VARIANTI URBANISTICHE RELAZIONE TECNICA
|
|
|
- Alessio Lolli
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1
2 Oggetto: DEI COMUNI FACENTI PARTE DELL'ASTER RIVIERA TURISTICA FRIULANA PROGETTO PRELIMINARE - VARIANTI URBANISTICHE VARIANTI URBANISTICHE RELAZIONE TECNICA PREMESSA La presente relazione definisce la variante che dev'essere introdotta nel Piano Regolatore Generale per tutti i percorsi ciclabili che non sono ancora inseriti nello strumento urbanistico. I percorsi ciclabili definiti nel progetto preliminare, infatti, in molti casi, non coincidono con le attuali previsioni di Piano e devono perciò essere aggiunti a quelli già presenti. Devono far parte della presente variante urbanistica sia quando mancano totalmente, sia quando differiscono parzialmente dai percorsi già riportati nelle Tavole specifiche del P.R.G.. Negli elaborati grafici della presente variante urbanistica i percorsi, che devono essere aggiunti al piano, sono indicati con grafia chiara, leggibile e facilmente individuabile. LA CLASSIFICAZIONE DEI PERCORSI CICLABILI I percorsi ciclabili del Progetto Preliminare non sono sempre vere e proprie piste ciclabili. Per la maggior parte dei casi, infatti, si tratta esclusivamente di un'organizzazione di percorsi che utilizza strade esistenti come collegamento per raggiungere punti di interesse turistico. Ovvero, la maggior parte dei chilometri di percorso non realizza piste ciclabili dedicate ma sfrutta la rete viaria esistente per spostare i ciclisti all'interno dell'ambito dell'aster. Per tratti di minore lunghezza complessiva, invece, vengono realizzate vere e proprie piste ciclabili ove il territorio, l'importanza della attrazioni turistiche limitrofe e le necessità intrinseche del sistema organizzativo del progetto lo richiedano. Nel primo caso non vengono realizzate opere, mentre, nel secondo caso, il progetto prevede la costruzione di tratti di pista ciclabile con opere edili che modificano le caratteristiche della viabilità esistente. Esistono cioè differenti categorie di percorso ciclabile. Pagina 1 di 4
3 I percorsi ciclabili dell' "Aster", infatti, sono stati (si vedano la "Relazione Tecnica" e le tavole n. "10.n" del Progetto Preliminare) classificati per classi e categorie. In particolare sono raggruppati in tre classi: a) nessuna opera (suffisso indicativo "N"): tracciati che non necessitano di alcuna opera per poter essere utilizzati; b) promiscua (suffisso indicativo "P"): piste segnate "assieme" alle vie con traffico veicolare a motore; c) sede propria (suffisso indicativo "S"): piste esclusive isolate e/o protette e dedicate solo alle biciclette Quindi quelli classificati come "N - nessuna opera" non comportano la necessità di introdurre variante urbanistica in quanto non viene realizzata alcuna opera; solo la messa a dimora di cartelli stradali ed eventuali "Totem" indicativi. Ovvero i tracciati di categoria "N" sono semplicemente le strade asfaltate o sterrate che le biciclette utilizzeranno come collegamenti, ma nei quali non si realizzano piste ciclabili o altri tipi di interventi sulla viabilità esistente. Quindi di fatto tutto resta com'è. Nessuna opera edile e nessuna modifica alla viabilità esistente. Quelli classificati come "P - promiscua", invece, nei casi in cui siano indicati come tratteggiati, e quindi "di progetto", costituiscono variante urbanistica al P.R.G., in quanto sulla strada verrà tracciata, seppur utilizzando il sedime stradale esistente, una "fascia" ciclabile dedicata solo alle biciclette. Anche i tratti classificati come "S - sede propria", sempre quando indicati come tratteggiati e quindi di progetto, costituiscono variante urbanistica in quanto prevedono la realizzazione di una vera pista ciclabile dedicata (tranne per il solo caso "Sb - strada banca" che invece utilizza la strada posta ai piedi degli argini, senza introdurre opere). In quest'ultima classe infatti si prevedono opere edili atte a costruire un tratto viario ad uso esclusivo delle biciclette, con sostanziali ampliamenti e modifiche alla viabilità esistente. Come detto non costituiscono ovviamente variante urbanistica le piste ciclabili già esistenti Pagina 2 di 4
4 (indicate con linea continua). Si rimanda comunque agli elaborati del Progetto Preliminare per ogni definizione precisa, puntuale e dettagliata riguardante i percorsi ciclabili, le loro caratteristiche e la loro classificazione. LA VARIANTE URBANISTICA Alla luce di quanto detto al paragrafo precedente, alcune classi di percorso introducono delle vere e proprie opere relative alla realizzazione di piste ciclabili. I tracciati che prevedono opere (si legga il paragrafo precedente) e che non sono riportati nelle Tavole di P.R.G. costituiranno "variante urbanistica" e dovranno essere aggiunti nelle Tavole grafiche del Piano Regolatore. In dettaglio viene considerato "variante al P.R.G." un percorso ciclabile che verifica tutte le seguenti condizioni: - è un tratto di progetto (indicato con tratteggio), cioè non esiste; - prevede opere (cioè è una vera e propria pista ciclabile dedicata) - non è riportato nell'attuale PRG vigente o differisce in parte da un percorso già riportato nel PRG (ovvero non è inserito negli attuali strumenti di pianificazione urbanistica); Tali percorsi sono stati individuati sia sulla base delle indicazioni fornite direttamente dai tecnici comunali, sia mediante sovrapposizione dei percorsi di progetto con le tavole dei singoli PRG comunali. I percorsi ciclabili previsti nel Progetto "Aster" sono per la maggior parte coincidenti o affiancati ai tratti viari esistenti. Le eccezioni sono costituite dai percorsi ciclabili sopra gli argini e da alcuni tratti realizzati "ex novo" in mezzo alla campagna. Gli elaborati grafici del P.R.G. riportano le piste ciclabili che sono oggetto di previsione e pianificazione urbanistica, ed intendono indicare i tracciati ove esistono o sono previste delle piste ciclabili dedicate esclusivamente ai ciclisti. Nello strumento urbanistico sono ovviamente indicati gli assi viari che per varie ragioni possano essere utilizzate dai ciclisti sia per scopi turistici che ragioni di semplice mobilità anche senza la presenza di una reale pista ciclabile dedicata. Pagina 3 di 4
5 Le tavole di P.R.G. adottano una grafia specifica per indicare le piste ciclabili che sono oggetto di pianificazione urbanistica. Negli elaborati grafici della presente variante urbanistica, invece, i percorsi ciclabili, che devono essere introdotti come variante, sono evidenziati con un segno rosso tratteggiato in modo da poter essere facilmente individuabili. Questo è indispensabile dato che nella grafia originale del P.R.G. questi sono indicati con un tratto poco evidente e talvolta simile ad altre indicazioni grafiche presenti. Nelle tavole della presente variante urbanistica si riportano sempre comunque le legende di P.R.G. originali con evidenziata la grafia adottata. Tale grafia dovrà comunque essere rispettata per la stesura definitiva delle tavole di P.R.G. modificate. Pagina 4 di 4
COMUNE DI TERRICCIOLA (PROVINCIA DI PISA )
COMUNE DI TERRICCIOLA (PROVINCIA DI PISA ) VARIANTE AL R.U. PER INTERVENTI DI MESSA IN SICUREZZA DEL TRATTO DELLA S.R.T. 439 "SARZANESE - VALDERA" IN ATTRAVERSAMENTO DEL C.A. DI LA STERZA RELAZIONE E MODIFICA
La progettazione di piste e percorsi ciclabili urbani
fa scuola La progettazione di piste e percorsi ciclabili urbani Ing. Enrico Chiarini Consigliere nazionale e componente Gruppo Tecnico Ing. Enrico Chiarini La progettazione di piste e percorsi ciclabili
COMUNE DI CASTAGNETO CARDUCCI REGOLAMENTO URBANISTICO. SOTTOSISTEMA DELLA MOBILITÀ (relazione descrittiva)
COMUNE DI CASTAGNETO CARDUCCI REGOLAMENTO URBANISTICO SOTTOSISTEMA DELLA MOBILITÀ (relazione descrittiva) 1 La continuità con il Piano Strutturale Il Regolamento Urbanistico, quale atto di governo mediante
PERCORSI ED ITINERARI CICLOTURISTICI PERCORSI ED ITINERARI CICLOTURISTICI NELL'ASTER PROGETTO PRELIMINARE ASTER. Comuni dell'aster
PERCORSI ED ITINERARI CICLOTURISTICI NELL'ASTER 04 25.03.2013 emesso PB RDM AGA Comune: Provincia: Regione: Settore: ARCHITETTONICO Elaborato: Comuni dell'aster Committente: Livello di progettazione: Titolo:
PIANO REGOLATORE GENERALE
COMUNE DI PADOVA Settore Pianificazione Urbanistica PIANO REGOLATORE GENERALE VARIANTE adottata ai sensi della lettera l del 4 comma dell art.50 della L.R. 61/85 così come previsto dall art.48 della L.R.11/2004.
PIANO PARTICELLARE PRELIMINARE
Comune di Lignano Sabbiadoro REALIZZAZIONE DI PERCORSI ED ITINERARI CICLOTURISTICI SUL TERRITORIO DEI COMUNI FACENTI PARTE DELL'ASTER RIVIERA TURISTICA Oggetto: REALIZZAZIONE DI PERCORSI ED ITINERARI CICLOTURISTICI
PROGETTO PRELIMINARE
IMPEGNATE E DELLE RELATIVE (art. 3 D. Lgs n 190/02) pagina 1 di 5 1 RIFERIMENTI LEGISLATIVI E FINALITÀ DELL ELABORATO Il Decreto Legislativo n. 190 del 20 agosto 2002 Attuazione della Legge 21 dicembre
PIANO REGOLATORE GENERALE
COMUNE DI PADOVA SETTORE PIANIFICAZIONE URBANISTICA PIANO REGOLATORE GENERALE VARIANTE AL P.R.G. PER LA RIDEFINIZIONE DEL SISTEMA DEI SERVIZI E DELLE NORME (REVOCA PARZIALE E NUOVA ADOZIONE PARZIALE) Allegato
COMUNE DI SAN ZENONE AL LAMBRO Città Metropolitana di Milano OSSERVAZIONI IN MERITO AGLI ELABORATI RELATIVI AL PROGETTO DEFINITIVO
COMUNE DI SAN ZENONE AL LAMBRO Città Metropolitana di Milano OSSERVAZIONI IN MERITO AGLI ELABORATI RELATIVI AL PROGETTO DEFINITIVO DELL AMPLIAMENTO ALLA 4A CORSIA AUTOSTRADA A1, TRATTA MILANO SUD-LODI.
Comune di Vicopisano
Comune di Vicopisano Provincia di Pisa COLLEGAMENTO CICLO PEDONALE VICOPISANO CAPRONA (2 E 3 LOTTO) PROGETTO DEFINITIVO RELAZIONE GENERALE E DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA Pisa, gennaio 2016 Il progettista
NTA - STATO DI FATTO NTA - STATO DI PROGETTO
NTA - STATO DI FATTO NTA - STATO DI PROGETTO Art. 1.03 DEROGHE ALLE PRESENTI NORME Deroghe alle presenti norme sono ammissibili nei limiti e nella forma stabiliti dall art. 41 quater, L. 17/8/1942 n. 1150,
Maristella Via Persico
ALLEGATO L Inquadramento cartografico Maristella Via Persico Descrizione/introduzione Itinerario radiale che collega il centro cittadino, inizialmente tramite la pista n. 07 (Via Brescia), con la zona
PROGETTO PRELIMINARE INTERFERENZE. METROPOLITANA LEGGERA DI CAGLIARI LINEA 3 collegamento Repubblica/Matteotti/Stazione. Comune di Cagliari
Comune di Cagliari policlinico ARST S.p.A. settimo s.p. METROPOLITANA LEGGERA DI CAGLIARI LINEA 3 collegamento Repubblica/Matteotti/Stazione gottardo repubblica PROGETTO PRELIMINARE san saturnino bonaria
Il piano della mobilità ciclabile territoriale
Il piano della mobilità ciclabile territoriale GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO: 1. Pianificare e programmare una rete ciclabile sovracomunale e i servizi correlati 1. Promuovere forme attive di cooperazione
COMUNE DI TRIVIGNANO UDINESE
STUDIO TECNICO Giuseppe GARBIN Dott. in Architettura Dott. in Pianificazione Territoriale ed Urbanistica 33052 CERVIGNANO DEL FRIULI (UD) Via Faidutti n. 4 Tel e fax 043 1/33971 REGIONE FRIULI VENEZIA
IPOTESI DI TRACCIATO PER LA REALIZZAZIONE DI UNA NUOVA PISTA CICLO-PEDONALE NEI QUARTIERI DI SELVA CANDIDA, PALMAROLA E IPOGEO DEGLI OTTAVI
IPOTESI DI TRACCIATO PER LA REALIZZAZIONE DI UNA NUOVA PISTA CICLO-PEDONALE NEI QUARTIERI DI SELVA CANDIDA, PALMAROLA E IPOGEO DEGLI OTTAVI Obiettivi di progetto: - garantire il transito in sicurezza ai
Progetto Città Sicure Corso di formazione sulla Sicurezza Stradale per tecnici dell Amministrazione
Progetto Città Sicure Corso di formazione sulla Sicurezza Stradale per tecnici dell Amministrazione Piani di dettaglio del traffico urbano e piani di intervento per la sicurezza stradale urbana Controllo
PROVINCIA DI TRENTO COMUNE DI MEZZOLOMBARDO
COMUNE DI MEZZOLOMBARDO PIANO REGOLATORE GENERALE 26 Art. 39 L.P. 4 agosto 25, n. 5 VALUTAZIONE PREVENTIVA DEL RISCHIO PGUAP Prima Adozione Delibera del Consiglio Comunale n. di data Adozione Definitiva
Comune di Casale sul Sile Piano degli Interventi
PRC - PIANO REGOLATORE COMUNALE PI - Piano degli Interventi SCHEDA NORMATIVA UMI 11.A Le presenti Norme Attuative, costituiscono allegato integrante della Scheda Normativa UMI 11.A del Piano degli Interventi.
PiùBICI! Progetto della mobilitàciclistica nella città di Brescia
Comune di Brescia Settore Mobilità, eliminazione barriere architettoniche e trasporto pubblico PiùBICI! Progetto della mobilitàciclistica nella città di Brescia iniziative POR FESR 2014-2020 PROGETTISTI:
Alleghe. Itinerario Ciclabile Sovracomunale Cencenighe - Malga Ciapela. Variante al P.R.G. nr. 1/2015 L.R. 11/04 art L.R. 61/85 art.
COMUNE DI Alleghe PROVINCIA DI BELLUNO Itinerario Ciclabile Sovracomunale Cencenighe - Malga Ciapela REGIONE VENETO Variante al P.R.G. nr. 1/2015 L.R. 11/04 art. 48 - L.R. 61/85 art. 50 2015 Relazione
Questionario sull uso della bicicletta
Questionario sull uso della bicicletta 1.Usi la bicicletta? Abitualmente Saltuariamente 2. A quale classe di età appartieni? 10 13 14 18 19 26 27 40 41 60 + 61 3. Sesso: F M 4. Dove usi maggiormente la
COMUNE DI BUGGIANO (Provincia di Pistoia)
COMUNE DI BUGGIANO (Provincia di Pistoia) Prot. n. OSSERVAZIONI ALLA DELIBERA C.C. N. 38 DEL 12.08.2009 DI ADOZIONE DEL REGOLAMENTO URBANISTICO DEL COMUNE DI BUGGIANO OSSERVAZIONE N 227 DEL 01/12/2009
VARIANTE STRUTTURALE n.3 al P.R.G.C.
Regione Piemonte C.M. di Torino Comune di Bruino VARIANTE STRUTTURALE n.3 al P.R.G.C. Proposta Tecnica Progetto Preliminare Allegato: gennaio 2017 Progettazione: Dott. Stefano Roletti Baltea S Site via
Aspetti salienti di progettazione esecutiva della Ciclopista dell Arno. Riccardo Baracco incaricato da Anci Toscana
Aspetti salienti di progettazione esecutiva della Ciclopista dell Arno Riccardo Baracco incaricato da Anci Toscana Arezzo 13 novembre 2015 1 Gli indirizzi tecnici per la progettazione, realizzazione e
Segnaletica per itinerari ciclabili (ciclovie) Documento approvato dal Consiglio Nazionale della FIAB 14 gennaio 2005
PROPOSTA DI SEGNALETICA PER ITINERARI CICLABILI COMPATIBILE CON IL CODICE DELLA STRADA Segnaletica per itinerari ciclabili (ciclovie) Documento approvato dal Consiglio Nazionale della FIAB 14 gennaio 2005
Firenze. 28 marzo 2014
Presentazione dei bandi regionali 2014 per la realizzazione degli interventi per lo sviluppo della mobilità ciclistica in Toscana (Legge Regionale n. 27/2012) e del sistema integrato della Ciclipista dell
TIPOLOGIE DI ITINERARI CICLABILI Gli attraversamenti stradali hanno la funzione di garantire la continuità degli itinerari cicl
[email protected] Attraversamenti stradali per le biciclette Premessa Questo documento è frutto di elaborazioni personali basate sulla normativa vigente e sulle proprie esperienze professionali. E
DEFINIZIONI DI CENTRO ABITATO La perimetrazione del centro abitato del territorio comunale ha una doppia valenza in quanto:
CODICE DELLA STRADA In data 28.09.2010, l Ufficio Mobilità del Comune di Campi Bisenzio ha evidenziato la necessità di procedere all adeguamento della perimetrazione dei centri abitati così come previsto
