Parte I. Allegato III
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- Lorenzo Nardi
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1 ALLEGATO III ELENCO DEI RIFIUTI SOGGETTI AGLI OBBLIGHI GENERALI DI INFORMAZIONE DI CUI ALL'ARTICOLO 18 («ELENCO VERDE») 1 Indipendentemente dal fatto che figurino o no in questo elenco, i rifiuti non possono essere assoggettati agli obblighi generali di informazione di cui all'articolo 18, qualora siano contaminati da altri materiali in misura tale da: a) aumentare i rischi associati a tali rifiuti in misura sufficiente a rendere questi ultimi assoggettabili alla procedura di notifica e autorizzazione preventive scritte, in considerazione delle caratteristiche di pericolosità di cui all'allegato III della direttiva 91/689/CEE; o b) impedirne il recupero in modo ecologicamente corretto. Parte I I rifiuti di seguito indicati sono soggetti agli obblighi generali di informazione di cui all'articolo 18: rifiuti elencati nell'allegato IX a della convenzione di Basilea 2. ( NB ) B1 Rifiuti di metalli o contenenti metalli B1010 Rifiuti di metalli e loro leghe sotto forma metallica, non dispersibile: Metalli preziosi (oro, argento, gruppo del platino, escluso il mercurio) Rottami di ferro e acciaio Rottami di rame Rottami di cromo Rottami di nichel Rottami di alluminio Rottami di zinco Rottami di stagno Rottami di tungsteno Rottami di molibdeno Rottami di tantalio Rottami di magnesio Rottami di cobalto Rottami di bismuto Rottami di titanio 1 Questo elenco deriva dalla decisione OCSE, appendice 3 a introdotto dalla Dec. VII/19 (RU ). Aggiornato dall'emendamento entrato in vigore il 28 ago (RU ). 2 L'allegato IX della convenzione di Basilea è riportato, nel Regolamento 1013/2006, all'allegato V, parte 1, elenco B. NB Le note a, b etc. sono presenti nel testo in italiano della Convenzione di Basilea disponibile sul sito della Confederazione Elvetica:
2 B1020 Rottami di zirconio Rottami di manganese Rottami di germanio Rottami di vanadio Rottami di afnio, indio, niobio, renio e gallio Rottami di torio Rottami delle terre rare Rottami puliti e non contaminati dei metalli seguenti, in forma finita (lamierino, lamiera, travi, barrette, ecc.): Antimonio Berillio Cadmio Piombo (batterie piombo/acido escluse) Selenio Tellurio B1030 B1031 B1040 B1050 B1060 B1070 B1080 B1090 Metalli refrattari contenenti residui Rifiuti di metalli e rifiuti costituiti da leghe di uno o più dei metalli seguenti: molibdeno, tungsteno, titanio, tantalio, niobio, renio sotto forma metallica non dispersibile (polvere di metallo), eccettuati i rifiuti di cui alla voce dell elenco A [A1050] fanghi da galvanizzazione. Rottami provenienti da centrali elettriche non contaminati da oli lubrificanti, PCB o PCT in misura tale da renderli pericolosi Miscele di metalli non ferrosi, rottami in frazioni pesanti, non contenenti materiali di cui all allegato I in concentrazioni sufficienti da acquisire le caratteristiche di cui all allegato III b Rifiuti di selenio e tellurio in forma elementare metallica, polvere compresa Rifiuti di rame e leghe di rame in forma dispersibile, a meno che non contengano componenti di cui all allegato I in misura tale da presentare le caratteristiche di cui all allegato III Ceneri e residui di zinco compresi i residui di leghe di zinco in forma dispersibile, a meno che non contengano componenti di cui all allegato I in concentrazione tale da acquisire le caratteristiche di cui all allegato III c Rifiuti di batterie conformi a determinate specificazioni, escluse quelle b c Si noti che anche laddove si registri inizialmente un basso livello di contaminazione con i materiali inclusi nell allegato I, i trattamenti successivi, incluso il riciclaggio, possono determinare la separazione di frazioni che presentano concentrazioni significativamente superiori a quelle dei materiali citati. La classificazione delle ceneri di zinco è attualmente allo studio ed esiste una raccomandazione della Conferenza delle Nazioni Unite per il commercio e lo sviluppo (UNCTAD) secondo cui le ceneri di zinco non dovrebbero essere considerate pericolose.
3 B1100 B1110 contenenti piombo, cadmio o mercurio Rifiuti contenenti metalli derivati dalla fonderia, fusione e raffinazione di metalli: Zinco commerciale solido Schiumature e scorie di zinco: Scorie di superficie derivanti dalla galvanizzazione delle lastre di zinco (> 90 % Zn) Scorie di fondo derivanti dalla galvanizzazione delle lastre di zinco (> 92 % Zn) Scorie di fonderia di zinco sotto pressione (> 85 % Zn) Scorie di lastre di zinco galvanizzate per immersione a caldo (bagni) (> 92 % Zn) Schiumature da fonderia di zinco Schiumature di alluminio (o schiume) scorie salate escluse Scorie derivanti dalla lavorazione del rame per ulteriore lavorazione e raffinazione, non contenenti arsenico, piombo o cadmio in misura tale da far acquisire loro le caratteristiche di rischio di cui all allegato III Rifiuti di rivestimenti refrattari, compresi i crogioli, derivanti dalla fusione del rame Scorie della lavorazione dei metalli preziosi per ulteriori raffinazioni Tantalio contenente scorie di stagno con un tenore di stagno inferiore allo 0,5 % Assemblaggi elettrici ed elettronici Rifiuti provenienti da assemblaggi elettrici costituiti unicamente da metalli o leghe Rifiuti o rottami d di assemblaggi elettrici o elettronici (comprese le lastre di circuiti stampati) che non contengono componenti quali accumulatori e altre batterie riportate nell elenco A, commutatori a mercurio, vetri di tubi a raggi catodici ed altri vetri radioattivi e condensatori di PCB, o non contaminati da sostanze di cui all allegato I (ad esempio cadmio, mercurio, piombo, difenile policlorato) o da cui tali sostanze sono state eliminate in misura tale che essi non presentano alcuna delle caratteristiche di cui all allegato III (cfr. la voce corrispondente nell elenco A [A1180]) Assemblaggi elettrici ed elettronici (compresi i circuiti stampati, i componenti elettronici ed i cavi) destinati al riutilizzo diretto e e non al riciclaggio o d Questa voce non include rottami provenienti dalle centrali elettriche.
4 B1115 B1120 B1130 B1140 B1150 B1160 B1170 B1180 B1190 all eliminazione definitiva f Rifiuti di cavi metallici rivestiti di materia plastica o isolati mediante materia plastica non figuranti nella voce A[A1190], esclusi quelli destinati alle operazioni di cui all Allegato IV A o a qualsiasi altra operazione di smaltimento comportante, in una qualsiasi sua fase, un processo termico non controllato, come l incinerazione all aria aperta. Catalizzatori esausti, esclusi i liquidi utilizzati come catalizzatori, contenenti uno dei seguenti elementi: Catalizzatori contenenti metalli di transizione, esclusi i rifiuti di catalizzatori (catalizzatori esausti, catalizzatori liquidi usati o altri catalizzatori) riportati nell elenco A: Scandio Vanadio Manganese Cobalto Rame Ittrio Niobio Afnio Tungsteno Titanio Cromo Ferro Nichel Zinco Zirconio Molibdeno Tantalio Renio Lantanidi (metalli delle terre rare): Lantanio Cerio Catalizzatori esausti depurati contenenti metalli preziosi Praseodimio Samario Gadolinio Disprosio Erbio Itterbio Neodimio Europio Terbio Olmio Tulio Lutezio Residui della produzione di metalli preziosi in forma solida contenenti tracce di cianuri inorganici Rifiuti di metalli preziosi e loro leghe (oro, argento, gruppo del platino, mercurio escluso) in forma dispersibile, non liquida con imballaggio ed etichettatura appropriati Ceneri di metalli preziosi derivanti dall incenerimento di circuiti stampati (cfr. la voce corrispondente nell elenco A [A1150]) Ceneri di metalli preziosi derivanti dall incenerimento di pellicole fotografiche Rifiuti di pellicole fotografiche contenenti alogenuri di argento e argento metallico Rifiuti di carta fotografica contenente alogenuri di argento e argento metallico e f «Riutilizzo» può indicare la riparazione, la ristrutturazione o il miglioramento, ma non un riassemblaggio di grande portata. In alcuni Paesi, tali materiali destinati al riutilizzo diretto non sono considerati rifiuti.
5 B1200 B1210 B1220 B1230 B1240 B1250 B2 B2010 B2020 B2030 B2040 Scorie granulari derivanti dalla produzione di ferro e acciaio Scorie della fabbricazione di ferro e acciaio, incluse le scorie fonti di diossido di titanio e vanadio Scorie derivanti dalla produzione di zinco, chimicamente stabilizzate, con elevato contenuto di ferro (>20%) e trattate secondo specificazioni industriali (ad esempio DIN 4301) destinate principalmente alla costruzione Scaglie di laminazione derivanti dalla produzione di ferro e di acciaio Scaglie di laminazione dell ossido di rame Veicoli a motore da rottamare che non contengono né liquidi né altri elementi pericolosi. Rifiuti contenenti prevalentemente composti inorganici, che possono a loro volta contenere metalli e sostanze organiche Rifiuti provenienti da operazioni minerarie, in forma non dispersibile: Rifiuti di grafite naturale Rifiuti di ardesia, ripuliti grossolanamente o meno o semplicemente tagliati, mediante segatura o altrimenti Rifiuti di mica Rifiuti di leucite, nefelina e rifiuti di nefelina sienite Rifiuti di feldspato Rifiuti di spatofluoro Rifiuti di silice in forma solida, escludendo quelli usati in operazioni di fonderia Rifiuti di vetro in forma non dispersibile Vetro di scarto ed altri rifiuti e frammenti di vetro eccetto i vetri di tubi a raggi catodici e altri vetri radioattivi Rifiuti ceramici in forma non dispersibile Rifiuti e rottami di cermet (composti ceramici metallici) Fibre a base di ceramica, non specificate o elencate altrove Altri rifiuti contenenti prevalentemente composti inorganici Solfato di calcio parzialmente raffinato proveniente dalla desolforazione dei gas di scarico Rifiuti dei rivestimenti o delle lastre gessate provenienti dalla demolizione di edifici Scorie derivanti dalla produzione del rame, chimicamente stabilizzate, con elevato contenuto di
6 B2050 B2060 B2070 B2080 B2090 B2100 ferro (oltre il 20 %) e trattati conformemente alle specifiche industriali (ad esempio, DIN 4301 e DIN 8201), destinati principalmente alla costruzione e alle applicazioni abrasive Zolfo in forma solida Calcare proveniente dalla produzione del calcio cianammide (avente un ph inferiore a 9) Cloruro di sodio, calcio e potassio Carborundum (carburo di silicio) Rottami di calcestruzzo Rottami di vetro contenenti litio-tantalo e litioniobio Ceneri volanti delle centrali elettriche a carbone, non incluse nell elenco A (cfr. la voce corrispondente nell elenco A [A2060]) Carbone attivo esausto non contenente elementi dell Allegato I in una proporzione tale da presentare caratteristiche dell Alleato III, ad esempio carbone derivante dal trattamento dell acqua potabile, dai processi dell industria alimentare e dalla produzione di vitamine (cfr. la voce corrispondente nell elenco A [A4160]) Fanghi di fluoruro di calcio Rifiuti di gesso proveniente dai processi dell industria chimica non inclusi nell elenco A (cfr. la voce corrispondente nell elenco A [A2040]) Residui anodici derivanti dalla produzione di acciaio o alluminio costituiti da coke petrolio e/o bitume di petrolio, depurati secondo le normali specifiche industriali (ad eccezione dei residui anodici derivanti dall elettrolisi cloroalcalina e provenienti dall industria metallurgica) Rifiuti di idrossido di alluminio, rifiuti di allumina e residui della produzione di allumina, tranne quando questi materiali sono utilizzati per processi di depurazione del gas, flocculazione o filtrazione B2110 Residui di bauxite («fango rosso») (ph moderato inferiore a 11,5) B2120 B2130 B3 B3010 Soluzioni acide o basiche con ph superiore a 2 e inferiore a 11,5, non corrosive o altrimenti pericolose (cfr. la voce corrispondente nell elenco A [A4090]) Materie bituminose (rifiuti d asfalto) provenienti dalla costruzione e la manutenzione delle strade che non contengono catrame g (cfr. la voce corrispondente nell elenco A [A3200]) Rifiuti contenenti principalmente costituenti organici che possono a loro volta contenere metalli o composti inorganici Rifiuti solidi in plastica I seguenti materiali di plastica o misto plastica, purché non siano mescolati g La concentrazione di benzo[a]pirene non dovrebbe essere uguale o superiore a 50 mg/kg.
7 con altri rifiuti e preparati conformemente a determinate specificazioni: Rottami di plastica composti di polimeri e di copolimeri non alogenati, comprendenti (ma non limitati a) h etilene stirolo polipropilene tereftalato di polietilene acrilonitrile butadiene resine acetaliche poliammidi tereftalato di polibutilene policarbonati polieteri solfuri di polifenilene polimeri acrilici alcani C10-C13 (plastificante) poliuretano (non contenente CFC) polisilossano polimetilacrilato alcool polivinilico butirrale di polivinile acetato polivinilico Rifiuti di resine polimerizzate o prodotti di condensazione, tra cui: resine ureiche resine formofenoliche resine melanine formaldeidi resine epossidiche resine alchilidiche poliammidi I seguenti rifiuti contenenti polimeri fluorurati i : perfluoroetilene/propilene (FEP) perfluoroalcossi alcano h È inteso che tali residui sono completamente polimerizzati. i I rifiuti di consumo sono esclusi da questa voce I rifiuti non devono essere mescolati Devono essere tenuti in considerazione i problemi che risultano dalle pratiche di incinerazione all aperto
8 B3020 B3030 tetrafluoroetilene/perfluorviniletere (PFA) tetrafluoroetilene/perfluormetilviniletere (MFA) fluoruro di polivinile (PVF) polifluoruro di vinilidene (PVDF) Rifiuti di carta, cartone e prodotti di carta I seguenti materiali purché non mescolati con rifiuti pericolosi: Rifiuti e residui di carta o cartone consistenti di: Carta o cartone non imbianchiti o carta o cartone increspati Altri tipi di carta o cartone costituiti principalmente di pasta chimica imbianchita, per lo più non colorata Carta o cartone costituiti principalmente di pasta meccanica (ad esempio: giornali, riviste e stampe analoghe) altri, che includono (ma non sono limitati a): Residui tessili i) cartone laminato ii) residui non assortiti I seguenti materiali purché non mescolati con altri rifiuti e preparati conformemente a determinate specificazioni: Rifiuti di seta (inclusi bozzoli non adatti all avvolgimento, rifiuti filati o catarzo) non cardati né pettinati altri Rifiuti di lana o di peli fini o grossolani di animali, inclusi rifiuti filati, escluso il catarzo cascame di lana o di peli fini di animali altri rifiuti di lana o di peli fini di animali rifiuti di peli grossolani di animale Rifiuti di cotone (inclusi rifiuti filati e di catarzo) rifiuti di filati (inclusi residui di fili) catarzo altri Rifiuti e stoppe di lino Rifiuti e stoppe (inclusi rifiuti filati e di catarzo) di
9 B3035 B3040 B3050 B3060 canapa (Cannabis sativa L.) Rifiuti e stoppe (inclusi rifiuti filati e di catarzo) di iuta ed altre fibre tessili (esclusi lino, canapa e ramiè) Rifiuti e stoppe (inclusi rifiuti filati e di catarzo) di sisal ed altre fibre tessili del genere Agave Rifiuti, stoppe e cascame (inclusi rifiuti filati e di catarzo) di cocco Rifiuti, stoppe e cascame (inclusi rifiuti filati e di catarzo) di abaca (canapa di Manila o Musa textilis Nee) Rifiuti, stoppe e cascame (inclusi rifiuti filati e di catarzo) di ramiè ed altre fibre vegetali tessili, non specificate o incluse altrove Rifiuti (inclusi cascami, rifiuti filati e catarzo) di fibre manufatte fibre sintetiche fibre artificiali Indumenti ed altri articoli tessili usurati Residui di spaghi, cordame, funi e cavi ed altri articoli logori di spago, cordame, funi o cavi di materiali tessili assortiti altri Rifiuti di rivestimenti tessili di superfici, tappeti Rifiuti in caucciù I seguenti materiali, purché non mescolati con altri rifiuti: Rifiuti e residui di caucciù indurito (ad esempio ebanite) Altri rifiuti di caucciù (esclusi i rifiuti precisati altrove) Rifiuti di legno e sughero non trattati Rifiuti e residui di legno, agglomerati o meno in ceppi, mattonelle, pellets o forme similari Rifiuti di sughero: frantumati, granulati, o sughero macinato Rifiuti dell industria agroalimentare, purché non infettivi: Fecce di vino
10 B3065 B3070 B3080 B3090 B3100 B3110 B3120 B3130 B3140 B4 B4010 Rifiuti vegetali disidratati e sterilizzati, residui e sottoprodotti, in forma di pellets o meno, della stessa specie usata negli alimenti per animali, non specificati o inclusi altrove Mellon (grassi semiossidati): residui derivanti dal trattamento di sostanze grasse o cera animale o vegetale Rifiuti di ossi o di corno grezzi sgrassati, semplicemente preparati (ma non tagliati in forma), trattati all acido o degelatinizzati Rifiuti di pesce Croste di cacao, gusci ed altri rifiuti di cacao Altri rifiuti dell industria agroalimentare esclusi i sottoprodotti conformi ai requisiti e alle norme nazionali e internazionali per il consumo umano e animale Rifiuti di grassi e oli commestibili di origine animale o vegetale (ad esempio olio per frittura), a condizione che non presentino alcuna delle caratteristiche di cui all Allegato III I seguenti rifiuti: Rifiuti di capelli umani Rifiuti di paglia Micelio fungino non attivato derivante dalla produzione di penicillina, da utilizzare nell alimentazione degli animali Rifiuti, trucioli e residui di caucciù Trucioli ed altri rifiuti di cuoio o di composizione di cuoio non adatti alla manifattura di articoli di cuoio che non contengono composti esavalenti di cromo o biocidi (cfr. la voce corrispondente nell elenco A [A3100]) Rifiuti di polveri, ceneri, fanghi e farine di cuoio, che non contengono composti esavalenti di cromo o biocidi (cfr. la voce corrispondente nell elenco A [A3090]) Rifiuti della slanatura che non contengono composti esavalenti di cromo, biocidi o sostanze infettive (cfr. la voce corrispondente nell elenco A [A3110]) Rifiuti di coloranti alimentari Rifiuti di eteri polimerici e rifiuti di eteri monomerici incapaci di formare perossidi Rifiuti di pneumatici, esclusi quelli destinati alle operazioni di cui all allegato IV.A Rifiuti che possono contenere composti inorganici o organici Rifiuti che consistono principalmente di idropitture e pitture ad olio, inchiostri e
11 B4020 B4030 vernici indurite non contenenti solventi organici, metalli pesanti o biocidi in misura tale da renderli pericolosi (cfr. la voce corrispondente nell elenco A [A4070]) Rifiuti derivanti dalla produzione, preparazione e uso di resine, latex, plastificanti, colle/adesivi non inclusi nell elenco A, liberi da solventi e altri agenti inquinanti in misura tale da non presentare le caratteristiche di cui all allegato III, ad esempio prodotti a base di acqua o colle a base di amido di caseina, destrina, eteri di cellulosa, alcool polivinilici (cfr. la voce corrispondente nell elenco A [A3050]) Macchine fotografiche monouso, con batterie non incluse nell elenco A Ai fini del presente regolamento: a) tutti i riferimenti all elenco A dell allegato IX della convenzione di Basilea si intendono fatti all allegato IV del presente regolamento; b) alla voce B1020 della convenzione di Basilea i termini alla rinfusa e in forma finita comprendono tutte le forme di rifiuti metallici non disperdibili ( 3 ) ivi elencate; c) la voce B1030 della convenzione di Basilea va letta come Residui contenenti metalli refrattari ; d) la parte della voce B1100 della convenzione di Basilea che fa riferimento a scorie derivanti dalla lavorazione del rame, ecc., non si applica e si applica invece la voce OCSE GB040 della parte II; e) la voce B1110 della convenzione di Basilea non si applica e si applicano invece le voci OCSE GC010 e GC020 della parte II; f) la voce B2050 della convenzione di Basilea non si applica e si applica invece la voce OCSE GG040 della parte II; g) il riferimento, nella voce B3010 della convenzione di Basilea, ai rifiuti di polimeri fluorurati si intende comprensivo dei polimeri e dei copolimeri di tetrafluoroetilene (PTFE); Parte II I rifiuti di seguito indicati sono parimenti soggetti agli obblighi generali di informazione di cui all'articolo 18. Rifiuti contenenti metalli provenienti dalla fusione e raffinazione di metalli GB Scorie derivanti dal trattamento dei metalli preziosi, destinate a ulteriori raffinazioni Altri rifiuti contenenti metalli GC010 Rifiuti provenienti da assemblaggi elettrici costituiti unicamente da metalli o leghe GC020 Rottami elettronici (per esempio lastre di circuiti stampati,
12 GC030 GC050 componenti elettronici, fili, ecc.) e componenti elettronici recuperati che possono essere utilizzati per il recupero di metalli comuni e preziosi ex Navi ed altre strutture galleggianti destinate alla demolizione, adeguatamente vuotate di qualsiasi carico e di altri materiali serviti al loro funzionamento che possono essere classificati come sostanze o rifiuti pericolosi Catalizzatori da cracking catalitico fluido (FCC) esausti (per esempio ossido di alluminio, zeoliti) Rifiuti di vetro in forma non dispersibile GE020 ex 7001 Rifiuti di fibre di vetro ex Rifiuti ceramici in forma non dispersibile GF010 Rifiuti ceramici cotti dopo la modellatura, compresi recipienti di ceramica (prima e dopo l'uso) Rifiuti contenenti prevalentemente composti inorganici, che possono a loro volta contenere metalli e composti organici GG030 ex 2621 Ceneri pesanti e scorie di ferro delle centrali elettriche a carbone GG040 ex 2621 Ceneri volanti delle centrali elettriche a carbone Rifiuti solidi in plastica GH Polimeri di cloruro di vinile ex Rifiuti derivati da operazioni di conciatura e dall'utilizzo del cuoio GN010 ex Rifiuti di setole di maiale, pecora e cinghiale e peli di tasso ed altre forme di peli GN020 GN030 ex ex Rifiuti di crine, in strati o no, con o senza materiale di supporto Rifiuti di pelle o di altre parti di uccelli, con piume o piumino, rifiuti di piume e parti di piume (anche raffilate) e piumino, grezzi o soltanto puliti, disinfettati o trattati, a fini di conservazione
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Decisione 2014/955/CE
Sede operativa: Via Don Bosco, 3 27014 Genzone (PV) Telefono 0382 96 96 96 - Fax 0382 97 25 40 e mail [email protected] www.envirolabsrl.it Decisione 2014/955/CE Modifica della decisione 2000/532/CE
pulizia, sbucciatura, centrifugazione e separazione 02 03 05 Fanghi prodotti dal trattamento in loco degli effluenti
01 03 09 Fanghi rossi derivanti dalla produzione di allumina, diversi da quelli di cui alla voce 01 03 07 01 04 10 Polveri e residui affini, diversi da quelli di cui alla voce 01 03 07 01 04 14 Rifiuti
APPENDICE I Elenco CER ammessi all impianto
APPENDICE I Elenco CER ammessi all impianto CER DESCRIZIONE 01.04.07* rifiuti contenenti sostanze pericolose, prodotti da trattamenti chimici e fisici di minerali non metalliferi 02.01.03 scarti di tessuti
ELENCO CODICI RIFIUTI AUTORIZZATI
C.E.R. DESCRIZIONE RIFIUTO ELENCO CODICI RIFIUTI AUTORIZZATI 02 01 08* rifiuti agrochimici contenenti sostanze pericolose 02 01 09 rifiuti agrochimici diversi da quelli della voce 02 01 08 02 02 04 fanghi
Fare click sulla voce che identifica la tipologia del rifiuto per proseguire con la FASE 3.
FASE 2. identificare il processo che ha prodotto il rifiuto. L identificazione della tipologia del rifiuto permette di identificare le successive due cifre del codice: 10 01 rifiuti prodotti da centrali
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Descrizione rifiuto Codice CER Deposito max istantaneo (mc.) 070501* 070703* 2 m 3 (deposito) 160506*
Descrizione rifiuto Codice CER Rifiuti liquidi pericolosi soluzioni acquose di lavaggio ed acque madri - Acque 070501* di lavaggio di laboratorio solventi organici alogenati, soluzioni di lavaggio ed 070703*
Lista dei rifiuti secondo la Decisione OCSE C(2001)107/FINAL
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