).n16 partecipare ad eventi di branca come bottegando Avviare il progetto sul recupero della memoria scout. Riteniamo indispensabile recuperare e mettere a disposizione dei ragazzi le testimonianze dello scautismo prodotte in questi cento anni. Tutto ciò rappresenta la nostra identità storica e pedagogica che va resa fruibile a capi e ragazzi per la costruzione di una memoria storia critica e condivisa dello scoutismo. Il CDS è al servizio di capi e ragazzi per aiutarli a progettare il futuro facendo sintesi del passato. Collaborazione nella preparazione e partecipazione NTT 2017 Pattuglia organizzazione: creazione di una pattuglia con specifiche professionalità (es. informatiche e contabili) per una più efficace ed efficiente gestione delle risorse a disposizione - Rapporti con gli Iabz: intensificare gli incontri con gli Iabz per rafforzare i rapporti con le zone, accompagnarli durante l anno ed, in particolare, durante il periodo di programmazione. L idea è quella di proporre agli Iabz una partecipazione costante alle riunioni di pattuglia (per quanto possibile) e non solo in fase di programmazione e durante la preparazione del CaInBo instaurare delle figure di Pattuglia di riferimento nelle zoneper migliorare i coordinamenti e le info uscire e far conoscere la storia dello scoutismo - far conoscere ai capi e ai ragazzi il centro doc Protezione Civile: supporto nell organizzazione agli eventi di formazione specifica (DLgs 81/08) e visite mediche di idoneità

4 Valorizzare la nostra rete Ridare senso e valore ai luoghi d'incontro associativi perché siano occasioni di reale confronto e di costruzione condivisa di riflessioni e azioni. Riunioni delle Pattuglie di Branca: coordinamento delle date (per facilitare spostamenti e confronto fra Branche). Calendario condiviso - Nuovo Gioco delle Prede/Voli: a seguito degli incontri avvenuti nelle zone durante lo scorso anno (inizio e fine anno) e tenuto conto di alcuni temi caldi emersi durante i confronti, affrontiamo in modo concreto alcuni argomenti. Insieme agli Iabz, progettiamo un format di incontro da riproporre nelle singole zone prima dell inizio del Gioco delle Prede (prima del CaInBo quindi) Specialità di sq: valorizzare lo strumento proprio all interno del percorso del risveglio della Competenza Raccolta dei percorsi route in FVG. portare un contributo significativo tra i capi nella formazionedegli eventi di branca sui temi della sicurezza in attività Partecipazione in precisi contesti educativi alle attività di capi e ragazzi cainbo, bottegando, campetti di specialità Incontro con i capi campo Pattuglia basi: continuare il coordinamento dei gestori delle basi riferite al livello regionale, coinvolgendo nel confronto anche le basi collegate agli altri livelli associativi. Contatti con CBA Agesci Incontri - Nuovo Referente metodologici nelle Bosco: nominare un zone: coordinare e nuovo referente creare una rete tra regionale, presente Zone e Area Metodo in pattuglia e per la realizzazione di appartenente momenti all unico cerchio metodologici regionale. Campetti di specialità: -Aggiornamento linee giuda dopo un anno di lavoro -Formazione di nuovi staff per nuovi campetti possibilità per gli R\S di effettuare servizio presso il Centro Documentazione Scout Realizzare il secondo CFM EG Patrimonio: riflessione sulle migliori modalità di gestione del patrimonio regionale -Valorizzare un percorso quanto più condiviso con i Capi Campo Dare gambe e braccia al termine 'sussidiarietà'. Momenti di incontro tra IABZ E IABR: valorizzarli creando momenti di formazione al ruolo supporto nell'organizzazione e realizzazione di esposizioni e mostre a tema in particolari ricorrenze/esigenze per gruppi zone e regione Progettare insieme ai Comitati di Zona percorsi formativi per Tirocinanti Zone: incontri formativi organizzativi nelle zone (censimenti, assicurazioni, vademecum capo gruppo, )

5 nel territorio Branche e Settori: proseguire nel consolidamento di rapporto di proficuo scambio allaluce anche delle modifiche regolamentari sui settori. Promozione e nascita di nuovi eventi dell'area metodo sia per capi che per ragazzi Partecipazione ad eventi della PC FVG Lignano con ragazzi di 4 e 5 sup.partecipazione ad evento nelle piazze di "Io non Rischio ed.2017" Organizzazione e realizzazione di uscite a tema presso il CDS per Branchi\cerchi, reparti e Clan Attività di scoperta delle tecniche scout giochi del passato sia presso il CDS che nelle sedi di chi ne fa richiesta. Federazione dei centri documentazione scout regionali - Recupero materiali storici chi vuole metterli a disposizione - Collezionismo e scambio doppioni con altri centri studi/associazioni Progettare insieme ai comitati di Zona percorsi formativi per Capi Gruppo Comunicare in modo efficace Rilancio del settore comunicazione e riavvio delle buone prassi avviate lo scorso anno. - Continuare a sfruttare al meglio i canali già esistenti grazie all incaricato stampa di pattuglia ed incrementare la nostra presenza sul sito e sui social. Lanciare sistemi comunicativi più coinvolgenti per una più efficace promozione degli eventi di branca, sia per i capi che per i ragazzi. proseguimento dei corsi di formazione sulla sicurezza per capi in servizio in zone di calamità emergenziale Sito regionale: inserimento documenti a supporto dei capi

6 DARE VALORE AL NOSTRO TEMPO Costruire un modello associativo sostenibile Favorire flussi di pensiero e infromazione efficienti che non portino a doppioni e a fatiche inutili. percorso di riflessione sul CAINBO e tutti gli altri eventi dell'area metodo compresi quelli per i ragazzi Percorso verso il Cainbo: coinvolgere i capi e costruire insieme l'evento. Incontro di formazione per capigruppo in conseguenza all esperienza della sperimentazione CoCa di 7 CoCa della regione Analisi ed applicazione di modelli organizzativi per una migliore gestione di tempo e risorse

AGESCI Regione Lombardia PROGRAMMA REGIONALE

AGESCI Regione Lombardia PROGRAMMA REGIONALE AGESCI Regione Lombardia PROGRAMMA REGIONALE 2016-17 Approvato dal Consiglio Regionale del 23 ottobre 2016 1 Linee guida per l attuazione del Progetto regionale 2012-16 E un progetto da mantenere flessibile

Подробнее

AGESCI LAZIO Programma Regionale

AGESCI LAZIO Programma Regionale Programma 2016/2017 AGESCI LAZIO Programma Regionale 2016-2017 Il Buono, il Bello e il Vero dell essere Capo 1. AZIONI ISTITUZIONALI In quest area del programma abbiamo raggruppato le azioni che provengono

Подробнее

AZIONI PRIORITARIE REGIONALI inizio Anno Scout Il percorso di definizione

AZIONI PRIORITARIE REGIONALI inizio Anno Scout Il percorso di definizione Consiglio Regionale AZIONI PRIORITARIE REGIONALI inizio Anno Scout 2018-2019 Il percorso di definizione Le Azioni Prioritarie sono il nuovo strumento che la Regione ha a disposizione per progettare i propri

Подробнее

AGESCI - Comitato Regionale Veneto Rendicontazione al Previsione Anni scout

AGESCI - Comitato Regionale Veneto Rendicontazione al Previsione Anni scout AGESCI Comitato Regionale Veneto Rendicontazione al 30.09.2016 Anni scout 20162018 30.09.2015 201516 30.09.2016 201617 201718 NR. SOCI NEL VENETO 24.032 24.000 24.443 24.000 24.000 PROSPETTO DI SINTESI

Подробнее

PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO. Genova Levante

PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO. Genova Levante PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO Genova Levante 2013-2016 PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO Un PEG è il progetto che la Comunità Capi costruisce attorno alle priorità educative per le quali considera necessaria

Подробнее

PROGRAMMA di UNITA LO STAFF

PROGRAMMA di UNITA LO STAFF PROGRAMMA di UNITA 2011-2012 LO STAFF Andrea LIBERTINO Lorenzo SONAGLIA Introduzione Il Noviziato-Clan è attualmente composto da (circa) 11 ragazzi. Il numero esatto è ancora da definire visto che dopo

Подробнее

BRANCA ROVER/SCOLTE - Programma anno scout 2012/2013

BRANCA ROVER/SCOLTE - Programma anno scout 2012/2013 Regione Emilia Romagna Via Rainaldi, 2-40139 Bologna tel. +39 051 490065 - fax +39 051 540104 emiro.agesci.it - [email protected] BRANCA ROVER/SCOLTE - Programma anno scout 2012/2013 Ecco le varie

Подробнее

PROGRAMMA BRANCA EG 2016/2017

PROGRAMMA BRANCA EG 2016/2017 PROGRAMMA BRANCA EG 2016/2017 PROGRAMMA BRANCA EG 2016/2017 CAMPI DI SPECIALITA QUANDO CHI 13-14 maggio 2017 Ragazzi in cammino sulla tappa della scoperta PERCHE Offrire l occasione di vivere un momento

Подробнее

Progetto Educativo di Gruppo

Progetto Educativo di Gruppo Progetto Educativo di Gruppo AGESCI Conegliano 1 Triennio 2015-2017 Dopo un attenta analisi d ambiente, scaturita anche dalla collaborazione con i genitori dei ragazzi, la Comunità Capi del Gruppo AGESCI

Подробнее

PROGETTO EDUCATIVO di GRUPPO LAGO di VARESE 7 ANNO

PROGETTO EDUCATIVO di GRUPPO LAGO di VARESE 7 ANNO PROGETTO EDUCATIVO di GRUPPO LAGO di VARESE 7 ANNO 2009-2012 STORIA DEI GRUPPI LAGO DI VARESE E VARESE 7 Alle origini: il gemellaggio delle comunità R/S Nel 2005 il clan del Gruppo Lago di Varese accoglie

Подробнее

PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO

PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO 1 PERCHE UN P.E.G. OFFRE UNA LETTURA DELLA REALTA INDIRIZZA LA LINEA EDUCATIVA DEL GRUPPO SI CONCRETIZZA NEI PROGRAMMI LA CRESCITA DEL RAGAZZO E : 1. GLOBALE 2. UNITARIA 3. GRADUALE Scoutismo come Palestra

Подробнее

NUOVE PRATICHE FORMATIVE: LA COMUNITA DI PRATICA NELLE DIVERSE ORGANIZZAZIONI 26 FEBBRAIO 2010

NUOVE PRATICHE FORMATIVE: LA COMUNITA DI PRATICA NELLE DIVERSE ORGANIZZAZIONI 26 FEBBRAIO 2010 NUOVE PRATICHE FORMATIVE: LA COMUNITA DI PRATICA NELLE DIVERSE ORGANIZZAZIONI 26 FEBBRAIO 2010 Il contesto di riferimento Nel 2008 l AUSL di Aosta ha avviato un progetto di benchmarking della formazione

Подробнее

tra la Regione Toscana e l Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Deliberazione GR 996 del 10 novembre 2014

tra la Regione Toscana e l Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Deliberazione GR 996 del 10 novembre 2014 ADOZIONE SCUOLA Percorso per l attuazione l del Protocollo d Intesa d tra la Regione Toscana e l Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Deliberazione GR 996 del 10 novembre 2014 LE FINALITA Promuovere

Подробнее

FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO

FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO Progetto triennale di promozione del Minibasket nella Scuola Primaria e di sostegno all attività di reclutamento dei Centri Minibasket. Progetto riferito al mondo della Scuola. Scuola Primaria Popolazione

Подробнее

CHECK LIST PER IL PIANO DI AZIONE

CHECK LIST PER IL PIANO DI AZIONE CHECK LIST PER IL PIANO DI AZIONE AREA CHECK LIST A) LE TIC A SCUOLA 1. Infrastruttura Dotare la scuola di una rete fissa o Wi-Fi per l accesso ad internet. Attivare convenzioni gratuite per la dotazione

Подробнее

Contingente AGESCI. Vademecum

Contingente AGESCI. Vademecum Contingente AGESCI Vademecum 10 novembre 2013 1. Notizie Generali sul Jamboree Il 23 Jamboree si svolgerà dal 29 luglio al 7 agosto 2015 in Giappone, a Kirara-hama. Kirara-hama è un area che è stata strappata

Подробнее

AGESCI Regione Lombardia PROGRAMMA REGIONALE 2014-15

AGESCI Regione Lombardia PROGRAMMA REGIONALE 2014-15 AGESCI Regione Lombardia PROGRAMMA REGIONALE 2014-15 Approvato dal del 10-11 gennaio 2015 1 Linee guida per l attuazione del Progetto regionale 2012-16 E un progetto da mantenere flessibile e verificabile.

Подробнее

PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO. Cos è e a cosa serve? Chi lo scrive? La comunità capi. Come è strutturato? Gruppo Scout AGESCI Savona 3

PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO. Cos è e a cosa serve? Chi lo scrive? La comunità capi. Come è strutturato? Gruppo Scout AGESCI Savona 3 PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO Gruppo Scout AGESCI Savona 3 Cos è e a cosa serve? Progetto : ci aiuta a pianificare le attività su base triennale Educativo : per rendere la nostra azione educativa più efficace

Подробнее

RAGAZZI STRANIERI A SCUOLA

RAGAZZI STRANIERI A SCUOLA PROVINCIA DI PORDENONE Servizio Programmazione Sociale RAGAZZI STRANIERI A SCUOLA tavolo provinciale di coordinamento e azioni di supporto nell area dell integrazione socio-culturale e dell intercultura

Подробнее

Conferenza dei Servizi di Prevenzione della Regione Piemonte

Conferenza dei Servizi di Prevenzione della Regione Piemonte Conferenza dei Servizi di Prevenzione della Regione Piemonte Villa Gualino, Torino, 9 dicembre 2009 Area della sicurezza: prevenzione incidenti Laura Marinaro Rosa D Ambrosio Piano Regionale della Prevenzione

Подробнее

Progetto per il sostegno dell educazione fisica e sportiva nella scuola primaria 28/11/2014

Progetto per il sostegno dell educazione fisica e sportiva nella scuola primaria 28/11/2014 Progetto per il sostegno dell educazione fisica e sportiva nella scuola primaria 28/11/2014 1 Premessa Partendo dall analisi dell esperienza fatta con 5 edizioni del progetto di Alfabetizzazione Motoria

Подробнее

10 gennaio 2016 Incontro con la presidenza nazionale TESTIMONIANZE. Diocesi di Gorizia Azione Cattolica di Cervignano del Friuli

10 gennaio 2016 Incontro con la presidenza nazionale TESTIMONIANZE. Diocesi di Gorizia Azione Cattolica di Cervignano del Friuli TESTIMONIANZE Diocesi di Gorizia Azione Cattolica di Cervignano del Friuli TESTIMONIANZE Diocesi di Gorizia Azione Cattolica di Cervignano del Friuli ACR come itinerario differenziato di Iniziazione Cristiana

Подробнее

Regolamento nazionale Comunità delle Basi AGESCI

Regolamento nazionale Comunità delle Basi AGESCI Regolamento nazionale Comunità delle Basi AGESCI Il testo definitivo del Regolamento riportato di seguito è stato approvato dagli Incaricati nazionali all Organizzazione, ai sensi dell art.33 comma 5 del

Подробнее

AGESCI. CO.CA. Costermano 1 ZONA Verona Monte Baldo. Nome: Data: Branca:

AGESCI. CO.CA. Costermano 1 ZONA Verona Monte Baldo. Nome: Data: Branca: AGESCI CO.CA. Costermano 1 ZONA Verona Monte Baldo Nome: Data: Branca: Il progetto del capo Nasce dall'esigenza di migliorare il nostro essere capi, d'altronde non si comincia da lupetti a fare del nostro

Подробнее

PNSD PER IL PTOF. Istituto Comprensivo Monasterace-Riace. a cura del docente: Domenico Bombardieri

PNSD PER IL PTOF. Istituto Comprensivo Monasterace-Riace. a cura del docente: Domenico Bombardieri PNSD PER IL PTOF Istituto Comprensivo Monasterace-Riace a cura del docente: Domenico Bombardieri Premessa L Animatore Digitale individuato in ogni scuola sarà formato in modo specifico affinché possa (rif.

Подробнее

A.S Piano Annuale per l Inclusione PARTE I SITUAZIONE DELL'A.S. IN CORSO. Rilevazione alunni con Bisogni Educativi Speciali

A.S Piano Annuale per l Inclusione PARTE I SITUAZIONE DELL'A.S. IN CORSO. Rilevazione alunni con Bisogni Educativi Speciali A.S. 2017-2018 Piano Annuale per l Inclusione PARTE I SITUAZIONE DELL'A.S. IN CORSO Rilevazione alunni con Bisogni Educativi Speciali Inf. Prim. Sec. TOT Doc. redatti DISABILITA CERTIFICATE (Legge 104/92

Подробнее

Considerazioni sul percorso formativo di accompagnamento al Progetto Adolescenza. Bruna Zani e Luigi Guerra

Considerazioni sul percorso formativo di accompagnamento al Progetto Adolescenza. Bruna Zani e Luigi Guerra Giornata conclusiva del percorso formativo Progetto Adolescenza Considerazioni sul percorso formativo di accompagnamento al Progetto Adolescenza Bruna Zani e Luigi Guerra Alma Mater Studiorum - Università

Подробнее

IL CORPO FRA CULTURE: IDENTITA' DI GENERE E AFFETTIVITÀ NELLE NUOVE GENERAZIONI Un intervento sperimentale di Peer Education partecipata e

IL CORPO FRA CULTURE: IDENTITA' DI GENERE E AFFETTIVITÀ NELLE NUOVE GENERAZIONI Un intervento sperimentale di Peer Education partecipata e IL CORPO FRA CULTURE: IDENTITA' DI GENERE E AFFETTIVITÀ NELLE NUOVE GENERAZIONI Un intervento sperimentale di Peer Education partecipata e multiculturale PRIMA FASE DEL PROGETTO (2013-14) Sperimentazione

Подробнее