COMUNE CAPOFILA NOTO. Settore VII WELFARE
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- Federica Nardi
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1 COMUNE CAPOFILA NOTO Settore VII WELFARE PATTO DI ACCREDITAMENTO PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI NON IN A.D.I. (INTERVENTI P.A.C.) TRAMITE VOUCHER L anno, il giorno del mese di Tra Il Sig. nato/a a il, Dirigente settore Welfare comune capofila e Coordinatore del Gruppo Piano domiciliato, per la carica che ricopre, in Noto-Via Aurispa Ed Il Sig. nato a Il e residente in Via, n., in qualità di Rappresentante Legale del/della con sede legale in n. Premesso che La suddetta organizzazione, in quanto in possesso dei requisiti richiesti, è stata accreditata con determina del Coordinatore del Gruppo Piano n. del per 1
2 l erogazione del servizio nei seguenti ambiti territoriali: Le parti concordano quanto segue Art.1 Oggetto del Patto L organizzazione accreditata si impegna a fornire ai soggetti fruitori del voucher il Servizio di Assistenza Domiciliare anziani non autosufficienti non in ADI, di cui agli interventi P.A.C.(Piano azione coesione). Art. 2 Caratteri generali - Il Servizio di Assistenza Domiciliare anziani non autosufficienti non in ADI è finalizzato agli anziani ultrasessantacinquenni residenti in uno dei comuni del distretto socio-sanitario Le prestazioni erogate dagli Enti accreditati consistono in attività di sostegno della vita quotidiana del soggetto beneficiario, di tutela e valorizzazione della capacità di autonomia e di relazione della persona. - L ente fornirà le prestazioni, in relazione all ambito territoriale prescelto ed autorizzato e nel rispetto della libera scelta dell utente. - Le prestazioni vengono erogate tramite voucher. Art. 3 Personale e valore del voucher Per l espletamento del servizio l Ente accreditato mette a disposizione il seguente personale: -Operatore OSA (livello corrispondente contratto collettivo vigente dei lavoratori delle cooperative del settore socio-sanitario) -Prestazioni: - Aiuta nel governo dell alloggio e nelle attività domestiche (riordino del letto e della stanza, pulizia generale dell alloggio e lavaggio della biancheria, rammendo, stiratura della stessa, riordino indumenti, biancheria, vestiario, cura delle condizioni igieniche dell alloggio; preparazione e/o aiuto per la preparazione dei pasti, lavaggio delle stoviglie in genere); - aiuta per l igiene personale dell anziano - accompagna l utente per le visite mediche, per visite ad amici e familiari, per la frequenza di centri socio-ricreativi ecc.; - cura il disbrigo di semplici pratiche presso gli uffici competenti, lo svolgimento di piccole mansioni, quali il pagamento bollette ecc.; - assolve il disbrigo di commissioni varie e supporto del servizio, anche in accompagnamento agli operatori e agli utenti 2
3 - ogni altra prestazione prevista nel mansionario. -Valore orario del voucher Euro (comprensivo di oneri di gestione e coordinamento al 4% ed IVA al 4% ) - N. massimo di voucher erogabili per comune: - Noto - Avola - Pachino - Portopalo - Rosolini Art. 4 Prescrizioni L Ente accreditato - Dichiara di aver preso atto del Regolamento per l accreditamento distrettuale, approvato dal Comitato dei Sindaci con delib. N. 7 del Dichiara di aver preso atto della procedura di assegnazione del voucher per i servizi di Assistenza Domiciliare anziani non autosufficienti non in ADI erogati con i fondi PAC prevista dal Distretto Socio Sanitario n.46 - accetta il valore del voucher concordato, corrispondente al tempo di n. 1 ora - si impegna a garantire i livelli di assistenza domiciliare previsti nel PAI (Piano assistenziale individualizzato) - accoglie la richiesta di cittadini residenti nel territorio del Comune accettando il voucher da essi presentato - si impegna a comunicare tempestivamente all Ufficio Servizi Sociali del Comune di residenza dell utente eventi di carattere straordinario riguardanti gli utenti (ricoveri in ospedale, rifiuto delle prestazioni, difficoltà di rapporti tra operatore e utente ecc.); - si impegna a mantenere i requisiti organizzativi - gestionali per l erogazioni di prestazioni socio-assistenziali da parte di personale qualificato; - si impegna ad assicurare il servizio dal Lunedì al Sabato secondo l articolazione oraria risultante dal PAI; - Si impegna a garantire le nuove prese in carico entro 7 giorni dall avvenuta segnalazione da parte dell Assistente Sociale del Comune di residenza dell assistito. - si impegna a programmare, prima e successivamente alla presa in carico di un utente, incontri periodici finalizzati alla buona realizzazione del P.A.I. - Si impegna a designare un referente che garantisca i collegamenti con il servizio sociale comunale e con il comune capofila; - Assume la responsabilità della qualità delle prestazioni socio-assistenziali e della relazione d aiuto poste in essere dai propri operatori; - Applica al trattamento dei dati le misure previste della legislazione vigente; - Accetta di stipulare idoneo contratto assicurativo di responsabilità civile esonerando il Distretto Socio Sanitario n.46 ed i relativi Comuni da ogni responsabilità per eventuali danni ad utenti o a terzi subiti o causati dagli utenti nel corso delle attività; - Si impegna ad osservare le leggi vigenti e ogni altra normativa in materia di assicurazioni sociali (il rapporto con il personale dovrà essere regolato dai contratti in 3
4 vigore per il privato sociale), di igiene, di medicina del lavoro e prevenzione degli infortuni; - Si impegna a impiegare personale adibito alle attività di cui al presente Patto in possesso dell attestato di idonea qualificazione professionale così come previsto dalla vigente legislazione; - Risponde dell operato dei propri operatori che prestano il proprio lavoro senza vincoli di subordinazione nei confronti del Comune Capofila; - Si impegna ad assicurare, ai sensi dell art. 12 del regolamento distrettuale dell accreditamento, l aggiornamento professionale e la formazione del personale dandone esplicita comunicazione al Comune Capofila; - Si impegna a munire il personale di un visibile cartellino identificativo contenente: foto, generalità, qualifica, nome dell Ente; - Si impegna a fornire al Comune capofila gli elenchi nominativi e relativi titoli del personale impiegato nell attività con relativa qualifica e mansione; - Si impegna, per quanto possibile, a mantenere stabile il personale incaricato, qualora vi siano variazioni del personale durante l espletamento del servizio, l impresa deve garantire la sostituzione con personale di pari professionalità; deve, inoltre, provvedere al tempestivo aggiornamento degli elenchi consegnati al Comune Capofila in caso di sostituzioni sia provvisorie che definitive; in caso di eventuali assenze improvvise del singolo operatore incaricato del servizio l Ente è in ogni caso tenuto ad assicurare il completo e corretto espletamento del servizio programmato ricorrendo alla sostituzione immediata del personale assente. - Trasmette mensilmente a ciascun comune del distretto interessato una relazione sul servizio reso, unitamente ad un rendiconto dei voucher accettati, fogli firma degli operatori impegnati ed alla fattura, emessa nel rispetto della legislazione vigente. Art.5 Referente L Ente accreditato è tenuto a designare un referente che assicuri il collegamento con il servizio sociale e al quale risultino in particolare assegnati i compiti: - coordinamento degli aspetti tecnico-organizzativi e operativi degli interventi nonché funzioni di integrazione con l ufficio servizi sociali dei comuni del distretto; - gestione e verifica sull operato del personale addetto; - raccordo in ordine alla gestione degli aspetti organizzativi ed economici con l Ufficio Servizi Sociali del Comune capofila-noto ; - raccordo con il servizio sociale del/i comuni del distretto (Responsabile Intervento) dove l Ente erogherà il servizio. Tale referente deve essere reperibile in orario d ufficio dal lunedì al sabato di ogni settimana, fornendo altresì un riferimento di telefonia mobile per eventuali urgenza. ART. 6 Compiti del Comune capofila Il Comune Capofila Noto, in attuazione delle funzioni di vigilanza e controllo sulle unità d offerta socio assistenziali secondo la Legge 328/2000: 4
5 - coordina le attività di monitoraggio del servizio. - esercita d ufficio, oltre che su richiesta dell assistito e/o dei suoi familiari, verifiche sulla compiuta attuazione dei contenuti del presente Patto; - sulla base dell esito delle verifiche effettuate, si riserva la facoltà di revocare l accreditamento; - provvede alla liquidazione delle spettanze all Ente accreditato, previa acquisizione Durc e verifiche sul servizio svolto, l importo relativo ai voucher che verranno fatturati dallo stesso, secondo le tariffe indicate nel rispetto della legislazione vigente; - effettua verifiche periodiche sull andamento globale del servizio anche attraverso appositi incontri tra i referenti dell Ufficio stesso e degli Enti Accreditati; - si riserva la facoltà di chiedere all Ente accreditato la sostituzione del personale che dimostri inadeguatezza nell adempimento delle mansioni affidate. Art. 7 Ruolo dei comuni del distretto L ente accreditato, nello svolgere il suo mandato, attraverso il proprio referente designato, si impegna a raccordarsi con i comuni del distretto (e per essi con il responsabile dell intervento), per i seguenti compiti: - presa in carico dell utente e consegna del relativo P.A.I. (Piano individuale di assistenza) - verifica dell andamento del P.A.I. e del servizio - attestazione del servizio svolto ai fini del pagamento del voucher. Art.8 Sistema di controllo e monitoraggio Il sistema di controllo degli interventi verrà effettuato su due livelli: distrettuale e comunale. - Il livello distrettuale concernerà il monitoraggio complessivo del servizio e la sua corrispondenza al Piano Azione Coesione. Verrà effettuato trimestralmente da un équipe composta dai referenti comunali e dal referente ASP e coordinata dal Comune capofila. - Il livello comunale concernerà la buona attuazione del PAI per ciascun utente. Verrà effettuato dal servizio sociale comunale, mensilmente e per campione. Tale attività sarà funzionalmente inserita nell ambito più generale del sistema di monitoraggio richiesto dal Ministero (Autorità di Gestione) Art. 9 Validità, rinnovo e revoca del patto di accreditamento. Ai sensi dell art. 11 e successivi del regolamento per l accreditamento distrettuale, il presente Patto ha validità di anni uno dalla data della sua sottoscrizione e ad esso può essere dichiarata formale rinuncia con preavviso di almeno 30 giorni, sulla data di validità della rinuncia. Il patto di accreditamento può essere rinnovato alla scadenza, su richiesta ed autocertificazione circa il mantenimento dei requisiti di accreditamento e previa verifica della sussistenza dei requisiti. Nelle more della verifica dei requisiti e dell adozione della determina di rinnovo dell accredito, l Ente accreditato è tenuto a garantire la continuità del servizio. Il presente Patto può essere risolto nelle seguenti fattispecie: 5
6 - perdita dei requisiti di accreditamento - gravi inadempienze contrattuali, sancite da sentenza o da provvedimento amministrativo, o rilevate e contestate in autotutela. - impiego di personale professionalmente non idoneo e qualificato. Le cause di risoluzione hanno efficacia a seguito di formale diffida inviata con raccomandata A.R. dal Comune Capofila e mancata rimozione delle stesse, entro i termini prescritti, da parte dell organizzazione accreditata. Art.10 Foro competente Foro competente per qualsiasi controversia che dovesse insorgere è quello di Siracusa. Art.11 Disposizioni finali In caso di successiva emanazione di norme legislative o regolamentari, nonché di adozioni di provvedimenti amministrativi generali incidenti sul contenuto del presente Patto, o di mancato finanziamento degli interventi P.A.C., il Patto stesso dovrà ritenersi automaticamente modificato, integrato e/o eventualmente risolto. In tali casi, l Ente ha la facoltà, entro 30 giorni dalla pubblicazione dei provvedimenti cui sopra, di recedere dal contratto, a mezzo di formale comunicazione da notificare al Comune capofila Per quanto non contenuto nel presente patto, si rimanda al regolamento di accreditamento distrettuale. Letto, confermato e sottoscritto Il Coordinatore del Gruppo Piano Il Legale Rappresentante dell Ente accreditato 6
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