CORSO DI SCIALPINISMO
|
|
|
- Marcella Sassi
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Scuola di Scialpinismo FALC CORSO DI SCIALPINISMO Preparazione e condotta della gita di scialpinismo Corso SA Dario Naretto e Michele Stella (ISA Istruttori Regionali di Scialpinismo)
2 ARGOMENTI 1. Concetti di riduzione del rischio e di rischio residuo 2. Metodo di riduzione del rischio di valanghe (metodo 3x3) 3. Fase 1: Pianificazione dell escursione a casa 4. Fase 2: Valutazione sul posto del pericolo 5. Fase 3: Valutazione della stabilità del singolo pendio e scelta della traccia
3 Riduzione del rischio e rischio residuo Differenze rispetto allo sci su pista: Isolamento Mancanza punti di appoggio Tempi per il soccorso Il rischio di incidente si abbassa a livelli ampiamente accettabili con: Azioni da effettuarsi prima e durante la gita Conoscenze ed esperienze Spirito di gruppo e solidarietà
4 Riduzione del rischio e rischio residuo Una buona preparazione dll della gita toglie oltre il 60% di possibilità di insuccesso Il giusto comportamento e la buona osservazione dell ambiente tolgono il 28% di possibilità di insuccesso Lo studiodella nivologia toglie il 2% di possibilità di Lo studio della nivologia toglie il 2% di possibilità di insuccesso
5 Metodo di riduzione del rischio di valanghe (metodo 3x3) 1. Regionale (a casa) 2. Zonale (sul posto) 3 FASI 3. Locale (sul singolo pendio durante la gita) 3 CRITERI DI VALUTAZIONE 1. La situazione i nivo meteorologica i 2. Le particolarità del terreno 3. Le caratteristiche ti e il comportamento t di dei partecipanti ti (fattore umano)
6 Fase 1: Pianificazione dell escursione a casa 1.1Valutazione della situazionenivo meteorologica nivo Bollettino meteo : internet ( / segreteria telefonica / tv, radio, giornali Focus su : precipitazioni/visibilità, Temperature (quota zero termico), Vento (direzione e intensità), Evoluzione a breve medio termine Bollettino valanghe : internet ( ). F tt i ti h t d di i l dii Focus su : caratteristiche manto nevoso, grado di pericolo, pendii critici, tendenza prevista
7 Fase 1: Pianificazione dell escursione a casa Scala Europea del Pericolo Valanghe
8 Fase 1: Pianificazione dell escursione a casa Consigli per la scelta della gita Con grado di pericolo 4 si consiglia di non effettuare escursioni Con grado di pericolo 3 per i poco esperti si consiglia di evitare i pendii ripidi, nel dubbio è preferibile rinunciare all escursione. Ai più esperti è consigliato di prestare grande attenzione nell esecuzione della traccia e al comportamento del gruppo Con grado di pericolo 2, mantenere in gita una costante attenzione, questo grado non significa che sia escluso il pericolo di valanghe
9 Fase 1: Pianificazione dell escursione a casa 1.2Le particolarità del terreno a) Stagione per la pratica dello scialpinismo b) Valutazione esposizione dei versanti c) Guide e relazioni degli itinerari d) Scaladelle difficoltà (Blachère, Alpina, etc.) e) Scelta itinerario rispetto alla neve f) Studio su cartina e preparazione tracciato di rotta
10 Fase 1: Pianificazione dell escursione a casa 1.3Le caratteristiche ed il comportamento dei partecipanti Partecipanti : Esperienza Allenamento Capacità tecnica di discesa Forza d animo, autocontrollo, disciplina Attrezzatura individuale e collettiva : Artva, Pala, Sonda, Cartina, Altimetro, Bussola Attrezzatura alpinistica se il percorso lo richiede Materiale di pronto soccorso (barella) Materiale di riparazione: pelli di ricambio, sciolina, fil di ferro
11 Fase 2: Valutazione sul posto del pericolo Rivalutazione dei fattori naturali di rischio più importanti: Meteo : precipitazioni p in corso/visibilità vento forte temperatura alta/bassa Neve : altezza critica neve fresca : > 50cm rinunciare alla gita accumuli di neve troppo importanti segnali d allarme : osservazione di valanghe spontanee, distacchi a distanza, rumori (Woom) o fessure
12 Fase 2: Valutazione sul posto del pericolo Valutazione del terreno: Pendii ripidi (>30 ): pericolosi Bosco rado o di larici i: non protegge dalle dll valanghe Canali, conche, avvallamenti: probabili accumuli di neve Pendii ripidi sopra la traccia: pericolo di scariche Creste ventate: accumuli di neve Percorso poco frequentato
13 Fase 2: Valutazione sul posto del pericolo Scelta della traccia di salita e discesa: Prevedere il percorso in anticipo (macrotraccia) Adeguare traccia all orografia del terreno (microtraccia)» pendii non troppo ripidi» curve in piani» pendenza costante con aggiramento di gobbe e creste» evitare mezzacosta Valutare traccia esistente Tracciadi salitadi riferimento per discesa, se necessario anche con segnali tipo bandierine
14 Fase 3: Valutazione della stabilità del singolo pendio e scelta della traccia Oltre a mantenere una continua attenzione ai cambiamenti del meteo bisogna, per ciascun pendio: Rendersi conto che la situazione i richiede ihid una valutazione più approfondita (presenza contemporanea di più fattori di rischio quali pendio >30, oppure >25 con neve bagnata, altezza critica della neve recente oppure presenza di accumuli da vento) Valutare la stabilità del pendio di fronte a noi Mantenere comportamenti corretti del gruppo in salita e discesa e adottare provvedimenti precauzionali (cambiare percorso, tornare indietro, affrontare il pendio mantenendo le distanze di alleggerimento/sicurezza)
15
16 Riassunto del metodo 3x3
LA VALUTAZIONE E LA PREVENZIONE DEL PERICOLO/RISCHIO VALANGHE è una questione di forma mentale, di preparazione e di metodo.
LA VALUTAZIONE E LA PREVENZIONE DEL PERICOLO/RISCHIO VALANGHE è una questione di forma mentale, di preparazione e di metodo. Mario Di Gallo gennaio 2012 Il consolidamento del manto nevoso è inversamente
Scuola di Arrampicata Libera, di Alpinismo e Sci Alpinismo MUZZERONE
Scuola di Arrampicata Libera, di Alpinismo e Sci Alpinismo MUZZERONE Calendario CORSO DI SCI ALPINISMO SA1 2015 PRESENTAZIONE CORSO VENERDI 13 Gennaio 2015 ORE 21.00 Presso Sezione CAI di La Spezia I Lezione
Scuola Valle dell Adda. Preparazione e conduzione di una gita di scialpinismo
Scuola Valle dell Adda Preparazione e conduzione di una gita di scialpinismo La prevenzione resta l'unico rimedio affidabile! L'autosoccorso e la ricerca con l'artva sono l'ultima chance cui bisogna essere
DESCRIZIONE ICONE NUOVO BOLLETTINO AINEVA
DESCRIZIONE ICONE NUOVO BOLLETTINO AINEVA 1. GRADO DI PERICOLO Assenza neve Informazioni insufficienti. Debole Moderato Marcato Molto e Forte pericolo di Aumento del pericolo durante il giorno 2. ESPOSIZIONI
Il bollettino valanghe
Abteilung 26 Brand- und Zivilschutz Lawinenwarndienst Ripartizione 26 Protezione antincendi e civile Servizio prevenzione valanghe Il bollettino valanghe Fabio Gheser, servizio prevenzione valanghe contenuti
Valle d Aosta - evento 14-17 dicembre 2008
Valle d Aosta - evento 14-17 dicembre 2008 Dellavedova Paola Ufficio Neve e Valanghe - Fondazione Montagna Sicura Condizioni precedenti l evento Settori Altezza neve al suolo (2000 m) Altezza neve fresca
Club Alpino Italiano Scuola di Alpinismo C. Zappelli Tecnica su neve e ghiaccio per l escursionismo
Tecnica su neve e ghiaccio 15 febbraio 2011 a cura degli Istruttori della 1 L ambiente e il terreno dove ci muoviamo La materia prima: neve, ghiaccio I pericoli e scelta itinerario Tecniche di salita Dimostrazione
Corso Base di Scialpinismo PREPARAZIONE E CONDOTTA DI UNA GITA IN AMBIENTE INVERNALE
Corso Base di Scialpinismo PREPARAZIONE E CONDOTTA DI UNA GITA IN AMBIENTE INVERNALE 29/10/2004 La pratica degli sport invernali al di fuori delle piste battute Che cosa si intende per sicurezza in montagna:
I BOLLETTINI VALANGHE AINEVA e LA SCALA DI PERICOLO
CENTRO NIVO METEOROLOGICO ARPA BORMIO I BOLLETTINI VALANGHE AINEVA e LA SCALA DI PERICOLO Corso 2 A- AINEVA Guide Alpine della Lombardia Bormio 25-29 gennaio 2010 A cura di Flavio Berbenni MARCATO FORTE
CORSO AINEVA PER COMPONENTI CLV, Limone Piemonte gennaio Interpretazione e utilizzo del BOLLETTINO delle Valanghe
CORSO AINEVA PER COMPONENTI CLV, Limone Piemonte 18-22 gennaio 2010 Interpretazione e utilizzo del BOLLETTINO delle Valanghe Dott.ssa Cristina Prola Il Bollettino Valanghe Il Bollettino Valanghe quadro
CLUB ALPINO ITALIANO Commissione Centrale Escursionismo
CLUB ALPINO ITALIANO Commissione Centrale Escursionismo Allegato n 9 PIANO DIDATTICO CORSI DI FORMAZIONE E VERIFICA PER ACCOMPAGNATORI DI ESCURSIONISMO AE 1 LIVELLO STRUTTURA DEI CORSI (Art. 22) I corsi
CLUB ALPINO ITALIANO Commissione Centrale Escursionismo
CLUB ALPINO ITALIANO Commissione Centrale Escursionismo PIANO DIDATTICO Allegato n 9 CORSI DI FORMAZIONE E VERIFICA PER ACCOMPAGNATORI DI ESCURSIONISMO 1 LIVELLO AE/AC STRUTTURA DEI CORSI (Art. 22) I corsi
LEGENDA DEI SIMBOLI UTILIZZATI NEL BOLLETTINO DOLOMITI NEVE E VALANGHE
LEGENDA DEI SIMBOLI UTILIZZATI NEL BOLLETTINO DOLOMITI NEVE E VALANGHE ARPAV-DRST-SNV-UPPV novembre 2013 Versione 4.0 1. Area di interesse...2 2. Struttura del bollettino Dolomiti Neve e Valanghe...2 3.
Il rilievo nivometeorologico giornaliero modello 1 AINEVA
Il rilievo nivometeorologico giornaliero modello 1 AINEVA Corso per Osservatore Nivologico Modulo AINEVA 2a 22-26 febbraio 2016 Passo Rolle (TN) COS E IL MODELLO 1 AINEVA Il modello 1 AINEVA è un modulo
CORSO DI SPECIALIZZAZIONE EAI
Commissione Regionale Escursionismo Emilia-Romagna OTTO del CLUB ALPINO ITALIANO recapito mail: [email protected] CORSO DI SPECIALIZZAZIONE EAI LA COMMISSIONE REGIONALE ESCURSIONISMO DELL
Mammut Safety tour Neve e valanghe
Mammut Safety tour Neve e valanghe Nikita Uboldi Guida alpina diplomata Lugano 10.11.2016 Filmato 1 Filmato 2 Parete Est del Monte Rosa 01 maggio 2009 1 I fattori nel pericolo valanghe Nuova neve Vento
Nivologia e Valanghe
Nivologia e Valanghe C.A.I. Nembro - Scuola di Scialpinismo Perché una lezione sulle valanghe? Il 90% delle Valanghe che coinvolgono Alpinisti e Scialpinisti non sono imputabili a distacchi naturali! Gli
Nuove tecnologie e metodologie nella conoscenza e prevenzione delle valanghe
SULLE NEVI DELL APPENNINO IN SICUREZZA Giornata di studi sugli strumenti di prevenzione Roma, 10 dicembre 2010, ore 17.30 Nuove tecnologie e metodologie nella conoscenza e prevenzione delle valanghe Massimo
In collaborazione con CORSO HEMS FASE INVERNALE
In collaborazione con CORSO HEMS FASE INVERNALE Bolzano-Val Senales 3-7.04.2017 Corso teorico-pratico di soccorso in ambiente impervio per Medici ed Infermieri dei Servizi di Elisoccorso Sanitario Certificato
PRIMO CORSO DI QUALIFICA PER ACCOMPAGNATORE SEZIONALE DI CICLOESCURSIONISMO PIANO DIDATTICO
PRIMO CORSO DI QUALIFICA PER ACCOMPAGNATORE SEZIONALE DI CICLOESCURSIONISMO 2016-2017 PIANO DIDATTICO PRIMA SESSIONE base culturale Sabato 12.11.2016 ore 8:30 Presentazione del Corso ANE ISFE INV- AS-C
20 Corso SA Scuola Intersezionale di Alpinismo e Scialpinismo Valle dell Adda
20 Corso SA1 2011 - Scuola Intersezionale di Alpinismo e Scialpinismo Valle dell Adda Introduzione Gli scialpinisti rappresentano quasi il 50 % delle vittime da valanga La conoscenza del manto nevoso e
La previsione locale
La previsione locale LA PREVISIONE VALANGHE LOCALE Da circa 15 anni l ufficio valanghe della Regione F.V.G. emette bollettini di previsione locale in occasione di particolari manifestazioni sportive. CLAUT
CLUB ALPINO ITALIANO ORGANIZZAZIONE. di una ESCURSIONE
CLUB ALPINO ITALIANO ORGANIZZAZIONE di una ESCURSIONE MONTAGNA IN SICUREZZA 1 FASE COME? CLUB ALPINO ITALIANO a. INFORMAZIONE b. CONSULTAZIONE c. VALUTAZIONE INFORMAZIONI Stagione Ore di luce Situazione
PROGRAMMA e REGOLAMENTO
PROGRAMMA e REGOLAMENTO Corso di scialpinismo e snowboardalpinismo SA1 23 gennaio 16 marzo 2014 Direttore del corso : Gianluca Lanciani Giovedì 23 gennaio ore 21.30 sede CAI Macerata T- Saluto del Presidente
Neve Valanghe 2 -comportamento e riduzione del rischio
Neve Valanghe 2 -comportamento e riduzione del rischio ARVA Apparecchio di ricerca in valanga È il dispositivo di sicurezza più importante dello scialpinista? Avere o non avere l ARVA durante la gita modifica
CAI S.Donà e Treviso Scuole Alpinismo e Scialpinismo
CAI S.Donà e Treviso Scuole Alpinismo e Scialpinismo Valanga = massa di neve, piccola o grande che sia, in movimento lungo un pendio (definizione AINEVA). A. La zona di distacco è il luogo dove prende
CLUB ALPINO ITALIANO Commissione Centrale Escursionismo
CLUB ALPINO ITALIANO Commissione Centrale Escursionismo PIANO DIDATTICO Allegato n 9 CORSI DI FORMAZIONE E VERIFICA PER ACCOMPAGNATORI DI ESCURSIONISMO 1 LIVELLO AE/AC STRUTTURA DEI CORSI (Art. 22) I corsi
LA VALUTAZIONE E LA PREVENZIONE DEL PERICOLO/RISCHIO VALANGHE è una questione di forma mentale. percezione previsione. prevenzione
LA VALUTAZIONE E LA PREVENZIONE DEL PERICOLO/RISCHIO VALANGHE è una questione di forma mentale percezione previsione prevenzione Mario Di Gallo gennaio 2011 percezione = istinto, intuizione, attenzione,
LlLa valanga non sa che sei un esperto. Andre Roche
LlLa valanga non sa che sei un esperto Andre Roche La neve si forma quando l umidità contenuta nell aria condensa per l abbassamento della temperatura (più l aria è fredda e meno umidità riesce a contenere
NIVOLOGIA. Servizio Valanghe Italiano
NIVOLOGIA Servizio Valanghe Italiano Valutazione del manto nevoso Stratigrafia del manto nevoso Valutazione della stabilità di base Metodi e studio della stabilità STRATIGRAFIA Consiste nel scavare nel
Il bollettino Dolomiti Neve e Valanghe. Informazioni. Che cosa è un bollettino? Mauro Valt Ufficio Previsione Pericolo Valanghe
Il bollettino Dolomiti Neve e Valanghe Mauro Valt Ufficio Previsione Pericolo Valanghe Informazioni Questa presentazione è stata realizzata per le lezioni didattiche nell ambito dei corsi formazione di
CLUB ALPINO ITALIANO OTTO Commissione Regionale Escursionismo Toscana. Scuola Escursionismo Toscana BANDO
CLUB ALPINO ITALIANO OTTO Commissione Regionale Escursionismo Toscana Scuola Escursionismo Toscana BANDO Corso qualifica Accompagnatore Sezionale di Escursionismo2014 A.S.E. A.S.C. A.S.S. L OTTO Commissione
2 Corso Base di Montagna e Alpinismo Invernale
IInfforiidea IIdee iin moviimentto in collaborazione con la guida alpina Luca Daniielle Genttiille presenta il 2 Corso Base di Montagna e Alpinismo Invernale Dopo il successo della 1ma edizione continuano
CORSO HEMS 2016 VENETO
In collaborazione con CORSO HEMS 2016 VENETO Corso teorico-pratico di soccorso in ambiente impervio per Medici ed Infermieri dei Servizi di Elisoccorso Sanitario Tre Cime di Lavaredo (BL), 14 18 MARZO
22 gennaio 2014 TOPOGRAFIA e ORIENTAMENTO
22 gennaio 2014 TOPOGRAFIA e ORIENTAMENTO Per chi non sa dove andare qualunque strada é quella giusta! Topografia: Scienza della rappresentazione del territorio al fine di consentire l esatta individuazione
Vetta del San Primo Partenza dalla Coma di Sormano
Mo n t e S a n P ri mo salita sul crinale d a l l a C o l ma d i S o rma n o Vetta del San Primo Partenza dalla Coma di Sormano Tempo: Distanza: Dislivello: Tipologia: Difficoltà: 4/5 ore con calma circa
Palina elettronica per la misurazione e trasmissione in tempo reale di parametri del manto nevoso nelle zone di distacco delle valanghe
Palina elettronica per la misurazione e trasmissione in tempo reale di parametri del manto nevoso nelle zone di distacco delle valanghe Brevetto Depositato Motivazioni è molto importante conoscere l evoluzione
Elementi di meteorologia. Corso per docenti delle scuole primaria, secondaria di I e II grado
Elementi di meteorologia Corso per docenti delle scuole primaria, secondaria di I e II grado 1 BOLLETTINO METEO Il sole riscalda la terra 2 Come si crea il tempo meteorologico? 3 Il sole riscalda la terra
ATTIVITA IN MONTAGNA. di Valerio Bozza
ATTIVITA IN MONTAGNA di Valerio Bozza Escursionismo Escursionismo Escursionismo è camminare nella natura al di fuori delle strade asfaltate. L escursionismo si svolge quasi sempre in ambiente montano (bassa
STABILITA DEL MANTO NEVOSO. Università degli Studi di Pavia Dipartimento di Ingegneria Idraulica e Ambientale
Corso Neve e Valanghe - A.A.04/05 ing M. BARBOLINI STABILITA DEL MANTO NEVOSO Università degli Studi di Pavia FORMAZIONE DEL MANTO NEVOSO (1) IL MANTO NEVOSO E UN MEZZO ETEROGENEO! FORMAZIONE DEL MANTO
SERVIZIO VALANGHE ITALIANO. Di Beppe Stauder
SERVIZIO VALANGHE ITALIANO Di Beppe Stauder Cosa fare perché non succeda questo? Il 90%degli incidenti da valanga sono provocati dalla vittima stessa o da qualcuno del suo gruppo INCIDENTI IN VALANGA 100
AUTOSOCCORSO IN VALANGA
AUTOSOCCORSO IN VALANGA A.R.T.VA. A cura di Rudi Janin 100% 90% Probabilità di sopravvivenza dei sepolti da valanga 80% 70% 60% 50% 40% Tempi medi di intervento del soccorso organizzato 30% 20% 10% 0%
Determinante è la pendenza massima del pendio e non quella media!
inclinazione Determinante è la pendenza massima del pendio e non quella media! Questa pendenza critica deve essere considerata al momento della pianificazione della gita con: l uso della carta topografica
Neve e Valanghe Corso SA1 CAI Monviso Saluzzo
Neve e Valanghe Corso SA1 CAI Monviso Saluzzo 19.02.2014 OBIETTIVO Comprendere il bollettino pericolo valanghe La neve: Formazione e Metamorfismi Le valanghe: Stabilità del manto nevoso e Classificazione
FERRERO Guido Infermiere HEMS I.N.San. XIII Delegazione -Torino-
FERRERO Guido Infermiere HEMS I.N.San. XIII Delegazione -Torino- Obiettivi Discutere l importanza dell intervenire in sicurezza in ambiente ostile. Discutere le leggi dell energia e del moto. Osservare
COMMISSIONE NAZIONALE SCUOLE di ALPINISMO, SCIALPINISMO
Milano 21 aprile 2010 A tutti gli Istruttori di sci fondo escursionismo Cari amici, la Commissione Nazionale Scuole di Alpinismo Scialpinismo e Arrampicata libera (CNSASA) è lieta di darvi il benvenuto
ORGANIZZAZIONE DI UN ESCURSIONE
Club Alpino Italiano Sezione di Roma Cristina Cimagalli ORGANIZZAZIONE DI UN ESCURSIONE Corso base di escursionismo, martedì 31.10.06 1. Scegliere il percorso In funzione di: chi e quanti siamo un gruppo
Presentazione creata da Antonino Oddo A.N.E. Grafica by Thor Software
Presentazione creata da Antonino Oddo A.N.E. Grafica by Thor Software La teoria senza la pratica è inutile, la pratica senza la teoria è pericolosa. - Lao Tzu - È molto importante pianificare bene le vostre
(ASE / ASE-C / ASE-S)
CLUB ALPINO ITALIANO Scuola Sezionale di Escursionismo Sezione di Roma Roma, 26 giugno 2013 BANDO del 2 CORSO di FORMAZIONE e VERIFICA per ACCOMPAGNATORI SEZIONALI di ESCURSIONISMO (ASE / ASE-C / ASE-S)
Prevenzione e comportamento Regola del 3 X 3 Valutazione del rischio Bollettino Valanghe
Prevenzione e comportamento Regola del 3 X 3 Valutazione del rischio Bollettino Valanghe Marco Chierici INSA - INV Valutazione del pericolo di valanghe Riduzione del rischio Regione - a casa - (valutazione
